Jump to content

THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni


Recommended Posts

vorrei ribadire una cosa già detta e dirne una, credo, nuova

 

ribadisco che troppa fretta potrebbe portare ad un finale deludente

 

potrei invece rispondere a chi teme che, dopo la fine di questo ciclo, la nostra attesa venga ripagata ma al "prezzo" di veder finire il giro di giostra ... e se invece la fine del ciclo desse la stura a seguiti, prequel, quant'altro anche da parte di altri autori ?

 

mi rifaccio al lavoro di H.P. Lovecraft, altri autori ripresero il suo universo e svilupparono racconti e romanzi che ne sviluppavano i temi

Link to post
Share on other sites
  • Replies 6.8k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Comunque credo che Martin annuncerà quando consegnerà il manoscritto. Di conseguenza, anche se lo finisse di scrivere a fine estate grazie all'ausilio di un gentile genio della lampada o di un meccanismo di clonazione per cui ogni clone scrive un capitolo, non penso potrebbe uscire a fine anno.

 

Prima/dopo/durante la messa in onda della quinta stagione è un'ipotesi molto ottimista ma non assurda.. e sopratutto necessaria per evitare spoiler su alcuni personaggi come Sansa.. ma non so quanto sarà fattibile.

 

Riguardo il calcolo scientificissimo sul 2023, non so se ci ha preso o meno, ma direi che queste ricerche lasciano veramente il tempo che trovano.

 

Dopo l'uscita del terzo libro avrebbero pronosticato la fine della saga nel 2005, stando ai ritmi sostenuti precedentemente da Martin?

 

Per quanto riguarda il paragone con Lovecraft, sarebbe anche bello, ma Martin mi pare molto geloso dei suoi pargoli.. non credo lo permetterebbe..

Link to post
Share on other sites

mi rifaccio al lavoro di H.P. Lovecraft, altri autori ripresero il suo universo e svilupparono racconti e romanzi che ne sviluppavano i temi

 

Il caso di Lovecraft però è molto diverso da quello di Martin, perché non scriveva una saga di romanzi ma racconti ambientati in una sorta di universo narrativo "comune" agli altri scrittori suoi amici (tant'è vero che nelle sue opere ritornano elementi del ciclo di Conan il Barbaro, per fare un esempio), quindi già in vita favoriva questo riciclo di elementi delle sue opere da parte di altri autori. Di solito le grandi saghe letterarie non vengono sfruttate allo stesso modo, non mi risulta ci siano racconti e romanzi non-tolkeniani sulla Terra di Mezzo, per esempio (a parte il plagio di Terry Brooks <img alt=" /> ).

 

Poi, come dice lord fra, Martin è molto geloso della sua opera (tant'è che ha vietato le fanfiction sui suoi libri), quindi dubito che lascerà che altri sfruttino il suo universo narrativo e che vedremo opere di altri autori ambientate nel mondo da lui creato... a meno che non abbia dei figli che dopo la sua morte vogliono spremere a fondo il marchio ASOIAF (ogni riferimento al figlio di Frank Herbert è puramente casuale). Al massimo potrebbe accadere ciò che è successo al Signore degli Anelli: decine di videogiochi che sviluppano trame inedite e alternative a quella "ufficiale".

Link to post
Share on other sites

 

mi rifaccio al lavoro di H.P. Lovecraft, altri autori ripresero il suo universo e svilupparono racconti e romanzi che ne sviluppavano i temi

 

Il caso di Lovecraft però è molto diverso da quello di Martin, perché non scriveva una saga di romanzi ma racconti ambientati in una sorta di universo narrativo "comune" agli altri scrittori suoi amici (tant'è vero che nelle sue opere ritornano elementi del ciclo di Conan il Barbaro, per fare un esempio), quindi già in vita favoriva questo riciclo di elementi delle sue opere da parte di altri autori. Di solito le grandi saghe letterarie non vengono sfruttate allo stesso modo, non mi risulta ci siano racconti e romanzi non-tolkeniani sulla Terra di Mezzo, per esempio (a parte il plagio di Terry Brooks <img alt=" /> ).

 

Poi, come dice lord fra, Martin è molto geloso della sua opera (tant'è che ha vietato le fanfiction sui suoi libri), quindi dubito che lascerà che altri sfruttino il suo universo narrativo e che vedremo opere di altri autori ambientate nel mondo da lui creato... a meno che non abbia dei figli che dopo la sua morte vogliono spremere a fondo il marchio ASOIAF (ogni riferimento al figlio di Frank Herbert è puramente casuale). Al massimo potrebbe accadere ciò che è successo al Signore degli Anelli: decine di videogiochi che sviluppano trame inedite e alternative a quella "ufficiale".

 

O magari se a qualche figlio che sa scrivere potrebbe pubblicare lui ,tramite gli appunti del padre, alcune storie che riguardano il mondo del padre ; un po come è successo con Tolkien junior

Link to post
Share on other sites

ho citato Lovecraft non perché la cosa possa essere replicabile in toto, ma per dire che è possibile che il mondo di Westeros possa ispirare altri

 

in quanto a Martin, se è vero che ha vietato di tutto sui suoi libri, è probabile che a ciclo terminato reputi non ci sia più pericolo di robe scritte da altri che vadano a porsi in contraddizione con quanto lui vuole scrivere e allenti la presa ...

Link to post
Share on other sites

Non so perchè parlate di figli: George non ne ha, e considerando la sua età e quella della moglie, non credo ne avrà.

 

Potrebbe avere un bastardo da qualche parte col sangue Martin, che un giorno potrebbe reclamare il diritto di continuare la saga: uno Snow, in pratica <img alt=" />

 

ps.: leggendo wikipedia, ho appena scoperto che ha sangue italiano (il cognome del bisnonno era Massacola): il padre era mezzo italiano. <img alt=" />

Link to post
Share on other sites

Non so perchè parlate di figli: George non ne ha, e considerando la sua età e quella della moglie, non credo ne avrà.

 

Potrebbe avere un bastardo da qualche parte col sangue Martin, che un giorno potrebbe reclamare il diritto di continuare la saga: uno Snow, in pratica <img alt=" />

 

ps.: leggendo wikipedia, ho appena scoperto che ha sangue italiano (il cognome del bisnonno era Massacola): il padre era mezzo italiano. <img alt=" />

 

l'ottavo volume di ASOIAF verrà scritto da ...

Tyrion Snow ?

Petyr Sand ?

Eddard Ryvers ?

Link to post
Share on other sites

Non so perchè parlate di figli: George non ne ha, e considerando la sua età e quella della moglie, non credo ne avrà.

 

Potrebbe avere un bastardo da qualche parte col sangue Martin, che un giorno potrebbe reclamare il diritto di continuare la saga: uno Snow, in pratica <img alt=" />

 

ps.: leggendo wikipedia, ho appena scoperto che ha sangue italiano (il cognome del bisnonno era Massacola): il padre era mezzo italiano. <img alt=" />

 

Quindi se mi compro un cappello come il suo e ingrasso giusto un po', posso spacciarmi per il suo erede? Magari se un suo vecchio amico vuole arrivare al potere e supporta la mia candidatura..

 

Scherzi a parte

ho citato Lovecraft non perché la cosa possa essere replicabile in toto, ma per dire che è possibile che il mondo di Westeros possa ispirare altri

 

in quanto a Martin, se è vero che ha vietato di tutto sui suoi libri, è probabile che a ciclo terminato reputi non ci sia più pericolo di robe scritte da altri che vadano a porsi in contraddizione con quanto lui vuole scrivere e allenti la presa ...

In effetti potrebbe, anche considerando come AWOIAF contempli i suoi collaboratori come autori veri e propri insieme a lui..

Link to post
Share on other sites

 

Quindi se mi compro un cappello come il suo e ingrasso giusto un po', posso spacciarmi per il suo erede? Magari se un suo vecchio amico vuole arrivare al potere e supporta la mia candidatura..

 

 

solo se cambi cognome in Snow ! <img alt=" />

 

 

ho citato Lovecraft non perché la cosa possa essere replicabile in toto, ma per dire che è possibile che il mondo di Westeros possa ispirare altri

 

in quanto a Martin, se è vero che ha vietato di tutto sui suoi libri, è probabile che a ciclo terminato reputi non ci sia più pericolo di robe scritte da altri che vadano a porsi in contraddizione con quanto lui vuole scrivere e allenti la presa ...

In effetti potrebbe, anche considerando come AWOIAF contempli i suoi collaboratori come autori veri e propri insieme a lui..

 

 

allora già conosciamo gli autori dei prossimi volumi ambientati a Westeros !!! <img alt=" />

Link to post
Share on other sites

Martin in grande spolvero risponde a un'intervista: http://www.tagesanzeiger.ch/kultur/buecher/Ich-kenne-das-Ende-der-Geschichte-seit-Jahren/story/13757457

 

Ma ecco le due perle. La prima riguarda la possibilità che la serie possa non essere conclusa prima di una sua dipartita:

 

“I find that question pretty offensive, frankly, when people start speculating about my death and my health. So fuck you to those people.”

 

 

Sui ritmi di scrittura:

 

“I don’t know what I can do about it, you know. I can’t write many more than one word at a time. And I know myself, I’m 65 years old now; I’ve been writing professionally since 1971. I know my working methods. I don’t work when I travel, I don’t work in hotels, I don’t work on airplanes, I don’t work on trains. I work at home, when I have a nice, big uninterrupted block of time in which I can really lose myself in my work. And it’s worked for me for my entire adult life. I’m not going to change it now because some people are too impatient to wait for the next book.”

 

 

Grande Martin <img alt="><img alt=">

Link to post
Share on other sites

Martin in grande spolvero risponde a un'intervista: http://www.tagesanzeiger.ch/kultur/buecher/Ich-kenne-das-Ende-der-Geschichte-seit-Jahren/story/13757457

 

Ma ecco le due perle. La prima riguarda la possibilità che la serie possa non essere conclusa prima di una sua dipartita:

 

“I find that question pretty offensive, frankly, when people start speculating about my death and my health. So fuck you to those people.”

 

 

Sui ritmi di scrittura:

 

“I don’t know what I can do about it, you know. I can’t write many more than one word at a time. And I know myself, I’m 65 years old now; I’ve been writing professionally since 1971. I know my working methods. I don’t work when I travel, I don’t work in hotels, I don’t work on airplanes, I don’t work on trains. I work at home, when I have a nice, big uninterrupted block of time in which I can really lose myself in my work. And it’s worked for me for my entire adult life. I’m not going to change it now because some people are too impatient to wait for the next book.”

 

 

Grande Martin <img alt=" /><img alt=" />

Che dire? APPLAUSI A GIORGIONE <img alt=" />

Link to post
Share on other sites

Martin in grande spolvero risponde a un'intervista: http://www.tagesanzeiger.ch/kultur/buecher/Ich-kenne-das-Ende-der-Geschichte-seit-Jahren/story/13757457

 

Ma ecco le due perle. La prima riguarda la possibilità che la serie possa non essere conclusa prima di una sua dipartita:

 

“I find that question pretty offensive, frankly, when people start speculating about my death and my health. So fuck you to those people.”

 

 

Sui ritmi di scrittura:

 

“I don’t know what I can do about it, you know. I can’t write many more than one word at a time. And I know myself, I’m 65 years old now; I’ve been writing professionally since 1971. I know my working methods. I don’t work when I travel, I don’t work in hotels, I don’t work on airplanes, I don’t work on trains. I work at home, when I have a nice, big uninterrupted block of time in which I can really lose myself in my work. And it’s worked for me for my entire adult life. I’m not going to change it now because some people are too impatient to wait for the next book.”

 

 

Grande Martin <img alt=" /><img alt=" />

 

Bella Zio !!! <img alt=" /><img alt=" /> Non fa una piega ! <img alt=" />

Link to post
Share on other sites

Martin in grande spolvero risponde a un'intervista: http://www.tagesanzeiger.ch/kultur/buecher/Ich-kenne-das-Ende-der-Geschichte-seit-Jahren/story/13757457

 

Ma ecco le due perle. La prima riguarda la possibilità che la serie possa non essere conclusa prima di una sua dipartita:

 

“I find that question pretty offensive, frankly, when people start speculating about my death and my health. So fuck you to those people.”

 

 

Sui ritmi di scrittura:

 

“I don’t know what I can do about it, you know. I can’t write many more than one word at a time. And I know myself, I’m 65 years old now; I’ve been writing professionally since 1971. I know my working methods. I don’t work when I travel, I don’t work in hotels, I don’t work on airplanes, I don’t work on trains. I work at home, when I have a nice, big uninterrupted block of time in which I can really lose myself in my work. And it’s worked for me for my entire adult life. I’m not going to change it now because some people are too impatient to wait for the next book.”

 

 

Grande Martin <img alt=" /><img alt=" />

Della serie: "il pallone è mio e decido io le regole"...ineccepibile! <img alt=" />

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...