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THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni


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La cosa che mi scandalizza sono i commenti della gente sul web sotto questo video..ad esempio:
"forse sarebbe meglio che i libri li scrivesse qualcun'altro al suo posto"

Ma soprattutto:

"Bah, direi che l'unico a meritarsi un "fuck you" qua e' lui. Ed anche in coro."

Questa gente davvero non si trova, e soprattutto non si merita niente..che si torni a leggere quella mérd* di Hunger Games scritti con il cùl* in quattro e quattr'otto, per sfruttare la cresta dell'onda..

ZIO GEORGE, PER QUANTO MI RIGUARDA PUOI ANCHE FINIRE LE CRONACHE A 100 ANNI!!

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Ha fatto bene, dev'essere fastidioso sentirsi messi continuamente sotto pressione dai fan. Ovvio che se scrivesse più rapidamente e pubblicasse il prossimo libro già domani saremmo tutti contenti, ma ha i suoi tempi di scrittura e vanno rispettati.

 

Io ho degli amici non-lettori che seguono la serie tv e dicono pure che la HBO farebbe bene a spoilerare il finale dei libri nelle ultime stagioni perché Martin scrive troppo lentamente... mah, robe da matti davvero <img alt=" />

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Per l'ennesima volta Martin ribadisce che scrive con i suoi ritmi e se ne frega di tutto il resto.

 

Non che questo fermerà tutti quelli che han detto e diranno: "ora è costretto a scrivere più in fretta perchè la HBO..."; "c'è la serie tv, quindi finisce per forza domani, o al massimo dopodomani"; "secondo me, li ha già scritti tutti..."; ecc.

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Guest Brynden Rivers

Ha ragione sul proprio metodo di scrittura e sulle abitudini. Ha ragione anche a dire che non gliene frega di chi si preoccupa della sua morte.

Tuttavia è un'ipotesi da considerare.

Ricordo che Neil Gaiman (credo fosse lui, ma non ne sono sicuro) disse una cosa come: ''Lo scrittore non è una prostituta cui il lettore paga la commissione".

Parole vere, certo, se viste dal punto di vista di uno scrittore.

Ma io direi piuttosto: ''Lo scrittore non è una prostituta cui il lettore paga la commissione, e il lettore non è la prostituta con cui lo scrittore deve divertirsi a proprio piacimento".

La prostituta non simboleggia solo il denaro che il lettore sborsa (di cui non credo Martin faccia a meno, e nemmeno il caro Neil), ma anche il tempo e le emozioni che investe sul libro che compra. Mi sembra il minimo che voglia l'opera completa dallo scrittore che l'ha ideata, ma non perchè paga, bensì perchè ci ha investito sopra anche se stesso e i propri sentimenti, che valgono più di qualsiasi altra cosa al mondo. Solo per questo lo scrittore dovrebbe sentirsi in obbligo di ricambiare, lasciando fuori qualsiasi pretesa dovuta al mero denaro.

il discorso varrebbe anche se l'opera fosse gratuita, ovviamente.

L'arte non è democrazia, certo, fin quando la tieni per te e non la rilasci in pubblico. A quel punto diventa patrimonio di tutti coloro che vi si rivolgono.

Non è bello sentire delle supposizioni sulla propria morte, ma questa risposta data da Martin mi sa troppo di bambino che dice: ''Il giocattolo è mio e ci faccio quello che voglio".

Mi aspettavo qualcosa di più maturo dallo Zione, onestamente.

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Concordo con le risposte date da Martin, ma, come Brynden Rivers qua sopra e altri in altri thread hanno giá affermato, se Martin é ricco e appagato e soddisfatto della propria vita e puó andare in giro per il mondo lo deve principalmente ai lettori delle Cronache. Chiunque lavori per un committente ha le scadenze. E anche se capisco benissimo il suo bisogno di avere un ambiente favorevole (anche nei miei hobby creativi se non sono certo di avere 2 o 3 ore filate non inizio neanche), Martin sembra davvero ingrato nei confronti di quel pubblico che gli ha dato soldi e fiducia quando era uno sconosciuto. Non lavori in viaggio o in Hotel? Allora rinuncia a qualche viaggio. Non perché i lettori lo pretendono, ma perché molti di loro ti seguono da 15 anni, ti hanno reso famoso e ricco, hanno amato la tua opera e consigliata ad altri, hanno fatto si che potesse essere realizzata la serie tv, hanno creato e frequentato i siti a te dedicati. Anche se tu non li conosci, loro esistono comunque.

 

Immagino dipende dai punti di vista: dal mio, giunti a questo punto, i lettori sono il committente che ha investito su un opera e la vuole vedere portata a compimento. Immaginate le B&W sceneggiassero metá della quinta stagione e poi dicessero "la finiamo quando abbiamo tempo": credete che la HBO accetterebbe senza problemi la cosa?

I casi sono diversi, ma IMHO non poi cosí tanto da negare alle persone il diritto a lamentarsi. Fermo restando che condanno anche io i continui riferimenti alla sua morte...

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Beh, il committente del BVZM è il suo editore

non certo i suoi lettori

nei confronti dei quali si è sempre reso estremamente disponibile

mi pare il segreto di Pulcinella che, finito ASOS, si sia perso un po' per strada

e non penso ami sentirselo ricordare un giorno sì e l'altro pure...

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Beh, il committente del BVZM è il suo editore

non certo i suoi lettori

nei confronti dei quali si è sempre reso estremamente disponibile

mi pare il segreto di Pulcinella che, finito ASOS, si sia perso un po' per strada

e non penso ami sentirselo ricordare un giorno sì e l'altro pure...

 

... in caso contrario ha ancora un po' di Stark e Lannister da far fuori <img alt=" />

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Beh, il committente del BVZM è il suo editore

non certo i suoi lettori

nei confronti dei quali si è sempre reso estremamente disponibile

mi pare il segreto di Pulcinella che, finito ASOS, si sia perso un po' per strada

e non penso ami sentirselo ricordare un giorno sì e l'altro pure...

Infatti non sono tra quelli che mette fretta e mi dico 'quando sará pronto lo leggeró'. Dico solo che l'impazienza del pubblico, oltre a essere un sintomo di apprezzamento, dipende spesso anche da quanto é stato investito su quest'opera, e penso che sia legittimo manifestare il proprio disappunto.

 

Poi se uno ha 1 milione di fan, ovvio che anche se solo lo 0.1 per cento gli manda una mail, sono pur sempre 1000 mail <img alt=" />

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Nell'intervista Martin parla anche di "obblighi da scrittore" e ha perfettamente ragione. Spesso il suo andare in giro per eventi è stato visto come se lui avesse voglia di divertirsi e fregarsene del lavoro, ma in realtà fare questi tour è proprio parte del lavoro di scrittore che prevede anche promozioni, incontri con i fan, eventi di ogni tipo, etc... questo non significa che magari ogni tanto non si prenda anche delle pause ricreative (cosa comunque lecita), ma comunque fa capire che ha obblighi contrattuali a cui deve sottostare per motivi editoriali e che non tutti i suoi viaggi siano di piacere.

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Nell'intervista Martin parla anche di "obblighi da scrittore" e ha perfettamente ragione. Spesso il suo andare in giro per eventi è stato visto come se lui avesse voglia di divertirsi e fregarsene del lavoro, ma in realtà fare questi tour è proprio parte del lavoro di scrittore, che prevede anche promozioni, incontri con i fan, eventi di ogni tipo, etc... questo non significa che magari ogni tanto si prende anche delle pause ricreative (cosa comunque lecita), ma comunque fa capire che ha comunque obblighi contrattuali a cui deve sottostare per motivi editoriali e che non tutti i suoi viaggi siano di piacere. 

 

Infatti qua si parla di Martin come se fosse uno che viaggia per il gusto di farlo, che sguazza nei soldi, che gira in auto costose, che vive in una villa in Costa Azzurra e che fa la bella vita a spese dei fan ricordandosi ogni tanto di scrivere... l'impressione che mi dà Martin, invece, è di un onesto scrittore che è convinto di star scrivendo il capolavoro della sua vita e quindi ci tiene a farlo bene, con tutto il tempo che ci vuole, ci volessero anche dieci anni (e ne ha anche il diritto, oh!).

 

Voi cosa preferite fra due libri finali scritti bene nell'arco di 10 anni e due realizzati in un paio d'anni ma scritti coi piedi e di fretta giusto per accontentare i fan? Io preferisco la prima opzione, anche se ammetto che mi secca aspettare, ma se l'attesa sarà ben ripagata perché lamentarsi?

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Infatti io credo che Martin sia infastidito e non poco da tutti quei commenti che lo dipingono come uno che invece di "lavorare" se ne va a zonzo per il mondo a spassarsela
Premesso che è libero di fare quello che vuole, penso che il 90% del suo "andare a zonzo" sia lavoro, altro che spasso.
Magari sbaglio, ma secondo me il BVZM preferirebbe di gra lunga starsene a casa a scrivere che andare a convention, incontrare i fan, rilasciare interviste, etc...
Poi tutti noi siamo pronti a un sacrificio umano pur di veder pubblicato il prossimo libro e temiamo che la saga non abbia mai fine... ma è un altro discorso...

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Tra l'altro, vogliamo scommettere che se domani Martin dicesse "non andrò mai più a una singola convention, non pubblicherò più nulla sul blog e non mi filerò più niente legato alla serie Tv (scrittura puntate, altre convetion)", tralasciando la rabbia di chi gli ha fatto firmare i contratti, ci sarebbe la rivolta di un bel po' di fan che gli romperebbero perchè non si fa sentire e vedere.

 

La sua reazione forse è un po' sopra le righe, ma non è estemporanea perchè ormai saranno più di dieci anni che si sente ripetere la stessa solfa sulla fine del libro e anche in maniera vagamente cruda. E naturalmente lui la prende un po' sul personale..

Inoltre, non voglio banalizzare ne generalizzare, ma non mi sorprende che una persona della sua età che fa lo stesso lavoro da sempre, faccia un po' fatica ad accettare consigli metodologici da gente che non sa neanche da che lato si impugna la penna (tipo anche io eh).

Chiaramente è il prezzo da pagare per una serie di enormi vantaggi, che penso tutti noi vorremmo pagare volentieri, ma a molti dei fan più critici immagino sfugga che quello a cui più importa di ASOIAF è lui e che quindi tutte le loro preoccupazioni per lui sono dubbli amletici e drammi personali (non voglio esagerare, però credo che nessuno possa viverla peggio di lui questa attesa).

 

 

Rimango sempre dell'idea che sia meglio lamentarsi qui sulla Barriera, che tanto non ci legge e non ci rimane male :)

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Inoltre credo che chiunque sia disposto ad aspettare un po' di tempo in più e avere un degno epilogo, piuttosto che un prodotto raffazzonato e deludente ma pubblicato prima

 

Inviato dal mio Nexus 4 utilizzando Tapatalk

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