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THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni


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La lentezza di Giorgione non è esattamente una cosa recente: per i primi tre libri ci ha messo 10 anni. Non i tempi attuali, ma comunque tempi lunghissimi. E all'epoca i soldi gli facevano comodo.

 

Le teorie sull'avidità, secondo me, fanno acqua: ormai è milionario. Basta farsi calcoli sulle copie di ASOIAF vendute, sommare le copie di TWOIAF, di Dunk&Eggs, e tutti gli altri progetti paralleli; le sceneggiature delle puntate; i soldi per gli altri libri di fantascienza, le antologie, ecc.; i diritti della serie tv; i soldi accumulati nel resto della vita lavorativa nella tv.

C'ha i soldi per fare una guerra, e già così non riuscirebbe a spenderli tutti nemmeno se si mettesse d'impegno. Non ha neppure figli nè sembra fare una vita sopra le righe.

 

Nemmeno credo abbia una grande crisi creativa. E' solo una questione di tempo. Gli sono rimasti pochi anni, e non vuole passarli dietro un pc a scrivere. Ormai lo fa per hobby, o al massimo come lavoretto part time.

Poco tempo dedicato + enorme numero di pagine dei romanzi + continue revisioni per scrivere il capolavoro perfetto = tempi lunghissimi.

 

Non sono d'accordo con chi dice che se ne frega se la serie gli spoilera il finale: secondo me ci tiene, e non lo permetterà. Non per una questione di soldi. Da anni parla chiaramente di GOT come creatura di D&D e di ASOIAF come sua creazione, e delle sempre maggiori differenze tra le due opere. Secondo me, come si capisce già dagli spoiler della quinta stagione, si andrà verso una sempre maggiore divaricazione tra le due opere, che porterà a finali in gran parte differenti.

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tra gli spettatori di GOT, quanti leggono ASAIOAF ?

 

Secondo Wikipedia in Nord America ASOIAF ha venduto più di 24 mln di copie, considerando i 5 romanzi (e approssimando il totale) in America ci sono 4 mln e 800mila lettori. La serie è seguita da molta più gente: sempre Wikipedia dice che l'episodio 4x10 (quello con valori assoluti più alti di tutti gli altri) è stato seguito da più di 7 mln di spettatori negli USA, senza considerare i dati 3+ e 7+ delle registrazioni, gli spettatori canadesi e gli streaming/download (GOT è la serie più piratata in assoluto).

Inoltre non è detto che tutti i lettori seguano la serie.

 

Scusate il piccolo OT, ma era una cosa che mi domandavo da tanto e ora ho avuto lo spunto per cercare notizie.

Edited by JojenReed
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Concordo in toto con METAMORFO

 

E sinceramente proprio non riesco a capire dove sta la crisi creativa. Tutti i fatti narrati fino ad oggi sono le (per lui) ovvie conseguenze di un piano\progetto come ripetiamo un po tutti, almeno a grandi linee, già definito da un ventennio

Che poi....crisi creativa, ha creato un'opera fenomenale e immensa. A pare mio, ma credo per tanti altri, uno dei più grandi capolavori della letteratura, al di la del genere.

 

E non condivido per nulla quando si contestano AFFC e ADWDA come scadenti. Che non siano grandiosi come i primi e ovvio e inevitabile per i motivi che sappiamo tutti. Mancano i personaggi migliori. Sono libri di transizione e ideato solo molto molto dopo rispetto all'idea originale......e quindi ? A me Martin é parso sempre lo stesso. Sia quando parla attraverso Davos in Acok o Brienne e Cersei in ASOS. Se i personaggi sono quelli e la situazione pure, non ci ai può aspettare acclamazioni di re ad ogni capitoli. O duelli oberyn-montagna, o il processo di tyrion. O la morte di Lysa e Ned.

 

E ancora adesso, col senno di poi, dopo aver riletto a mente fredda tutti i libri continuo a ritenere ottimo pure il tanto criticato Dance. Si pure i capitoli pov di tyrion. Grandi. E inevitabili per tutte le circostanze della storia (e delle problematiche di martin) ancora una volta note. Al pari dei capitoli di Jon, Davos, Jaime e Theon. Oppure Bran. Magari non piace la piega della sua storia ( a me si invece, sono gusti, la trovo quanto meno....affascinante)

 

E dopo aver letto TWOIAF, libro che ancora una volta mi ha lasciato con la bava alla bocca, ne sono altrettanto convinto.

 

Quindi si, é lento, magari lentissimo. Ma non può essere paragonato a....tutti gli altri scrittori (fantasy) Martin é oltre. Anche nella sua lentezza odiosa.

 

Quindi no, nemmeno per sogno credo all'idea dell'esaurimento della vena d'oro (di Castel Granito) creativa.

 

E la serie d'ora in poi avrà sempre meno a che spartire con asoiaf. Personalmente fin dalla prima serie lo pensavo. E Kit-Jon éstata una bella conferma. Dopotutto martin dice che la serie l'unico personaggio\evento\qualcunque aspetto che ha migliorato rispetto ai libri é stato Osha, la bruta, che in asoiaf dice si e no 5 frasi. Forse 6. E nessuno se ne sbatte gran ché di lei, o no ?

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Tuttavia è proprio per questo che continuerò a seguire la serie tv,spoiler inclusi. Mi piacerebbe leggere il finale nei libri prima che vederlo sullo schermo ma qua si parla di anni e anni.

Forse manco di lungimiranza ma preferisco sapere in tempi brevi la sorte dei personaggi che amo piuttosto che aspettare altri 10 anni, tra cui probabilmente mi sarò stufato a morte di ASOIAF e non me ne importerà più nulla (oddio, forse non proprio nulla nulla, ma è inevitabile che senza nuovi stimoli la magia cali ).

Quoto .

Non sono una sostenitrice della teoria "complottista" secondo cui Martin ha finito i libri e aspetta la serie tv per annunciarlo, anzi la trovo molto poco verosimile, ma ammetto che dopo aver letto queste notizie , mi sembrerebbe un comportamento molto più razionale di quello che sta tenendo Martin.

Ormai non è più nemmeno questione del tanto dibattuto finale diverso/uguale . Se l'ultimo libro sarà pubblicato tra circa 7/8 anni la stragrande maggioranza delle persone si sarà stufata e avrà preso per buono il finale della serie uguale o diverso che sia , è inevitabile che a quel punto l'entusiasmo cali di molto .

Certo, a Martin potrebbe non fregare niente , ma a me personalmente sembra assurdo e non parlo solo in termini di puro interesse economico ( mi sembra ovvio che un'uscita post-serie sia molto meno conveniente, gli editori si mangeranno le mani ) , ma anche di soddisfazione personale .

Trovo molto più "logico" imputare il tutto ad una crisi creativa piuttosto che a semplice pigrizia , io sono molto pigra , ma se fosse il lavoro della "mia" vita quello di cui stiamo parlando, scriverei notte e giorno per evitare uno scenario simile :ehmmm: .

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Vi manca un fattore nel puzzle, all'inizio ASOIAF era tutto meno che una macchina per fare soldi. Anzi, il primo libro fu praticamente un flop. Niente di strano quindi che all'inizio fosse en impegnato anche con altro.

Quando le cose cominciano a girare... ci mette solo un anno e mezzo per sfornare il terzo libro.

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Vi manca un fattore nel puzzle, all'inizio ASOIAF era tutto meno che una macchina per fare soldi. Anzi, il primo libro fu praticamente un flop. Niente di strano quindi che all'inizio fosse en impegnato anche con altro.

Quando le cose cominciano a girare... ci mette solo un anno e mezzo per sfornare il terzo libro.

 

Ci mise poco per scrivere ASOS perché la trama dei primi tre libri ce l'aveva chiara in mente fin dall'inizio. Ora non sono più sicuro che riuscirà a sciogliere i vari nodi narrativi in tempi utili, senza considerare che in quest'ultimo anno ha scritto poco niente causa serie tv, convention ecc. e quindi deve recuperare il ritardo. Aggiungiamoci che non è più giovanissimo ed ecco qui che il 2016 comincia ad essere una data ottimistica.

Poi magari mi sbaglio e il libro esce l'anno prossimo perché in questi mesi viene ispirato dagli Antichi Dei e comincia a scrivere a rotta di collo, ma ne dubito.

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Certo, a Martin potrebbe non fregare niente , ma a me personalmente sembra assurdo e non parlo solo in termini di puro interesse economico ( mi sembra ovvio che un'uscita post-serie sia molto meno conveniente, gli editori si mangeranno le mani ) , ma anche di soddisfazione personale .

Trovo molto più "logico" imputare il tutto ad una crisi creativa piuttosto che a semplice pigrizia , io sono molto pigra , ma se fosse il lavoro della "mia" vita quello di cui stiamo parlando, scriverei notte e giorno per evitare uno scenario simile :ehmmm: .

 

Secondo me invece è proprio pigro, ma a livelli molto problematici e superiori alla norma.

Non è che non gli importa niente della saga. Ogni scrittore vorrebbe scrivere una storia che venga ricordata come bella e non come con un finale mancante o deludente. Non ci credo che a lui non interessi.

Semplicemente è più forte di lui, fa troppa fatica a superare la pigrizia :stralol:

Prima magari un'età più giovane, una minore celebrità, meno distrazioni e un'ispirazione maggiore gli aiutava a combatterla più facilmente, ma adesso è diventato difficile.

Ci sarà anche una certa crisi creativa, ma non penso che sia solo questo e dubito che sia così grave.. Penso che sia semplicemente uno dei fattori che accentua una tendenza alla pigrizia già presente in sé.

 

Mi viene in mente il prologo di AFFC, il capitolo di Pate, dove secondo me la pigrizia la descrive abbastanza bene. Secondo me Martin empatizza molto con il tizio :stralol:

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Ci mise poco per scrivere ASOS perché la trama dei primi tre libri ce l'aveva chiara in mente fin dall'inizio. Ora non sono più sicuro che riuscirà a sciogliere i vari nodi narrativi in tempi utili, senza considerare che in quest'ultimo anno ha scritto poco niente causa serie tv, convention ecc. e quindi deve recuperare il ritardo. Aggiungiamoci che non è più giovanissimo ed ecco qui che il 2016 comincia ad essere una data ottimistica.

Poi magari mi sbaglio e il libro esce l'anno prossimo perché in questi mesi viene ispirato dagli Antichi Dei e comincia a scrivere a rotta di collo, ma ne dubito.

 

Almeno a livello teorico, nello schema che si era creato inizialmente semplicemente non avevano posto gli ultimi due libri, feast e dance, e di fatti almeno io li reputo i peggiori e meno legati al resto. L'idea iniziale era il salto, da cui nel progetto iniziale i prossimi libri dovrebbero essere ben delineati stile Storm, per cui potrebbero anche andar spediti. Quello che temo è che si faccia prendere dalla fissazione di voler stupire a tutti i costi, questo si sarebbe deleterio perché finirebbe per buttare sabbia in un meccanismo altrimenti ben oliato (togliendo di mezzo gli ultimi due libri aggiunti per far volume). Altro possibile problema, la possibilità che gli ultimi libri abbia introdotto fattori non presi in considerazione in fase di disegno della saga. Penso al "caso" Jon Snow, che mi ci scommetto un paio di euro che non c'entrava minimamente col disegno originario ed è stato aggiunto per fare un pò di scena fine libro. Queste cose o le liquida fin da subito nel prossimo libro, o rischiano di generare un'entropia notevole con effettiva perdita di tempo.

Comunque, io punto sull'uscita del prox libro allineata con l'uscita della corrispondente stagione tv.

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Pigrizia + continue distrazioni, credo sia questo il problema di Martin... perché lui in teoria ha già bene in mente il finale (altrimenti non l'avrebbe rivelato qualche anno fa a D&D) e il destino dei personaggi, almeno dei principali. E' vero che avere in mente come far evolvere la trama non significa poi automaticamente essere capaci di trasporla direttamente su carta a un buon ritmo, ma se Martin è riuscito a scrivere i primi tre libri a distanza di un paio d'anni l'uno dall'altro è evidente che, con l'impegno, può fare molto. Inoltre ha superato da anni il problema del timeskip di 5 anni che gli ha creato tante rogne e il nodo di Meereen di ADWD dovrebbe essere risolto, quindi gli impedimenti "narrativi" maggiori non ci sono più, ora si tratta di far convergere tutti i personaggi su Westeros.

 

Adesso è più vecchio, più famoso, ha convention, viaggi ed eventi di vario genere a cui dedicarsi, qualche impegno come curatore di raccolte (e Dio solo sa se non tira fuori a breve un'altra novella sui Targaryen o che so io), e ha ammesso che si mette a lavorare solo in condizioni "ottimali"... aggiungiamoci anche che è un perfezionista e a volte rivede o rifà pesantemente interi capitoli finché non è soddisfatto... anche se non lavora alla sceneggiatura della prossima stagione e non visita il set della serie tv, non si chiuderà in casa per lavorare indefessamente 7 giorni su 7, se la prenderà comoda e continuerà a concedersi i suoi piccoli piaceri da vecchio nerd quale è o a fare i suoi viaggi.

 

Sul timore che possa farsi prendere la mano e puntare sempre più sul sorprendere il lettore... io lo reputo una persona intelligente ed acuta, conscia del fatto che bisogna anteporre la qualità e la coerenza della storia a tutto il resto.

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Secondo me non si ricorda più quello che ha scritto e ogni volta deve andarsi a rileggere se stesso, si esalta coi primi libri, però poi quando arriva a Adwd, si scopre a dire "che cacchiata!" E mentre si guarda intorno per paura di non esser stato ascoltato da nessuno, non sa che scrivere per rimediare... :D

 

TWOW uscirà quando i morti cammineranno fra i vivi... :stralol:

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Il problema principale secondo me non è tanto la pigrizia (che c'è e pure tanta e fa bene, detto tra noi) o il fattore economico (che comunque inciderà qualcosa) o un complotto giudaico-massonico per sincronizzarsi con la serie tv (lol?) quanto il fatto che non ha la benchè minima idea di dove andare a parare per concludere. Non penso che sia diventato pigro con il tempo, quella è una cosa che non ti passa e non ti cresce, è semplicemente che all'inizio aveva tutto bene in mente, chiaro, semplice, e con la sua capacità di scrittura efficace e tagliente è riuscito a sfornare libri a un ritmo considerevole.

Man mano che aumentavano gli intrighi e gli intrippamenti gli si sono annodate le idee ed è andato in crisi, da cui dubito fortemente possa riprendersi.

Sulle convention/distrazioni varie, se non hai orari di lavoro ti puoi sparare tutti i divertimenti del mondo (ma proprio tutti) e comunque fare quello che devi/vuoi fare con tutto comodo, non è certo quello il problema.

Il problema non è il devi e non è il vuoi, è il puoi. Lui sente blandamente che deve, anche solo per un fatto di orgoglio.. e sicuramente vuole, ma non può perchè non riesce più come un tempo.

 

Quindi, se ci va bene la saga la finisce tra dieci anni, se ci va maluccio tra quindici e se ci va proprio di ca**a non gliela fa proprio. E la qualità dei primi libri possiamo scordarcela.

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ma io non capisco nemmeno che senso avrebbe continuare con la serie tv...è pur vero che gli sceneggiatori conoscono il finale di ogni personaggio ma se TWOW non dovesse uscire entro un anno (in realtà anche meno dato che la quinta stagione la stanno già filmando e quindi i copioni sono stati terminati da tempo) la sesta stagione sarebbe tutta pura fantasia,pura invenzione e più andranno avanti peggiore sarà la situazione...

io non proseguirò con la visione della serie...la quinta sarà quasi sicuramente l'ultima stagione che vedrò perchè la sesta stagione di got non sarebbe altro che una fanfiction (ad alto budget),e non mi sono mai piaciute le fanfiction e le opere non canoniche

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Secondo me non si ricorda più quello che ha scritto e ogni volta deve andarsi a rileggere se stesso, si esalta coi primi libri, però poi quando arriva a Adwd, si scopre a dire "che cacchiata!" E mentre si guarda intorno per paura di non esser stato ascoltato da nessuno, non sa che scrivere per rimediare... :D

 

TWOW uscirà quando i morti cammineranno fra i vivi... :stralol:

 

ammettiamo l'evidenza, vale a dire che l'attesa per un po' è tanta ... poi comincia a calare ... una stagione di GOT la fa riaccendere ...

 

ma il troppo stroppia e credo che a forza di aspettare, in mancanza anche di uno straccio di previsione, la gente si stufi e ad un certo punto non lo cerchi neanche più, subentra la rassegnazione

 

eppure non ritengo credibile che a questo punto non sappia dove andare a parare ...

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è un attimo ...

 

- l'inverno fu stranamente molto breve, gli Estranei si ritirarono a causa del caldo mormorando "... eh, signora mia, non ci sono più le mezze stagioni !"

- i draghi decisero che gli uomini erano creature troppo stupide per meritare attenzione e fondarono una comunità pacifica oltre il mare stretto

- Stannis decise si abbracciare in via definitiva il Dio Rosso, e in maniera ancor più stretta Melisandre ... ebbero 5 figli

- Cersei si risposò con Willas Tyrell, dopo aver scoperto che oltre ad allevare cavalli, lui stesso aveva qualcosa di equino da una certa parte del corpo

- sul Trono di Spade non arrivò nessuno, ci furono libere elezioni e i Sette Regni assunsero lo status di repubblica confederata parlamentare, ci fu perfino un Concordato con il Credo

- Dany e Aegon (o chi caspita è) si candidarono e vennero eletti nel partito Dracarys, non vinsero ma la loro opposizione parlamentare fu molto utile per stemperare gli eccessi dei vincitori, i Tyrell del Partito Popolare Progressista

- Al Nord, infine, i Bolton fondarono il partito Nord Libero ma non ottennero molto successo ... non avendo raggiunto il quorum, si dettero all'opposizione extraparlamentare

 

se Martin fosse italiano, ASOIAF finirebbe così ...

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