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Jon snow 01

Tolkien vs. Martin

  

89 members have voted

  1. 1. Chi è meglio Tolkien o martin

    • Tolkien
      45
    • Martin
      44


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Tolkien viene superato solo da gente come socrate

 

Tifi Fiorentina,per caso?

 

Questa non la può capì

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Martin

 

Perchè mi piace di più il realismo di Martin rispetto all'epica di Tolkien; perchè mi sento più affine al cinismo Martiniano rispetto all'idealizzazione (su più livelli) di Tolkien; perchè i topoi in Martin sono centellinati rispetto a Tolkien; ma soprattutto perchè voglio che Jon snow01 si incavoli di brutto.

 

 

Tolkien è allo stesso livello di dostoevskji

 

Inizio e finisco rapidamente l'OT: il solo capitolo de Il Grande Inquisitore vale tutto ciò che Tolkien ha scritto, pensato, immaginato, pubblicato, bruciato, prodotto. E si tratta solo di un capitolo...

 

 

Rissa rissa rissa! <img alt=" />

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Rissa rissa rissa! <img alt=" />

 

Figlioccia provocatrice! Ora arriveranno a sculacciarti i fan di Tolkien, perchè hai profanato il loro dio!

Come diceva mio padre a me: "Se piagni te ce do pure il resto"

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Paragone impossibile, per me.

 

Mi duole vedere le varie "fazioni" scontrarsi come se fosse in ballo la vita, ma non è una novità e ci saranno sempre gli estremisti.

Personalmente, adoro Tolkien, scoperto grazie ai film e approfondito, per adesso, per quanto riguarda solamente l'ambientazione di Arda (Silmarillion, Racconti Incompiuti, Racconti Ritrovati e Perduti).

Senza dilungarmi troppo, mi limito a quotare Gil-galad:

 

Francamente non capisco questo "accapigliarsi". Come sapete io adoro Tolkien, ho letto praticamente quasi tutto ciò che ha scritto e molti saggi e studi sulle sue opere e la sua vita, e come sapete tutti o quasi è considerato uno dei maggiori autori del secolo passato e il SDA uno dei più grandi capolavori della letteratura del' 900. Ora non posso dilungarmi nel descrivervi la profondità dell'uomo Tolkien, la si denota non solo nel SDA ma forse ancora di più in altre opere minori come Roverandum, Il Cacciatore di Draghi o nelle Lettere a Babbo Natale dedicate ai suoi numerosi figli, ma appunto oltre alla sua immensa conoscenza dei miti antichi e dei linguaggi ad essi legati il prof. per me nelle sue opere principali riesce a trasmettere l'enormità e la complessità del mondo da lui creato. A chi dice che il SDA è semplice, posso dire che forse lo ha letto con superficialità e che gli conviene anche leggere gli altri scritti dedicati alla Terra di Mezzo. Con questo non voglio sminuire Martin che è un grandissimo e certamente le Cronache sono un intreccio talmente ingarbugliato di fascino, mistero, thriller e magia degno dei più grandi autori di tutti i generi e chissà magari le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco alla fine degli anni duemila saranno considerate un po' come viene considerato ora il SDA.

Aggiungo che un giudizio vero e proprio su Martin lo si potrà fare solo quando le Cronache saranno terminate. Ma attenzione, un giudizio generale, sul fantasy e non. Paragonarlo a Tolkien non avrà mai senso, ci sono troppe differenze di epoca, stile, mondo, intenti, struttura e chi più ne ha più ne metta.

 

Le provocazioni e le "battaglie" sono inutili a parer mio, godiamoci le storie che amiamo e a ognuno il suo ;)

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Paragone impossibile, per me.

 

Mi duole vedere le varie "fazioni" scontrarsi come se fosse in ballo la vita, ma non è una novità e ci saranno sempre gli estremisti.

Personalmente, adoro Tolkien, scoperto grazie ai film e approfondito, per adesso, per quanto riguarda solamente l'ambientazione di Arda (Silmarillion, Racconti Incompiuti, Racconti Ritrovati e Perduti).

Senza dilungarmi troppo, mi limito a quotare Gil-galad:

 

 

Francamente non capisco questo "accapigliarsi". Come sapete io adoro Tolkien, ho letto praticamente quasi tutto ciò che ha scritto e molti saggi e studi sulle sue opere e la sua vita, e come sapete tutti o quasi è considerato uno dei maggiori autori del secolo passato e il SDA uno dei più grandi capolavori della letteratura del' 900. Ora non posso dilungarmi nel descrivervi la profondità dell'uomo Tolkien, la si denota non solo nel SDA ma forse ancora di più in altre opere minori come Roverandum, Il Cacciatore di Draghi o nelle Lettere a Babbo Natale dedicate ai suoi numerosi figli, ma appunto oltre alla sua immensa conoscenza dei miti antichi e dei linguaggi ad essi legati il prof. per me nelle sue opere principali riesce a trasmettere l'enormità e la complessità del mondo da lui creato. A chi dice che il SDA è semplice, posso dire che forse lo ha letto con superficialità e che gli conviene anche leggere gli altri scritti dedicati alla Terra di Mezzo. Con questo non voglio sminuire Martin che è un grandissimo e certamente le Cronache sono un intreccio talmente ingarbugliato di fascino, mistero, thriller e magia degno dei più grandi autori di tutti i generi e chissà magari le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco alla fine degli anni duemila saranno considerate un po' come viene considerato ora il SDA.

Aggiungo che un giudizio vero e proprio su Martin lo si potrà fare solo quando le Cronache saranno terminate. Ma attenzione, un giudizio generale, sul fantasy e non. Paragonarlo a Tolkien non avrà mai senso, ci sono troppe differenze di epoca, stile, mondo, intenti, struttura e chi più ne ha più ne metta.

 

Le provocazioni e le "battaglie" sono inutili a parer mio, godiamoci le storie che amiamo e a ognuno il suo ;)

Sono d'accordo sul fatto che Martin ancora sta finendo la sua opera, mentre Tolkien aveva finito tutto e gli mancava solo la Dagor Dagorath (mi sembra si chiamasse così).

In Martin ci sono molti spunti Tolkeniani - lo ha ammesso lui stesso e qui non si discute - e molte idee sue.

Personalmente sono Pro-Lettura e non seguo uno specifico autore (infatti, da buon malato di mente, ho letto Divina Commedia, Il Principe e Il Dottor Faust).

Questa mi sembra una domanda in stile: è nato prima l'uovo o la gallina? Sono d'accordo al confronto, però cerchiamo di non sfociare nella violenza, anche verbale. :)

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Martin non lo metto neanche nello stesso campo da gioco di Tolkien dato che stiamo parlando di stili ed epoche completamente diverse.

 

Ma se proprio dovessi, beh, con il senno di oggi il "Signore degli anelli" uscirebbe con le ossa rotte. La modernità, il ritmo, gli intrecci narrativi, i colpi di scena, nonchè la profondità dei personaggi delle "Cronache" lo farebbe sembrare un'opera per bambini.

 

Il pregio maggiore di Martin è proprio quello di aver sdoganato un genere (il fantasy, costola di serie b della fantascienza) solitamente destinato a ragazzini e nerd. Infatti il peggiore nemico di Martin negli ultimi anni è stato Martin stesso, non certo altri autori.

 

Il timore è che il successo e le implicazioni di una sceneggiatura per la serie possano ammorbidirlo. Spero proprio di no.

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Per quanto mi piaccia Martin, il dubbio neanche si pone. Oggettivamente la complessità, la filosofia, l'Universo creato da Tolkien nelle sue opere il buon George neanche se le sogna.

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premetto che ho letto solo la prima pagina.... e sono rimasto shockato. Martin l'allievo che supera il maestro ?! Ragazzi qua a me sembra che abbiate letto solo il signore degli anelli. L'epicità delle vicende di Tùrin Tùrambar ne I Figli Hùrin ? Il Silmarillion? Chi potrà mai superare Il Silmarillion?

Martin non è assolutamente allievo di Tolkien non è paragonabile.Manca di epica vecchio stile, è decisamente più semplice (sì più semplice, non basta ordire trame tradimenti e caratterizzare molti personaggi), Tolkien E' Letteratura con la L maiuscola. Qua non si paragona isda alle cronache, si paragona un professore di letteratura ad un ottimo scrittore che tra l'altro con gli ultimi libri sta pure peggiorando (imho).

 

Dai. Non prendiamoci in giro. Non esiste paragone tra Tolkien e Martin... Mi stupisce davvero in negativo che Martin stia vincendo il sondaggio.

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Ma se proprio dovessi, beh, con il senno di oggi il "Signore degli anelli" uscirebbe con le ossa rotte. La modernità, il ritmo, gli intrecci narrativi, i colpi di scena, nonchè la profondità dei personaggi delle "Cronache" lo farebbe sembrare un'opera per bambini.

 

Grazie, anche se confronti l'"Iliade" con l'"Orlando furioso" la prima ne esce con le ossa rotte perché ha una trama lineare e personaggi stereotipati mentre il secondo ha un sacco di sottotrame, personaggi interessanti, un ritmo avvincente, centinaia di colpi di scena e una rappresentazione più variegata dell'umanità. Bisogna contestualizzare le opere nella loro epoca, nella loro corrente artistica e considerare la mentalità dell'autore, le tematiche trattate, i modelli di riferimento...

Il Signore degli Anelli è comunque sorretto da una costruzione mitopoetica e da una serie di tematiche molto, molto profonde (di carattere religioso, morale, teologico) che Martin se le sogna. Se poi lo si vede come opera per bambini... beh, è per questo che sulla fantasy pesa tuttora un forte pregiudizio, se si banalizza persino l'opera che l'ha ri-fondata in età moderna.

E poi Tolkien scriveva tenendo presenti le grandi saghe del medioevo, i romanzi cavallereschi, i poemi anglosassoni... Martin ha altri modelli e prende spunto da altro materiale. Da questo deriva il diverso approccio alla materia che trattano.

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Che stia vincendo Martin non mi sorprende, è un forum di suoi fan e inoltre, dato che l'autore del post non argomentava particolarmente il suo essere pro-Tolkien, si è aperta tipo una caccia a chiunque dicesse che lo preferiva.

 

Io sinceramente, come ho detto sempre qui tanto tempo fa, continuo a ritenere inutile il paragone, considerando tra l'altro che il primo a mettersi seduto all'ombra di Tolkien è Martin stesso in ogni sua intervista.

 

Due autori, due stili, due tempi, due mondi.. l'unica cosa che li lega è che Martin sia un fan di Tolkien e che si ispiri a lui.

 

Ritengo inutile pure fare liste di autori fantasy o autori in generale migliori.. quelle è il calcio, chi fa gol vince e si fa la classifica (vabbè, in teoria). Non credo che nella letteratura ci siano canoni abbastanza oggettivi per assegnare punti. Si può parlare di merito storico a distanza di anni e direi che quindi il pargone è impossibile, visto che Martin non ha neanche finito di scrivere.

 

 

Comunque mi sorprende molto di più come anche qui le opere fantasy siano da tanti considerate opere di serie b.. io preferisco tutta la vita rileggere Tolkien 10 volte che leggermi anche solo una cosa nuova di Dostoevskji, non fosse altro per il nome assurdo che non ho idea di come si scriva.

Scherzi a parte, D. (Fregati) non mi piace, ma non mi metto a dire che è brutto o che non può essere neanche accostato a qualcun altro o altra roba, in base poi a cosa non ho capito. Mi limito a dire che non mi piace.

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è come decidere tra Maradona e Pelè. Epoche diverse, storie diverse maturate da situazioni diverse. E poi non conosco molto la storia personale di Martin.

Da quello che ho compreso, Tolkien ha scritto per quello che lui intendeva come perfezione, e che può esserlo considerata ancora oggi. Martin più per il profitto(almeno negli ultimi anni), con influenza delle case editrici etc etc. Tolkien è stato influenzato molto dall'aver combattuto nella grande guerra vedendo morire quasi tutti i suoi amici commilitoni, Martin ha avuto più mezzi per stimolare la propria fantasia, tra cui gli scritti dello stesso Tolkien.

Martin è più moderno. Tolkien più classico ma ancora resiste.

 

Direi di pormi la domanda una ventina d'anni dopo che sono finite anche le cronache, quando anche quelle saranno vecchie, ma temo proprio che non ci sarò più. Comunque, allora il mio giudizio su Tolkien non sarà cambiato e i suoi libri mi piaceranno ancora, quello su Martin non so.

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Ma se proprio dovessi, beh, con il senno di oggi il "Signore degli anelli" uscirebbe con le ossa rotte. La modernità, il ritmo, gli intrecci narrativi, i colpi di scena, nonchè la profondità dei personaggi delle "Cronache" lo farebbe sembrare un'opera per bambini.

 

Grazie, anche se confronti l'"Iliade" con l'"Orlando furioso" la prima ne esce con le ossa rotte perché ha una trama lineare e personaggi stereotipati mentre il secondo ha un sacco di sottotrame, personaggi interessanti, un ritmo avvincente, centinaia di colpi di scena e una rappresentazione più variegata dell'umanità. Bisogna contestualizzare le opere nella loro epoca, nella loro corrente artistica e considerare la mentalità dell'autore, le tematiche trattate, i modelli di riferimento...

 

 

Infatti avevo premesso:

 

 

Martin non lo metto neanche nello stesso campo da gioco di Tolkien dato che stiamo parlando di stili ed epoche completamente diverse.

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quoto tutto quello che hanno scritto i vari gil-galad,brinden ecc..

 

questo sondaggio per me non ha senso e non c'è bisogno di aspettare anni per poter riproporre il confronto tra tolkien e martin.

Io sono un grandissimo fan di entrambi e fra qualche anno potrò dire: martin ha dato una bella scossa a questo genere MA TOLKIEN è LETTERATURA.

Tolkien è epica,immortale, quest'uomo HA INVENTATO LINGUE.

 

Quelli che hanno letto il signore hanno solo intravisto da lontano l'oceano tolkien...dovete prima navigare la superficie e poi tuffarvi..solo allora potrete capire quanto questo sondaggio sia sbagliato.

 

Io stesso nonostante abbia letto quasi tutte le sue opere(almeno quelle riguardanti ARDA)più volte credo di dover ancora cogliere qualcosa.

Ci sono persone che hanno dedicato tutta la vita allo studio delle opere di quest'uomo...potete dire lo stesso di martin?

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Non ho ancora letto il thread ma trovo veramente interessante la discussione, soprattutto se fatta da persone competenti in materia.

Allora non perderti le ficcanti argomentazioni dell'autore del topic <img alt=" />

 

 

Questo commento mi ha ribaltato dalla sedia <img alt=" />

 

 

A differenza di molti, secondo me si possono paragonare eccome. Sono due scrittori, o no? Sono pure quasi dello stesso genere! Se non possiamo paragonare loro allora uno non può emettere giudizi su una cippa! :)

 

L'importante è tenere sempre presente che giudizi come questi si basano per la maggior parte su gusti ed emozioni strettamente personali. Commenti del tipo "Tolkien/Martin è meglio in tutto e basta" fanno sorridere.

 

 

Io ho messo Martin perchè ho interpretato "Chi è meglio tra Martin e Tolkien" come un "Cosa preferisci leggere tra Martin e Tolkien". Personalmente mi piacciono entrambi gli autori ma se dovessi decidere di "buttare" un'ora dovendo scegliere tra leggere un libro di Martin e uno di Tolkien sceglierei il primo. Perchè per mille motivi perlopiù appunto personali mi piace leggere di più il primo che il secondo, che comunque leggo con piacere (quasi) sempre.

Non per niente sto su un forum di Martin mentre non bazzico forum di Tolkien.

 

Poi è assolutamente indubbio che Tolkien è IL MAESTRO, è praticamente il padre del fantasy e nessuno come lui è riuscito a creare mondi, popoli, lingue e mitologie così affascinanti e complesse. Senza Tolkien Martin non sarebbe esistito come autore, e questo è certo.

 

A livello personale la mia l'ho detta, se dovessi emettere un giudizio più generale e "di merito" sul Tolkien e sul Martin come importanza nella letteratura in generale, non ci sarebbe storia. In ogni forum di autori fantasy (ma non solo) contemporanei c'è una discussione simile con Tolkien che viene sempre preso come punto di riferimento. Ci sarà un motivo.

 

Ma a livello personale (sempre lì si torna) Tolkien "paga" anche la sua epoca.

 

Perchè Casablanca è un film straordinario, e se fossimo nel 1942 magari sarebbe il mio preferito in assoluto. Ma siamo nel 2014 e una volta che l'hai visto se dovessi decidere cosa rivedere con maggior piacere magari mi sparerei due ore di effetti speciali E un'ottima sceneggiatura piuttosto che un film in bianco e nero stupendo tutto quello che volete.

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