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Riassunto AGOT20


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Non appena giunto ad Approdo del Re Eddard Stark, in qualità di primo cavaliere, è costretto a presenziare ad una seduta del concilio ristretto, nel quale viene annunciata la volontà del re di indire un torneo in onore del Primo cavaliere indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard scioglie la seduta e si dirige verso i suoi alloggi, ma viene fermato da Petyr Baelish, con il quale ha avuto un pungente scambio di battute, che si offre di accompagnarlo e lo conduce fuori dalla Fortezza Rossa verso un bordello nel centro della città, dove Eddard trova ad aspettarlo la moglie Catelyn. Confuso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave e ascolta preoccupato il racconto riguardante il tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga di Tyrion Lannister. I sentimenti di Eddard si fanno confusi perché si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr ed accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità. Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e non si sia lasciato corrompere.

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Non appena giunto ad Approdo del Re, Eddard Stark, in qualità di primo cavaliere, è costretto a presenziare ad una seduta del concilio ristretto in qualità di Primo Cavaliere. nel quale viene annunciata Durante la riunione viene a conoscenza della volontà del re di indire un torneo in suo onore, del Primo cavaliere indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard scioglie la seduta e si dirige verso i suoi alloggi, ma viene fermato da Petyr Baelish, con il quale ha avuto un pungente scambio di battute, Questi che si offre di accompagnarlo, ma invece e lo conduce fuori dalla Fortezza Rossa, verso un bordello nel centro della città, dove Eddard trova ad aspettarlo la moglie Catelyn. Confuso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave e ascolta preoccupato il racconto riguardante il tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga di Tyrion Lannister. I sentimenti di Eddard si fanno confusi perché si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr ed accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità. Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e non si sia lasciato corrompere.

- Alcuni periodi mi sembravano eccessivamente lunghi, quindi ho cercato di accorciare un po'.

- Se non sbaglio, il pungente scambio di battute tra Eddard e Ditocorto è una scena a cui assistiamo "in diretta" nel capitoli. Quindi, nel rispetto della struttura del capitolo, anche nel riassunto ne parlarei al presente nel punto in cui avviene, invece di indicarlo in seguito al passato, come se fosse un evento offscreen.

- In generale, mi soffermerei di più sulla riunione dei concilio ristretto (se non ricordo male, c'è un'intera scena che coinvolge tanti personaggi diversi, che citerei nel riassunto).

- Inoltre forse sarebbe meglio mettere in mostra che la daga appartiene a Tyrion solo da quello che dice Ditocorto e che non è una verità oggettiva.

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Ho provato a fare alcune ulteriori modifiche stilistiche: vedete se può andare bene.

 

Non appena giunto ad Approdo del Re, Eddard Stark è costretto a presenziare ad una seduta del concilio ristretto in qualità di Primo Cavaliere. Durante la riunione, alla quale sono presenti Ditocorto, Varys, Renly, ser Barristan e il gran maestro Pycelle, Eddard viene a conoscenza della volontà del re di indire un torneo in suo onore, indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard scioglie la seduta e si dirige verso i suoi alloggi. Lungo il tragitto, tuttavia, viene fermato da Petyr Baelish, che, dopo essersi offerto di accompagnarlo, lo conduce invece fuori dalla Fortezza Rossa, verso un bordello nel centro della città. Qui giunto, Eddard trova ad aspettarlo Catelyn. Sorpreso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave; ascolta quindi preoccupato il racconto del tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga in acciaio di Valyria che, a detta di Ditocorto, apparteneva a Tyrion Lannister. I sentimenti di Eddard si fanno confusi: si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr ed accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità. Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e non si sia lasciato corrompere.

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A parte le "ad una" e "ed accetta" che oggigiorno sembrano peccati mortali (a me sinceramente le lasciavano sempre passare a scuola), anch'io approvo la versione di Koorlick.

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Visto che Koorlick non vuole evidenziare le sue modifiche (kattivo <img alt=" /> ) leggo direttamente tutta la sue versione.

 

Anch'io sinceramente ho un certa ostilità per le d aufoniche inutili, e preferisco metterle solo quando le vocali sono uguali, in modo da non appesantire le frasi quando non serve. Per per carità, se proprio qualcuno le vuole le rimetta pure, non è che mi cambi la vita. I "tuttavia" e (sopattutto) i "che" circondati da due virgole invece per me sono qualcosa di inguardabile peggio della peste :-P

 

 

Non appena giunto ad Approdo del Re, Eddard Stark è costretto a presenziare ad una seduta del concilio ristretto in qualità di Primo Cavaliere. Durante la riunione, alla quale sono presenti Ditocorto, Varys, Renly, ser Barristan e il gran maestro Pycelle, Eddard viene a conoscenza della volontà del re di indire un torneo in suo onore, indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard scioglie la seduta e si dirige verso i suoi alloggi.

Lungo il tragitto, tuttavia, viene tuttavia fermato da Petyr Baelish, che, dopo essersi offerto di accompagnarlo, lo conduce invece fuori dalla Fortezza Rossa, verso un bordello nel centro della città. Qui giunto, Eddard trova ad aspettarlo Catelyn. Sorpreso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave; ascolta quindi preoccupato il racconto del tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga in acciaio di Valyria che, a detta di Ditocorto, apparteneva a Tyrion Lannister. I sentimenti di Eddard si fanno confusi: si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr ed accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità. Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e che non si sia lasciato corrompere.

Insomma, a parte queste piccole modifiche non ho molto da ridire. L'unico problema è che continua a sembrarmi un po' scarna rispetto ai riassunti degli altri capitoli. O è solo una mia impressione?

Ad esempio, di questo pungente scambio di battute tra Ned e Ditocorto non c'è nemmeno l'ombra (ma è solo un esempio).

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Ho provato ad aggiungere qualcosa in più.

Ah, sul libro italiano ho visto che "concilio" viene scritto con la maiuscola.

 

Non appena giunto ad Approdo del Re, Eddard Stark è costretto a presenziare a una seduta del Concilio ristretto in qualità di Primo Cavaliere. Tra le personalità che partecipano alla riunione c'è il maestro del conio Ditocorto, che ha uno scambio di battute pungenti con Eddard riguardo al suo passato amore per Catelyn e al conseguente scontro con Brandon Stark. Gli altri membri del Concilio presenti in sala sono Renly Baratheon, il maestro delle spie Varys e il Maestro Pycelle. Durante la riunione, alla quale sono presenti Ditocorto, Varys, Renly, ser Barristan e il gran maestro Pycelle, Inizia la seduta, in cui Eddard viene a conoscenza della volontà del re di indire un torneo in suo onore, indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard scioglie la seduta congeda il Concilio e si dirige verso i suoi alloggi.

Lungo il tragitto, viene tuttavia fermato da Petyr Baelish, che, dopo essersi offerto di accompagnarlo, lo conduce invece fuori dalla Fortezza Rossa, verso un bordello nel centro della città. Qui giunto, Eddard trova ad aspettarlo Catelyn. Sorpreso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave; ascolta quindi preoccupato il racconto del tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga in acciaio di Valyria che, a detta di Ditocorto, apparteneva a Tyrion Lannister. I sentimenti di Eddard si fanno confusi: si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr e accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità. Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e che non si sia lasciato corrompere.

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Più che che ha uno scambio di battute pungenti con Eddard direi con cui Eddard ha uno scambio di battute pungenti; secondo me fa risaltare meglio il fatto che vediamo le cose dal punto di vista di Eddard.

 

Poi invece che ma i ricordi della passata spietatezza del suo amico lo fanno vacillare metterei recente spietatezza. Mi spiego: è vero che è passata rispetto al tempo del capitolo, ma Eddard confronta il Robert dei tempi della Ribellione con quello attuale, quindi la spietatezza secondo me è riferita al Robert più recente.

 

Infine, spezzerei in due il secondo, lunghissimo, paragrafo con un "a capo" prima di I sentimenti di Eddard.

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Ok per tutto, tranne che per l'ultima nota che non mi convince. Secondo me quando si vede l'a capo si pensa a un cambio di scena, mentre qui non mi pare che ci sia. Al massimo, ha più senso spezzare a "rimasto solo con la moglie"...

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Io spezzerei in entrambi i punti, ad essere sincero.

 

Non è che si debba andare a capo necessariamente per via di un cambio di scena; in questo caso c'è un cambio di evento: si passa dal racconto di Catelyn all'introspezione di Eddard, secondo me c'è tutto lo stacco necessario.

 

 

 

PS: che vi hanno fatto di male le eufoniche? <img alt=" />

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Io preferisco non spezzare in quel punto, ma se tu lo vuoi mi va benissimo anche così :)

 

Non appena giunto ad Approdo del Re, Eddard Stark è costretto a presenziare a una seduta del Concilio ristretto in qualità di Primo Cavaliere. Tra le personalità che partecipano alla riunione c'è il maestro del conio Ditocorto, con cui Eddard ha uno scambio di battute pungenti riguardo al suo passato amore per Catelyn e al conseguente scontro con Brandon Stark. Gli altri membri del Concilio presenti in sala sono Renly Baratheon, il maestro delle spie Varys e il Maestro Pycelle. Inizia la seduta, in cui Eddard viene a conoscenza della volontà del re di indire un torneo in suo onore, indebitando ulteriormente la corona per sostenerne le spese. Stanco per il viaggio e infastidito al pensiero del torneo, Eddard congeda il Concilio e si dirige verso i suoi alloggi.

Lungo il tragitto, viene tuttavia fermato da Petyr Baelish che, dopo essersi offerto di accompagnarlo, lo conduce invece fuori dalla Fortezza Rossa, verso un bordello nel centro della città. Qui giunto, Eddard trova ad aspettarlo Catelyn. Sorpreso nel vederla lontana da Grande Inverno e notando le ferite che la donna riporta sulla mano sinistra, teme che sia successo qualcosa di grave; ascolta quindi preoccupato il racconto del tentativo di omicidio ai danni di Bran, effettuato con la daga in acciaio di Valyria che, a detta di Ditocorto, apparteneva a Tyrion Lannister.

I sentimenti di Eddard si fanno confusi: si rifiuta di credere che Robert Baratheon sia complice del piano dei Lannister, ma i ricordi della recente spietatezza del suo amico lo fanno vacillare. Il suo primo istinto è quello di cercare una prova della colpevolezza della regina Cersei per poterla denunciare al re, ma viene dissuado da Petyr e accetta, seppur con riluttanza, il suo aiuto per scoprire la verità.

Rimasto solo con la moglie, Eddard raccomanda di avvertire le famiglie che hanno giurato fedeltà agli Stark perché rafforzino le difese in vista di una possibile futura guerra con i Lannister, nella speranza che re Robert sia rimasto l’uomo con il quale è cresciuto e che non si sia lasciato corrompere.

Così?

 

Le d eufoniche le metto solo quando le due vocali sono le stesse (e in certe formule standard come "ad esempio"). Con lettere diverse sono superflue e mi sembra che appesantiscano inutilmente le parole <img alt=" />

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