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Astronomia

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Che, a mio modestissimo parere, è un po' un controsenso. Non siamo in grado di sopravvivere sulla luna e vogliamo farlo su marte? @_@

Al di la dei film al riguardo credo sia necessario procedere per gradi cosi da avere man mano maggiore esperienza in un campo in cui è impossibile farla senza rischi e problemi.

Detto questo...sarei un po' emozionato nel momento in cui si annunciasse la creazione di una base lunare.. :)

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Che, a mio modestissimo parere, è un po' un controsenso. Non siamo in grado di sopravvivere sulla luna e vogliamo farlo su marte? @_@

Al di la dei film al riguardo credo sia necessario procedere per gradi cosi da avere man mano maggiore esperienza in un campo in cui è impossibile farla senza rischi e problemi.

Detto questo...sarei un po' emozionato nel momento in cui si annunciasse la creazione di una base lunare.. :)

Base lunare che probabilmente sarà presso qualche ipotetico giacimento di minerali preziosi, tenderei a scommettere. ;)

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Base lunare che probabilmente sarà presso qualche ipotetico giacimento di minerali preziosi, tenderei a scommettere. ;)

 

Si, mi pare che si parlava di possibilitá di estrazione. Non ricordo di cosa peró. Il coinvolgimento di partner commerciali (tenuti peró al guinzaglio) é secondo me fondamentale, sia perché sarebbe una notevole iniezione di capitali in ricerca e sviluppo, sia perché favorirebbe la crescita di compagnie come SpaceX per la creazione di vettori economici per raggiungere l'orbita o la luna - in prospettiva anche in funzione turistica -.

 

Detto questo...sarei un po' emozionato nel momento in cui si annunciasse la creazione di una base lunare.. :)

Quello a cui penso é il famoso sogno di tutti i bambini di diventare un astronauta: se fino ad oggi é qualcosa riservato a poche decine di persone, con una colonia sulla luna, e la partecipazione dei privati (quindi tecnici, piloti, supervisori ect) potrebbe nel giro di una cinquantina di anni essere una professione aperta a centinaia o migliaia di persone. Come lo é diventato il volo negli anni 20/30.

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Tutto inutile se continuiamo a degradare il nostro pianeta.

 

(Lo so, sono un guastafeste insopportabile)

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Certo che a quella distanza la vedo dura inviare sonde in tempi brevi: se non ho sbagliato i calcoli, Planet X si trova a oltre 75 miliardi di chilometri dal sole in media, quindi oltre 15 volte piú lontano di plutone!

Deve essere il pianeta piú triste a cui si possa pensare: niente luce, niente attivitá di alcun tipo, un anno lungo 20000 anni terrestri... brrr :shock:

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Il fatto che la sua ipotetica distanza, come leggo dall'articolo del National Geographic, vari tra le 250 e le 800 UA (prendendo le medie dei range indicati), secondo me è emozionante perché ridisegnerebbe di molto la prospettiva con cui guardiamo il sistema solare.

Il pianeta sarebbe oltre l'eliopausa e il bow shock, quindi di fatto in quella regione che è ancora soggetta alla gravità del Sole ma fuori dall'influenza del vento solare, all'interno della Nube di Oort... in pratica la Fascia di Kuiper potrebbe essere rivista come una cintura di asteroidi esterna.

 

Comunque spero che Hubble possa essere puntato e dare un'osservazione diretta. Se è riuscito a scattare una foto a Sedna, che è vero che è più vicino, ma è anche grande come Plutone, magari può dare evidenza diretta di un pianeta stimato come 10 volte la Terra... e anche dirci se si tratta dell'ennesima chimera del Pianeta X oppure se questa volta si tratta di qualcosa di fondato.

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In effetti sarebbe interessante per via della disposizione relativamente alla Fascia di Kuiper (unico pianeta ad essere dall'altra parte, e abbondantemente). Peró non so questo come cambierebbe il modello che abbiamo del nostro sistema solare, a parte dare una nuova meta alla Nasa :salta:

Per quanto riguarda la fotografabilitá da parte di Hubble: facendo rapidamente i calcoli, e se non ho sbagliato nulla: :scrib:

-Planet X ha un diametro 3 volte quello della terra circa

-La terra ha un diametro 5 volte circa quello di plutone

-Planet X é distante circa 10 volte plutone (facciamo 8, che ci semplifichiamo i calcoli).

-La dimensione apparente dimezza con il raddoppiare della distanza

 

Se i conti sono corretti, il pianeta dovrebbe avere una dimensione apparente circa 2 vole piú piccola di plutone. Sará tuttavia anche molto (molto) piú scuro. Forse peró a livello di puntino si riuscirá a rilevare :yeah:

 

EDIT: in un caso meno favorevole abbiamo una distanza che é 20 volte quella di plutone, quindi il diametro apparente sará 4 vole piú piccolo...

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Beh, qui la foto di Sedna scattata da Hubble.

 

Sedna sta mediamente a 525 UA, una distanza paragonabile a quella di X... ma X dovrebbe essere decisamente più grosso e quindi si spera più luminoso. Insomma, penso che sia fotografabile. Stimando matematicamente la sua orbita con una certa precisione, puntanto Hubble dove di dovere e rilevando il puntino al posto giusto per 4-5 volte di fila... dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che c'è.

 

Tra l'altro qui una bella gif sull'orbita di Sedna, del tutto paragonabile a quella del nostro X. Fa effetto. :)

 

 

Relativamente agli impatti sulla struttura del sistema solare, secondo me potrebbe in qualche modo gemellare gli oggetti della Fascia di Kuiper con quelli della fascia degli asteroidi, facendo ipotizzare una origine più "simile" a quella che si potrebbe pensare: diventerebbero entrambe strutture di oggetti intraplanetarie, insomma.

 

 

 

 

EDIT: Sedna è stato fotografato vicinissimo al perielio, circa a 90-100 UA, quindi ritiro quanto detto sulla fotografabilità. Magari si riuscirà giusto a vedere un pixel o due. :(

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Non disperare: sará anche 4 o 5 volte piú lontano di Sedna, ma é anche almeno 20 volte piú grosso. Io mi preoccupavo della luminositá, ma visto quanto é luminosa l'immagine che hai postato, penso che almeno a livello di presenza/assenza dovrebbero poterci arrivare :glare:

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Se proprio non ce la si fa con Hubble si potrebbe aspettare il 2018, quando ci sarà il balzo generazionale con il James Webb Space Telescope, uno strumento incredibile! Spero siano 9 miliardi ben spesi quelli D:

 

Sul sito della NASA si legge che teoricamente potrà cogliere oggetti anche nel nostro sistema solare (il telescopio è concepito per guardare molto molto lontano...)

per esempio:

 

 

Can Webb observe planets in our own Solar System? Yes. Webb can observe everything in our Solar System that is further from the Sun than the Earth is. Webb's sensitivity will be most useful in studying the faint rocky and icy objects in the far outer Solar System, including the dwarf planet Pluto and other Kuiper Belt Objects. Webb's studies of these objects will test theories of how the Solar System formed. [...]

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A quanto pare, le nde gravitazionali sono finalmente state rilevate: http://www.sciencemag.org/news/2016/02/gravitational-waves-einstein-s-ripples-spacetime-spotted-first-time

 

Non ho letto l'articolo del link: ho solo preso uno dei primi risultati di google, giusto per fornire un riferimento (ho saputo della notizia da altre fonti).

 

Che ve ne pare? Prima il bosone di Higgs e ora le onde gravitazionali. Da un certo punto di vista sono conferme notevoli delle teorie che abbiamo, da un altro punto di vista, sono 'solo' conferme di quanto giá abbiamo, ma che a prima vista non aiutano ad andare 'oltre'. Anzi, sono una conferma rassicurante ma pure sterile.

Certo che poter utilizzare, in futuro, le onde gravitazionali come strumento per l'osservazione dovrebbe far felice piú di qualche astronomo/cosmologo :figo:

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La Teoria della Relatività Generale aveva avuto moltissime conferme, quindi l'importanza della scoperta delle onde gravitazionali non sta in questo. Sta nel fatto che analizzandone lo spettro, un pò come si fa con le onde elettromagnetiche, forse si avranno ulteriori informazioni sull'Universo. Forse

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Pensare che Einstein aveva previsto l'esistenza delle onde gravitazionali nel 1916 sulla base della teoria generale della relatività e che esse siano state osservate oggi è estremamente emozionante. Vero che esistevano già conferme indirette della loro esistenza, ma questo non toglie fascino a questa osservazione. Inoltre, si tratta anche della prima osservazione della fusione di due buchi neri.

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