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Metamorfo

Abercrombie e "The First Law"

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La trilogia The first law è stata scritta dallo scrittore britannico Joe Abercrombie.
Il primo romanzo, l’esordio dello scrittore, è The blade itself (2006). Sono seguiti Before they are hanged (2007) e Last arguments of kings (2008).
Altri tre romanzi successivi sono slegati, ma ambientati nel mondo tratteggiato nella trilogia (leggendoli prima della trilogia, si rischiano spoiler).


Al momento, ho letto i primi due libri, per un totale di 1100 pagine (con l’ultimo libro, l’intera trilogia arriva a circa 1700 pagine) e mi sento di consigliarlo.
Il secondo libro è anche migliore del primo (che è poco più di un lunga introduzione dei personaggi), e mi rende fiducioso per il terzo.

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Si tratta di un fantasy per adulti, ambientato in mondo cinico e duro, in cui dominano gli interessi personali: ricerca di potere, gloria, vendetta o pura sopravvivenza.

L’ambientazione è meno complessa e particolareggiata rispetto a quella di Martin, ed è piuttosto usata come sfondo per disegnare i personaggi principali. La scrittura è ottima, e i dialoghi arguti e intriganti (a parte qualcuno nel primo libro un po’ troppo “inforigurgitoso”). Anche le descrizioni dei combattimenti sono fatte molto bene.

In generale, ambientazione, trama e personaggi non sono particolarmente originali, ma il modo in cui vengono trattati non dà quel fastidioso e tedioso senso di “già letto” di molti altri fantasy.

La struttura è con capitoli a POV. Sono 6, dedicati ai personaggi principali. In qualche caso, uno stesso capitolo (scena) è diviso tra più POV.


I personaggi.

POV:

Sand dan Glokta. E’probabilmente il più originale e interessante. E’ un inquisitore, funzionario di una specie di polizia segreta (corrotta e politicizzata) che indaga usando anche lo strumento della tortura. Glokta è un ex ufficiale dell’esercito, catturato e torturato per anni nelle prigioni dell’Imperatore di uno Stato nemico, mutilato e costretto a convivere con dolori atroci.
I suoi capitoli sono diversi da quelli degli altri personaggi, sia nel senso della trama (sono quelli dedicati agli intrighi politici, ai casi polizieschi, e ai complotti), che della forma (c’è molto corsivo, che corrisponde ai pensieri dell’inquisitore, spesso diversi - in modo amaramente ironico - dalle sue parole).
Glokta è burattinaio fino ad un certo punto, ma anche marionetta nelle mani del suo capo Sult e di altri personaggi potenti. Visto da fuori, sembrerebbe il “cattivo”, cinico e spietato. Noi, vedendolo da “dentro”, scopriamo anche la sua parte nascosta e i suoi conflitti interni.
Due personaggi a lui legati sono i due “practicals” (sono gli assistenti mascherati degli inquisitori): l’enorme, silenzioso e albino Frost, e lo scaltro e maneggione Severard.
[Glokta e i suoi Practicals in una fan-art (se ne trovano anche degli altri personaggi). Metto sotto spoiler perchè l'immagine è grande.]


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Logen Ninefinger. Guerriero nordico, considerato pericoloso e spietato, e anche conosciuto come The bloody nine. In realtà, ci si mostra come una delle persone “più morali” del mondo della trilogia, lontano dallo stereotipo del guerriero feroce e temerario.

Jezal dan Luthar. Nobile egoista e viziato. Si cimenta nella scherma, e cerca un modo per affermarsi.

Dogman. Fa parte di un gruppetto di guerrieri nordici, “named men” (abbastanza forti e conosciuti da aver acquisito un “nome”) e ora sbandati. Con lui ci sono il leader Threetrees, il gigantesco Tul, il silente Grim, il torvo e feroce Dow.
I capitoli di Dogman e dei suoi compagni sono i miei preferiti assieme a quelli di Glokta.

Ferro Maljinn. Ex schiava, selvaggia, scontrosa e diffidente. Letale e instancabile, consacrata alla vendetta verso coloro che hanno schiavizzato lei e il suo popolo.

Collum West. Ufficiale dell’esercito di umili origini, laddove la carica è appannaggio dell’aristocrazia.


Altri personaggi:

Bayaz. Primo dei Magi. Il primo apprendista di Juvens. Mago potente, con un passato “movimentato” e qualche errore a cui cercare di porre riparo.

Quai. Apprendista di Bayaz.

Longfoot. Navigatore ed esploratore.


Ambientazione (breve accenno)

Nei territori della Unione, il Re è senile, e la battaglia per il potere è tra gli uomini del Concilio Ristretto. L’aristocrazia e le varie gilde di mercanti hanno in mano cariche e ricchezze.
L’Unione però deve vedersela con alcune minacce, in primo luogo quella che viene da Nord, dove Bethod, autoproclamatesi Re del Nord, ha assoggettato i vari clan, e sembra voler mettere le mani sui territori dell’Unione. Anche a Sud, lo sconfitto Impero Gorkul ha un nuovo, ambizioso Imperatore.
Prima e oltre a ciò, sappiamo di una storia passata, in cui i Magi hanno combattuto e vinto contro The Maker, fratello di Juvens. Di una storia ancora più lontana nel tempo, in cui i figli di Euz combatterono fra loro. E una storia agli albori del tempo, in cui i demoni camminavano sulla terra.
La prima legge, dettata da Euz: nessun contatto col mondo dei demoni. La seconda legge: non mangiare carne umana.

ps: la Trilogia è stata tradotta in altre lingue, ma non in italiano.

EDIT: I tre libri della trilogia sono stati pubblicati in italiano dalla Gargoyle nel 2013/2014.

 

 

LIBRI SINGOLI SUCCESSIVI ALLA TRILOGIA MA AMBIENTATI NELLO STESSO MONDO:

 

Non sono seguiti delle vicende della trilogia, ma sono ambientati nello stesso mondo, quindi spoilerano nel senso che ci sono accenni alla situazione politica ed al destino di alcuni personaggi alla fine della trilogia.

I tre libri standalone sono cronologicamente successivi. Ci sono delle situazioni del primo che influenzano l'evoluzione di un paio di personaggi del secondo. Per il resto sono indipendenti.

Compaiono alcuni personaggi di The First Law come POV o personaggi principali, e qualche altro personaggio fa una comparsata o viene nominato.

 

BEST SERVED COLD è ambientato in Styria (una sorta di Italia medievale) circa tre anni dopo le vicende della trilogia. La trama principale è una vendetta.

Alcuni dei personaggi della trilogia presenti:

 

 

Shivers (POV), Cosca (POV), Vitari, Duca Orso.

 

 

THE HEROES è ambientato al Nord, circa otto anni dopo le vicende della trilogia. La trama principale è una battaglia di tre giorni.

Alcuni dei personaggi della trilogia presenti:

 

 

Calder (POV), Bremer Dan Gorst (POV), Bayaz, Black Dow, Shivers.

 

 

RED COUNTRY ha un'ambientazione Western, circa tredici anni dopo le vicende della trilogia. La trama principale è una ricerca.

Alcuni dei personaggi della trilogia presenti:

 

 

Logen Ninefingers, Cosca, Shivers.

 

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"Why do i do this?"

 

Ottimo topic, spero che susciti interesse perché la qualità nel libro personalmente c'è per ora ed anche tanta. Un piccolo appunto riguardo la seconda triologia stand alone (pubblicati quindi dopo la First Law Trilogy). Pare che da noi inizieranno a tradurre questa triologia (Gargoyle mi pare), iniziando con The Heroes, il secondo. Il problema è che pare spoilerare praticamente tutto il finale della First Law, quindi se mai qualcuno fosse interessato, consiglio di aspettare finché non traducono la First Law, o meglio ancora, di prendersela in inglese

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Leggendo il post mi sembra bello e mi verrebbe voglia di iniziarlo... Però visto che hai detto che non sembra molto adatto a una ragazza non so! Magari proverò a leggere le prime pagine e vedere com'è...

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Mai sentito, ma mi hai incuriosito. Vedrò se lo trovo in biblioteca.

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Qualche altra immagine ad opera dei fans.

 

Un altra versione di Glokta con i due Practicals:

 

 

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Un Glokta ben disegnato ma davvero brutto a vedersi:

 

 

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Logen Ninefingers, The Bloody Nine (più o meno come lo immagino):

 

 

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umh sembra interessante... una domanda sola: ci sono portali magici, viaggi nel tempo, dei e semidei "interventisti", profeti che non ne cannano una, predestinati, dimensioni parallele e/o scempiaggini simili? In altre parole.. quanto è rilevante il fenomeno magico nell'opera? Più o meno di AGOT-ACOK?

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umh sembra interessante... una domanda sola: ci sono portali magici, viaggi nel tempo, dei e semidei "interventisti", profeti che non ne cannano una, predestinati, dimensioni parallele e/o scempiaggini simili? In altre parole.. quanto è rilevante il fenomeno magico nell'opera? Più o meno di AGOT-ACOK?

 

Ad ora (ho letto 1/3 dell'ultimo libro), la magia (e il fantastico in generale) è praticamente irrilevante: è relegato ad uno sfondo lontano dell'ambientazione, ma non entra quasi per nulla nel concreto della storia.

Non sono un amante della magia, e mi piace ce ne sia poca. Eppure, forse qui c'è perfino troppa penuria di elementi fantastici: ne guadagna il realismo, ma si perde "sense of wonder".

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Ad ora (ho letto 1/3 dell'ultimo libro), la magia (e il fantastico in generale) è praticamente irrilevante: è relegato ad uno sfondo lontano dell'ambientazione, ma non entra quasi per nulla nel concreto della storia.

Non sono un amante della magia, e mi piace ce ne sia poca. Eppure, forse qui c'è perfino troppa penuria di elementi fantastici: ne guadagna il realismo, ma si perde "sense of wonder".

ottimo, ottimo... se non sclera nel finale (purtroppo capita ogni tanto) promette bene

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Una discussione sulla First Law Trilogy, davvero non me la aspettavo (visto che in Italia si ostinano a non volerla tradurre... >_> )!

Beh mi sento obbligato a consigliarla a chiunque abbia letto le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (e direi quindi a tutti gli iscritti al forum <img alt=" /> ) - ci sono parecchie cose in comune tra il mondo di Martin e quello di Abercrombie come ha già detto Metamorfo (magia che incide poco nella storia, molto importanti relazioni tra vari personaggi e i loro POV, tanta e realistica violenza, fantasy maturo) ma aggiungerei anche delle spruzzate di humor nero disseminate qua e là (direi che le decisioni del Principe Ladisla durante la sua.. ekhm... fortunatissima... campagna contro i nordici sono state tragiche e comiche allo stesso tempo).

 

Abercrombie ha scritto altri libri nel mondo della First Law e sono:

- Best Served Cold (una storia simile al film Kill Bill con la protagonista decisa a vendicarsi dei suoi ex-alleati a tutti i costi) - candidato al David Gemmell Legend Award del 2010!

- The Heroes (narra una epica battaglia di tre giorni nel Angland, il continente nordico dell'ambientazione) - l'unico pubblicato in Italia con alcuni spoilerazzi sulla trilogia First Law e anche questo libro venne candidato al David Gemmell Legend Award ma del 2011 (per ovvi motivi <img alt=" /> ).

- A Red Country (reinterpretazione, per certi versi, dei classici film western ma ambientato sempre nel mondo di First Law quindi niente revolver ma asce e spade <img alt=" /> ) .

 

I 3 libri dopo la trilogia sono slegati gli uni dagli altri e dalla trilogia stessa ma ci sono alcuni personaggi che ricompaiono (con enorme rischio di spoiler per coloro che non hanno finito la trilogia originale).

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Una discussione sulla First Law Trilogy, davvero non me la aspettavo (visto che in Italia si ostinano a non volerla tradurre... &gt;_&gt; )!

 

Abercrombie ha scritto altri libri nel mondo della First Law

 

In Italia sono troppo occupati a pubblicare monnezza per bambini, scritti di adolescenti e robaccia su vampiri figaccioni.

 

Li hai letti i tre libri successivi alla trilogia? Quale ti è sembrato il migliore?

 

Ultimamente ho rallentato il ritmo di lettura, ma sono comunque in dirittura d'arrivo: ultime 100 pagine...

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In Italia sono troppo occupati a pubblicare monnezza per bambini, scritti di adolescenti e robaccia su vampiri figaccioni.

Infatti, una cosa molto triste. Temo che in Italia non arriveranno mai proposte originali come la saga "Shadows of the Apt" di Adrian Tchaikovsky e il ciclo "The Temeraire" di Naomi Novik... Almeno c'è Jordan, Sanderson, GRRM e Rothfuss <img alt=" />

 

Li hai letti i tre libri successivi alla trilogia? Quale ti è sembrato il migliore?

Ancora no, sto finendo Before They Are Hanged ma appena concluderò la trilogia mi butterò su quei libri... Non so sul quale per primo perchè nonostante The Heroes sia il secondo singolo la storia di un'immensa battaglia mi intriga parecchio (Black Dow è tra le comparse principali quindi spero che ci sarà anche Dogman & company! <img alt=" /> ).

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Finito.

Qualche considerazione a caldo sul finale della trilogia.

 

Spoiler (leggero)

 

 

I cattivi si rivelano piuttosto deludenti alla fine: alcuni neppure compaiono e rimangono nello sfondo fino alla fine, altri vengono sconfitti con più facilità di quanto ci si aspetterebbe, e molto prima della fine.

Sembra strano, ma poi, pensandoci, si realizza che quelli erano solo degli antagonisti utili a far avanzare la storia, e che anche i personaggi che seguiamo, e con cui simpatizziamo, sono “i cattivi”. Questa saga è praticamente priva di “buoni”, di personaggi positivi. Tutti hanno il loro lato oscuro, e in molti è quello di gran lunga predominante.

Ben pochi cattivi vincono, molti perdono, alcuni vincono e perdono allo stesso tempo. L'amore non trionfa, nè altri buoni sentimenti.

Un finale non lieto, neppure agrodolce: aspro e duro, senza indulgenze. Si direbbe un finale a spirale, dove quasi tutto sembra tornare dove era cominciato, seppur in un punto differente.

Parecchio aperto, anche (tanto che non mi sorprenderebbe se Abercrombie decidesse, un giorno, di riprendere da dove ha finito).

 

 

SPOILER (PESANTE!): una mia sintesi del finale.

 

 

La storia si conclude con la vittoria dell’Unione e degli Uomini del Nord su Bethod e sui Gurkish che hanno invaso Adua. Dopo un paio di colpi di scena minori, si scopre che Bayaz è il Gran Burattinaio, cinico e spietato, che da decine di anni dirige il corso degli eventi, attraverso l’enorme potere finanziario e suoi fantocci nei punti nevralgici del potere. Sfidando le regole del suo Ordine e sacrificando migliaia di vite, l’arrogante e borioso mago ha la sua vittoria (non si sa quanto duratura) sul suo nemico di sempre (che non ci si mostra mai) e continua a dominare le sorti dell’Unione.

Il resto è un lungo epilogo sulla sorte dei protagonisti.

Ferro torna da dove era venuta. Fiera e dura come sempre, e col medesimo proposito di vendetta. Sappiamo che si dirige a Sud, portandosi dietro i suoi demoni, in senso metaforico e letterale.

La sorte di Dogman è ancora più vaga: rimane ad Adua, per accordarsi con l’Unione, come richiesto da Logen. La sue ultime riflessioni sono quelle di un uomo sperso (come nel freddo Nord), ma ora anche più solo (Grim, Threetree e Tul Duru sono morti).

L’ultima apparizione di West lo mostra sofferente e prossimo alla morte.

Glokta è in un certo senso vincitore. Riesce a rintuzzare tutte le minacce e a vendicarsi del suo capo. Sposa Ardee. Diviene l’uomo più potente dell’Unione dopo Bayaz, il quale gli conferisce il potere di agire in sua vece. Alla fine, è ancora una volta marionetta (servo del Primo dei Magi) ma anche tenitore dei fili.

Jezal è re, ma completamente succube di Bayaz in primo luogo, e di Glokta in secondo. E’ diventato più altruista, ma è ancora codardo e non abbastanza abile da competere nel gioco del potere. Burattino per eccellenza, incapace di capire persino quel che succede nella sua camera da letto.

Logen sconfigge The Feared ed ha la sua vendetta su Bethod. Non altrettanto bene riesce a fuggire alla sua cattiva fama, e andrà incontro al tradimento di Black Dow che, come molti altri, vede in lui “il male”. Le ultime righe della trilogia sono dedicate a lui: un salto nel vuoto e un atterraggio doloroso nell’acqua. Anche qui, la fine si ricollega all’inizio: dopo il primo salto, e il buio, era sopravvissuto. Qui non sappiamo: The Bloody Nine tornerà ancora a vedere la luce?

 

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Una notizia incredibilmente importante... The First Law Trilogy sta arrivando in Italia! <img alt=" />

 

Screenshot direttamente dal sito della Gargoyle Books

 

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Mah, il titolo può anche andare <img alt=" /> Come data "Primavera 2013" è lontana ma meglio tardi che mai (fortuna che io ho già letto i primi 2 <img alt=" /> )

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Esce fra 6 mesi e poi ne faranno uscire uno all'anno. Ovvero due anni e mezzo per leggere una saga già conclusa.

Intanto rabbividisco al pensiero della traduzione in italiano. Bbrrrrrr..

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Avevo letto da qualche parte su internet di questa trilogia che mi aveva incuriosito (ah già ne avevo letto qui :P ).

Ora che ho visto che sta per uscire anche in italiano vi chiedo: a che livello è l'inglese di Abercrombie?

Nel senso che il mio di inglese non è proprio perfetto e quindi non vorrei affrontare i libri in originale e poi però non essere in grado di apprezzarli in pieno. Partendo dal fatto che ho letto ADWD in inglese e non ho trovato troppi problemi dite che posso prendere l'ebook in lingua?

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