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Gladius91

NO SPOILER - Le stagioni su Westeros non sono fisicamente possibili.

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Arrivo solo ora nel forum.

Ho letto quasi tutto (non tutto lo ammetto) e anche quello di qualche anno fa.

 

Io ho una teoria..

parto dal presupposto che il mondo di Martin non possa esistere seguendo le regole dell'Astrofisica comune, ma ho cercato di dargli quanta più coerenza possibile.

 

1) Inclinazione dell'asse minore di quella della Terra.

Apparentemente sembra un controsenso, perchè vorrebbe dire una maggiore stabilità delle stagioni, ma l'inclinazione dovrebbe essere solo di poco minore, se la Terra ha un'inclinazione di 23° circa, allora il mondo di Martin potrebbe averla intorno fra i 18° e i 20°.

 

2) L'orbita di rivoluzione dovrebbe essere più eccentrica di quella terrestre e dovrebbe durare almeno una dozzina d'anni.

Anche se qui, interverrebbe il fattore 1 ad accorciare i tempi: se diminuisce l'inclinazione dell'asse, diminuiscono di fatto le differenze fra le stagioni, riducendole di fatto a 2 e non a 4, nel mondo di Martin si parla di Autunno e Primavera, ma queste fasi intermedie potrebbero essere influenzati da fattori climatici e non Astronomici.

 

3) Per giustificare un maggiore periodo di rivoluzione, si dovrebbe pensare ad una maggiore distanza dal sole.. Giove ha più o meno 12 anni di rivoluzione.. ecco, così distante sarebbe troppo, ma se accettassimo il ragionamento del punto 2 potremmo avvicinare di parecchio l'orbita.. senza contare che...

 

...4) il sole del mondo di Martin dovrebbe essere un po' più grosso del nostro. (non di molto, ma un po' si.. diciamo un 10-15% più grande)

Questo consentirebbe di allontanare l'orbita dal sole senza uscirne dalla fascia abitabile.

 

5) il sole di Martin, come il nostro, dovrebbe attraversare delle fasi di maggiore e minore attività, magari più intense.

Nel nostro sole sono cicliche e così, a rigor di logica, dovrebbe essere per quello di Martin.

 

Le stagioni "variabili" di Martin, potrebbero quindi dipendere da 2 fattori:

a) una condizione climatica interna al pianeta, che vada ad influenzare i climi localmente (ricordo che in parecchie regioni non si hanno differenze climatiche rilevanti fra inverno ed estate).

b) ipotizziamo che, a causa della sua orbita ellittica, arrivi alla minor distanza dal sole mentre questo è nella sua fase di minore attività.. avremmo un inverno breve e poco freddo, se al contrario fosse alla maggior distanza dal sole durante il suo periodo di minima attività, avremmo un inverno molto lungo e molto freddo.

Per questo l'inclinazione dell'asse dovrebbe essere ridotta, le stagioni dovrebbero essere provocate più per via della ciclicità delle fasi del sole che per via dell'inclinazione dell'asse (cosa che avviene invece sulla Terra).

 

Ripeto.. tutto questo non giustifica TOTALMENTE il mondo di Martin, ma almeno ci si dovrebbe avvicinare un po'.

Io non sono un astronomo, ma dubito che il mondo che ho decritto possa essere abitabile, ma potrebbe avere i tempi e le modalità descritte nelle cronache.

 

o magari ho detto una marea di cavolate. :-D

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volendo cercare una spiegazione scientifica o pseudo

 

http://www.acam.it/spostamento-dellasse-terrestre/

 

e ricordiamoci che c'è la cometa rossa in giro (che fine avrà fatto? LOL)

 

Per quanto mi riguarda non credo ci sia una spiegazione scientica dietro le stagioni di Westeros... dopotutto è fantasy. La magia dei preti rossi non viene spiegata, è, appunto, magia. Così come i metamorfi, i sogni profetici, maegi vari, Valyria etc.

E' il perno della trama delle Cronache, ed a mio avviso è un'idea brillante e perfetta nella sua semplicità.

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Ragazzi come hanno detto molti si tratta di un fantasy. Non ha senso parlare di scienza o astronomia... Qualcuno ha detto che Martin si è fatto un paio di risate sentendo di teorie di fan relative alle stagioni: secondo me si riferiva proprio a questo.

 

Bisogna lavorare un po' più con la fantasia... E se l'arrivo dell'inverno fosse dettato dallo spostamento in massa degli Estranei?

Si dice spesso che dove cammini un Estraneo arrivi un pochino di freddo (mi riferisco al prologo del primo libro per esempio)... Perché no allora?

 

Inviato dal mio Galaxy Nexus utilizzando Tapatalk

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Ragazzi come hanno detto molti si tratta di un fantasy. Non ha senso parlare di scienza o astronomia... Qualcuno ha detto che Martin si è fatto un paio di risate sentendo di teorie di fan relative alle stagioni: secondo me si riferiva proprio a questo.

 

Bisogna lavorare un po' più con la fantasia... E se l'arrivo dell'inverno fosse dettato dallo spostamento in massa degli Estranei?

Si dice spesso che dove cammini un Estraneo arrivi un pochino di freddo (mi riferisco al prologo del primo libro per esempio)... Perché no allora?

 

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Si tratta solo di un gioco, un puro esercizio intellettuale: scoprire se esiste un modo per spiegare scientificamente le stagioni cosí come descritte. Nessuno ha davvero problemi ad accettare una spiegazione magica <img alt=" />

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Non ho letto tutto, ma vi propongo una teoria banale:

 

Il pianeta potrebbe essere un satellite tipo la nostra luna, il che spiegherebbe l'anno di "365 giorni" e anche la durata delle stagioni prolungata. Il pianeta "madre" impiega magari 10/15 anni a completare l'orbita mentre il satellite "westeros" impiega 365 giorni circa a completare l'orbita intorno al pianeta madre :)

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Non ho letto tutto, ma vi propongo una teoria banale:

 

Il pianeta potrebbe essere un satellite tipo la nostra luna, il che spiegherebbe l'anno di "365 giorni" e anche la durata delle stagioni prolungata. Il pianeta "madre" impiega magari 10/15 anni a completare l'orbita mentre il satellite "westeros" impiega 365 giorni circa a completare l'orbita intorno al pianeta madre :)

L'idea mi piace inoltre il pianeta potrebbe essere la cometa rossa che appare quindi potrebbe anche darsi che quel pianeta si stia distruggendo tipo un secondo disastro.

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Non penso di essere il primo a scrivere questa cosa, ma lo faccio stesso.

 

Se i miei ricordi del liceo sono attendibili le stagioni sono dovute all'inclinazione dell'asse terrestre e non alla vicinanza o lontananza del sole dalla terra, tanto che nell'emisfero boreale c'è una stagione e in quello australe un'altra perché hanno inclinazioni diverse rispetto all'incidenza dei raggi del sole.

Se non erro addirittura il perielio è un giorno invernale e l'afelio in un giorno estivo e nei pianeti che hanno l'asse non inclinato le stagioni non si alternano, così come si pensa avvenisse sulla terra prima dell'inclinazione dell'asse.

 

Quindi, anche se fosse rilevante una spiegazione scientifico-razionale di ogni elemento fantasy, e secondo me non lo è, andrebbe spiegato con una maggiore o minore inclinazione dell'asse, che, se non sbaglio, avviene anche sulla terra con moti millenari, che nel caso di ASOIAF non sarebbero millenari né periodici. Ecco spiegato.

 

Detto questo, non penso che nessuno si sia sentito deluso se Lucas non ha spiegato perché il fascio di fotoni delle spade laser si bloccava e non si comportava come gli altri raggi. Potrei farti mille altri esempi di fantascienza, che non ha nessuna base scientifica, ma per questo hanno inserito il suffisso fanta.

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Premetto che non ho letto tutta la discussione, ma aggiungo due cose magari già dette:

1. Le stagioni non dipendono solo dall'inclinazione dell'asse di rotazioni, ma magari anche dalle polveri dell'atmosfera e cose del genere.

2. La fantascienza dovrebbe spiegare le cose, magari una spiegazione non scientifica (la clonazione in Jurassic Park non è scientifica perché il DNA si corrompe).

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Non vorrei rovinarvi la magia, ma...
SPOILER TWOIAF

Come sappiamo da alcuni scritti di Septon Barth, che coincidono con delle deduzioni contenute ne La Misura dei Giorni di maestro Nicol, si sostiene che un tempo molto lontano le stagioni avessero un ciclo regolare dovuto alla posizione del pianeta rispetto agli astri, ma che ciò è stato influenzato dalla magia in maniera incomprensibile.

Per altro, la leggenda della seconda luna che è andata in frantumi producendo i draghi potrebbe c'entrare qualcosa.

 

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La faccenda delle stagioni mi ha sempre fatto sorgere alcuni dubbi.

Poniamo la cosa possibile a livello "fisico". Ani più lunghi devono avere un impatto sulla natura mostruoso. Le spiece vegetali ed animali dovrebbero essere molto, ma molto diverse per potersi adattare a periodo di freddo prolungato ben oltre i mesi invernali di un normale inverno.

Stesso dicasi per gli umani: come fanno ad accumulare abbastanza cibo per anni di inverno (niente raccolti!) quando per quel che so la perdita di un solo raccolto causava gravi carestie in tempi medievali?

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Ovviamente è un fantasy per cui la cosa finisce in partenza. Ma provo comunque a speculare un po' sull'argomento, ultimamente non ho nient'altro da fare. Innalzitutto mi piace pensare che tra tutti i pianeti nell'universo, 10^20 secondo una mia stima, ce ne sia qualcuno con le caratteristiche di Westeros & company. Provo dunque a immaginarne il motivo; l'alternanza delle stagioni potrebbe essere determinata da diverse cose:

- l'inclinazione dell'asse. Il mondo di asoiaf potrebbe essere soggetto a campi gravitazionali tali per cui l'asse varia con una certa periodicitá più o meno lunga. A tal proposito in effetti la cometa rossa potrebbe determinare la lunga notte poichè causa un'inclinazione particolare e ciò si ripete ogni tanti anni.

- il ciclo solare. Il sole potrebbe avere una certa periodicitá, diversa rispetto a prima, sulla sua attivitá.

- anche se non succede nel nostro mondo, la diversa distanza dell'orbita intorno al sole. Secondo me se l'orbita ha un punto di max distanza molto piu grande del punto di min questo potrebbe creare delle stagioni.

 

Ovviamente tutte le periodicitá sono differenti una dall'altra e questo comporta una periodicitá molto lunga che non la fa sembrare periodica. In queste condizioni secondo me le stagioni potrebbero alternarsi con una irregolaritá a breve/medio termine.

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Guest Flochamonium

Premetto che non ho letto tutta la discussione, quindi magari se ne è già parlato.

Comunque se non sbaglio in "Tuf Voyaging" si parlava di un pianeta dove le stagioni duravano anni. Ipotizzando che questo pianeta sia Westeros, si potrebbe dedurre qualcosa dalla descrizione del Sole e degli altri pianeti che troviamo nei vari racconti di Tuf?

Dovrei riprendere il libro però, magari me lo sono sognato. :D

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Ma il problema di Westeros & Co. è che le stagioni durano sì anni, ma la loro lunghezza è variabile e lontanamente prevedibile. Un inverno potrebbe durare dieci anni mentre un'estate solo due. E non è detto che si ripeta così allo stesso modo.

 

Un'altra ipotesi sarebbe quella che prevederebbe dei macro cicli stagionali all'interno dei quali si alternerebbero più volte inverno ed estate sempre nello stesso ordine. Che ne so, in un macro ciclo ci sarebbero dieci estati e dieci inverni ed essi avrebbero durate differenti tra loro ammettendo ad esempio tutte le causali citate da Ser Dragonfire.

Quindi, l'alternanza vista da vicino parrebbe casuale, ma guardando questi macro cicli ci si potrebbe accorgere di un certo ordine.

Esempio:

Ogni ciclo ha dieci alternanze al suo interno: si parte con un inverno da dieci anni, poi un'estate da due, un inverno da tre, un'estate da cinque, un inverno da venti ecc. Poi una volta completato il ciclo si riparte da capo: un inverno da dieci, un'estate da due e così via...

 

Mi viene davvero difficile a pensare ad una spiegazione plausibile che non ammetta un minimo di ordine al suo interno. Se vogliamo dare una spiegazione con la fisica che conosciamo e soprattutto a queste grandi dimensioni (non parliamo di quanti o elettroni, ma di pianeti!) la casualità è impossibile. Ovviamente con la nostra fisica.

 

Ma mi pare di aver capito che le stagioni abbiano una spiegazione magica non scientifica. E' comunque divertente scervellarsi.

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Guest Flochamonium

Infatti anche tutti i libri di fantascienza di Martin sono più "fanta" che Sci-Fi ("scienza"). :D

 

È divertentissimo scervellarsi però!

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