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GIL GALAD

Addio a Tom Clancy, un maestro delle Spy-story

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E' morto l'altro ieri a Baltimora la sua città natale, in ospedale, a soli 66 anni uno dei grandi maestri del romanzo d'azione dello spy-thriller. Come non ricordare i suoi grandi libri come La Grande fuga dell'Ottobre Rosso da cui fu tratto il celebre film con Sean Connery e Alec Baldwin e il suo celeberrimo personaggio di Jack Ryan il funzionario della CIA protagonista delle pagine più straordinarie dei suoi libri. Personaggio che ritroviamo in tanti altri capolavori come Attentato alla Corte d'Inghilterra, che ha ispirato il film Giochi di Potere con Harrison Ford, nel Cardinale del Cremlino in Pericolo Imminente in Denti della Tigre e altri. Come non ricordare altre opere incredibili come Uragano Rosso, Quota Periscopio e la serie Op-Center.

Clancy nei suoi romanzi mozzafiato ha sempre dimostrato una conoscenza profonda di tutto il mondo militare e burocratico del potere Americano, ma anche dell'ex impero Sovietico pertanto un vero "guru" dello scontro della Guerra Fredda che ha fatto da sfondo a tanti suoi libri.

Se ne è andato quindi un campione di questo genere letterario degno di stare a fianco di altri giganti come Michael Chrichton, Craig Thomas, John Le Carré, Ian Flemming, Frederick Forsayth e Ken Follett.

Sentiremo la mancanza delle sue storie questo è certo.

 

Tomclancy2.jpg

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No ho ancora avuto modo di leggere niente di suo, ma comunque R.I.P.

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Io due libri li ho letti. Dal passo molto lento per dare spazio a una qualitá descrittiva pazzesca, quasi maniacale, con cui vengono spiegati i funzionamenti di determinati enti, o procedimenti amministrativi militari, o comunque di sicurezza pubblica, oppure armi e arsenali, spesso anche al limite della fantascienza. Di quella piú credibile e possibile peró.

 

Nonostante questo Clancy, é riuscito nell'intento di non sviare dalla trama principale, mantenendo in questo modo alta la suspance. In fondo si tratta di romanzi thriller.

 

Io non vado matto per il thriller in generale, (magari con un leggero apprezzamento in piú per i fantapolitici-militari), ma devo dire che quei due libri me li sono letti piú che volentieri, ammirando la maestria dell'autore.

 

Sicuramente nel suo genere lascia un grande buco da colmare.

 

R.I.P., che eri anche giovane.

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Io due libri li ho letti. Dal passo molto lento per dare spazio a una qualitá descrittiva pazzesca, quasi maniacale, con cui vengono spiegati i funzionamenti di determinati enti, o procedimenti amministrativi militari, o comunque di sicurezza pubblica, oppure armi e arsenali, spesso anche al limite della fantascienza. Di quella piú credibile e possibile peró.

 

Nonostante questo Clancy, é riuscito nell'intento di non sviare dalla trama principale, mantenendo in questo modo alta la suspance. In fondo si tratta di romanzi thriller.

 

Io non vado matto per il thriller in generale, (magari con un leggero apprezzamento in piú per i fantapolitici-militari), ma devo dire che quei due libri me li sono letti piú che volentieri, ammirando la maestria dell'autore.

 

Sicuramente nel suo genere lascia un grande buco da colmare.

 

R.I.P., che eri anche giovane.

 

 

Clancy aveva una conoscenza pazzesca dell'apparato di potere militare e burocratico degli Stati Uniti e nei suoi libri ho sempre colto dietro le pieghe della finzione il vero funzionamento di quella gigantesca macchina. Inoltre conosceva bene anche gli aspetti militari e politici della vecchia Unione Sovietica. Per chi ha letto il suo libro più famoso e cioè La grande fuga dell'Ottobre Rosso avrà potuto notare come nel libro i russi che alla fine sono gli sconfitti non vengono presentati come dei mezzi imbecilli come invece nel film viene un po' fatto. Molti poi dovrebbero leggere il Cardinale del Cremlino che è in un certo senso il vero seguito della Grande fuga dell'O.R. dove il romanzo si avvicina più alle trame di Le Carré in una vera lotta di spionaggio al tempo della Guerra Fredda.

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Ho letto tutti i romanzi della serie Jack Ryan.... Clancy è stato snobbato e bacchettato dalla critica seria per le sue posizioni chiaramente conservatrici, per le "entrature" al pentagono, per le parole di apprezzamento spese da Regan dopo aver letto "La grande fuga dell'ottobre rosso".Eppure è stato un grande intrattenitore, ben caratterizzati i personaggi, dosati i colpi di scena e sempre verosimile la parte scientifica.

Addio al maestro del techno-thriller, ma a gennaio sugli schermi l'ultimo Jack Ryan....

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Ah sì? Come si chiama il film?

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Jack Ryan: Shadow recruit, con la regia del grande Kennet Branagh, l'uscita in Italia potrebbe slittare a fine febbraio.

Non dovrebbe essere la trasposizione di un romanzo di Clancy, a meno che non sia un inedito, il mitico Jack è all'inizio della carriera di analista nella Cia. D'altra parte. anche in "Al vertice della tensione" hanno mixato un paio di romanzi, prendendosi molte libertà...

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Ho letto "La grande fuga dell'Ottobre Rosso" (e ho visto il film), "Attentato alla corte d'Inghilterra" e un romanzo della serie Net Force Explorers, "Battaglia nel cyberspazio". Ho anche letto avidamente, a suo tempo, il suo saggio "Stormo da caccia. Tutti i segreti degli aerei da combattimento". Non ho mai letto, pur avendoli in casa (li ha comprati mio padre), tutti gli altri suoi romanzi (a conti fatti credo che nella nostra libreria ci siano quasi tutti quelli usciti in Italia).

Del Clancy scrittore e saggista ho sempre apprezzato la sua grande competenza sulla materia, una cura per i dettagli che ogni scrittore degno di questo nome dovrebbe avere per ogni sua opera, come forma di rispetto prima di tutto verso il lettore. Ho inoltre particolarmente le sue trame, sempre avvincenti e senza un calo di tensione.

 

RIP Tom.

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Ho letto "La grande fuga dell'Ottobre Rosso" (e ho visto il film), "Attentato alla corte d'Inghilterra" e un romanzo della serie Net Force Explorers, "Battaglia nel cyberspazio". Ho anche letto avidamente, a suo tempo, il suo saggio "Stormo da caccia. Tutti i segreti degli aerei da combattimento". Non ho mai letto, pur avendoli in casa (li ha comprati mio padre), tutti gli altri suoi romanzi (a conti fatti credo che nella nostra libreria ci siano quasi tutti quelli usciti in Italia).

Del Clancy scrittore e saggista ho sempre apprezzato la sua grande competenza sulla materia, una cura per i dettagli che ogni scrittore degno di questo nome dovrebbe avere per ogni sua opera, come forma di rispetto prima di tutto verso il lettore. Ho inoltre particolarmente le sue trame, sempre avvincenti e senza un calo di tensione.

 

RIP Tom.

 

Ho letto "La grande fuga dell'Ottobre Rosso" (e ho visto il film), "Attentato alla corte d'Inghilterra" e un romanzo della serie Net Force Explorers, "Battaglia nel cyberspazio". Ho anche letto avidamente, a suo tempo, il suo saggio "Stormo da caccia. Tutti i segreti degli aerei da combattimento". Non ho mai letto, pur avendoli in casa (li ha comprati mio padre), tutti gli altri suoi romanzi (a conti fatti credo che nella nostra libreria ci siano quasi tutti quelli usciti in Italia).

Del Clancy scrittore e saggista ho sempre apprezzato la sua grande competenza sulla materia, una cura per i dettagli che ogni scrittore degno di questo nome dovrebbe avere per ogni sua opera, come forma di rispetto prima di tutto verso il lettore. Ho inoltre particolarmente le sue trame, sempre avvincenti e senza un calo di tensione.

 

RIP Tom.

 

Se ti interessano i sommergibili uscì oltre 10 anni edito da Mondadori allora (non so che reperibilità abbia oggi però) fa anche un suo libro intitolato Viaggio a bordo di un Sottomarino Nucleare, che descrive tutti gli aspetti tecnici dei sottomarini nucleari e gli armamenti, l'addestramento e trafila che negli USA si deve fare per divenire sommergibilista, poi si passa alla descrizione del Sonar e alle tattiche di combattimento e difesa in cuivengono descritti alcuni eventi della Guerra Fredda che videro protagonisti in segrero i sottomarini ed infine alle schede tecniche di ogni tipo di sottomarino del modo di ogni paese esistente fino a quel momento.

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Dopo la morte di Clancy sono stati pubblicati altri tre libri completati da Mark Greaney.,. Nei primi due il protagonista era il figlio di Ryan,Sto leggendo ora ill terzo, Command Authority,nel quale ritroviamo Jack Ryan padre ancora - o di nuovo- Presidente degli Stati Uniti.

è qualcuno cheèVisto che Jack era diventato Presidente negli anni 90 e si era fatto i suoi due mandati,mi sfugge qualcosa? C' è qualcuno che li ha letti e ha capito meglio di me? Certo, non è l'enigma letterario del secolo, ma se non si accorgono nemmeno di ste cose.....

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