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Maya

Jon Snow

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{{Personaggio
| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = Kit Harington

| Doppiatore italiano = Daniele Giuliani
| Stagioni = [[prima stagione]]

| StemmaF = Guardiani della Notte
}}

Jon Snow è il figlio illeggitimo di Eddard Stark, Lord di Grande Inverno (AGOTAB – Stark)

Descrizione fisica

Ha quattordici anni (AGOT01), quasi quindici (AGOT05). La sua carnagione è scura, ha occhi grigi, quasi neri (AGOT01) e capelli castani (AGOT15). Nei lineamenti assomiglia ad Eddard Stark molto più dei suoi fratelli e sorelle. Secondo Tyrion Lannister ha il volto tipico degli Stark: lungo, solenne, guardingo, che non lascia trasparire nulla (AGOT13).

E’ snello, rapido ed aggraziato (AGOT01). E’ abile con la spada e, secondo Hullen, è il miglior cavalcatore (è scritto così nello schedone, ma a me piace più cavallerizzo) del castello (AGOT05).

Descrizione psicologica

Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon è cresciuto in tutto e per tutto come uno Stark, assorbendone i valori: l’attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell’onore. Quest’ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori (AGOT60). Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di Daeron Targaryen, uno dei suoi eroi di bambino (AGOT05), ma d’altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.

Molto del modo di pensare ed agire di Jon Snow è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, in quanto bastardo, non ci sia un posto per lui nel mondo degli Stark ed anche per questo sceglie di unirsi ai Guardiani della Notte, una congregazione dove anche un bastardo come lui può arrivare in alto (AGOT48). La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi (AGOT05). Jon non hai mai conosciuto sua madre. Suo padre non ha mai voluto rivelargliene l’identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che Eddard si vergogni lei (AGOT41). Non di meno Jon nutre profondo affetto ed ammirazione per il padre che ha sua volta lo ha sempre considerato “del suo sangue” (AGOT06). Lady Catlyn Stark, a sua volta, non potendo sopportare di vedere crescere sotto i suoi occhi il frutto del tradimento del marito (AGOT06), lo tratta con freddezza se non con vero e proprio disprezzo.

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera Robb il suo rivale ed allo stesso tempo il suo migliore amico (AGOT19). Nutre un profondo affetto sia per Bran (AGOT19), che per Rickon, ed è particolarmente affezionato ad Arya, di cui ammira la fierezza e forza interiore. che come lui dà sempre la sensazione di essere fuori posto (AGOT19). La sorellina inoltre riesce sempre a farlo sorridere (AGOT19). Jon è inoltre molto affezionato a suo zio Benjen (AGOT05), tanto da volerlo seguire alla Barriera. Il suo rapporto con Sansa è invece piuttosto freddo. Quest’ultima, infatti, lo chiama "il mio fratellastro" fin dal giorno in cui ha imparato il significato della parola "bastardo" (AGOT19)

Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama invece Theon Greyjoy, il protetto di Lord Stark, che considera un “idiota” (AGOT01) ed uno “str***o” (AGOT37).

Jon è un ragazzo introverso, riflessivo ed un attento osservatore (AGOT01). Mette il massimo impegno in tutto quello che fa (AGOT01), ha la sicurezza tipica dell’adolescenza (AGOT13) e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente (AGOT05). Quando giunge alla Barriera, il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza (AGOT19). La solitudine sembra prendere il sopravvento, ma pian piano Jon inizia a capire, ad aprirsi ed legare con alcuni compagni, soprattutto Grenn e, Pyp (AGOT19).

Jon è infine un ragazzo compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un’ingiustizia. E’ quanto avviene con Sam (AGOT26), con il quale finirà con instaurare un rapporto fraterno (AGOT70).

Resoconto biografico

--A Grande Inverno—

Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo farà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura, e non potrà mai essere usata contro di te” (AGOT05)

Jon viene concepito da Eddard Stark, mentre quest’ultimo è a sud, a combattere la Ribellione di Robert e nasce alla fine della guerra. Il ragazzo non sa chi sia sua madre. Lord Stark rifiuta da sempre di rivelare il nome della donna. La gente dice che fosse una popolana (AGOT12) e per qualche tempo gira voce che si trattasse di Lady Ashara Dayne (AGOT06). Solo in una circostanza, su pressione dell’amico Robert Baratheon, Ned rivela che il nome della vera madre di Jon fosse “Wylla” (AGOT12).

Al termine della guerra, Eddard Stark torna a Grande Inverno portando con sé Jon e, nonostante la manifesta avversione della moglie, decide di crescerlo ed educarlo insieme ai suoi figli legittimi. (AGOT06)

Crescendo Jon mostrerà di assomigliare a Ned, ancor più dei suoi fratelli e sorelle. Lo stesso Eddard effettivamente pensa a Jon come ad un versione giovane di se stesso (AGOT35). La cosa infastidisce particolarmente Lady Catlyn e ad un certo punto preoccupa Arya. Tra tutti i figli di Ned e Cat, Arya è infatti quella che più assomiglia al padre e quindi a Jon. Per questo, la bambina teme di essere anche lei una bastarda, ma è lo stesso Jon a rassicurarla che non è così. (AGOT07)

All’età di circa dodici anni, con la complicità di Robb, Jon organizza uno scherzo ai danni dei fratelli. Robb accompagna Arya, Bran e Sansa nelle cripte di Grande Inverno e racconta loro che i sotterranei sono infestati dagli spiriti. Improvvisamente, il ragazzo emerge da una tomba coperto di farina nel tentativo di imitare un fantasma. Sansa e Bran si spaventano, mentre Arya gli tira un pugno e lo rimprovera per aver messo paura al fratellino. Quando però lui e Robb scoppiano a ridere, anche Arya e Bran fanno lo stesso. (AGOT50) In seguito, tutti insieme tornano di frequente a giocare nelle cripte. (AGOT66).

Un giorno, accompagnati da Jory Cassel, Jon, Robb e Bran vanno fino al ruscello nella Foresta del Lupo per pescare di trote. Bran non riesce a prendere nulla e quindi Jon sulla via del ritorno gli dà il pesce che lui ha preso. (AGOT37)

Un giorno dell’anno 298, Jon assiste insieme a Robb e Bran, all’esecuzione di un disertore dei Guardiani della Notte per mano dello stesso Lord Eddard. Per Bran è la prima volta e per questo motivo Jon gli fa coraggio. Durante il viaggio di ritorno, Robb e Jon s’imbattono nel cadavere di una femmina di metalupo che, poco prima di morire, ha partorito. Nonostante i pareri contrari dei più e le perplessità di Lord Eddard, Jon riesce a convincere il padre a non uccidere i cuccioli: sono cinque, due maschi e due femmine, proprio come i suoi figli legittimi. Il metalupo, inoltre, è il simbolo della sua Casata. Consapevole del suo status di bastardo, Jon non include se stesso tra gli Stark, a cui sono destinati i cuccioli. Subito dopo aver ripreso la strada verso Grande Inverno, Jon sente un lamento. Tornato indietro, trova un sesto cucciolo, completamente bianco e diverso dagli altri cinque e decide quindi di tenerlo con sé.(AGOT01)

Durante il banchetto organizzato in occasione della visita di Re Robert Baratheon a Grande Inverno, a Jon non è permesso di mangiare insieme agli altri membri della famiglia Stark. Lady Catlyn crede che questo potrebbe offendere il sovrano. Jon siede quindi nei banchi in fondo alla sala, insieme agli scudieri ed ai signorotti di campagna. Per una volta, Jon è contento di essere un bastardo, perché questa sistemazione gli sembra migliore: la compagnia è divertente, può bere quanto vuole ed inoltre lui solo ha avuto il permesso di portare il suo metalupo Spettro nella sala. Da lontano Jon osserva gli ospiti e si trova a constatare che l’appesantito Re Robert è per lui una grossa delusione. Ammira invece la maestosità di Jaime Lannister, guarda con fascinazione Tyrion e nota l’innegabile bellezza e l’ipocrisia di Cersei. Jon non prova infine particolare simpatia per i rampolli reali ed in particolare per il principe Joffrey.

Ad un certo punto della cena, Jon viene raggiunto da Benjen Stark che lo trova ubriaco. Jon chiede allo zio di portarlo con sé alla Barriera per poter diventare anche lui Guardiano della Notte. Quando Benjen gli risponde che è troppo giovane per comprendere quanto grandi siano le rinunce che una simile scelta comporta e gli consiglia di mettere al mondo qualche bastardo prima di prendere una decisione, Jon si adira ed esce dalla sala scosso ed adirato.

All'esterno, incontra Tyrion Lannister, che si rivolge a lui chiamandolo “bastardo”. Jon s’irrigidisce e quindi Tyrion si scusa, ma consiglia a Jon di non dimenticare mai chi è e di trasformarlo piuttosto nella sua forza. (AGOT05)

Nei giorni successivi, Benjen riferisce a Maestro Luwin il desiderio espresso da Jon di entrare nei Guardiani della Notte ed è quindi Luwin a parlarne con Lord Stark. Sebbene perplesso, quest’ultimo si convince a lasciarlo partire: Lady Stark non vuole che Jon resti al Castello in assenza del marito e Ned non può portarlo con sé ad Approdo del Re, dove in quanto bastardo non sarebbe accettato. (AGOT06).

Alcuni giorni più tardi, mentre Jon è con Spettro sul ponte coperto ed osserva l’addestramento, cui si sottopongono i fratelli ed i due principi, viene raggiunto da Arya, che è scappata dalla sua lezione di ricamo. I due osservano Bran sconfiggere Tommen e Robb litigare con Joffrey. Entrambi vorrebbero partecipare agli allenamenti, ma non possono perché, come spiega Jon, una ragazza può avere una casacca da addestramento, ma non una spada, mentre un bastardo può avere una spada, ma non una casacca da addestramento. Jon infine invita la sorella a ritornare quanto prima da Septa Modane per evitare una punizione proporzionale al suo ritardo. (AGOT07).

Quindici giorni prima della partenza, Lord Stark comunica a Jon che potrà partire con Benjen per la Barriera e diventare un Guardiano della Notte (AGOT06), ma da quel momento, Jon sembra arrabbiato con chiunque (AGOT08).

Nell’ultimo giorno di permanenza di Re Robert Baratheon a Grande Inverno, mentre il sovrano, insieme a Lord Eddard Stark ed a gran parte degli uomini, è fuori per una battuta di caccia, Jon resta al castello insieme a Spettro. (AGOT08).

Arriva il giorno della partenza. Lasciare Grande Inverno non è facile per Jon. Prima di partire, Jon va a far visita a Bran, che giace in coma nel suo letto. Qui incontra Lady Stark, che da giorni non lascia la stanza. Jon cerca di rivolgerle parole di conforto, ma Catelyn lo tratta con l’abituale disprezzo e gli ordina di andarsene. Ignorando la richiesta, Jon si avvicina al letto di Bran e con le lacrime agli occhi chiede al fratello di non morire. Mentre sta uscendo, Jon per la prima volta in vita sua si sente chiamare da Catlyn per nome, ma solo per sentirsi dire che doveva essere lui a precipitare e non il figlio.

Dopo la visita a Bran, Jon incontra Robb nel cortile e mente al fratello dicendogli che Catlyn è stata gentile con lui. I due si salutano quindi con un abbraccio. Jon si reca infine nella stanza di Arya che insieme al suo metalupo Nymeria sta preparando i bagagli. Jon ha un regalo molto speciale per la sorella: una spada fatta forgiare appositamente per lei. Le consegna il dono, raccomandandole di non dirlo a nessuno e di allenarsi tutti i giorni. Dal momento che ogni grande spada ha un nome, Jon ne suggerisce ad Arya uno perfetto per la sua: Ago. I due si salutano con grande affetto. Jon pensa che sentirà molto la mancanza della sorellina e che il ricordo della sua risata lo riscalderà durante il viaggio verso la Barriera. (AGOT10).

--In viaggio verso la Barriera—

“Sei un tipo troppo sveglio per credere ad una frottola del genere. I Guardiani della Notte sono il ricettacolo per la peggiore feccia del regno” (AGOT13)

Alla partenza per la Barriera, Tyrion Lannister si unisce a Jon, Benjen ed il loro seguito. Durante una sosta in un fortino nella Foresta del Lupo, si unisce a loro un altro confratello, Yoren, insieme a due reclute provenienti dalle Dita. La loro vista sembra deludere Jon che, secondo Tyrion, forse credeva che tutti i Guardiani dell Notte fossero come lo zio.

Qualche sera dopo, Jon si trova a chiacchierare con Tyrion. Jon prova un misto di repulsione ed incanto per il Folletto ed è sospettoso nei suoi confronti. Durante la conversazione, Tyrion suggerisce al ragazzo il fatto che essere nei Guardiani della Notte non sia una condizione così fortunata, non certo come, per esempio, quella di Robb, l’erede di Grande Inverno e che forse anche lui, come il Folletto, ha desiderato la morte dei suoi famigliari nella sua vita. Jon è disgustato all’idea. Tyrion dice a Jon che lo ritiene troppo intelligente per non accorgersi che i Guardiani della Notte raccolgono tutta la feccia del regno. Jon protesta dicendo che far parte dei Guardiani della Notte è invece un nobile dovere. Quando Tyrion inizia a fare del sarcasmo. Jon s'infuria provocando un’immediata reazione di Spettro. Il metalupo assale il Folletto e si ritira solo quando è Jon ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion, quindi, si scusa con Jon, che dopo l’iniziale rabbia, sembra accettare la verità del Folletto. (AGOT13)

--Alla Barriera--

“Così, Jon Snow, tu ora sai che io capisco e poiché capisco non ti dirò né di restare né di andare. Devi scegliere da solo, e convivere con la tua scelta fino alla fine dei tuoi giorni. Come ho fatto io” (AGOT60)

Giunto al Castello Nero, Jon si rende quindi conto che Tyrion è stato l’unico ad avergli detto la verità su ciò che avrebbe trovato alla Barriera. L’idea che di contro suo padre lo abbia lasciato partire, sapendo a cosa andava in contro, lo fa particolarmente soffrire. Jon soffre il freddo della Barriera ed ancor di più quella delle persone del Castello Nero. Nonostante ci siano una ventina di giovani nel suo gruppo di addestramento, nessuno è per lui un amico. Sente la mancanza dei suoi fratelli. La sua unica compagnia è Spettro. Lo stesso Benjen Stark ha un atteggiamento distaccato nei suoi confronti. Il pensiero di rimanere a vita sulla Barriera aumenta la sua amarezza.

Come gli spiega lo stesso Benjen, il fatto di avere sangue Stark non concede a Jon alcun privilegio, anzi. Durante il primo giorno di addestramento, Ser Alliser Thorne, il maestro d’armi, gli affibbia il soprannome "Lord Snow” e le altre reclute iniziano a chiamarlo così, con grande disappunto del ragazzo.

Qualche giorno dopo il suo arrivo al Castello Nero, Jon scopre inoltre che Benjen sta per andare in pattuglia nella Foresta Stregata. Chiede quindi allo zio di poter andare con lui, ma questi gli risponde che è ancore un ragazzino inesperto che puzza d’Estate, non un ranger e che non sarà pronto fintanto che a dirlo non sarà Ser Alliser. Con quest’ultimo, però, il rapporto non è idilliaco. Sebbene Jon sia il migliore delle reclute, Thorne non prova particolare simpatia per lui e lo sottopone ad allenamenti molto duri (AGOT26).

Il giorno della partenza di Benjen, Jon si sveglia all'alba per vederlo partire. Lo zio gli promette che ritornerà entro il suo ormai prossimo quindicesimo compleanno e che allora parleranno. Mentre lo vede allontanarsi, un'immagine gli attraversa la mente: suo zio cadavere nella neve, arrossata dal suo stesso sangue. Jon si vergogna di questo suo pensiero. Diverse settimane dopo il compleanno di Jon, però, Benjen Stark non è ancora tornato.

Un giorno, durante un allenamento, Jon sconfigge tra gli altri Grenn. Quest’ultimo, in seguito lo raggiunge in armeria insieme a Todder ed altri due e lo accusa di avergli rotto il polso. I quattro lo minacciano e lo insultano. Jon risponde a tono, ma quando Todder lo deride per la sua condizione di bastardo e insinua che sua madre fosse una “pu***na”, Jon lo aggredisce fisicamente. Inizia una rissa che solo l’intervento di Donal Noye riesce a placare. Rimasto solo con Jon, Noye gli spiega che le parole degli altri non cambiano chi o cosa sua madre fosse. Noye fa riflettere Jon sul fatto che le altre reclute hanno avuto una vita certamente più dura della sua, che la sua abilità deriva dalla fortuna di avere ricevuto l’addestramento da un cavaliere e gli consiglia quindi di assumere un atteggiamento meno arrogante, se ci tiene a sopravvivere. Jon comprende che non c'è motivo di andare così orgoglioso di aver sconfitto le altre reclute e si vergogna del suo comportamento. (AGOT19).

Più tardi incontra Tyrion Lannister. I due parlano della Barriera e di quello che c’è al di là di essa. Il Folletto suggerisce a Jon di accettare il soprannome "Lord Snow", così che questo non possa più essere usato per ferirlo. I due vanno quindi insieme a mangiare nella sala comune, sedendosi lontano dalle altre reclute. La cena viene interrotta da Alliser Thorne che avverte Jon che il comandante Jeor Mormont lo ha mandato a chiamare: ci sono notizie da Grande Inverno riguardo a Brandon Stark. Da una lettera di Robb, Jon apprende che Bran si è svegliato. Purché viva, a Jon non importa se Bran resti storpio. Felice per la notizia ricevuta, Jon torna nella sala comune e cerca di appacificarsi con Grenn, proponendogli di insegnargli a combattere meglio (AGOT19) . Subito dopo risponde con ironia ad una battuta di Thorne, inasprendo ulteriormente i rapporti con lui (AGOT19). Non a caso Yoren lo definisce “la rovina di Ser Alliser” (AGOT24).

Nei giorni successivi Jon inizia ad addestrare Grenn e Pyp separatamente dagli altri, iniziando così a costruire con loro un legame di amicizia (AGOT21).

Per Tyrion Lannister arriva il momento di ripartire ed Il Folletto chiede a Lord Mormont di lasciare che Jon faccia parte della sua scorta, il Comandante rifiuta perché Jon deve dimenticare gli affetti che si è lasciato alle spalle. La sera prima della partenza di Tyrion, Jon è di guardia sulla sommità della Barriera. Tyrion lo raggiunge ed i due passeggiano e conversano. Jon chiede al Folletto di portare alcuni messaggi da parte sua a Robb e Rickon. Non sa cosa mandare a dire a Bran e chiede quindi a Tyrion di aiutare il fratello con le sue parole così come ha fatto con lui. Il Folletto accetta ed i due si salutano da amici. (AGOT21).

Qualche giorno più tardi, arriva al castello nero una nuova recluta, Samwell Tarly, il ragazzo più grasso che Jon abbia mai visto. Sam viene subito preso di mira da Ser Alliser, che lo fa combattere e poi picchiare da Halder. Jon interviene in difesa di Sam, provocando l’ira di Thorne che gli manda contro anche Ratto e Pustola. Grazie anche all’aiuto di Grenn e Pyp, lo scontro si risolve in favore di Jon e dei suoi amici.

Quella sera a cena, invece di sedersi con i suoi amici, Jon sceglie di cenare con Sam. Subito dopo chiede a Sam di uscire a parlare. Jon racconta a Sam di quando lui e Robb hanno trovato Spettro nella foresta, di Grande Inverno e dei sogni che lo tormentano. Nei suoi sogni Jon è ancora a Grande Inverno e cammina in un vestibolo vuoto. La sua voce rimbalza contro i muri, ma nessuno risponde. Inizia così a camminare più velocemente, chiamando le persone per nome, anche se non sa neanche lui chi stia cercando. Si ritrova di fronte alla porta di un sepolcro sotterraneo. E’ molto buio, ma riesce a intravedere le scale a spirale. Sa che deve scendere, ma ha paura di ciò che potrebbe incontrare. Inizia ad urlare che non è uno Stark e che non è quello il suo posto, ma deve comunque scendere. Mentre scende gli scalini che portano al sepolcro sotterraneo, non avendo una torcia fa scivolare le mani lungo il muro di pietra per orientarsi. Più scende e più il buio aumenta, a quel punto si mette ad urlare e si sveglia. Jon chiede quindi come mai un ragazzo codardo e fifone come lui abbia scelto una vita alla Barriera. Dopo aver sentito la triste storia del ragazzo, decide di invitarlo a rientrare per bere con lui e gli altri e sentire Dareon cantare. Jon propone quindi ai compagni un piano per aiutare Sam durante le esercitazioni con Ser Alliser Thorne. Tutti sono d’accordo tranne Ratto. Per convincerlo, quella stessa notte, Jon va con Pyp, Grenn e Spettro nell’alloggio di Ratto e lo minaccia. Jon inizia a rendersi conto che per quanto voglia bene a Robb, Bran e Rickon ora ha dei nuovi fratelli (AGOT26).

Con l’ormai prossimo arrivo di nuove reclute, Ser Alliser decide di promuovere Jon ed altri sette a Guardiani della Notte. Durante i festeggiamenti per la promozione, Bowen Marsh lo guida personalmente fino alla panca più vicina al fuoco e nel tragitto, i confratelli più anziani gli calano sulle spalle manate d'incoraggiamento. A cena Dareon dice a Jon che sicuramente lui finirà nei Ranger, perché è il migliore tra loro sia con la spada che a cavallo. Inoltre, Jon è nipote di Benjen Stark, che è stato primo ranger. Sentendo parlare dello zio alla passato, come se fosse morto, Jon risponde che Benjen Stark è ancora il primo ranger del Castello Nero. Jon si rende conto che a cena manca Sam e teme che l’amico, non essendo stato scelto per la promozione, possa essere spaventato all’idea di rimanere solo. Jon pensa di non aver fatto abbastanza per lui. Quella notta, decide quindi di andare a caccia con Spettro per riflettere sul futuro. Per un attimo, è tentato di cavalcare verso Grande Inverno, ma poi sceglie di tornare al Castello Nero. Sulla via del ritorno, comprende che c’è ancora un modo in cui può aiutare Sam. Si reca quindi da Maestro Aemon per convincerlo a di chiedere a Mormont di togliere Samwell dall'addestramento. Secondo Jon, sarebbe molto più utile come attendente, piuttosto che lasciarlo ad allenarsi con Thorne. Aemon è colpito dall’intelligenza di Jon e promette che rifletterà sulla sua proposta. (AGOT41)

Nei giorni successivi, scoprirà che Aemon ha accolto la sua richiesta, ma finge con Sam di non avere avuto alcuna parte nella vicenda (AGOT48)

Arriva il giorno del giuramento e Jon viene convocato insieme agli altri nel tempio. Dal momento che lui e Sa credono negli antichi dei, però, potranno pronunciare il loro giuramento nella Foresta Stregata e non al tempio con gli altri. Quando vengono comunicate le diverse assegnazioni, Jon scopre di essere stato scelto per diventare attendente. Il ragazzo crede che sia una forma di vendetta messa in atto da Thorne, ma Bowen Marsh gli spiega che è invece lo stesso Mormont ad averlo personalmente richiesto al suo servizio. Jon è deluso, offeso ed arrabbiato. Sarà Samwell a fargli notare che invece forse quello è il modo in cui Mormont pensa di prepararlo al comando.

Dal momento che sia Jon che Sam credono negli antichi dei, i due si recano con Bowen Marsh ed una scorta nella Foresta Stregata per prestare il loro giuramento al cospetto degli antichi dei. Al termine della cerimonia, li raggiunge Spettro, tenendo tra le fauci una mano che si rivelerà essere quella del defunto ranger Jafer Flowers. (AGOT48).

Quella notte Jon fa il suo solito sogno in cui, alla ricerca del padre, scende nelle cripte di Grande Inverno. Questa volta, però, nel sogno Jon si spinge oltre. Udendo nelle tenebre un rumore di pietra che striscia su pietra, si gira di scatto e vede i sepolcri aprirsi uno dopo l'altro ed i re dell’Inverno uscire dalle loro tombe. Il giorno dopo, si reca nella Foresta Stregata insieme a Sam Tarly, al lord Comandante Mormont e ad alcuni ranger del Castello Nero, tra cui Jaremy Rykker, Dywen, Ketter e Hake, in presenza dei cadaveri di Othor e Jafer Flowers. Entrambi i due uomini erano partiti al seguito di Benjen Stark circa sei mesi prima. Ser Jaremy pensa che la loro morte possa solo essere opera di Mance Ryder, ma Jon sospetta che sia opera degli Estranei e crede che anche altri lo stiano pensando, ma nessuno osi dirlo apertamente. Quando Sam si volta per non gi due morti, Jon lo trattiene dal voltarsi: Maestro Aemon lo ha mandato per vedere. Quando Ser Jaremy dice che i due uomini non possono essere morti da più di un giorno, Sam si oppone. Ser Jaremy lo zittisce, ma Jon insiste affinché Sam dica la sua: i cadaveri non sono in decomposizione e non sono stati attaccati dagli animali, lui commenta che i cadaveri sono intatti e che Spettro è diverso perchè né i cani né i cavalli vogliono avvicinarsi ai corpi. Jon nota che i due cadaveri hanno occhi azzurri, sebbene né Jafer né Othor avessero in vita gli occhi di quel colore. Rientrato alla Barriera, Jon apprende che Re Robert Baratheon è morto e suo padre è accusato di complotto ai danni di Joffrey. Jon è certo che suo padre noon avrebbe mai tradito il re e chiede a Mormont cosa potrebbe accadere al padre. Sa che non i traditori vengono condannati a morte. Ad alcuni viene concesso di scegliere invece una vita alla Barriera. Jon trova strano il pensiero di suo padre lì con lui e crede che privarlo di Grande Inverno sarebbe una mostruosa ingiustizia, ma accettabile piuttosto che perdere la via. Tornato nella sala comune, Jon aggredisce Alliser Thorne quando lo definisce “il bastardo di un traditore”. Viene però fermato, disarmato e confinato nella sua cella per diversi giorni. Una sera, mentre è in isolamento nella sua cella con Spettro, si accorge che il metalupo è particolarmente inquieto. Jon sente dei rumori provenire dagli alloggi del Comandante e decide di andare a vedere. Quando esce dalla sua cella, si accorge che la guardia che era di fronte alla sua porta è stata uccisa. Dopo aver recuperato la sua spada, sale verso gli alloggi di Mormont, seguito da Spettro. Un’ombra si dirige verso la cella del Lord Comandante. Quando l’essere aggredisce Spettro, Jon gli scaglia contro. Durante lo scontro Jon si accorge, che la creatura che ha di fronte altri non è che Othor e che, soprattutto, non può essere ucciso semplicemente dalla sua spada o dai morsi di Spettro. Dalle ferite nella carne e nello scheletro esce una zaffata di odore repellente che gli provoca conati di vomito. Quando gli mozza il braccio, le dita nere continuano a contorcersi sul pavimento. Proprio quando Othor sembra poter aver il sopravvento e sta per strangolare Jon, il Lord Comandante appare sulla soglia, Jon coglie l’attimo di distrazione della creatura per trovare la forza di spingere via Othor, lanciare una lanterna su delle tende strappate e gettarle addosso al suo aggressore, che quindi muore tra le fiamme (AGOT52)

Lo scontro con Othor lascia a Jon una dolorosa ustione alla mano destra ed incubi orribili, durante i quali combatte ancora contro un cadavere che ha occhi azzurri, mani nere e la faccia di suo padre. Da sveglio, però, ben altri pensieri tormentano Jon. Suo fratello Robb ha chiamato a raccolta i vessilli e sta marciando verso sud per combattere. Nessuno ne ha fatto parola con Jon, se non Sam che glielo ha rivelato di nascosto, dopo aver letto una lettera indirizzata ad Aemon. Jon è combattuto perché crede di dover essere al fianco di Robb, ma al tempo stesso sa che il posto è alla Barriera.

Come ricompensa per avergli salvato la vita, Mormont regala a Jon Lungo Artiglio, la spada in acciaio di Valirya della famiglia Mormont. Sull’elsa della spada, il Lord Comandante ha fatto sostituire la testa d’orso dei Mormont con una di lupo. Mormont ha per Jon anche un altro dono: Ser Alliser Thorne è partito per il Forte Orientale. Da lì s’imbarcherà per Approdo del Re, portando con sé la mano di Jafer Flowers. Ser Endrew Tarth è il nuovo maestro d'armi.

I compagni di Jon si congratulano con lui per l’onore concessogli dal Lord Comandante, ma Jon è troppo dolorante e rabbioso per sorridere con loro. I suoi amici non posso capire come si sente, perché non hanno combattuto con un non-morto e non sanno della guerra che è iniziata a Sud. Più tardi, Jon viene convocato da Maestro Aemon. Sam gli ha infatti confessato di aver raccontato a Jon di Robb e per questo il maestro vuole parlargli. Aemon illustra ancora una volta a Jon la complessità della vita nei Guardiani della Notte, il peso che comporta la rinuncia all’amore ed alla famiglia ed il perseguimento dell’onore e del dovere. Per Jon è tempo di fare un scelta definitiva ed imparare a conviverci per tutta la vita, proprio come ha fatto lui. Maestro Aemon rivela quindi a Jon di essere Aemon Targaryen, prozio del defunto Aerys, Il re folle. (AGOT60)

Quando arriva la notizia della decapitazione di Eddard Stark, Jon pensa di disertare ed andare a raggiungere suo fratello. Non è nato Stark, ma vuole morire come uno Stark. Sebbene Sam cerchi di fermarlo, Jon fugge nella notte. Viene però raggiunto da Halder, Pyp, Grenn, Todder e Matthar che lo convincono a rientrare con loro. In cuor suo Jon pensa che non potranno trattenerlo, sorvegliandolo giorno e notte. Il giorno seguente, il Lord Comandante convoca Jon. Mormont lascia intendere a Jon di sapere della sua uscita della notte precedente. Jon prova a giustificarsi, ma il Lord Comandante spiega a Jon che per loro la guerra è lontana e che quando i morti tornano a camminare nel buio non ha nessuna importanza chi siede sul Trono di Spade. Mormont sta per andare oltre alla Barriera e, in quanto suo scudiero, Jon andrà con lui, ma a questo punto Jon deve decidere se è un Guardiano della Notte o semplicemente un ragazzino che vuole giocare alla guerra. Jon comprende quindi che il suo posto è lì e promette che non scapperà ancora. Chiede quindi mentalmente perdono ai suoi parenti, ma ora si sente finalmente pronto a partire, lasciandosi tutto il suo passato alle spalle. (AGOT70)

Famiglia e genealogia

Suo padre è Lord Eddard Stark. Robb Stark, Brandon Stark e Rickon Stark sono i suoi fratellastri, Sansa Stark ed Arya Stark le sue sorellastre. Benjen Stark è suo zio.

Note

AGOTAB - Stark

AGOT01

AGOT05

AGOT06

AGOT07

AGOT08

AGOT10

AGOT12

AGOT13

AGOT15

AGOT17

AGOT19

AGOT21

AGOT22

AGOT24

AGOT26

AGOT35

AGOT37

AGOT41

AGOT48

AGOT50

AGOT52

AGOT60

AGOT66

AGOT70

Edited by Maya

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Lo so, lo so... ormai non ci speravate più. ;)

 

Siccome è molto lungo ho già fatto una revisione in cui ho tagliato delle cose, ma sono solo barrate così le potete vedere e recuperare

 

Ci sono tre cose in rosso:

 

- sullo schedone viene utilizzato il termine cavalcatore, ma come ho scritto mi piacerebbe più cavallerizzo o semplicemente cavaliere (che però può essere frainteso), altrimenti si può risolvere con abile a a cavallo.

 

- c'è un punto in cui non mi è chiaro quanto tempo è passato tra un episodio e l'altro (il momento in cui vengono trovati corpi di Othor e Jafer nella Foresta Stregata è il giorno dopo il giuramento di Sam e Jon o è passato più tempo? Ho riletto i capitoli ma non è chiaro. Riproverò ancora)

 

- ultimo: Aemon è prozio di Aerys il folle, giusto?

 

c'è poi la questione dei sogni di Jon: la loro descrizione va messa nella scheda del personaggio o rimandata ad altra sezione?

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Inizio con la parte pre-biografia. :)

 

{{Personaggio

| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Kit Harington]]

| Doppiatore = Daniele Giuliani

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| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

Ha quattordici anni (AGOT01), quasi quindici (AGOT05). La sua carnagione è scura, ha occhi grigi, quasi neri grigio scuro<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Nei lineamenti assomiglia a [[Eddard Stark]] molto più dei suoi fratelli e sorelle. Secondo Tyrion Lannister hHa il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]: lungo, solenne, guardingo, che non lascia trasparire nulla e assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref> Dubbio: la somiglianza tra Jon ed Eddard non è già presente in un capitolo di Cat precedente, tipo AGOT06, o ricordo male?

 

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" /> È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavalcatore cavallerizzo del castello di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

 

== Descrizione psicologica ==

Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon è cresciuto in tutto e per tutto viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" />

 

Molto del modo di pensare ed agire di Jon Snow è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, in quanto bastardo, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]] ed anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], una congregazione dove anche un bastardo uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre. S e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref> Non di meno Jon nNutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre che ha sua volta lo ha sempre considerato del suo sangue. Lady Catlyn Stark, a sua volta, non potendo sopportare di vedere crescere sotto i suoi occhi il frutto del tradimento del marito (AGOT06), lo tratta con freddezza se non con vero e proprio disprezzo.<ref name="AGOT01" />

 

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale ed allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]], che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore. che come lui dà sempre la sensazione di essere fuori posto (AGOT19). La sorellina inoltre e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> Jon è È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], tanto da volerlo seguire alla [[barriera]]<ref name="AGOT05" />. Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo. Quest'ultima, infatti, lo chiama "il mio fratellastro" fin dal giorno in cui ha imparato il significato della parola "bastardo"<ref name="AGOT19" />

 

Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama invece [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], che considera un "idiota"<ref name="AGOT01" /> ed uno str***o<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>.

 

Jon è un ragazzo introverso, riflessivo ed un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla Barriera, il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza. La solitudine sembra prendere il sopravvento, ma pian piano Jon inizia a capire, ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, soprattutto in particolare [[Grenn]] e [[Pypar|Pyp]].<ref name="AGOT19" />

 

Jon è infine un ragazzo compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia. È quanto avviene con Sam (AGOT26), con il quale finirà con instaurare un rapporto fraterno (AGOT70) come nel caso di [[samwell Tarly]].<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>

Riguardo la biografia, io sinceramente non separerei il viaggio alla Barriera, mi sembra molto breve come periodo. Piuttosto userei la promozione a GdN come discriminante, che ne dite?

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Inizio con la parte pre-biografia. :)

 

{{Personaggio

| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Kit Harington]]

| Doppiatore = Daniele Giuliani

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

Ha quattordici anni (AGOT01), quasi quindici (AGOT05). La sua carnagione è scura, ha occhi grigi, quasi neri grigio scuro<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Nei lineamenti assomiglia a [[Eddard Stark]] molto più dei suoi fratelli e sorelle. Secondo Tyrion Lannister hHa il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]: lungo, solenne, guardingo, che non lascia trasparire nulla e assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref> Dubbio: la somiglianza tra Jon ed Eddard non è già presente in un capitolo di Cat precedente, tipo AGOT06, o ricordo male?

 

Assolutamente sì! Confermo... a forza di girare le cose deve essermi saltata la nota. <img alt=" />

Riguardo la biografia, io sinceramente non separerei il viaggio alla Barriera, mi sembra molto breve come periodo. Piuttosto userei la promozione a GdN come discriminante, che ne dite?

 

L'ho voluto tenere separato perché è il momento in cui Jon comincia a fare i conti con la realtà che ha scelto (l'arrivo di Yoren, le parole di Tyrion). E' una specie di pausa tra i due momenti che però secondo me segna il primo distacco fisico e psicologico con Grande Inverno e tutto ciò che rappresenta per Jon.

 

Nella divisione ho fatto una scelta non solo di spostamento di geografico, ma di fasi evolutive del personaggio. In questo senso potremmo spezzare il paragrafo della Barriera o nel punto in cui dici (momento della promozione) oppure quando Jon scopre che Ned è stato arrestato perché è lì che c'è il primo importante conflitto interiore, il dubbio se il suo posto sia alla Barriera o al fianco del fratello ecc.

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Nemmeno a me piace così com'è la divisione della biografia, troppo squilibrata.

Ma in realtà tre parti forse sono un po' poche per un personaggio del genere (arya e bran ne hanno 4 e catelyn addirittura 5).

Però in effetti non so nemmeno io come spezzarla in 4...

 

Si potrebbe fare:

 

- tutta la sua vita a Grande inverno più il viaggio alla Barriera (nel caso la sola vita a grande inverno risultasse troppo corta)

- vita alla barriera prima del giuramento

- dal giuramento in poi

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Dopo proseguo editando il post.



 

{{Personaggio
| Nome = Jon
| Cognome = Snow
| Nascita = [[283]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Attore = [[Kit Harington]]
| Doppiatore = Daniele Giuliani
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte
}}

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
La sua Ha la carnagione è scura e gli ha occhi grigio scuro<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]e assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref> (se si parla della simiglianza con i fratellastri, per me va citata anche quella con Arya. Altrimenti non la metterei proprio e parlerei solo del padre) 

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" /> È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

le abilità però sono descrizione psicologica, non fisica... Nella fisica invece parlerei di Lungo Artiglio.

== Descrizione psicologica ==
Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" />

Molto del modo di pensare ed agire di Jon Snow è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, in quanto bastardo, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]] ed anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], una congregazione dove anche un bastardo uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre. S e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref> Non di meno Jon nNutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre che ha sua volta lo ha sempre considerato del suo sangue. Lady Catlyn Stark, a sua volta, non potendo sopportare di vedere crescere sotto i suoi occhi il frutto del tradimento del marito (AGOT06), lo tratta con freddezza se non con vero e proprio disprezzo.<ref name="AGOT01" />

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale ed allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[Brandon Stark (Bran)|Bran]], che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore. che come lui dà sempre la sensazione di essere fuori posto (AGOT19). La sorellina inoltre e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> Jon è È inoltre molto affezionato a suo zio [[Benjen Stark|Benjen]], tanto da volerlo seguire alla [[Barriera]]<ref name="AGOT05" />. Il suo rapporto con [[Sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo. Quest'ultima, infatti, lo chiama "il mio fratellastro" fin dal giorno in cui ha imparato il significato della parola "bastardo"<ref name="AGOT19" />

Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama invece [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], che considera un "idiota"<ref name="AGOT01" /> ed uno str***o<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>.

Jon è un ragazzo introverso, riflessivo ed un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla Barriera, il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza. La solitudine sembra prendere il sopravvento, ma pian piano Jon inizia a capire, ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, soprattutto in particolare [[Grenn]] e [[Pypar|Pyp]].<ref name="AGOT19" />

Jon è infine un ragazzo compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia. È quanto avviene con Sam (AGOT26), con il quale finirà con instaurare un rapporto fraterno (AGOT70) come nel caso di [[Samwell Tarly]].<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>

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{{Personaggio

| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Kit Harington]]

| Doppiatore = Daniele Giuliani

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

La sua Ha la carnagione è scura e gli ha occhi grigio scuro<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]e assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref> (se si parla della simiglianza con i fratellastri, per me va citata anche quella con Arya. Altrimenti non la metterei proprio e parlerei solo del padre)

 

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" /> È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

le abilità però sono descrizione psicologica, non fisica... Nella fisica invece parlerei di Lungo Artiglio.

 

== Descrizione psicologica ==

Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" /> (non mi è ben chiaro perché essere un eroe contrasti con il denso del dovere <img alt=" /> )

 

Molto del modo di pensare ed agire di Jon Snow è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, per via delle sue origini illegittime in quanto bastardo, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]. ed Anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], dove anche uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref> Nutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre<ref name="AGOT01" />. Parlerei un minimo dell'ostilità di Catelyn nei suoi confronti, perché è una cosa che influenza molto anche Jon stesso, cercando di metterla in modo un po' Jon-centrico. Tipo "La sua frustrazione per le sue origini è accresciuta dal trattamento che gli riserva Catelyn".

 

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale ed allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], tanto da volerlo seguire alla [[barriera]]<ref name="AGOT05" /> (è un dettaglio minimo, ma non è per voglia di essere un vero GdN che Jon lo vuole seguire oltre la barriera?). Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo<ref name="AGOT19" />

 

Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], che considera un "idiota"<ref name="AGOT01" /> ed uno str***o<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>. (magari riporterei queste cose in modo meno letterale. Mi suona un po' strano "st***o" nella biografia <img alt=" />)

 

Jon è un ragazzo introverso e riflessivo e un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla Barriera il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza (hmm, però oggettivamente era un po' arrogante con loro, non era solo un malinteso da parte dei compagni...), ma pian piano Jon inizia ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, in particolare [[Grenn]], [[Pypar|Pyp]] e [[samwell Tarly]].<ref name="AGOT19" />

 

Jon è un ragazzo compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia, come avviene nel caso di [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>

 

 

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Nemmeno a me piace così com'è la divisione della biografia, troppo squilibrata.

Ma in realtà tre parti forse sono un po' poche per un personaggio del genere (arya e bran ne hanno 4 e catelyn addirittura 5).

Però in effetti non so nemmeno io come spezzarla in 4...

 

Si potrebbe fare:

 

- tutta la sua vita a Grande inverno più il viaggio alla Barriera (nel caso la sola vita a grande inverno risultasse troppo corta)

- vita alla barriera prima del giuramento

- dal giuramento in poi

 

 

io farei:

 

- Grande Inverno

- Viaggio alla Barriera (piccola, è vero, ma secondo me determinante... non la includerei in Grande Inverno perché si perde la "rottura")

- Inizio alla Barriera fino alla chiacchierata con Donal Noye

- vita alla Barriera fino al giuramento

- dal giuramento in avanti (eventualmente si può spezzare con la notizia dell'arresto di eddard)

 

Che ne pensate?

-

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Premessa: noto che dal mio post iniziale si è persa la mia revisione. Le parti che vedete in viola erano anche barrate, perché io stessa suggerivo di non includerle, ma volevo comunque che le vedeste prima di decidere di eliminarle. Non so perché non siano barrate. Prima di andare avanti con la revisione, volete che riposto, magari con le prime correzioni ed una nuova suddivisione del resoconto biografico?

 

 

 

 

 

{{Personaggio
| Nome = Jon
| Cognome = Snow
| Nascita = [[283]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Attore = [[Kit Harington]]
| Doppiatore = Daniele Giuliani
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte
}}

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
La sua Ha la carnagione è scura e gli ha occhi grigio scuro<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]e assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref> (se si parla della simiglianza con i fratellastri, per me va citata anche quella con Arya. Altrimenti non la metterei proprio e parlerei solo del padre) Aggiungerei Arya.

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" /> È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

le abilità però sono descrizione psicologica, non fisica... Nella fisica invece parlerei di Lungo Artiglio. In che senso parleresti di Lungo Artiglio?

== Descrizione psicologica ==
Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" /> (non mi è ben chiaro perché essere un eroe contrasti con il denso del dovere <img alt=" /> )

Molto del modo di pensare ed agire di Jon Snow è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, per via delle sue origini illegittime in quanto bastardo, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]. ed Anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], dove anche uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref> Nutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre<ref name="AGOT01" />. Parlerei un minimo dell'ostilità di Catelyn nei suoi confronti, perché è una cosa che influenza molto anche Jon stesso, cercando di metterla in modo un po' Jon-centrico. Tipo "La sua frustrazione per le sue origini è accresciuta dal trattamento che gli riserva Catelyn". Sì e no. Mi sono riletta i capitoli relativi alla storia di Jon. Nei suoi POV pensa poco a Lady Catlyn. L'unico momento in cui emerge una piccola sofferenza è quando dice che Cat lo chiama per nome solo per dirgli che doveva cadere lui al posto di Bran. Di fatto non esce mai "soffriva per come lei lo trattava". I suoi tormenti dichiarati sono legati al fatto di non conoscere la madre, che il padre non lo voglia dire, che forse si vergogna, che si sente un figlio di serie B ecc.

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale ed allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], tanto da volerlo seguire alla [[barriera]]<ref name="AGOT05" /> (è un dettaglio minimo, ma non è per voglia di essere un vero GdN che Jon lo vuole seguire oltre la barriera?). Sì, sono d'accordo. Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo<ref name="AGOT19" />

Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], che considera un "idiota"<ref name="AGOT01" /> ed uno str***o<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>. (magari riporterei queste cose in modo meno letterale. Mi suona un po' strano "st***o" nella biografia <img alt=" />) Questa è una delle cose che in realtà avevo barrato, perché non ero certa di quanto volessimo essere precisi. Per quanto mi piaccia l'idea di riportare un'opinione così categorica, non è proprio carino ed in fondo basta dire che non lo amava o che non gli piaceva.

Jon è un ragazzo introverso e riflessivo (francamente qui preferisco la virgole alla "e", piuttosto dopo mettiamo "nonché un attento osservatore per spezzare) e un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla Barriera il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza (hmm, però oggettivamente era un po' arrogante con loro, non era solo un malinteso da parte dei compagni...) (è vero. Nella parte resoconto è più evidente. Ho scritto infatti che lui se ne rende conto e si vergogna, vogliamo chiarirlo anche qui?), ma pian piano Jon inizia ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, in particolare [[Grenn]], [[Pypar|Pyp]] e [[samwell Tarly]].<ref name="AGOT19" />

Jon è un ragazzo compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia, come avviene nel caso di [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>

 

 

 

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Spero di aver recepito tutto... <img alt=" />

 

{{Personaggio

| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Kit Harington]]

| Doppiatore = Daniele Giuliani

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

Ha la carnagione scura e gli, occhi grigio scuro tendenti al nero<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref> e capelli castani<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]] e , assieme ad [[Arya Stark|Arya]], è il solo dei figli di [[Eddard Stark]] ad assomigliare al padre assomiglia al padre più dei suoi fratellastri.<ref name="AGOT06">[[AGOT06]]</ref>

 

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" /> È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

 

Dopo che [[Jeor Mormont]] gliene fa dono, inizia a portare e utilizare la spada in [[Acciaio di Valyria]] [[Lungo Artiglio]].<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>[/color]

 

== Descrizione psicologica ==

Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" />

 

Molto del modo di pensare ed agire di Jon è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, per via delle sue origini illegittime, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]. Anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], dove anche uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref> Nutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre<ref name="AGOT01" />.

 

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale e allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], tanto da volerlo seguire fattore che influenza la sua decisione di recarsi alla [[barriera]].<ref name="AGOT05" /> Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo<ref name="AGOT19" /> Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], che considera un "idiota".<ref name="AGOT01" /> ed uno str***o<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>.

 

Jon èÈ un ragazzo introverso e riflessivo e, nonché un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla [[barriera]] il suo carisma e la sua intraprendenza sono inizialmente visti dai compagni come una forma di arroganza lo portano a tenere un atteggiamento arrogante verso i suoi confratelli, ma pian piano Jon inizia ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, in particolare [[Grenn]], [[Pypar|Pyp]] e [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT19" />

 

Jon è un ragazzo È compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia, come avviene nel caso di [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>

 

È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]/ref>

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ok, per me possiamo procedere con la biografia.

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Mi sono permessa di modificare il mio post iniziale, ripristinando le mie revisioni: ci sono cose che io stessa taglierei, ma preferisco che valutiate la cosa per questo le ho inserite barrate.

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Io però così non ci capisco niente <img alt=" />

 

Non posso guardare due versioni diverse in contemporanea, facendo mentalmente un merging tra le due.

Visto che al testo iniziale sono state fatte molte modifiche, io sono propensa a non guardarlo più.

Non potresti aggiungere queste modifiche all'ultimo testo di Beric, presentando un nuovo post con i nuovi cambiamenti segnati in rosso?

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Ok. Scusate. Pensavo che la parte del resoconto biografico non fosse stata ancora revisionata affatto. Se è proprio così, ignorate tutte le mie revisioni prima. Se non si può fare appena ho un attimo le riporto su quelle di Beric.<br /><br />Inviato dal mio GT-I9100 utilizzando Tapatalk<br /><br />

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Ah no, il resoconto non è stato revisionato, quindi ok <img alt=" />

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