Jump to content
Sign in to follow this  
Maya

Jon Snow

Recommended Posts

Prima di revisionarlo, volete che lo divida in più parti oppure lo vediamo al termine della revisione? <br /><br />Inviato dal mio GT-I9100 utilizzando Tapatalk<br /><br />

Share this post


Link to post
Share on other sites

Inizio con la prima parte e poi vediamo come dividere.

Sono due cose: la citazione è già stata usata per il riassunto di AGOT05, quindi sarebbe meglio trovarne una diversa, se ce ne sono altre carine. Inoltre ci vorrebbe la nota almeno alla fine di ogni paragrafo. O almeno mi pare che di solito facciamo così...

Jon viene concepito da Eddard Stark, mentre quest’ultimo è a sud, a combattere durante la Ribellione di Robert e nasce alla fine della guerra. Il ragazzo Non sa chi sia sua madre e Lord Stark rifiuta fin dall'inizio da sempre di rivelare il nome della donna. La gente dice che fosse una popolana (AGOT12) e per qualche tempo gira voce che si trattasse di Lady Ashara Dayne (AGOT06). Solo in una circostanza, su pressione dell’amico Robert Baratheon, Ned rivela che il nome della vera madre di Jon fosse “Wylla” (AGOT12). (non sono del tutto sicura che questo sia una "biografia di Jon, ma sentiamo altri pareri. Inoltre è un grandissimo salto dal punto di vista cronologico e già questo non mi piace).

Al termine della guerra, Eddard Stark torna a Grande Inverno portando con sé Jon e, nonostante la manifesta avversione della moglie, decide di crescerlo ed educarlo insieme ai suoi figli legittimi. (AGOT06)

Crescendo Col passare del tempo Jon mostrerà di inizia ad assomigliare a Ned, ancor più dei suoi fratelli e sorelle, ad eccezione di Arya che, Lo stesso Eddard effettivamente pensa a Jon come ad un versione giovane di se stesso (AGOT35). La cosa infastidisce particolarmente Lady Catelyn e ad un certo punto preoccupa Arya. Tra tutti i figli di Ned e Cat, Arya è infatti quella che più assomiglia al padre e quindi a Jon. Per questo, la bambina temendo di essere anche lei una bastarda, confida le proprie preoccupazioni a ma è lo stesso Jon, che la a rassicurarla sulla loro infondatezza che non è così. (AGOT07)

All’età di circa dodici anni, con la complicità di Robb, Jon organizza uno scherzo ai danni dei fratelli. Robb accompagna Arya, Bran e Sansa nelle cripte di Grande Inverno e racconta loro che i sotterranei sono infestati dagli spiriti. Improvvisamente, il ragazzo Jon emerge da una tomba coperto di farina nel tentativo di imitare un fantasma. Sansa e Bran si spaventano, mentre Arya gli tira un pugno e lo rimprovera per aver messo paura al fratellino. Quando però lui e Robb scoppiano a ridere, anche Arya e Bran fanno lo stesso. (AGOT50) In seguito, tutti insieme tornano di frequente a giocare nelle cripte. (AGOT66).

Un giorno, accompagnati da Jory Cassel, Jon, Robb e Bran vanno fino al ruscello nella Foresta del Lupo per pescare di trote. Bran non riesce a prendere nulla e quindi Jon sulla via del ritorno gli dona il pesce che lui ha preso. (AGOT37)

Un giorno dell’anno 298, Jon assiste insieme a Robb e Bran, all’esecuzione del i un disertore Gared dei Guardiani della Notte per mano dello stesso Lord Eddard. Durante il viaggio di ritorno, Robb e Jon si imbattono nel cadavere di una femmina di metalupo che, poco prima di morire, ha partorito. Nonostante i pareri contrari dei più e le perplessità di Lord Eddard, Jon riesce a convincere il padre a non uccidere i cuccioli facendogli notare che sono cinque, due maschi e due femmine, proprio come i suoi figli legittimi, e che il metalupo, inoltre, è il simbolo della sua Casata. Consapevole del suo status di bastardo, Jon non include se stesso tra gli Stark, a cui sono destinati i cuccioli. Subito dopo aver ripreso la strada verso Grande Inverno, Jon si accorge di sente un lamento. Tornato indietro, trova un sesto cucciolo, completamente bianco e diverso dagli altri cinque e decide quindi di tenerlo con sé (AGOT01) e chiamarlo "Spettro" (AGOT05).

Durante il banchetto organizzato in occasione della visita di Re Robert Baratheon a Grande Inverno, a Jon non è permesso di mangiare insieme agli altri membri della famiglia Stark. Lady Catelyn crede che questo potrebbe offendere il sovrano. Jon siede quindi nei banchi in fondo alla sala, insieme agli scudieri ed ai signorotti di campagna, e gradisce Per una volta, Jon è contento di essere un bastardo, perché questa la sistemazione gli sembra migliore: la compagnia è divertente, può bere quanto vuole ed inoltre lui solo ha avuto il permesso di portare il suo metalupo Spettro nella sala.

Ad un certo punto della cena, Jon viene raggiunto da Benjen Stark e iniziamo una conversazione in cui Jon chiede allo zio di portarlo con sé alla Barriera per poter diventare anche lui Guardiano della Notte. Quando Benjen gli risponde che è troppo giovane per comprendere quanto grandi siano le rinunce che una simile scelta comporta e gli consiglia di mettere al mondo qualche bastardo prima di prendere una decisione, Jon si adira ed esce dalla sala, trovando insopportabile tale insinuazione scosso ed adirato.

All'esterno, incontra Tyrion Lannister, che si rivolge a lui chiamandolo “bastardo” e, vedendo il fastidio di Jon, Jon s’irrigidisce e quindi Tyrion si scusa, ma gli consiglia a Jon di non dimenticare mai chi è e di trasformare lo piuttosto gli aspetti per cui viene deriso nella sua forza. (AGOT05)

Nei giorni successivi, Benjen riferisce a Maestro Luwin il desiderio espresso da Jon di entrare nei Guardiani della Notte ed è quindi Luwin a parlarne con Lord Stark che, incoraggiato da Catelyn, . Sebbene perplesso, quest’ultimo si convince a lasciarlo partire: Lady Stark non vuole che Jon resti al Castello in assenza del marito e Ned non può portarlo con sé ad Approdo del Re, dove in quanto bastardo non sarebbe accettato. (AGOT06).

Alcuni giorni più tardi, mentre Jon è con Spettro sul ponte coperto ed osserva l’addestramento con Spettro sul ponte coperto, cui si sottopongono i fratelli ed i due principi, viene raggiunto da Arya, che è scappata dalla sua lezione di ricamo. I due guardano osservano Bran sconfiggere Tommen e Robb litigare con Joffrey. Quando la sorella gli chiede perché non si allena insieme agli altri, Jon le spiega che un bastardo non è permesso colpire un principe. (però mi sembra che il litigio avvenga dopo di questo..) Entrambi vorrebbero partecipare agli allenamenti, ma non possono perché, come spiega Jon spiega alla sorella una ragazza può avere una casacca da addestramento, ma non una spada, mentre un bastardo può avere una spada, ma non una casacca da addestramento. Jon infine invita la sorella a ritornare quanto prima da Septa Modane per evitare una punizione proporzionale al suo ritardo. (AGOT07).

Quindici giorni prima della partenza, Lord Stark comunica a Jon che potrà partire con Benjen per la Barriera e diventare un Guardiano della Notte (AGOT06), ma da quel momento, Jon sembra arrabbiato con chiunque (AGOT08). (messa così mi sembra troppo poco chiara)

Arriva Il giorno della partenza. Prima di partire, Jon va a far visita a Bran, che mentre questi giace in coma nel suo letto. Qui incontra Lady Stark, che lo tratta con l’abituale disprezzo e gli ordina di andarsene. Ignorando la richiesta, Jon si avvicina al letto di Bran e con le lacrime agli occhi chiede al fratello di non morire. Mentre sta uscendo, Jon per la prima volta in vita sua si sente chiamare da Catelyn per nome, ma solo per sentirsi dire che doveva essere lui a precipitare al posto del e non il figlio.

Dopo la visita a Bran, Uscito in cortile, Jon incontra Robb nel cortile e mente al fratello dicendogli che Catelyn è stata gentile con lui. I due si salutano quindi con un abbraccio e poi Jon si reca infine nella stanza di Arya che sta preparando i bagagli. Le per portarle ha un regalo d'addio molto speciale per la sorella: una spada fatta forgiare appositamente per lei. Le consegna il dono, raccomandandole di non mostrarla dirlo a nessuno e di allenarsi tutti i giorni. Dal momento che ogni grande spada ha un nome, Jon ne suggerisce ad Arya uno perfetto per la sua: Le suggerisce infine il nome della spada: Ago. I due si salutano con grande affetto e Jon pensa prevede già di sentire che sentirà molto la mancanza della sorellina e che il ricordo della sua risata lo riscalderà durante il viaggio verso la Barriera. (AGOT10).

 

PS: Catelyn, non "Catlyn" ;)

Però mi sa forse andrebbe sintetizzato ancora di più <img alt=" /> Teniamo conto che la biografia di Jon è destinata a essere moooolto lunga.

Share this post


Link to post
Share on other sites

{{Personaggio

| Nome = Jon

| Cognome = Snow

| Nascita = [[283]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Kit Harington]]

| Doppiatore = Daniele Giuliani

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

Ha la carnagione scura, occhi grigi tendenti al nero<ref name="AGOT01" /> e capelli castani<ref name="AGOT15" />. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]] e , assieme ad [[Arya Stark|Arya]], è il solo dei figli di [[Eddard Stark]] ad assomigliare al padre.<ref name="AGOT06" />

 

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" />

 

Dopo che [[Jeor Mormont]] gliene fa dono, inizia a portare e utilizare la spada in [[Acciaio di Valyria]] [[Lungo Artiglio]].<ref name="AGOT60" />

 

== Descrizione psicologica ==

Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60" /> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" />

 

Molto del modo di pensare ed agire di Jon è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, per via delle sue origini illegittime, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]. Anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], dove anche uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48" /> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41" /> Nutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre.<ref name="AGOT01" />

 

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale e allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19" /> È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], fattore che influenza la sua decisione di recarsi alla [[barriera]].<ref name="AGOT05" /> Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo<ref name="AGOT19" /> Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]].<ref name="AGOT01" />

 

È un ragazzo introverso e riflessivo, nonché un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla [[barriera]] il suo carisma e la sua intraprendenza lo portano a tenere un atteggiamento arrogante verso i suoi confratelli, ma pian piano Jon inizia ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, in particolare [[Grenn]], [[Pypar|Pyp]] e [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT19" />

 

È compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia, come avviene nel caso di [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT26" />

 

È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05" />

 

== Resoconto biografico ==

Jon viene concepito da [[Eddard Stark]] durante la [[Ribellione di Robert Baratheon]], e nasce alla fine della guerra. Non sa chi sia sua madre e [[Eddard Stark|Lord Stark]] rifiuta fin dall'inizio di rivelare il nome della donna. La gente dice che fosse una popolana (AGOT12) e per qualche tempo gira voce che si trattasse di Lady Ashara Dayne (AGOT06). Solo in una circostanza, su pressione dell'amico Robert Baratheon, Ned rivela che il nome della vera madre di Jon fosse Wylla (AGOT12). Anche io sono per non mettere questa parte. Se ci fermassimo a "nome della donna" cosa potremmo mettere come fonte? Al termine della guerra conflitto, [[Eddard Stark]] torna a [[Grande Inverno]] portando con sé Jon e, nonostante la manifesta avversione della moglie, decide di crescerlo ed educarlo insieme ai suoi figli legittimi.<ref name="AGOT05" />

 

Col passare del tempo Jon inizia ad assomigliare a [[Eddard Stark|Ned]] più dei suoi fratelli e sorelle, ad eccezione di Arya che, temendo di essere anche lei una bastarda, confida le proprie preoccupazioni a Jon, che; questi però la la rassicura sulla loro infondatezza.<ref name="AGOT07" />

 

All'età di circa dodici anni, con la complicità di [[Robb stark|Robb]], Jon organizza uno scherzo ai danni dei fratelli più piccoli. [[Robb Stark|Robb]] accompagna [[Arya Stark|Arya]], [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e [[sansa Stark|Sansa]] nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte di Grande Inverno]] e racconta loro che i sotterranei sono infestati dagli spiriti. Improvvisamente Jon emerge da una tomba coperto di farina nel tentativo di imitare un fantasma. [[sansa Stark|Sansa]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] si spaventano, mentre [[Arya Stark|Arya]] gli tira un pugno e lo rimprovera per aver messo paura al fratellino. Quando però lui e [[Robb Stark|Robb]] scoppiano a ridere, anche [[Arya Stark|Arya]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] fanno lo stesso.<ref name="AGOT50" /> In seguito, tutti insieme tornano di frequente a giocare nelle cripte.<ref name="AGOT66" />

 

Un giorno, accompagnati da [[Jory Cassel|Jory Cassel]], Jon, [[Robb Stark|Robb]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] vanno fino al Perché l'articolo determinativo? Ce n'è solo uno? ruscello nella [[Foresta del Lupo]] per pescare di delle trote. [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non riesce a prendere nulla e quindi Jon sulla via del ritorno gli dona il pesce che lui ha preso.<ref name="AGOT37" />

 

Un giorno, all'inizio del dell'anno [[298]], Jon assiste insieme a [[Robb Stark|Robb]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]], all'esecuzione del disertore Gared di [[Gared]], un disertore dei [[Guardiani della Notte]]. Durante il viaggio di ritorno, [[Robb Stark|Robb]] e Jon si sfidano in una gara di velocità a cavallo e si allontanano dal resto del gruppo. sSi imbattono quindi nel cadavere di una femmina di [[Metalupo|metalupo]] che, poco prima di morire, ha partorito. Jon torna quindi indietro per richiamare l'attenzione del padre e degli altri componenti del gruppo. Nonostante le perplessità di Lord Eddard, Jon riesce a convincere il padre a non uccidere i cuccioli facendogli notare che poiché il [[Metalupo|metalupo]] è il simbolo della [[Nobile Casa Stark|Casa Stark]] e gli animali sono cinque, proprio come i suoi figli legittimi, e che il [[Metalupi|metalupo]] è il simbolo della sua Casata quel ritrovamento è da interpretare come un segno del destino. Consapevole del suo status di bastardo, Jon non include se stesso tra gli [[Nobile Casa Stark|Stark]] a cui sono destinati i cuccioli. Tuttavia, Ssubito dopo aver ripreso la strada verso [[Grande Inverno]], Jon si accorge di un sesto cucciolo un po' distante dagli altri e decide quindi di tenerlo con sé<ref name="AGOT01" /> e chiamarlo [[spettro]].<ref name="AGOT05" />

 

Durante il banchetto organizzato in occasione della visita di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]] a [[Grande Inverno]], a Jon non è permesso di mangiare insieme agli altri membri della famiglia [[Nobile Casa Stark|Stark]]. Jon siede quindi nei banchi in fondo alla sala, insieme agli scudieri ed ai signorotti di campagna, e gradisce la sistemazione: la compagnia è divertente, può bere quanto vuole ed inoltre lui solo ha avuto il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] Spettro nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Ad un certo punto della cena, viene raggiunto da [[benjen Stark]], e i due iniziano una conversazione in cui Jon chiede allo zio di portarlo con sé alla [[barriera]] per poter diventare anche lui [[Guardiani della Notte|Guardiano della Notte]]. Quando [[benjen Stark|Benjen]] gli risponde che è troppo giovane per comprendere quanto grandi siano le rinunce che una simile scelta comporta e gli consiglia di mettere al mondo qualche bastardo prima di prendere una decisione, Jon si adira ed esce dalla sala, trovando insopportabile tale insinuazione. All'esterno incontra [[Tyrion Lannister]], che si rivolge a lui chiamandolo "bastardo" e, vedendo il fastidio di Jon nel sentirsi apostrofare in quel modo, gli consiglia di di trasformare piuttosto gli aspetti per cui viene deriso nella sua forza.<ref name="AGOT05" />

 

Nei giorni successivi, [[benjen Stark|Benjen]] riferisce a [[Maestri|Maestro]] [[Luwin]] il desiderio espresso da Jon di entrare nei Guardiani della Notte, ed è quindi [[Luwin]] a parlarne con [[Eddard Stark|Lord Stark]] che, Questi, anche in seguito alle insistenze di incoraggiato da [[Catelyn Tully|Catelyn]], quest'ultimo si convince a lasciarlo partire per la Barriera.<ref name="AGOT05" />

 

Alcuni giorni più tardi, mentre Jon osserva in compagnia di [[spettro]] l' una sessione di addestramento con Spettro sul ponte coperto, viene raggiunto da sopraggiunge [[Arya Stark|Arya]], che si ferma assieme a lui. I due guardano [[brandon Stark (Bran)|Bran]] sconfiggere [[Tommen Baratheon|Tommen]] e il successivo alterco tra [[Robb Stark|Robb]] litigare con e [[Joffrey Baratheon|Joffrey]]. Quando la sorella gli chiede perché non si allena insieme agli altri, Jon le spiega che un bastardo non è permesso colpire un principe. Però mi sembra che il litigio avvenga dopo di questo. <-- Vero, ma mi sembra veniale, io farei passare così Quando il cortile degli addestramenti si svuota Jon infine invita la sorella a ritornare quanto prima da [[septe|Septa]] [[Mordane]] per evitare di incorrere in spiacevoi punizioni una punizione proporzionale al suo ritardo.<ref name="AGOT07" />

 

Quindici giorni prima della partenza, [[Eddard Stark|Lord Stark]] comunica a Jon che potrà partire con [[benjen Stark|Benjen]] per la [[barriera]] e diventare un [[Guardiani della Notte|Guardiano della Notte]].<ref name="AGOT06" />

 

L'addio di Jon a [[Grande Inverno]] viene rimandato dalla tragedia incorsa a [[brandon Stark (Bran)|Bran]], ma quando il ragazzo deve infine partire per la [[barriera]] Il giorno della partenza, Jon va a far visita a Bran al fratellino mentre questi, che giace in coma nel suo letto. Qui incontra [[Cateyn Tully|Lady Stark]], che lo tratta con l'abituale disprezzo e gli ordina di andarsene. Ignorando la richiesta, Jon si avvicina al letto di [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e con le lacrime agli occhi chiede al supplica il fratello di non morire. Mentre sta uscendo, Jon per la prima volta in vita sua si sente chiamare da [[Catelyn Tully|Catelyn]] per nome, ma solo per sentirsi dire che doveva essere lui a precipitare al posto del figlio.<ref name="AGOT10" />

 

Uscito in cortile, Jon incontra [[Robb Stark|Robb]] e mente al fratello dicendogli che [[Catelyn Tully|Catelyn]] è stata gentile con lui. I due si salutano con un abbraccio e poi Jon si reca nella stanza di [[Arya Stark|Arya]] per portarle il suo regalo d'addio: una spada fatta forgiare appositamente per lei. Le raccomanda di non mostrarla a nessuno e di allenarsi tutti i giorni. Le suggerisce infine il nome della spada: [[Ago]]. I due si salutano con grande affetto e Jon prevede già di sentire molto la mancanza della sorellina.<ref name="AGOT10" />

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dopo cinque libri, l'aver scritto sempre Catlyn (e l'essere convinta che sia questo il nome) è molto grave... ahimé. <img alt=" />

 

Per la citazione da AGOT05: è vero, è già usata, anzi direi molto, troppo, sempre usata. D'altro canto, parlando di Jon credo sia la citazione più importante che lo riguarda di tutto il primo libro e forse di tutta la sua storia, mi suona davvero strano non inserirla. Che ne pensate?

 

 

 

{{Personaggio
| Nome = Jon
| Cognome = Snow
| Nascita = [[283]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Attore = [[Kit Harington]]
| Doppiatore = Daniele Giuliani
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte
}}

[[Jon Snow]] è il figlio illeggitimo di [[Eddard Stark]], [[Lord di Grande Inverno]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
Ha la carnagione scura, occhi grigi tendenti al nero<ref name="AGOT01" /> e capelli castani<ref name="AGOT15" />. Ha il volto allungato e solenne tipico degli [[Nobile Casa Stark|Stark]] e , assieme ad [[Arya Stark|Arya]], è il solo dei figli di [[Eddard Stark]] ad assomigliare al padre.<ref name="AGOT06" />

È snello, rapido ed aggraziato.<ref name="AGOT01" />

Dopo che [[Jeor Mormont]] gliene fa dono, inizia a portare e utilizare la spada in [[Acciaio di Valyria]] [[Lungo Artiglio]].<ref name="AGOT60" />

== Descrizione psicologica ==
Sebbene sia un figlio illegittimo, Jon viene allevato come uno [[Nobile Casa Stark|Stark]], assorbendone i valori: l'attaccamento alla famiglia, il senso della giustizia e soprattutto la salvaguardia dell'onore. Quest'ultimo è per lui imprescindibile al punto da influenzare buona parte delle sue scelte di vita, seppur spesso creando in lui profonde conflittualità interiori.<ref name="AGOT60" /> Jon ha infatti ambizione e coraggio tali da fargli desiderare di perseguire le orme di [[Daeron Targaryen (Daeron I)|Daeron Targaryen]], uno dei suoi eroi di bambino, ma d'altro canto il suo senso del dovere gli impone di non assecondare le sue più naturali ambizioni.<ref name="AGOT05" />

Molto del modo di pensare ed agire di Jon è influenzato dalla consapevolezza del suo stato di bastardo e dalla sofferenza che questo gli provoca. Spesso si trova a considerare il fatto che, per via delle sue origini illegittime, non ci sia un posto per lui nel mondo degli [[Nobile Casa Stark|Stark]]. Anche per questo sceglie di unirsi ai [[Guardiani della Notte]], dove anche uno come lui può arrivare in alto.<ref name="AGOT48" /> La sofferenza dovuta al suo essere bastardo è anche alla base della sua ferma volontà di non trovarsi a generare, a sua volta, figli illegittimi.<ref name="AGOT05" /> Jon non hai mai conosciuto sua madre e suo padre non ha mai voluto rivelargliene l'identità, cosa che lo addolora particolarmente perché teme che [[Eddard Stark|Eddard]] si vergogni lei.<ref name="AGOT41" /> Nutre comunque profondo affetto ed ammirazione per il padre.<ref name="AGOT01" />

Jon è molto legato ai suoi fratelli ed alle sue sorelle. Considera [[Robb stark|Robb]] il suo rivale e allo stesso tempo il suo migliore amico. Nutre un profondo affetto sia per [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che per [[Rickon Stark|Rickon]], ed è particolarmente affezionato ad [[Arya Stark|Arya]], di cui ammira la fierezza e forza interiore e che riesce sempre a farlo sorridere.<ref name="AGOT19" /> È inoltre molto affezionato a suo zio [[benjen Stark|Benjen]], fattore che influenza la sua decisione di recarsi alla [[barriera]].<ref name="AGOT05" /> Il suo rapporto con [[sansa Stark|Sansa]] è invece piuttosto freddo<ref name="AGOT19" /> Sebbene siano cresciuti insieme, Jon non ama [[Theon Greyjoy]], il protetto di [[Eddard Stark|Lord Stark]].<ref name="AGOT01" />

È un ragazzo introverso e riflessivo, nonché un attento osservatore.<ref name="AGOT01" /> Mette il massimo impegno in tutto quello che fa<ref name="AGOT01" />, ha la sicurezza tipica dell'adolescenza<ref name="AGOT13" /> e, in quanto bastardo, crede di essere maturato più velocemente dei suoi fratellastri<ref name="AGOT05" />. Quando giunge alla [[barriera]] il suo carisma e la sua intraprendenza lo portano a tenere un atteggiamento arrogante verso i suoi confratelli, ma pian piano Jon inizia ad aprirsi e a legare con alcuni compagni, in particolare [[Grenn]], [[Pypar|Pyp]] e [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT19" />

È compassionevole verso quelli che ritiene più deboli e pronto ad intervenire in difesa di chi ritiene stia subendo un'ingiustizia, come avviene nel caso di [[samwell Tarly|Sam]].<ref name="AGOT26" />

È abile con la spada e, secondo [[Hullen]], è il miglior cavallerizzo di [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT05" />

== Resoconto biografico ==
Jon viene concepito da [[Eddard Stark]] durante la [[Ribellione di Robert Baratheon]], e nasce alla fine della guerra. Non sa chi sia sua madre e [[Eddard Stark|Lord Stark]] rifiuta fin dall'inizio di rivelare il nome della donna. La gente dice che fosse una popolana (AGOT12) e per qualche tempo gira voce che si trattasse di Lady Ashara Dayne (AGOT06). Solo in una circostanza, su pressione dell'amico Robert Baratheon, Ned rivela che il nome della vera madre di Jon fosse Wylla (AGOT12). Anche io sono per non mettere questa parte. Se ci fermassimo a "nome della donna" cosa potremmo mettere come fonte? Nel capitolo 19 trovo: "Jon pensa a suo padre Eddard Stark e al fatto che lui non gli abbia mai raccontato nulla di sua madre". Potrebbe andar bene? Al termine della guerra conflitto, [[Eddard Stark]] torna a [[Grande Inverno]] portando con sé Jon e, nonostante la manifesta avversione della moglie, decide di crescerlo ed educarlo insieme ai suoi figli legittimi.<ref name="AGOT05" />

Col passare del tempo Jon inizia ad assomigliare a [[Eddard Stark|Ned]] più dei suoi fratelli e sorelle, ad eccezione di Arya che, temendo di essere anche lei una bastarda, confida le proprie preoccupazioni a Jon, che; questi però la la rassicura sulla loro infondatezza.<ref name="AGOT07" />

All'età di circa dodici anni, con la complicità di [[Robb stark|Robb]], Jon organizza uno scherzo ai danni dei fratelli più piccoli. [[Robb Stark|Robb]] accompagna [[Arya Stark|Arya]], [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e [[sansa Stark|Sansa]] nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte di Grande Inverno]] e racconta loro che i sotterranei sono infestati dagli spiriti. Improvvisamente Jon emerge da una tomba coperto di farina nel tentativo di imitare un fantasma. [[sansa Stark|Sansa]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] si spaventano, mentre [[Arya Stark|Arya]] gli tira un pugno e lo rimprovera per aver messo paura al fratellino. Quando però lui e [[Robb Stark|Robb]] scoppiano a ridere, anche [[Arya Stark|Arya]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] fanno lo stesso.<ref name="AGOT50" /> In seguito, tutti insieme tornano di frequente a giocare nelle cripte.<ref name="AGOT66" />

Un giorno, accompagnati da [[Jory Cassel|Jory Cassel]], Jon, [[Robb Stark|Robb]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]] vanno fino al Perché l'articolo determinativo? Ce n'è solo uno? Non lo so. L'ho preso paro, paro dallo schedone. ruscello nella [[Foresta del Lupo]] per pescare di delle trote. [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non riesce a prendere nulla e quindi Jon sulla via del ritorno gli dona il pesce che lui ha preso.<ref name="AGOT37" />

Un giorno, all'inizio del dell'anno [[298]], Jon assiste insieme a [[Robb Stark|Robb]] e [[brandon Stark (Bran)|Bran]], all'esecuzione del disertore Gared di [[Gared]], un disertore dei [[Guardiani della Notte]]. Durante il viaggio di ritorno, [[Robb Stark|Robb]] e Jon si sfidano in una gara di velocità a cavallo e si allontanano dal resto del gruppo. sSi imbattono quindi nel cadavere di una femmina di [[Metalupo|metalupo]] che, poco prima di morire, ha partorito. Jon torna quindi indietro per richiamare l'attenzione del padre e degli altri componenti del gruppo. Nonostante le perplessità di Lord Eddard, Jon riesce a convincere il padre a non uccidere i cuccioli facendogli notare che poiché il [[Metalupo|metalupo]] è il simbolo della [[Nobile Casa Stark|Casa Stark]] e gli animali sono cinque, proprio come i suoi figli legittimi, e che il [[Metalupi|metalupo]] è il simbolo della sua Casata quel ritrovamento è da interpretare come un segno del destino. Consapevole del suo status di bastardo, Jon non include se stesso tra gli [[Nobile Casa Stark|Stark]] a cui sono destinati i cuccioli. Tuttavia, Ssubito dopo aver ripreso la strada verso [[Grande Inverno]], Jon si accorge di un sesto cucciolo un po' distante dagli altri e decide quindi di tenerlo con sé<ref name="AGOT01" /> e chiamarlo [[spettro]].<ref name="AGOT05" />

Durante il banchetto organizzato in occasione della visita di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]] a [[Grande Inverno]], a Jon non è permesso di mangiare insieme agli altri membri della famiglia [[Nobile Casa Stark|Stark]]. Jon siede quindi nei banchi in fondo alla sala, insieme agli scudieri ed ai signorotti di campagna, e gradisce la sistemazione: la compagnia è divertente, può bere quanto vuole ed inoltre lui solo ha avuto il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] Spettro nella sala.<ref name="AGOT05" />

Ad un certo punto della cena, viene raggiunto da [[benjen Stark]], e i due iniziano una conversazione in cui Jon chiede allo zio di portarlo con sé alla [[barriera]] per poter diventare anche lui [[Guardiani della Notte|Guardiano della Notte]]. Quando [[benjen Stark|Benjen]] gli risponde che è troppo giovane per comprendere quanto grandi siano le rinunce che una simile scelta comporta e gli consiglia di mettere al mondo qualche bastardo prima di prendere una decisione, Jon si adira ed esce dalla sala, trovando insopportabile tale insinuazione. All'esterno incontra [[Tyrion Lannister]], che si rivolge a lui chiamandolo "bastardo" e, vedendo il fastidio di Jon nel sentirsi apostrofare in quel modo, gli consiglia di di trasformare piuttosto gli aspetti per cui viene deriso nella sua forza.<ref name="AGOT05" />

Nei giorni successivi, [[benjen Stark|Benjen]] riferisce a [[Maestri|Maestro]] [[Luwin]] il desiderio espresso da Jon di entrare nei Guardiani della Notte, ed è quindi [[Luwin]] a parlarne con [[Eddard Stark|Lord Stark]] che, Questi, anche in seguito alle insistenze di incoraggiato da [[Catelyn Tully|Catelyn]], quest'ultimo si convince a lasciarlo partire per la Barriera.<ref name="AGOT05" />

Alcuni giorni più tardi, mentre Jon osserva in compagnia di [[spettro]] l' una sessione di addestramento con Spettro sul ponte coperto, viene raggiunto da sopraggiunge [[Arya Stark|Arya]], che si ferma assieme a lui. I due guardano [[brandon Stark (Bran)|Bran]] sconfiggere [[Tommen Baratheon|Tommen]] e il successivo alterco tra [[Robb Stark|Robb]] litigare con e [[Joffrey Baratheon|Joffrey]]. Quando la sorella gli chiede perché non si allena insieme agli altri, Jon le spiega che un bastardo non è permesso colpire un principe. Però mi sembra che il litigio avvenga dopo di questo. <-- Vero, ma mi sembra veniale, io farei passare così Diciamo che ho usato questa forzatura cronologica perchè mi aiutava a stringere il discorso. E' una forzatura cronologica che mi aiutava a stringere. Quando il cortile degli addestramenti si svuota Jon infine invita la sorella a ritornare quanto prima da [[septe|Septa]] [[Mordane]] per evitare di incorrere in spiacevoli punizioni una punizione proporzionale al suo ritardo.<ref name="AGOT07" />

Quindici giorni prima della partenza, [[Eddard Stark|Lord Stark]] comunica a Jon che potrà partire con [[benjen Stark|Benjen]] per la [[barriera]] e diventare un [[Guardiani della Notte|Guardiano della Notte]].<ref name="AGOT06" />

L'addio di Jon a [[Grande Inverno]] viene rimandato dalla tragedia incorsa a [[brandon Stark (Bran)|Bran]], ma quando il ragazzo deve infine partire per la [[barriera]] Il giorno della partenza, Jon va a far visita a Bran al fratellino mentre questi, che giace in coma nel suo letto. Qui incontra [[Cateyn Tully|Lady Stark]], che lo tratta con l'abituale disprezzo e gli ordina di andarsene. Ignorando la richiesta, Jon si avvicina al letto di [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e con le lacrime agli occhi chiede al supplica il fratello di non morire. Mentre sta uscendo, Jon per la prima volta in vita sua si sente chiamare da [[Catelyn Tully|Catelyn]] per nome, ma solo per sentirsi dire che doveva essere lui a precipitare al posto del figlio.<ref name="AGOT10" />

Uscito in cortile, Jon incontra [[Robb Stark|Robb]] e mente al fratello dicendogli che [[Catelyn Tully|Catelyn]] è stata gentile con lui. I due si salutano con un abbraccio e poi Jon si reca nella stanza di [[Arya Stark|Arya]] per portarle il suo regalo d'addio: una spada fatta forgiare appositamente per lei. Le raccomanda di non mostrarla a nessuno e di allenarsi tutti i giorni. Le suggerisce infine il nome della spada: [[Ago]]. I due si salutano con grande affetto e Jon prevede già di sentire molto la mancanza della sorellina.<ref name="AGOT10" />

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho capito, significa che oltre a quanto da te evidenziato in verde il resto del testo ti va bene così come l'ho revisionato? <img alt=" />

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho capito, significa che oltre a quanto da te evidenziato in verde il resto del testo ti va bene così come l'ho revisionato? <img alt=" />

 

Ma sì, certo. ;)

 

Le uniche cose che in generale mi lasciano perplessa sono:

 

- sostituire la citazione "Mai dimenticare chi sei ecc." perché credo sia fondamentale nella storia di questo personaggio, oltre ad essere straordinariamente famosa, ripetuta ecc.

 

- eliminare ogni traccia della discussione sull'identità della madre all'inizio del resoconto biografico, perché credo sia una parte fondamentale per il personaggio (oltre che di fondamentale interesse per i lettori).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sulla citazione valutiamo eventuali alternative, direi.

 

Sul passaggio della madre secondo me una disamina delle varie ipotesi in merito imho è ridondante, ma forse ci potrebbe stare bene un passaggio in cui diciamo che il non sapere nulla della madre ha avuto impatti su Jon, che ne dici?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Up.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Domanda: in che senso "Up"? Lo volevo chiedere da un po'... <img alt=" />

Share this post


Link to post
Share on other sites

"Up" vuol dire solo "voglio portare più su questa discussione, magari vi è sfuggita? Uffa, insomma, mi badate?!?" :p

 

Nel merito, concordo sulla ridondanza di un altro passaggio sulla madre di Jon, ma anche per me la proposta di Beric può andare bene.

 

 

Sulla citazione... secondo me, o di qua, o di là :) Se riteniamo che qui sia così fondamentale, possiamo sceglierne un'altra per il capitolo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

"Up" vuol dire solo "voglio portare più su questa discussione, magari vi è sfuggita? Uffa, insomma, mi badate?!?" :p

 

Nel merito, concordo sulla ridondanza di un altro passaggio sulla madre di Jon, ma anche per me la proposta di Beric può andare bene.

 

 

Sulla citazione... secondo me, o di qua, o di là :) Se riteniamo che qui sia così fondamentale, possiamo sceglierne un'altra per il capitolo?

 

Ok chiaro: "Up" = "Daje 'n' po' co' 'sta revisione" (traduzione per gli amici romani in ascolto)

 

Ok, tagliamo il discorso sulla madre di Jon. La citazione penso davvero che siamo molto più caratteristica del personaggio che del capitolo. Farò proposte, promesso (ah, le promesse di Maya... manco i marinai! <img alt=" /><img alt=" /> ).

Share this post


Link to post
Share on other sites

da correggere avrei solo...

 

Jon torna quindi indietro per richiamare l'attenzione del padre e degli altri componenti del gruppo e poi, nonostante le perplessità di Lord Eddard, , Jon riesce a convincerlo il padre a non uccidere i cuccioli facendogli notare che, poiché...

 

 

Però mi resta il dubbio che sia un po' troppo dettagliato..

 

le citazioni mi pare che in passato abbiamo deciso di non ripeterle.

Jon è un personaggio per cui è abbastanza facile trovarne delle altre e quindi cercherei di farne una diversa. Tra l'altro quella proposta sinceramente mi sembra più rappresentativa di Tyrion che di Jon.

 

PS: la fonte della parte sulla madre di jon direi che è AGOT06

Share this post


Link to post
Share on other sites

da correggere avrei solo...

 

Jon torna quindi indietro per richiamare l'attenzione del padre e degli altri componenti del gruppo e poi, nonostante le perplessità di Lord Eddard, , Jon riesce a convincerlo il padre a non uccidere i cuccioli facendogli notare che, poiché...

 

 

Però mi resta il dubbio che sia un po' troppo dettagliato..

 

Concordo!

 

Sto meditando su altre citazioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Altre citazioni per sostituire alla prima che ho inserì "Mai dimenticare chi ei..." (che io continuo a ritenere la migliore, ma non insisto..):

 

- "una ragazza può avere l'addestramento, ma non le spade. Un bastardo può avere le spade, ma non l'addestramento. Le regole non le ho fatte io, sorellina" (AGOT07 mi pare)

 

- "Il metalupo corre sul vessillo di Casa Stark", rispose Jon. "Io non sono uno Stark, padre" (AGOT01)

 

- "Quali speranze poteva nutrire un bastardo? Quale sarebbe stato il suo posto nel mondo?" (AGOT05)

 

- "Tutti i nani potranno anche essere dei bastardi, ma non è affatto necessario che tutti i bastardi debbano essere dei nani" (AGoT05)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tra quelle proposte preferisco la seconda citazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...