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{{Personaggio
| Nome = Spettro

| Nascita = [[298]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
}}

Spettro è il metalupo di Jon Snow (AGOT01)

 

 

==Descrizione fisica==

E’ un metalupo albino (AGOT01). A differenza dei suoi fratelli, la sua pelliccia è bianca come la neve, mentre gli occhi sono rossi (AGOT01), caldi (AGOT05), fiammeggianti (AGOT13) come braci (AGOT26), come quelli dei volti intagliati negli alberi-diga (AGOT48), più splendenti dei granati e più saggi degli occhi degli uomini (AGOT60). Quando viene ritrovato nella Foresta del Lupo è l’unico della cucciolata ad avere già gli occhi aperti (AGOT01). Crescendo diventa più grosso dei suoi fratelli (AGOT07). E’ sempre silenzioso: non emette suono e non fa mai rumore. Per questa ragione Jon sceglie di chiamarlo “Spettro” (AGOT05).

 

==Descrizione psicologica==

Spettro è molto legato a Jon, tanto che a volte sembra intuirne le sue emozioni ed i suoi più intimi pensieri. Lui e Jon sono inseparabili (AGOT26). Secondo Jon, non è un lupo come gli altri. E' molto tranquillo ed è ben addestrato ad obbedire al suo padrone. (AGOT05). E’ molto affettuoso con la sorella Nymeria (AGOT07). Tyrion Lannister vede in lui qualcosa di inquietante (AGOT13). Senza di lui Jon si sente esposto e vulnerabile (AGOT52).

 

==Resoconto biografico==

Jon Snow lo trova nella neve della Foresta del Lupo, poco distante dal cadavere della madre e decide di tenerlo con sé. (AGOT01).

 

In occasione del banchetto in onore di Re Robert Baratheon a Grande Inverno, Spettro è l’unico metalupo a cui è permesso di stare in sala. Durante la cena sta sotto il tavolo ed ogni tanto chiede a Jon qualcosa da mangiare. Non è intimorito dalla presenza degli altri cani. Riesce, anzi, a far scappare una cagna molto più grossa di lui, semplicemente guardandola e mostrandole le zanne. Quando Jon esce dalla sala, Spettro lo segue. All’esterno, Tyrion Lannister gli compare davanti all’improvviso e Spettro quindi gli ringhia contro. Solo dopo che Jon lo calma, il lupo si lascia accarezzare dal Folletto. Jon dice che se non ci fosse lui Spettro potrebbe azzannare Tyrion, ma non è poi così sicuro che sia vero. (AGOT05)

 

Spettro è con Jon il giorno in cui il ragazzo, dal ponte coperto, sta osservando l’addestramento di Robb, Bran, Joffrey e Tommen.

Spettro e Jon vengono quindi raggiunti da Nymeria ed Arya. Quando vede la sorella, Spettro le si avvicina, la annusa e le dà un colpo all’orecchio col muso. (AGOT07) I due sono molto legati, proprio come i loro padroni.

 

Il giorno della partenza di Jon da Grande Inverno, Spettro lo accompagna a salutare Arya. Appena Spettro entra nella stanza, Nymeria interrompe subito quel che sta facendo per andare a fiutarlo (AGOT10).

 

Parte con Jon alla volta della Barriera. Quando sente gli ululati nella Foresta del Lupo, Spettro rizza le orecchie, ma non risponde mai al richiamo. (AGOT13).

E’ con Jon Snow la sera in cui questo si ritrova a chiacchierare con Tyrion Lannister. Ad un certo punto della conversazione, il Folletto inizia a fare del sarcasmo sui Guardiani della Notte, provocando l’ira di Jon e l’immediata reazione di Spettro. Il metalupo assale il Folletto e si ritira solo quando Jon glielo ordina. (AGOT13).

 

Alla Barriera, Jon tiene con sé Spettro tutto il tempo. Nei rari pomeriggio in cui Jon viene inviato a caccia, gli piace che Spettro sia con lui. Il metalupo accompagna il ragazzo anche quando deve aiutare Donal Noye in armeria, quando è di guardia alla Barriera o quando è impegnato in altri lavori. (AGOT26). Jon si separa dal suo metalupo solo durante gli allenamenti. In queste circostanza, Spettro è legato nelle stalle. Al Castello Nero tutti hanno paura del metalupo. (AGOT19).

Di notte, Spettro dorme con Jon nella sua cella-alloggio all’interno della Torre di Hardin. Il ragazzo è contento di stare solo con lui (AGOT19). La presenza di Spettro gli è di conforto, specialmente quando il suo sonno è tormentato dagli incubi. In questi casi, Spettro salta nel letto del suo padrone per risvegliarlo e confortarlo con il calore del suo corpo (AGOT26).

 

Quando Jon propone a Grenn di dargli qualche insegnamento con la spada, ser Alliser Thorne dice che sarebbe più facile insegnare a Spettro a fare la capriole, piuttosto che addestrare le sue reclute. (AGOT19)

 

La sera prima della sua partenza da Grande Inverno, Tyrion Lannister raggiunge Jon mentre è di guardia sulla sommità della Barriera insieme a Spettro. Il metalupo va incontro al Folletto ed annusa le sue pellicce. Spettro non aggredisce Tyrion, ma lo fissa con i suoi occhi rossi primordiali ed impassibili. Durante tutto il turno di guardia, Spettro segue il padrone come un'ombra lungo il camminamento sulla Barriera (AGOT21).

 

E’ con Jon la sera in cui il ragazzo siede a cena con Samwell Tarly. La prima volta che vede Spettro, Sam ne è terrorizzato. Dopo cena, i tre escono dalla sala comune. Quando Sam, raccontando delle sue molte paure, inizia a piangere, Spettro sa cosa fare: silenzioso come un’ombra si avvicina al ragazzo e con la lingua ruvida gli lecca via dal viso le lacrime. Colto alla sprovvista, Sam inizialmente grida, ma il suo pianto si trasforma in una risata, cui fa eco quella di Jon. I due ragazzi si siedono quindi nella neve, con Spettro in mezzo a loro. (AGOT26).

Dopo la chiacchierata con Sam, Jon rientra nella sala comune insieme a Spettro. Più tardi i due, insieme a Pyp e Grenn, s’introducono nella cella-alloggio di Rast per convincerlo con le minacce a lasciare in pace Sam. Spettro sale sul petto di Rast per intimidirlo e con le zanne gli lacera lievemente il collo (AGOT26).

 

Una sera Jon passa a prendere Spettro alla Torre di Hardin per portarlo con sé in una battuta di caccia notturna. Il metalupo trotterella accanto a Jon mentre i due si dirigono verso le stalle. Durante la cavalcata, Spettro si allontana per andare a caccia e, in un batter d’occhio, scompare nell'oscurità. Riappare al fianco di Jon, con il muso intriso di sangue, allorché il ragazzo, sulla via del ritorno, sta raggiungendo la sommità di una collina, da cui sono visibili le luci del maniero del Lord Comandante.(AGOT41)

 

Spettro lascia il Castello Nero con il gruppo di Guardiani della Notte, che accompagnano Jon e Sam nella Foresta Stregata, oltre la Barriera, per il loro giuramento al cospetto degli Antichi Dei. Il metalupo si allontana dal gruppo, per ricomparire al termine del rito, sbucando all’improvviso tra due alberi diga. Jon lo chiama a sé e Spettro va incontro, tenendo stretta tra le fauci una mano nera (AGOT48).

 

Il giorno seguente, è Spettro a guidare la pattuglia dei Guardiani della Notte fino al luogo in cui si trovano i cadaveri di Jafer e Othor. I mastini del Castello Nero si dimostrano inutili in tal senso. A differenza di questi, Spettro non è spaventato e si avvicina senza timore ai due corpi.

Sulla via del ritorno, per un po’ Spettro segue Jon. Ad un certo punto, però, scompare nella Foresta Stregata e, solo quando il gruppo è ormai giunti in prossimità della Barriera, riemerge, con il muso rosso di sangue, leccandosi le zampe. (AGOT52)

Quando, a seguito dell’aggressione di Jon ad Alliser Thorne, il ragazzo viene confinato in una cella nel maniero del Lord Comandante, Spettro è la sola compagnia concessa al ragazzo. Durante la notte, il metalupo si mostra particolarmente irrequieto. In piedi sulle zampe posteriori gratta la porta della cella fino a scavare profondi solchi nel legno. Quando Jon gli domanda cosa c’è, Spettro si volta verso il padrone, snudando le zanne in un ringhio silenzioso. Spettro si allontana dalla porta, arcua la schiena ed i peli bianchi sul dorso si rizzano.

Quando Jon apre la porta, Spettro scivola fuori dalla cella e si dirige verso le scale che portano al solarium del lord Comandante. Avanza silenziosamente, precedendo Jon. Parte all'attacco, udendo la voce del corvo di Mormont. Si lancia attraverso la porta spalancata del solarium, per scagliarsi quindi addosso ad Othor. I due crollano l’uno sull'altro senza alcun urlo, né ringhio. Le mani di Othor afferrano la pelliccia bianca del metalupo e le dita si serrano attorno alla sua gola. Spettro si contorce, scalcia e cerca di mordere, ma senza riuscire a liberarsi. Quando Jon si lancia su Othor, mozzandogli il braccio, Spettro si libera dalla presa dell'altra mano e si allontana con la lingua rossa a penzoloni. Azzanna quindi il braccio mozzato di Othor che sguscia fuori dalla manica tagliata e lo inchioda al suolo, spezzandone le ossa. Torna all'assalto di Othor, mentre questi sta cercando di soffocare Jon. Affonda il muso nel ventre del non-morto, squarciandolo e dilaniandolo con le sue zanne. Quando Jon si accorge che le tende del solarium hanno preso fuoco, chiama a sé Spettro ed il metalupo abbandona quindi l’assalto a Othor per correre dal ragazzo. (AGOT52)

 

Spettro sta dormendo di fianco alla porta nella cella-alloggio all’interno della Torre di Hardin, quando Jon corre a mostrargli Lungo Artiglio, la spada donatagli dal Lord Comandante. Sentendo arrivare Jon, Spettro alza il muso. Quando il ragazzo gli mostra il pomello della spada, intagliato a sua immagine, Spettro tenta di leccarlo, facendo così sorridere Jon. (AGOT60).

 

La sera in cui Jon decide di fuggire dal Castello Nero per raggiungere Robb, Spettro accompagna il suo padrone nella stalla e quindi s’incammina con lui lungo la Strade del Re. Spettro corre accanto a Jon, che in sella al suo destriero, si allontana sempre di più dal Castello Nero. Il metalupo riesce a tenere lo stesso passo della purosangue di Jon per quasi mezzo miglio, dopo di che rallenta e si ferma a fissare la luna. Jon se lo lascia alle spalle, sicuro che il metalupo continuerà comunque a seguirlo, anche se alla sua andatura. Ad un certo punto, Jon sente l'urlo di un animale spaventato e chiama a sé Spettro, ma invano. Il ragazzo teme per il suo metalupo, ma si convince che nulla in quei boschi possa spaventare un metalupo, sebbene non del tutto cresciuto come Spettro. Forse solo un orso o un branco di lupo, ma Jon considera Spettro troppo intelligente per prendersela con un orso e non ha udito ululati.

Mentre Jon è nascosto dietro a un albero per non farsi vedere da Pyp, Grenn, Halder, Todder e Matthar, che lo hanno raggiunto per riportarlo al Castello Nero, Spettro emerge all'improvviso, facendo spaventare la cavalla di Jon ed attirando così l'attenzione. Il ragazzo chiama il suo metalupo “traditore” prima di fuggire al galoppo. Spettro riappare tra gli alberi-sentinella, nel momento in cui il gruppo sta per rientrare al Castello Nero. Jon guarda con astio Spettro e causticamente lo ringrazia per il suo aiuto. Il metalupo fissa il ragazzo con gli occhi pieni di consapevolezza.

Il giorno dopo Jeor Mormont ricorda a Jon che è stato Spettro a trovare e poi a condurre i Guardiani delle Notte fino ai cadaveri di Jafer e Othor e sempre Spettro li ha avvertiti del non-morto che si stava intrufolando negli alloggi del Lord Comandante. Secondo Mormont, non una coincidenza, ma il destino ha portato Spettro e Jon alla Barriera. (AGO70)

 

==Famiglia e genealogia==

Sua madre è morta nel darlo alla luce insieme ai suoi fratelli, Vento Grigio, Nymeria, Lady, Cagnaccio ed Estate.

 

Note

AGOT01

AGOT05

AGOT10

AGOT13

AGOT19

AGOT21

AGOT26

AGOT41

AGOT48

AGOT52

AGOT60

AGOT70

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Lo so che non ci speravate più. Ecco l'ultimo (e forse il più affascinante) dei metalupi.

 

A questo punto mi candido per la realizzazione della voce "metalupo" e per l'eventuale "allineamento" delle sei schede (nel senso che, per esempio, cercherei di scrivere paragrafi identici o quasi, laddove i personaggi condividono gli stessi passaggi biografici, che ne dite?)

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{{Personaggio

| Nome = Spettro

| Nascita = [[298]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

 

Spettro è il metalupo di Jon Snow (AGOT01)

 

 

==Descrizione fisica==

E’ un metalupo albino (AGOT01). A differenza dei suoi fratelli, La sua pelliccia è bianca come la neve, mentre gli occhi sono rossi (AGOT01), caldi (AGOT05), fiammeggianti (AGOT13) come braci (AGOT26), come quelli dei volti intagliati negli alberi-diga (AGOT48), più splendenti dei granati e più saggi degli occhi degli uomini (AGOT60). (il concetto è che sono rossi. Non mi sembra molto enciclopedico mettere tutte le similitudini usate) Quando viene ritrovato nella Foresta del Lupo è l’unico della cucciolata ad avere già gli occhi aperti (AGOT01). Crescendo diventa più grosso dei suoi fratelli (AGOT07). E’ sempre silenzioso: non emette suono e non fa mai rumore. Per questa ragione Jon sceglie di chiamarlo “Spettro” (AGOT05).

 

==Descrizione psicologica==

Spettro è molto legato a Jon, tanto che a volte sembra intuirne le sue emozioni ed i suoi più intimi pensieri (AGOT26), e la sua presenza conferisce sicurezza al padrone (AGOT05). senza di lui Lui e Jon sono inseparabili (AGOT26). Secondo Jon, non è un lupo come gli altri. E' molto tranquillo ed è ben addestrato ad obbedire al suo padrone. (AGOT05). E’ molto affettuoso con la sorella Nymeria (AGOT07). Tyrion Lannister vede in lui qualcosa di inquietante (AGOT13). Senza di lui Jon si sente esposto e vulnerabile (AGOT52).

 

E’ sempre silenzioso ed è solito muoversi senza emettere alcun rumore, qualità da cui deriva il suo nome(AGOT05).

 

==Resoconto biografico==

Jon Snow lo trova Viene ritrovato da Jon nella neve della Foresta del Lupo, poco distante dal cadavere della madre, e portato a Grande Inverno, diventando il suo metalupo personale e decide di tenerlo con sé. (AGOT01).

 

In occasione del banchetto in onore di Re Robert Baratheon a Grande Inverno, Spettro è l’unico metalupo a cui è permesso di stare in sala. Durante la cena sta sotto il tavolo ed ogni tanto chiede a Jon gli lancia qualcosa da mangiare. Non è intimorito dalla presenza degli altri cani. Riesce, anzi, a far Riesce a difendersi con facilità dai cani che gli vogliono portar via il cibo, ad esempio facendo scappare una cagna molto più grossa di lui, semplicemente guardandola e mostrandole le zanne. Quando Jon esce dalla sala, Spettro lo segue all'esterno e ringhia contro Tyrion Lannister quando questo all’esterno, Tyrion Lannister gli compare davanti all’improvviso e Spettro quindi gli ringhia contro. Solo dopo la persuasione del padrone che Jon lo calma, il lupo si lascia accarezzare dal Folletto. Jon dice che se non ci fosse lui Spettro potrebbe azzannare Tyrion, ma non è poi così sicuro che sia vero. (AGOT05) (magari nella descrizione psicologica possiamo mettere che tende a essere aggressivo con gli sconosciuti? Boh...)

 

Spettro è con Jon il giorno in cui il ragazzo, dal ponte coperto, sta osservando Un giorno, mentre Jon e Spettro osservano dal ponte coperto l’addestramento di Robb, Bran, Joffrey e Tommen, Spettro e Jon vengono quindi raggiunti da Nymeria ed Arya. Quando vede la sorella, Spettro le si avvicina, la annusa e le dà un colpo all’orecchio col muso. (AGOT07) I due sono molto legati, proprio come i loro padroni.

 

Il giorno della partenza di Jon da Grande Inverno, Spettro lo accompagna a salutare Arya. Appena il fratello Spettro entra nella stanza, Nymeria interrompe subito quel che sta facendo e si avvicina per andare a fiutarlo (AGOT10).

 

Parte con Jon alla volta della Barriera. Quando sente gli ululati nella Foresta del Lupo, Spettro rizza le orecchie, ma non risponde mai al richiamo. (AGOT13).

E’ con Jon Snow la sera in cui questo si ritrova a chiacchierare con Tyrion durante una sosta Lannister. Ad un certo punto della conversazione, il Folletto inizia a fare del sarcasmo sui Guardiani della Notte, provocando l’ira di Jon e l’immediata reazione di Spettro, che Il metalupo assale il Folletto e si ritira solo quando Jon glielo ordina. (AGOT13).

 

Alla Barriera, Jon tiene con sé Spettro per tutto il tempo, facendosi accompagnare da lui anche quando si reca a caccia. Nei rari pomeriggio in cui Jon viene inviato a caccia, gli piace che Spettro sia con lui. Il metalupo accompagna il ragazzo anche quando deve aiutare Donal Noye in armeria, quando è di guardia alla Barriera o quando è impegnato in altri lavori. (AGOT26). Jon si separa dal suo metalupo solo durante gli allenamenti, nel corso dei quali. In queste circostanza, Spettro è resta legato nelle stalle. Al Castello Nero tutti hanno paura del metalupo. (AGOT19).

Di notte, Spettro dorme con Jon nella sua cella-alloggio all’interno della Torre di Hardin. Il ragazzo è contento di stare solo con lui (AGOT19). La presenza di Spettro gli è di conforto, specialmente quando il suo sonno Di notte, quando Jon è tormentato dagli incubi In questi casi, Spettro salta nel letto del suo padrone per risvegliarlo e confortarlo con il calore del suo corpo (AGOT26).

 

Quando Jon propone a Grenn di dargli qualche insegnamento con la spada, ser Alliser Thorne dice che sarebbe più facile insegnare a Spettro a fare la capriole, piuttosto che addestrare le sue reclute. (AGOT19)

 

La sera prima della sua partenza da Grande Inverno, Tyrion Lannister raggiunge Jon mentre è di guardia sulla sommità della Barriera insieme a Spettro. Il metalupo va incontro al Folletto ed annusa le sue pellicce. Spettro non aggredisce Tyrion, ma lo fissa con i suoi occhi rossi, per poi restare vicino al padrone primordiali ed impassibili. durante tutto il turno di guardia, Spettro segue il padrone come un'ombra lungo il camminamento sulla Barriera (AGOT21).

 

E’ con Jon la sera in cui il ragazzo siede a cena con Samwell Tarly. La prima volta che vede Spettro, Sam ne è terrorizzato. Dopo cena, i tre escono dalla sala comune. Quando Sam, raccontando delle sue molte paure, inizia a piangere, Spettro sa cosa fare: silenzioso come un’ombra si avvicina al ragazzo e con la lingua ruvida gli lecca via dal viso le lacrime. Colto alla sprovvista, Sam inizialmente grida, ma il suo pianto si trasforma in una risata, cui fa eco quella di Jon. I due ragazzi si siedono quindi nella neve, con Spettro in mezzo a loro. Dopo l'arrivo di Samwell Tarly alla Barriera, la sera in cui la nuove recluta inizia a piangere dopo aver confidato a Jon le proprie paure, Spettro gli si avvicina per poi leccargli il viso, riuscendo a consolarlo e farlo ridere dopo un iniziale spavento(AGOT26).

Dopo la chiacchierata con Sam, Jon rientra nella sala comune insieme a Spettro. Più tardi partecipa a un piano organizzato da Jon: insieme al padrone, a Grenn e a Pyp, Spettro entra di notte nell'alloggio di Rast, gli sale sul petto e gli provoca una lieve ferita al collo con le proprie zanne. In questo modo riesce a spaventarlo, dissuadendolo dal ferire Samwell durante gli allenamenti. i due, insieme a Pyp e Grenn, s’introducono nella cella-alloggio di Rast per convincerlo con le minacce a lasciare in pace Sam. Spettro sale sul petto di Rast per intimidirlo e con le zanne gli lacera lievemente il collo (AGOT26).

 

Una La sera del giorno in cui riceve la promozione a Guardiano della Notte, Jon passa a prendere Spettro alla Torre di Hardin per portarlo con sé in una battuta di caccia notturna. Il metalupo gli trotterella accanto a Jon mentre i due si dirigono verso le stalle. Durante la cavalcata fuori dal Castello Nero, Spettro si allontana per andare a caccia e, in un batter d’occhio, scompare nell'oscurità. Più tardi riappare al fianco di Jon, con il muso intriso di sangue ed entrambi fanno ritorno al castello allorché il ragazzo, sulla via del ritorno, sta raggiungendo la sommità di una collina, da cui sono visibili le luci del maniero del Lord Comandante.(AGOT41)

 

Il giorno del giuramento, Spettro lascia il Castello Nero con il gruppo di Guardiani della Notte, che accompagnano Jon e Sam nella Foresta Stregata, oltre la Barriera, per permettere loro di giurare il loro giuramento al cospetto degli Antichi Dei. Il metalupo si allontana dal gruppo e da solo riesce a ritrovare i cadaveri di Othor e Jafer, due ranger scomparsi durante una pattuglia, staccando una mano e uno di loro e portandola poi ai guardiani della Notte. per ricomparire al termine del rito, sbucando all’improvviso tra due alberi diga e Jon lo chiama a sé e Spettro va incontro, tenendo stretta tra le fauci una mano nera (AGOT48).

 

Il giorno seguente, è Spettro a guidare la pattuglia dei Guardiani della Notte fino al luogo in cui si trovano i cadaveri di Jafer e Othor. I mastini del Castello Nero si dimostrano inutili in tal senso. A differenza di questi, Spettro non è spaventato e si avvicina senza timore ai due corpi. (questo lo metterei nella psicologica...) Sulla via del ritorno, dopo aver seguito Jon per un po', per un po’ Spettro segue Jon. Ad un certo punto, però, scompare nella Foresta Stregata per andare a caccia, per poi raggiungere e, solo quando il gruppo è ormai giunti in prossimità della Barriera, riemerge, con il muso rosso di sangue, leccandosi le zampe. (AGOT52)

Quando, a seguito dell’aggressione di Jon ad Alliser Thorne, il ragazzo il padrone viene confinato in una cella nel maniero del Lord Comandante, Spettro è la sola compagnia che gli viene concessa al ragazzo. Durante la notte, il metalupo si mostra particolarmente irrequiet: si mette in piedi sulle zampe posteriori e gratta la porta della cella fino a scavare profondi solchi nel legno. Quando Jon gli domanda cosa c’è, Spettro si volta verso di lui e inizia a ringhiare il padrone, snudando le zanne in un ringhio silenzioso. Spettro si allontana dalla porta, arcua la schiena ed i peli bianchi sul dorso si rizzano. Quando, incuriosito dal comportamento del metalupo, Jon apre la porta, Spettro scivola fuori dalla cella e si dirige verso le scale che portano al solarium del lord Comandante. Avanza silenziosamente, precedendo Jon. Parte all'attacco, udendo Non appena sente la voce deil corvo di Jeor Mormont, si lancia attraverso la porta spalancata del solarium, per scagliarsi quindi addosso al cadavere rianimato di Othor. I due crollano l’uno sull'altro lottando in silenzio senza alcun urlo, né ringhio. Le mani di Othor afferrano la pelliccia bianca del metalupo e le dita si serrano attorno alla sua gola. Spettro si contorce, scalcia e cerca di mordere, ma senza riuscire a liberarsi. Quando Jon si lancia su Othor, mozzandogli il braccio, Spettro si libera dalla presa dell'altra mano e si allontana con la lingua rossa a penzoloni. Azzanna quindi il braccio mozzato di Othor che sguscia fuori dalla manica tagliata e lo inchioda al suolo, spezzandone le ossa. Torna all'assalto di Othor, mentre questi sta cercando di soffocare Jon. Affonda il muso nel ventre del non-morto, squarciandolo e dilaniandolo con le sue zanne. Quando Jon si accorge che le tende del solarium hanno preso fuoco, chiama a sé Spettro ed il metalupo abbandona quindi l’assalto a Othor per correre dal ragazzo. (AGOT52)

 

Spettro sta dormendo di fianco alla porta nella cella-alloggio all’interno della Torre di Hardin, quando Jon corre a mostrargli Lungo Artiglio, la spada donatagli dal Lord Comandante. Sentendo arrivare Jon, Spettro alza il muso. Quando il ragazzo gli mostra Vedendo il pomello della spada, intagliato a sua immagine, Spettro tenta di leccarlo, facendo così sorridere il padrone Jon. (AGOT60).

 

La sera in cui Jon decide di fuggire dal Castello Nero per raggiungere Robb, Spettro lo segue accompagna il suo padrone nella stalla e quindi s’incammina con lui lungo la Strade del Re, allontanandosi insieme a lui dal Castello Nero. Spettro corre accanto a Jon, che in sella al suo destriero, si allontana sempre di più dal Castello Nero. Il metalupo Riesce a tenere lo stesso passo della purosangue di Jon per quasi mezzo miglio, dopo di che rallenta e si ferma a fissare la luna (per caso Jon ad un certo punto va al galoppo? Se sì, lo preciserei). Jon se lo lascia alle spalle, sicuro che il metalupo continuerà comunque a seguirlo, anche se alla sua andatura. Ad un certo punto, Jon sente l'urlo di un animale spaventato e chiama a sé Spettro, ma invano. Il ragazzo teme per il suo metalupo, ma si convince che nulla in quei boschi possa spaventare un metalupo, sebbene non del tutto cresciuto come Spettro. Forse solo un orso o un branco di lupo, ma Jon considera Spettro troppo intelligente per prendersela con un orso e non ha udito ululati.

Mentre Jon è nascosto dietro a un albero per non farsi vedere dai ragazzi Pyp, Grenn, Halder, Todder e Matthar, che lo hanno raggiunto per riportarlo al Castello Nero, Spettro emerge all'improvviso, facendo spaventare la cavalla di Jon ed attirando così l'attenzione. Il ragazzo chiama il suo metalupo “traditore” prima di fuggire (fuggire? in che senso?) al galoppo. Spettro riappare tra gli alberi-sentinella, nel momento in cui il gruppo sta per rientrare al Castello Nero. Quando Jon guarda con astio Spettro e causticamente lo ringrazia con sarcasmo per il suo aiuto, il metalupo lo fissa il ragazzo con gli occhi pieni di consapevolezza.

Il giorno dopo Jeor Mormont ricorda a Jon che è stato Spettro a trovare e poi a condurre i Guardiani delle Notte fino ai cadaveri di Jafer e Othor e sempre Spettro li ha avvertiti del non-morto che si stava intrufolando negli alloggi del Lord Comandante. Secondo Mormont, non una coincidenza, ma il destino ha portato Spettro e Jon alla Barriera. (AGO70)

 

==Famiglia e genealogia==

Sua madre è morta nel darlo alla luce insieme ai suoi fratelli, Vento Grigio, Nymeria, Lady, Cagnaccio ed Estate.

 

Note

AGOT01

AGOT05

AGOT10

AGOT13

AGOT19

AGOT21

AGOT26

AGOT41

AGOT48

AGOT52

AGOT60

AGOT70

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(il concetto è che sono rossi. Non mi sembra molto enciclopedico mettere tutte le similitudini usate) Effettivamente... è che sono innamorata di questo animale. ;)

 

(magari nella descrizione psicologica possiamo mettere che tende a essere aggressivo con gli sconosciuti? Boh...) Direi di no. La mia impressione è proprio che Spettro sia di base piuttosto mansueto, comunque più dei fratelli e delle sorelle (con forse l'unica eccezione di Lady), ma che sia molto "simpatetico" con Jon per cui reagisce in funzione delle emozioni del ragazzo

 

A differenza di questi, Spettro non è spaventato e si avvicina senza timore ai due corpi. (questo lo metterei nella psicologica...) Non lo so, in realtà qui ha senso spiegare che lui in quel momento non ha paura, mentre tutti gli altri segugi sono terrorizzati. Il fatto di non avere le normali paure degli altri canini non è una caratteristica di Spettro (al limite è proprio di tutti i metalupi). In compenso qui è funzionale per rafforzare quel che succede dopo quando percepisce la presenza dei non-morti ecc. tutte queste "capacità" però secondo me le dobbiamo considerare come proprie di un metalupo.

 

 

La sera in cui Jon decide di fuggire dal Castello Nero per raggiungere Robb, Spettro lo segue accompagna il suo padrone nella stalla e quindi s’incammina con lui lungo la Strade del Re, allontanandosi insieme a lui dal Castello Nero. Spettro corre accanto a Jon, che in sella al suo destriero, si allontana sempre di più dal Castello Nero. Il metalupo Riesce a tenere lo stesso passo della purosangue di Jon per quasi mezzo miglio, dopo di che rallenta e si ferma a fissare la luna (per caso Jon ad un certo punto va al galoppo? Se sì, lo preciserei). Sì, si allontana a cavallo e spettro lo segue. Effettivamente, l'unico indizio in tal senso è dato dal fatto che va nelle stalle, ma va detto chiaramente.

 

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Non mi riferivo al fatto di seguire Jon (che è già precisato <img alt=" /> ), ma al fatto di rimanere indietro perché Jon ad un certo punto accelera andando al galoppo.

Per caso succede questo? Non ricordo bene...

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Non mi riferivo al fatto di seguire Jon (che è già precisato <img alt=" /> ), ma al fatto di rimanere indietro perché Jon ad un certo punto accelera andando al galoppo.

Per caso succede questo? Non ricordo bene...

 

Ah ok.

 

sì, succede che Jon parte praticamente a spron battuto (non è scritto esattamente così). Si legge che Spettro all'inizio tiene bene il passo, poi però anche il super-metalupo dopo un po' è bello cotto e quindi si ferma ("fissa la luna" credo sia un modo allegorico per dire "ah bello, io sono un metalupo mica una Ferrari!").

A quel punto, Jon però continua la sua cavalcata, confidando sul fatto che tanto poi Spettro riesca a raggiungerlo.

 

Non è tanto Jon che accelera, quanto Spettro che dopo un po' non ce la fa a tenere il ritmo della cavalla purosangue di Jon. Spettro non è ancora adulto in questo punto del libro (Jon lo dice chiaramente in questo stesso capitolo).

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  • 3 weeks later...

{{Personaggio

| Nome = Spettro

| Nascita = [[298]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

 

[[spettro]] è il [[Metalupi|metalupo]] di [[Jon Snow]].<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizizone fisica ==

È un [[Metalupi|metalupo]] albino. La sua, con la pelliccia è bianca , mentre e gli occhi sono rossi. Quando viene ritrovato nella [[Foresta del Lupo]] è l'unico della cucciolata ad avere già gli occhi aperti.<ref name="AGOT01" />

 

Crescendo diventa più grosso dei suoi fratelli.<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref>

 

== Descrizione psicologica ==

Spettro è molto legato a [[Jon Snow|Jon]], tanto che a volte sembra intuirne e condividerne le sue emozioni ed i suoi più intimi pensieri<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>, e la sua presenza conferisce sicurezza al padrone. senza di lui È un animale molto tranquillo ed è ben addestrato ad obbedire al suo padrone a [[Jon Snow|Jon]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]</ref>

 

È molto affettuoso con la sorella [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]</ref> Tyrion Lannister vede in lui qualcosa di inquietante (AGOT13).

 

È sempre silenzioso ed è solito muoversi senza emettere alcun rumore, qualità, assieme al colore del manto, da cui deriva il suo nome.<ref name="AGOT05" /> Secondo [[Tyrion Lannister]] il suo silenzio lo rende un animale inquietante.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref>

 

== Resoconto biografico ==

Viene ritrovato da [[Jon Snow]] nella neve della [[Foresta del Lupo]], poco distante dal cadavere della madre,; il ragazzo decide di tenerlo con sé e portato lo porta così a [[Grande Inverno]], diventando il suo metalupo personale.<ref name="AGOT01" />

 

In occasione del banchetto in onore dell'arrivo di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]] a [[Grande Inverno]], Jon Snow|Jon]] viene tenuto a distanza dal palco reale in quanto bastardo, e così Spettro è l'unico [[Metalupo|metalupo]] a cui è permesso stare in presente nella [[Grande Invero#Sala Grande|sala]]. Durante la cena sta sotto il tavolo e ogni tanto [[Jon Snow|Jon]] gli lancia qualcosa da mangiare. Riesce a difendersi con facilità dai cani da una grossa cagna intenzionata a che gli vogliono portargli via il cibo, ad esempio facendola scappare una cagna molto più grossa di lui semplicemente solo guardandola e mostrandole le zanne. Quando [[Jon Snow|Jon]] esce dalla [[Grande Invero#Sala Grande|sala]], Spettro lo segue all'esterno, e ringhia contro [[Tyrion Lannister]] quando questo gli compare davanti all'improvviso saltando a terra da un cornicione. Solo dopo la persuasione del padrone, il lupo essere stato calmato da [[Jon Snow|Jon]] si lascia accarezzare dal [[Tyrion Lannister|Folletto]].<ref name="AGOT05" />

 

Un giorno, mentre [[Jon Snow|Jon]] e Spettro osservano dal ponte coperto l' una serie di sessioni di addestramento di [[Robb Stark|Robb]], [[brandon Stark (Bran)|Bran]], [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]], vengono raggiunti da [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]] ed [[Arya Stark|Arya]]. Quando vede la sorella, Spettro le si avvicina, la annusa e le dà un colpo all'orecchio col muso.<ref name="AGOT07" />

 

Il giorno della partenza di [[Jon Snow|Jon]] da [[Grande Inverno]], Spettro lo accompagna a salutare [[Arya Stark|Arya]].<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> Appena il fratello entra nella stanza, Nymeria interrompe subito quel che sta facendo e si avvicina a fiutarlo. A me questa frase pare più che altro riferita a Nymeria, visto che la voce è già bella lunga non la metterei.

 

Parte quindi con [[Jon Snow|Jon]] alla volta della [[barriera]], percorrendo la [[strada del Re]]. Quando sente Malgrado senta degli ululati nella provenire dai recessi della [[Foresta del Lupo]], rizza si limita a rizzare le orecchie, ma non risponde mai al richiamo senza mai rispondere a sua volta. È con Jon la sera in cui questo si ritrova a chiacchierare con Tyrion durante Quando, in occasione di una sosta serale, [[Tyrion Lannister]] inizia . Ad un certo punto della conversazione, il Folletto inizia a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] con [[Jon Snow]], provocando l'ira di Jon e l'immediata reazione di Spettro, percepisce lo stato d'animo del padrone e che assale il [[Tyrion Lannister|Folletto]], e si ritirandosi solo quando [[Jon Snow|Jon]] glielo ordina.<ref name="AGOT13">

 

Alla [[barriera]], [[Jon Snow|Jon]] tiene con sé Spettro per tutto il tempo, facendosi accompagnare da lui anche quando si reca a caccia.<ref name="AGOT26">; [[Jon Snow|Jon]] si separa dal suo [[Metalupi|metalupo]] solo durante gli allenamenti, nel corso dei quali Spettro resta legato nelle stalle<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>. Di notte, Spettro dorme con [[Jon Snow|Jon]] nella sua cella-alloggio all'interno della [[Castello Nero#Torre di Hardin|Torre di Hardin]]. Il ragazzo è contento di stare solo con lui (AGOT19). Di notte, qQuando [[Jon Snow|Jon]] è tormentato dagli incubi, Spettro salta nel letto del suo padrone per risvegliarlo e confortarlo con il calore del suo corpo.<ref name="AGOT26" />

 

La Una sera, durante un turno di prima della sua partenza da Grande Inverno, Tyrion raggiunge Jon mentre è di guardia sulla sommità della [[barriera]], [[Jon Snow|Jon]] e insieme a Spettro ricevono la visita di [[Tyrion Lannister]]. Il [[Metalupi|metalupo]] va incontro al [[Tyrion Lannister|Folletto]] ed annusa le sue pellicce. Spettro non aggredisce Tyrion, ma lo fissa con i suoi occhi rossi, per poi limitarsi a fissarlo mentre parla con [[Jon Snow|Jon]] restare vicino al padrone durante tutto il turno di guardia.<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>

 

Dopo l'arrivo di Samwell Tarly alla Barriera, lLa sera in cui la una nuova recluta, [[samwell Tarly]], inizia a piangere dopo aver confidato a [[Jon Snow|Jon]] le proprie paure, Spettro gli si avvicina al ragazzo per poi leccargli il viso, riuscendo a consolarlo e farlo ridere dopo un iniziale spavento. Più tardi partecipa a un piano organizzato da [[Jon Snow|Jon]] in favore di [[samwell Tarly|Sam]]: insieme al padrone, a [[Grenn]] e a [[Pypar|Pyp]], Spettro entra di notte nell'alloggio di [[Rast]], gli sale sul petto e gli provoca una lieve ferita al collo con le proprie zanne. In questo modo riesce a spaventarlo, dissuadendolo dal ferire dall'infierire su [[samwell Tarly|Samwell]] durante gli allenamenti.<ref name="AGOT26" />

 

La sera del giorno in cui riceve la promozione a [[Guardiano della Notte]], [[Jon Snow|Jon]] passa a prendere Spettro alla [[Castelo Nero#Torre di Hardin|Torre di Hardin]] per portarlo con sé in una battuta di caccia notturna. Durante la cavalcata fuori dal Castello Nero, Spettro si allontana per andare a caccia e, in un batter d'occhio, scompare nell'oscurità. P; più tardi riappare al fianco di [[Jon Snow|Jon]] con il muso intriso di sangue ed entrambi fanno ritorno al castello.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref>

 

Il giorno del giuramento, Spettro lascia il [[Castello Nero]] con il gruppo di [[Guardiani della Notte]] che accompagnano [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] nella [[Foresta Stregata]] per permettere loro di giurare al cospetto degli [[Antichi Dei]]. Il [[Metalupi|metalupo]] si allontana dal gruppo e da solo riesce a ritrovare ritrova i cadaveri di [[Othor]] e [[Jafer Flowers]], due [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] scomparsi durante una pattuglia, staccando una mano e uno di loro e portandola poi ai [[Guardiani della Notte]].<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref>

 

Il giorno seguente, è Spettro a guidare la una pattuglia dei di [[Guardiani della Notte]] fino al luogo in cui si trovano i cadaveri. I: i mastini del [[Castello Nero]] si dimostrano infatti inutili in tal senso. A differenza di questi, Spettro non è spaventato e si avvicina senza timore ai due corpi, rifiutandosi persino di avvicinarsi ai due corpi. Sulla via del ritorno, dopo aver seguito [[Jon Snow|Jon]] per un po', scompare nella [[Foresta Stregata]] per andare a caccia, per poi raggiungere il ricongiungersi al gruppo in prossimità della [[barriera]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

Quando il padrone [[Jon Snow|Jon]] viene confinato in una cella nel maniero del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], Spettro è la sola compagnia che gli viene concessa. Durante la notte, il [[Metalupo|metalupo]] si mostra particolarmente irrequieto: si mette alza sulle zampe posteriori e gratta la porta della cella fino a scavare dei solchi nel legno, ringhiando. Quando Jon gli domanda cosa c'è, si volta verso di lui e inizia a ringhiare. Quando, iIncuriosito dal comportamento del [[Metalupo|metalupo]], [[Jon Snow|Jon]] apre la porta, e Spettro scivola fuori dalla cella e si dirige dirigendosi verso le scale che portano al solarium ai quartieri privati del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. Non appena sente il corvo di [[Jeor Mormont]], si lancia attraverso la porta spalancata del solarium dello studio per scagliarsi quindi addosso al cadavere rianimato di [[Othor]]. I due crollano l'uno sull'altro lottando in silenzio silenziosamente. Le mani di [[Othor]] afferrano la pelliccia del [[Metalupi|metalupo]] e le dita si serrano attorno alla sua gola. Spettro si contorce, scalcia e cerca di mordere, ma senza riuscire a liberarsi. Quando [[Jon Snow|Jon]] si lancia a sua volta su [[Othor]], mozzandogli il braccio, Spettro si libera dalla presa dell'altra mano e si allontana con la lingua rossa a penzoloni. Azzanna quindi il braccio mozzato di [[Othor]] che sguscia fuori dalla manica tagliata e lo inchioda al suolo, spezzandone le ossa. Torna poi all'assalto di Othor del cadavere mentre questi sta cercando di soffocare [[Jon Snow|Jon]]. Affonda il muso nel ventre del [[Non morti|non morto]], squarciandolo e dilaniandolo. Quando [[Jon Snow|Jon]] si accorge che le tende del solarium della stanza hanno preso fuoco, chiama a sé Spettro ed il [[Metaupi|metalupo]] abbandona quindi l'assalto a [[Othor]] per correre dal ragazzo.<ref name="AGOT52" />

 

Spettro sta dormendo di fianco alla porta nella cella-alloggio all'interno della Torre di Hardin, quando Jon corre a mostrargli Lungo Artiglio, la spada donatagli dal Lord Comandante. Vedendo Quando [[Jon Snow|Jon]] gli mostra il pomello della nuova spada donatagli dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], intagliato a sua immagine, Spettro tenta di leccarlo, facendo così sorridere il padrone.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

La sera in cui [[Jon Snow|Jon]] decide di disertare e fuggire dal [[Castello Nero]] per raggiungere [[Robb Stark|Robb]], Spettro lo segue lungo la [[strada del Re]]. Riesce a tenere lo stesso il rapido passo della purosangue di [[Jon Snow|Jon]] per quasi mezzo miglio, dopo di che rallenta e si ferma a fissare la luna, restando distanziato dal suo padrone. Mentre [[Jon Snow|Jon]] è nascosto dietro a un albero per non farsi vedere dai ragazzi che lo hanno raggiunto per riportarlo al [[Castello Nero]], Spettro emerge all'improvviso, facendo spaventare la cavalla di [[Jon Snow|Jon]] ed attirando così l'attenzione degli altri, che alla fine lo convincono a fare ritorno alla [[barriera]]. Il ragazzo chiama il suo metalupo traditore prima di fuggire al galoppo. Spettro si allontana nuovamente nei boschi e riappare tra gli [[Alberi-sentinella|alberi-sentinella]], nel momento in cui il gruppo sta per rientrare al [[Castello Nero]].; [[Jon Snow|Jon]] guarda con astio Spettro e lo ringrazia con sarcasmo per il suo aiuto, ed il metalupo lo fissa ricambia lo sguardo con consapevolezza.<ref name="AGOT70">[[AGOT70]]</ref>

 

==Famiglia e genealogia==

Sua madre è morta nel darlo alla luce insieme ai suoi fratelli, [[Vento Grigio]], [[Lady]], [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]], [[Estate]] e [[Cagnaccio]].<ref name="AGOT01" />

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Metalupi]] [[Categoria:Nord]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:SP]]</noinclude>

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{{Personaggio

| Nome = Spettro

| Nascita = [[298]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

 

[[spettro]] è il [[Metalupi|metalupo]] di [[Jon Snow]].<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizizone fisica ==

È un [[Metalupi|metalupo]] albino con la pelliccia è bianca e gli occhi rossi. Quando viene ritrovato nella [[Foresta del Lupo]] è l'unico della cucciolata ad avere già gli occhi aperti.<ref name="AGOT01" />

 

Crescendo diventa più grosso dei suoi fratelli.<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref>

 

== Descrizione psicologica ==

Spettro è molto legato a [[Jon Snow|Jon]], tanto che a volte sembra intuirne e condividerne le emozioni ed i suoi più intimi pensieri<ref name="AGOT26">[[AGOT26]]</ref>, e la sua presenza conferisce sicurezza al padrone. È un animale molto tranquillo ed è ben addestrato ad obbedire a [[Jon Snow|Jon]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]</ref>

 

È molto affettuoso con la sorella [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]].<ref name="AGOT05">[[AGOT05]]</ref>

 

È sempre silenzioso ed è solito muoversi senza emettere alcun rumore, qualità, assieme al colore del manto, da cui deriva il suo nome.<ref name="AGOT05" /> Secondo [[Tyrion Lannister]] il suo silenzio lo rende un animale inquietante.<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref>

 

== Resoconto biografico ==

Viene ritrovato da [[Jon Snow]] nella neve della [[Foresta del Lupo]], poco distante dal cadavere della madre; il ragazzo decide di tenerlo con sé e lo porta così a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT01" />

 

In occasione del banchetto in onore dell'arrivo di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]] a [[Grande Inverno]], Jon Snow|Jon]] viene tenuto a distanza dal palco reale in quanto bastardo, e così Spettro è l'unico [[Metalupo|metalupo]] a cui è presente nella [[Grande Invero#Sala Grande|sala]]. Durante la cena sta sotto il tavolo e ogni tanto [[Jon Snow|Jon]] gli lancia qualcosa da mangiare. Riesce a difendersi con facilità da una grossa cagna intenzionata a portargli via il cibo, facendola scappare solo guardandola e mostrandole le zanne. Quando [[Jon Snow|Jon]] esce dalla [[Grande Invero#Sala Grande|sala]] Spettro lo segue all'esterno, e ringhia contro [[Tyrion Lannister]] quando questo gli compare davanti all'improvviso saltando a terra da un cornicione. Solo dopo essere stato calmato da [[Jon Snow|Jon]] si lascia accarezzare dal [[Tyrion Lannister|Folletto]].<ref name="AGOT05" />

 

Un giorno, mentre [[Jon Snow|Jon]] e Spettro osservano dal ponte coperto una serie di sessioni di addestramento di [[Robb Stark|Robb]], [[brandon Stark (Bran)|Bran]], [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]], vengono raggiunti da [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]] ed [[Arya Stark|Arya]]. Quando vede la sorella, Spettro le si avvicina, la annusa e le dà un colpo all'orecchio col muso.<ref name="AGOT07" />

 

Parte quindi con [[Jon Snow|Jon]] alla volta della [[barriera]], percorrendo la [[strada del Re]]. Malgrado senta degli ululati provenire dai recessi della [[Foresta del Lupo]], si limita a rizzare le orecchie senza mai rispondere a sua volta. Quando, in occasione di una sosta serale, [[Tyrion Lannister]] inizia a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] con [[Jon Snow]], Spettro percepisce la rabbia lo stato d'animo del padrone e assale il [[Tyrion Lannister|Folletto]], e ritirandosi solo quando [[Jon Snow|Jon]] glielo ordina.<ref name="AGOT13">

 

Alla [[barriera]] [[Jon Snow|Jon]] tiene con sé Spettro per tutto il tempo, facendosi accompagnare da lui anche quando si reca a caccia.<ref name="AGOT26"> si separa dal suo [[Metalupi|metalupo]] solo durante gli allenamenti, nel corso dei quali Spettro resta legato nelle stalle<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>. Di notte Spettro dorme con [[Jon Snow|Jon]] nella sua cella all'interno della [[Castello Nero#Torre di Hardin|Torre di Hardin]].Quando [[Jon Snow|Jon]] è tormentato dagli incubi Spettro salta nel letto del suo padrone per risvegliarlo e confortarlo con il calore del suo corpo.<ref name="AGOT26" />

 

Una sera, durante un turno di guardia sulla sommità della [[barriera]], [[Jon Snow|Jon]] e Spettro ricevono la visita di [[Tyrion Lannister]]. Il [[Metalupi|metalupo]] va incontro al [[Tyrion Lannister|Folletto]] ed annusa le sue pellicce, per poi limitarsi a fissarlo mentre parla con [[Jon Snow|Jon]].<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>

 

La sera in cui una nuova recluta, [[samwell Tarly]], inizia a piangere dopo aver confidato a [[Jon Snow|Jon]] le proprie paure, Spettro si avvicina al ragazzo per poi leccargli il viso, riuscendo a consolarlo e farlo ridere dopo un iniziale spavento. Più tardi partecipa a un piano organizzato da [[Jon Snow|Jon]] in favore di [[samwell Tarly|Sam]]: insieme al padrone, a [[Grenn]] e a [[Pypar|Pyp]], Spettro entra di notte nell'alloggio di [[Rast]], gli sale sul petto e gli provoca una lieve ferita al collo con le proprie zanne. In questo modo riesce a spaventarlo, dissuadendolo dall'infierire su [[samwell Tarly|Samwell]] durante gli allenamenti.<ref name="AGOT26" />

 

La sera del giorno in cui riceve la promozione a [[Guardiano della Notte]] [[Jon Snow|Jon]] passa a prendere Spettro alla [[Castelo Nero#Torre di Hardin|Torre di Hardin]] per portarlo con sé in una battuta di caccia notturna. Durante la cavalcata Spettro si allontana e scompare nell'oscurità; più tardi riappare al fianco di [[Jon Snow|Jon]] con il muso intriso di sangue ed entrambi fanno ritorno al castello.<ref name="AGOT41">[[AGOT41]]</ref>

 

Il giorno del giuramento Spettro lascia il [[Castello Nero]] con il gruppo di [[Guardiani della Notte]] che accompagna [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] nella [[Foresta Stregata]] per permettere loro di giurare al cospetto degli [[Antichi Dei]]. Il [[Metalupi|metalupo]] si allontana dal gruppo e ritrova i cadaveri di [[Othor]] e [[Jafer Flowers]], due [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] scomparsi durante una pattuglia, staccando una mano e uno di loro e portandola poi ai [[Guardiani della Notte]].<ref name="AGOT48">[[AGOT48]]</ref>

 

Il giorno seguente, è Spettro a guidare una pattuglia di [[Guardiani della Notte]] fino al luogo in cui si trovano i cadaveri: i mastini del [[Castello Nero]] si dimostrano infatti inutili, rifiutandosi persino di avvicinarsi ai due corpi. Sulla via del ritorno, dopo aver seguito [[Jon Snow|Jon]] per un po', scompare nella [[Foresta Stregata]] per andare a caccia, per poi ricongiungersi al gruppo in prossimità della [[barriera]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

Quando [[Jon Snow|Jon]] viene confinato in una cella nel maniero del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], Spettro è la sola compagnia che gli viene concessa. Durante la notte, il [[Metalupo|metalupo]] si mostra particolarmente irrequieto: si alza sulle zampe posteriori e gratta ringhiando la porta della cella fino a scavare dei solchi nel legno, ringhiando. Incuriosito dal comportamento del [[Metalupo|metalupo]], [[Jon Snow|Jon]] apre la porta, e Spettro scivola fuori dalla cella dirigendosi verso le scale che portano ai quartieri privati del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. Non appena sente il corvo di [[Jeor Mormont]] si lancia attraverso la porta spalancata dello studio per scagliarsi quindi addosso al cadavere rianimato di [[Othor]]. I due crollano l'uno sull'altro lottando silenziosamente. Le mani di [[Othor]] afferrano la pelliccia del [[Metalupi|metalupo]] e le dita si serrano attorno alla sua gola. Spettro si contorce, scalcia e cerca di mordere, ma senza riuscire a liberarsi. Quando [[Jon Snow|Jon]] si lancia a sua volta su [[Othor]], mozzandogli il braccio, Spettro si libera dalla presa dell'altra mano e si allontana con la lingua a penzoloni. Azzanna quindi il braccio mozzato di [[Othor]] che sguscia fuori dalla manica tagliata e lo inchioda al suolo, spezzandone le ossa. Torna poi all'assalto del cadavere mentre questi sta cercando di soffocare [[Jon Snow|Jon]]. Affonda il muso nel ventre del [[Non morti|non morto]], squarciandolo e dilaniandolo. Quando [[Jon Snow|Jon]] si accorge che le tende della stanza hanno preso fuoco chiama a sé Spettro, che ed il [[Metaupi|metalupo]] abbandona quindi l'assalto a [[Othor]] per correre dal ragazzo.<ref name="AGOT52" />

 

Quando [[Jon Snow|Jon]] gli mostra il pomello di [[Lungo Artiglio]], della nuova spada donatagli dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], intagliato a sua immagine, Spettro tenta di leccarlo, facendo così sorridere il padrone.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

La sera in cui [[Jon Snow|Jon]] decide di disertare e fuggire dal [[Castello Nero]] per raggiungere [[Robb Stark|Robb]], Spettro lo segue lungo la [[strada del Re]]. Riesce a tenere il rapido passo della purosangue di [[Jon Snow|Jon]] per quasi mezzo miglio, dopo di che rallenta e si ferma a fissare la luna, restando distanziato dal suo padrone. Mentre [[Jon Snow|Jon]] è nascosto dietro a un albero per non farsi vedere dai ragazzi che lo hanno raggiunto per riportarlo al [[Castello Nero]], Spettro emerge all'improvviso, facendo spaventare la cavalla di [[Jon Snow|Jon]] ed attirando così l'attenzione degli altri, che alla fine lo convincono a fare ritorno alla [[barriera]]. Durante il viaggio, Spettro il [[Metalupi|metalupo]] si allontana nuovamente nei boschi e riappare tra gli [[Alberi-sentinella|alberi-sentinella]] nel momento in cui il gruppo sta per rientrare al [[Castello Nero]]; [[Jon Snow|Jon]] guarda con astio Spettro e lo ringrazia con sarcasmo per il suo aiuto, ed il metalupo ricambia lo sguardo con consapevolezza.<ref name="AGOT70">[[AGOT70]]</ref>

 

==Famiglia e genealogia==

Sua madre è morta nel darlo alla luce insieme ai suoi fratelli, [[Vento Grigio]], [[Lady]], [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]], [[Estate]] e [[Cagnaccio]].<ref name="AGOT01" />

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Metalupi]] [[Categoria:Nord]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:SP]]</noinclude>

 

 

 

 

Io upperei così.

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