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Avendo appena terminato una rilettura integrale, ho messo insieme alcuni indizi sparsi qua e là, in merito all'identità di Azor Ahai, che vi esporrò di seguito. Per forza di cose, come spesso accade, la discussione tratterà marginalmente anche altri "misteri" della saga, ma cercherò di mantenere il focus sull'oggetto del topic.

 

Ho aperto un topic nuovo perché facendo una ricerca non mi sembra ci fosse un topic dedicato a questa figura. Se i mod lo ritengono opportuno uniscano pure a una discussione precedente.

 

-----

 

Inizialmente ero convinto che Azor Ahai (AA) e il Principe che fu promesso (PTWP da qui in poi) fossero due figure distinte, ma ora mi sono convinto del fatto che siano in realtà la stessa persona.

 

La conferma arriva in AFFC, quando Aemon parla a Sam di queste vecchie profezie:

 

«Nessuno si era mai aspettato una bambina» narrò. «Era stato promesso un principe, non una principessa»

 

Subito dopo riporta gli elementi da sempre abbinati alla rinascita di AA (rinascita dal fumo e dal sale) abbinandoli a questo "Principe promesso".

 

 

Ma andiamo con ordine, partendo da Rhaegar.

 

(...)il principe Rhaegar trovò in una pergamena qualcosa che cambiò la sua vita.(...)

 

Dopo aver letto questa profezia, Rhaegar si impegna per diventare un guerriero provetto.

È lo stesso Aemon, subito di seguito al brano riportato prima a svelarci qualcosa in più:

 

Rhaegar, pensai... il fumo dell'incendio che aveva divorato la Sala dell'Estate il giorno della sua nascita, il sale delle lacrime versate per coloro che erano periti. Da giovane, egli condivise questa mia ipotesi.

 

Aemon e Rhaegar probabilmente si erano confrontati sul contenuto della profezia, e sia Aemon sia Rhaegar erano convinti che quest'ultimo fosse AA.

Abbiamo quindi un'importante conferma sul contenuto di quella famosa profezia... e scopriamo anche che, sebbene abbia cambiato la vita del Principe di Roccia del Drago (e indirettamente anche molti eventi successivi), non ha trovato davvero compimento in lui.

La nascita di Rhaegar connessa agli eventi di Sala dell'Estate ha probabilmente favorito un rafforzamento del "sangue di drago" (vedi dopo per un collegamento a questo punto) o forse la nascita di Rhaegar - drago è da intendersi metaforicamente

SPOILER IL CAVALIERE DEI SETTE REGNI

 

come avviene nel secondo racconto di Dunk & Egg.

 

 

 

Facciamo un ulteriore passo in avanti (citazione sempre da quel passo di Aemon):

 

Ma in seguito [Rhaegar] si persuase che sarebbe stato suo figlio a compiere la profezia, perché la notte in cui Aegon era stato concepito nel cielo sopra Approdo del Re era stata vista una cometa, e Rhaegar era certo che la stella rossa vagante doveva essere una cometa.

 

Con il tempo Rhaegar pensa che l'eletto della profezia sia il figlio.

Questo spiegherebbe anche il passo della Casa degli Eterni:

 

«Comporrai una canzone per lui?» chiese la donna.
«Ha già una canzone» rispose il re. «È il principe che venne promesso, e il suo canto è il canto del ghiaccio e del fuoco.»

 

Quello che vediamo è quindi solo il frutto di una convinzione di Rhaegar e non la verità assoluta.

Tanto più che, stando alla teoria Young Griff = Aegon Blackfyre, il piccolo Aegon è finito sfracellato contro un muro insieme alla possibilità che fosse il PTWP.

 

Comunque sia... Rhaegar si convince che sarà il figlio a portare a compimento la profezia, la quale prevede che (dalle labbra di Melisandre, in un pdv di Jon in ADWD):

 

L'ho visto nelle fiamme, ho letto di lui nell'antica profezia. Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

A questo punto, il Principe di Roccia del Drago potrebbe ipotizzare (non so dire su quale base) che i draghi risvegliati dalla profezia sarebbero stati 3, come quelli di Aegon il Conquistatore e le sue sorelle.

Rhaegar sa inoltre che (da un pdv di Barristan in ADWD):

 

Dopo aver dato alla luce la principessa Rhaenys, [Elia] aveva dovuto stare a letto per sei mesi, e la nascita del principe Aegon l'aveva portata a un passo dalla tomba. I maestri dissero poi al principe Rhaegar che non sarebbe stata in grado di avere altri figli.

Torniamo quindi nella Casa degli Eterni:

 

«Deve essercene un altro» fu impossibile dire a chi l'uomo stesse rivolgendosi, se alla donna con il bimbo in braccio o a Dany. «Il drago ha tre teste.»

Sapendo che la moglie non può avere altri figli e pensando che suo figlio Aegon avrà bisogno di un altro fratello/fratellastro per poter comandare i tre draghi, Rhaegar, innamoratosi di Lyanna, genera con lei Jon.

Jon quindi non sarebbe affatto, secondo questa mia teoria, né AA né il PTWP, ma semplicemente il frutto dell'amore di Rhaegar e Lyanna e forse il tentativo del principe Targaryen di avere un terzo figlio del suo sangue che potesse affiancare Aegon-PTWP.

Il fatto che le ferite di Jon fumino come quelle dei draghi, potrebbe essere indicativo del fatto che in lui si sia trasmesso in modo particolare, parte del forte "sangue di drago" di Rhaegar (vedi sopra riferimento a Sala dell'Estate); lo stesso che

SPOILER THE PRINCESS & THE QUEEN

 

forse ha causato la nascita di alcuni bambini Targaryen simil-lucertoloidi.

 

 

Arriviamo infine al compimento della profezia.

Sempre dal passo di Aemon:

 

Che stolti eravamo, noi che ci ritenevamo così saggi! A poco a poco, l'errore di interpretazione si fece strada. I draghi non sono né maschi né femmine, Barth comprese questa verità; mutevoli come la fiamma, sono ora gli uni ora le altre. Per mille anni, fu il linguaggio a ingannarci tutti. È Daenerys la predestinata, nata dal sale e dal fumo. I draghi ne sono la prova.

Come ho già avuto modo di dire altrove, quando nella Casa degli Eterni Dany vede quella scena di Rhaegar, sono convinto che lo scambio di sguardi sia in realtà un passaggio di testimone: è come se Rhaegar vedendola attraverso lo spazio e il tempo (metaforicamente) dica ai noi lettori che è lei la Principessa che fu Promessa, e che sua è la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco.

 

Io sono convinto che AA e PTPW siano la stessa persona, ovvero Daenerys Targaryen.

 

Anche Benerro e i preti rossi ne sono convinti. Sappiamo che Dany ha risvegliato i draghi compiendo uno dei più grandi "miracoli"/sortilegi che abbiamo avuto modo di vedere all'interno della saga.

 

«Benerro ha mandato il messaggio da Volantis. La venuta di Daenerys è il compimento di un'antica profezia. È nata dal fumo e dal sale per creare il mondo da capo. Daenerys è Azor Ahai che ritorna. (...)

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Non lo so, io sono più propensa a pensare che si tratti di Jon e non di Dany. :)

 

1) a parte noi che ci troviamo all’esterno, all'interno della saga, tra tutti i personaggi, nessuno, ma proprio nessuno, ha mai pensato e mai potrebbe pensare ora come ora che Jon possa essere AA/principe che fu promesso. Jon, a parte ai nostri occhi colmi di teorie, tecnicamente sarebbe la scelta più improbabile, mentre Dany la più scontata, che già da AGOT ha fatto nascere i draghi, quindi, che si è palesata sin da subito… perciò mi sembra fin troppo indirizzata, palese, tutto fa pensare a lei, troppo facilmente... inoltre, lo dicono pure, peggio ancora... troppe volte si sono già sbagliati nell'identificarlo...

 

2) Dany pensa soltanto alla conquista del trono, ora come ora, e invece Jon è alla Barriera sin dal principio. “La vera guerra è alla Barriera”, gli viene detto sin da subito, “e non nei sette regni”. Jon s’imbatte subito nel non-morto. Mormont considera il suo arrivo alla Barriera come un segno del destino. E’ Spettro a trovare i due ranger partiti con Ben. E’ Jon a capire che il fuoco uccide il non-morto. E’ Spettro con Jon a trovare l’ossidiana che può uccidere gli Estranei. Sarà grazie a Jon, se un domani, i bruti si troveranno sullo stesso fronte de GdN e del resto dell’occidente per combattere gli Estranei, qualora i GdN sopravvivessero, compreso Jon (ma lui non morirà ancora :p). Il resto del mondo pensa al trono di spade, compresa Dany (che più figlia dell’estate di lei, non c’è nessuno), mentre Jon, ignorato da mezzo mondo, è già indirizzato a salvare il mondo da una nuova battaglia dell’alba 2. Jon sta già combattendo.

 

3) Bisognerebbe capire se la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco, prevede lo scontro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

 

4) A che scopo (a livello narrativo) sapere in futuro che Jon è il figlio di L+R (dandolo per buono), se poi lui non è il principe che fu promesso? Non servirebbe praticamente a nulla…

 

5) l’ho fatto notare in un altro topic, ma non ricordo più quale. Martin dedica ASOS a un certo Philip che gli ha fatto aggiungere i draghi (parole sue). Questo mi ha fatto pensare che, nell’idea base di Martin, i draghi non ci fossero o non fossero essenziali. E nell’idea base ci doveva essere il modo di uccidere gli Estranei e se non riguarda i tre draghi di Dany, allora riguarda altro, e forse non riguarda neppure Dany… Forse Dany (lo spero fortemente) porterà i suoi draghi a Nord per combattere gli Estranei, ma non credo saranno loro a risultare decisivi nello scontro. Un grosso aiuto, ma non il principale.

 

6) AA ha anche una spada. La famosa Portatrice di Luce che secondo me esiste e non si tratta dei draghi per il punto 5. Io non ce la vedo Dany a combattere con una spada un Estraneo. Sta più dietro le file a dirigere e gli eroi, come AA, scendono in campo direttamente. Lei potrebbe farlo soltanto sul dorso di Drogon, forse… ma se Portatrice di Luce è una spada, non mi sembra una grande spadaccina.

 

7) per ora ho finito… sono pronta a farmi smentire totalmente da Martin, purché si smuova ahahahahah <img alt=" />

Edited by Brezza
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Aggiungo un motivo a Brezza:

 

8) Attraverso i POV di Melisandre, noi scrutiamo nelle fiamme con lei, e quando la sacerdotessa chiede a R'holl di mostrarle il suo campione (credendo quindi di trovarci Stannis) vede invece il viso di Jon.

 

All'inizio (dopo i primi libri) credevo anche io che AA fosse Dany, proprio grazie all'episodio dei draghi; ragionandoci su, penso che sia avvenuto troppo presto nella narrazione per essere lei. Maestro Aemon in più la indica come AA/Principe Promesso perché sa che egli doveva nascere dall'unione di Aerys e Rhaella, e considera la bis nipote l'ultima Targaryen in vita, oltre a se stesso. Noi lettori esterni possiamo ipotizzare che non sia così ;)

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Non lo so, io sono più propensa a pensare che si tratti di Jon e non di Dany.

È in effetti la mia seconda scelta.. ma se dovessi scegliere per forza uno dei due, la mia priorità va a Dany.

Comunque nelle mie intenzioni voglio proprio che si utilizzi questo topic per vagliare i diversi candidati e scoprire chi sia il più probabile.

;)

 

 

1) a parte noi che ci troviamo all’esterno, nessuno, ma proprio nessuno, ha mai pensato e mai potrebbe pensare ora come ora che Jon possa essere AA/principe che fu promesso. Jon, a parte ai nostri occhi colmi di teorie, tecnicamente sarebbe la scelta più improbabile, mentre Dany la più scontata, che già da AGOT ha fatto nascere i draghi, quindi, che si è palesata sin da subito… perciò mi sembra fin troppo indirizzata, palese, tutto fa pensare a lei, troppo facilmente... inoltre, lo dicono pure, peggio ancora... troppe volte si sono già sbagliati nell'identificarlo...

Siamo però ormai oltre la metà e credo che a un certo punto alcune risposte certe debbano essere date, in questo caso l'identità di AA.

La cosa che mi fa propendere per Dany è il fatto che i requisiti della profezia di AA siano già avvenuti (su tutti la nascita dei draghi) prima che Martin nomini nel libro la profezia o lo stesso AA. Questo mi fa intuire che nelle sue intenzioni "ideali" (ovvero lettura di fila) uno cerchi di stare attento a chi possa soddisfare la profezia da quel momento in poi (mettendo pure qualche esca, vedi Davos) sperando che "sfugga" il fatto che il tutto sia già accaduto. Basti vedere anche la teoria R+L=J: una volta scoperta gli indizi saltano fuori da soli ma alla prima lettura (e senza internet) non è così facile scoprirla.

 

 

2) Dany pensa soltanto alla conquista del trono, ora come ora, e invece Jon è alla Barriera sin dal principio. “La vera guerra è alla Barriera”, gli viene detto sin da subito, “e non nei sette regni”. Jon s’imbatte subito nel non-morto. Mormont considera il suo arrivo alla Barriera come un segno del destino. E’ Spettro a trovare i due ranger partiti con Ben. E’ Jon a capire che il fuoco uccide il non-morto. E’ Spettro con Jon a trovare l’ossidiana che può uccidere gli Estranei. Sarà grazie a Jon, se un domani, i bruti si troveranno sullo stesso fronte de GdN e del resto dell’occidente per combattere gli Estranei, qualora i GdN sopravvivessero, compreso Jon (ma lui non morirà ancora :p). Il resto del mondo pensa al trono di spade, compresa Dany (che più figlia dell’estate di lei, non c’è nessuno), mentre Jon, ignorato da mezzo mondo, è già indirizzato a salvare il mondo da una nuova battaglia dell’alba 2. Jon sta già combattendo.

Ecco, questo punto in realtà io lo vedo a supporto della "mia" teoria: proprio perché Jon sembra destinato fin dall'inizio a combattere gli Estranei ritengo che non sia lui AA.

Dany invece vede se stessa come colei che riconquisterà i Sette Regni.... ma potrebbe scoprire che è chiamata ad essere qualcosa di più. Dal punto di vista narrativo non sarebbe affatto male. Martin ha detto:

“The human heart in conflict with itself is the only thing worth writing about.”

Una Dany che è chiamata a salvare e proteggere anche quegli usurpatori e traditori che hanno causato la caduta della sua famiglia... o fare causa comune con loro...ntro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

 

 

3) Bisognerebbe capire se la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco, prevede lo scontro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

Io sono più per la prima infatti. Anche se non penso sarà qualcosa di così "riduttivo". CItando quei due elementi fondamentali del mondo, acqua/ghiaccio e fuoco, Rhaegar forse vuole indicare il fatto che il PTWP sarà il protagonista della storia definitiva... la più grande, la più avvincente, la Storia. E come avevo già scritto in altri topic... noi stiamo già leggendo "The Song of Ice and Fire".

 

 

 

4) A che scopo (a livello narrativo) sapere in futuro che Jon è il figlio di L+R (dandolo per buono), se poi lui non è il principe che fu promesso? Non servirebbe praticamente a nulla…

È spiegato sopra: Rhaegar sapeva che la moglie non poteva più avere figli e lui era convinto che ne servisse un altro. A livello narrativo ha lo stesso valore del far spiegare a Robb i suoi piani per riconquistare il Nord per poi mandarli in fumo alle Nozze Rosse. Sarebbe in perfetto stile Martin secondo me. Sono i lettori che ci hanno costruito sopra molte ipotesi collaterali... ma nelle intenzioni dello zione, già solo il fatto che Rhaegar sia il padre di Jon dovrebbe essere un colpo di scena non indifferente all'interno dei libri, senza che Jon debba essere anche AA.

 

 

5) l’ho fatto notare in un altro topic, ma non ricordo più quale. Martin dedica ASOS a un certo Philip che gli ha fatto aggiungere i draghi (parole sue). Questo mi ha fatto pensare che, nell’idea base di Martin, i draghi non ci fossero o non fossero essenziali. E nell’idea base ci doveva essere il modo di uccidere gli Estranei e se non riguarda i tre draghi di Dany, allora riguarda altro, e forse non riguarda neppure Dany… Forse Dany (lo spero fortemente) porterà i suoi draghi a Nord per combattere gli Estranei, ma non credo saranno loro a risultare decisivi nello scontro. Un grosso aiuto, ma non il principale.

 

6) AA ha anche una spada. La famosa Portatrice di Luce che secondo me esiste e non si tratta dei draghi per il punto 5. Io non ce la vedo Dany a combattere con una spada un Estraneo. Sta più dietro le file a dirigere e gli eroi, come AA, scendono in campo direttamente. Lei potrebbe farlo soltanto sul dorso di Drogo, forse… ma se Portatrice di Luce è una spada, non mi sembra una grande spadaccina.

Bisognerebbe capire in che fase questo Philip lo abbia convinto. Se era ancora in una fase preliminare di pianificazione della storia, la modifica potrebbe aver influito anche pesantemente.... magari rendendo Portatrice di Luce una spada metaforica rappresentata proprio dai draghi.

Anche in questo caso, nei libri nessuno pensa ai draghi in termini diversi rispetto ad un mezzo che faciliterà la conquista del trono da parte di Dany.... e se si rivelassero qualcosa di più?

Non credo sia un caso che i draghi siano tornati proprio quando sono tornati gli Estranei... proprio secondo la profezia di AA:

Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

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Aggiungo un motivo a Brezza:

 

8) Attraverso i POV di Melisandre, noi scrutiamo nelle fiamme con lei, e quando la sacerdotessa chiede a R'holl di mostrarle il suo campione (credendo quindi di trovarci Stannis) vede invece il viso di Jon.

 

All'inizio (dopo i primi libri) credevo anche io che AA fosse Dany, proprio grazie all'episodio dei draghi; ragionandoci su, penso che sia avvenuto troppo presto nella narrazione per essere lei. Maestro Aemon in più la indica come AA/Principe Promesso perché sa che egli doveva nascere dall'unione di Aerys e Rhaella, e considera la bis nipote l'ultima Targaryen in vita, oltre a se stesso. Noi lettori esterni possiamo ipotizzare che non sia così ;)

 

giusto, il punto 8 ci sta.

 

riguardo ai draghi aggiungo un'altra cosa anch'io.

Io credo che i draghi siano nati perché la magia è ritornata nel mondo di asoiaf, e non che siano stati i draghi a far ritornare la magia. I non-morti compaiono prima della nascita dei tre draghi di Dany. Bran sogna il corvo a tre occhi (che sta con i figli della foresta) prima della nascita dei draghi. Perciò, per me, Dany è riuscita a far nascere i draghi per una serie di fattori messi insieme grazie a lei, ma soprattutto perché la magia era già ritornata sul mondo, altrimenti, per me, sarebbe morta bruciata... forse, avrebbe fatto la fine di tutti quegli altri Targ che avevano provato a risvegliare i draghi, tipo (forse) a Sala dell'Estate... :p

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1)Siamo però ormai oltre la metà e credo che a un certo punto alcune risposte certe debbano essere date, in questo caso l'identità di AA.

 

(...)

 

2)Ecco, questo punto in realtà io lo vedo a supporto della "mia" teoria: proprio perché Jon sembra destinato fin dall'inizio a combattere gli Estranei ritengo che non sia lui AA.

Dany invece vede se stessa come colei che riconquisterà i Sette Regni.... ma potrebbe scoprire che è chiamata ad essere qualcosa di più. Dal punto di vista narrativo non sarebbe affatto male. Martin ha detto:

“The human heart in conflict with itself is the only thing worth writing about.”

Una Dany che è chiamata a salvare e proteggere anche quegli usurpatori e traditori che hanno causato la caduta della sua famiglia... o fare causa comune con loro...ntro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

 

(...)

 

 

3) È spiegato sopra: Rhaegar sapeva che la moglie non poteva più avere figli e lui era convinto che ne servisse un altro. A livello narrativo ha lo stesso valore del far spiegare a Robb i suoi piani per riconquistare il Nord per poi mandarli in fumo alle Nozze Rosse. Sarebbe in perfetto stile Martin secondo me. Sono i lettori che ci hanno costruito sopra molte ipotesi collaterali... ma nelle intenzioni dello zione, già solo il fatto che Rhaegar sia il padre di Jon dovrebbe essere un colpo di scena non indifferente all'interno dei libri, senza che Jon debba essere anche AA.

 

(...)

4)Bisognerebbe capire in che fase questo Philip lo abbia convinto. Se era ancora in una fase preliminare di pianificazione della storia, la modifica potrebbe aver influito anche pesantemente.... magari rendendo Portatrice di Luce una spada metaforica rappresentata proprio dai draghi.

 

Anche in questo caso, nei libri nessuno pensa ai draghi in termini diversi rispetto ad un mezzo che faciliterà la conquista del trono da parte di Dany.... e se si rivelassero qualcosa di più?

Non credo sia un caso che i draghi siano tornati proprio quando sono tornati gli Estranei... proprio secondo la profezia di AA:

Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

 

 

 

Scusa, ho un po' di problemi con il quote da dove sto scrivendo ora... ti ho rinumerato per provare a rispondere in ordine...

 

1) Credo che la morte (presunta o non definitiva) di Jon serva proprio a questo. Ormai è tempo!

 

2) Più conflitti interiori di Jon? Messo continuamente di fronte a Grande Inverno o la Barriera? Ygrette/bruti o la Barriera? La liberazione di suo padre o la Barriera? Vendicare Robb e la sua famiglia o la Barriera? Salvare Arya da Ramsay o la Barriera? Aiutare Stannis o restare alla Barriera? Marciare verso Grande Inverno o restare alla Barriera? Ecco, l'unica volta che ha scelto di andare a uccidere Ramsay dopo la lettera rosa, è stato pugnalato, di fatto, è stato costretto a rimanere alla Barriera... Ogni POV di Jon è un perpetuo conflitto interiore.

 

3) Secondo me, non avrebbe lo stesso effetto. Robb aveva un altro ruolo nella storia e i piani spiegati di conquista del Nord non hanno lo stesso valore, perché non erano circondati da un alone di mistero durato 5 libri :)

 

4) Se Philip è uno di quelli che lo hanno aiutato nel lavoro dell'editing o qualcosa del genere, o anche solo con Martin che va da lui e parla della sua idea... nella sua idea base, ci doveva per forza essere inizio e fine stilizzati. Può darsi che dopo i draghi abbiano pesato profondamente nella narrazione, ma non nella idea di base.

M'immagino un Philip che gli dice: ma scusa, Martin,non sarebbe davvero figo se i draghi si svegliassero davvero? ne parli a destra e a sinistra... farli apparire!

E in ASOS Martin lo ringrazia perché ha avuto modo di constatare, con due libri, che il suggerimento era stato una genialata.

Ma nell'idea iniziale iniziale? Se non c'erano i draghi, cos'era Portatrice di Luce? Come venivano sconfitti gli Estranei, se dovranno essere sconfitti? Ecco, io credo non si tratti dei draghi... e che finiranno per essere nient'altro che fumo negli occhi. Sono così belli e favolosi e perfetti che ci distraggono :)

 

I draghi di pietra per me riguarda altro... non so ancora cosa, ma altro.. forse è solo metaforico.

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Non lo so, io sono più propensa a pensare che si tratti di Jon e non di Dany. :)

 

1) a parte noi che ci troviamo all’esterno, all'interno della saga, tra tutti i personaggi, nessuno, ma proprio nessuno, ha mai pensato e mai potrebbe pensare ora come ora che Jon possa essere AA/principe che fu promesso. Jon, a parte ai nostri occhi colmi di teorie, tecnicamente sarebbe la scelta più improbabile, mentre Dany la più scontata, che già da AGOT ha fatto nascere i draghi, quindi, che si è palesata sin da subito… perciò mi sembra fin troppo indirizzata, palese, tutto fa pensare a lei, troppo facilmente... inoltre, lo dicono pure, peggio ancora... troppe volte si sono già sbagliati nell'identificarlo...

 

2) Dany pensa soltanto alla conquista del trono, ora come ora, e invece Jon è alla Barriera sin dal principio. “La vera guerra è alla Barriera”, gli viene detto sin da subito, “e non nei sette regni”. Jon s’imbatte subito nel non-morto. Mormont considera il suo arrivo alla Barriera come un segno del destino. E’ Spettro a trovare i due ranger partiti con Ben. E’ Jon a capire che il fuoco uccide il non-morto. E’ Spettro con Jon a trovare l’ossidiana che può uccidere gli Estranei. Sarà grazie a Jon, se un domani, i bruti si troveranno sullo stesso fronte de GdN e del resto dell’occidente per combattere gli Estranei, qualora i GdN sopravvivessero, compreso Jon (ma lui non morirà ancora :p). Il resto del mondo pensa al trono di spade, compresa Dany (che più figlia dell’estate di lei, non c’è nessuno), mentre Jon, ignorato da mezzo mondo, è già indirizzato a salvare il mondo da una nuova battaglia dell’alba 2. Jon sta già combattendo.

 

3) Bisognerebbe capire se la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco, prevede lo scontro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

 

4) A che scopo (a livello narrativo) sapere in futuro che Jon è il figlio di L+R (dandolo per buono), se poi lui non è il principe che fu promesso? Non servirebbe praticamente a nulla…

 

5) l’ho fatto notare in un altro topic, ma non ricordo più quale. Martin dedica ASOS a un certo Philip che gli ha fatto aggiungere i draghi (parole sue). Questo mi ha fatto pensare che, nell’idea base di Martin, i draghi non ci fossero o non fossero essenziali. E nell’idea base ci doveva essere il modo di uccidere gli Estranei e se non riguarda i tre draghi di Dany, allora riguarda altro, e forse non riguarda neppure Dany… Forse Dany (lo spero fortemente) porterà i suoi draghi a Nord per combattere gli Estranei, ma non credo saranno loro a risultare decisivi nello scontro. Un grosso aiuto, ma non il principale.

 

6) AA ha anche una spada. La famosa Portatrice di Luce che secondo me esiste e non si tratta dei draghi per il punto 5. Io non ce la vedo Dany a combattere con una spada un Estraneo. Sta più dietro le file a dirigere e gli eroi, come AA, scendono in campo direttamente. Lei potrebbe farlo soltanto sul dorso di Drogon, forse… ma se Portatrice di Luce è una spada, non mi sembra una grande spadaccina.

 

7) per ora ho finito… sono pronta a farmi smentire totalmente da Martin, purché si smuova ahahahahah <img alt=" />

Quoto in pieno, sopratutto per il ragionamento su Jon. D'altronde lui ha consacrato la sua vita alla difesa del reame, Daenerys dovrebbe arrivare e fare propria una minaccia che le è totalmente sconosciuta. I draghi credo ci saranno, ma non credo che saranno fondamentali (troppo facile )
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1)Siamo però ormai oltre la metà e credo che a un certo punto alcune risposte certe debbano essere date, in questo caso l'identità di AA.

 

(...)

 

2)Ecco, questo punto in realtà io lo vedo a supporto della "mia" teoria: proprio perché Jon sembra destinato fin dall'inizio a combattere gli Estranei ritengo che non sia lui AA.

Dany invece vede se stessa come colei che riconquisterà i Sette Regni.... ma potrebbe scoprire che è chiamata ad essere qualcosa di più. Dal punto di vista narrativo non sarebbe affatto male. Martin ha detto:

“The human heart in conflict with itself is the only thing worth writing about.”

Una Dany che è chiamata a salvare e proteggere anche quegli usurpatori e traditori che hanno causato la caduta della sua famiglia... o fare causa comune con loro...ntro tra i due elementi o se questi sono racchiusi in un’unica persona. Nella prima Dany ci rientrerebbe bene, nella seconda ci starebbe soltanto Jon (considerando L+R).

 

(...)

 

 

3) È spiegato sopra: Rhaegar sapeva che la moglie non poteva più avere figli e lui era convinto che ne servisse un altro. A livello narrativo ha lo stesso valore del far spiegare a Robb i suoi piani per riconquistare il Nord per poi mandarli in fumo alle Nozze Rosse. Sarebbe in perfetto stile Martin secondo me. Sono i lettori che ci hanno costruito sopra molte ipotesi collaterali... ma nelle intenzioni dello zione, già solo il fatto che Rhaegar sia il padre di Jon dovrebbe essere un colpo di scena non indifferente all'interno dei libri, senza che Jon debba essere anche AA.

 

(...)

4)Bisognerebbe capire in che fase questo Philip lo abbia convinto. Se era ancora in una fase preliminare di pianificazione della storia, la modifica potrebbe aver influito anche pesantemente.... magari rendendo Portatrice di Luce una spada metaforica rappresentata proprio dai draghi.

 

Anche in questo caso, nei libri nessuno pensa ai draghi in termini diversi rispetto ad un mezzo che faciliterà la conquista del trono da parte di Dany.... e se si rivelassero qualcosa di più?

Non credo sia un caso che i draghi siano tornati proprio quando sono tornati gli Estranei... proprio secondo la profezia di AA:

Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

 

 

 

Scusa, ho un po' di problemi con il quote da dove sto scrivendo ora... ti ho rinumerato per provare a rispondere in ordine...

 

1) Credo che la morte (presunta o non definitiva) di Jon serva proprio a questo. Ormai è tempo!

 

2) Più conflitti interiori di Jon? Messo continuamente di fronte a Grande Inverno o la Barriera? Ygrette/bruti o la Barriera? La liberazione di suo padre o la Barriera? Vendicare Robb e la sua famiglia o la Barriera? Salvare Arya da Ramsay o la Barriera? Aiutare Stannis o restare alla Barriera? Marciare verso Grande Inverno o restare alla Barriera? Ecco, l'unica volta che ha scelto di andare a uccidere Ramsay dopo la lettera rosa, è stato pugnalato, di fatto, è stato costretto a rimanere alla Barriera... Ogni POV di Jon è un perpetuo conflitto interiore.

 

3) Secondo me, non avrebbe lo stesso effetto. Robb aveva un altro ruolo nella storia e i piani spiegati di conquista del Nord non hanno lo stesso valore, perché non erano circondati da un alone di mistero durato 5 libri :)

 

4) Se Philip è uno di quelli che lo hanno aiutato nel lavoro dell'editing o qualcosa del genere, o anche solo con Martin che va da lui e parla della sua idea... nella sua idea base, ci doveva per forza essere inizio e fine stilizzati. Può darsi che dopo i draghi abbiano pesato profondamente nella narrazione, ma non nella idea di base.

M'immagino un Philip che gli dice: ma scusa, Martin,non sarebbe davvero figo se i draghi si svegliassero davvero? ne parli a destra e a sinistra... farli apparire!

E in ASOS Martin lo ringrazia perché ha avuto modo di constatare, con due libri, che il suggerimento era stato una genialata.

Ma nell'idea iniziale iniziale? Se non c'erano i draghi, cos'era Portatrice di Luce? Come venivano sconfitti gli Estranei, se dovranno essere sconfitti? Ecco, io credo non si tratti dei draghi... e che finiranno per essere nient'altro che fumo negli occhi. Sono così belli e favolosi e perfetti che ci distraggono :)

 

I draghi di pietra per me riguarda altro... non so ancora cosa, ma altro.. forse è solo metaforico.

 

 

 

Spoiler Dunk & Egg

 

 

Come il drago risvegliato a Bianchemura: Jon il Violinista, figlio di Daemon Blackfyre, aveva abuto una visione che annunciava la nascita di un drago, ed aveva pensato ad un drago "vero". Alla fine si scopre che la famosa nascita non è altro che Egg che rivela la propria identità.

 

 

Anche io penso sia solo metaforico...abbiamo già tre draghi veri, ci bastano quelli :P

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2) Più conflitti interiori di Jon? Messo continuamente di fronte a Grande Inverno o la Barriera? Ygrette/bruti o la Barriera? La liberazione di suo padre o la Barriera? Vendicare Robb e la sua famiglia o la Barriera? Salvare Arya da Ramsay o la Barriera? Aiutare Stannis o restare alla Barriera? Marciare verso Grande Inverno o restare alla Barriera? Ecco, l'unica volta che ha scelto di andare a uccidere Ramsay dopo la lettera rosa, è stato pugnalato, di fatto, è stato costretto a rimanere alla Barriera... Ogni POV di Jon è un perpetuo conflitto interiore.

 

3) Secondo me, non avrebbe lo stesso effetto. Robb aveva un altro ruolo nella storia e i piani spiegati di conquista del Nord non hanno lo stesso valore, perché non erano circondati da un alone di mistero durato 5 libri

 

Durante tutti i libri Jon viene presentato come quello che vuol far l'eroe a tutti i costi. Pure il Vecchio Orso gli disse che non si possono raddrizzare tutti i torti del mondo e bisogna scegliere quali battaglie combattere.

Durante ADWD lui fa diverse scelte... alcune hanno anche l'obiettivo di rinforzare la Barriera (vedi passaggio dei Bruti di Tormund) ma la spedizione ad Aspra Dimora (giustificata a se stesso puramente per fini "umanitari" e non strategici) avrebbe fatto vacillare pesantemente la difesa "dei regni degli uomini" a lui tanto cari.

Comunque non dico che solo Dany ha conflitti interiori. La frase l'ha detta Martin che è l'autore dietro tutti i personaggi. <img alt=" />

 

L'alone di mistero sui genitori di Jon è stato fatto crescere a dismisura dai lettori della saga, che hanno messo in relazione la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco con l'unione di Stark e Targaryen.

Nel pezzo che ho citato sopra, Rhaegar era convinto (erroneamente) che quella canzone fosse legata al figlio Aegon. Per quale motivo avrebbe quindi volutamente generato Jon attraverso l'unione con Lyanna-Ghiaccio?

Rhaegar era innamorato della giovane Stark e forse ha deciso di lasciarsi andare, anche a costo di mettere in pericolo il regno, perché era convinto dovesse esserci un terzo figlio che la moglie non poteva dargli.

 

 

Anche io penso sia solo metaforico...abbiamo già tre draghi veri, ci bastano quelli :P

Appunto... i draghi dalla pietra sono già stati risvegliati... da Dany! :P

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Rhaegar aveva già cambiato idea una volta riguardo all'identità del principe profetizzato: inizialmente aveva creduto di essere lui stesso il principe promesso, in seguito aveva invece pensato al figlioletto Aegon. Non è da escludere che dopo la nascita di Aegon e l'incontro con Lyanna Stark possa aver cambiato nuovamente idea.

Non sono d'accordo sul fatto che l'importanza del mistero sulle origini di Jon Snow sia stata accresciuta dai lettori. Penso che quello di Jon sia uno dei misteri centrali della saga, non a caso non è stato ancora svelato, dopo ben 5 libri, quando ne mancano "solo" due alla conclusione (speriamo!). Jon è un personaggio di pari importanza rispetto a Daenerys, i loro percorsi di crescita sembrano proseguire parallelamente (in ADWD entrambi sperimentano cosa significhi gestire il potere, Dany come regina di Meereen e Jon come comandante dei Guardiani della notte), solo che riguardo alle origini di Daenerys non abbiamo nessun mistero da svelare. Se uno scrittore decide di non rivelare la vera identità di uno dei suoi personaggi principali fino quasi alla conclusione della sua opera, credo che ciò significhi che quella rivelazione, quando avverrà, stravolgerà molte cose, altrimenti sarebbe una sorta di presa in giro nei confronti dei lettori.

Inoltre sono d'accordo con Brezza quando dice che Dany nuovo Azor Ahai è una teoria troppo inflazionata (all'interno delle Cronache, prima che da noi lettori). Maestro Aemon addirittura lo dice espressamente, molti si aspettano che sia lei l'eroe destinato in qualche modo a cambiare le sorti del mondo. Daenerys ha l'aurea della predestinata, Jon no. Lei è la madre dei draghi, la non bruciata, l'ultima superstite della stirpe Targaryen (Aegon, ammesso che sia quello autentico, non lo conosce nessuno), discendente dell'antica Valyria, nelle sue vene scorre il sangue del drago, etc. Insomma i segni si sprecano: pure io se vivessi nel mondo di Asoiaf crederei che sia lei il principe profetizzato o che comunque sia destinata a grandi cose! Jon, nel mondo di Asoiaf, non lo se lo fila quasi nessuno, nessuno crede che sia predestinato a qualcosa. I lettori, o meglio alcuni lettori, per la maggior parte quelli che frequentano forum e siti internet dedicati alle Cronache, sono ormai avvezzi a considerare il bastardo di Grande Inverno come il figlio di Rhaegar e Lyanna, seppure non ci siano ancora conferme a riguardo, e quindi tendono a vederlo con occhi diversi. Ma nell'universo di Asoiaf Jon Snow è ancora considerato "solo" il figlio illegittimo di Eddard Stark che è riuscito a farsi eleggere comandante dei Guardiani della Notte. Se ragioniamo in ottica colpo di scena (ammesso che Martin ricerchi il colpo di scena, ma sinceramente non vedo perché continuare a mantenere segrete le origini di Jon se non, appunto, per creare un colpo di scena al momento della rivelazione), sarebbe molto più sorprendente e inaspettato (per i personaggi di Asoiaf e per quei lettori che si tengono a debita distanza dal web) se l'uomo destinato a rivestire il ruolo principale nella battaglia per la salvezza del mondo si rivelasse essere il semi sconosciuto Jon Snow, piuttosto che la "famosa" Daenerys, madre dei draghi, la non bruciata, regina di... etc. etc.

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I draghi di pietra per me riguarda altro... non so ancora cosa, ma altro.. forse è solo metaforico.

 

 

 

Spoiler Dunk & Egg

 

 

Come il drago risvegliato a Bianchemura: Jon il Violinista, figlio di Daemon Blackfyre, aveva abuto una visione che annunciava la nascita di un drago, ed aveva pensato ad un drago "vero". Alla fine si scopre che la famosa nascita non è altro che Egg che rivela la propria identità.

 

 

Anche io penso sia solo metaforico...abbiamo già tre draghi veri, ci bastano quelli :P

 

 

e lo spoiler mi fa ricordare le ultime parole di Maestro Aemon a Jon:

 

Mi sia consentito di dare al mio lord comandante un ultimo suggerimento, il medesimo che diedi a mio fratello quando le nostre strade si separarono per l'ultima volta. Aveva trentatré anni quando il Gran Concilio lo scelse per salire al Trono di Spade. Un uomo fatto, con figli, eppure, per certi versi, ancora un ragazzo. Egg aveva nel profondo un'innocenza, una delicatezza che tutti noi amavamo.

"Uccidi il ragazzo che è in te", così gli dissi il giorno in cui m'imbarcai per venire alla Barriera. "Per regnare ci vuole un uomo. Un Aegon, non un Egg. Uccidi il ragazzo, e permetti all'uomo di nascere." Tu hai la metà degli anni che aveva Egg, e il tuo fardello è ancora più crudele, temo. Ben poca sarà la gioia che ricaverai dal comando, ma ritengo che dentro di te tu abbia la forza necessaria per fare ciò che va fatto. Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.

 

 

Jon se lo ripete nel POV in cui viene pugnalato.

Se consideriamo poi una delle visioni di Dany nella Casa degli Eterni, in cui lei vede un fiore azzurro che nasce da una cavità in una muraglia di ghiaccio... direi che la "morte" di Jon serva proprio a far nascere l'uomo (o l'eroe promesso) che è in lui. O potrebbe essere così... :)

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Personalmente Daenerys come predestinata e tutto sarebbe troppo scontata, e in quest'ottica Jon sembra il candidato giusto, per i motivi espressi tante e tante volte. Non credo molto ad altre ipotesi disparate come Jaime, Sandor Clegane, Stannis che ormai sta compiendo il suo destino...

 

È pur vero che noi malati di ASOIAF, a furia di discutere e millantare teorie, finiremo comunque per non sorprenderci tanto quando certi misteri saranno svelati, ma per un lettore medio un eventuale Jon figlio del Ghiaccio e del Fuoco che prende le redini della resistenza contro le minacce degli Estranei e/o dei draghi, qualora risultassero da abbattere perchè troppo pericolosi, sarebbe una bella svolta narrativa.

 

Dany è sempre partita come la predestinata, la favorita, già da prima che se ne uscisse Aemon convinto...quindi non so, non mi convince molto.

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Secondo me la primissima idea, quando era prevista una trilogia, che Martin aveva era Dany come portatrice di speranza, di salvezza...poi avendo fatto Jon figlio di L e R ha rivisto un pò le cose sulle profezie varie...

 

Infatti comunque anche se noi lettori sappiamo come sono nati i draghi...ci focalizziamo di cercare un principe, un ragazzo e quindi, come si rende conto il maestro Aemon, sarebbe invece un bel colpo se fosse una ragazza..

 

Comunque per me Azhor Ahai è Dany solo per l'aspetto di essere rinata e esser riuscita a riportare in vita i draghi....la parte invece che riguarda la Portatrice di Luce per me è un'estensione della storia di Azhor Ahai per includere invece la storia de "il principe che fu promesso" che, come Rhaegar dice nella visione a Dany "e la sua è la canzone del ghiaccio e del fuoco" e cioè Jon...

 

Ci vuole un condottiero che guidi un esercito, non una regina...per cui anche se la Portatrice di Luce si dimostrerà non essere una spada, il ruolo che attende il principe che fu promesso è quello di combattere anche in prima linea, non solo dare ordini....quindi penso che questo aspetto sarà ricoperto da Jon, dato tutta la sua storia...

 

Si è già detto come questi due personaggi abbiano storie parallele...e penso che però il fine di entrambi sia quello di sacrificarsi per l'umanità... A discapito del mio sogno di vedere Jon regnare per molti anni in pace!!!

Vedendo infatti la seconda stagione della serie tv , nella puntata in cui Dany va dagli Eterni, che Dany è ad un passo da toccare il trono...ma preferisce salvare i suoi "figli"...per cui questo l'ho interpretato come un bello spoiler su Dany...con i draghi a disposizione sarà ad un passo ad aggiudicarsi il trono, quando invece prenderà i suoi draghi per combattere gli Estranei...

 

Oppure può anche essere che dall'unione dei due si abbia il principe che fu promesso....e questo potrebbe dar valore alle sacerdotesse dei dothraki che avevano profetizzato che il figlio di Dany e Drogo sarebbe stato lo Stallone che cavalca il mondo....ma se anche loro come Rhaegar, che pensava fosse il Aegon e non Jon IPCFP, avessero interpretato male QUALE figlio di Dany avrebbe cavalcato il mondo?

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Guest Brynden Rivers

Mi aggrego a quanto detto sopra da altri: Dany = Azor sarebbe troppo scontato, tanto per il lettore che non s'informa su ASOIF tanto per chi lo fa. Lo pensai io quando iniziai a leggere i libri e prima di frequentare i forum.

Per me, tre candidati sono palpabili, oltre i soliti (Dany - Stannis): Jon, Jaime, Victarion.

A Jon do il 65% di probabilità viste le nuove rivelazioni in ADWD, a Jaime il 30%, a Victarion il 5%.

Jon mi piace come Azor, ma nessun colpo di scena sarebbe bello come vedere lo Sterminatore di Re, un uomo senza onore, essere Azor Ahai o un bastardo sanguinario come Victarion.

Inoltre, tra i tre, Jaime è quello che ha avuto l'evoluzione più profonda e ha anche le doti combattive e l'esperienza militare necessarie ad affrontare battaglie e guerre (magari non può più duellare come un tempo, ma le conoscenze dell'arte della guerra e del combattimento le ha ancora). Forse non sarà mai Azor Ahai, ma di certo Martin ha in serbo qualcosa d'importante per lui. Forse l'essere il valonquar di Cersei... o qualcosa di più.

Ovviamente, sempre che Azor Ahai sia un'unica persona. Se fosse più di una, le ipotesi si sprecherebbero e le combinazioni sarebbero tante.

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però mi permetto di fare un osservazione. martin sicuramente per fare questa saga avrà messo giù delle linee guida e punti fermi su inizio e soprattutto su come deve finire. poi la saga da 3 libri è diventata 7 per ovvi motivi (numero personaggi e diverse ambientazioni).

quindi x me AA o principe promesso può essere sia uno meno probabile che dany, cmq nn ci rimarrei male (a meno che sia un frey.......dubito). di colpi di scena già ce ne sono stati tanti ma importante che la storia finisca in maniera sensata ed in linea con intera saga.

detto questo ci sono varie profezie. io di rhollor (scritto sbagliato sicura) e preti rossi non mi fido, come anche di melisandre (infatti aemon afferma che nn ha capito molto delle sue visioni). bisogna capire da dove nasce la profezia del principe promesso, se sempre da un targ allora mi fiderei visto che già sapevano del disastro e infatti sono scappati a roccia del drago. inoltre la figura di maestro aemon è forse quella più autorevole visto la conoscenza e esperienza che ha (aveva).

quello che viene fuori cmq è che ancora adesso non sappiamo i motivi esatti delle scelte di rhaegar che portarono alla ribellione. ma se ha fatto queste scelte azioni drastiche visto il tipo di persona doveva avere delle motivazioni ben giustificate. cmq l'ho scritto anche in altri post ma il futuro della saga sta negli stark e nei targ (che negli ultimi anni di lutti ne hanno subiti anche troppi rispetto ad altri), ghiaccio e fuoco.

penso infatti che barristan rimarrà con noi ancora per almeno un altro libro visto che è uno dei pochi personaggi che conosceva rhaegar, come anche coniington.

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