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Metamorfo

ADWD - A cosa si è ispirato George Martin?

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La storia di Nymeria mi ricorda l'Eneide: una principessa orientale scappa dalla sua città conquistata e dopo varie peripezie giunge in Occidente dove si sposa con un nobile locale, si inserisce nelle lotte fra le varie fazioni e impone il suo dominio sul nuovo territorio, adottando però il cognome e gli dei del marito "indigeno".

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Ho visto che avete paragonato spesso Khal Drogo e i Dotraki a Gengis Khan e i Mongoli, ma non trovate che ci sia molto anche di Attila e gli Unni? Entrambi sono guerrieri nomadi e si fanno pagare per non saccheggiare le città.

Inoltre volevo proporvi anche l'accoppiata Vecchia Città - Alessandria d'Egitto: entrambe hanno un grande faro e la biblioteca di Alessandria può essere ricondotta a Vecchia Città come centro di sapere e studio.

 

 

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Io trovo che ci sia un grande legame tra Tolomei e Targ. Oltre alle cose già dette:

Tolomeo 1, a differenza degli altri sovrani stranieri che regnarono in Egitto, favorì la religione egizia. Come Aegon 1, che si fece incoronare dall'Alto Septon.

Introdusse il greco, ma permise ai sudditi di parlare il proprio idioma. Come Aegon 1, che introdusse il Valyriano, ma mantenne la lingua comune.

Ebbe due mogli ufficiali. Come Aegon 1.

Il suo erede viene dalla moglie più giovane. Come Aegon 1 e Rhaenys.

Riuscirono a riottenere Cirene con un matrimonio. Come i Targ con Dorne (anche se in realtà Cirene era stata sotto il controllo dei Tolomei, poi si era ribellata e infine era rientrata nel regno d'Egitto).

Alessandria-KS

E ci sono molte altra analogie tra i sovrani, ma adesso non ho voglia di riportarle tutte. <img alt=" />

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Forse esistono delle comparazioni più corrette ed efficaci dal punto di vista storico, ma quando ho letto di Vaes Dohtrak ho subito pensato al Ring, il campo trincerato eretto in Pannonia dagli Avari al cui interno erano custoditi i tesori razziati durante le loro incursioni. L'unica differenza è che Vaes Dohtrak non dispone di nessuna fortificazione difensiva, mentre il Ring era protetto, se ben ricordo, da un anello formato da nove cerchie di mure concentriche, una differenza non di piccolo conto insomma ! <img alt=" />

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[ Per quanto riguarda gli SPOILERS: non ho segnalato nel titolo perchè il topic prescinde un po' la trama vera e propria di asoiaf. Se avete letto tutti i libri, allora andate tranquilli. Altrimenti fermatevi qui, perchè sebbene non credo ci siano chissà quali rivelazioni, il punto di vista da cui è trattato la questione è comunque quello di una che ha letto e visto tutto, comprese numerose teorie su internet :D ]

 

 

 

Se c'è un'altra discussione simile, mi scuso, ma sono fresca fresca d'iscrizione e non conosco così bene il forum da trovarla (e giuro che l'ho cercata >_> ).

 

Allora, è un po' che ci rifletto e spero di non annoiare nessuno, in tal caso vi capisco e non mi offenderò! :ehmmm:
Ma credo sia interessante chiedersi anche dove Martin abbia tratto ispirazione per la sua opera, e non solo fare congetture su come andrà a finire. Perchè sì, va bene l'originalità e la farina del proprio sacco, ma quasi ogni scrittore che si rispetti si ispira o si è ispirato a qualcosa o qualcuno che l'ha preceduto.

A volte i collegamenti sono immediati. Lampante è l'esempio di J.K.Rowling che, per sua stessa ammissione, si è ispirata alla vicenda nazista (senza contare che ha attinto a piene mani da svariati patrimoni mitologici).

Dunque, vi chiedo:

Siete mai inciampati in qualcosa che vi abbia fatto pensare "Ecco, forse Giorgione si è ispirato, tra le altre cose, anche a questo" ?

Vi è mai capitato di leggere/studiare, che so, un periodo storico, un'opera letteraria, una vecchia leggenda metropolitana, e trovare delle assonanze che vi abbiano indotto a credere che l'autore possa aver preso spunto proprio da lì?

A me è capitato più di una volta. Di associazioni ne ho fatte un po', alcune evidenti, altre azzardate, altre ancora particolarmente fantasiose, altre ridicole. Ma è un giochino che intellettualmente mi stimola, per questo domando anche a voi, se vi fa piacere, di esporre eventuali teorie circa le fonti d'ispirazione di RR. :glare:
E intanto vi racconto un paio delle mie.


- La prima e in assoluto la più immediata è stata: Lyanna Stark ed Elena di tr**a

[ Parola che il Forum mi censura in automatico, ma penso abbiate capito che mi riferisco alla CITTA', non al mestiere più antico del mondo :ehmmm: ].
Martin parla della vicenda di Lyanna a singhiozzi, disseminando particolari qua e la in tutti i libri usciti sin ora. Tanto che ho dovuto rileggere un articolo di un fan, che - armato di santa pazienza - ha riunito tutti i riferimenti che ci sono.
Dunque, a prescindere da questo, ci è chiaro almeno che Lyanna venne rapita da Rhaegar Targaryen e che questo scatenò l'ira di Robert, suo promesso sposo, e la seguente ribellione. Pensare ad Elena di tr**a - per chi abbia studiato l'Eneide, l'Iliade, o anche solo per chi abbia visto Troy -, sorge spontaneo.

Una donna dalla bellezza unica fu rapita da Paride (o fuggì con lui, le versioni sono parecchie), scatenando le ire di suo marito Menelao, Re di Sparta, e causando la mitica Guerra di tr**a. Secondo la versione di Virgilio, i troiani furono sconfitti per volere degli dèi, cosìcche in seguito, Enea fosse potuto fuggire nel Lazio e fondare Roma (sì, gli dèi volevano che Roma venisse fondata, Virgilio faceva un pizzico di propaganda).
I Targaryen, parimenti, conobbero la sconfitta. Seguendo l'ipotesi secondo cui Martin abbia tratto spunto da qui (e non è detto, per carità), la dipartita della dinastia Targaryen andrebbe vista nell'ottica del realizzarsi della profezia che prevede la rinascita di Azor Ahai e il suo ruolo fondamentale nella sconfitta delle tenebre (presumibilmente, gli Estranei).

- La seconda associazione, lo ammetto, va un po' sul pesante: il racconto biblico.
Ma sinceramente la serie tv si apre con una cometa rossa nel cielo e beh :ehmmm: , scusate, non ne ho potuto fare a meno.

Molti tentano di interpretare la sua comparsa, che noi sappiamo essere il segno della rinascita dei draghi (suppongo, sia in senso letterale che figurato). Un segno, comunuque, già predetto da una vecchia profezia: "Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi di pietra".
Ora: la "stella cometa" dei testi religiosi è stata interpretata come un simbolo messianico. Nel nuovo testamento (Matteo) è una stella che guida i Magi dal Messia. Prima ancora, nel Vecchio Testamento (Numeri), si racconta la storia di come il Re di Maob, Balak, facesse ricorso ad un Mago, Balaam, per maledire Israele (il popolo doveva attraversare il suo territorio per giungere alla terra promessa). Ma Balaam non esegue l'ordine e giunto dinanzi al popolo ebraico, pronuncia la profezia: "Lo vedo, ma non ora, lo contemplo, ma non da vicino: una stella sorge da Giacobbe, si alza uno scettro da Israele [...]"

(ho inserito le parentesi quadre perchè seguono una serie di improperi contro gli antichi popoli che si oppongono al volere di Dio)
Insomma, bisogna ammetterlo, i simboli messianici che circondano Daenerys sono parecchi [a prescindere dal fatto che il "principe promesso" sia lei stessa o Jon Snow, o chi per loro]. Le assonanze, pure.

Cito anche un estratto dal capitolo degli Eterni (A Clash of Kings): "Sapevamo che saresti venuta da noi" riprese il Re-Mago. "Da mille anni lo sappiamo, e per tutto questo tempo noi siamo rimasti ad attenderti. E' per mostrarti la strada che abbiamo inviato la cometa." [ Nel caso in cui non dovesse essere lei la designata, allora la cometa potrebbe esserle stata inviata per mostrarle la strada fino al vero Azor Ahai risorto ]
E beh, potrei andare avanti a parlare ancora per un po' di come alcuni passi di ASOIAF sembrino essere ispirati o comunque mutuati dal modello biblico.

Bene! Se siete arrivati a leggere tutto - e ammesso che siate ancora svegli -_- - mi piacerebbe leggere le vostre opinioni e le vostre teorie.
Ripeto, è un giochino intellettuale circa le ispirazioni letterarie. Lungi da me voler insinuare che Azor Ahai è Gesù Cristo. [ Scusate se metto il carro davanti ai buoi, ma quando si nomina la Bibbia le insidie sono sempre dietro l'angolo ].

La parola a voi. :indica:

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[ Per quanto riguarda gli SPOILERS: non ho segnalato nel titolo perchè il topic prescinde un po' la trama vera e propria di asoiaf. Se avete letto tutti i libri, allora andate tranquilli. Altrimenti fermatevi qui, perchè sebbene non credo ci siano chissà quali rivelazioni, il punto di vista da cui è trattato la questione è comunque quello di una che ha letto e visto tutto, comprese numerose teorie su internet :D ]

 

La discussione è stata unita ad un'altra simile. :) Per quanto riguarda gli spoiler, nel titolo è sempre obbligatorio mettere un'indicazione e le modalità per farlo sono queste: http://www.labarriera.net/forum/index.php?showtopic=13679

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accostamento con le saghe nordiche e altri riferimenti letterarie, segnalatomi da Koorlick, vi linko questo pezzo di Buttafuoco pubblicato su Repubblica la scorsa settimana:

Se Borges vedesse in tv Il trono di spade

leggo ora... incredibile che non azzecchino un nome neanche per sbaglio... per la legge dei grandi numeri almeno uno, prima o poi avrebbero dovuto scriverlo correttamente... per il resto, pezzo che accumula parola e citazioni per non dire niente, una gigantesca supercazzola

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riprendo e concordo con il discorso di Lolita e rilancio :figo:

in molte delle vicende di Daenerys vedo riferimenti alla mitologia bibilica:

vaga nel deserto agognando il ritorno al Westeros promesso, arriva in una città piena di piramidi e libera tutti gli schiavi, la "piaga" dei draghi si abbatte sulla città...

 

mentre dalla leggenda Arturiana moderna:

- la moglie del Re ( Cersei-Ginevra ) ha come amante uno dei Cavalieri della Guardia reale-Tavola Rotonda ( Jaime-Lancillotto )

- il figlio dell'incesto ( Cesei e Jaime - Artù e Morgana ) è l'antagonista della storia ( Joffrey-Mordred )

senza contare quello che potrebbe succedere con Jon Snow ed eventuali spade portatrici di luce-Excalibur...

(Queste con ogni probabilità sono già state dette)

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Probabilmente è già stata detta ma l'incesto tra Jamie e Cersei potrebbe ricordare anche le figure di Cesare e Lucrezia Borgia. Il fatto che fossero davvero amanti non è comprovato, anzi, ma l'ispirazione ci sta.

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riprendo e concordo con il discorso di Lolita e rilancio :figo:

in molte delle vicende di Daenerys vedo riferimenti alla mitologia bibilica:

vaga nel deserto agognando il ritorno al Westeros promesso, arriva in una città piena di piramidi e libera tutti gli schiavi, la "piaga" dei draghi si abbatte sulla città...

 

... come ho potuto non pensare al deserto. Verissimo! :yeah:

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Onestamente non saprei se ci sia stata un'ispirazione o una semplice "convergenza" tra gli autori ma i Metalupi ricordano, per alcuni aspetti, i Daimon di "Queste oscure materie". In particolare la scena in cui Spettro va a consolare un Sam in lacrime ricorda moltissimo un momento moto emozionante de "La lama sottile" secondo volume dell'opera di Pullman nel quale

Il Daimon di Lyra si trasforma in un pastore tedesco e va a consolare il povero Will che è ferito.

. Ci sono anche altri momenti ma questo è, secondo me il più rappresentativo.

Non descrivo meglio i Daimon per non rovinare il piacere a chi non ha ancora letto i libri.

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sempre relativamente ai riferimenti biblici...

Jaime, deriva da Giacobbe, il cui significato è "afferrare per il calcagno o soppiantare"; fu chiamato così poiché, "al momento del parto, teneva con la mano il calcagno del fratello gemello".

 

La storia non è identica, ma offre molte similitudini, come 'un fratello mostruoso', e una 'lotta per la primogenitura'.

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Non penso George Martin si sia ispirato a ció che sto per dire, ma é comunque un parallelo interessante che ho trovato studiando.

 

Kiligi Arslan IV fu un sultano che succedette al padre nel 1246, divise il potere coi fratelli, ma comunque ci furono diversi schieramenti che sostenevano l'uno o l'altro fratello.

In ogni caso i suoi fratelli muoiono e lui regna dal 1260 al 1265 da solo su tutto il sultanato.

Interessante é il fatto che venne ucciso inaspettatamente a tradimento, assieme ad alcuni suoi uomini (penso solo i piú fedeli ma su questo non sono sicura), ad un banchetto nel 1265, da Mu'in al-Din Sulayman, uno dei piú influenti vizir del sulatanato, ma comunque un suo sottoposto.

A me ha fatto subito pensare a Robb e le nozze rosse.

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