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Viserion

XXXII Contest di Scrittura Creativa: IL GHIACCIO

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Perché, da vincitore dello scorso Contest, ho potuto scegliere il tema del Contest attuale ma il mio racconto viene considerato "fuori gara"...

un po' come a nascondino: l'ultimo che viene beccato diventa quello che conta nel gioco dopo (almeno era così ai miei tempi! :stralol: )

p.s. puoi esprimere fino a due voti! ...ma non vorrei rubare il lavoro agli ottimi Viserion ed Emma Snow :ninja:

Confermo e sottoscrivo quello che ha detto Aeron :)

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Eccomi qui... allora, questa volta credo di avere un po' più di tempo per dilungarmi.

Il primo voto va senza dubbio a Ser Lostdream. Lo so che ho detto che non mi piacciono le serie, ma questa è più una riproposizione incastrata nel nuovo tema che un sequel, e mi piace il gioco. Ma mi piacciono soprattutto il ritmo incalzante e scanzonato, e la perfetta immedesimazione nel personaggio: l'uso della prima persona è pienamente giustificato, la personalità del protagonista emerge da ogni singola parola. Ho trovato il racconto ben equilibrato e veramente godevole da leggere.

 

Il secondo voto è stato un po' più sofferto, ma dopo una lunga riflessione ho deciso di votare per Lady DragonSnow. Il racconto dal punto di vista stilistico forse è un po' involuto, per i miei gusti, ma ho apprezzato veramente tanto la storia raccontata, leggera ma al tempo stesso tanto intensa. Mi permetto di dare un consiglio: la formula del racconto nel racconto è un bell'espediente, ma se occupa più o meno l'80% del testo complessivo rischia di marginalizzare tutto il resto, e con così pochi caratteri questa marginalizzazione di solito non ce la si può permettere.

 

 

 

Una menzione poi per Kevan Lannister: l'idea è bella, e ha molti spunti interessanti e ho preso in considerazione a lungo il tuo racconto per il voto. Ho alla fine preferito altrimenti principalmente per una tua certa "indecisione" nel modo di trattare il narratore. Ci sono momenti seri, ci sono momenti faceti, ci sono momenti quasi comici, ma non c'è un vero registro unitario. Potevi raccontare tutto da un punto di vista maggiormente troll-centrico oppure in modo esterno e più distaccato, ma una scelta più netta, quale che fosse, secondo me sarebbe stata preferibile.

PS: "Oetzi" buttato così nel racconto è un po' una ruffianata. :lol:

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Ahimé, l'ispirazione non è arrivata e nemmeno il tempo. Conto di rifarmi alla prima occasione.

 

Nel frattempo, ho iniziato a leggervi ed ecco i miei primi commenti

 

@Kevan Lannister

 

Innanzi tutto, benvenuto tra noi. Appena arrivato nel contest, ci offri una bella prova.

 

Il tuo racconto ha la delicatezza della poesia e la corposità della prosa. Mi ha veramente colpito sia come scelta tematica che di linguaggio: la storia della fine dell’uomo di Simulaun vista attraverso gli occhi di una creatura semplice. Trovo che tu abbia fatto un uso perfettamente verosimile delle figure retoriche per rendere le sensazioni ed i pensieri semplici di Hrub. Complimenti davvero.

 

 

@hacktuhana

 

 

La poesia è decisamente il tuo territorio, anche se forse io ti preferisco nella prosa (dipende semplicemente dal fatto che conosco poco la poesia). Continuo a vedere molto Pennac nel tuo modo di raccontare e qualcosa di Rimbaud nel simbolismo dei tuoi versi. Non ne so abbastanza per dire della forma poetica, ma il senso è molto forte, molto tragico, molto vero e molto personale. Mi ha sinceramente colpito e commosso.

 

 

Maya, tu sei attesa tutte le volte al contest! :D

 

Non puoi mancare, MAI!!! :D

 

 

 

Grazie per le parole sulla poesia, continuo a dimenticare, colpevolmente, di procurami qualcosa di Pennac, ma lo farò!

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Il secondo voto è stato un po' più sofferto, ma dopo una lunga riflessione ho deciso di votare per Lady DragonSnow. Il racconto dal punto di vista stilistico forse è un po' involuto, per i miei gusti, ma ho apprezzato veramente tanto la storia raccontata, leggera ma al tempo stesso tanto intensa. Mi permetto di dare un consiglio: la formula del racconto nel racconto è un bell'espediente, ma se occupa più o meno l'80% del testo complessivo rischia di marginalizzare tutto il resto, e con così pochi caratteri questa marginalizzazione di solito non ce la si può permettere.

 

 

 

Grazie mille del voto e del consiglio :glare:

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Eccomi qui... allora, questa volta credo di avere un po' più di tempo per dilungarmi.

 

[...] Una menzione poi per Kevan Lannister: l'idea è bella, e ha molti spunti interessanti e ho preso in considerazione a lungo il tuo racconto per il voto. Ho alla fine preferito altrimenti principalmente per una tua certa "indecisione" nel modo di trattare il narratore. Ci sono momenti seri, ci sono momenti faceti, ci sono momenti quasi comici, ma non c'è un vero registro unitario. Potevi raccontare tutto da un punto di vista maggiormente troll-centrico oppure in modo esterno e più distaccato, ma una scelta più netta, quale che fosse, secondo me sarebbe stata preferibile.

PS: "Oetzi" buttato così nel racconto è un po' una ruffianata. :lol:

 

perdonami, vorrei chiederti un chiarimento

 

non discuto il tuo giudizio sul racconto, ogni opinione è lecita

 

ma perché il nome Oetzi sarebbe "buttato così nel racconto" ?

 

più che documentarmi sul luogo e sul tempo (anche se non li ho potuti citare), sulla posizione del corpo, sull'angolatura del braccio, sulla ferita di freccia, sui reperti rinvenuti accanto alla mummia ... cosa avrei dovuto fare ?

 

senza acredine, solo per sapere

 

Ciao :stralol:

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Eccomi qui... allora, questa volta credo di avere un po' più di tempo per dilungarmi.

 

[...] Una menzione poi per Kevan Lannister: l'idea è bella, e ha molti spunti interessanti e ho preso in considerazione a lungo il tuo racconto per il voto. Ho alla fine preferito altrimenti principalmente per una tua certa "indecisione" nel modo di trattare il narratore. Ci sono momenti seri, ci sono momenti faceti, ci sono momenti quasi comici, ma non c'è un vero registro unitario. Potevi raccontare tutto da un punto di vista maggiormente troll-centrico oppure in modo esterno e più distaccato, ma una scelta più netta, quale che fosse, secondo me sarebbe stata preferibile.

PS: "Oetzi" buttato così nel racconto è un po' una ruffianata. :lol:

 

perdonami, vorrei chiederti un chiarimento

 

non discuto il tuo giudizio sul racconto, ogni opinione è lecita

 

ma perché il nome Oetzi sarebbe "buttato così nel racconto" ?

 

più che documentarmi sul luogo e sul tempo (anche se non li ho potuti citare), sulla posizione del corpo, sull'angolatura del braccio, sulla ferita di freccia, sui reperti rinvenuti accanto alla mummia ... cosa avrei dovuto fare ?

 

senza acredine, solo per sapere

 

Ciao :stralol:

 

 

Beh, in primo luogo prendi la mia opinione per quello che vale, ovvero quella di una persona che legge ma non scrive.

 

Sicuramente i riferimenti a Oetzi sono piuttosto precisi, non lo metto in dubbio. Quello che ho trovato un po' forzato è il fatto che tra l'"Oetzi" pronunciato dal troll e l'"Oetzi" nome dato alla mummia dagli scienziati non c'è alcuna correlazione. Calandosi dentro al racconto e posizionandolo nel passato del nostro mondo come la scelta del nome porta a fare, stiamo dicendo che al tempo T1 il troll vede il corpo e dice "Oetzi", e al tempo T2 il ghiacciaio restituisce il corpo che viene trovato ai giorni nostri e chiamato "Oetzi". Insomma, con la scelta del nome tu identifichi univocamente la mummia ma in un modo che sa quasi di coincidenza: "toh. sia il troll sia gli umani migliaia di anni dopo guardando la mummia faranno riferimento alla stessa parola". A gusto personale, questa specie di correlazione casuale mi soddisfa poco e mi sa più di escamotage che di svolta narrativa.

Forse per spiegarmi meglio è più conveniente fare un esempio pratico: se il troll per esprimere i suoi pensieri avesse, che so io, graffiato un oggetto metallico o scalfito un oggetto di pietra (perché un troll non dovrebbe essere in grado di farlo, in fondo?) lasciando dei segni interpretabili graficamente come "Oetzi", forse ti saresti discostato un po' di più dalla realtà del ritrovamento effettivo della mummia, ma avresti inserito un nesso di causalità tra l'evento del tuo racconto e quello del ritrovamento, giustificando in qualche modo il riferimento diretto a quel cadavere specifico tra i milioni morti in montagna nella storia dell'umanità. Si tratta di un esempio senza alcuna pretesa narrativa, solo per spiegare meglio quello che penso.

Ecco, non so se ho chiarito la mia idea... nell'economia del tuo racconto non c'era veramente "bisogno" che quel cadavere fosse l'Oetzi che conosciamo, per questo ho usato, forse impropriamente, il termine ruffianata.

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Scusa, non ho bisogno di prendere la tua opinione per quella "di una persona che legge ma non scrive", ogni opinione è lecita, anche se uno legge ma non scrive

 

In caso contrario, non si potrebbe parlare di equitazione senza essere stato cavallo ...

 

la casualità del termine Oetzi è dettata dal dare un indizio che portasse dove volevo che si andasse a parare, un graffito lasctato da un troll con "segni interpretabili graficamente come Oetzi" sarebbe stata una coincidenza mille volte più forzata, sarebbe stato come dire che un troll potrebbe aver casualmente tracciato dei segni identificabili con un alfabeto attualmente utilizzato (o utilizzato in passato) ... troppo forzato !

 

rimango con i mei dubbi, non succede nulla

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Mi riferivo al fatto che con ogni probabilità commento senza avere la competenza per farlo. ;)

 

Riguardo al merito, non ne facevo una questione di forzatura, quanto piuttosto di "significato" della storia.

Tu scrivi di questo troll che si va a fare una gita in quota, trova questo cadavere e borbotta qualcosa che suona come "Oetzi". In che modo si lega questo termine con il nome dato dagli scienziati migliaia di anni dopo? Nulla. La scelta di utilizzarne il nome è unicamente al servizio del lettore, non ha un suo vero significato nell'economia della storia. Non era necessario che quel cadavere fosse proprio Oetzi.

 

Instaurare un nesso di un qualche tipo tra il racconto da te narrato e la scelta degli scienziati di usare il nome Oetzi, nel modo grossolano che ho descritto io o un altri modi sicuramente più fini, avrebbe dato una dimensione supplementare al racconto: avrebbe spiegato, naturalmente in maniera fantasiosa e fantastica, l'origine di questo nome. Non sarebbe stata solo più la storia di un troll particolarmente avventuroso, ma sarebbe stata, nel gioco letterario, la storia che avrebbe svelato al mondo il motivo per cui Oetzi si chiama Oetzi. E allora sì che diventava necessario che nella tua storia quel cadavere fosse proprio lui e non un altro.

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maddai ... se ci volesse competenza per fare un commento in Italia saremmo tutti in galera :glare: :glare: :glare:

ogni commento è lecito, ma anche ben accetto !!! :victory:

nel merito, forse cerchi cose che semplicemente non ci sono

 

secondo te, perché la mummia è stata chiamata Oetzi ? c'è un motivo ? un significato ? ... :idea: ... semplicemente no, non ce n'è nessuno

è solo un racconto, non c'è nessun tentativo di spiegazione né a priori né a posteriori

 

cosa volevo scrivere ? un punto di vista di un personaggio non standard, niente altro

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I miei voti vanno a:

 

Hacktuhana. Non ci capisco granché di poesia (anzi una mazza) ma non posso negare che il tuo componimento mi abbia colpito positivamente.

 

E poi Ser Lordstream. Mi è piaciuto tantissimo il modo in cui hai scritto il racconto e davvero simpatico il protagonista.

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Dopo lungo pensare ... e ripensare ... e cambiare idea ... eppoi pensare un altro po' ...

 

voto ...

 

voto ...

 

voto Lady Dragon Snow :victory: ... e hacktuhana :victory:

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Non so se avrò tempo di commentare i vostri scritti prima dello scadere delle votazioni. Quindi, ecco il mio voto:

 

Akyan e Seija

 

Grazie a chi ha trovato il tempo per commentare il mio racconto, o anche solo per leggerlo... e naturalmente a chi l'ha votato :)

 

Spero di riuscire a scrivere due righe sui vostri entro sta sera...

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Ultimo giorno per scegliere e votare e quindi niente spoiler (giustificazione per la mia pigrizia)

 

@Lady Dragon Snow

L’idea è originale e la resa è buona. In generale, molto tenero. Lo bilancerei meglio, nel senso che il racconto nel racconto occupa una parte molto ampia del racconto stesso e così si perde un po’ il legame tra la parte iniziale ed il finale. Forse avrei inserito un po’ di emozione nel racconto del nonno, qualche episodio più intimo. Per essere un evento così emblematico della specie, mi sembra raccontato in maniera un po' troppo didascalica. Magari è solo una mia impressione. In ogni caso, molto brava.

 

@Seija

Come già detto, io capisco poco di poesia, ma questa tua è quasi una prosa in rima. Bellissima. La storia è avvincente, il ritmo molto ben gestito, le figure retoriche calzanti ed equilibrate. Compliementi!

 

@Aeron Plain (fuori concorso)

Un'altra perla di Aeron. Un racconto tenero e commuovente nel contenuto, ben costruito come ritmo e distribuito come voci. Peccato non sia in concorso, ma in ogni caso… bravissimo!

 

@Akyan

Un racconto originale e complesso. Sono rimasta fino all’ultimo indecisa sull’interpretazione da dargli. La cosa che più di tutte mi ha colpito è il modo in cui hai gestito emozioni e sensazioni. In questo flusso di coscienza il contesto è molto sfumato, ma credo sia una scelta voluta. Io avrei qui usato una prima persona per permettere al lettore una ancora maggiore immersione nel testo e nel personaggio così predominante nella storia.

 

@Ser Lostdream

Un personaggio intrigante ed affascinante in una storia che è in effetti un cliché. Tu però scrivi così bene, hai uno stile talmente personale, che non suona affatto come qualcosa di già letto. Mi piace molto come mescoli generi diversi (noir-giallo-comico ecc.). Forse hai messo un po’ troppa carne al fuoco per cui e rispetto al solito si nota che andavi di fretta e i particolari sono meno "pennellati". Nel complesso però mi è piaciuto, come sempre.

 

Mi prendo ancora un attimo per decidere chi votare. Nel frattempo, un applauso a tutti i partecipanti.

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Complimenti a tutti ragazzi!! Siete stati bravissimi e potessi vi voterei tutti. Ma premio le new entry Ser Kevan e soprattutto la storia dei pinguini carini e coccolosi di Lady DragonSnow.

 

Spero di riuscire a scrivere ualcosa per il prossimo turno.

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