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Maya

Tyrion Lannister (Folletto)

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| Soprannome = Il Folletto

| Nascita = [[274 AL]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister]] è il secondogenito di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

E’ un nano <ref name="AGOTAC">[[AGOT – Appendici#Appendice C|AGOT – Appendice C]]</ref> , piccolo e deforme. <ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>.

E’ il più giovane e di gran lunga il più brutto dei figli di [[Tywin Lannister]]. A lui sembrano essere stati negati tutti i doni estetici concessi al fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] ed alla sorella[[Cersei Lannister|Cersei]]. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo. Il volto ha lineamenti brutali, rincagnati ed è quasi tenuto in ombra da un’arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l’altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi. Le gambe arcuate gli consentono di compiere piccoli passi con difficoltà <ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref>, conferendogli una goffa andatura ondeggiante. A dispetto di questo, è però capaci di notevoli acrobazie. <ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref>, grazie al fatto di avere braccia corte, ma piuttosto forti. <ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L’intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. Chiamato da tutti Il Folletto. <ref name="AGOTAC">[[AGOT – Appendici#Appendice C|AGOT – Appendice C]]</ref>, soprannome che lui odia <ref name= "AGOT19"[[AGOT19]]</ref>. Ha un rapporto conflittuale ed astioso sia con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai potuto accettare quella sua condizione, che con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]]. Tyrion è in compenso molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l’unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due, molto più propenso ad essere indulgente e perdonare il fratello maggiore. <ref name= "AGOT09" />

La sua deformità lo ha abituato a subire umiliazioni <ref name= "AGOT13"[[AGOT13]]</ref>, ma allo stesso tempo crede che, grazie a generazioni di buffoni, la stessa lo esenti dal avere tatto e lo autorizzi a dire tutto quello che pensa. <ref name="AGOT05" />.

Perfettamente consapevole della sua bruttezza <ref name= "AGOT09" />, ritiene che tutte le qualità fisiche ed estetiche di cui è privo fin dalla nascita, siano adeguatamente compensate da quelle intellettuali. <ref name="AGOT13" /> E’ da sempre molto orgoglioso della sua astuzia, che considera l'unico vero dono che gli dei gli abbiano concesso. <ref name= "AGOT31" [[AGOT31]]</ref>. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo, <ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze. <ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, non sottraendosi tuttavia neppure se stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio <ref name= "AGOT21"[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzare a riguardo, piuttosto che ignorarla . <ref name="AGOT13" />.

E’ particolarmente curioso e per “allenare” la sua mente, legge molto, attività cui ama dedicarsi, specialmente nelle lunghe notti che spesso trascorre insonni. <ref name= "AGOT09" />. Fin dall’infanzia è ppi particolarmente affascinato dai draghi e dalle vicende che li riguardano. <ref name="AGOT09" />

E’ anche dedito a molteplici vizi: ama bere <ref name= "AGOT05" />, andare a puttane <ref name="AGOT09" />, giocare d’azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L’infanzia e l’adolescenza ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Nasce nel [[274]] <ref name="AGOT31" />, nel cuore di un Inverno durato più di tre anni <ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]], muore nel darlo alla luce, ragione per cui, secondo lo stesso Tyrion, suo padre [[Tywin Lannister]] non ha mai potuto aver conferma del fatto che sia proprio suo figlio <ref name="AGOT05" />

 

Cresce quindi per lo più ignorato dal [[Tywin Lannister|padre]] <ref name= "AGOT31" /> e trattato con disgusto dalla [[Cersei Lannister|sorella]]. Il solo ad amarlo e rispettarlo è suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. <ref name="AGOT09" />.

 

Nel [[284]], si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]]. Qui, nei sotterranei [[Fortezza Rossa]] vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] e ne resta incantato. <ref name="AGOT09" />

 

All’età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] interviene in soccorso di una ragazza inseguita da due uomini. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, che si presenta come [[Tysha]] e gli racconta di essere la figlia di un contadino morto a causa delle febbri. Tyrion l’accompagna in una locanda e le offre da mangiare e da bere vino ed alla fine, i due finiscono a letto insieme. Al suo risveglio, Tyrion si scopre perdutamente innamorato della ragazza e paga un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi subito.

Per circa una settimana, Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta. E’ però lo stesso [[septon]] ad andare a raccontare l’accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest’ultimo, oltre ad annullare immediatamente le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l’incontro con [[Tysha]] altro non è stato se non una messinscena e che la ragazza è una prostituta, pagata dallo stesso [[Jaime]], per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo Tyrion a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d’argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], “un Lannister vale di più”. <ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

All’età di quattordici anni, sogna di avere un [[Draghi|drago]], ritenendo che in groppa ad esso anche un nano possa guardare un uomo dall'alto in basso. Accende anche fuochi nei sotterranei di [[Castel Granito]], immaginando che siano fiamme di drago e che possano incenerire suo padre sua sorella. <ref name="AGOT13" />

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Nel [[298]]si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito ufficiale di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]], insieme a sua sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], i figli di lei e suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. <ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto offerto da [[Eddard Stark]], Lord di [[Grande Inverno]] ai suoi ospiti, Tyrion entra in sale, sfilando insieme ai membri della famiglia reale ed agli [[Nobile Casa Stark|Stark]], ondeggiando dietro suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].

Più tardi, mentre è seduto fuori, sul cornicione sopra la porta d'ingresso della sala, incontra [[Jon Snow]] ed il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]]. I due iniziano a parlare dell’animale. Quando Tyrion si rivolge a [[Jon Snow|Jon]] chiamandolo “bastardo”, quest’ultimo s’irrigidisce. Tyrion si scusa, ma spiega a [[Jon Snow|Jon]] di non dimenticare mai chi è, perché certo il mondo non lo farà e di trasformare questo piuttosto in un’armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo. Gli racconta del suo tormentato rapporto con il [[Tywin Lannister|padre]], motivandolo con il fatto che “i nani sono tutti bastardi agli occhi dei loro padri”. <ref name="AGOT05" />

 

Alcuni giorni più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il [[Robert Baratheon|sovrano]]. <ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref>.

La caduta del piccolo [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] non lo lascia indifferente. Qualche notte dopo l’incidente, Tyrion passa la notte insonne a leggere nella Biblioteca di [[Grande Inverno]]. Mentre si sta recando a fare colazione, s’imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e nel suo scagnozzo [[sandor Clegane|il Mastino Sandor Clegane]]. Tyrion rimprovera il ragazzo di non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e a [[Catelyn Tully|Lady Catelyn]]. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia una prima volta perché rifiuta di mostrare dispiacere per quanto accaduto al [[brandon Stark (Bran)|giovane Stark]], poi una seconda quando il ragazzo minaccia di riferire il tutto alla [[Cersei Lannister|madre]]. [[sandor Clegane|Il Mastino]] avverte Tyrion del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà gli schiaffi, ma il Folletto risponde di esserne perfettamente consapevole. Si reca quindi nel [[Grande Inverno#Salone di Grande Inverno]] a fare colazione con la [[Cersei Lannister|sorella Cersei]] ed il [[Jaime Lannister|fratello Jaime]]. Quando dice che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere, i nipoti [[Myrcella Maratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono visibilmente sollevati. Al contrario, [[jaime Lannister|Jaime]] e [[Cersei Lannister|Cersei]] si scambiano uno sguardo che non sfugge all’attenzione di Tyrion. Entrambi credono che la vita per il [[brandon Stark (Bran)|ragazzo Stark]] sarebbe una disgrazia, ma Tyrion sostiene che la vita è sempre comunque una possibilità. Annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] “per farsi una pisciata dall'ultimo confine del mondo”. [[Cersei Lannister|Cersei]] irritata dal modo di parlare del fratello, conduce via i figli. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion gli risponde con sarcasmo che lui dovrebbe sapere quanto ami la sua famiglia. <ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Alcune settimane più tardi, con una scorta di due uomini, [[Jyck]] e [[Morrec]], Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Durante una sosta in un fortino nella [[Foresta del Lupo]], al gruppo si unisce [[Yoren]] con due reclute provenienti dalle [[Dita]].

Il viaggio si rivela piuttosto duro. Nemmeno gli abiti più caldi riescono a tener caldo. Tyrion però non se ne lamenta per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]] che non fa particolare mistero di non gradire la presenza del Folletto. Tuttavia, quando una sera [[benjen Stark|Benjen]] gli offre una pelliccia d’orso l’accetta con un sorriso, pensando che così [[benjen Stark]] capisca che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] accetta tutto quello che gli viene offerto, che sia stato fatto volentieri o meno.

Durante il viaggio, Tyrion ha modo di osservare [[Jon Snow]] e si accorge di provare dispiacere per la sorte toccata al ragazzo che probabilmente credeva che tutti i [[Guardiani della Notte]] fossero come suo [[benjen Stark|zio]] e sembra deluso nel vedere [[Yoren]] e le due reclute con lui.

Una sera, mentre Tyrion è in disparte, immerso nella lettura, viene raggiunto da [[Jon Snow]]. Il Folletto si rende conto che il ragazzo prova un misto di repulsione ed incanto eche è sospettoso nei suoi confronti. [[Jon Snow|Jon]] domanda a Tyrion come mai legga così tanto e lui risponde che la sua mente è la sua arma ed i libri servono ad affilare la mente. Tyrion racconta a [[Jon Snow|Jon]] della sua passione per i draghi, di come da ragazzo abbia sognato di vedere bruciare [[Tywin Lannister|il padre]] o [[Cersei Lannister|la sorella]] e gli suggerisce che probabilmente anche lui, di tanto in tanto, possa aver desiderato la morte dei suoi familiari. Tyrion sottolinea il fatto che essere nei [[Guardiani della Notte]] non è una gran fortuna ed inizia a fare del sarcasmo, mandando su tutte le furie Jon e provocando un’immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce che lo ritiene troppo intelligente per non accorgersi che i [[Guardiani della Notte]] raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]]. Dopo l’iniziale rabbia, [[Jon Snow|Jon]] sembra accettare la verità. Più tardi, dopo la cena, il ragazzo deve coprire il primo turno di guardia. Tyrion, osservandolo da lontano, prova compassione per lui. <ref name="AGOT13" />

 

Mentre si avvicina alla [[barriera]], Tyrion ironizza sulla inutilità di tale costruzione, ma una volta avvicinato ne è affascinato ed impressionato.

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Jeor Mormont|Lord Comandante Jeor Mormont]] come un ospite d’onore, ospitandolo nei suoi alloggi e facendolo mangiare al suo tavolo. Durante la sua permanenza, Tyrion cerca di osservare ed imparare il più possibile. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all’armeria. I due si trovano a conversare sulla [[barriera]] e su cosa ci sia oltre. Ha sentito infatti che sono scomparsi diversi [[Ranger|ranger]] negli ultimi tempi. Tyrion consiglia quindi a [[Jon Snow|Jon]] di accettare il soprannome "Lord Snow", che il ragazzo tanto odio, così che questo non possa più essere usato per ferirlo. I due vanno quindi insieme a mangiare nella [[Castello Nero#Sala Comune del Castello Nero]]. La cena è interrotta da [[Alliser Thorne]]: [[Jeor Mormont]] lo ha mandato a chiamare [[Jon Snow|Jon]]. Il tono ostile di [[Alliser Thorne|Ser Alliser]] spinge Tyrion a prendere le difese del ragazzo e a prendere che venga rivelato il motivo della convocazione: ci sono notizie da [[Grande Inverno]] riguardo a [[Brandon Stark (Bran)|Bran]]. <ref name="AGOT19" />

 

Alcuni giorni più tardi, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]]. [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale Tyrion ha con [[Alliser Thorne]] uno scambio di battute che provoca l’ilarità dei confratelli. Rimasti soli, [[Jeor Mormont|il Vecchio Orso]] offre a Tyrion una scorta per il suo viaggio di ritorno in aggiunta ai suoi due uomini: tre [[Guardiani della Notte|confratelli]] oltre a [[Yoren]] di nuovo in viaggio verso sud per reclutare uomini. Il Folletto propone che [[Jon Snow]] faccia parte della scorta così che il ragazzo possa tornare a [[Grande Inverno]], ma [[Jeor Mormornt|Mormont]] ritiene che sia preferibile che i ragazzi dimentichino in fretta gli affetti che hanno lasciato. A sua volta, però, chiede a Tyrion di farsi portavoce con il [[Robert Baratheon|Re]] della precaria situazione della [[Guardia ni della Notte|confraternita]]. Il Folletto promette di farlo, ma sa anche che la corte lo ignorerà.

Più tardi si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], mentre quest’ultimo è di guardia con [[spettro]] in cima alla [[barriera]]. Alla notizia della sua partenza il giorno, [[Jon Snow|Jon]] sembra triste. Tyrion lo informa che farà sosta a [[Grande Inverno]] e gli chiede quindi se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] gli lascia alcuni messaggi per i suoi cari, ma lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]]. Inizialmente restio, Tyrion promette che farà del suo meglio, perché sa cosa vuol dire amare un fratello. Promette a [[Jon Snow|Jon]] che aiuterà [[brandon Stark (Bran)|Bran]] come meglio può perché sa cosa significhi amare il proprio fratello. Cerca quindi confortare il ragazzo che teme per la sorte dello [[benjen Stark|zio]], dicendogli che tornerà, sebbene non ne sia affatto convinto. Quando infine [[Jon]] si sfila il guanto e lo ringrazia chiamandolo amico, Tyrion si commuove e risponde alla stretta. <ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso Sud ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Rientrando ad [[Approdo del Re]], Tyrion si ritrova quindi di nuovo a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto con evidente ostilità. Dopo uno scambio di spiacevoli battute con [[Robb Stark]], propone a [[Brandon Stark (Bran)|Bran]] una sella, da lui stesso disegnata, così che possa tornare a cavalcare. Suggerisce anche che il cavallo venga opportunamente addestrato a rispondere ai soli comandi delle redini. Spiega quindi fare tutto ciò perché [[Jon Snow|Jon]] gli ha chiesto di aiutare il fratello e perché lui stesso ha un debole per “storpi, bastardi e cose spezzate”. Dal momento che [[Robb Stark|Robb]] non ha mostrato di gradirlo, rifiuta la sua proposta di ospitalità, preferendo piuttosto dormire in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto. <ref name="AGOT24"[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Jyck]], [[Morrec]] e [[Yoren]], arriva alla [[Locanda all'Incrocio]] gestita da [[Masha Heddle]]. Trovandola piena, Tyrion decide di offrire una moneta d'oro a chi gli voglia cedere la sua stanza: a farsi avanti è il mercenario [[bronn]].Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui, si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]]. A sorpresa, quest’ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato al figlio [[Brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai suoi alfieri di catturarlo. <ref name="AGOT28"[[AGOT28]]</ref> Alla locanda, [[Catelyn Tully|Lady Catelyn]] si dichiara decisa nel voler condurre Tyrion a [[Grande Inverno]], sebbene alcuni degli uomini con lei non sembrino concordare. Una volta in marcia, Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura, sia corso a spargere la notizia o addirittura sia andato direttamente dai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], attratto dalla possibilità di una ricompensa, e che quindi qualcuno possa giungere a liberarlo. Giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende però conto che la sua destinazione non è affatto [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell’Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]]. La rabbia all’idea di essere stato battuto in furbizia da [[Cately Tully|Catelyn]], brucia a Tyrion più della cattura stessa.

 

Durante una sosta, cerca quindi di difendersi ancora una volta dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]]: il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. Quest’ultima sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario. Tuttavia, lei rifiuta l’idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, in virtù dell’amore che da sempre lui nutre per lei. Tyrion le dice quindi che [[Petyr Baelish|Ditocorto]] ama solo se stesso e le racconta di come in realtà si vanti di aver preso la sua verginità. L’animosa discussione viene interrotta da un attacco improvviso da parte di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Per il Folletto è il primo combattimento della sua vita. Quando i nemici infine si ritirano, il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta. C’è una grossa falla nel racconto di [[Petyr Baelish]], le spiega: che Tyrion abbia vinto il pugnale in una scommessa che voleva suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] perdente in uno scontro è assurdo, perché lui non scommetterebbe mai contro la sua famiglia. <ref name="AGOT31" />.

 

Durante il viaggio, il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]] con cui chiacchiera e scambia battute. <ref name="AGOT34"[[AGOT34]] </ref>.

 

=== A Nido dell’Aquila ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Della comitiva partita con [[Catelyn Tully|Lady Stark]] dalla [[Locanda all'Incrocio]] a giungere a [[Valle di Arryn]] sono solo Tyrion, la stessa [[Catelyn Tully|Lady Stark]], [[Rodrik Cassel!Ser Rodrik Cassel]], [[Willis Wode|Ser Willis Wode]], il cantastorie [[Marillion]] ed il mercenario [[bronn]]. Il gruppo viene accolto da [[Donnel Waynwood|Ser Donnel Waynwood]] che li scorta fino alla [[Porta Insanguinata]]. Qui il gruppo si divide e mentre [[Rodrik CasselSer Rodrik]] e [[Willis Wode|Ser Willis]] feriti, si trattengono per ricevere le cure, gli altri proseguono con [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Ser Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che proseguela sera stessa per [[Nido dell’Aquila]], si ferma per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre, non dopo aver provocato il padrone di casa chiedendo una coppa di vino, un cappone e anche una ragazza. <ref name="AGOT34" />.

 

Successivamente/Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell’Aquila]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]] che gli imputa non solo l’attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l’assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Cella del Cielo|celle del cielo]].

La prigionia è essa stessa una tortura. Al posto di uno dei quattro lati della cella, infatti, c'è un precipizio di seicento piedi ed il pavimento leggermente in pendenza in direzione dello strapiombo. Tyrion ha paura persino di dormire per il timore di rotolare giù nel sonno. Inoltre, il carceriere [[Mord]] lo vessa in continuazione. Lo percuote e gli sottrae la pelliccia di [[Pantere ombra|pantera ombra]] vinta a dadi a [[Marillion]]. Tyrion tenta di corromperlo per farsi riuscire, ma viene battuto ancora più forte. Per orgoglio cerca inizialmente di rifiutare il cibo che l’uomo gli offre, ma la troppa fame lo costringe a cedere. A quel punto, [[Mord]] inizia a divertirsi nel porgergli il piatto ed allontanarglielo appena lui tenta di afferrarlo, per infine rovesciarne il cibo nell’abisso quando si è stufato di giocare.

Durante la sua reclusione, Tyrion ha modo di pentirsi del sarcasmo usato durante il suo incontro con [[Lysa Tully]], ma anche di riflettere su quanto è accaduto: non è certo che qualcuno possa liberarlo ed ipotizza di essere stato usato come pedina per mettere contro [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] e [[Nobile Casa Stark|Stark]], cosa che lo fa infuriare.

Non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d’oro che gli è stata sottratta al suo arrivo, se porterà un messaggio a [[Lysa Tully|Lady Arryn]]: è pronto a confessare i suoi crimini.

Viene quindi prelevato dalla sua cella e condotto nella sala grande/[[sala Grande#Nido dell’Aquila|sala grande]] al cospetto di [[Lysa Tully|Lysa]], [[Catelyn Tully]], [[brynden Tully]], [[Nestor Royce]] e diversi altri nobili della [[Valle di Arryn]]. Tra il pubblico, Tyrion nota anche il mercenario [[bronn]]. Esortato da [[Lysa Tully]], Tyrion inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall’infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all’attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]], che dell’assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati sapendo in che, quale appartenente ad una famiglia di alto lignaggio, gli verrà concesso. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] di sei anni a giudicarlo e che, se riconosciuto colpevole, Tyrion sia gettato dalla [[Porta della Luna]]. Tyrion si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione. [[Lysa Tully]] risponde che non c’è tempo per aspettare che quest’ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vargis Egen]] quale suo campione. Invita quindi Tyrion a fare altrettanto, scegliendo qualcuno tra i presenti, ma dubita che possa trovare qualcuno. Dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]]. <ref name="AGOT38" />.

Il giorno del duello viene condotto nei da un [[septon|septon]] del [[Nido dell'Aquila]] al centro dei giardino che fa da [[Parco degli Dei]] nei quartieri di [[Lysa Tully]]. Il duello tra [[Vargis Egen]] e [[bronn]] inizia subito dopo un breve rituale in cui il [[septon|septon]] chiede gli dei di giudicare Tyrion con giustizia. Il Folletto assiste al duello su un balcone dall'altra parte del giardino, circondato da guardie, senza perdere nemmeno un movimento dei due contendenti. Sfruttando la maggiore agilità, [[bronn|il mercenario]] schiva tutti i colpi del suo avversario che, sfinito, viene quindi sconfitto. La vittoria di [[bronn|mercenario]] consegna a Tyrion la libertà che, una volta restituitigli i suoi beni, viene rilasciato con somma delusione di [[Robert Arryn]]. [[Lysa Tully]] ordina alle sue guardie di scortare Tyrion e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la strada alta, convinta che passando da quella parte i due non sopravvivranno. <ref name="AGOT40"[[AGOT40]] </ref>.

Durante il viaggio lungo la strada alta della [[Valle di Arryn|Valle]], i due fanno una sosta. Il [[bronn|mercenario]], temendo un attacco da parte dei [[Clan delle Montagne]], suggerisce di viaggiare di notte per passare maggiormente inosservati, ma Tyrion crede i [[Clan delle Montagne|briganti]] li troveranno comunque e quindi non vale la pena rischiare di azzoppare i cavalli, muovendosi al buio. Se deve morire a causa dei [[Clan delle Montagne]], aggiunge, preferisce farlo dopo aver viaggiato con comodità. Propone quindi di accendere un fuoco. [[bronn]] è molto impressionato da questa sua temerarietà, ma il Folletto ha già in mente un piano per quando verranno i briganti. I due parlano delle loro possibilità di sopravvivenza. Tyrion sa di non doversi fare illusioni sull’amicizia del [[bronn| mercenario]]. Gli spiega di aver scelto il verdetto per singolar tenzone nella speranza che [[bronn]] capisse che gli conveniva combattere per lui in vista di una ricompensa futura, ma di non dubitare che lui lo lascerebbe a morire se ciò gli facesse comodo. Tyrion gli spiega però che se riesce a tenerlo in vita avrà grandi ricompense e che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, gli converrà sempre andare prima da lui, perché sarà sempre pronto a rilanciare.

Dopo aver mangiato, i due riprendono la conversazione e Tyrion racconta a [[bronn]] la dolorosa storia di [[Tysha]] e gli confessa che forse un giorno si vendicherà di questo con [[Tywin Lannister|suo padre]], perché "un Lannister paga sempre i propri debiti". I due quindi si mettono a dormire e Tyrion sogna di essere ancora nella [[Cella del Cielo]] a [[Nido dell’Aquilo]] e che a percuoterlo non sia [[Mord]], ma [[Tywin]].

Durante la notte i [[Clan delle Montagne|briganti]] li sorprendono nel sonno. Le loro intenzioni sono derubarli ed ucciderli, ma Tyrion li convince a risparmiarli e promette loro di donargli armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]], se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]]. <ref name="AGOT40" />.

 

=== Nelle terre dei fiumi ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Tyrion, insieme a [[bronn]] ed ai trecento uomini dei [[Clan delle Montagne]], raggiunge le [[Terre dei Fiumi]]. [[Chella]], andata in perlustrazione, riferisce di aver visto a poca distanza un accampamento e stendardi rossi con leoni d'oro. Tyrion capisce che si tratta dell'esercito [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister]] o da suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Decide quindi raggiungere l’accampamento sulla [[Forca Verde]] insieme a [[bronn]] ed ai capi clan [[Chella]], [[Conn]], [[shagga]], [[Timett (figlio)]] e [[ulf]], che pretendono si accompagnarlo perché temono una sua fuga. Mentre attraversano il campo, Tyrion si accorge che i capi dei [[Clan della Montagna]] sono impressionati e ritiene che questo sia un bene, perché così sarà più facile comandarli. Incontrano [[Flement Brax]], che indirizza Tyrion al quartier generale che [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] nella [[Locanda all'incrocio]]. Qui, Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]]. [[Tywin Lannister|Tywin]] gli spiega le cause della guerra e, insieme al fratello, gli illustra la situazione bellica. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che la guerra sia praticamente vinta: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie in campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]], nonché preso prigionieri illustri, quali lord delle [[Terre dei Fiumi]] e lo stesso [[Edmure Tully]]. Resta da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma lo ritiene troppo giovane ed inesperto per considerarlo come una vera minaccia. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

[[Tywin Lannister|Tywin]] affida quindi al figlio il compito di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]]. Gli spiega che i due sono uomini guidati da [[beric Dondarrion]] e [[Thoros di Myr]], i quali continuano a lanciare incursioni contro i convogli dei rifornimenti [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Tyrion accetta l'incarico, sebbene convinto del fatto che gli verrà affidato un numero di uomini insufficiente per eseguirlo. Proprio quando sta per parlare con il padre del suo debito con i [[Clan delle Montagne]], I capi clan irrompono, chiedendo di partecipare al consiglio di guerra e Tyrion li presenta a [[Tywin Lannister|Tywin]] insieme a [[bronn]]. Tyrion è pervaso da una sinistra seduzione nell’osservare il padre che, con un abile gioco di parole, convince gli uomini dei [[Clan delle Montagne|clan]] a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall’annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. [[Tywin Lannister|Tywin]] propone agli uomini dei [[Clan delle Montagne]] di combattere al suo fianco, ma [[Chella]] risponde che si uniranno a loro, solo se verrà anche Tyrion, perché la sua vita è loro finché non riceveranno ciò che lui ha loro promesso. Lo sguardo di [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] si sposta sul figlio che sorride rassegnato. <ref name="AGOT56"[[AGOT56]]</ref>.

Più tardi, Tyrion raggiunge il [[Tywin Lannister|padre]]nel suo padiglione per cena. Quando arriva è in corso una discussione sull’imminente scontro con [[Robb Stark]] e la sua armata. Dal momento che Tyrion è in ritardo, [[Tywin Lannister|Tywin]] lo canzona, dicendogli che dovrebbe assegnargli il compito di seppellire i cadaveri: se arriva in ritardo in battaglia, quanto a tavola, allora il combattimento sarà finito da un pezzo allorché lui si sarà presentato. Ignorando apparentemente il commento, Tyrion riferisce che gli esploratori di [[Addam Marbrand]] riferiscono che l'esercito del [[Nord]] ha lasciato le [[Torri Gemelle]] con un contingente [[Nobile Casa Frey|Frey]] ed è a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]] gli dice quindi che dovrà combattere sull'ala sinistra dello schieramento nell'avanguardia, perché i suoi barbari sembrano abbastanza feroci da meritarsi un posto in prima linea. Alla notizia, Tyrion pensa che o [[Tywin Lannister|Tywin]] ha maturato un nuovo rispetto per le sue capacità oppure pensa di potersi così liberare una volta per tutte dell'imbarazzo di averlo come figlio. Protende decisamente per la seconda ipotesi. [[Tywin Lannister|Tywin]] lo informa infine che non sarà lui al comando dell'avanguardia, ma [[Gregor Clegane]]. La notizia e la derisione dei commensali gli tolgono l’appetito, per cui Tyrion si alza senza toccare nulla del sostanzioso banchetto ed abbandona il padiglione mentre tutti alle sue spalle ridono. Nel vasto accampamento, riesce a ritrovare la strada solo seguendo la rumorosa di [[shagga]]. Quando arriva davanti alla modesta tenda che è riuscito a strappare dai magazzini di [[Leo Lefford]], collocata al centro dei fuochi barbari, trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]],il suo stalliere, il suo attendente ed un’avvenente ragazza. Quest’ultima si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Tyrion conduce la ragazza nella tenda. Osservandola, si trova a constatare che [[bronn|il mercenario]] ha fatto per lui un'ottima scelta. Domanda poi alla ragazza se sia ancora vergine e di dirgli la verità. Lei risponde di sì, ma che la verità costa il doppio. A Tyrion piace subito e pensa che si intenderanno. Promette a [[shae]] molto oro, ma le chiede in cambio di condividere la sua tenda, versargli il vino, ridere alle sue battute, massaggiargli le gambe dopo una cavalcata e non avere altri uomini finché staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale. Quando [[shae]] si addormenta, esce dalla tenda e trova [[bronn]] ancora sveglio. [[bronn|Il mercenario]] gli dice di non preoccuparsi per la battaglia, perché ci sarà lui al suo fianco. Tyrion gli garantisce qualsiasi cosa chiederà, se lo aiuterà a sopravvivere. Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l’ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico.

 

All’alba della mattina successiva, il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito, si alza, esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento. [[Gregor Clegane|Ser Gregor Clegane]] indica agli uomini la posizione da prendere e comanda a Tyrion di prendere il fianco sinistro e di tenere il fiume. Tyrion, con lo stomaco accartocciato, in sella ad un formidabile corsiero marrone, conduce quindi gli uomini dei [[Clan della Montagna|clan]] verso la riva e dice loro di tenersi vicino all'acqua, qualunque cosa accada, di non lasciare che il nemico passi tra loro e il torrente. All’urlo di “mezzo uomo”, i barbari si lanciano nella lotta. Ad un certo punto dello scontro, i [[Corvi di Pietra]] riescono ad infilarsi in una breccia che si creata tra le file nemiche guidate dai [[Nobile Casa Karstark|Karstark]]. Tyrion ordina ai [[Fratelli di Luna]] e agli [[uomini Bruciati]] di andare all’attacco. All’improvvisa si trova circondato dai nemici. Un armigero[[Nobile Casa Karstark|Karstark]] tenta un affondo al petto di Tyrion che riesce a schivare il colpo ed a schiacciare l'uomo sotto gli zoccoli del suo cavallo. Il Folletto corre poi verso un altro lanciere e lo fa cadere a terra pestando l'ascia sullo scudo di legno di lui. Tyrion si dirige quindi verso un altro avversario e lo abbatte con un colpo alla schiena. Si trova quindi ad affrontare un soldato alto e snello, più rapido e più forte di lui. Sta per soccombere al brutale attacco di quest’ultimo, quando il suo cavallo si avventa sulla faccia dell’uomo, strappandogli via la carne, offrendo così a Tyrion l’occasione di ucciderlo con un colpo d’ascia sul cranio. Nel mentre, si trova a domandarsi dove sia [[bronn]]. Un altro cavaliere gli arriva addosso e lo colpisce con una mazza ferrata al gomito. Tyrion cade al suolo. Il cavaliere in sella al cavallo torreggia su di lui e gli chiede di arrendersi. Tyrion, però, resistendo al dolore, si alza e con l'elmo colpisce il cavallo del suo avversario, che crolla finendo per schiacciare il cavaliere. Quest’ultimo è quindi costretto ad arrendersi a Tyrion. E’ ferito, ma vivo.

L’arrivo delle truppe di rinforzo dalla parte dello schieramento centrale guidati [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo [[Kevan Lannister|zio]] si complimenta con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne|barbari]].

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest’ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. Tyrion accusa il [[Tywin Lannister|padre]] di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dall’arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell’esercito del [[Nord]] era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest’ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall’assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell’abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo “più valoroso che saggio”.<ref name="AGOT62"[[AGOT62]]</ref>.

 

A seguito della notizia degli spostamenti di [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all’Incrocio]], arriva però la notizia dell’ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell’esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto sulla sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Tyrion osserva il [[Tywin Lannister|padre]] ascoltare il tutto quasi senza mostrare alcuna emozione, salvo alla notizia della cattura di suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando [[Harys Swift]] propone di chiedere la pace, il Folletto fa notare che con la decapitazione di [[Eddard Stark]], [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ha reso vana questa possibilità. [[Leo Lefford]] sostiene che [[Robb Stark]], potrebbe scambiare [[Jaime Lannister]] per le sorelle [[Arya Stark]] e [[sansa Stark]], che si crede siano prigioniere ad [[Approdo del Re]], mentre [[Adam Marbrand]] ritiene che [[Jaime Lannister|Jaime]] sia un ostaggio troppo prezioso. Ascoltando gli alfieri di suo [[Tywin Lannister|padre]], che ritiene a seconda dei casi spudorati leccapiedi o semplicemente stupidi, Tyrion realizza di fidarsi più degli uomini dei [[Clan delle Montagne]], per quanto rozzi e indisciplinati siano. Improvvisamente stufo della conversazione, [[Tywin Lannister|Tywin]] si alza e dice a gran voce che gli [[Nobile Casa Stark|Stark]] hanno suo [[Jaime Lannister|figlio]]. Quindi fa uscire tutti, tranne Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]]. A quel punto, dice al figlio di concordare con lui sulla stupidità del gesto di far giustiziare [[Eddard Stark]]. Quindi li aggiorna sulle ultime novità: [[Renly Baratheon]], dopo essersi unito in matrimonio con [[Maergery Tyrell]], ora sta marciando verso la [[Approdo del Re|Capitale]] alla testa di un esercito di [[Alto Giardino]]. [[stannis Baratheon]] per il momento non è sceso in campo, ma [[Tywin Lannister]] ammette che la loro posizione è tutt’altro che favorevole. [[Kevan Lannister]] fa notare che rimanendo sul posto rischiano di essere intrappolati.[[Tywin Lannister|Tywin]] elabora quindi una strategia: chiudere i conti con [[Robb Stark]] prima di scontrarsi con [[Renly Baratheon]], quindi recarsi ad [[Harrenhal]] mascherando i propri movimenti, usando gli esploratori di [[Addam Marbrand]]. Comanda a [[Kevan]] di lasciare che [[Gregor Clegane]], [[Vargo Hoat]] e [[Amory Lorch]] mettano a ferro e fuoco le terre tra l'[[Occhio degli Dei]]/[[Harrenhal]] e la [[Forca Rossa]], per aprirgli così la strada. Infine, comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]], per governare, per rimediare agli errori politici commessi da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e tenere il nipote sotto controllo meglio di quanto non riescano a fare [[Cersei Lannister|Cersei]] ai membri del [[Concilio Ristretto|concilio]], infine prendere decisioni migliori di quelle che questi ultimi hanno preso fino a questo momento. Stupito per la gentilezza del padre, compiaciuto più di quanto voglia ammettere, soprattutto dopo la storia della [[battaglia della Forca Verde]], Tyrion si domanda se suo [[Tywin Lannister|padre]] non stia ancora cercando un modo per liberarsi di lui e gli domanda quindi perché lo abbia scelto per questo compito. [[Tywin Lannister|Tywin]] gli risponde che lo ha scelto perché è suo figlio e Tyrion capisce così che suo padre dà ormai[[Jaime Lannister|Jaime]] per spacciato e che lui è quindi tutto ciò che gli rimane. In ultimo, [[Tywin Lannister|Tywin]] gli ordina di non portare con sé la “pu***na”, riferendosi a [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e che la porterà invece con sé ad [[Approdo del Re]]. Tyrion si trova infine a pensare che le speranze di vittoria siano essiccate e decomposte come il cadavere di [[Masha Heddle]] che, giustiziata dagli stessi [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], penzola fuori dalla [[Locanda dell’Incrocio|locanda]].

<ref name="AGOT69"[[AGOT69]]</ref>.

 

== Famiglia e genealogia ==

<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}

{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}
{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}

</table>

 

== Note ==

<references />

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]] </noinclude>

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eccoci qui... non ci speravate più, eh? ;)

 

Guerra, pace e nano Lannister

 

Nelle mie intenzioni voleva essere assai più breve e se mi autorizzate vado subito giù di mannaia e taglio, taglio, taglio.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274 AL]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima Stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

 

 

[[Tyrion Lannister]] è il figlio più giovane secondogenito di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]]. fonte? appendici?

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

E’ un nano <ref name="AGOTAC">[[AGOT – Appendici#Appendice C|AGOT – Appendice C]]</ref> , piccolo e deforme. <ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>.

E’ il più giovane e di gran lunga il più brutto dei figli di [[Tywin Lannister]]. A lui sembrano essere stati negati tutti i doni estetici concessi al fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] ed alla sorella[[Cersei Lannister|Cersei]]. E' di aspetto estremamente sgradevole: la sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali, rincagnati ed è quasi tenuto in ombra da un’arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l’altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi. Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante gli consentono di compiere piccoli passi con difficoltà <ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref>, conferendogli una goffa andatura ondeggiante. A dispetto di questo, è però capace di alcune notevoli acrobazie. <ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref>, grazie al fatto di avere braccia corte, ma piuttosto forti. <ref name= "AGOT09" />

 

 

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sì, l'informazione è presa dall'appendice

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Lunghezza: ho controllato col codice, è più o meno un terzo in più di Daenerys.

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Se contiamo i personaggi che hanno circa 10 capitoli (Jon 9, Dany 10, Catelyn 11), Dany è quella più lunga. Tyrion fa parte della stessa categoria (9 capitoli) e più lungo di Dany non lo farei (magari ci può stare che superi Jon e persino un po' Cat, visto che lui e Dany mi sembrano personaggi più "attivi" e meno "osservatori" degli altri due). Contano anche che per Dany il libro più ricco e denso è proprio AGOT, mentre per Tyrion sarà ACOK, dove dovremo dilungarci per forza molto più che in AGOT.

Considerando tutto questo, il 33% in più di Dany mi sembra decisamente troppo.

 

Però, magari è solo una mia impressione, ma così a prima vista la descrizione psicologica mi sembra anche più corta rispetto agli altri personaggi PDV, pur trattandosi di un personaggio molto ricco e complesso.

Quindi di sicuro non accorcerei quella (anzi se troviamo altro da dire la arricchirei anche). L'eccessiva lunghezza secondo me sta piuttosto nella biografia. Si può fare un confronto solo tra queste?

 

EDIT: ah sì, dimenticavo di considerare anche che Tyrion compare anche in capitoli non suoi, e anche questo è un fattore da considerare che mi era sfuggito... Nonostante questo addirittura 33% in più mi sembra troppo lo stesso.

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Ci sono tanti particolari che io stessa eliminerei, per esempio nella battaglia finale, ma anche altrove.

 

La parte psicologica - sono onestà - a me pare completa, allungarla a forza... boh, siamo certi di volerlo? Se volete mi ci metto un po' su

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No no, allungarla a forza ovviamente no. Solo se c'è effettivamente qualche altra cosa da dire :)

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]] è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. È di aspetto estremamente sgradevole: lLa sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali, e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie al fatto di avere a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

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Ok per la parte fisica.

Passo a quella psicologica che è più complessa.

 

 

== Descrizione psicologica ==

L’intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. Chiamato da tutti Il "Folletto". <ref name="AGOTAC">[[AGOT – Appendici#Appendice C|AGOT – Appendice C]]</ref>, soprannome che lui odia <ref name= "AGOT19"[[AGOT19]]</ref> (si dice che lo odia proprio?).

 

Ha un rapporto conflittuale ed astioso sia con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai potuto accettato quella sua deformità condizione e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], <ref name= "AGOT13"[[AGOT13]]</ref> e (mi sembra un particolare importante anche per Tyrion, non solo per Tywin) che con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Tyrion è in compenso molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l’unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due, e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti del e perdonare il fratello maggiore. <ref name= "AGOT09" />

(tutta questa parte del rapporto con i famigliari però la metterei più in fondo, dopo un discorso più generale sulla sua deformità e sul suo rapporto con essa)

 

La sua deformità lo ha abituato a subire umiliazioni <ref name= "AGOT13"[[AGOT13]]</ref>, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione. crede che, grazie a generazioni di buffoni, la stessa lo esenti dal avere tatto e lo autorizzi a dire tutto quello che pensa. (non riporterei la frase precisa in modo così letterale...)<ref name="AGOT05" />. Inoltre Tyrion, pur essendo perfettamente consapevole della sua propria bruttezza <ref name= "AGOT09" />, ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia tutte le qualità fisiche ed estetiche di cui è privo fin dalla nascita, siano adeguatamente compensata da quelle intellettuali. <ref name="AGOT13" /> E’ infatti da sempre molto orgoglioso della sua astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato dei gli abbiano concesso. <ref name= "AGOT31" [[AGOT31]]</ref>. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo, <ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze. <ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, non sottraendosi tuttavia neppure se stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio <ref name= "AGOT21"[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzare a riguardo, piuttosto che ignorarla . <ref name="AGOT13" />. (questo lo collegherei al discorso precedente sulla schiettezza, mentre il discorso sull'intelligenza lo collegherei alla curiosità e all'amore per la lettura)

 

E’ particolarmente curioso e per “allenare” la sua mente, legge molto, attività cui ama dedicarsi, specialmente nelle lunghe notti che spesso trascorre insonni. <ref name= "AGOT09" />. Fin dall’infanzia è particolarmente affascinato dai draghi e dalle vicende che li riguardano. <ref name="AGOT09" />

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: E’ anche dedito a molteplici vizi: ama bere <ref name= "AGOT05" />, andare con le prostitute a puttane <ref name="AGOT09" />, giocare d’azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" /> (questa ultima parte le collegherei sempre al discorso sulla schiettezza e sul sarcasmo)

 

 

Riguardo al rapporto con i famigliari, preciserei che oltre a "subire" lui stesso ha sentimenti ostili nei loro confronti e, pur non osando dirlo e metterlo in pratica, fantastica di vendicarsi (vedi le sue fantasie sui draghi che li bruciano). Inoltre in generale metterei in evidenza una certa dose di spregiudicatezza e di cinismo, che già in AGOT comunque emerge.

Inoltre possiamo mettere al tempo stesso in evidenza la sua capacità di essere talvolta anche generoso e compassionevole con gli sfortunati (vedi il discorso sul debole per i bastardi, gli storpi ecc), pur mantenendo la sua schiettezza.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa della bassa statura viene Cchiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> Si dice che lo odia proprio?.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato la sua deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]]<ref name="AGOT13">[[AGOT13]]</ref>, e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. È in compenso molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

La sua deformità lo abitua costringe a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Inoltre Tyrion, pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da quelle intellettuali.<ref name="AGOT13" /> È infatti molto orgoglioso della sua astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, non sottraendosi tuttavia senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzare a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della sua astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la sua mente, legge molto, attività cui ama dedicarsi, specialmente nelle lunghe notti che spesso trascorre insonni di notte. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi, e pur faticando ad ammetterlo persino a sé stesso, spesso sogna di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> È in compenso molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro in cui può riconoscere la propria condizione, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi, e verso costoro ha un attegiamento generoso e compassionevole<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>.

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" />, e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" /> Questa ultima parte le collegherei sempre al discorso sulla schiettezza e sul sarcasmo <-- Secondo me la parte sulla volgarità ha senso che stia qui, invece...

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Sullo schedone in AGOT19 è scritto due volte che non ama essere chiamato il Folletto, ma visto che si tratta di Tyrion e della sua deformazione sono propensa ad utilizzare il verbo "odiare" che è più forte e si aggancia meglio a tutti i discorsi che fa in relazione a questo. (Ce lo vedete che dice/pensa "non amo questo nomignolo"... nah!)

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OK, e sul resto delle proposte che dici?

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Mah, io ricordo il capitolo ACOK08 dove Tyrion quando viene chiamato "Folletto" non sembra offendersi, ma quando Janos Slynt lo definisce "nano" si arrabbia e gli dice "dovevi fermarti a Folletto".

 

Questo mi fa pensare che sia eccessivo parlare di vero e proprio odio per il soprannome e se non ci sono dati certi non userei un termine così forte.

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A parte questo...

 

{{Personaggio

| Nome = Tyrion
| Cognome = Lannister
| POV = X
| Soprannomi = Il Folletto
| Nascita = [[274]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| Attore = [[Peter Dinklage]]
| Doppiatore = Gaetano Varcasia
| StemmaF = St_Lannister
}}

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

== Descrizione psicologica ==
L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa della bassa statura viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> Si dice che lo odia proprio?. --->comunque in generale del soprannome possiamo limitarci a parlare nella descrizione a questo punto. O no?

La sua deformità lo costringe---->io preferivo "abitua". E' un concetto ben diverso da "costringe", e secondo me è importante mettere in evidenza che lui si abitua e ormai non si stupisce più. "Costringe" invece è una parola che non aggiunge niente: è ovvio che lui non scelga volontariamente di subirle, mica è masochista a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria sua astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte, in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi, e pur faticando ad ammetterlo persino a sé stesso, spesso sogna di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> (mah non lo so... in AGOT13 non si fa problemi ad ammetterlo nemmeno con Jon, quindi lo ammettera sicuramente anche con sé stesso... Farei capire che non progetta di mettere in effetti in pratica questa fantasia, ma come fantasia c'è) È in compenso molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato in cui può riconoscere la propria condizione, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna adaiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza,. e verso costoro ha un atteggiamento generoso e compassionevole<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>, e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società.<ref name="AGOT05" /> Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

 

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