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Maya

Tyrion Lannister (Folletto)

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa della bassa statura viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>. Si dice che lo odia proprio? ---> Comunque in generale del soprannome possiamo limitarci a parlare nella descrizione a questo punto. O no? --> Dunque, per come la vedo io lui lo odia e poi si abitua, come per tutto il resto. Resta il fatto che non è un soprannome che ama, e secondo me sarebbe opportuno rendere il concetto.

 

La sua deformità lo costringe abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte, in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi, e pur faticando ad ammetterlo persino a sé stesso, e spesso sogna fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> È in compenso d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>, e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

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== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa della bassa statura viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>. Si dice che lo odia proprio? ---> Comunque in generale del soprannome possiamo limitarci a parlare nella descrizione a questo punto. O no? --> Dunque, per come la vedo io lui lo odia e poi si abitua, come per tutto il resto. Resta il fatto che non è un soprannome che ama, e secondo me sarebbe opportuno rendere il concetto. ---> sì... cioé, no. :ehmmm: Lui lo odia evidentemente, ma ne ha fatto "la sua armatura in modo che non potesse essere usato contro di lui". Di fatto però si limita a dire/pensare solo che non gli piace. Questa affermazione come sappiamo la dice a Jon. Sempre a Jon suggerisce di tenersi il soprannome "Lord Snow". La relazione con il suo soprannome è evidente. Possiamo dire:

 

A causa della bassa statura del suo essere nano (ci ho riflettuto: non è solo basso, è un nano ;) ) viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>, ma che alla fine accetta.

 

 

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia,<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> .

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

 

Se va bene io proseguirei :D

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Perché hai tolto la parte in cui accetta il soprannome pur odiandolo? Io la terrei, ha senso parlarne perché fa parte del suo modo di fare e di essere.<br /><br />A parte quello per me è OK e si può proseguire.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion
| Cognome = Lannister
| POV = X
| Soprannomi = Il Folletto
| Nascita = [[274]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| Attore = [[Peter Dinklage]]
| Doppiatore = Gaetano Varcasia
| StemmaF = St_Lannister
}}

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

== Descrizione psicologica ==
L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che lui odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> ma che col tempo impara ad accettare. Fonte?

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

 

 

== Resoconto biografico ==
=== L’infanzia e l’adolescenza ===
{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}
Nasce nel [[274]] <ref name="AGOT31" />, nel cuore di un Inverno durato più di tre anni <ref name="AGOT21" /> (non sono sicura che sia un'informazione abbastanza Tyrion-centrica. Mi sembra più che altro importante per una futura pagina sulle stagioni, perché serve a capire la durata di un inverno passato. Nello schedone abbiamo messo questa info anche per le stagioni?). Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]], muore nel darlo alla luce, e da quel giorno ragione per cui, secondo lo stesso Tyrion, suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo. non ha mai potuto aver conferma del fatto che sia proprio suo figlio <ref name="AGOT05" />
Cresce quindi per lo più ignorato dal [[Tywin Lannister|padre]] <ref name= "AGOT31" /> e trattato con disgusto dalla [[Cersei Lannister|sorella]]. Il solo ad amarlo e rispettarlo è suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. <ref name="AGOT09" />. (qui più che di eventi si tratta di rapporti con la famiglia che sinceramente secondo me basta scrivere nella descrizione psicologica, visto che in pratica si ripetono le stesse cose. Mi limiterei alla parte su Tywin che è la più importante e legata alla morte della madre)
Nel [[284]], si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove Qui, nei sotterranei [[Fortezza Rossa]] vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] nei sotterranei [[Fortezza Rossa]] e ne resta incantato. <ref name="AGOT09" />
All’età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]] (giusto?). Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. che si presenta come [[Tysha]] e gli racconta di essere la figlia di un contadino morto a causa delle febbri. Tyrion l’accompagna in una locanda e le offre da mangiare e da bere vino ed alla fine, i due finiscono a letto insieme. Al suo risveglio, Tyrion si scopre perdutamente innamorato della ragazza e Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto subito. Per circa una settimana, Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta. E’ però lo stesso [[Septon|septon]] ad andare a raccontare l’accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], che Quest’ultimo, oltre ad annullare immediatamente le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l’incontro con [[Tysha]] è stata in realtà altro non è stato se non una messinscena e che la ragazza è una prostituta, pagata dallo stesso [[Jaime]], per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio Tyrion a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d’argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], “un Lannister vale di più”. <ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>
All’età di quattordici anni, Tyrion sogna di avere un [[Draghi|drago]], ritenendo che in groppa ad esso anche un nano possa guardare un uomo dall'alto in basso. Accende anche fuochi nei sotterranei di [[Castel Granito]], immaginando che siano fiamme di drago e che possano incenerire suo padre sua sorella. <ref name="AGOT13" /> (è un sogno che fa solo una volta o proprio una sua abitudine? E' una fantasia generale o si riferisce solo a un periodo specifico della vita?)

 

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> ma che col tempo impara ad accettare. Fonte?

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano.<ref name="AGOT09" />

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli.<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore di un dell'inverno durato più di tre anni<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e da quel giorno per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]] e ne resta, restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta. È però, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], che. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale di più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

All'età di quattordici anni, Tyrion sogna di avere un [[Draghi|drago]], ritenendo che in groppa ad esso anche un nano possa guardare un uomo dall'alto in basso. Accende anche fuochi nei sotterranei di [[Castel Granito]], immaginando che siano fiamme di drago e che possano incenerire suo padre sua sorella.<ref name="AGOT13" /> è un sogno che fa solo una volta o proprio una sua abitudine? È una fantasia generale o si riferisce solo a un periodo specifico della vita? <--- Personalmente non ne parlerei, avendolo già fatto nella descrizione psicologica

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Nella parte psicologica abbiamo scritto che fantastica la vendetta, ma non il dettaglio dei sogni sui draghi. Lo metterei da qualche parte se non altro perché se non lo mettiamo qui non lo mettiamo da nessuna parte, visto che è una cosa di Tyrion e la trovo anche interessante da dire.

Per decidere se metterlo nella bio o nella parte psicologica vorrei appunto capire se è un sogno solo o una cosa costante e se è circoscritto in un periodo preciso.

 

Nel frattempo...

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito ufficiale di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]], insieme a sua sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], i figli di lei e a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].<ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto di offerto da [[Eddard Stark]], Lord di [[Grande Inverno]] ai suoi ospiti, Tyrion entra in sale, sfilando insieme ai membri della famiglia reale ed agli [[Nobile Casa Stark|Stark]], ondeggiando dietro suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]], (sappiamo come mai è uscito fuori?) Più tardi, mentre è seduto fuori, sul cornicione sopra la porta d'ingresso della sala, incontra [[Jon Snow]] ed il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]]. I due iniziano a parlare dell’animale. Quando Tyrion si rivolge a [[Jon Snow|Jon]] chiamandolo “bastardo”, quest’ultimo s’irrigidisce. Tyrion si scusa, ma spiega a [[Jon Snow|Jon]] di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione dimenticare mai chi è, perché certo il mondo non lo farà e di trasformare questa piuttosto in un’armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli Gli racconta del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister|padre]], confidandogli di sentirsi anche lui un bastardo agli occhi del genitore, motivandolo con il fatto che “i nani sono tutti bastardi agli occhi dei loro padri”. <ref name="AGOT05" />

Alcuni giorni più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il [[Robert Baratheon|sovrano]] (di solito però non mettiamo i link a parole come "ragazzo", "padre", "sovrano"...)<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref>, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dalla torre restando in coma.

La caduta del piccolo [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] non lo lascia indifferente. Qualche notte dopo l’incidente, Tyrion passa la notte insonne a leggere nella Biblioteca di [[Grande Inverno]]. (mah, messo così mi pare un dettaglio che non si collega a niente e non dice niente. O lo approfondirei o lo togliere.) Mentre si sta recando a fare colazione, s’imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo e nel suo scagnozzo [[sandor Clegane|il Mastino Sandor Clegane]]. Tyrion rimprovera il ragazzo di non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e a [[Catelyn Tully|Lady Catelyn]] per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante degli avvertimenti di una prima volta perché rifiuta di mostrare dispiacere per quanto accaduto al [[brandon Stark (Bran)|giovane Stark]], poi una seconda quando il ragazzo minaccia di riferire il tutto alla [[Cersei Lannister|madre]]. [[sandor Clegane|Il Mastino]], che lo avverte Tyrion del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. gli schiaffi, ma il Folletto risponde di esserne perfettamente consapevole. Si reca quindi nel [[Grande Inverno#Salone di Grande Inverno]] a fare colazione con la [[Cersei Lannister|sorella Cersei]] ed il [[Jaime Lannister|fratello Jaime]]. Quando dice che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere, i nipoti [[Myrcella Maratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono visibilmente sollevati. (come lo viene a sapere? Ne ha parlato prima con Luwin o altri? Se si lo metterei in ordine cronologico) Al contrario, [[jaime Lannister|Jaime]] e [[Cersei Lannister|Cersei]] gli appaiono meno entusiasti e si scambiano uno sguardo che non sfugge all’attenzione di Tyrion. Entrambi credono che la vita da storpio per il [[brandon Stark (Bran)|sragazzo Stark]] sarebbe una disgrazia, ma Tyrion sostiene che la vita è sempre comunque una possibilità. Annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando u “per farsi una pisciata dall'ultimo confine del mondo”. [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. irritata dal modo di parlare del fratello, conduce via i figli. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion gli risponde con sarcasmo che lui dovrebbe sapere quanto ami la sua famiglia. <ref name="AGOT09" /> (anche questo scambio di battute non so se lo metterei. Sicuramente lo sintetizzerei ma non so come. Messo così imho può andar bene nel riassunto, ma nella storia complessiva del personaggio è un passaggio che dice ben poco... o no? Se si trovasse un modo più breve e chiaro per renderlo...)

 

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Nella parte psicologica abbiamo scritto che fantastica la vendetta, ma non il dettaglio dei sogni sui draghi. Lo metterei da qualche parte se non altro perché se non lo mettiamo qui non lo mettiamo da nessuna parte, visto che è una cosa di Tyrion e la trovo anche interessante da dire.

Per decidere se metterlo nella bio o nella parte psicologica vorrei appunto capire se è un sogno solo o una cosa costante e se è circoscritto in un periodo preciso.--->nel capitolo 13 si dice che ne è affascinato fin da piccolo e che sempre da piccolo sognava di averne uno

 

Nel frattempo...

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito ufficiale di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]], insieme a sua sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], i figli di lei e a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].<ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto di offerto da [[Eddard Stark]], Lord di [[Grande Inverno]] ai suoi ospiti, Tyrion entra in sale, sfilando insieme ai membri della famiglia reale ed agli [[Nobile Casa Stark|Stark]], ondeggiando dietro suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]], (sappiamo come mai è uscito fuori?)--->lascia il banchetto per il troppo caldo e il troppo frastuono, e anche perché non vuole rischiare di bere troppo e vomitare AGOT05. Più tardi, mentre è seduto fuori, sul cornicione sopra la porta d'ingresso della sala, incontra [[Jon Snow]] ed il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]]. I due iniziano a parlare dell’animale. Quando Tyrion si rivolge a [[Jon Snow|Jon]] chiamandolo “bastardo”, quest’ultimo s’irrigidisce. Tyrion si scusa, ma spiega a [[Jon Snow|Jon]] di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione dimenticare mai chi è, perché certo il mondo non lo farà e di trasformare questa piuttosto in un’armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli Gli racconta del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister|padre]], confidandogli di sentirsi anche lui un bastardo agli occhi del genitore, motivandolo con il fatto che “i nani sono tutti bastardi agli occhi dei loro padri”. <ref name="AGOT05" />

Alcuni giorni più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il [[Robert Baratheon|sovrano]] (di solito però non mettiamo i link a parole come "ragazzo", "padre", "sovrano"...)<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref>, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dalla torre restando in coma.

La caduta del piccolo [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] non lo lascia indifferente. Qualche notte dopo l’incidente, Tyrion passa la notte insonne a leggere nella Biblioteca di [[Grande Inverno]]. (mah, messo così mi pare un dettaglio che non si collega a niente e non dice niente. O lo approfondirei o lo togliere.)--->secondo me serve a spiegare la sua reazione con Joffrey e a "lanciare" l'azione successiva, ma è marginale. Mentre si sta recando a fare colazione, s’imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo e nel suo scagnozzo [[sandor Clegane|il Mastino Sandor Clegane]]. Tyrion rimprovera il ragazzo di non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e a [[Catelyn Tully|Lady Catelyn]] per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante degli avvertimenti di una prima volta perché rifiuta di mostrare dispiacere per quanto accaduto al [[brandon Stark (Bran)|giovane Stark]], poi una seconda quando il ragazzo minaccia di riferire il tutto alla [[Cersei Lannister|madre]]. [[sandor Clegane|Il Mastino]], che lo avverte Tyrion del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. gli schiaffi, ma il Folletto risponde di esserne perfettamente consapevole. Si reca quindi nel [[Grande Inverno#Salone di Grande Inverno]] a fare colazione con la [[Cersei Lannister|sorella Cersei]] ed il [[Jaime Lannister|fratello Jaime]]. Quando dice che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere, i nipoti [[Myrcella Maratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono visibilmente sollevati. (come lo viene a sapere? Ne ha parlato prima con Luwin o altri? Se si lo metterei in ordine cronologico)--->nello schedone non è specificato ed in effetti non ricordo questo particolare Al contrario, [[Jaime Lannister|Jaime]] e [[Cersei Lannister|Cersei]] gli appaiono meno entusiasti e si scambiano uno sguardo che non sfugge all’attenzione di Tyrion. Entrambi credono che la vita da storpio per il [[brandon Stark (Bran)|sragazzo Stark]] sarebbe una disgrazia, ma Tyrion sostiene che la vita è sempre comunque una possibilità. Annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando u “per farsi una pisciata dall'ultimo confine del mondo”. [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. irritata dal modo di parlare del fratello, conduce via i figli. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion gli risponde con sarcasmo che lui dovrebbe sapere quanto ami la sua famiglia. <ref name="AGOT09" /> (anche questo scambio di battute non so se lo metterei. Sicuramente lo sintetizzerei ma non so come. Messo così imho può andar bene nel riassunto, ma nella storia complessiva del personaggio è un passaggio che dice ben poco... o no? Se si trovasse un modo più breve e chiaro per renderlo...)---> in realtà, credo sia il vero cuore della conversazione :) perché sottolinea con sarcasmo il rapporto con la sua famiglia ed insinua il dubbio che un giorno si possa trovare a scegliere tra la lealtà verso la sua famiglia e ciò che crede sia giusto.

 

 

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> ma che col tempo impara ad accettare. Fonte?

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli, arrivando durante l'adolescenza a sognare di ordinare ad un [[Draghi|drago]] di incenerirli.<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

All'età di quattordici anni, Tyrion sogna di avere un [[Draghi|drago]], ritenendo che in groppa ad esso anche un nano possa guardare un uomo dall'alto in basso. Accende anche fuochi nei sotterranei di [[Castel Granito]], immaginando che siano fiamme di drago e che possano incenerire suo padre sua sorella.<ref name="AGOT13" />

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito ufficiale di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]], insieme a sua sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], i figli di lei e a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti, decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. mentre è seduto fuori, incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e i due iniziano a parlare. Quando Tyrion si rivolge a [[Jon Snow|Jon]] chiamandolo bastardo, quest'ultimo si irrigidisce.; Tyrion allora si scusa, ma spiega a [[Jon Snow|Jon]] al ragazzo di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarlae questa piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]], confidandogli di sentirsi anche lui un bastardo agli occhi del genitore.<ref name="AGOT05" />

 

Alcuni giorni più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dalla torre dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Qualche notte Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion passa la, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]. Mentre si sta recando a fare colazione, s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera di per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e a [[Catelyn Tully|Lady Catelyn]] sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante degli avvertimenti delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello [[Grande Inverno#Salone di Grande Inverno]] a fare colazione con la, e lì incontra la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando dice comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere, i nipoti [[Myrcella Maratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono visibilmente sollevati. Al contrario, mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] e [[Cersei Lannister|Cersei]] gli appaiono meno entusiasti e credono commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion gli risponde con sarcasmo che lui dovrebbe sapere quanto ami la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

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{

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref> ma che col tempo impara ad accettare. Fonte? Il fatto che dica a Jon "non dimenticare chi sei ecc." mi sembra sottintendere "come ho fatto io" quindi direi AGOT05. Altrimenti si può mettere AGOT19 quando suggerisce a chiaramente di accettare un soprannome.

 

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{{Personaggio
| Nome = Tyrion
| Cognome = Lannister
| POV = X
| Soprannomi = Il Folletto
| Nascita = [[274]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| Attore = [[Peter Dinklage]]
| Doppiatore = Gaetano Varcasia
| StemmaF = St_Lannister
}}

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

== Descrizione psicologica ==
L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>.

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata da un'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso e per allenare la mente legge molto, specialmente di notte in quanto soffre spesso di insonnia. Fin dall'infanzia è particolarmente affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro e ucciderli, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da ordinare ad un [[Draghi|drago]] di incenerirli.<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

== Resoconto biografico ==

=== L'infanzia e l'adolescenza ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

=== In visita a Grande Inverno ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti, decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo i due iniziano a parlare. Quando Tyrion lo chiama si rivolge a [[Jon Snow|Jon]] chiamandolo Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] quest'ultimo si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia spiega al ragazzo di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

Alcuni giorni più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando e lì incontra la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere, i nipoti [[Myrcella Maratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono visibilmente sollevati (la parte di Tommen e Myrcella mi sembra poco importante per la bio di Tyrion. La toglierei.), mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] e [[Cersei Lannister|Cersei]] gli appaiono meno entusiasti e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion gli risponde esprime con sarcasmo il proprio amore per che lui dovrebbe sapere quanto ami la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

 

 

 

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sono d'accordo sull'eliminare la parte di Tommen e Myrcella

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Non sono d'accordo sulla nuova formulazione del sogno di uccidere Tywin e Cersei: messa così potrebbe anche sembrare che Tyrion li voglia "solo" vedere morti, mentre da come esprime il concetto vuole avere parte attiva nella loro uccisione.

 

In pratica, messa come è messa pare che Tyrion possa anche sognare che dei draghi attacchino Castel Granito e uccidano il padre e la sorella, mentre secondo me lui vorrebbe proprio essere in groppa al drago e ordinargli di incenerire i due.

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Beh nel testo originale è scritto...

 

“I used to start fires in the bowels of Casterly Rock and stare at the flames for hours, pretending they were dragonfire. Sometimes I’d imagine my father burning. At other times, my sister.”

 

Non si parla di ordine di Tyrion. Non esplicitamente almeno.

E' anche vero che prima di parla anche del suo desiderio di possedere il drago, quindi può essere intesa come dici tu. Però nel parlare di uccidere il padre e la sorella non si parla del ruolo attivo.

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intanto proseguo un po'...

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = “bla, bla”}}

Alcune settimane più tardi, con una scorta di due uomini, [[Jyck]] e [[Morrec]], Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Durante una sosta in un fortino nella [[Foresta del Lupo]] anche al gruppo si unisce [[Yoren]] con due reclute provenienti dalle [[Dita]]. Non abituato a un clima così freddo, Tyrion trova il viaggio si rivela piuttosto duro. Evita di lamentarsene nemmeno gli abiti più caldi riescono a tener caldo. Tyrion però non se ne lamenta per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che che non fa particolare mistero di non gradisce la sua presenza, ma accetta la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire del Folletto. Tuttavia, quando una sera [[benjen Stark|Benjen]] gli offre una pelliccia d’orso l’accetta con un sorriso, pensando che così [[benjen Stark]] capisca che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. accetta tutto quello che gli viene offerto, che sia stato fatto volentieri o meno.

Durante il viaggio, Tyrion ha modo di osservare [[Jon Snow]] e si accorge di provare dispiacere per la sorte toccata al ragazzo che probabilmente credeva che tutti i [[Guardiani della Notte]] fossero come suo [[benjen Stark|zio]] e sembra deluso nel vedere [[Yoren]] e le due reclute con lui.

Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. Una di quelle sere, mentre Tyrion è in disparte, immerso nella lettura, viene raggiunto da [[Jon Snow]]. I due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato. Il Folletto si rende conto che il ragazzo prova un misto di repulsione ed incanto eche è sospettoso nei suoi confronti. [[Jon Snow|Jon]] domanda a Tyrion come mai legga così tanto e lui risponde che la sua mente è la sua arma ed i libri servono ad affilare la mente. Tyrion racconta a [[Jon Snow|Jon]] della sua passione per i draghi, di come da ragazzo abbia sognato di vedere bruciare [[Tywin Lannister|il padre]] o [[Cersei Lannister|la sorella]] e gli suggerisce che probabilmente anche lui, di tanto in tanto, possa aver desiderato la morte dei suoi familiari. Tyrion sottolinea il fatto che essere nei [[Guardiani della Notte]] non è una gran fortuna ed inizia a fare del sarcasmo, mandando su tutte le furie Jon e provocando un’immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Gurdiani della Notte]], che lo ritiene troppo intelligente per non accorgersi che i [[Guardiani della Notte]] raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine Dopo l’iniziale rabbia, [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla sembra accettare la verità. Più tardi, dopo la cena, il ragazzo deve coprire il primo turno di guardia. Tyrion, osservandolo da lontano, prova compassione per lui. <ref name="AGOT13" />

 

Mentre si avvicina alla [[barriera]], Tyrion ironizza sulla inutilità di tale costruzione, ma una volta avvicinato ne è affascinato ed impressionato.

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Jeor Mormont|Lord Comandante Jeor Mormont]] come un ospite d’onore e viene invitato ogni sera a ospitandolo nei suoi alloggi e facendolo mangiare al suo tavolo. Durante la sua permanenza, Tyrion cerca di osservare ed imparare il più possibile. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all’armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e sulla [[barriera]] e su cosa ci sia oltre. Ha sentito infatti che sono scomparsi diversi [[Ranger|ranger]] negli ultimi tempi. Tyrion consiglia quindi a [[Jon Snow|Jon]] di accettare il suo nuovo soprannome "Lord Snow". Quella stessa sera, quando il Maestro delle Armi [[Alliser Thorne]] attacca il ragazzi, Tyrion ne prende le difese. , che il ragazzo tanto odio, così che questo non possa più essere usato per ferirlo. I due vanno quindi insieme a mangiare nella [[Castello Nero#Sala Comune del Castello Nero]]. La cena è interrotta da [[Alliser Thorne]]: [[Jeor Mormont]] lo ha mandato a chiamare [[Jon Snow|Jon]]. Il tono ostile di [[Alliser Thorne|Ser Alliser]] spinge Tyrion a prendere le difese del ragazzo e a prendere che venga rivelato il motivo della convocazione: ci sono notizie da [[Grande Inverno]] riguardo a [[brandon Stark (Bran)|Bran]]. <ref name="AGOT19" />

 

Alcuni giorni più tardi, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]] e [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale Tyrion stuzzica ha con [[Alliser Thorne]] uno scambio di battute che provocando l’ilarità dei confratelli presenti. Rimasti soli, [[Jeor Mormont|il Vecchio Orso]] offre a Tyrion una scorta per il suo viaggio di ritorno in aggiunta ai suoi due uomini: tre [[Guardiani della Notte|confratelli]] oltre a [[Yoren]] di nuovo in viaggio verso sud per reclutare uomini. Il Folletto propone che [[Jon Snow]] faccia parte della scorta così che il ragazzo possa tornare a [[Grande Inverno]], ma [[Jeor Mormornt|Mormont]] ritiene che sia preferibile che i ragazzi dimentichino in fretta gli affetti che hanno lasciato. A sua volta, però, In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce con il [[Robert Baratheon|Re]] della precaria situazione della [[Guardia ni della Notte|confraternita]], a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]] (lo metterei perché si collega con l'interesse e l'aiuto che poi Tyrion dimostra in ACOK, dando nuovi uomini ad Alliser, pur non mostrando di credere a quei pericoli). Il Folletto promette di farlo, ma sa anche che la corte lo ignorerà.

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove Più tardi si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], mentre quest’ultimo è di guardia quella notte con [[spettro]] in cima alla [[barriera]]. Alla notizia della sua partenza il giorno, [[Jon Snow|Jon]] sembra triste. Tyrion lo informa che farà sosta a [[Grande Inverno]] e gli chiede quindi se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] gli lascia alcuni messaggi per i suoi cari, ma lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Inizialmente restio, Tyrion promette di fare che farà del suo meglio, perché sa cosa vuol dire amare un fratello. Promette a [[Jon Snow|Jon]] che aiuterà [[brandon Stark (Bran)|Bran]] come meglio può perché sa cosa significhi amare il proprio fratello. Cerca quindi confortare il ragazzo circa che teme per la sorte dello zio [[benjen Stark|zio]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico dicendogli che tornerà, sebbene non ne sia affatto convinto. Quando infine [[Jon]] si sfila il guanto e lo ringrazia chiamandolo amico, Tyrion si commuove e risponde alla stretta. <ref name="AGOT21" />

 

 

 

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