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Maya

Tyrion Lannister (Folletto)

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24"[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa, quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34"[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e vengono accolti da [[Donnel Waynwood|Ser Donnel Waynwood]] che li scorta fino alla [[Porta Insanguinata]]. Qui il gruppo si divide e mentre i feriti si trattengono per ricevere le cure, gli altri proseguono con [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" /> (ho l'impressione che qui ci sia ancora un bel po' di roba che in sostanza è poco Tyrion-centrica. Ad esempio il particolare dei feriti che si trattengono importante per la sua bio? E il fatto che passano per la Porta della Luna? Alla fine l'unica cosa importante è che Tyrion si trattiene per una notte alla Porta della Luna prima di proseguire. Per caso da qualche parte si dice se usa il certo per le provviste o arriva poi al castello a piedi? Se sì piuttosto metterei questo che mi sembra più legato a Tyrion)

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi Tyrion ha paura persino di dormire per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal Inoltre, il carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama percuotendolo e affamandolo. Durante la sua reclusione, Tyrion ha modo di pentirsi del sarcasmo usato durante il suo incontro con [[Lysa Tully]], ma anche di riflettere su quanto è accaduto: non è certo che qualcuno possa liberarlo ed ipotizza di essere stato usato come pedina per mettere contro [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] e [[Nobile Casa Stark|Stark]], cosa che lo fa infuriare. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo, se andrà a riferire porterà un messaggio a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di è pronto a confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Viene quindi prelevato dalla sua cella e Condotto nella [[Nido dell'Aquila#La Sala Grande|Sala Grande]] al cospetto di [[Robert Arryn]], e sua madre [[Lysa Tully|Lysa]], [[Catelyn Tully|Catglyn]], e [[brynden Tully]] e diversi altri nobili della [[Valle di Arryn]], Tyrion nota tra il pubblico, Tyrion nota anche il mercenario [[bronn]]. Esortato da [[Lysa Tully|Lysa]], Tyrion Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia (viene citato qualche episodio specifico riportabile nel prima paragrafo della biografia?), ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati e sapendo in che, quale appartenente ad una famiglia di alto lignaggio, gli verrà concesso. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] di sei anni a giudicarlo e che, se riconosciuto colpevole, Tyrion sia gettato dalla [[Porta della Luna]]. Tyrion si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vargis Egen]] quale suo campione. Invita quindi Tyrion a fare altrettanto, scegliendo qualcuno tra i presenti, ma dubita che possa trovare qualcuno. Dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />.

 

Il giorno del duello viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del giardino che fa da [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]] nei quartieri di [[Lysa Tully]]. Il Folletto Assiste con grande attenzione al duello su un balcone che si affaccia sul giardino, circondato da guardie, senza perdere nemmeno un movimento dei due contendenti. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] il mercenario riesce a sconfiggere il schiva tutti i colpi del suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa che, sfinito, viene quindi sconfitto. La vittoria di [[bronn]] consegna a Tyrion la libertà e il Folletto viene rilasciato con somma delusione di [[Robert Arryn]]. [[Lysa Tully]] ordina alle sue guardie di scortare lui Tyrion e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che passando da quella parte i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40"[[AGOT40]] </ref>

 

Durante il viaggio lungo la strada alta della [[Valle di Arryn|Valle]] Tyrion conversa con il mercenario sulle loro possibilità di sopravvivenza. Pur riflette sul suo compagno di viaggio, consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, gli promette grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro e lo avverte Gli spiega di aver scelto il verdetto per singolar tenzone nella speranza che [[bronn]] capisse che gli conveniva combattere per lui in vista di una ricompensa futura, (questo lo sposterei nella scena in cui lo sceglie. no? così seguiamo l'ordine cronologico...) ma di non dubitare che lui lo lascerebbe a morire se ciò gli facesse comodo. Tyrion gli spiega però che se riesce a tenerlo in vita avrà grandi ricompense e che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, a [[bronn]] gli converrà sempre andare prima da Tyrion lui, perché sarà sempre pronto a rilanciare. (un brevissimo accenno al racconto su Tysha forse lo farei però, perché rende il rapporto che si sviluppa tra i due. Oppure no? Che ne pensate?) Una Quella stessa notte i guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a Le loro intenzioni sono derubarli ed ucciderli., ma Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro di donargli armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]], se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24"[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa, quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34"[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e vengono accolti da [[Donnel Waynwood|Ser Donnel Waynwood]] che li scorta fino alla [[Porta Insanguinata]]. Qui il gruppo si divide e mentre i feriti si trattengono per ricevere le cure, gli altri proseguono con [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" /> (ho l'impressione che qui ci sia ancora un bel po' di roba che in sostanza è poco Tyrion-centrica. Ad esempio il particolare dei feriti che si trattengono importante per la sua bio? E il fatto che passano per la Porta della Luna? Alla fine l'unica cosa importante è che Tyrion si trattiene per una notte alla Porta della Luna prima di proseguire. Per caso da qualche parte si dice se usa il certo per le provviste o arriva poi al castello a piedi? Se sì piuttosto metterei questo che mi sembra più legato a Tyrion)

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi Tyrion ha paura persino di dormire per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal Inoltre, il carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama percuotendolo e affamandolo. Durante la sua reclusione, Tyrion ha modo di pentirsi del sarcasmo usato durante il suo incontro con [[Lysa Tully]], ma anche di riflettere su quanto è accaduto: non è certo che qualcuno possa liberarlo ed ipotizza di essere stato usato come pedina per mettere contro [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] e [[Nobile Casa Stark|Stark]], cosa che lo fa infuriare. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo, se andrà a riferire porterà un messaggio a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di è pronto a confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Viene quindi prelevato dalla sua cella e Condotto nella [[Nido dell'Aquila#La Sala Grande|Sala Grande]] al cospetto di [[Robert Arryn]], e sua madre [[Lysa Tully|Lysa]], [[Catelyn Tully|Catglyn]], e [[brynden Tully]] e diversi altri nobili della [[Valle di Arryn]], Tyrion nota tra il pubblico, Tyrion nota anche il mercenario [[bronn]]. Esortato da [[Lysa Tully|Lysa]], Tyrion Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia (viene citato qualche episodio specifico riportabile nel prima paragrafo della biografia?), ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati e sapendo in che, quale appartenente ad una famiglia di alto lignaggio, gli verrà concesso. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] di sei anni a giudicarlo e che, se riconosciuto colpevole, Tyrion sia gettato dalla [[Porta della Luna]]. Tyrion si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vargis Egen]] quale suo campione. Invita quindi Tyrion a fare altrettanto, scegliendo qualcuno tra i presenti, ma dubita che possa trovare qualcuno. Dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />.

 

Il giorno del duello viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del giardino che fa da [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]] nei quartieri di [[Lysa Tully]]. Il Folletto Assiste con grande attenzione al duello su un balcone che si affaccia sul giardino, circondato da guardie, senza perdere nemmeno un movimento dei due contendenti. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] il mercenario riesce a sconfiggere il schiva tutti i colpi del suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa che, sfinito, viene quindi sconfitto. La vittoria di [[bronn]] consegna a Tyrion la libertà e il Folletto viene rilasciato con somma delusione di [[Robert Arryn]]. [[Lysa Tully]] ordina alle sue guardie di scortare lui Tyrion e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che passando da quella parte i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40"[[AGOT40]] </ref>

 

Durante il viaggio lungo la strada alta della [[Valle di Arryn|Valle]] Tyrion conversa con il mercenario sulle loro possibilità di sopravvivenza. Pur riflette sul suo compagno di viaggio, consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, gli promette grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro e lo avverte . Gli spiega di aver scelto il verdetto per singolar tenzone nella speranza che [[bronn]] capisse che gli conveniva combattere per lui in vista di una ricompensa futura, (questo lo sposterei nella scena in cui lo sceglie. no? così seguiamo l'ordine cronologico...) ma di non dubitare che lui lo lascerebbe a morire se ciò gli facesse comodo. Tyrion gli spiega però che se riesce a tenerlo in vita avrà grandi ricompense e che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, a [[bronn]] gli converrà sempre andare prima da Tyrion lui, perché sarà sempre pronto a rilanciare. (un brevissimo accenno al racconto su Tysha forse lo farei però, perché rende il rapporto che si sviluppa tra i due. Oppure no? Che ne pensate?) Una Quella stessa notte i guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a Le loro intenzioni sono derubarli ed ucciderli., ma Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro di donargli armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]], se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />.

 

 

Concordo. Va messa la scena del cesto delle provviste e tagliato il resto. In più, sì, aggiungerei qualche marachella giovanile nella bio. provo a rielaborare le due parti.

 

Non riproporrei invece nuovamente la storia di Tysha perché già descritta in testa (abbasta con Tysha! ;) ).

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Nemmeno riproporrei la storia di Tysha. Però forse direi semplicemente che Tyrion la racconta a Bronn, senza specificarne i contenuti. Una cosa come "Tyrion confida al mercenario le sue passate vicenda con Tysha", giusto per far capire che tra di loro di sviluppa un rapporto quasi di confidenza, pur essendo comunque un rapporto cinico e di affari.

 

Anzi, sono quasi tentata di fare un accenno generale a questo rapporto nella descrizione psicologica, vista la grande importanza che gli viene data nel libro.

 

Boh, che ne pensate?

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Il peso psicologico in AGOT non è ancora così forte. Sinceramente non la ripeterei, né ribadirei perché - come detto - è ampiamente descritta in testa (basta dire che gli racconta la storia e l'altro dice che avrebbe ammazzato Tywin e Tyrion "forse un giorno lo farò" ecc.) -. Tra l'altro, secondo me a Bronn frega pochissimo, ed il fatto non contribuisce alla loro confidenza.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24"[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa, quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34"[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e vengono accolti da [[Donnel Waynwood|Ser Donnel Waynwood]] che li scorta fino alla [[Porta Insanguinata]]. Qui il gruppo si divide e mentre i feriti si trattengono per ricevere le cure, gli altri proseguono con sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" /> Ho l'impressione che qui ci sia ancora un bel po' di roba che in sostanza è poco Tyrion-centrica. Ad esempio il particolare dei feriti che si trattengono importante per la sua bio? E il fatto che passano per la Porta della Luna? Alla fine l'unica cosa importante è che Tyrion si trattiene per una notte alla Porta della Luna prima di proseguire. Per caso da qualche parte si dice se usa il certo per le provviste o arriva poi al castello a piedi? Se sì piuttosto metterei questo che mi sembra più legato a Tyrion <--- Ho provato a togliere il passaggio dei feriti; sulla cesta attendiamo Nicoletta

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili della [[Valle di Arryn]] Non sono soddisfatto dell'idea di aver rimosso Cat, che non può essere ricondotta nella lista di "nobili della Valle" e potrebbe sembrare che non ci sia, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia Viene citato qualche episodio specifico riportabile nel prima paragrafo della biografia? <-- Secpndo me nulla di veramente rilevante a livello biografico, solo indicazioni sulla sua vita dissoluta che abbiamo messo nella descrizione psicologica, ma attendiamo Nicoletta, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati e. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] di sei anni a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vargis Egen]] quale suo campione rappresentante e . Iinvita sarcasticamente quindi Tyrion a fare altrettanto, scegliendo qualcuno tra i presenti, ma dubita che possa trovare qualcuno disposto a combattere per lui. Dopo un lungo silenzio, tuttavia, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste con grande attenzione al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] il mercenario riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40"[[AGOT40]]</ref>

 

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] della [[Valle di Arryn|Valle]] Tyrion conversa con il mercenario sulle loro possibilità di sopravvivenza. Pur consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, si lascia andare ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul rapporto con la sua famiglia, gli promette grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro e lo avverte che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, a [[bronn]] converrà sempre andare prima da Tyrion lui, perché lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa Credo sia sbagliato mettere "quella stessa" perché sembra si faccia riferimento ad una notte nominata precedentemente... che non c'è. ;) notte i guerrieri alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli.; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro di donargli armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />.

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Per me tutto ok, a parte un paio di cose:

 

nvita sarcasticamente quindiTyrion a fare altrettanto, scegliendo qualcuno tra i presenti, ma dubita che possa trovare qualcuno disposto a combattere per lui. Dopo un lungo silenzio, tuttavia, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

In questo caso però, se non precisiamo chiaramente che Lysa dubita di trovare qualcuno disposto, il "tuttavia" ha poco senso, visto che non c'è contraddizione tra l'invitare a scegliere e il farsi avanti di Bronn. Il "sarcasticamente" sinceramente non mi sembra che renda abbastanza chiaramente il motivo della contrapposizione.

Io sarei più esplicita. Alla fine si tratta di un momento cruciale e teso per Tyrion e ci sta soffermarsi un po' di più sulla situazione.

Anzi, prenderei addirittura in considerazione l'idea di spiegare qui i calcoli e le motivazioni che Tyrion confida a Bronn in AGOT42, rendendo almeno chiaro che Tyrion nel chiedere il processo per singolar tenzone spera già di poter contare su Bronn. Altrimenti sembra solo una richiesta cieca e disperata, quando invece c'è dietro una razionalità molto maggiore di quello che sembra.

 

Riguardo al "quella stessa sera", il problema è che com'era prima sembra che si tratti di due giorni diversi, quando invece l'arrivo dei tizi dei clan avviene la stessa notte/sera del dialogo tra Tyrion e Bronn e delle confidenze. Scrivetelo come volete, ma troverei un modo per far capire le cose correttamente.

 

Per il resto, aspettiamo anche le risposte di Maya ;)

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Allora, nella "confessione" non sono riportati episodi particolari (c'erano nella serie, ma non nel libro).

 

Per quanto riguarda la salita a Nido dell'Aquila, tutto quello che dice è che verso la fine le sue gambette non riescono più ad affrontare la salita per cui viene portato da Bronn, cosa che lui vede come un'umiliazione. Io però mi ricordo una cesta dei viveri... ricontrollo ancora stasera, ma secondo me mi confondo con la serie.

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Hai controllato anche il capitolo AGOT31 per caso?

E' ambientato prima della salita di Tyrion, ma forse lì lui dice già qualcosa in anticipo su come vuole affrontare la salita.

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sì, ma lo voglio rileggere di nuovo stasera, perché potrebbe essermi sfuggito. Io questa cesta me la ricordo...

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Ho ricontrollato anche io, sembra niente cesta.

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Ecco invece che ho trovato io..

 

AGOT31

 

Tyrion Lannister glanced up doubtfully. “And beyond that?” Brynden smiled. “Beyond that, the path is too steep even for mules. We ascend on foot the rest of the way. Or perchance you’d prefer to ride a basket. The Eyrie clings to the mountain directly above Sky, and in its cellars are six great winches with long iron chains to draw supplies up from below. If you prefer, my lord of Lannister, I can arrange for you to ride up with the bread and beer and apples.” The dwarf gave a bark of laughter. “Would that I were a pumpkin,” he said. “Alas, my lord father would no doubt be most chagrined if his son of Lannister went to his fate like a load of turnips. If you ascend on foot, I fear I must do the same. We Lannisters do have a certain pride.”

 

AGOT40:

Across the garden, Tyrion Lannister got to his feet. “Not this little man,” he said. “This little man is going down in the turnip hoist, thank you very much.”

 

Possiamo presumere che all'andata va senza cesta e al ritorno con la cesta?

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Direi di sì, ma quando se ne va stare descrivere il come mi pare un po' troppo.

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La penso come Nicoletta sulla cesta, mi pare un livello di dettaglio veramente eccessivo. Per l'andata può avere senso, ma per il ritorno... mah.

 

Riguardo gli altri dubbi: OK alle aspettative di Tyrion su Bronn, come metteresti di preciso? Il "sarcasticamente" di Lysa invece secondo me è sensato, in fondo Lysa lo invita a scegliere qualcuno convinta che nessuno accetterà.

 

Per il "quella stessa sera", credo sia sufficiente contestualizzare in un momento specifico il dialogo tra Tyrion e Bronn e non lasciarlo come riferito ad un punto imprecisato del viaggio.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion
| Cognome = Lannister
| POV = X
| Soprannomi = Il Folletto
| Nascita = [[274]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| Attore = [[Peter Dinklage]]
| Doppiatore = Gaetano Varcasia
| StemmaF = St_Lannister
}}

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04"[[AGOT04]]</ref>

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09"[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05"[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

== Descrizione psicologica ==
L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19"[[AGOT19]]</ref>.

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38"[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

== Resoconto biografico ==

=== L'infanzia e l'adolescenza ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42"[[AGOT42]]</ref>

=== In visita a Grande Inverno ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08"[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

=== Alla Barriera ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

=== In viaggio verso sud ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24"[[AGOT24]]</ref>

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa, quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34"[[AGOT34]]</ref>

=== A Nido dell'Aquila ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili della [[Valle di Arryn]], Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vargis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita sarcasticamente Tyrion a scegliere a sua volta il proprio campione, convinta che nessuno si accetterà di schierarsi in sua difesa. fare altrettanto, scegliendo tra i presenti qualcuno disposto a combattere per lui, . Tuttavia, dopo un lungo silenzio, tuttavia, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40"[[AGOT40]]</ref>

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui il mercenario sulle loro possibilità di sopravvivenza. Pur Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, si lascia andare ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul rapporto con la sua famiglia, (le confidenze avvengono più tardi, a ben pensarci) gli promette lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. e Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. Quella stessa notte Poi i due si addormentano, ma vengono costretti a svegliarsi per l'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />.

 

 

 

A ben pensarci, per me della cesta (o dell'assenza di essa) o ne parliamo da entrambe le parti o da nessuna. Il senso è proprio che all'andata Tyrion raggiunge il castello normalmente, a piedi, e probabilmente al ritorno preferisce invece usare la cesta (suppongo che la salita a piedi non sia stata troppo piacevole :-P).

Però per ma va bene anche non parlarne in nessuno dei due casi, a questo punto. Anche perché in realtà in modo in cui lui ha raggiunto il castello all'andata alla fine è solo una nostra supposizione basata su quello che Tyrion dice di voler fare prima della partenza. Non è escluso che dopo invece abbia cambiato idea e deciso di usare la certa. Non abbiamo una certezza del 100%. Quindi lascerei così.

 

Se va tutto bene proseguiamo? :D

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No, lui dice proprio che all'andata è andato a piedi fino ad un certo punto, poi non ce la faceva più e lo ha portato Bronn.

 

Comunque, nell'ambito di una scheda già molto lunga, dove il concetto "il mio essere nano è fonte di imbarazzo per me" è ampiamente emerso ed ancora emergerà, questi particolari li eliminerei.

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