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Maya

Tyrion Lannister (Folletto)

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Ah ok, comunque anche per me è eliminabile. Come volete.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04">[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09">[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05">[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38">[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34">[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]; Tyrion crolla dalla fatica prima di intraprendere l'ultimo tratto dell'ascesa e viene portato in spalla al castello da [[bronn]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei, sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a scegliere a sua volta il proprio campione fare altrettanto, convinta che nessuno si accetterà di schierarsi in sua difesa. Tuttavia, dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40">[[AGOT40]]</ref>

 

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui sulle loro possibilità di sopravvivenza. Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. Poi i I due si addormentano, ma vengono costretti a svegliarsi per svegliati dall'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />

 

=== Nelle terre dei fiumi In guerra ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Tyrion, insieme a [[bronn]] ed ai e a trecento uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], raggiunge le [[Terre dei Fiumi]]. [[Chella]], andata in perlustrazione, riferisce di aver visto a poca distanza un accampamento e stendardi rossi con leoni d'oro. Tyrion capisce che si tratta dell'esercito [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister]] o da suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] un accampamento militare dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] nelle [[Terre dei Fiumi]]. Decide quindi raggiungere l'accampamento sulla [[Forca Verde]] insieme a Accompagnato da [[bronn]] ed ai e dai capi clan [[Chella]], [[Conn]], [[shagga]], [[Timett (Figlio)|Timett]] e [[ulf]], che pretendono si accompagnarlo di non essere lasciati indietro perché temono una sua fuga. Mentre attraversano il entra nel campo e si dirige verso, Tyrion si accorge che i capi dei [[Clan della Montagna]] sono impressionati e ritiene che questo sia un bene, perché così sarà più facile comandarli. Incontrano [[Flement Brax]], che indirizza Tyrion al il quartier generale, che [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] ha posto nella [[Locanda dell'incrocio]]. Qui Entrato, Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]]. [[Tywin Lannister|Tywin]] gli spiega le cause della guerra e, insieme al fratello, gli illustra la situazione bellica, che lo ragguagliano sulla situazione politica del reame e sull'andamento della guerra. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che la guerra il conflitto sia praticamente vinta: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie in campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]], nonché preso prigionieri illustri, quali lord delle [[Terre dei Fiumi]] e prendendo prigioniero lo stesso [[Edmure Tully]]. Restano da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma lo ritiene troppo giovane ed inesperto per considerarlo come una vera minaccia. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

 

[[Tywin Lannister|Tywin]] affida quindi al figlio il compito di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]]. Gli spiega che i due sono uomini guidati da [[beric Dondarrion]] e [[Thoros]] di [[Myr]], i quali continuano a lanciare incursioni contro i convogli dei rifornimenti [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Tyrion accetta l'incarico, sebbene convinto del fatto che gli verrà affidato un numero di uomini insufficiente per eseguirlo. Proprio quando sta per parlare con il padre del suo debito con i [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], i capi clan irrompono, chiedendo di partecipare al consiglio di guerra e. Tyrion li presenta a [[Tywin Lannister|Tywin]] insieme a [[bronn]]. Tyrion è pervaso da una sinistra seduzione nell'osservare il padre che e il [[Lord di Castel Granito]], con un abile gioco di parole dialettica, li convince gli uomini dei [[Clan delle Montagne|clan]] a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. [[Tywin Lannister|Tywin]] propone agli uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]] di combattere al suo fianco, ma [[Chella]] risponde che si uniranno a loro, solo se verrà anche Tyrion, perché la sua vita è loro finché non riceveranno ciò che lui ha loro promesso. Lo sguardo di [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] si sposta sul figlio che sorride rassegnato.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

 

Più tardi, Tyrion raggiunge il padre nel suo padiglione per cena, presentandosi in ritardo e venendo per questo schernito da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quando arriva è in corso una discussione sull'imminente scontro con [[Robb Stark]] e la sua armata. Dal momento che Tyrion è in ritardo, [[Tywin Lannister|Tywin]] lo canzona, dicendogli che dovrebbe assegnargli il compito di seppellire i cadaveri: se arriva in ritardo in battaglia, quanto a tavola, allora il combattimento sarà finito da un pezzo allorché lui si sarà presentato. Ignorando apparentemente il commento, Tyrion riferisce che gli la notizia, riportata dagli esploratori di [[Addam Marbrand]] riferiscono, che l'esercito del [[Nord]] ha lasciato le [[Torri Gemelle]] con un contingente [[Nobile Casa Frey|Frey]] ed è a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]] gli dice comunica quindi che dovrà combattere sull' nell'avanguardia dell'ala sinistra dello schieramento nell'avanguardia, perché i suoi barbari sembrano abbastanza feroci da meritarsi un posto in prima linea. Alla notizia, Tyrion pensa che o [[Tywin Lannister|Tywin]] ha maturato un nuovo rispetto per le sue capacità oppure pensa di potersi così liberare una volta per tutte dell'imbarazzo di averlo come figlio. Protende decisamente per la seconda ipotesi. [[Tywin Lannister|Tywin]] lo informa infine che non sarà lui al comando dell'avanguardia, ma sotto il comando di [[Gregor Clegane]]. La notizia e la derisione dei commensali gli tolgono l'appetito, per cui Tyrion si alza senza toccare nulla del sostanzioso banchetto e abbandona il padiglione mentre tutti alle sue spalle ridono. Nel vasto accampamento, riesce a ritrovare la strada solo seguendo la rumorosa di [[shagga]]. Quando arriva davanti alla modesta tenda che è riuscito a strappare dai magazzini di [[Leo Lefford]], collocata al centro dei fuochi barbari, trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]], il suo stalliere, il suo attendente ed un'avvenente ragazza. Quest'ultima che si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Non sarebbe allora meglio mettere in ordine cronologico la cosa? Tyrion conduce la ragazza nella tenda. Osservandola, si trova a constatare che il mercenario ha fatto per lui un'ottima scelta. Domanda poi alla ragazza se sia ancora vergine e di dirgli la verità. Lei risponde di sì, ma che la verità costa il doppio. A Tyrion piace subito e pensa che si intenderanno. Promette a [[shae]] resta colpito dall'aspetto e dall'arguzia della ragazza, e le promette molto oro, ma le chiedendole però in cambio di condividere la sua tenda, versargli il vino, ridere alle sue battute, massaggiargli le gambe dopo una cavalcata entrare al suo servizio e non avere altri uomini finché staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale. Quando [[shae]] si addormenta, Tyrion esce dalla tenda e trova [[bronn]] ancora sveglio. Il mercenario gli dice di non preoccuparsi per la battaglia, perché ci sarà lui al suo fianco. Tyrion gli garantisce qualsiasi cosa chiederà, se lo aiuterà a sopravvivere. Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l'ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

All'alba della mattina successiva, il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito, si alza, esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento da [[Gregor Clegane|Ser Gregor]]. [[Gregor Clegane|Ser Gregor Clegane]] indica agli uomini la posizione da prendere e comanda a Tyrion di prendere il fianco sinistro e di tenere il fiume. Tyrion, con lo stomaco accartocciato, in sella ad un formidabile corsiero marrone, conduce quindi gli uomini dei [[Clan della Montagna|clan]] verso la riva e dice loro di tenersi vicino all'acqua, qualunque cosa accada, di non lasciare che il nemico passi tra loro e il torrente. All'urlo di mezzo uomo, i barbari si lanciano nella lotta. Ad un certo punto dello scontro, i [[Corvi di Pietra]] riescono ad infilarsi in una breccia che si creata tra le file nemiche guidate dai [[Nobile Casa Karstark|Karstark]]. Tyrion ordina ai [[Fratelli di Luna]] e agli [[uomini Bruciati]] di andare all'attacco.<ref name="AGOT62" />

 

All'improvvisa Nel corso dello scontro, da subito favorevole ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], si trova ad un certo punto circondato dai nemici e costretto a combattere per la propria vita, fino al momento in cui . Un armigero[[Nobile Casa Karstark|Karstark]] tenta un affondo al petto di Tyrion che riesce a schivare il colpo ed a schiacciare l'uomo sotto gli zoccoli del suo cavallo. Il Folletto corre poi verso un altro lanciere e lo fa cadere a terra pestando l'ascia sullo scudo di legno di lui. Tyrion si dirige quindi verso un altro avversario e lo abbatte con un colpo alla schiena. Si trova quindi ad affrontare un soldato alto e snello, più rapido e più forte di lui. Sta per soccombere al brutale attacco di quest'ultimo, quando il suo cavallo si avventa sulla faccia dell'uomo, strappandogli via la carne, offrendo così a Tyrion l'occasione di ucciderlo con un colpo d'ascia sul cranio. Nel mentre, si trova a domandarsi dove sia [[bronn]]. Un altro cavaliere gli arriva addosso e lo colpisce con una mazza ferrata al gomito. Tyrion cade al suolo. Il cavaliere in sella al cavallo torreggia su di lui e gli chiede di arrendersi. Tyrion, però, resistendo al dolore, si alza e con l'elmo colpisce il cavallo del suo avversario, che crolla finendo per schiacciare il cavaliere. Quest'ultimo è quindi costretto ad arrendersi a Tyrion. E' ferito, ma vivo. L l'arrivo delle truppe di rinforzo dalla parte dello schieramento centrale guidate da [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo zio si complimenta quindi con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]].<ref name="AGOT62" />

 

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest'ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. Tyrion accusa il [[Tywin Lannister|padre]] di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dall'arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell'esercito del [[Nord]] era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest'ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall'assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell'abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo più valoroso che saggio.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

A seguito della notizia degli spostamenti di del tranello ordito da [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all'Incrocio]], arriva però la notizia dell'ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell'esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto sulla della sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Tyrion osserva il [[Tywin Lannister|padre]] ascoltare il tutto quasi senza mostrare alcuna emozione, salvo alla notizia della cattura di suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando [[Harys Swift]] propone di chiedere la pace, il Folletto fa notare che con la decapitazione di [[Eddard Stark]], [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ha reso vana questa possibilità. [[Leo Lefford]] sostiene che [[Robb Stark]], potrebbe scambiare [[Jaime Lannister]] per le sorelle [[Arya Stark]] e [[sansa Stark]], che si crede siano prigioniere ad [[Approdo del Re]], mentre [[Adam Marbrand]] ritiene che [[Jaime Lannister|Jaime]] sia un ostaggio troppo prezioso. Ascoltando gli alfieri di suo [[Tywin Lannister|padre]], che ritiene a seconda dei casi spudorati leccapiedi o semplicemente stupidi, Tyrion realizza di fidarsi più degli uomini dei [[Clan delle Montagne]], per quanto rozzi e indisciplinati siano. Improvvisamente stufo della conversazione, [[Tywin Lannister|Tywin]] si alza e dice a gran voce che gli [[Nobile Casa Stark|Stark]] hanno suo [[Jaime Lannister|figlio]]. Dopo un certo tempo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], irritato, Quindi fa uscire tutti, tranne ad eccezione di Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]]. A quel punto, dice al figlio di concordare con lui sulla stupidità del gesto di far giustiziare [[Eddard Stark]]. Quindi e li aggiorna sulle ultime novità: [[Renly Baratheon]], dopo essersi unito in matrimonio con [[Maergery Tyrell]], ora sta marciando verso la [[Approdo del Re|Capitale]] alla testa di un esercito di [[Alto Giardino]]. [[stannis Baratheon]] per il momento non è sceso in campo, ma [[Tywin Lannister]] ammette che la loro posizione è tutt'altro che favorevole mosse di [[Renly Baratheon|Renly]] e [[stannis Baratheon]]. [[Kevan Lannister]] fa notare che rimanendo sul posto rischiano di essere intrappolati. [[Tywin Lannister|Tywin]] elabora quindi una espone quindi la propria strategia: chiudere i conti con [[Robb Stark]] prima di scontrarsi con [[Renly Baratheon]], quindi recarsi ad [[Harrenhal]] mascherando i propri movimenti, usando gli esploratori di [[Addam Marbrand]]. Comanda a [[Kevan]] di lasciare che [[Gregor Clegane]], [[Vargo Hoat]] e [[Amory Lorch]] mettano a ferro e fuoco le terre tra l'[[Occhio degli Dei]]/[[Harrenhal]] e la [[Forca Rossa]], per aprirgli così la strada. Infine, e comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]], per governare, per rimediare agli errori politici commessi da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e tenere il nipote sotto controllo meglio di quanto non riescano a fare [[Cersei Lannister|Cersei]] ai membri del [[Concilio Ristretto|concilio]], infine prendere decisioni migliori di quelle che questi ultimi hanno preso fino a questo momento per servire in sua vece come [[Primo Cavaliere]] e prendere in mano le redini del governo del reame. Stupito per la gentilezza del padre, compiaciuto più di quanto voglia ammettere, soprattutto dopo la storia della [[battaglia della Forca Verde]], Tyrion si domanda se suo [[Tywin Lannister|padre]] non stia ancora cercando un modo per liberarsi di lui e gli domanda quindi perché lo abbia scelto per questo compito. [[Tywin Lannister|Tywin]] gli risponde che lo ha scelto perché è suo figlio e Tyrion capisce così che suo padre dà ormai[[Jaime Lannister|Jaime]] per spacciato e che lui è quindi tutto ciò che gli rimane. In ultimo, [[Tywin Lannister|Tywin]] gli ordina inoltre di non portare con sé la pu***na, riferendosi a [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e che la porterà invece condurrà con sé ad [[Approdo del Re]]. Tyrion si trova infine a pensare che le speranze di vittoria siano essiccate e decomposte come il cadavere di [[Masha Heddle]] che, giustiziata dagli stessi [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], penzola fuori dalla [[Locanda dell'Incrocio|locanda]].<ref name="AGOT69">[[AGOT69]]</ref>

 

== Famiglia e genealogia ==

<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}

{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}

{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}

</table>

 

== Note ==

<references />

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]]</noinclude>

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Quest'ultima che si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Non sarebbe allora meglio mettere in ordine cronologico la cosa?--->mah, secondo me, in questo senso abbiamo di fronte due problemi: il primo è che non abbiamo idea di quanto lo abbia chiesto: subito prima di andare a cena? Il giorno prima in altra circostanza? Gli ha dato un'indicazione generale tipo "ohi, appena siamo tranquilli, procurami una 'coperta'". Il secondo problema è più uno scrupolo tecnico: vale la pena allungare per inserire questa precisazione cronologica? A mio avviso no, anche perché Tyrion, bontà sua, è spesso alla ricerca di prostitute quindi non è proprio una cosa che faccia notizia. ;)

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04">[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09">[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05">[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38">[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34">[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]; Tyrion crolla dalla fatica prima di intraprendere l'ultimo tratto dell'ascesa e viene portato in spalla al castello da [[bronn]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a fare altrettanto (non mi convince molto perché letteralmente sembra quasi che lo inviti a scegliere Vardis Egen. Poi ovviamente con un po' di intuito si capisce, ma lo stesso non mi suona bene. Io preferisco com'era prima), convinta che nessuno accetterà di schierarsi in sua difesa. Tuttavia, dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40">[[AGOT40]]</ref>

 

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui sulle loro possibilità di sopravvivenza. Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. I due si addormentano, ma vengono svegliati dall'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />

 

=== In guerra nelle Terre dei Fiumi === (visto che Tyrion sarà in guerra anche in altri luoghi in futuro...)

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Tyrion, Insieme a [[bronn]] a trecento uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], Tyrion raggiunge un l'accampamento militare dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] nelle [[Terre dei Fiumi]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister|Tywin]], sceso in guerra contro i [[Nobile Casa Tully]] come reazione al rapimento del figlio. Accompagnato da [[bronn]] e dai capi clan, che pretendono di non essere lasciati indietro perché temono una sua fuga se venisse perso di vista entra nel campo e si dirige verso il quartier generale, che [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] ha posto nella [[Locanda dell'incrocio]]. Entrato, Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]], che lo ragguagliano sulla situazione politica del reame e (le cose politiche veramente importanti, la morte del re e la prigionia di Eddard, sono specificate dopo, quindi visto che poi le specifichiamo questo pezzetto mi sembra evitabile- Invece magari aggiungerei che Tyrion viene accolto con freddezza. Non è una cosa da poco che tuo padre se ne infischia di scoprire che sei vivo quando ti credeva morto...) sull'andamento della guerra. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che il conflitto sia praticamente vinto: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie in campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]] prendendo prigioniero lo stesso [[Edmure Tully]]. Restano da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma ritenuto un nemico poco minaccioso in quanto lo ritiene troppo giovane ed inesperto per considerarlo come una vera minaccia. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

 

[[Tywin Lannister|Tywin]] affida quindi al figlio il compito di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]]. Gli spiega che i due sono guidati da [[beric Dondarrion]] e [[Thoros]] di [[Myr]], i quali continuano a lanciare incursioni contro i convogli dei rifornimenti [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Tyrion accetta l'incarico, sebbene convinto del fatto che gli verrà affidato un numero di uomini insufficiente per eseguirlo. (mah, tutto questo pezzo mi sembra che si possa togliere. In fondo è un incarico affidatogli per 2 secondi, che poco dopo cambia e che Tyrion non esegue mai. Non ha nessun vero impatto sulla vita di Tyrion questo passaggio. O se non volete toglierlo o accorcerei di molto, perché tutto questo spazio per una cosa così ininfluente...) Proprio quando sta per parlare con il padre del suo debito con i [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], i capi clan irrompono pretendendo chiedendo di partecipare al consiglio di guerra. Tyrion li presenta a [[Tywin Lannister|Tywin]] insieme a [[bronn]] e il [[Lord di Castel Granito]], con abile dialettica, li convince a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. [[Tywin Lannister|Tywin]] Propone agli uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]] di combattere al suo fianco (non ha mica luogo a questo punto il gioco dialettico? Non mi pare che avvenga PRIMA della notizia dell'avvicinamento di Robb... Anche perché ripetere a distanza di due righe che Tywin li convince a combattere dalla sua parte mi sembra un po' ridondante), ma [[Chella]] risponde che si uniranno a loro solo se verrà anche Tyrion.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

 

Più tardi Tyrion raggiunge il padre nel suo padiglione per cena, presentandosi in ritardo e venendo per questo schernito da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quando arriva In quel momento è in corso una discussione sull'imminente scontro con l'armata di [[Robb Stark]] e la sua armata. Tyrion riferisce la notizia della vicinanza dell', riportata dagli esploratori di [[Addam Marbrand]], che l'esercito del [[Nord]], ormai ha lasciato le [[Torri Gemelle]] con un contingente [[Nobile Casa Frey|Frey]] ed è a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], e a quel punto Suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]] gli comunica la pericolosa posizione assegnata a Tyrion in combattimento: quindi che dovrà combattere nell'avanguardia dell'ala sinistra dello schieramento sotto il comando di [[Gregor Clegane]]. Amareggiato dalla notizia, il Folletto La notizia e la derisione dei commensali gli tolgono l'appetito, per cui si alza e abbandona il padiglione. Quando arriva davanti alla modesta tenda che è riuscito a strappare dai magazzini di [[Leo Lefford]] (questo dettaglio della tenda imho o lo mettiamo in ordine cronologico o lo togliamo proprio), collocata al centro dei fuochi barbari, trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]] (se Tyrion ha già fatto conoscenza con Pod prima lo metterei prima. Se decidiamo di parlare della tenda possiamo scrivere entrambe le cose insieme), il suo stalliere, il suo attendente ed un'avvenente ragazza che si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Non sarebbe allora meglio mettere in ordine cronologico la cosa?---> per me sì. Non penso che servano chissà quali dettagli. basta dire che Tyrion chiede a Bronn di trovargli una prostituta. Tyrion conduce la ragazza nella tenda, restando Tyrion resta colpito dall'aspetto e dall'arguzia della ragazza, e le promette ricche ricompense in cambio della sua devozione e fedeltà nel periodo in cui molto oro chiedendole però in cambio di entrare al suo servizio e non avere altri uomini finché staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale, e quando [[shae]] si addormenta, Tyrion ha una conversazione con esce dalla tenda e trova [[bronn]] fuori dalla tenda, in cui gli chiede di aiutarlo a sopravvivere e viene rassicurato dal mercenario a riguardo ancora sveglio. Il mercenario gli dice di non preoccuparsi per la battaglia, perché ci sarà lui al suo fianco. Tyrion gli garantisce qualsiasi cosa chiederà, se lo aiuterà a sopravvivere. Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l'ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico. (mah, questo lo toglierei o lo metterei prima, in ordine cronologico. Il commento successivo di Tyrion mi pare superfluo ai fini della biografia generale)<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

All'alba della mattina successiva il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito, si alza, esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento da [[Gregor Clegane|Ser Gregor]].<ref name="AGOT62" />

 

Nel corso dello scontro, da subito favorevole ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], Tyrion si trova ad un certo punto circondato dai nemici e costretto a combattere per la propria vita, (qualche dettaglio breve breve sul combattimento forse lo metterei. Anche se non so quale sia più importante di altri...) fino al momento in cui l'arrivo delle truppe di rinforzo guidate da [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo zio si complimenta quindi con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]].<ref name="AGOT62" />

 

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest'ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. (in che modo lo apprende? Tywin glielo dice in faccia apertamente?) Tyrion accusa il [[Tywin Lannister|padre]] di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dall'arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell'esercito del [[Nord]] era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest'ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall'assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell'abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo più valoroso che saggio.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

A seguito della notizia del tranello ordito da [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all'Incrocio]], arriva però la notizia dell'ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell'esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto della sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Dopo un certo tempo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], irritato per l'inconcludenza della discussione, fa uscire tutti ad eccezione di Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]] e li aggiorna sulle ultime mosse di [[Renly Baratheon|Renly]], che si è proclamato [[Re dei Sette Regni]] e si alleato ai [[Nobile Casa Tyrell|Tyrelll]], mentre e [[stannis Baratheon]] per il momento non prende iniziative. [[Kevan Lannister]] fa notare che rimanendo sul posto rischiano di essere intrappolati. [[Tywin Lannister|Tywin]] espone quindi la propria strategia e comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]] per servire in sua vece come [[Primo Cavaliere]] e prendere in mano le redini del governo del reame, rimediando agli errori politici già compiuti da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e dal [[Concilio Ristretto]]. [[Tywin Lannister|Tywin]] Gli ordina inoltre di non portare con sé [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e condurla che la condurrà con sé ad [[Approdo del Re]].<ref name="AGOT69">[[AGOT69]]</ref>

 

== Famiglia e genealogia ==

<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}

{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}

{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}

</table>

 

== Note ==

<references />

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]]</noinclude>

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Non ce la faccio a rispondere a tutto, ma questa si risove veloce:

 

Tra i tanti volontari che si offrono a lei sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a fare la sua scelta altrettanto (non mi convince molto perché letteralmente sembra quasi che lo inviti a scegliere Vardis Egen. Poi ovviamente con un po' di intuito si capisce, ma lo stesso non mi suona bene. Io preferisco com'era prima),

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

}}

 

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04">[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09">[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05">[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38">[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34">[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]; Tyrion crolla dalla fatica prima di intraprendere l'ultimo tratto dell'ascesa e viene portato in spalla al castello da [[bronn]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a fare la sua scelta, convinta che nessuno accetterà di schierarsi in sua difesa. Tuttavia, dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40">[[AGOT40]]</ref>

 

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui sulle loro possibilità di sopravvivenza. Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. I due si addormentano, ma vengono svegliati dall'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />

 

=== In guerra nelle Terre dei Fiumi ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Insieme a [[bronn]] a trecento uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], Tyrion raggiunge l'accampamento militare dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] nelle [[Terre dei Fiumi]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister|Tywin]], sceso in guerra contro i [[Nobile Casa Tully]] come reazione al rapimento del figlio. Accompagnato da [[bronn]] e dai capi clan, che temono una sua fuga se venisse perso di vista, entra nel campo e si dirige verso il quartier generale, che posto da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] ha posto nella [[Locanda dell'incrocio]]. Entrato, Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]], che lo accolgono freddamente e lo ragguagliano sull'andamento della guerra. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che il conflitto sia praticamente vinto: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie in sul campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]] prendendo prigioniero lo stesso [[Edmure Tully]]. Restano da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma ritenuto il [[Lord di Castel Granito]] lo liquida come un nemico poco minaccioso in quanto giovane ed inesperto. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

 

[[Tywin Lannister|Tywin]] affida comanda quindi al figlio il compito di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]]. Gli spiega che i due sono guidati da [[beric Dondarrion]] e [[Thoros]] di [[Myr]], i quali continuano a lanciare incursioni contro i convogli dei rifornimenti [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. Tyrion accetta l'incarico, sebbene convinto del fatto che gli verrà affidato un numero di uomini insufficiente per eseguirlo. Proprio, quando sta per parlare con il padre del suo debito con i [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], nella stanza irrompono i capi clan irrompono dei barbari delle [[Montagne della Luna]], pretendendo di partecipare al consiglio di guerra. Tyrion li presenta a [[Tywin Lannister|Tywin]] al padre e il [[Lord di Castel Granito]], con abile dialettica, li convince a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. Propone agli uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]] di combattere al suo fianco, I capiclan accettano di schierarsi assieme ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in battaglia, ma [[Chella]] risponde che si uniranno a loro solo se verrà anche pretende e ottiene che Tyrion combatta assieme a loro.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

 

Più tardi Tyrion raggiunge il padre nel suo padiglione per cena, presentandosi in ritardo e venendo per questo schernito da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quando arriva In quel momento è in corso una discussione sull'imminente scontro con l'armata di [[Robb Stark]]. Tyrion riferisce la notizia della vicinanza approssimarsi dell'esercito del [[Nord]], ormai a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], e a quel punto [[Kevan Lannister|Ser Kevan]] gli comunica la pericolosa posizione assegnata a Tyrion in combattimento che dovrà tenere nello schieramento: nell'avanguardia dell'ala sinistra dello schieramento dell'esercito sotto il comando di [[Gregor Clegane]]. Amareggiato dalla notizia, il Folletto abbandona il padiglione. Quando arriva davanti alla sua modesta tenda che è riuscito a strappare dai magazzini di [[Leo Lefford]] trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]] Se Tyrion ha già fatto conoscenza con Pod prima lo metterei prima. Se decidiamo di parlare della tenda possiamo scrivere entrambe le cose insieme <-- Io la tenda la toglierei; per la domanda su Pod non saprei rispondere qui..., il suo stalliere, il suo attendente ed un'avvenente ragazza che si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Non sarebbe allora meglio mettere in ordine cronologico la cosa? ---> per me sì. Non penso che servano chissà quali dettagli. basta dire che Tyrion chiede a Bronn di trovargli una prostituta. <--- Però ha ragione Nicoletta a chiedere in che punto collocare questa richeista... Tyrion conduce la ragazza nella tenda, restandone colpito dall'aspetto e dall'arguzia della ragazza, e le promette ricche ricompense in cambio della sua devozione e fedeltà nel periodo in cui staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale, e quando [[shae]] si addormenta Tyrion ha una conversazione con esce dalla tenda e parla con [[bronn]] fuori dalla tenda, in cui gli chiedendogli di aiutarlo a sopravvivere e viene venendo rassicurato dal mercenario a riguardo. Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l'ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico. Mah, questo lo toglierei o lo metterei prima, in ordine cronologico. Il commento successivo di Tyrion mi pare superfluo ai fini della biografia generale.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

All'alba della mattina successiva il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento da [[Gregor Clegane|Ser Gregor]].<ref name="AGOT62" />

 

Nel corso dello scontro, da subito favorevole ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], Tyrion si trova ad un certo punto circondato dai nemici e costretto a combattere per la propria vita, Qualche dettaglio breve breve sul combattimento forse lo metterei. Anche se non so quale sia più importante di altri... <--- Mah, di per sé non mi sembrano episodi così significativi. fino al momento in cui l'arrivo delle truppe di rinforzo guidate da [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo zio si complimenta quindi con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]].<ref name="AGOT62" />

 

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest'ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. In che modo lo apprende? Tywin glielo dice in faccia apertamente? Tyrion accusa il padre di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dall'arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell'esercito del [[Nord]] era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest'ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall'assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell'abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo più valoroso che saggio.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

A seguito della notizia del tranello ordito da [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all'Incrocio]], arriva però la notizia dell'ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell'esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto della sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Dopo un certo tempo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], irritato per l'inconcludenza della discussione, fa uscire tutti ad eccezione di Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]] e li aggiorna sulle ultime mosse di [[Renly Baratheon|Renly]], che si è proclamato [[Re dei Sette Regni]] e si alleato ai [[Nobile Casa Tyrell|Tyrelll]], mentre [[stannis Baratheon]] per il momento non prende iniziative. [[Tywin Lannister|Tywin]] espone quindi la propria strategia e comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]] per servire in sua vece come [[Primo Cavaliere]] e prendere in mano le redini del governo del reame, rimediando agli errori politici già compiuti da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e dal [[Concilio Ristretto]]. Gli ordina inoltre di non portare con sé [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e condurla con sé ad [[Approdo del Re]].<ref name="AGOT69">[[AGOT69]]</ref>

 

== Famiglia e genealogia ==

<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}

{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}

{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}

</table>

 

== Note ==

<references />

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]]</noinclude>

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che lo accolgono freddamente

 

 

Il metterei "che accolgono freddamente la notizia delle sua sopravvivenza", in modo da far proprio capire che a Tywin non frega nulla nemmeno della vita del figlio (ma anche Kevan accoglie la notizia freddamente? non ricordo...)

 

e il [[Lord di Castel Granito]], con abile dialettica, li convince a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. Propone agli uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]] di combattere al suo fianco, I capiclan accettano di schierarsi assieme ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in battaglia, ma [[Chella]] risponde che si uniranno a loro solo se verrà anche pretende e ottiene che Tyrion combatta assieme a loro.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

 

 

Mi pare che questo sia ancora inesatto e Tywin li persuada con abile dialettica solo DOPO la notizia dell'avvicinamento di Robb.

 

La richiesta delle prostituta la collocherei tra AGOT56 e AGOT62. Mi sembra abbastanza ovvio, visto che in AGOT56 vediamo l'arrivo di Tyrion all'accampamento e non è lì che Tyrion dice a Bronn di procurargliela, mentre AGOT62 inizia già diversi giorni dopo con Tyrion che si reca alla cena e subito dopo, quando si allontana dagli altri commensali, trova la prostituta già lì.

 

E per gli altri dubbi in blu? :)

 

Come lunghezza invece come siamo messi?

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Mi pare che questo sia ancora inesatto e Tywin li persuada con abile dialettica solo DOPO la notizia dell'avvicinamento di Robb.

 

Diciamo che lui inizia a intortarseli prima della notizia, poi vengono interrotti e infine conclude l'opera di convincimento.

 

Come lunghezza ora come ora siamo circa al livello di Dany, sempre che le altre correzioni apportate vadano bene.

 

 

Secondo me mentre terminiamo le ultime revisioni si può già iniziare con le citazioni.

 

 

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E' come dice Beric: i capi clan irrompono nella tenda interrompendo la conversazione, presentazione di Tyrio, inizio intortamento da parte di Tywin, annuncio dell'arrico di Bronn, proposta di Tywin.

 

La storia della richiesta di una prostituta a Bronn continuo a considerarlo un episodio talmente marginale da non meritare un'intera frase (lo stesso Martin non ci ha speso più di un paio di parole per dirlo).

 

Se diciamo che arriva alla tenda e trova la prostituta che Bronn gli ha procurato su sua richiesta, è corretto e rispecchia perfettamente la scelta fatta dallo stesso Martin. Anche se esiste verosimilmente un tempo della storia in cui avviene questa richiesta (e continuo a dire che possiamo solo supporre quando sia avvenuto) e questo tempo è cronologicamente antecedente al fatto che descriviamo, di fatto questo non è presente nel tempo del racconto, per cui lo casserei con disinvoltura e senza rimpianti.

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E per gli altri dubbi in blu?

 

- anche Kevan accoglie freddamente Tyrion? Perché a me sembra messa in evidenza solo lla freddezza di Tywin, ma magari ricordo male.

 

- Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. In che modo lo apprende? Tywin glielo dice in faccia apertamente?

 

- Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l'ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico. Mah, questo lo toglierei o lo metterei prima, in ordine cronologico. Il commento successivo di Tyrion mi pare superfluo ai fini della biografia generale.

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Credo che Tywin dica apertamente a Tyrion quale fosse il suo piano. Queste le note dello schedone (non riesco a veroficare con il libro in questo momento):

 

27.A fine battaglia raggiunge Tywin che sembra sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia. Secondo il suo piano infatti l'avanguardia, costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e Robb, vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità dove avrebbe poi trovato Kevan e lo stesso Tywin ad attenderlo.

 

28.Tyrion accusa Tywin di averlo mandato nel carnaio destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma Tywin ribatte che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire

 

Io non anticiperei l'azione di Bronn, perché nella scheda di Tyrion trovo stonato inserire un'azione in cui lui non è presente. Si può levare l'episodio oppure, secondo me meglio, mantenerlo dicendo che Bronn racconta a Tyrion che ha strappato Shae ad un cavaliere ecc. In questo modo, l'ordine cronologico è corretto perché il tempo è ancorato a "Bronn racconta di aver fatto..."

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Nemmeno io anticiperei, anche perché è una cosa marginale e poco tyrion-centrica.

 

Lo toglierei o al massimo scriverei "Fuori dalla tenda Bronn racconta a Tyrion come si è procurato Shae", senza altre precisazioni, visto che è davvero irrilevante questo passaggio. Ma preferibilmente lo leverei proprio.

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{{Personaggio

| Nome = Tyrion

| Cognome = Lannister

| POV = X

| Soprannomi = Il Folletto

| Nascita = [[274]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| Attore = [[Peter Dinklage]]

| Doppiatore = Gaetano Varcasia

| StemmaF = St_Lannister

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[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04">[[AGOT04]]</ref>

 

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09">[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05">[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

 

== Descrizione psicologica ==

L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>.

 

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38">[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

 

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

 

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

 

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

 

== Resoconto biografico ==

 

=== L'infanzia e l'adolescenza ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

 

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

 

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

 

=== In visita a Grande Inverno ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

 

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

 

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

 

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]]s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio. [[Jaime Lannister|Jaime]] gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

 

=== Alla Barriera ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Stark]]. Non abituato a un clima così freddo Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

 

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

 

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

 

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

 

=== In viaggio verso sud ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sel da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>

 

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

 

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

 

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

 

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34">[[AGOT34]]</ref>

 

=== A Nido dell'Aquila ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

 

Il giorno dopo Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]; Tyrion crolla dalla fatica prima di intraprendere l'ultimo tratto dell'ascesa e viene portato in spalla al castello da [[bronn]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene quindi rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

 

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a fare la sua scelta, convinta che nessuno accetterà di schierarsi in sua difesa. Tuttavia, dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

 

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]]. Assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40">[[AGOT40]]</ref>

 

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui sulle loro possibilità di sopravvivenza. Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. I due si addormentano, ma vengono svegliati dall'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />

 

=== In guerra nelle Terre dei Fiumi ===

{{Citazione | Testo = bla, bla}}

Insieme a [[bronn]] a trecento uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], Tyrion raggiunge l'accampamento militare dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] nelle [[Terre dei Fiumi]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister|Tywin]]. Accompagnato da [[bronn]] e dai capi clan, che temono una sua fuga se venisse perso di vista, entra nel campo e si dirige verso il quartier generale, posto da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] nella [[Locanda dell'incrocio]]. Lì Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]], che o accolgono freddamente la notizia della sua sopravvivenza Solo Tywin o anche Kevan? e lo ragguagliano sull'andamento della guerra. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che il conflitto sia praticamente vinto: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie sul campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]] prendendo prigioniero lo stesso [[Edmure Tully]]. Restano da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma il [[Lord di Castel Granito]] lo liquida come un nemico poco minaccioso in quanto giovane ed inesperto. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

 

[[Tywin Lannister|Tywin]] comanda quindi al figlio di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]], quando nella stanza irrompono i capi clan dei barbari delle [[Montagne della Luna]], pretendendo di partecipare al consiglio di guerra. Tyrion li presenta al padre e il [[Lord di Castel Granito]], con abile dialettica, li convince a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. I capiclan accettano di schierarsi assieme ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in battaglia, ma [[Chella]] pretende e ottiene che Tyrion combatta assieme a loro.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

 

Più tardi Tyrion raggiunge il padre nel suo padiglione per cena, presentandosi in ritardo e venendo per questo schernito da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. In quel momento è in corso una discussione sull'imminente scontro con l'armata di [[Robb Stark]]. Tyrion riferisce la notizia dell'approssimarsi dell'esercito del [[Nord]], ormai a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], e [[Kevan Lannister|Ser Kevan]] gli comunica la pericolosa posizione che dovrà tenere nello schieramento: nell'avanguardia dell'ala sinistra dell'esercito sotto il comando di [[Gregor Clegane]]. Amareggiato dalla notizia, il Folletto abbandona il padiglione. Quando arriva davanti alla sua modesta tenda trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]] Se Tyrion ha già fatto conoscenza con Pod prima lo metterei prima, il suo stalliere, il suo attendente ed un'avvenente ragazza, procuratagli da [[bronn]], che si presenta come [[shae]]. Come da lui richiesto, [[bronn]] gli ha procurato una prostituta. Tyrion conduce la ragazza prostitute nella tenda, restandone colpito dall'aspetto e dall'arguzia, e le promette ricche ricompense in cambio della sua devozione e fedeltà nel periodo in cui staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale, e quando [[shae]] si addormenta Tyrion esce dalla tenda e parla con [[bronn]], chiedendogli di aiutarlo a sopravvivere e venendo rassicurato dal mercenario a riguardo. Quindi gli domanda dove abbia trovato [[shae]] e questo gli risponde che l'ha strappata ad un cavaliere piuttosto riluttante a lasciarla andar via. Tyrion gli rimprovera quindi di avergli procurato un nemico.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

All'alba della mattina successiva il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento da [[Gregor Clegane|Ser Gregor]].<ref name="AGOT62" />

 

Nel corso dello scontro, da subito favorevole ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], Tyrion si trova ad un certo punto circondato dai nemici e costretto a combattere per la propria vita, Qualche dettaglio breve breve sul combattimento forse lo metterei. Anche se non so quale sia più importante di altri... <--- Mah, di per sé non mi sembrano episodi così significativi. fino al momento in cui l'arrivo delle truppe di rinforzo guidate da [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo zio si complimenta quindi con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]].<ref name="AGOT62" />

 

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest'ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere e [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte [[Kevan Lannister|Kevan]] e lo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. Tyrion accusa il padre di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dall'arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell'esercito del [[Nord]] era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest'ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall'assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell'abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo più valoroso che saggio.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

 

A seguito della notizia del tranello ordito da [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all'Incrocio]], arriva però la notizia dell'ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell'esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto della sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Dopo un certo tempo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], irritato per l'inconcludenza della discussione, fa uscire tutti ad eccezione di Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]] e li aggiorna sulle ultime mosse di [[Renly Baratheon|Renly]], che si è proclamato [[Re dei Sette Regni]] e si alleato ai [[Nobile Casa Tyrell|Tyrelll]], mentre [[stannis Baratheon]] per il momento non prende iniziative. [[Tywin Lannister|Tywin]] espone quindi la propria strategia e comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]] per servire in sua vece come [[Primo Cavaliere]] e prendere in mano le redini del governo del reame, rimediando agli errori politici già compiuti da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e dal [[Concilio Ristretto]]. Gli ordina inoltre di non portare con sé [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e condurla con sé ad [[Approdo del Re]].<ref name="AGOT69">[[AGOT69]]</ref>

 

== Famiglia e genealogia ==

<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}

{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}

{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}

{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}

</table>

 

== Note ==

<references />

 

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]]</noinclude>

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{Personaggio
| Nome = Tyrion
| Cognome = Lannister
| POV = X
| Soprannomi = Il Folletto
| Nascita = [[274]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| Stagioni = [[Prima stagione]]
| Attore = [[Peter Dinklage]]
| Doppiatore = Gaetano Varcasia
| StemmaF = St_Lannister
}}

[[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]], soprannominato "Folletto", è il figlio più giovane di [[Tywin Lannister|LordTywin Lannister]] di [[Castel Granito]].<ref name="AGOTAC">[[AGOT Appendici#Appendice C|AGOT Appendice C]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un nano <ref name="AGOTAC" />, piccolo e di aspetto deforme. La sua testa è sproporzionatamente grossa rispetto al corpo, il volto ha lineamenti brutali e rincagnati, ed è quasi tenuto in ombra da un'arcata sopraccigliare sporgente. Ha occhi asimmetrici e di colori diversi, uno nero e l'altro verde, seminascosti da un ciuffo di capelli biondi, quasi bianchi.<ref name= "AGOT04">[[AGOT04]]</ref>

Le gambe arcuate rendono la sua andatura goffa e ondeggiante.<ref name= "AGOT09">[[AGOT09]]</ref> A dispetto di questo, è però capace di alcune acrobazie<ref name= "AGOT05">[[AGOT05]]</ref> grazie a braccia corte ma piuttosto forti.<ref name= "AGOT09" />

== Descrizione psicologica ==
L'intera esistenza di Tyrion è condizionata dal fatto di essere un nano. A causa di questa condizione viene chiamato da tutti "Folletto"<ref name="AGOTAC" />, soprannome che odia ma che col tempo impara ad accettare<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>.

La sua deformità lo abitua a subire umiliazioni<ref name="AGOT13" />, ma allo stesso tempo gli permette di essere più schietto nell'esprimere i propri pensieri, senza curarsi troppo della cortesia e della propria reputazione<ref name="AGOT05" />. Fa spesso uso di ironia e di sarcasmo<ref name= "AGOT13" />, talvolta a sproposito ed ignorandone deliberatamente le possibili conseguenze<ref name= "AGOT38">[[AGOT38]]</ref>, senza risparmiare neppure sé stesso da tale trattamento. Non ama infatti prendersi troppo sul serio<ref name="AGOT21">[[AGOT21]]</ref>, in quanto preferisce, in generale, accettare la dura verità, magari scherzando a riguardo, piuttosto che ignorarla<ref name="AGOT13" />.

Pur essendo perfettamente consapevole della propria bruttezza<ref name="AGOT09" />, Tyrion ritiene che tale carenza di qualità estetiche sia compensata dall'abbondanza di capacità intellettuali<ref name="AGOT13" />: è infatti molto orgoglioso della propria astuzia, che considera l'unico vero dono che gli sia stato concesso, e per questa ragione mal sopporta l'idea che qualcuno possa batterlo in questo ambito<ref name="AGOT31">[[AGOT31]]</ref>. È inoltre particolarmente curioso, e per allenare la mente legge molto, in particolare di notte, dal momento che soffre di insonnia. Fin dall'infanzia è affascinato dai [[Draghi|draghi]] e dalle vicende che li riguardano<ref name="AGOT09" />, e sogna spesso di possederne uno<ref name="AGOT13" />.

Ha un rapporto conflittuale con il padre [[Tywin Lannister|Tywin]], che non ha mai accettato le sue deformità e che lo ritiene responsabile della morte della moglie [[Joanna Lannister|Joanna]], e con la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]], che lo tratta con disprezzo. Contraccambia i sentimenti verso entrambi e spesso fantastica di vendicarsi su di loro, arrivando durante l'adolescenza a sognare di vederli inceneriti da un [[Draghi|drago]].<ref name="AGOT13" /> È d'altra parte molto legato a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], l'unico della famiglia ad avergli mai dimostrato affetto. Per queste ragioni, è sempre piuttosto severo nel giudicare le azioni dei primi due e molto più propenso ad essere indulgente nei confronti delfratello maggiore.<ref name= "AGOT09" />

Nutre empatia e solidarietà verso coloro che condividono la sua condizione di emarginato, come bastardi<ref name="AGOT05" /> e storpi. Talvolta si impegna ad aiutarli e consigliarli, pur senza rinunciare alla sua solita schiettezza<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> e cercando anzi di insegnare anche a loro ad accettare la propria condizione e diventare impermeabili alle offese subite dalla società<ref name="AGOT05" />. Al tempo stesso ha una visione della vita piuttosto disincantata e, quando necessario, non esita a ricorrere ad una cinica astuzia per tirarsi fuori dai guai. Inoltre, pur essendo disprezzato dalla maggior parte della sua famiglia, gode dei vantaggi che derivano dal fatto di essere un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], sfruttando il prestigio e la ricchezza della casata per i propri scopi.<ref name="AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

Conduce uno stile di vita dissoluto: ama bere<ref name="AGOT05" />, andare con le prostitute<ref name="AGOT09" /> e giocare d'azzardo <ref name="AGOT38" /> Parla spesso in tono scherzoso e non si fa problemi ad usare un linguaggio anche piuttosto volgare <ref name="AGOT09" />

== Resoconto biografico ==

=== L'infanzia e l'adolescenza ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nasce nel [[274]]<ref name="AGOT31" />, nel cuore dell'inverno<ref name="AGOT21" />. Sua madre [[Joanna Lannister|Joanna]] muore nel darlo alla luce, e per quella ragione suo padre [[Tywin Lannister]] inizia a disprezzarlo.<ref name="AGOT05" />

Nel [[284]] si reca per la prima volta ad [[Approdo del Re]], dove vede per la prima volta i teschi di [[Draghi|drago]] stipati nei sotterranei [[Fortezza Rossa]], restandone incantato.<ref name="AGOT09" />

All'età di tredici anni, insieme a suo fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], interviene in soccorso di [[Tysha]], una ragazza inseguita da due uomini presso [[Lannisport]]. Mentre [[Jaime Lannister|Jaime]] insegue i malviventi, Tyrion rimane a prendersi cura della fanciulla, innamorandosi di lei dopo averla portata in una locanda e averci passato la notte insieme. Paga quindi un [[septon|septon]] ubriaco affinché li sposi in segreto. Per circa una settimana Tyrion riesce a tenere nascosta [[Tysha]] in una casetta, ma alla fine è lo stesso [[septon|septon]] ad andare a raccontare rivelare l'accaduto a [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. Quest'ultimo, oltre ad annullare le nozze, spinge [[Jaime Lannister|Jaime]] a raccontare a Tyrion che l'incontro con [[Tysha]] è stato in realtà una messinscena e che la ragazza è una prostituta pagata dallo stesso [[Jaime Lannister|Jaime]] per far perdere la verginità al fratello minore. Affinché Tyrion impari la lezione, [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] concede [[Tysha]] alle sue guardie, costringendo il figlio a guardare ed alla fine a partecipare lui stesso. Per ciascuna guardia, la ragazza riceve una moneta d'argento, più una d'oro da Tyrion perché, come spiega [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], un Lannister vale più degli altri uomini.<ref name= "AGOT42">[[AGOT42]]</ref>

=== In visita a Grande Inverno ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nel [[298]] si reca in visita ufficiale a [[Grande Inverno]] come parte del seguito di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]].<ref name="AGOT04" />

La sera del banchetto di benvenuto offerto da [[Eddard Stark]] si ubriaca, e per non rischiare di vomitare addosso agli altri ospiti decide di uscire a dalla [[Grande Inverno#La Sala Grande|Sala Grande]] e prendere aria nel cortile antistante. Lì incontra [[Jon Snow]] e il suo [[Metalupo|metalupo]] [[spettro]] e inizia a conversare con il ragazzo. Nel sentirsi chiamare da Tyrion "bastardo" [[Jon Snow|Jon]] si irrigidisce; Tyrion allora si scusa, ma gli consiglia di non offendersi nel sentirsi ricordare la sua condizione e di trasformarla piuttosto in un'armatura in modo che non possa essere usata contro di lui. Aggiunge che, a modo suo, riesce ben a comprendere come si possa sentire il ragazzo, raccontandogli del suo tormentato rapporto con il padre [[Tywin Lannister]].<ref name="AGOT05" />

Alcune settimane più tardi parte partecipa ad un battuta di caccia con il sovrano, e durante la loro assenza [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] cade dai tetti della [[Grande Inverno#La Prima Fortezza|Prima Fortezza]] restando in coma<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> e ritardando la ripartenza per [[Approdo del Re]] della comitiva reale. Tyrion salutariamente si reca alla camera del bambino, informandosi delle sue condizioni di salute.<ref name= "AGOT09" />

Diversi giorni dopo l'incidente Tyrion, dopo una notte insonne passata a leggere nella [[Grande Inverno#La biblioteca|biblioteca di Grande Inverno]], s'imbatte nel nipote [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e lo rimprovera per non essere ancora andato a presentare il proprio cordoglio a [[Eddard Stark|Lord Eddard]] e sua moglie per quanto avvenuto a loro figlio. Alle risposte sprezzanti di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] in merito, Tyrion lo schiaffeggia, incurante delle minacce di [[sandor Clegane]], che lo avverte del fatto che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] ricorderà l'offesa subita. Si reca quindi nella foresteria del castello a fare colazione, incontrando la sorella [[Cersei Lannister|Cersei]] ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Quando comunica la notizia che [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]] potrebbe sopravvivere i due gli appaiono turbati e commentano che la vita da storpio che attende il bambino sarebbe una disgrazia. Il Folletto annuncia quindi di volersi recare alla [[barriera]] invece di tornare subito ad [[Approdo del Re]] con il resto della famiglia, irritando [[Cersei Lannister|Cersei]] con un'espressione volgare. Rimasto solo con [[Jaime Lannister|Jaime]], Tyrion si dice curioso di sentire cosa potrebbe raccontare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] al suo risveglio, ma rassicura [[Jaime Lannister|Jaime]] sul gli chiede da che parte stia e Tyrion esprime con sarcasmo il proprio amore per la sua famiglia.<ref name="AGOT09" />

=== Alla Barriera ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Alcuni giorni più tardi Tyrion parte alla volta della [[barriera]] insieme a [[benjen Stark]] e a [[Jon Snow]]. Non abituato a un clima così freddo, Tyrion trova il viaggio piuttosto duro, ma evita di lamentarsene per non dare soddisfazione a [[benjen Stark|Benjen]], che non gradisce la sua presenza. Accetta tuttavia la pelliccia che il [[Primo Ranger]] gli offre, in modo da fargli capire che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] non rifiuta mai una ciò che gli è utile. Di sera, mentre gli altri preparano la cena, prende l'abitudine di sedersi in disparte e leggere. In una di quelle occasioni viene raggiunto da [[Jon Snow]]; i due si mettono a conversare e Tyrion gli confida la propria passione per i libri e per i [[Draghi|draghi]]. Inizia poi a fare del sarcasmo sui [[Guardiani della Notte]] e sulla triste sorte a cui il ragazzo è destinato, mandando su tutte le furie [[Jon Snow|Jon]] e provocando un'immediata reazione di [[spettro]], che assale il Folletto e si ritira solo quando è [[Jon Snow|Jon]] ad ordinarglielo. A quel punto, Tyrion si scusa, ma ribadisce la verità sulla confraternita, in gran parte composta da uomini poco raccomandabili sui [[Guardiani della Notte]], che raccolgono tutta la feccia del [[sette Regni|regno]], convincendo alla fine [[Jon Snow|Jon]] ad accettarla.<ref name="AGOT13" />

Al [[Castello Nero]] è accolto dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont]] come un ospite d'onore e viene invitato ogni sera a mangiare al suo tavolo. Un giorno incontra [[Jon Snow]] vicino all'armeria. I due si trovano di nuovo a conversare e Tyrion gli consiglia di accettare il suo nuovo soprannome, "Lord Snow", affibbiatogli dalle altre reclute.<ref name="AGOT19" />

Quando, diverso tempo dopo, Tyrion si appresta a lasciare la [[barriera]], [[Jeor Mormont]] organizza una cena in occasione della sua partenza, durante la quale il Folletto stuzzica [[Alliser Thorne]] provocando l'ilarità dei confratelli presenti. In seguito il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] chiede a Tyrion di farsi portavoce presso [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] della precaria situazione della confraternita, a corto di uomini e minacciata dai numerosi pericoli delle [[Terre Oltre la Barriera]]. Tyrion promette di farlo, pur consapevole che la corte lo ignorerà.<ref name="AGOT19" />

Quella stessa sera, prima di andare a dormire, decide di salire sulla [[barriera]], dove si ritrova ancora una volta a chiacchierare con [[Jon Snow]], di guardia quella notte. Tyrion lo informa della sua partenza e gli dice che farà sosta a [[Grande Inverno]] chiedendogli se vuole che porti un messaggio da parte sua. [[Jon]] lo prega in particolare di aiutare [[brandon Stark (Bran)|Bran]] e Tyrion promette di fare del suo meglio. Cerca quindi confortare il ragazzo sulla sorte dello zio [[benjen Stark|Benjen]], pur essendo dubbioso sulla sua possibilità di ritorno, e si commuove nel sentire il ragazzo definirlo un amico.<ref name="AGOT21" />

=== In viaggio verso sud ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Nel corso del viaggio di ritorno ad [[Approdo del Re]] Tyrion sosta nuovamente a [[Grande Inverno]], dove però viene accolto da [[Robb Stark]] con evidente ostilità. Nonostante questo mantiene la promessa fatta a [[Jon Snow|Jon]] e propone a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] una sella da lui disegnata che gli permetterebbe di tornare a cavalcare malgrado la paralisi alle gambe, motivando il suo gesto con la simpatia che prova per le persone sfortunate per nascita o affette da infermità fisica. Rifiuta quindi la proposta di ospitalità di [[Robb Stark], che riconosce essere tardiva e interessata, preferendo recarsi in una locanda di [[Città dell'Inverno]] e sperando di trovare anche una prostituta con cui condividere il letto.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>

Alcuni giorni più tardi, insieme a [[Yoren]], arriva nei pressi del [[Tridente]] e decide di fermarsi alla [[Locanda all'Incrocio]]. Quando il cantastorie [[Marillion]] gli propone di cantare per lui si accorge della presenza di [[Catelyn Tully|Lady Catelyn Stark]] vestita da popolana accanto a lui. A sorpresa quest'ultima lo accusa di aver cospirato nell'attentato contro suo figlio [[brandon Stark (Bran)|Bran]] ed ordina ai molti soldati lì presenti, al servizio degli alfieri delle [[Terre dei Fiumi]], di catturarlo per condurlo a [[Grande Inverno]].<ref name="AGOT28">[[AGOT28]]</ref>

Tyrion spera che qualcuno tra coloro rimasti neutrali durante la sua cattura sia corso a spargere la notizia, permettendo ad armigeri della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]] di raggiungerli e liberarlo, ma giunto sulle [[Montagne della Luna]] si rende conto che la sua destinazione non è [[Grande Inverno]] e che in realtà [[Catelyn Tully]] lo sta conducendo a [[Nido dell'Aquila]], da sua sorella [[Lysa Tully|Lysa]].<ref name="AGOT31" />

Durante il tragitto Tyrion cerca più volte di difendersi dalle accuse di [[Catelyn Tully|Catelyn]], sostenendo che il pugnale utilizzato per l'attentato a cercare di uccidere [[brandon Stark (Bran)|Bran]] non gli appartiene. La donna sembra avere un attimo di esitazione allorché Tyrion le dice che solo uno stolto metterebbe il proprio pugnale in mano ad un sicario, ma respinge l'idea che [[Petyr Baelish]] possa averle mentito in merito, e Tyrion le fa allora notare quanto [[Petyr Baelish|Ditocorto]] sia egoista e inaffidabile. La discussione viene interrotta da un attacco improvviso di una ventina di uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna]]. Il gruppo si arma a difesa e lo stesso Tyrion viene liberato affinché possa combattere. Il Folletto partecipa così alla prima battaglia della sua vita, uccidendo uno dei guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]]. Quando i nemici infine si ritirano il gruppo dei sopravvissuti si rimette subito in marcia. Tyrion e [[Catelyn Tully|Catelyn]] riprendono la conversazione interrotta, e il Folletto continua la sua opera di persuasione mettendo in risalto le incongruenze nel racconto di [[Petyr Baelish]].<ref name="AGOT31" />.

Nel prosieguo del viaggio il gruppo viene attaccato una seconda volta. Per questa ragione, sebbene prigioniero, a Tyrion viene in seguito concesso di viaggiare armato di ascia e pugnale. Spesso cavalca fianco a fianco con [[bronn]], con cui inizia a entrare in sintonia<ref name="AGOT34">[[AGOT34]]</ref>

=== A Nido dell'Aquila ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
I sopravvissuti del gruppo di [[Catelyn Tully]] arrivano infine nella [[Valle di Arryn]], e proseguono sotto la scorta di [[brynden Tully]] verso la [[Porta della Luna]], piazzaforte di [[Nestor Royce|Lord Nestor Royce]]. Tutto il gruppo, ad eccezione di [[Catelyn Tully|Catelyn]] che si reca prosegue la sera stessa per [[Nido dell'Aquila]], si ferma lì per passare la notte. Affidato a [[Nestor Royce|Lord Nestor]], e Tyrion viene condotto in una cella della torre.<ref name="AGOT34" />

Il giorno dopo il gruppo intraprende la salita per Tyrion e gli altri raggiungono [[Catelyn Tully]] a [[Nido dell'Aquila]]; Tyrion crolla dalla fatica prima dell' di intraprendere l'ultimo tratto dell'ascesa e viene portato in spalla al castello da [[bronn]]. Al cospetto di [[Lysa Tully]], che gli imputa non solo l'attentato alla vita di [[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], ma anche l'assassinio di suo marito, [[Jon Arryn]], il Folletto non riesce a tenere a freno la lingua e risponde alle accuse con battute sarcastiche. Viene rinchiuso in una delle [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|celle del cielo]], direttamente affacciate sui precipizi che circondano il castello e dotate di un pavimento leggermente inclinato verso l'abisso, dove trascorre alcuni giorni di tormento, non osando nemmeno addormentarsi per il timore di rotolare giù nel sonno. Durante la prigionia viene inoltre vessato dal carceriere [[Mord]], che lo percuote e lo affama. Non essendo sicuro di un rapido intervento da parte della sua famiglia per liberarlo, e non sapendo per quanto ancora potrà essere in grado di sopravvivere in quella situazione, Tyrion decide di ricorrere all'astuzia: chiama [[Mord]] e gli promette la borsa piena d'oro che gli è stata sottratta al suo arrivo se andrà a riferire a [[Lysa Tully|Lady Arryn]] la sua intenzione di confessare i suoi crimini.<ref name="AGOT34" />

Condotto al cospetto di [[Robert Arryn|Lord Robert Arryn]], sua madre [[Lysa Tully|Lysa]] e diversi nobili, Tyrion nota tra il pubblico anche il mercenario [[bronn]]. Inizia quindi la confessione di tutti i suoi crimini, elencando le piccole malefatte compiute fin dall'infanzia, ma si dichiara innocente sia rispetto all'attentato a [[brandon Stark (Bran)|Bran]] che all'assassinio di [[Jon Arryn]]. Chiede dunque di essere giudicato in un processo per i reati che gli vengono imputati. [[Lysa Tully]] acconsente, ma stabilisce che sia suo figlio [[Robert Arryn|Robert]] a giudicarlo. Tyrion allora si oppone e chiede invece un verdetto per singolare tenzone, scegliendo suo fratello [[Jaime Lannister]] come suo campione, ma [[Lysa Tully]] risponde che non c'è tempo per aspettare che quest'ultimo li raggiunga. Tra i tanti volontari che si offrono a lei sceglie [[Vardis Egen]] quale suo rappresentante e con sarcasmo invita Tyrion a fare la sua scelta, convinta che nessuno accetterà di schierarsi in sua difesa. Tuttavia, dopo un lungo silenzio, il Folletto vede farsi avanti [[bronn]].<ref name="AGOT38" />

Il giorno del duello Tyrion viene condotto nei dal [[septon|septon]] di [[Nido dell'Aquila]] al centro del [[Nido dell'Aquila#Il Parco degli Dei|Parco degli Dei]] e poi assiste al duello su un balcone, circondato da guardie. Sfruttando l'astuzia e la maggiore agilità, [[bronn]] riesce a sconfiggere il suo avversario, con grande sgomento dei nobili presenti, e questa vittoria dona consegna a Tyrion la libertà. [[Lysa Tully]] ordina quindi alle sue guardie di scortare lui e [[bronn]] fino alla [[Porta Insanguinata]] e quindi di lasciarli liberi di tornare indietro per la [[strada alta|strada alta]], convinta che i due non sopravvivranno al pericoloso tragitto.<ref name="AGOT40">[[AGOT40]]</ref>

Durante il viaggio lungo la [[strada alta|strada alta]] Tyrion convince il mercenario a fare una sosta e conversa con lui sulle loro possibilità di sopravvivenza. Consapevole di non doversi fare illusioni sulla sua amicizia, lo persuade a continuare comunque a servirlo, promettendogli grandi ricompense per il suo aiuto passato e futuro. Lo avverte quindi che, se mai un giorno fosse tentato di venderlo a qualcun altro, lui sarà sempre pronto a rilanciare. Quella stessa sera si lascia inoltre andare con [[bronn]] ad alcune confidenze sul suo passato con [[Tysha]] e sul suo rapporto con il padre. I due si addormentano, ma vengono svegliati dall'arrivo di alcuni barbari dei [[Clan delle Montagne della Luna]] li sorprendono nel sonno, intenzionati a derubarli e ucciderli; Tyrion però li convince a risparmiarli e promette loro armi ed armature per conquistare la [[Valle di Arryn]] se li scorteranno riusciranno a condurli fino alle [[Terre dei Fiumi]].<ref name="AGOT40" />

=== In guerra nelle Terre dei Fiumi ===
{{Citazione | Testo = bla, bla}}
Insieme a [[bronn]] a trecento uomini dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], Tyrion raggiunge l'accampamento militare dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] nelle [[Terre dei Fiumi]], comandato da suo padre [[Tywin Lannister|Tywin]]. Accompagnato da [[bronn]] e dai capi clan, che temono una sua fuga se venisse perso di vista, entra nel campo e si dirige verso il quartier generale, posto da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] nella [[Locanda dell'incrocio]]. Lì Tyrion trova suo padre e suo zio [[Kevan Lannister|Kevan]], che accolgono freddamente la notizia della sua sopravvivenza Solo Tywin o anche Kevan? e lo ragguagliano sull'andamento della guerra. [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] sostiene che il conflitto sia praticamente vinto: [[Jaime Lannister|Jaime]] ha ottenuto notevoli vittorie sul campo, arrivando ad assediare [[Delta delle Acque]] prendendo prigioniero lo stesso [[Edmure Tully]]. Restano da affrontare [[Robb Stark]] ed il suo esercito in arrivo dal [[Nord]], ma il [[Lord di Castel Granito]] lo liquida come un nemico da poco minaccioso in quanto giovane ed inesperto. Tyrion viene quindi a sapere della morte di [[Robert Baratheon|Re Robert Baratheon]], della successione di suo figlio [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e della prigionia di [[Eddard Stark]], accusato di tradimento.

[[Tywin Lannister|Tywin]] comanda quindi al figlio di occuparsi di [[Marq Piper]] e [[Karyl Vance]] che, liberi di muoversi alle loro spalle, assaltano le terre [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] al di là della [[Forca Rossa]], quando nella stanza irrompono i capi clan dei barbari delle [[Montagne della Luna]], pretendendo di partecipare al consiglio di guerra. Tyrion li presenta al padre e il [[Lord di Castel Granito]], con abile dialettica, li convince a combattere per i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. La conversazione viene interrotta dall'annuncio dell'avvicinamento di [[Robb Stark]], cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] decide di andare incontro per liberarsene subito. I capiclan accettano di schierarsi assieme ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in battaglia, ma [[Chella]] pretende e ottiene che Tyrion combatta assieme a loro.<ref name="AGOT56">[[AGOT56]]</ref>

Più tardi Tyrion raggiunge il padre nel suo padiglione per cena, presentandosi in ritardo e venendo per questo schernito da [[Tywin Lannister|Lord Tywin]]. In quel momento è in corso una discussione sull'imminente scontro con l'armata di [[Robb Stark]]. Tyrion riferisce la notizia dell'approssimarsi dell'esercito del [[Nord]], ormai a non più di una giornata di marcia dall'accampamento [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], e [[Kevan Lannister|Ser Kevan]] gli comunica la pericolosa posizione che dovrà tenere nello schieramento: nell'avanguardia dell'ala sinistra dell'esercito sotto il comando di [[Gregor Clegane]]. Amareggiato dalla notizia, il Folletto abbandona il padiglione. Quando arriva Davanti alla sua modesta tenda, insieme agli uomini al suo servizio, trova seduti davanti al focolare [[bronn]], il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne]], il suo stalliere, il suo attendente ed un'avvenente prostituta ragazza, procuratagli da [[bronn]], che si presenta come [[shae]]. Tyrion la conduce la prostitute nella tenda, restandone colpito dall'aspetto e dall'arguzia, e le promette ricche ricompense in cambio della sua devozione e fedeltà nel periodo in cui staranno insieme. I due consumano quindi un rapporto sessuale, e quando [[shae]] si addormenta Tyrion esce dalla tenda e parla con [[bronn]], chiedendogli di aiutarlo a sopravvivere e venendo rassicurato dal mercenario a riguardo.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

All'alba della mattina successiva il Folletto viene svegliato dal suono delle trombe. Ancora intontito esce dalla tenda e vede gli uomini [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] in piena mobilitazione. [[bronn]] lo informa che l'esercito di [[Robb Stark]] li ha prevenuti: avanzando nella notte lungo la [[strada del Re]], è ora a meno di un miglio dal loro accampamento. [[shae]] e il suo nuovo scudiero [[Podrick Payne|Podrick]] lo aiutano a vestirsi e ad indossare l'armatura. Quando esce dalla tenda e gli uomini dei [[Clan delle Montagne]], ognuno dietro al proprio condottiero, lo seguono fino all'ala sinistra dello schieramento nel punto a loro assegnato per il combattimento da [[Gregor Clegane|Ser Gregor]].<ref name="AGOT62" />

Nel corso dello scontro, da subito favorevole ai [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], Tyrion si trova ad un certo punto circondato dai nemici e costretto a combattere per la propria vita. fino al momento in cui l'arrivo delle truppe di rinforzo guidate da [[Kevan Lannister]] costringe i soldati del [[Nord]] alla ritirata. Lo zio si complimenta quindi con Tyrion per come hanno combattuto i [[Clan delle Montagne della Luna|barbari]].<ref name="AGOT62" />

Più tardi, nella tenda di [[Tywin Lannister]], Tyrion apprende che quest'ultimo è piuttosto sorpreso dei risultati ottenuti dall'avanguardia guidata dal figlio. Nei suoi piani, infatti, essendo costituita da uomini indisciplinati, avrebbe dovuto soccombere, e creando una breccia che avrebbe attirato [[Robb Stark]], vedendo una breccia, sarebbe andato in profondità, trovandosi quindi di fronte a [[Kevan Lannister|Kevan]] e allo stesso [[Tywin Lannister|Tywin]] ad attenderlo. Tyrion accusa il padre di averlo mandato averlo destinato alla disfatta senza metterlo al corrente del piano, ma [[Tywin Lannister|Tywin]] spiega che se lo avesse fatto la trappola sarebbe potuta fallire. La discussione viene interrotta dalla notizia dall'arrivo di [[Addam Marbrand]], il quale riferisce che al comando dell'esercito del [[Nord]] c'era [[Roose Bolton]] e non [[Robb Stark]]. Quest'ultimo, assieme al grosso della sua cavalleria, ha invece superato il [[Tridente]] alle [[Torri Gemelle]] e sta marciando rapidamente verso [[Delta delle Acque]], stretta dall'assedio di [[Jaime Lannister]]. Sentendo dell'abile mossa del giovane [[Robb Stark|Stark]], Tyrion vorrebbe ridere in faccia a suo [[Tywin Lannister|padre]], che aveva sminuito il nemico definendolo più valoroso che saggio.<ref name="AGOT62">[[AGOT62]]</ref>

A seguito della notizia del tranello ordito da [[Robb Stark]], [[Tywin Lannister] impone ai suoi uomini una dura marcia verso [[Delta delle Acque]], abbandonando al loro destino deboli e feriti. Giunti alla [[Locanda all'Incrocio]], arriva però la notizia dell'ormai avvenuta presa di [[Delta della Acque]] da parte dell'esercito del [[Nord]]. Viene quindi convocato immediatamente un consiglio di guerra, durante il quale Tyrion ascolta il racconto della sconfitta subita ed i commenti dei vari lord. Dopo un certo tempo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], irritato per l'inconcludenza della discussione, fa uscire tutti ad eccezione di Tyrion e [[Kevan Lannister|Kevan]] e li aggiorna sulle ultime mosse di [[Renly Baratheon|Renly]], che si è proclamato [[Re dei Sette Regni]] e si è alleato ai [[Nobile Casa Tyrell|Tyrelll]], mentre [[stannis Baratheon]] per il momento non prende iniziative. [[Tywin Lannister|Tywin]] espone quindi la propria strategia e comanda a Tyrion di andare ad [[Approdo del Re]] per servire in sua vece come [[Primo Cavaliere]] e prendere in mano le redini del governo del reame, rimediando agli errori politici già compiuti da [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e dal [[Concilio Ristretto]]. Gli ordina inoltre di non portare con sé [[shae]]. Quando però rientra nel suo alloggio, il Folletto confida alla ragazza di voler disobbedire al padre e condurla con sé ad [[Approdo del Re]].<ref name="AGOT69">[[AGOT69]]</ref>

== Famiglia e genealogia ==
<table style="border-collapse:collapse; table-layout: fixed;">
{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = H | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = H | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Tytos Lannister]] | Nome4 = ??? | Nome6 = ??? | Nome8 = ???}}
{{Genealogia | Quantità = 8 | Arg1 = E | Arg2 = C | Arg3 = I | Arg4 = F | Arg5 = C | Arg6 = I | Arg7 = C | Arg8 = E}}
{{Genealogia | Quantità = 13 | Arg1 = D | Arg2 = C | Arg3 = B | Arg4 = A | Arg5 = G | Arg6 = G | Arg7 = O | Arg8 = H | Arg9 = O | Arg10 = G | Arg11 = G | Arg12 = A | Arg13 = B | Arg14 = C | Arg15 = D | Nome4 = [[Tywin Lannister]] | Nome12 = [[Joanna Lannister]]}}
{{Genealogia | Quantità = 15 | Arg1 = D | Arg2 = K | Arg3 = L | Arg4 = L | Arg5 = L | Arg6 = L | Arg7 = M | Arg8 = L | Arg9 = L | Arg10 = N | Arg11 = L | Arg12 = M | Arg13 = C | Arg14 = D | Arg15 = E}}
{{Genealogia | Quantità = 9 | Arg1 = C | Arg2 = A | Arg3 = C | Arg4 = A | Arg5 = C | Arg6 = A | Arg7 = G | Arg8 = A | Arg9 = C | Nome2 = [[Cersei Lannister]] | Nome4 = [[Jaime Lannister]] | Nome6 = [[Tyrion Lanister (Folletto)|Tyrion Lannister]] | Nome8 = [[Tysha]]}}
</table>

== Note ==
<references />

{{Portale | Argomento1 = Personaggi}}

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Guerra dei Cinque Re]] [[Categoria:Nobile Casa Lannister]] [[Categoria:Occidente]] [[Categoria:Personaggi]] [[Categoria:TP]]</noinclude>

 

Aspettando le citazioni e il chiarimento dell'ultimo dubbio in blu, ho riletto tutta la biografia e tolto altri piccoli pezzettini ridondanti o (secondo me) non necessari alla voce. Contiamo che la voce di Tyrion è destinata a diventare lunghissima, probabilmente la più lunga di tutte (non solo per il numero dei capitoli, che comunque mi sa che è il più alto di tutti, ma anche perché nei libri successivi, specialmente ACOK, diventerà un personaggio ancora più attivo. Prevedo mille dettagli politici legati alle sue azioni). Quindi questo piccolo lavoro di revisione secondo me non fa male, in una prospettiva futura.

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In merito a :… che accolgono freddamente la notizia della sua sopravvivenza Solo Tywin o anche Kevan? --- >Lo accolgono con freddezza, punto. Il resto non lo metterei e direi un po’ tutti.

 

la mie proposte per le citazioni

 

Infanzia:

 

«Agli occhi dei loro padri, tutti i nani sono bastardi.» (AGOT05)

 

«Ma tu rimani un Lannister, sangue del loro sangue.»

«Davvero?» Il Folletto ebbe un'espressione sardonica. «Non esitare, ragazzo: va' pure a dirlo al lord mio padre. Mia madre morì nel darmi alla luce, per cui lui non ha mai potuto esserne del tutto certo.» (AGOT05)

 

«In groppa a un drago, perfino un ragazzino tutto storto e molto brutto può guardare il mondo dall'alto in basso» (AGOT13)

 

«Accendevo dei fuochi nei sotterranei di Castel Granito e rimanevo a guardare le fiamme per ore, facendo finta che fossero l'alito di un drago. Certe volte immaginavo che potessero incenerire mio padre. Altre volte mia sorella...» (AGOT13)

 

Grande Inverno

 

Quando aprì la porta, la luce proveniente da dentro proiettò la sua ombra sull'intera lunghezza del cortile del castello. Per un momento, Tyrion Lannister fu più torreggiante del re del Sette Regni (AGOT05)

 

«La morte è spaventosamente definitiva, mentre la vita... quante strade inesplorate.» (AGOT09)

 

Barriera

 

Forse Benjen Stark si stava pentendo amaramente del suo impulso cavalieresco. Gli sarebbe servito di lezione: un Lannister non rifiuta mai niente, con o senza buona grazia. Un Lannister prende quanto gli viene offerto. (AGOT13)

 

«Come arma, mio fratello ha la spada e re Robert la mazza da combattimento. Io ho la mente, e per continuare a essere un'arma valida, la mente ha bisogno dei libri quanto una spada ha bisogno della pietra per affilarla.» Il corto pollice di Tyrion picchiò ritmicamente sulla rilegatura di cuoio. «Per questo, Jon Snow, io leggo così tanto».(AGOT13)

 

«Preferiresti essere chiamato "il Folletto"?» Tyrion Lannister inarcò un sopracciglio. «Mostra che le loro parole possono ferirti, e non sarai più libero dalla derisione. Se proprio vogliono darti un nome, accettalo, fallo tuo, in modo che poi non possano mai più usarlo per farti del male.» (AGOT19)

 

«Io penso che lord Tyrion sia un uomo molto grande» disse maestro Aemon dall'estremo opposto del tavolo. Aveva parlato con voce calma, controllata. Tuttavia il silenzio scese sui cavalieri in nero, perché quando quella voce parlava tutti ascoltavano. «Penso che sia un gigante venuto tra noi fino a questo nostro ultimo confine del mondo.» (AGOT21)

 

«La maggior parte di quelli della mia risma sono dei bastardi» disse con un lieve sorriso. «Ma tu sei il primo bastardo che ho per amico.» Si tolse il guanto con i denti e afferrò la mano di Jon, carne a contatto di carne. La stretta del ragazzo era forte e sicura. (AGOT21)

 

Verso Sud

Per tutta la vita, Tyrion era stato molto orgoglioso della propria astuzia, l'unico dono che gli dei gli avevano concesso. Eppure quella dannatissima lupa dei ghiacci era riuscita a imbrogliarlo come l'ultimo degli idioti: una realtà ben più bruciante del suo rapimento. (AGOT31)

 

«c'è una grossa falla nella storiella di Ditocorto. Qualsiasi cosa tu creda di me, lady Stark, puoi stare certa di questo: io non scommetto mai contro la mia famiglia. (AGOT31)

 

«Mio fratello è indubbiamente arrogante» concesse Tyrion. «Mio padre è l'essenza dell'avidità e la mia dolce sorellina Cersei desidera il potere più dell'aria che respira. Io tuttavia rimango innocente come un agnellino.» (AGOT34) questa forse si può mettere nel paragrafo successivo.

 

Nido dell’Aquila

 

Per un lungo momento si chiese se aveva commesso un grossolano errore.

Poi ci fu del movimento in fondo alla sala. «Io combatterò per il Folletto» disse Bronn. (AGOT38)

 

 

Terre dei Fiumi

«Sono Tyrion, della Casa Lannister» inclinò il capo da una parte. «Gli uomini mi chiamano il Folletto».

«Mia madre mi ha dato il nome di Shae. E gli uomini mi chiamano... spesso.» (AGOT62)

 

Nessuno lo degnò di un'occhiata. Nessuno gli rivolse la parola. Nessuno gli prestò attenzione. Era circondato da uomini che avevano giurato fedeltà alla Casa Lannister, un enorme esercito forte di ventimila uomini, ma era solo. (AGOT62)

 

Shae fece un passo indietro per ammirarlo. «Il mio lord ha un aspetto che incute terrore.»

«Il mio lord ha l'aspetto di un nano con un'armatura balorda» replicò acido Tyrion. (AGOT62)

 

E dietro il vessillo vide ser Gregor Clegane, la Montagna che cavalca, in sella al cavallo più mastodontico che Tyrion avesse mai visto. Bronn gli scoccò un'occhiata e sogghignò: «In battaglia, sempre stare dietro a quello più grosso di tutti» (AGOT62)

 

«Approdo del Re. Ti mando a corte.»

Era l'ultima delle decisioni che Tyrion Lannister avrebbe potuto prevedere. Sollevò la coppa e bevve un sorso, riflettendo. «E cosa ci andrei a fare, a corte?»

«A governare» dichiarò seccamente suo padre (AGOT69)

 

«Perché io?» Il Folletto inclinò il capo. «Perché non mio zio? Oppure ser Addam, ser Flement, lord Serrett? Perché non un uomo... più grande?»

Lord Tywin si alzò di scatto. «Sei mio figlio» (AGOT69)

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