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Lo Schiavista

M5S odissea nello spazio

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Ma io non contesto il loro aver mantenuto la parola (No era in campagna e No è adesso, buon per loro sia chiaro) ma non essersi nemmeno presentati ad un appuntamento che a meno di aver letto informazioni sbagliate, era stato convocato da loro stessi. Ripeto, se ti fossi vista con Malagò, mica saresti stata obbligata a cambiare decisione

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Però Malagò e il comitato Olimpico ha iniziato prima dell'arrivo della Raggi.

La Sindaca è stata coerente con le proprie idee di campagna elettorale e questo le si deve dar atto. D'altra parte, però, a mio avviso continuano ad aver perso l'opportunità di dimostrare all'Italia e ai cittadini italiani che loro sono meglio degli altri. Potevano vigilare su tutti i lavori: ogni cosa di carattere amministrativo sarebbe passato per le sale municipali, avrebbero potuto far vedere di essere il partito che fa senza sporcarsi.

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Si, il punto alla fine è tutto qui: fare senza sporcarsi. A non sporcarmi perchè non ho fatto nulla sono bravo pure io.

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Ma perchè avrebbero dovuto dare l'assenso a un progetto in cui non credono? Vigilare non è abbastanza, non è solo una questione di corruzione e comunque non era tutto in mano loro, senza contare che di qui al 2024 di cose ne potevano cambiare (magari il Campidoglio cambiava già colore). Io non voterò mai M5S perchè condivido quasi 0 della loro politica, ma dire di no alle Olimpiadi in questa situazione è una delle poche cose sensate viste negli ultimi anni in politica.

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Ora è Di Maio ad esultare perchè "la pacchia del magna magna è finita".

Non so se il problema sono loro che proprio non ci arrivano o se stanno prendendo tutti per fessi. Ho già sentito romani e non esultare e glorificarli "visto che bravi loro? ancora, ancora, biiiis !!"

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Ma perchè avrebbero dovuto dare l'assenso a un progetto in cui non credono? Vigilare non è abbastanza, non è solo una questione di corruzione e comunque non era tutto in mano loro, senza contare che di qui al 2024 di cose ne potevano cambiare (magari il Campidoglio cambiava già colore). Io non voterò mai M5S perchè condivido quasi 0 della loro politica, ma dire di no alle Olimpiadi in questa situazione è una delle poche cose sensate viste negli ultimi anni in politica.

Perché nel nostro curriculum di paese organizzatore di eventi ci sono esperienze fallimentari come Italia 90 e mondiali di nuoto, ma anche esperienze assolutamente positive come Olimpiadi invernali ed Expo.

 

La spesa è certamente ingente (circa 5,3 miliardi),ma di questi 1,7mld saranno provenienti dal CIO, 1,2mld arriveranno dai privati, tra 1 e 1,5mld dai diritti TV, 1,5mld dallo Stato (tutta la nazione, non solo dai cittadini romani). Il costo medio reale delle ultime Olimpiadi è stato più vicino ai 40 miliardi ma i 35 ulteriori sono tutti di indotto.

Fermo restando che, come per il mutuo di casa, si tratta di investimenti che secondo me è sbagliato valutare in termini di P&L monetario. Quando compri casa ti indebiti per 20/25/30 anni con la prospettiva di un ritorno effettivo futuro e un godimento in itinere. Quando spendi denaro pubblico per opere e eventi di dimensioni significative, le metriche di vantaggio non sono quelle di quanti soldi tornano in tasca allo Stato (lo Stato non è un ente di profitto) ma quanti vantaggi diretti, indiretti, fungibili o strumentali ottieni e per quanto tempo.

Torino è una bellissima città, ma per chi ha avuto modo di visitarla prima e dopo le Olimpiadi, la differenza in termini di efficacia e persistenza delle infrastrutture nate con la scusa e a servizio delle Olimpiadi è evidente. Così vale per l'investimento d'immagine che ha fatto Milano sull'Expo. Tant'è che Milano è una delle tre città europee candidate a prendersi una parte delle istituzioni finanziarie che dovranno lasciare Londra dopo la ratificazione della Brexit.

 

Il problema delle Olimpiadi a Roma secondo me è tutto qui: manca TOTALMENTE un'idea progettuale su cosa e come organicamente la città dovrà essere tra vent'anni. Si pensano e si attuano piccole cose nel convincimento che a fare tante piccole cose giuste la somma sarà l'Eden, esente da incidenti, collusioni, piccoli e grandi imprevisti.

 

Questo Paese ha perso, dopo gli anni '60, la capacità di progettare se stesso. E non solo per ragioni motivazionali o deviazioni personalistiche ma soprattutto come competenze e riconoscimento delle stesse.

 

Quanto al movimento 5 stelle, possono illudersi quanto vogliono che per 5 anni (se ci restano) potranno amministrare Roma a forza di NO e "permessi negati per prevenire il malaffare".

Ad un certo punto dovranno prendere decisioni in senso affermativo e propositivo, immaginare delle forme di intervento concreto sula città, che sia una pista ciclabile, il nuovo stadio della Roma, un nuovo complesso edilizio o che so io.

Ripeto, a non sporcarmi con appalti e incarichi sono bravo pure io, se non costruisco né organizzo nulla.

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In generale l'atteggiamento del M5S a Roma rispecchia l'andazzo nazionale ...

Di proposte "vere" oltre i soliti " io non ci sto" et simila ce ne sono poche ( se poi vogliamo ricordare la decrescita felice beh meglio che non ne facciano) ..

Ora qui non si discute sul NO alle olimpiadi qui si discute su un programma/progetto /piattaforma futuri per Roma e per la nazione qualora venissero chiamati a governare ... il bilancio è oggettivamente drammatico e i migliaia di post di Di Battista e Di Maio su twitter , fb ecc non cambiano la situazione..

ole abbiamo disinnescato il magna magna dei palazzinari & affini romani ..bene , benissimo chi dice nulla andiamo avanti adesso ..assessore al bilancio assente dopo 3 MESI dico 3 mesi dai siamo seri .... attività amministrativa bloccata e i "traguardi" raggiunti puntualmente ( come abbiamo visto sopra ) "sbugiardati" perché frutto di altre amministrazioni ..già qui abbiamo il primo punto di caduto che fa del M5S uguale ai mestieranti della politica ( e aggiungo purtroppo) che demonizzano ..va bene passiamo sopra anche a questo .. ma allora adesso che dobbiamo fare ???

Questa è la domanda cosa Virginia Raggi vuole fare o cosa le permetteranno di fare i vari Di Battista, Di Maio , Taverna ,Fico Grillo Casaleggio&associati ?? Imho la visione politica del blocco è tutta li !! Non si decide perché ci sono mille voci mille orientamenti non si è capaci di trovare una sintesi quindi piuttosto non fare nulla .... ne vedremo ancora di prese di posizione come quella sulle Olimpiadi poco ma sicuro che siano o meno inserite nel programma ..

 

 

 

Per le Olimpiadi si poteva dare carta bianca all'ENAC di Cantone per tutti i passaggi burocratici ...ad esempio ..troppo difficile da comprendere evidentemente ..

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x me ok no alle olimpiadi ma dire che sono contro al mattone ecc fa ridere. mancano le proposte. sono sicuro che bloccheranno anche lo stadio alla roma mentre in tutte le città europee costruiscono tanto e in maniera intelligente e qualitativa. alla fine cmq per certi versi preferisco un ladro "competente" (o cmq che consoce e sa muoversi) che un onesto incompetente, che involontariamente fa molti più danni.

detto questo però bisogna anche dire che in italia i sindaci e la loro squadra nn hanno così tanto potere. chi veramente gestisce le città sono i burocrati che sono x 20-30 anni nei comuni. quello sono il male dell'italia.

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Io credo che il problema di fondo è che il M5S ha sempre avuto al suo interno sia una pars costruens (edilizia sostenibile, attenzione all'ambiente, apertura verso le nuove forme di impresa e verso le nuove tecnologie) e una pars destruens ("mandiamoli a casa", "sono tutti ladri", "fermiamo il magna magna"). Col tempo questa seconda parte ha sempre più sopravanzato la prima, anche perchè gli stessi esponenti del movimento si sono resi conto che era la parte che tirava più voti.

 

Il problema è che se la pars destruens va benissimo quando sei opposizione, quando sei al governo non funziona più limitarsi a dire "mandiamoli a casa". Insomma adesso il M5S sarà obbligato a rispondere alla domanda "che idea di italia hanno questi? Che idea su politiche ambientali, welfare, politica estera, gestione dei migranti, politiche culturali, istruzione? Cosa c'è in questo movimento oltre le (giustissime) battaglie per l'onesta e sul mandarli tutti a casa?".

Per ora mi pare ci sia abbastanza poco.

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Forse il mio sforzo di essere oggettivo non è abbastanza, ma ho sempre visto e sentito solo la pars destruens. O almeno per il 90%

La fortuna di questo Movimento è che essendo recente ha potuto godere dell'elemento di novità rappresentato dal "non abbiamo mai fatto porcate noi, mandiamo a casa quelli di prima" e grazie al contesto politico italiano, con un centro sinistra sempre meno di sinistra e sempre più democristiano e un centrodestra completamente diviso e allo sbando, ha ottenuto una marea di voti da parte di scontenti di entrambi i colori e questo perchè il loro secondo vantaggio è proprio quello di non essere ne carne ne pesce, sono aperti a tutti loro. Che bravi. Molto comodo.

Si potrebbe dire che sono la diretta conseguenza della trasformazione politica in corso nel sistema politico italiano, questo tripolarismo da "terza repubblica" (definizione costituzionalmente impropria)

Altro vantaggio importantissimo, l'uso di demagogia da 4 soldi, populismo a valanga e compagnia bella.

Sono caratteristiche negative per la qualità di un confronto e della crescita politico-culturale di una Comunità ma che al contrario genera quantità. Cioè voti. A valanga appunto.

La maggioranza degli elettori (in generale) non è certo composta da scienziatoni, ne da giurisperiti, ingegneri, medici ecc ecc.

Questo genere di temi fanno presa su chi? ragazzini acerbi che giocano a fare i comunistelli ribelli e strafatti, vecchietti facili da rimbambire con i loro discorsi, gente scontenta "mettiamo la bomba in parlamento e risolviamo i problemi" gente che rivuole la lira per liberarsi dal potere dei banchieri massoni, fruttivendoli, parcheggiatori abusivi, ignorantoni di qualunque tipo, gente che non ha ne la laurea, ne il diploma, webeti come direbbe Mentana, tizi che stamperebbero più banconote per combattere la crisi ecc ecc

Sia chiaro è un fenomeno globale, in francia c'è la Le Pen, in italia Grillo e Salvini, in ungheria non ne parliamo, in usa Trump.
L'elettore medio non è manco il "laureato medio fannullone" ma l'operaio, il muratore, gente suo malgrado facile da abbindolare con tanto fumo e poco arrosto. "Bombardiamo i barconi, aiutiamoli a casa loro, usciamo dall'Europa, Padania libera, Merkel culona, non ho capito la mail"

A questo bel minestrone aggiungiamo che l'italia è sempre stato il Paese dell'Opposizione buona-Governo cattivo.

Chiunque è bravo a criticare (in maniera non costruttiva naturalmente) salvo poi comportarsi nella stessa maniera se non peggio quando sarà il suo turno. Si scarica sempre la colpa sull'amministrazione precedente e si scende sempre più nel ridicolo, lo Stato collassa sempre più, i movimenti estremisti ottengono sempre più forza e la storia si ripete sempre uguale.

La differenza tra il populismo m5s e il populismo di destra o di sinistra è che loro sono ignoranti nel vero senso della parola, inesperti, rappresentano perfettamente l'elettore medio, bravo a criticare, a urlare insulti, a promettere e dichiarare il falso, e poi concretamente incapace e inefficace.

Lontani dall'Eurocrazia e dai tecnici non eletti "oooh questo è male, ladri, cacciamoli, il debito pubblico, lo spread, il 3%...è colpa loro!" lontani(?) dai mestieranti del magna magna.
Loro sono candidi, i loro uomini e donne: gli angeli della Provvidenza

E non è nemmeno colpa loro, loro* sono semplicemente se stessi, il frutto di questa situazione politico-cultural-socio-economica che consente loro di essere la prima forza del Paese di ogni Paese

*loro= non il m5s, o la lega o un politico italiano incapace spara balle x, ma tutta questa razza di populisti ecc., senza distinzione di etnia, religione e pelle. Lo ripeto a scanso di equivoci, è un fenomeno globale (e assolutamente non nuovo alla storia del mondo intero)

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Forse il mio sforzo di essere oggettivo non è abbastanza, ma ho sempre visto e sentito solo la pars destruens. O almeno per il 90%

 

La fortuna di questo Movimento è che essendo recente ha potuto godere dell'elemento di novità rappresentato dal "non abbiamo mai fatto porcate noi, mandiamo a casa quelli di prima" e grazie al contesto politico italiano, con un centro sinistra sempre meno di sinistra e sempre più democristiano e un centrodestra completamente diviso e allo sbando, ha ottenuto una marea di voti da parte di scontenti di entrambi i colori e questo perchè il loro secondo vantaggio è proprio quello di non essere ne carne ne pesce, sono aperti a tutti loro. Che bravi. Molto comodo.

 

Si potrebbe dire che sono la diretta conseguenza della trasformazione politica in corso nel sistema politico italiano, questo tripolarismo da "terza repubblica" (definizione costituzionalmente impropria)

 

Altro vantaggio importantissimo, l'uso di demagogia da 4 soldi, populismo a valanga e compagnia bella.

 

Sono caratteristiche negative per la qualità di un confronto e della crescita politico-culturale di una Comunità ma che al contrario genera quantità. Cioè voti. A valanga appunto.

 

La maggioranza degli elettori (in generale) non è certo composta da scienziatoni, ne da giurisperiti, ingegneri, medici ecc ecc.

 

Questo genere di temi fanno presa su chi? ragazzini acerbi che giocano a fare i comunistelli ribelli e strafatti, vecchietti facili da rimbambire con i loro discorsi, gente scontenta "mettiamo la bomba in parlamento e risolviamo i problemi" gente che rivuole la lira per liberarsi dal potere dei banchieri massoni, fruttivendoli, parcheggiatori abusivi, ignorantoni di qualunque tipo, gente che non ha ne la laurea, ne il diploma, webeti come direbbe Mentana, tizi che stamperebbero più banconote per combattere la crisi ecc ecc

 

Sia chiaro è un fenomeno globale, in francia c'è la Le Pen, in italia Grillo e Salvini, in ungheria non ne parliamo, in usa Trump.

L'elettore medio non è manco il "laureato medio fannullone" ma l'operaio, il muratore, gente suo malgrado facile da abbindolare con tanto fumo e poco arrosto. "Bombardiamo i barconi, aiutiamoli a casa loro, usciamo dall'Europa, Padania libera, Merkel culona, non ho capito la mail"

 

A questo bel minestrone aggiungiamo che l'italia è sempre stato il Paese dell'Opposizione buona-Governo cattivo.

 

Chiunque è bravo a criticare (in maniera non costruttiva naturalmente) salvo poi comportarsi nella stessa maniera se non peggio quando sarà il suo turno. Si scarica sempre la colpa sull'amministrazione precedente e si scende sempre più nel ridicolo, lo Stato collassa sempre più, i movimenti estremisti ottengono sempre più forza e la storia si ripete sempre uguale.

 

La differenza tra il populismo m5s e il populismo di destra o di sinistra è che loro sono ignoranti nel vero senso della parola, inesperti, rappresentano perfettamente l'elettore medio, bravo a criticare, a urlare insulti, a promettere e dichiarare il falso, e poi concretamente incapace e inefficace.

 

Lontani dall'Eurocrazia e dai tecnici non eletti "oooh questo è male, ladri, cacciamoli, il debito pubblico, lo spread, il 3%...è colpa loro!" lontani(?) dai mestieranti del magna magna.

Loro sono candidi, i loro uomini e donne: gli angeli della Provvidenza

 

E non è nemmeno colpa loro, loro* sono semplicemente se stessi, il frutto di questa situazione politico-cultural-socio-economica che consente loro di essere la prima forza del Paese di ogni Paese

 

*loro= non il m5s, o la lega o un politico italiano incapace spara balle x, ma tutta questa razza di populisti ecc., senza distinzione di etnia, religione e pelle. Lo ripeto a scanso di equivoci, è un fenomeno globale (e assolutamente non nuovo alla storia del mondo intero)

 

MODERATORE MODE ON

 

Sir Alexander Stark, un linguaggio di questo genere non è ammesso qui sul forum. Se desideri criticare qualcuno, puoi farlo anche senza ricorrere ad espressioni come quelli evidenziate. Vediamo di non farselo ripetere, ok?

Come sempre, se hai appunti, osservazioni o critiche, puoi scrivermi via MP, non qui sul topic.

 

MODERATORE MODE OFF

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Ma Grillo che ora dice che farà il capo politico? :lol:

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Non ci resta che piangere

 

Fermo restando che Troisi era un "comico" di ben altro livello...A parte il fatto che sapeva essere genuinamente,fortemente ed incondizionatamente autoironico...Mai che si prendesse sul serio,era molto intelligente e talentuoso Massimo.

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Grillo che fa il capo politico è la naturale conseguenza dello sfascio e relativo "sanguinamento" in termine di voti.

Lui insieme a Casaleggio sr. ( che era quello che veramente aveva le idee chiare e tirava le fila) hanno creato questa creatura e l'hanno data in mano ai valorosi "cittadini" e "cittadine" eletti/e.. risultato confusione totale quando ci si è trovati a "comandare" davvero ( non come Rovazzi con il trattore in tangenziale ;) ) .. ergo bocciati tutti !!

Di Maio ,Di Battista , Fico il direttorio centrale e mini Direttori la "cerchia" romana indistintamente ..Grillo ha capito che se vuole andare a governare il Paese ci deve mettere la faccia lui ..non perché si crede il Berlusconi del 2020 ma perché ha tastato con mano l'inaffidabilità dei suoi uomini e donne..in questo scenario dubito riesca a raggiungere l'obiettivo prefissato a meno di una sferzata incredibile dei pentastellati non solo nelle dichiarazioni ma anche nei fatti ..

 

Per il discorso propaganda/demagogia..

E' vero che nel mondo ci sono molti casi similari ma tutto parte da una risposta totalmente inadeguata delle istituzioni che dovrebbero governare i meccanismi Unione Europea in testa ... davanti alle problematiche di Pil, lavoro, disoccupazione giovanile , infrastrutture flussi di migranti si risponde sempre con la stessa "canzoncina" Rigore ! Rigore ! Rigore ( e non in senso calcistico) quando abbiamo appurato che non funziona. Non si tratta di essere anti-tedeschi si cerca di capire come queste demagogie/populismi diventano sempre più forti a causa di una mancata

risposta unitaria vera e soprattutto efficace . Nel nostro piccolo la classe politica italiana ha smesso di capire il paese da 25 anni ( nessuno escluso) e forse anche da prima indi per cui il "terreno" è fertilissimo in America è leggermente diverso perché le basi sono diverse ... qui da noi in maniera ciclica si presenta qualcuno che si arroga il diritto di essere "il salvatore della patria" ma in effetti la scia negativa della nazione non si arresta ... e quindi uscimmo a rivedere le stelle a mente fredda siamo ancora nel girone più cupo dell'Inferno Dantesco temo ....

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Mi secca molto intervenire in un thread di cui si parla di cosa che non conosco, non capisco e (sigh!) neppure mi interessano vista la continua delusione da parte dei diretti interessati (i politici).

 

Non posso peró fare a meno di dire: ma c'era davvero qualcuno che ha creduto nei 5 stelle? Perché fin da quando sono partiti a me, dal basso della mia ignoranza, é subito apparso chiaro che fossero la versione 'adulta' di quelli che a ogni occasione fanno 'occupazione' a scuola: idealisti (nel migliore dei casi), arrabbiati e delusi (spesso), pseudo inttellettualoidi disfattisti ed arroganti nel peggiore dei casi. Ma, in genere, capaci solo di scrivere striscioni, coniare (copiare) slogan e sedersi sui gradini. Poi peró, quando c'é da migliorare le cose, un nulla di fatto.

 

Io li ho sempre visti come la spina nel c***o della classe politica, gli imberbi rompipalle che, non ancora abbastanza cinici da aver capito 'le regole del gioco', avrebbero fatto le pulci e rotto i maroni ai professionisti. Ma da qui a valutarli adatti a governare ce ne passa, e mai mi sono parsi in grado di farlo: ad iniziare dai leader (uno che mai si vedeva, l'altro che quando si mostrava urlava e basta), e dagli atteggiamenti 'duri e puri' ed inflessibili che mal di adattano a governare in una pluralitä di prospettive, e un meccanismo complesso le cui magagne ce le portiamo dietro da decenni. S poteva risolvere il problema con un "NO"? Forse c'era bisogno di un piano piú a lungo termine, che mai mi pare abbiano proposto (ma smentitemi pure: come ho detto, non seguo la politica).

 

Mi piacerebbe sapere quando/perché la gente ha iniziato a credere che i grillini potessero governare, e perché c'é questa sorpresa nello scoprire che gli ideali, in politica, non bastano (come nell'industria, nella medicina etc). Davvero la gente si affiderebbe ad un medico di 25 anni senza esperienza, solo perché sembra 'onesto'?

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