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Estel1974

ADWD - Se non ci fossero...bisognerebbe inventarli

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Quali sono secondo voi i personaggi di cui non si può proprio fare a meno, senza i quali i libri di Martin, secondo voi, perderebbero tutto il loro fascino?

 

Regole da rispettare:

 

- si parla solo ed esclusivamente dei "cattivi", ossia i personaggi evidentemente negativi o che compiono azioni chiaramente discutibili e amorali, anche se dettate da una logica

- quindi....assolutamente vietato parlare di personaggi positivi!

- si possono scegliere al massimo 3 personaggi

- spiegate perché vi piacciono (se non vi piacciono davvero non li citate)

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bah, per ora mi vengono in mente Tywin, che era dietro a quasi tutte le macchinazioni del regno, con la sua autorità gelida e una devozione alla famiglia pari solo alla sua crudeltà e intelligenza; Varys non si può definire propriamente "cattivo" (come , credo, nessun personaggio di ASOIAF fra l'altro), ma è fra il nero e il bianco, un ambiguo che gli permette di muoversi senza scrupoli dovunque, ma alla fine pare che sia devoto a un "bene superiore", pronto a sacrificare ogni cosa per raggiungerlo. Bè, ci sarebbe ovviamente Ditocorto, senza il quale non ci sarebbe tutto il lato di intrighi, corruzione e POTERE, ma non sono un suo grande fan ( :(), quindi non posso citarlo senza andare contro il regolamento (anche se lo ho appena fatto).

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Assolutamente Tywin, Ditocorto e Varys. Senza di loro praticamente non esisterebbe tutta la parte politica e di intrighi.

 

Tywin lo apprezzo per le immense doti da politico ma lo disprezzo come padre (lui si è accanito soprattutto con Tyrion ma credo che sia stato molto negativo anche per gli altri due).

 

Ditocorto è umanamente indegno ma decisamente affascinante perché ancora non si comprende il suo obbiettivo finale (sempre che ne abbia uno oltre il "caos").

 

Varys non lo considero più buono dei due precedenti come spesso accade; in azioni senza scrupoli gareggia senza fatica con loro. Tutte le belle parole a proposito del bene del Reame sono andate a farsi benedire nel momento in cui ha ucciso Kevan. Sono estremamente interessata alle sue prossime mosse e spero che la teoria del piano quasi trentennale per la vendetta dei Blackfyre si riveli corretta.

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Anche per me i nomi sono quei tre senza dubbio!!

 

Tywin, uno dei più grandi Lord che i Sette Regni hanno visto in anni ed anni. Prende un casata sull'orlo del tracollo e la conduce al suo massimo splendore. Opera come Primo Cavaliere alla grande, mettendo una pezza ai disastri del Re Folle. Si, è pessimo verso Tyrion senza dubbio e i suoi metodi a volte sono discutibili, ma per me nulla intacca la grandezza di Tywin Lannister.

 

Petyr, per lui c'è sempre un mix tra odio per il suo viscidume e l'ammirazione per quanto riesce a fare. Un uomo che inizia la partita senza neppure una carta in mano, ma che gioca come quasi nessun altro. Lo zampino di Petyr è ovunque, e la voglia di capire cosa ha in mente è massima.

 

Varys, discorso non molto diverso da Petyr alla fine, anche se lui non è viscido come l'altro. Ancora più enigmatico di Petyr, nasconde segreti su segreti. Lui opera per il bene del Reame, ma ancora non è chiara la cosa. E poi c'è la questione Blackfyre.

 

Poi ce ne sarebbe un altro ancora più enigmatico (Bloodraven), ma visto che siamo a tre, e che è quello che conosciamo meno ho messo loro.

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Sembra che i "cattivi" non piacciano a nessuno :stralol: ...a me piacciono quasi esclusivamente loro. Nel mio elenco ne metterei diversi, ma ho detto che devono essere al massimo 3 e quindi .....

 

1) Tywin Lannister: al primo posto non può che esserci lui! Personaggio monumentale, presenza ingombrante, la sua ombra si estende su tutti i Sette Regni. Uomo intelligentissimo, per giunta ricchissimo, invidiato e temuto persino dai re, dalla volontà di ferro, freddo, calcolatore, astuto, ha grandi doti diplomatiche, sa trasformare nemici in alleati, non perde mai il dominio di se, non commette mai un errore (salvo il fatto di sottovalutare quasi costantemente il Folletto.....che alla fine gliela fa pagare cara), praticamente vince da solo la guerra dei 5 re. Certo è str***o, a volte spietato, non esita ad usare qualsiasi mezzo per ottenere ciò che vuole (sarebbe tanto piaciuto a Machiavelli che su di lui avrebbe scritto la seconda edizione de Il Principe), è un padre padrone e anaffettivo (un vero disastro come genitore), ma senza di lui i libri di Martin avrebbero davvero perso il loro fascino....difatti.....secondo me da quando è morto ne hanno perso un bel po'.

 

2) Petyr Baelish: lunga vita a Petyr! Hanno fatto fuori Tywin, spero che lui sopravviva fino alla fine. Che dire su di lui? E' un genio. Il grande burattinaio! Riesce a ingannare tutti, persino quelli che credo di essere dei grandi giocatori, solo il Ragno regge il confronto con lui e non si lascia irretire. Molti lo considerano viscido e amorale. Secondo me è solo un uomo che si è davvero fatto da solo. Non ha titoli, non ha ricchezze, proviene da una famiglia umile, non è un grande guerriero...insomma uno così in un mondo come quello di Westeros, avrebbe dovuto soccombere o essere condannato ad una ben misera esistenza. eppure emerge, fa strada, si distingue, fino a dominare, grazie alla sola arma che ha a disposizione: il cervello...e sa usarlo bene. E poi è ironico....gran dotePurtroppo temo che farà una brutta fine.....ma ringrazio comunque Martin per averlo creato.

 

3) Sandor Clagane: ero indeciso tra lui e Varys, alla fine ho scelto lui. Non lo definirei mai un "cattivo" (ma per me non sono cattivi nemmeno Tywin, Petyr e Varys) ma di certo non è un personaggio buono. Lo definirei un eroe negativo. Forse il più tragico e tormentato....quasi romantico, anche se sembra un termine azzardato se si parla del Mastino, commovente. Triste il suo passato, triste la sua storia. Sandor è rude, crudo, violento, brutale, ma mai spietato. E' disincantato è realista, tormentato dal suo desiderio di vendetta nei confronti dell'orrido fratello (lui si che è un cattivo vero). Bellissimo il suo rapporto con le ragazze Stark. Vi è un che di tenero nel suo modo di rivolgersi a Sansa che, a modo suo, cerca di proteggere dalle grinfie del Re psicopatico. Ancor più bello il suo ruolo di mentore e surrogato paterno, benchè sui generis, nei confronti di Arya. I capitoli in cui si parla di Sandor insieme alle ragazze Stark sono tra quelli che ho più apprezzato. Se è davvero vivo, mi auguro che lo sia, spero che abbia modo di consumare finalmente la sua vendetta e liberarsi dei suoi fantasmi.

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A parte pochi personaggi più o meno secondari, non ci sono i "cattivi" così come non ci sono i "buoni".

A me piace Varys (nell'elenco di quelli "cattivi" secondo i più). Il bene del reame è un punto di vista: se considera i Blackfire i legittimi sovrani, ebbene sta lavorando appunto per eliminare gli usurpatori; se vuole far tornare davvero a regnare la casa Targarien, anche in quel caso sta lavorando per il bene. Se sta lavorando per qualcuno né Targ ne Black, sta comunque supportando un monarca illuminato (vedi epilogo ADWD). I Lannister sono tutti, a parte Tyrion, persone "pre Illuminismo", se pensiamo alla Storia del nostro mondo.

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Che dire Varys, Tywin e Ditocorto sono gli "essenziali" per tutte le qualità che hanno indicato altri sopra e sarebbe pedante scrivere le stesse cose.

 

Io però una menzione "speciale" vorrei darla a Lord Walder Frey singore delle torri gemelle , del guado e delle mogli di mezza Westeros :)

L'affaire uccisione Robb-Cat e mezzo esercito del Nord non so quanto nella storia "globale" possa essere importante ( io credo di si) ma a me il signorino ha sempre ispirato vomito ma nel contempo ammirazione.

Credo sia la rappresentazione letteraria di un arrivista, corrotto , voltagabbana , putrido , maiale e via discorrendo...insomma come ho ripetuto molte volte PERFETTO !!!! che poi in ASOIAF abbia un ruolo marginale rispetto all'algido Tywin all'enigmatico Varys e al traffichino Baelish è ovvio ma come personaggio "reale" e al mio primo posto in assoluto....

 

Feh Feh uno di noi !!! :) :)

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Premettendo che anche io non credo esistano "veri cattivi", ma non posso che citare i già nominati:

 

- Petyr. Lui è uno dei miei personaggi preferiti. Lo trovo subdolo, scaltro, intelligente, a tratti parecchio viscido, ma in ogni caso affascinante.

È un personaggio meravigliosamente ambiguo, il creatore di tutte le trame, di tutti gli intrighi.

Le Cronache non avrebbero proprio senso senza di lui.

Oltretutto mi ha sempre affascinato il legame tra lui e Cat, quello che lui provava, così come mi ha sempre affascinato la sua storia, la sua crescita.

Il signor nessuno che riesce a manovrare tutti i grandi signori con tante parole e finte alleanze.

 

- Varys. Il Ragno Tessitore, il signore dei sussurri, il guitto. Varys è ovunque e da nessuna parte. Cosa vuole lui? Il bene del reame, sempre, e farebbe di tutto per ottenerlo. Penso che la cosa più interessante di Varys siano i suoi mezzi. Diciamo che, pur non essendo chiaro quale sia il bene del reame, attorno a Varys c'è un alone di mistero sul "come", mentre attorno a Petyr più sul perché.

Scoprire tutto su Varys per me è più interessante che scoprirlo sugli altri pg xD

 

- Aerys il Folle.

Avrei voluto inserire anche io Twyn (o il mastino che anche io definirei un antieroe) ma mi premeva prendermi uno spazio per questo personaggio.

Dato il topic intendo proprio parlare della parte "malvagia" di Aerys.

Sarà per il mio amore per la casa Targaryen, ma questo personaggio mi ha sempre affascinata.

Il modo in cui lo ricordano le persone che lo hanno conosciuto, gli aneddoti sulla sua crudeltà, sul modo in cui faceva fuori i nemici... Tutti elementi che avvolgo questo personaggio nella leggenda, e volte mi fanno dimenticare che, alla fine, non è morto poi da chissà quanto tempo.

Era sicuramente una personalità deviata e traumatizzata, un uomo che ha regnato nella costante paranoia e nel timore di essere oscurato da qualcuno più scaltro e "popolare" di lui.

Credo sia un caso umano non indifferente, e per questo super interessante.

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Euron: "A tall and twisted thing, with one black eye and ten long arms, sailing on a sea of blood." Agghiacciante;

 

Varys: I suoi intrighi hanno e avranno un peso fondamentale nella storia;

 

Roose: E' la nemesi perfetta degli Stark, amorale, gelido e furbo

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Peccato che si possano citare solo tre personaggi e per di più solo "cattivi", perché per me la saga è affascinante e coinvolgente grazie all'apporto di tanti tipi di personaggi, alcuni anche "buoni" o sulla via del riscatto (e non sto pensando a Jaime). Se però guardo all'importanza nell'economia della trama, dovrei votare Ditocorto, Varys e Cersei sicuramente, perché in sostanza sono loro a mettere in moto la vicenda con le loro azioni e non potrei immaginare la saga senza di loro.

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I primi due sono scontati

 

Tywin, già citato da molti e che mi piace moltissimo

 

Petyr, contravvengo al regolamento perché non mi piace affatto, ma è assolutamente indispensabile per il dispiegarsi della trama

 

Ma soprattutto ci vogliamo dimenticare il panciuto Illyrio Mopatis.

In combutta con Varys sfrutta i piani degli altri per avvantaggiare i propri, manipola la compagnia dorata, e rileggetevi i primi due PdV di Daenerys alla luce del complotto pro fAegon, e vi renderete conto non solo che ha manipolato Viserys a proprio piacimento, ma anche che era pienamente consapevole (non che compiaciuto) della finaccia che questi avrebbe fatto tra i Dothraki. Il tutto senza mai sporcarsi le mani direttamente, anzi molti dei suoi strumenti non sanno nemmeno che è lui a tirare le fila del gioco. Un autentico genio del male.

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Solo 3? Scelta molto ardua e che faclmente può cambiare da giorno a giorno. Ma per ora mi vengono in mente:

Petyr: e chi più di lui per mettere il tocco squisito di arrivismo, frustrazione, megalomanie e smanie di onnipotenza combinate con la nullezza della propria posizione di partenza? Il mix è esplosivo, e condito con doti psicologiche e organizzative di prim'ordine il risultato è garantito.

Frey: ebbene si, cosa sarebbero le cronache senza lord feh feh? riuscite a immaginare un'altra figura così vermesca e al contempo blandita e vezzeggiata?

Clegane: bellissima figura nel limbo dei personaggi complessati che compiono le peggio azioni ma riescono al contempo a creare un alone di simpatia nei propri riguardi. Senza problemi squarta un ragazzino senza colpe e poi lamenta che i cavalieri non hanno onore. Impareggiabile.

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Allora, posto che per me i cattivi cattivi sono pochi (Gregor, Ramsay) e che non hanno una grande influenza sulla trama, cito i miei tre preferiti come personaggi che vengono comunemente visti come tendenti al "grigio scuro" anche se per me magari non lo sono.

 

1) Petyr Baelish C'è poco da dire, è fra i miei personaggi preferiti in assoluto. Scaltro, intelligente, ironico, lo vedo un po' come un "Tyrion senza il cognome Lannister". Viscido non l'ho mai trovato, al massimo astuto e anche i suoi comportamenti che possono avermi in qualche modo infastidito (tradimento di Ned, per esempio) mi è bastato soppesarli un attimo per vedere che sono stati dettati dal momento. Ned per primo rifiuta l'aiuto di Petyr ed è sempre lui che va a suicidarsi confidando a Cersei tutto quello che fa. A quel punto sarebbe stata un'idiozia per chiunque spalleggiare qualcuno già praticamente condannato.

Poi sì, è un self made man. Qualcuno lo definirà un arrampicatore sociale ma, sinceramente, preferisco che si arrampichi lui piuttosto che gente come i Tyrell...Insomma, a Petyr gli voglio bene e spererei che se la cavi fino alla fine, magari fallendo il suo masterplan ma restando in vita. Purtroppo ho dei seri dubbi che questo possa avvenire, ma ci continuo a sperare.

 

2) Tywin Lannister Forse, in senso generale, l'antagonista dei primi tre libri? Cosa possiamo dire, credo incarni molto bene il principe di Macchiavelli. Rigido quando deve esserlo, spietato quando deve esserlo, anche giusto, se deve esserlo. Di cose riprovevoli che fa (far razziare le terre dei fiumi, nozze rosse etc) vanno certamente condannate, ma sono dettata dalla guerra. L'unica cosa in cui fallisce (e che gli costerà anche la vita) è il rapporto con i figli. Non solo quello con Tyrion, condizionato dal nanismo del figlio e dal fatto che la moglie sia morte dandolo alla luce, ma anche con Cersei, che cresce cercando di essere una Tywin al femminile e anche con Jaime per cui credo abbia sempre avuto un rapporto di amore (per essere suo figlio) ed odio (per aver scelto una strada lontana da quella che aveva previsto per lui). Concordo. Da quando è morto le cose sono molto cambiate.

 

3) Varys Io non considero "cattivo" nessuno di questi tre, ma Varys probabilmente ancora meno. Cosa si può dire del ragno se non che ha tessuto una tela gigantesca e di cui ancora non sappiamo quasi niente? E' un personaggio avvolto nell'ombra e nel mistero, come anche i suoi piani e le sue idee. La differenza sostanziale con Petyr è che non sembra intenzionato ad arrivare il potere per sé, ma forse veramente per il bene del regno. Spero che Martin ci sveli qualcosa di più di questo personaggio affascinante. Magari sui suoi intenti e sulle sue origine.

 

Menzione d'onore per Sandor, che però non vale, per me, questi tre personaggi e per Euron che spero sia l'elemento scatenante di nuova distruzione nei sette regni.

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Ramsay Bolton:bastardo,sadico,spietato,pazzo criminale.Fa scappellare perfino Jon,lo ritengo la sua nemesi perfetta.

Ditocorto:parte forte,tradisce Ned,ha le mani in pasta nelle nozze viola,uccide Lysa,seduce Sansa...scaltro,astuto,con una sete di potere incredibile.Burattinaio.

Jeoffrey:decapita Ned,demolisce Sansa,maltratta chiunque gli capiti a tiro,sadico,arrogante,presuntuoso.Sarebbe dovuto morire soffrendo di più.

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Dipende dai libri e dallo svolgersi di tutta la storia, o almeno quella di ciascun POV. Possiamo classificare tuttavia una lista di quei personaggi che , senza accorgersene, si sono dimostrati i più cattivi. Ma nelle opere di Martin essere cattivo significa decidere il destino, controllare interi regni, professare la vita e la morte. ( :excl: :dart: )

1) Ditocorto. Senza la sua presenza nelle Cronache del Ghiaccio e del fuoco sarebbe come osservare un cielo notturno e non vedere la luce delle stelle e della luna.

 

2)Tywin. Il potere dà alla testa, l'illusione di trovarsi in cima alla piramide ed infine essere ucciso (per buone ragioni) dallo stesso e odiato figlio nano.

 

3) Ramsay. Dal punto di vista politico, è insignificante. Non è lui ad esercitare il controllo delle città, tantomeno a guidare possenti eserciti in battaglia; ha comunque quella crudeltà o ""fascino"" sadico che lo contraddistingue e che lo porta di diritto in questa classifica.

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