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Dimissioni di Marino


Lady Monica

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E' abbastanza fresca la notizia delle dimissioni di Marino da Sindaco di Roma dopo gli "scandali" della cena e la questione con Papa.

Giorni fa ho letto questo articolo (grazie Lord Beric :) ) e l'ho trovato piuttosto interessante.

http://www.francescoluna.com/?p=255

Premetto che non sono romana, quindi non ho idea di come sia stato il prima e il durante, ma effettivamente questo accanimento mediatico contro Marino mi è sempre sembrato seriamente esagerato.

 

E adesso che ne sarà della Capitale? Si andrà ad elezioni, immagino: chi potrà spuntarla? Non credo il PD, forse l'M5S potrebbe essere la sorpresa? La destra estrema tornerà al Campidoglio?

 

Voi che ne pensate?

:)

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L'accanimento verso Marino è stato totale, e l'ho trovato anch'io abbastanza esagerato...Nelle ultime settimane sparare a zero su di lui era diventato lo sport nazionale. Possibile che fosse tanto peggio rispetto al predecessore? Alemanno ne ha combinate parecchie tra appalti e favoritismi, eppure non mi ricordo tutto questo odio.

 

Grazie dell'articolo, dopo me lo leggo; è "comprensibile" che Marino non vada a genio al Papa, viste le sue posizioni su certi argomenti (coppie di fatto, procreazione,...), capisco meno l'abbandono da parte del suo stesso partito: è solo un abbandonare la nave che affonda? Ma poi come sperano di poter presentare un nuovo candidato sindaco? Potrebbe essere un'occasione per il M5S, darebbe loro parecchia visibilità anche se non sono del tutto convinta che possano esserne in grado.

 

Comunque io posso riflettere solo in base a quel che leggo/vedo alla TV: romani, da quando c'è Marino va davvero tutto a scatafascio come dipingono?

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Quello che dice l'articolo di Luna è tutto vero: quando fai girare le pa**e a tutti, dalle coop rosse ai centri di Casa Pound, dalle famiglie malavitose ai potentati politici, dal PDL al M5S, dal Vaticano a Palazzo Chigi, allora non vuol dire che hai sbagliato tutto, ma al contrario, che sei andato a dar fastidio alle persone "sbagliate".

 

Va però detto che Marino, specie negli ultimi tempi, ha sbagliato tutto, specie dal punto di vista comunicativo: la città di Roma è da almeno sei mesi al punto più basso di sempre in termini di reputazione nazionale e internazionale. Tutte o quasi le responsabilità di questo record negativo non sono di Marino, ma una tempesta perfetta di eventi (inclusa l'inchiesta sulla mafia in città) si è scatenata da quando Marino è sindaco e in particolare dall'inizio di quest'anno. La scelta, fatta questo agosto, di lasciare Roma per andare in vacanza oltre oceano è stata quindi del tutto sbagliata dal punto di vista comunicativo: il percepito è stato infatti che nel pieno della bufera, il capitano della nave sta altrove.

Tra l'altro tutta Italia sapeva da tempo che proprio nell'ultima settimana d'agosto il Consiglio dei Ministri avrebbe preso una decisione sulla relazione del prefetto e del ministro in merito al possibile commissariamento della città. E il sindaco ha fatto in modo di essere via mentre questa decisione sulla città veniva presa. Sembrerebbe incredibile se non fosse vero.

 

Poi c'è stata la questione dei funerali-show di Casamonica, di cui il sindaco non ha alcuna responsabilità ma che sono stati tuttavia un evento d'immagine catastrofico per la città e per la sua reputazione mondiale. A fronte di una tale catastrofe mediatica, sarebbe servita evidentemente una rapida disaster ricovery altrettanto mediatica: iniziative, interventi, interviste, qualsiasi cosa. Possibilmente tornare, per fare vedere che ci sei, che hai in mano la situazione. Il sindaco invece si è limitato a un paio di distratti tweet, più che altro per assolvere la scorta dei vigili alla bara.

 

Insomma, contro di lui si sarà creata pure una oscura accozzaglia di interessi vari e di malaffare da fare invidia alla Spectre, ma più che da James Bond, Marino si è comportato da ispettore Clouseau.

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Da romana vi dico che non è stato il sindaco peggiore che abbiamo avuto, ma non lo rimpiangerò e soprattutto non lo difenderò.

A me sembra che con Marino al timone più o meno il livello di inefficienze e guai della Capitale sia rimasto invariato.

 

Confermo anche che buche, traffico ecc. stamattina sono esattamente come ieri. :)

 

Ho letto con interesse l'articolo su Francescoluna.it, anche se non mi ha chiarito e convinto in merito al perché dovrei difendere Marino. :ehmmm: Perché ha schiacciato i piedi alle persone sbagliate? Diciamo che più che altro ha lasciato che venissero schiacciati. A me pare che il lavoro grosso di scoperchiare il pentolone non l'abbia fatto il sindaco Marino. Semplicemente non l'ha ostacolato, cosa che - perdonate - dovrebbe fare qualunque onesto cittadino, figuriamoci il primo cittadino!

 

Marino non mi pare abbia tutto il merito delle buone cose avvenute. Allo stesso modo, non credo gli si possa attribuire tutta la colpa dei problemi che persistono nella nostra città e che sono, senza dubbio, la scomoda eredità di decenni di quel malgoverno capitolino (di ambo i colori) che ora, sotto Marino, è stato pian piano affrontato e condannato.

 

C'è chi dice che "ha fatto meno peggio degli altri", "che almeno non ha demeritato". Mi pare poco. Il linciaggio mediatico che ha avuto è stato certamente eccessivo. D'altro canto, queste argomentazioni a favore e a difesa di Marino a me personalmente sono sempre sembrate fragili.

 

In Italia dovremmo davvero iniziare a pretendere molto di più da chi ci governa. A me francamente non basta che uno "non faccia danni". Non si possono sentire oggi cose tipo "20.000 euro? Con tutti i soldi che hanno rubato gli altri!". 1 euro o 1 milione: un furto è un furto!

 

Tirando le somme, Marino è stato, a mio parere, un sindaco poco efficiente e poco efficace, che ha comunicato poco e male ed in certi momenti ha proprio toppato, vedi i viaggi ecc. come qualcuno di voi ha sottolineato (Che poi quale beneficio o utilità alla città di Roma ed alla sua amministrazione avrebbe dovuto portare il recente viaggio negli USA del sindaco e del suo entourage non l'ho mica capito!).

 

In un'azienda qualsiasi un AD perde la poltrona se dopo un po' non porta a casa risultati o peggio se viene coinvolto, magari anche suo malgrado, in un un grosso scandalo (vedi recente caso VW,). Non vedo perché dovrebbe essere diverso quando si tratta di amministrate una città, una provincia, una nazione.

 

Alla domanda "che succederà ora?": a quanto pare ci mettiamo una toppa (commissariamento, pare) fino a Primavera. Dal punto di vista del quotidiano vivere, ho la sensazione che non ce ne accorgeremo nemmeno. :)

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Alla domanda "che succederà ora?": a quanto pare ci mettiamo una toppa (commissariamento, pare) fino a Primavera. Dal punto di vista del quotidiano vivere, ho la sensazione che non ce ne accorgeremo nemmeno. :)

 

 

Credo che il succo sia tutto qui....

Le dimissioni di Marino i voltafaccia del PD romano e di Renzi ( su cui forse aprirò un 3d apposito ) passano in secondo piano rispetto alla drammatica situazione che i romani si trovano/troveranno ad affrontare quotidianamente .. Parto dal semplice presupposto che Roma è Roma non è Milano o qualsiasi altra città del mondo .. è unica nel suo genere e per governarla/regolarla/farla funzionare non basta una ricetta ( ammesso che esista veramente) . Roma è fatta di intrecci complicati che abbracciano istituzioni , malaffare, potere economico e religioso .. una matassa difficile da sbrogliare ..Alcuni sindaci sono riusciti in parte altri hanno contribuito ad agonizzarla ancora di più Marino si colloca nel mezzo "un ignavo" se gli si può riconoscere di aver dato un taglio a certe situazioni aberranti si deve anche vedere come la sua pessima gestione dell'immagine abbia compromesso quel buono che aveva fatto .. se ci aggiungiamo le "marinate" puntuali come orologi svizzeri il fatto è completo. A molti "potentati" ha dato fastidio ad altri è rimasto indifferente ma l'unico vero errore è stato quello di non mettersi sulle barricate fin da subito a difendere quello che lui riteneva fosse stato fatto di giusto ..si è lasciato trasportare dagli eventi senza mettere un'argine .. ha messo solo una fragile diga che faceva acqua da tutte le parti ..fino a che il peso dell'acqua ha travolto tutto ..adesso si scopre che tutti gli chiedevano favori da Veltroni agli antagonisti di sinistra o che vuole restituire quanto speso con la carte di credito comunale ..troppo tardi caro Marino troppo tardi li dovevi mettere in riga prima dovevi essere inattaccabile per attaccarli invece cosi sei finito sulla graticola tra l'incudine del falso rottamatore Renzi e il martello dello sciacallo Orfini ... RIP (politicamente) Marino nessuno ti rimpiangerà ..

In prospettiva si vede un potente ritorno di FIAMMA della destra Romana e quel grande punto interrogativo del M5S . Anche se non sono romano ( me ne conosco forse centinaia) la cosa che mi preoccupa di più è il futuro .. quale speranze hanno gli elettori romani ?? Vestirsi di nuovo da balilla anni 30 oppure cedere alla deriva populista grillina .. io non amo il M5S ma se fossi romano una possibilità gliela darei visto che destra,sinistra,centro,dem chi per un verso chi per un altro ha tradito la città...

 

Questa magnifica città ha bisogno di slegarsi dai capetti di quartiere , dai casamonica vari , dagli amministratori truffaldini , dagli amici degli amici degli amici per essere riconsegnata ai cittadini romani che hanno loro soli il diritto di "viverla" ... nessuno pretende una svolta di pulizia modello ghigliottina ( non sarebbe possibile) ma un ritorno ad un decoro degno della capitale d'Italia e culla del mondo antico...

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Su fb qualcuno ha commentato il post di un mio contatto con questo elenco. Non so se effettivamente sia così, non vivo a Roma, ma se davvero fosse così è la lamapante dimostrazione che l'unico problema di Marino erano le pubbliche relazioni: ci sono società che fanno piani di ristrutturazioni aziendali decennali o che pongono i loro break even dopo 4/5 anni invece da Marino si pretendeva che in due mesi risolvesse tutti i problemi di Roma.
Di sicuro Marino non è stato il peggior sindaco di Roma visto il suo predecessore mi pare una cosa talmente ovvia che non ha bisogno di spiegazioni. Adesso aspettiamo l'inizo della campagna elettorale: chi tra Di Battista e la Meloni sparerà il tempo migliore per riempire le buche nelle strade ha il posto assicurato in Campidoglio.

1) ha chiamato la Guardia di Finanza il primo giorno che si è insediato

2) ha risparmiato 120 milioni ogni anno solamente confrontando le spese allegre del comune con i prezzi di mercato come, per esempio, pagare 4800€ ogni pc ai soliti noti
3) ha portato e continua a portare al Procuratore Pignatone tutta la documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale consentendo così di dare una svolta importante alle indagini di Mafia Capitale.

4) ha chiuso Malagrotta dopo 30 anni evitando così pesantissime sanzioni dall'Europa e tornando ad accedere nuovamente ai fondi europei
5) Ha indetto un bando internazionale per la raccolta rifiuti portando ad oggi la differenziata al 43% (prima non esisteva)

6) ha riaperto i cantieri della metro C, nel 2013 la talpa era ferma, in 2 anni ha 21 fermate in più

7) ha identificato un nuovo centro per i rifiuti, a settembre apre Rocca Cencia per la trasformazione dell'umido a impatto zero e senza odori

8) ha messo a capo dei vigli un poliziotto facendo infuriare quella lobby potentissima dei vigili, gli ha tolto i privilegi, li ha denunciati il 31/12 e ha messo la turnazione dei dirigenti comunali.

9) ha cacciato l'AD di AMA poi arrestato con Mafia Capitale [

10) ha cacciato in ATAC tutti gli assunti da Alemanno imbucati in ufficio e li ha mandati a fare i controllori

11) ha messo un magistrato alla trasparenza

12) ha mandato le ruspe a Ostia liberando gli accessi al mare dove da anni TUTTI facevano finta di non sapere che comandava la mafia degli Spada e dei Fasciani

13) ha, in soli 6 mesi portato all 90% il raddoppio della Prenestina (in 6 ANNI avevano realizzato solo il 40%)

14) ha pedonalizzato i fori e il tridente.

15) ha eliminato i camion bar dal centro storico restituendo Roma al suo fascino naturale.

16) ha valorizzato i fori con le luci del premio Oscar Vincenzo Storaro e gli spettacoli multimediali di Piero Angela e Paco Lanciano in attivo già dal primo anno.

17) ha riportato in attivo il teatro dell'opera

18) ha portato ingenti investimenti nella cultura anche da parte dei privati.

19) ha fatto rimuovere migliaia di cartelloni abusivi e ha vietato le pubblicità a sfondo sessista.

20) Sta pagando circa un miliardo di debiti che si è ritrovato appena insediato.

21) ha fatto il bilancio di previsione a inizio anno e non alla fine o addirittura l'anno successivo come avveniva in precedenza.

22) ha stabilito nuove regole più stringenti per il bando degli appalti e l'affidamento di lavori pubblici.

23) ha portato alla riduzione del tempo di apertura degli sportelli della metro, riducendo così il numero di ingressi senza biglietto.

24) ha sperimentato (sulla linea B1) la timbratura del biglietto in uscita dalla metro come ulteriore incentivo a timbrarlo.

25) ha comprato nuovi cassonetti della spazzatura, che quelli che abbiamo ora sono in leasing a un prezzo astronomico.

26) ha sostituito l'illuminazione della città con le lampadine al LED

27) ha previsto per l'estate il rifacimento delle principali arterie stradali.

28) ha finanziato il progetto per la realizzazione del GRAB (poi bloccato dall'ultimo assessore Esposito)

29) ha ristrutturato tutta una serie di monumenti (Colosseo, Fontana di Trevi, Barcaccia, Piazza 4 Fontane, ecc.).

30) ha varato un nuovo piano per i ripetitori con lo scopo di ridurre l'inquinamento da elettrosmog.

31) creato per la prima volta il registro unioni civili, trascrizione matrimoni tra persone omosessuali contratti all'estero, progetti contro il bullismo omofobico.

32) ha finalmente varato un nuovo PGTU.

33) ha messo 300 spazzini in più nelle strade

34) ha messo il gps alle spazzatrici (Prima non avevano nemmeno un percorso stabilito da percorrere)

35) ha indetto una gara europea trasparente mettendo 1000 nuovi appartamenti a disposizione dell'assistenza alloggiativa temporanea

36) ha cancellato 20 milioni di potenziali metri cubi di cemento per 160 proposte di nuove urbanizzazioni che si sarebbero riversati su 2300 ettari di Agro romano.

37) ha cancellato altri 5 milioni di metri cubi di cemento, all’Ex Snia, al Casilino

38) ha revocato la delibera sulla valorizzazione delle caserme e ridotto i volumi in altre delibere come quella della ex fiera, da 93 mila mq a 67.500 mq.

39) ha individuato 743 occupanti di case pubbliche sprovvisti dei titoli per abitarle perché occupanti abusivi, oppure proprietari di immobili o con redditi superiori ai limiti.

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A Roma non possiamo dare occasioni! Non si può procedere per tentativi!

 

Per tenere Roma - scusate il francesisimo -, ci vuole qualcuno con le pa**e! Qualcuno con le idee chiare e soprattutto (tutte le divinità ci facessero la grazia!) una qualche tipo di esperienza su come si porta avanti un'organizzazione. Perché questo è una città: una organizzazione che si deve far funzionare, non una palestra dove fare allenamento per entrare nel salotto "buono" della politica e farsi strada verso Palazzo Chigi.

 

All'estero hanno i "city manager". Non è un termine scelto a caso o per seguire una moda.

 

Ecco, questo è quello di cui avremmo bisogno a Roma. E con una certa urgenza.

 

MODIFICA: letti i punti. Molti noti. I netturbini però non li ho mai contati, ve lo dico :) e la Linea C di fatto non esiste ("dovrebbe" aprire a Giugno 2016, ma "avrebbe dovuto aprire" per Italia 90 e poi il Giubileo del 2000. questi condizionali da noi hanno un senso tutto loro).

 

Ripeto: Marino ha fatto cose valide (oppure sono state fatte mentre lui era sindaco) ed infatti l'accanimento contro di lui è stato pretestuoso ed eccessivo, oltre ad essere l'esempio di un sistema mediatico che ormai si nutre e vive di "scandalismo".

 

Forse la colpa di Marino è aver cercato di governare Roma, stando troppo lontano dai romani che non lo hanno più sentito come il "loro" sindaco. Forse ha comunicato troppo poco e troppo male. Purtroppo, di sicuro si è anche fatto i fatti suoi con 20.000 euro che suoi non erano. Pare ne abbia spesi 15.000 per portare a Philadelphia gente del suo staff. Ed ora si parla di altri rimborsi e spese assortite ecc. "Così fan tutti", "E' stato anche più morigerato di tanti altri"? Ripeto: non è abbastanza e non è una giustificazione.

 

La cosa più curiosa è che quei 39 punti li ha stilati il PD lo scorso fine Giugno (sono ancora nel loro sito). Lo stesso partito che lo ha scaricato senza troppi complimenti. Ora Marino dice che farà i nomi. Bene. Io non vedo l'ora di sentirli. E voi? :)

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Su fb qualcuno ha commentato il post di un mio contatto con questo elenco. Non so se effettivamente sia così, non vivo a Roma, ma se davvero fosse così è la lamapante dimostrazione che l'unico problema di Marino erano le pubbliche relazioni: ci sono società che fanno piani di ristrutturazioni aziendali decennali o che pongono i loro break even dopo 4/5 anni invece da Marino si pretendeva che in due mesi risolvesse tutti i problemi di Roma.

Di sicuro Marino non è stato il peggior sindaco di Roma visto il suo predecessore mi pare una cosa talmente ovvia che non ha bisogno di spiegazioni. Adesso aspettiamo l'inizo della campagna elettorale: chi tra Di Battista e la Meloni sparerà il tempo migliore per riempire le buche nelle strade ha il posto assicurato in Campidoglio.

 

1) ha chiamato la Guardia di Finanza il primo giorno che si è insediato

 

2) ha risparmiato 120 milioni ogni anno solamente confrontando le spese allegre del comune con i prezzi di mercato come, per esempio, pagare 4800€ ogni pc ai soliti noti

3) ha portato e continua a portare al Procuratore Pignatone tutta la documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale consentendo così di dare una svolta importante alle indagini di Mafia Capitale.

 

4) ha chiuso Malagrotta dopo 30 anni evitando così pesantissime sanzioni dall'Europa e tornando ad accedere nuovamente ai fondi europei

5) Ha indetto un bando internazionale per la raccolta rifiuti portando ad oggi la differenziata al 43% (prima non esisteva)

 

6) ha riaperto i cantieri della metro C, nel 2013 la talpa era ferma, in 2 anni ha 21 fermate in più

 

ecceccc

 

 

 

l'unico vero errore è stato quello di non mettersi sulle barricate fin da subito a difendere quello che lui riteneva fosse stato fatto di giusto

 

 

 

Considerato che le cose non erano poche e di poco conto a maggior ragione doveva "difenderle"

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Qui non possiamo dare occasioni! Non si può procedere per tentativi!

 

Per tenere Roma - scusate il francesisimo -, ci vuole qualcuno con le pa**e! Qualcuno con pochi fronzoli, le idee chiare e soprattutto (tutte le divinità ci facessero la grazia!) una qualche tipo di esperienza su come si porta avanti un'organizzazione con successo. Perché questo è una città: una organizzazione che si deve far funzionare, non una palestra dove fare allenamento!

 

All'estero hanno i "city manager". Non è un termine scelto a caso o per seguire una moda. Ecco, questo è quello di cui abbiamo bisogno e con una certa urgenza.

 

 

Se i nomi sono quelli che circolano in queste ore la speranza/necessità del city manager si trasformerà ben presto in utopia

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l'unico vero errore è stato quello di non mettersi sulle barricate fin da subito a difendere quello che lui riteneva fosse stato fatto di giusto

 

 

Oddio, ci sarebbero anche i 20.000 euro. Non che se me li ridai, dopo che ti ho beccato, allora passa tutto in cavalleria. :)

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Beh, con un giubileo alle porte far saltare chi un minimo poteva arginare il magnamagna collettivo era d'obbligo, insomma.

 

Che Roma sia una città complicatissima è palese. Lo è perché è un mueso a cielo aperto, lo è perché è la capitale, lo è perché c'è il Vaticano. Fatto sta che se abbiamo avuto una sequenza di sindaci di ogni colore che hanno progressivamente lasciato che le piccole e le grandi lobby - dai camion bar ai vigili per arrivare ai boss della mala locale ai partiti ai cardinali - dettassero legge in città, e ora ce n'è uno che almeno fa il minimo sindacale di mettere qualche argine e opporsi... mah.

Personalmente non credo ai miracoli, non penso che esista l'uomo della provvidenza che rivolterà Roma come un guanto. Credo nel lavoro quotidiano e nell'impegno di cambiare le cose un po' per volta.

 

Per questo spero sinceramente che Marino si ricandidi con una lista personale. Anche per contrasto all'ignobile comportamento del PD locale, sinceramente (quello che una persona che stimo come Barca ha definito pericolosamente "infettato").

 

 

PS: Dibba sembra che non sarà il canditato del M5S, si fa il nome di Paola Taverna. Se lo fanno davvero è la chiara e lampante intenzione che non hanno la benché minima intenzione di vincere le elezioni, d'altra parte stare all'opposizione conviene sempre e le esperienze di Parma (Pizzarotti trattato come un eretico e marginalizzato dal MoVimento) e Livorno (Nogarin a cui lo stesso gruppo consiliare del MoVimento vota contro) insegnano che governare è difficile.

PPS: Tutta questa faccendo per me è sintomo di come in Italia si perda progressivamente il senso delle proporzioni tra le cose. Confrontiamo le accuse fatte a Marino e le accuse fatte ad Alemanno, per cui si parla di un coinvolgimento diretto nell'inchiesta Mondo di Mezzo (conosciuta ai più come Mafia Capitale); e poi confrontiamo il modo in cui i media hanno trattato i due; e infine vediamo l'effetto dei media nelle reazioni del "popolo". Per me è veramente desolante.

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Sono d'accordo: la cosa più triste è la strumentalizzazione non casuale e ad arte che di tutta questa storia è stata fatta (e che continua ad essere fatta, perché la nostra soap, tranquilli, continua :) ).

 

Non sono d'accordo solo sulla speranza di volerlo rivedere alle prossime elezioni con una lista personale, perché la pietà umana per il suo strapazzo mediatico, per me, non fa di lui un sindaco all'altezza delle esigenze di Roma.

 

E vero, non esiste l'uomo dei miracoli, o meglio, non esiste nella cosa pubblica. :) Bisogna ripartire dal lavoro quotidiano, passo dopo passo, dalle piccole cose ecc., ok. Al timone però ci vuole qualcuno di diverso con più polso, più capacità e - forse - pure più voglia di fare le cose come devono essere fatte.

 

Mi dispiace, ma io la penso così.

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Governare Roma penso sia l'incarico istituzionale peggiore d'Italia, sfido a trovare qualcuno veramente capace di farlo e se lo si trova poi fategli anche governare tutta la Nazione.
Marino è stato lasciato solo dal suo stesso partito (partito che mai più tornerò a votare dopo questa vicenda) agnello sacrificale di un degrado cittadino che ha dell'imbarazzante e tutta la campagna denigratoria contro di lui è stata eccessiva, un linciaggio mediatico ignobile.

La buona fede di Marino non basta, non basta presentarsi come quello "meno peggio" come quello "più pulito" il sindaco non aveva quel pugno di ferro adatto per governare una babele di favori ed appalti simil mafiosi.
Ora però minaccia di fare nomi perché se lui affonda devono affondare tutti, mi ricorda un pochetto Berlusconi e preferirei che uscisse a testa alta con "mortacci vostri annate tutti a fan*ulo"

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