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Dimissioni di Marino


Lady Monica

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Io temo seriamente in senso cattivo :ehmmm:

Il PD, ammesso che qualcuno ancora lo voti, non ha una persona abbastanza forte ed indipendente da riuscire a vincere le elezioni prima e governare poi.

La destra già mormora verso la Meloni e il M5S non sa fare altro che opposizione, così da poter lamentarsi.

 

Non so, sarò che sono pessimista di natura, ma non la vedo bene.

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ecco, allora scusate se come romana ora la prendo e la prendo piuttosto male e vi chiedo (con una lieve alterazione che per fortuna non traspare dal mio scrivere :) ):

 

Perché mai i romani si dovrebbero meritare un sindaco incapace e/o peggio? :angry:

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Perchè la mia paura è che non ci saranno candidati seri o meno peggio. Non credo tu, ma la maggioranza di Romani ha votato Alemanno... cioè Alemanno. Quindi perdonami se sono pessimista.

Io spero sinceramente che spunti qualcuno che possa aiutare a portare Roma fuori dalla melma in cui è adesso.

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Ricordo ancora gli epici sfottò che subì Alemanno :stralol: ... tipo quando tutta la città rimase impantanata per pochi centimetri di neve:

 

 

 

Come al solito, la rete e i cittadini in generale (incoraggiati dai media e dalla cattiva informazione) ci sono andati giù pesante con Marino, esagerando la situazione ed enfatizzandola agli estremi.

 

Qualcosa di buono di sicuro l'ha fatto e bisogna riconoscergli i suoi meriti.

Però, come qualcuno ha già fatto notare, è anche vero che non bisogna mai accontentarsi del "meno peggio"; bisogna valutare sia gli aspetti positivi che quelli negativi.

 

Secondo me, comunque, con la classe politica che ci ritroviamo, non potrà mai esserci un sindaco "perfetto".

Anche se dovesse venire eletta una persona volenterosa e con buone intenzioni, avrebbero la meglio la burocrazia, gli sprechi, le collusioni e tutti i vari difetti organizzativi che contraddistinguono questo paese.

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ecco, allora scusate se come romana ora la prendo e la prendo piuttosto male e vi chiedo (con una lieve alterazione che per fortuna non traspare dal mio scrivere :) ):

 

Perché mai i romani si dovrebbero meritare un sindaco incapace e/o peggio? :angry:

In realtà la frase "ciascuno ha i politici che si merita" è una tautologia, almeno per tutti coloro che hanno diritto di voto.

Ci sono elezioni democratiche a suffragio universale, per di più nel caso dei sindaci il voto è direttamente alla persona. Quindi è ovvio che il sindaco è espressione dei desideri, dei gusti e degli orientamenti del corpo elettorale.

Ed è altrettanto vero che la frase va intesa in senso generale e statistico, nel senso che il sindaco è espressione della maggioranza del corpo elettorale; se quindi a livello personale l'individuo può dire "io non l'ho votato, non mi merito un sindaco così", il corpo elettorale nel suo complesso "si merita" il frutto del suo voto.

 

Di per sé l'espressione, proprio perché tautologica, non ha accezioni positive o negative di sorta.

 

 

Calando la situazione nella recente storia romana, diciamo dagli anni '90 in poi... Franco Carraro, Francesco Rutelli, Walter Veltroni, Gianni Alemanno, Ignazio Marino. :)

Vero che i nomi sono spesso imposti dall'alto... ma è anche vero che i candidati civici, dove spesso si trova maggiore "aria fresca", non hanno mai riscosso particolare successo nella capitale; i cittadini romani stessi hanno scelto di non votarli e di orientarsi verso ora l'uno ora l'altro dei principali schieramenti politici nazionali.

 

In ultima analisi diciamo che vedere gente giubilare per le dimissioni di un sindaco che - almeno guardando da fuori e ripercorrendo i nomi qui sopra - sembra essere stato il meglio (o se si preferisce il meno peggio) della recente storia cittadina, nonché meglio (o meno peggio) dei nomi che stanno circolando in questo momento per il futuro, non ispira ottimismo.

 

Naturalmente l'augurio è che il prossimo sindaco, di qualsiasi parte politica sia, risolva tutti i problemi cittadini. Il mio personale timore è che un sindaco più organico al sistema di Marino, di qualsiasi parte sarà, comprerà la "pace sociale" rimettendo i camion-bar davanti ai monumenti, riaprendo al traffico i fori imperiali, sottostando alla lobby dei vigili per non farli scioperare, facendo funzionare lo smaltimento rifiuti con l'appoggio di qualche boss del settore... :(

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ecco, allora scusate se come romana ora la prendo e la prendo piuttosto male e vi chiedo (con una lieve alterazione che per fortuna non traspare dal mio scrivere :) ):

 

Perché mai i romani si dovrebbero meritare un sindaco incapace e/o peggio? :angry:

 

Perchè per 30 anni Roma è stata governata da gente come Rutelli, Carraro e Weltroni, per finire con Alemanno, fascista mai pentito, amico intimo di Carminati e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Se i romani non si rendono conto che Marino è stato un sindaco migliore di questi quattro messi assieme, ed ha abboccato alla propaganda mediatica di chi aveva portato in Campidoglio Alemanno (la destra tutta), col bene placito di tutta una serie di poteri forti e meno forti.....allora i romani si meritano per davvero la Meloni o chi per essa.

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Il prossimo sarà il sindaco che Roma si sarà meritata.

 

Quindi per estensione(perché imho Roma non è altro che lo specchio dell'Italia) noi ci meritiamo i politici che abbiamo?? Ovviamente è la visione disillusa(motivata se non altro) di gran parte dei cittadini più o meno dovuta ad influenze esterne quali media,social etc..quanti effettivamente vanno a controllare nei limiti, l'operato della classe politica e amministrativa Italiana nel dettaglio? :/

 

Considerando quanto affermato da Beric nella prima parte devo dire che trovo alquanto azzeccata la frase in grassetto

 

 

In realtà la frase "ciascuno ha i politici che si merita" è una tautologia, almeno per tutti coloro che hanno diritto di voto.

Ci sono elezioni democratiche a suffragio universale, per di più nel caso dei sindaci il voto è direttamente alla persona. Quindi è ovvio che il sindaco è espressione dei desideri, dei gusti e degli orientamenti del corpo elettorale.

Ed è altrettanto vero che la frase va intesa in senso generale e statistico, nel senso che il sindaco è espressione della maggioranza del corpo elettorale; se quindi a livello personale l'individuo può dire "io non l'ho votato, non mi merito un sindaco così", il corpo elettorale nel suo complesso "si merita" il frutto del suo voto.

 

Quindi direi che più che i Romani/Italiani, il sindaco e i politici se li "meritano" quelli che li votano(fino ad un certo punto..non potendo controllare il loro operato) in quel determinato momento storico. Quindi sarebbe un errore anche attribuire i vari Veltroni ,Alemanno &co ai Romani che all'epoca non potevano o non hanno voluto votarli, no?

Sono d'accordo con chi dice che Marino è probabilmente il "meno peggio" e ancora più d'accordo quando non lo si ritiene in grado di governare Roma con la forza di cui necessita la situazione.. ma fintanto che non si trova la soluzione adatta, IO mi tengo Marino tutta la vita.

Roma non è stata costruita in un giorno? Vero, ma neanche roma è stata costruita in un giorno(non so se mi spiego), ragion per cui il lento cambiamento apportato da questo sindaco è positivo, ma capisco anche la visione dei cittadini più impazienti.

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Non occorre aver letto Sun tzu o chi per lui per capire che è una solenne cavolata combattere su più fronti contemporaneamente.

 

Marino si è inimicato mezza Roma, e quindi l hanno massacrato fino a farlo fuori.

né poteva essere altrimenti.

 

Le buone intenzioni non bastano, ci vuole anche un minimo di senso della realtà.

I politici peggiori(e sottolinea peggiori) sono quelli dalle grandi potenzialità, ma vogliono strafare e alla fine concludono tanto quanto il primo fesso che passa.

 

Sono i peggiori perché, a parità di (non) risultati, ingenerano nella gente l'idea che "buono o cattivo, alla fin fine l'uno vale l'altro"

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Non occorre aver letto Sun tzu o chi per lui per capire che è una solenne cavolata combattere su più fronti contemporaneamente.

 

Marino si è inimicato mezza Roma, e quindi l hanno massacrato fino a farlo fuori.

né poteva essere altrimenti.

 

Le buone intenzioni non bastano, ci vuole anche un minimo di senso della realtà.

I politici peggiori(e sottolinea peggiori) sono quelli dalle grandi potenzialità, ma vogliono strafare e alla fine concludono tanto quanto il primo fesso che passa.

 

Che tradotto, se ho ben capito, vorrebbe dire "O chiudi Malagrotta O mandi le ruspe a Ostia. O celebri le unioni civili O togli i baracchini dal Colosseo", giusto?

 

A me sinceramente pare un accordo al ribasso. Come se un governante, di qualsiasi genere, non possa permettersi di fare "troppe cose", perchè altrimenti si inimica troppa gente.

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