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TWOIAF - La lettera di Nymor Martell


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Rileggendo TWOIAF, e in particolare i passaggi relativi a Dorne, mi sono accorto di uno dei tanti misteri che costella quest'opera. In pratica, il principe Nymor Martell, succeduto a Meria, vuole la pace con Aegon e manda sua figlia Deria per le trattative. Di fronte all'integralismo di Aegon e dei suoi consiglieri che vogliono che Dorne si inchini, Deria consegna ad Aegon una lettera scritta dallo stesso Nymor. Dopo averla letta ed esserne rimasto enormemente colpito, Aegon va a Roccia del Drago, e il giorno dopo il trattato di pace è firmato.

Domanda: cosa c'era scritto in quella lettera? In TWOIAF il narratore riporta alcune ipotesi:

 

- Era una lettera incantata, una specie di ipnosi. Chiaramente molto improbabile;

- Nella lettera c'era scritto che Rhaenys era ancora viva ma agonizzante, e Nymor prometteva di porre fine alle sue sofferenze se Aegon accettava la pace;

- Nymor minacciava di assoldare gli Uomini senza Faccia per uccidere Aenys, l'erede di Aegon. Questa secondo me è l'ipotesi più probabile.

 

Voi cosa ne pensate?

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Come te penso che sia l' ultima opzione, la prima é quasi ridicola e la seconda pure sembra alquanto improbabile,mentre la terza é realistica, infatti su TWOIAF poco dopo la morte di Rhaenys é scritto che da entrambe le parti si inizió ad assoldare assassini e sicari, quindi la minaccia di assoldare i Faceless Men mi sembra la piú reale e adatta al contesto :)

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Io sono più per l'opzione 2, magari scritta proprio da Rhaenys. Non credo che verrà mai rilevato, non ricordo nemmeno se è stata mai citata nella serie principale. Magari potrebbe parlarne Doran o qualcun altro ad Aegon riguardo alla lunga amicizia tra le due casate.

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  • 4 weeks later...

Non penso che il tema salterà fuori nella saga principale, comunque anche io trovo più verosimile l'opzione 2 rispetto alla 3.

Non capisco l'utilità di usare la minaccia di assoldare un Uomo senza Volto come elemento di trattativa... soprattutto perché a Dorne sarebbe piuttosto convenuto agire per davvero in tal senso, e non solo minacciarlo.

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  • 3 weeks later...

Una minaccia è efficace se puoi metterla in pratica con successo, altrimenti è solo una sparata.

 

Nel caso specifico, minacciare di assoldare un uomo senza volto è controproducente: metti sul chi vive il tuo rivale, sveli le tue intenzioni, e soprattutto usi male un'arma che potresti usare molto meglio: potresti assoldare l'uomo senza volto e agire in modo che la colpa sembri di qualche altra casata (in un periodo in cui il regno si è appena formato non sarebbe così strano se qualcuno che si è dovuto piegare ad Aegon cerchi altre vie per eliminarlo).

Non mi sembra un uso molto intelligente della risorsa "uomo senza volto", ecco.

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  • 2 years later...

Grazie a @Euron Gioiagrigia per aver riportato all'attenzione questo topic con la lettura di F&B.

Il mistero della sorte di Rhaenys e di ciò che fu scritto in questa lettera ha sempre incuriosito molto anche me. 

 

Innanzitutto, credo che non dovremmo limitarci alle ipotesi avanzate da TWOIAF, le quali, come dice Euron, non sono che alcune delle possibilità di ciò che è accaduto. Credo che il background degli eventi è le reazioni dei protagonisti possano aiutarci non dico a fare luce ma ad accendere una candelina e scartare delle ipotesi.

Già al momento della probabile morte di Rhaenys ci vengono proposte delle ipotesi, insinuando il dubbio sul fatto che la regina possa essere sopravvissuta alla caduta:

A. È morta cadendo da Meraxes

B. È morta schiacciata da Meraxes

C. È sopravvissuta per poi morire nelle segrete degli Uller

Anyway, ufficialmente viene data per morta e questo causa 2 anni di ira del drago, in cui Aegon e Visenya guidano Balerion e Vhagar a seminare fuoco e sangue. Questa faida di logoramento sarebbe potuta durare ad infinitum, ma Meria muore e Nymor era di tutt'altro avviso. Quindi, per ottenere una pace, invia il teschio di Meraxes come gesto di buona fede e invia la figlia ed erede a condurre il negoziato. 

L'unico ben disposto al negoziato è Aegon. Per cui credo che l'ipotesi 2 e 3, avanzate in TWOIAF e riportate da Euron, non avrebbero fatto altro che esacerbare ulteriormente gli animi e fatto riprendere le ostilità, o, almeno, avrebbero potuto causare torture a morte alla figlia di Nymor, se non sotto il tetto di Aegon, nelle immediate vicinanze (vedasi ciò che accade nei cieli di Storm's end durante la danza dei draghi). 

A causa dell'odio diffuso verso i dorniani da parte di chiunque (Targaryen, Lord, popolo) e di ciò che implicava accettare la pace, Aegon era sul punto di rifiutare l'offerta e riprendere la guerra. A questo punto gli viene data la lettera. 

Mentre la legge alla Corte (qualcuno prima o poi ce la racconterà? XD), pare che avesse stretto il trono talmente forte da ferirsi e sanguinare. Bruciò la lettera, non ne parlò più e volò a Dragonstone la notte stessa. La mattina successiva accettò la pace. 

Queste azioni denotano una importante reazione emotiva al contenuto. Una importante reazione emotiva che però non gli fa riprendere la guerra, né desiderare la vendetta sui dorniani presenti. Qualcosa che gli faccia ritenere l'accettazione dei termini di pace non equivalga ad ammettere che i 2 anni di guerra sono stati vani e soprattutto vana è stata la morte di Rhaenys. 

La cosa che desta maggiore curiosità è la notte a Dragonstone che può essere interpretata o come una sorta di ritiro spirituale, o come un appuntamento per ricevere qualcosa (c'è chi ipotizza che a Dragonstone siano state restituite le ceneri di Rhaenys). 

Personalmente, mi sembra che le ipotesi avanzate nel libro possano essere tutte fuorvianti. Una lettera incantata avrebbe fermato Aegon ma non il resto della Corte, o gli assenti informati dal passaparola, le ipotesi 2 e 3 - anche ammettendo che non avrebbero risvegliato la collera di Aegon - difficilmente sarebbero state tollerate dal suo entourage e soprattutto da Visenya. 

Quindi immagino si debbano fare delle ipotesi 4, 5, 6... Soprattutto perché Aegon stesso si sente sufficientemente "grato" per partecipare al decimo anniversario della pace con Dorne, assieme ad uno dei suoi eredi. Nonostante ciò che l'indipendenza di Dorne significasse a livello di immagine. 

L'idea della restituzione delle ceneri a Dragonstone devo ammettere che non mi dispiace. Anche perché una guerra di logoramento perdurante negli anni avrebbe portato alla sottomissione di Dorne prima o poi, per quanto a costi elevatissimi. 

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10 minutes fa, ***Silk*** dice:

le ipotesi 2 e 3 - anche ammettendo che non avrebbero risvegliato la collera di Aegon - difficilmente sarebbero state tollerate dal suo entourage e soprattutto da Visenya. 

 

Ma Aegon brucia la lettera, da quello che viene riportato non mi pare che ne racconti il contenuto a nessuno, né la sua corte né Visenya.

Comunque ora come ora concordo che forse tutte le ipotesi riportate dal narratore sono fuorvianti, e Martin è veramente un asso a seminare falsi indizi nelle sue opere (si pensi ad ASOIAF). Temo che la verità non la sapremo mai.

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Spoiler F&B

Spoiler

King Aegon read Prince Nymor's words in open court, stone-faced and silent, whilst seated on the Iron Throne. When he rose afterward, men said, his hand was dripping blood. 

 

Da Reign of the Dragon - The wars of King Aegon I

 

La legge pubblicamente, presumo che Visenya ci fosse, anche i Lord più stretti almeno, poi qualcuno può aver raccontato ciò che ha visto e udito. 

 

Concordo con te, comunque. Le ipotesi mi sembrano dei falsi indizi. Se ne possono avanzare degli altri, però difficilmente arriveremo a una certezza, ameno che, nel secondo volume, Martin non metta qualche dettaglio in bocca a qualche discendente, sempre col dubbio dell'attendibilità a posteriori. 

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Che la leggesse di fronte a tutti proprio non me lo ricordavo, e viene detto anche in TWOIAF (ho riletto adesso il capitolo in questione). Nella mia mente ero convinto che l'avesse letta per conto suo, mi sembrava più logico, grazie @***Silk*** per la precisazione.

Vabbè, un altro di quei tanti misteri e ambiguità che GRRM dissemina nei suoi libri.

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'Stone face and silent'...sembra proprio che la legga dentro di sè.

Edited by Neshira
Grammatica
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Ahahahahahahahah!!! :excl2:

Ero talmente assorbita da quel read in open court che avevo interpretato silent come lettura a voce senza commenti. Vabeh, scusate per la "creatività"! XD

Ciò detto, la non lettura pubblica rende più arduo che si possa venire a sapere il contenuto, ma ritengo che permanga l'improbabilità delle ipotesi avanzate nel libro.

1. L'incantesimo, anche in altri contesti, ci viene fatto capire che è spesso un'ipotesi avanzata da creduloni che concatenano una serie di casualità, per quanto degli eventi magici accadano nel mondo Martiniano. Per come è descritta funzionare la magia dell'acqua dei Royhnar difficile immaginarla applicata a una lettera. 

2. Una Rhaenys viva e agonizzante a cui dare la grazia della morte, difficilmente avrebbe visto un Aegon accettare la pace e l'indipendenza di Dorne. Cosa avrebbe dovuto impedirgli di sfogare la sua ira una volta concessa la grazia a Rhaenys? 

Visti i precedenti, non sarebbe stato un gesto avveduto da parte dei Martell. 

3. Minacciare l'uso di un faceless per l'assassinio di Aenys, oltre ad essere stupido, poiché Aegon potrebbe anticipare Nymor e uccidere Deria subito, avendocela a portata di mano, sarebbe, come ha già detto Beric un depotenziamento del proprio piano. 

 

Quindi continuo a sostenere l'ipotesi di un'opzione altra che abbia una potente presa emotiva su Aegon, ma probabilmente non sul resto del suo entourage (minacciare l'erede avrebbe presa su di loro poiché metterebbe in discussione la stirpe reale, invece qualcosa che abbia a che fare con la defunta Rhaenys avrebbe presa su Aegon soltanto), e che abbia implicato quanto meno una riflessione in solitaria a Dragonstone, o più probabilmente, che in tale sede sia avvenuto qualcosa che abbia definitivamente convinto Aegon e che potesse essere convincente per lui soltanto. 

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Per me ha a che vedere con Rhaenys. Anzi, penso che la lettera sia stata scritta proprio dalla stessa Rhaenys. Le opzioni sono due:

1) I Martell promettono di smettere di torturare Rhaenys e di ucciderla;

2) I Martell promettono di lasciare viva Rhaenys e di non torturarla, ma di tenerla a Dorne come ostaggio, se Aegon proverá ad invadere nuovamente Dorne lei verrá uccisa;

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Anche per me quest'ultima ipotesi é la più probabile. Anzi, é possibile che quella notte Aegon abbia incontrato rhaenis? Infatti i dorniani dovevano necessariamente dimostrare ad Aegon che era viva e non penso che nessuno delle persone alla roccia del drago si sarebbe stupito se Aegon avesse cavalcato balerion durante la notte. 

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