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Albert Stark

ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

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JON IX:

É l'ultima parte della battaglia e si puó giá  notare l'evoluzione di Jon: da semplicemente combattente, a leader, a stratega. Molto interessante, come giá notava @AryaSnow, la parte in cui Jon osserva i Bruti. E sí vede anche Val :wub:.

La parte piú emozionante é sicuramente quella del "processo": Ho trovato un pó ingenuo da parte di Jonribadire che Ygritte é stata importante per lui, ma ho molto apprezzato la difesa di Ned:

"Mio padre é stato assassinato." A Jon Snow ormai non importava che cosa gli avrebbero fatto. Ma riguardo a suo padre non avrebbe accettato piú menzogne.

 

:wub::wub::wub:

Interessante la teazione di Septon Cellador, anche se mi chiedo: ma non dovrebbero essere in minoranza i seguaci del culto dei Sette alla Barriera, visto che molti confratelli sono del Nord? Mi sembra uno di quei casi in cui Martin é stato un pó disattento.

Janos Slynt odioso dall'inizio alla fine; un applauso di 90 minuti invece a Aemon Targaryen che si dimostra il migliore pro-pro-prozio inconsapevole di Westeros. :saiyan:

Anche nella serie é stato reso molto bene questo personaggio, ricordo ancora SPOILER GOT 4:

Spoiler

Quando Thorne gli ha chiesto:

"Sai capire quando uno é sincero e quando mente, dove li hai ottenuti questi super-poteri?"

E Maestro Aemon ha risposto:

"Sono cresciuto ad Approdo del Re."

 

 

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TYRION X:

Uno dei capitoli più iconici di ASOS. Inizia con la seconda parte del processo, dove Tyrion viene tradito dalla donna che amava. La cosa che più mi ha colpito è il fatto che Tyrion sfoga la sua ira proprio sull'unica persona che apparentemente non c'entra nulla. Shae l'ha tradito, Cersei lo vuole morto e ha organizzato tutta la farsa del processo, tutti gli altri ridono di lui, ma il bersaglio dell'ire di Tyrion è Tywin:

 

C'erano centinaia di persone nella sala del trono, e tutte sembravano sbracarsi dalle risate. Tutte tranne una: suo padre.

[...]

Tyrion alzò lo sguardo per incontrare gli occhi di suo padre, quegli occhi verdi profondo con sfumature dorate. "Colpevole" dichiarò. "Oh, come sono colpevole. Non è questo che volevate sentire?"

Lord Tywin non rispose. Ice Tyrell annuì. Il principe Oberyn parve vagamente deluso. "Quindi ammetti di avere avvelenato il re?"

"Non ammetto niente del genere" ribatté Tyrion. "Per la morte di Joffrey sono innocente. Sono colpevole di un crimine ben peggiore." Fece un passo verso suo padre. "Sono nato. Sono vissuto. Sono colpevole di essere un nano, lo confesso. E non ha avuto alcuna importanza quante volte il mio buon padre mi abbia perdonato: io ho perseverato nella mia infamia di esistere."

 

In realtà alla radice di tutti problemi c'è proprio Tywin: Tyrion ho proiettato in Shae il ricordo di Tysha, è probabile che quest'umiliazione gli abbia ricordato il forte trauma subito da ragazzo.

Molto interessante, in ogni caso, il dualismo tra i due:

 

"Pensavi davvero che sarei uscito di scena a testa bassa, padre?" Pose la domanda all'ombra tremante che le candele proiettavano sulla parete nuda. "C'è troppo di me in te perché questo potesse accadere".

 

Dopo il discorso di Shae anche Oberyn smette di credere in lui: chiedendogli dove ha nascosto Sansa Stark il principe dorniano dimostra di accettare la versione di Shae! Alla fine il piano di Oberyn comprendeva anche la partecipazione del Nord a fianco di Myrcella: così ha effettivamente più senso. Comunque è divertente come tutta la questione delle leggi di successione di Dorne alla fine non abbia portato assolutamente a nulla! :excl2:

Ho molto apprezzato il dettaglio della colazione abbondante di Tyrion che ricalca la colazione fatta il giorno delle Nozze Viole, così come quella del cielo coperto all'inizio dell'incontro che potrebbe indicare come il tempo stia diventando sempre più freddo.

Ma la cosa che più di tutte mi è piaciuta è il fatto che Oberyn fino all'ultimo momento non abbia commesso alcun errore. Si è spesso discusso degli errori del dorniano, ma Oberyn è stato concentratissimo per tutto il tempo, ha avuto anche l'intelligenza di allontanare la spada da Clegane e solo all'ultimo secondo ha peccato di "hybris".

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DAENERYS VI:

Questo capitolo inaspettatamente mi è piaciuto molto. Cominciamo a vedere i primi fallimenti di Dany: ad Astapor è sorto un dittatore, e a Yunkai i Padroni hanno ripreso il controllo della città, questo controbilancia la "fortuna sfacciata" dei capitoli precedenti. Rimanere a Meereen è quanto di più logico potesse fare Dany, anche se questo segna una svolta nella storyline di Dany: prima era caratterizzata dal tema del viaggio, d'ora in poi risulterà abbastanza statica.

La parte più interessante è quella in cui affronta Jorah e Barristan. Il tradimento di Jorah è piuttosto grave, ma ho provato pena per lui. Ho trovato inquietante l'atteggiamento paranoico di Dany:

"Non mentirmi mai, Missandei. Non tradirmi mai"

 

Penso che se Dany SPOILER GOT 8:

Spoiler

Impazzirà come nella serie sarà proprio a causa del terzo tradimento, e ho l'impressione che il terzo tradimento sarà proprio Tyrion.

Abbastanza inquietante anche il fatto che lei "usi" IRri come una schiava da letto, mi ha ricordato molto Robert o Cersei in AFFC.

La cosa più interessante è l'atteggiamento di Daenerys nei confronti della propria famiglia: da un lato perdona Barristan per sapere più cose sui suoi antenati, dall'altro si rifiuta di parlare di suo padre:

"Non ora" concordò Dany. "Un giorno a venire. Quel giorno, tu mi dirai tutto. Il bene e il male. Ci deve essere stato anche del bene in mio padre, vero?"

 

Ho trovato anche molto interessante la riflessione suoi vari culti:

"Missandei le aveva parlato del Signore dell'Armonia, venerato dal Pacifico Popolo di Naath. [...] Le terre d'Occidente per lo meno ne avevano sette, di dei, anche se una volta Viserys le aveva detto che secondo certi Septon erano aspetti diversi di una sola divinità, sette facce di uno stesso cristallo. I preti rossi credevano in due dei, aveva appreso Dany, quello della luce e quello delle tenebre, impegnati in una eterna guerra."

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Il 11/7/2019 at 17:01, Figlia dell' estate dice:

Interessante la teazione di Septon Cellador, anche se mi chiedo: ma non dovrebbero essere in minoranza i seguaci del culto dei Sette alla Barriera, visto che molti confratelli sono del Nord?

Infatti giustamente lo ignorano tutti.

 

 

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JAIME IX:

Questo capitolo non mi ha entusiasmato molto. 

Si completa la redenzione di Jaime, ed emerge anche il senso di colpa per il gesto compiuto all'inizio del libro:

"Non mi vergogno di amarti, Cersei. Quello di cui mi vergogno sono le cose che ho fatto per tenerlo nascosto. Quel ragazzo, a Grande Inverno. Brandon Stark..."

 

Ed è proprio questo senso di colpa, a mio avviso, a spingerlo ad aiutare Sansa, nonostante lui la consideri responsabile dell'omicidio di Joffrey. In tal modo lui può pareggiare i conti con gli Stark e soprattutto con Catelyn (il problema sará spiegarlo a Lady Stonehearth...)

Cersei é stata insopportabile dall'inizio alla fine, ma su un punto ha ragione da vendere: il fatto che Jaime si rifiuti fare sesso con lei nella Torre Bianca, dopo quello che é successo al funerale di Joffrey é abbastanza ridicolo.

Viene data anche la conferma dell'intuizione di Tyrion: il mandante dell'omicidio di Bran era Joffrey. Pur trovando geniale questa soluzione (così come il fatto che ci venga offerta poco prima della rivelazione di Lysa), ho trovato deboli le mie motivazioni: nei libri precedenti Joffrey non sembrava così interessato a suo padre, ora salta fuori che voleva uccidere Bran solo per impressionarlo?!

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JON X:

Questo capitolo é stato molto bello. Maestro Aemon si riconferma il miglior pro-pro-prozio inconsapevole di Westeros :wub:

Bisogna ammettere che Jon Snow é anche piú fortunato di Dany: prima vviene salvato dal fratello minore, poi viene salvato da Maestro Aemon, parte per una missione suicida e viene salvato da Stannis. Ho apprezzato molto l'incontro con i vari capi dei bruti: il simpatico Tormund (anche se il racconto su Lungapicca era un pó raccapricciante), l'aggressiva Harma Testa di Cane, e l'inquitante Varamyr.

E poi c'é stato l'incontro con Val. :wub:

Io continuo a shipparli, anche se temo che una loro relazione in TWOW potrebbe risultare un pó Fanservice. 

Mance fa un bellissimo discorso sull'importanza della Barriera nella lotta contro gli Estranei. Peccato che quello non era il vero corno e che stesse solo ingannando Jon. Chissá se Dalla era al corrente dell'inganno...

In ogni caso trovoche Mance sia un personaggio molto intelligente a ancora tutto da scoprire. Molto bello anche il rapporto di amicizia/conflittualitá che si é instaurato con Jon Snow. All'ultimo Mance viene colto di sorpresa da Stannis: é interessante come Martin usi in mondo originale un cliché dei fantasy (la cavalleria che arriva a salvare la situazione).

Il momento piú divertente é stato quando Jon va per distruggere il Corno dell'Inverno, ma si trova davanti la pantera-ombra con sguardo famelico :stralol::stralol:

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ARYA XIII:

Ultimo capitolo di Arya a Westeros. Mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, per me Arya e il Mastino potevano dare molto di più. In ogni caso è significativo che da questo momento il Mastino intraprenderà la strada della redenzione e della conversione (se vogliamo credere alla teoria secondo cui sarebbe il becchino di Isola silenziosa) e Arya quello della vendetta. Anzi, penso che il Mastino sia cambiato proprio grazie all'affetto che ha provato per Arya e al fatto che sia stato tradito da lei. È interessante notare come anche Arya, in fondo, si sia affezionata al Mastino: 

"Sandor gemette. Arya si girò sul fianco, per guardarlo. Si rese conto che aveva lasciato fuori anche lui dai nomi dell'odio. Perché?"

 

Il combattimento alla locanda è stato molto bello. Avrei preferito che fosse questo il primo omicidio consapevole di Arya, sia perché lo trovo più credibile rispetto a quello di ACOK, sia perché questo avviene proprio alla fine del suo percorso nelle Terre dei Fiumi. In questo capitolo emerge anche l'ingenuità di Arya: quando viene a sapere del matrimonio tra Sansa e Tyrion non considera minimamente l'ipotesi che Sansa potesse essere stato forzata. Tuttavia proprio questa ingenuità è uno degli elementi di fascino del personaggio, e trovo lo renda più credibile. 

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SAMWELL IV:

Uno dei capitoli più belli di ASOS, anche solo per l'inizio:

"Succhia più forte del mio." Gilly accarezzò il capo del bimbo, continuando a tenerlo al seno.

[...]

L'uomo osservò la creatura che si allattava al seno di Gilly, e poi osservò Jon che la osservava . "Jon sta sorridendo." Un sorriso triste, ma pur sempre un sorriso. Samwell Tarly era lieto di vederlo. "Da quando sono tornato, è la prima volta che lo vedo sorridere."

 

Già in questo primo passaggio ci viene mostrato un Jon diverso, la cui evoluzione, come diceva giustamente @AryaSnow, è ancora più visibile grazie al punto di vista di Sam. L'atmosfera di questo capitolo è molto particolare, si è appena conclusa una battaglia, eppure vediamo i bruti e i confratelli in relativa armonia. Inoltre si vede per la prima volta il piccolo Aemon!

 :wub::wub::wub:

Molto interessante il racconto di Jon sul suo sogno:

"In tutti i miei sogni non ci sono altro che cripte e re di pietra sui loro troni di granito. Certe volte odo la voce di Robb, e quella di mio padre, come se fossero a un banchetto. Ma c'è sempre un muro che ci separa... e io so che non c'è posto preparato per me alla mia tavola. I vivi non possono trovare posto al banchetto dei morti."

È un sogno di drago? O un sogno dell'oltre? O una premonizione della sua morte in ADWD? :huh:

In Jon sembra esserci anche la consapevolezza inconscia di essere un metamorfo, poiché l'unica obiezione che riesce a opporre a questa "accusa" è:

"Come faccio a essere un metamorfo senza un lupo, lo sai tu?"

 

In questo capitolo ci viene spiegato il sistema di elezione del Lord Comandante, molto più complesso dell'Acclamazione di Re degli Uomini di Ferro, e le manovre di Janos e Thorne per ottenere più voti. Molto bella la frase che Jon dice a Sam:

"Caro Sam, sei un povero sciocco. Apri gli occhi, amico mio. È da giorni che sta accadendo."

 

In questa frase emerge chiaramente il rapporto tra Jon e Sam: un rapporto di profonda amicizia, ma con un pizzico di bullismo.

Veniamo inoltre a sapere del giuramento che ha fatto Sam a Manifredde:

"Il mondo pensa che il ragazzo sia morto" aveva detto il suo enigmatico salvatore prima di mettersi in viaggio. "Che le sue ossa riposino senza essere turbate. Non vogliamo che qualcuno venga alla nostra ricerca. Giuralo, Samwell Tarly dei guardiani della notte. Giuralo sulla vita di cui mi sei debitore."

 

Cosa vogliono esattamente i Figli della Foresta da Bran? Anche alla luce SPOILER GOT 8:

Spoiler

dell'orribile acclamazione di re della puntata finale???

 

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JON XI:

In questo capitolo c'è il primo incontro tra Jon e Stannis. Tra i due si instaura un rapporto di intesa, ma, come diceva @AryaSnow, anche di ostilità:

"Quelle parole aspre spazzarono via qualsiasi simpatia Jon potesse avere per Stannis. "Io amavo mio fratello" dichiarò.

 

In ogni caso Stannis dà il meglio di sé: comprende la vera minaccia, dimostra di conoscere bene Janos Slynt, offre ai bruti un rifugio e riconosce anche il suo ritardo.

 

TYRION XI:

Capitolo spettacolare. Il salvataggio di Jaime inizia in maniera allegra e spensierata e finisce in tragedia. È la prima volta che Tyrion e Jaime si rincontrano da AGOT e la battuta che fa Tyrion sul "senzanaso e senzamano" mi ha ricordato molto la battuta scritta da Martin nella 4x2 SPOILER GOT 4:

Spoiler

"Alla fiera progenie dei Lannister: il nano, il monco e la madre della pazzia!" ^_^

La rivelazione su Tysha è davvero inquietante: praticamente Tyrion è stato amato veramente da qualcuno, ma non solo è rimasto a guardare mentre la stupravano, ma ha partecipato anche lui, all'età di tredici anni. Penso che questo getti una luce oscura sul Folletto molto più. del semplice femminicidio e parricidio successivo. Dopo questa rivelazione arriva la seconda pugnalata nello stomaco per il lettore: la falsa confessione di Tyrion. Dal punto di vista narrativo non era strettamente necessaria, poiché load rottura tra i due fratelli si sarebbe creata lo stesso, ma aggiunge drammaticità e crea ancora più hype per il prossimo incontro tra Jaime e Tyrion. Il Folletto ormai odia tutta la sua famiglia:

"Oh, ti sei meritato ben di più Jaime. Tu e la nostra dolce sorella e il nostro amorevole padre, oh sì, non hai idea di quello che tutti voi vi siete meritati. Ma lo avrete, te lo giuro. Un Lannister ripaga sempre i suoi debiti."

 

Penso che ci siano due modi in cui Tyrion potrebbe causare la rovina dei Lannister:

1) alleandosi con Daenerys (cosa che potrebbe fare in TWOW);

2) spingendo Young Griff a sbarcare a Westeros (cosa che ha già fatto in ADWD):

Veniamo adesso il parricidio. Ho apprezzato molto il dettaglio della relazione tra Shae e Tywin: non solo rende Tywin simile al padre Tytos (c'è pure il dettaglio della collana) e anche a Tyrion stesso, ma potrebbe nascondere una motivazione più profonda. Personalmente ho sempre pensato che Tywin volesse distruggere ogni relazione amorosa di Tyrion, per vendicarsi della morte di Joanna. Per questo non si è mai impegnato più di tanto per trovargli una moglie, ma lo ha fatto sposare con Sansa Stark, una ragazza che aveva tutti i motivi per disprezzarlo, per questo voleva mandarlo alla Barriera, per questo gode nel portarsi a letto la sua pu***na e per questo si è accanito tanto su Tysha. La "lezione" che Tyrion doveva imparare è che nessuno lo avrebbe mai amato. Poi magari sono solo mie fantasie.

In ogni caso trovo che Tywin sia uno dei villan più riusciti di Martin, e la sua morte dissacrante, lungi dal sminuirlo, sottolinea ancora una volta il credo di ASOIAF:

Valar morghulis. Tutti gli uomini devono morire. Non solo gli eroi come Robb, o gli idioti come Joffrey, ma anche gli strateghi come Tywin, che non ha commesso un solo errore politico, eppure ha avuto la morte peggiore.

Il rapporto tra Tyrion e Tywin è stato il filo rosso dei primi tre libri ( e in particolare di ACOK e ASOS), il centro del personaggio di Tyrion, e si chiude qui:

"Tu...non sei...mio figlio..."

"È proprio qui che ti sbagli, padre caro. Infatti, io sono quasi certo di essere la tua copia conforme."

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