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Ellyn Reyne

Westworld - Dove tutto è concesso

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23 hours fa, Iceandfire dice:

Bel post :)

Ci aggiungo che esiste la possibilità ancora di un grande colpo di scena : e se il cattivo alla fine non fosse l'uomo in nero ma chi ha manipolato anche lui tramite un robot che lo ha legato a sè facendolo innamorare perchè interpretava in modo estremamente verosimile  il ruolo della donzella in pericolo che il povero Teddy, troppo gentile ed idealista ,non poteva proteggere adeguatamente?

[…]

E che dire di Bernard-Arnold(?o almeno con dati  Arnold) che si ribella a Ford che ne vuole guidare le azioni ,quando ancora una volta ne vuole forzare la natura (aizzandolo mellifluamente come se fosse la cosa giusta) spingendolo ad uccidere Elsie come se fosse la cosa giusta e corretta da fare?Come fa Bernard a ribellarsi al suo demiurgo?Perchè ha una programmazione Arnold Style che gli detta quel comportamento...

Grazie.. in realtà come spesso accade sono arrivata in ritardo a questa serie tv, ma per lo meno ho il vantaggio di vedere le due stagioni in modo continuativo e senza stacco, se non erro di due anni quasi, tra la prima e la seconda; questi ultimi due episodi in particolare credo meritino riflessioni più approfondite, poi magari se a più di qualcuno interessa si potrebbe pensare di fare alcune analisi a ritroso.

 

Ad ogni modo, tornando sul tema principale, quello che tu ipotizzi l'ho pensato anche io, o meglio, credo sia ormai assodato che il cattivo, inteso come villain, antagonista, non sia affatto William/Black Man, ma questo bene o male si evince presto.

Come si evince che ciò che William diviene non è che conseguenza portata all'estremo di ciò che attraverso il parco egli vive - i suoi sentimenti del tutto reali per Dolores, una macchina, un androide perfetto, costruito su misura, forse, per fargli perdere la testa e far venire fuori la sua parte più bestiale - una volta messo di fronte alla realtà ed alla perdita della sua illusione.

Infatti, il demiurgo si rivela un cinico manipolatore, addirittura meno umano di quanto non sia lo stesso Black Man, poiché in nome della sua ricerca spasmodica, del suo istinto e bisogno di sostituirsi a Dio, egli non esita a fare scempio delle esistenze e dei sentimenti dei propri amici (vedi Arnold), né di quelli degli host che pure ha creato con il chiaro intento di metterli nelle condizioni per un risveglio di coscienza, né esita a servirsi degli uni e degli altri solo per ammirare fino a che punto egli sia riuscito nella sua titanica opera. 

Insomma, molto facile che alla fine il gioco che vede protagonisti i due si riveli un piano architettato fin dall'inizio da Ford per lui e solo per lui. 

Forse un vendicare vecchie ruggini, chissà; che ci sia attrito tra i due ce lo mostrano continuamente.

 

Di certo William non è esente da sentimenti profondamente negativi ma latenti, all'inizio: insofferenza verso il mondo in cui vive, che vede estremamente narcisistico, elitario e chiuso a chi come lui proviene dal basso, da ceti sociali meno elevati, mondo in cui si trova per forze di cose a muoversi  e ad agire, essendo sposato con la figlia del "capo" (lei sì che lo conosce, lo apprezza, lo ama e lo rispetta per quel che è), ma in cui fatica a farsi rispettare, come spesso gli ricorda il cognato, Logan, dal quale viene più volte sbeffeggiato.

Il conoscere Dolores quando egli ancora è pregno di positività e di buoni sentimenti, quando ancora non ha conosciuto la meschinità di quel mondo, come di quello reale, l'innamorarsi di lei vedendola, appunto, come una donzella dolce ed indifesa da proteggere e salvare, e poi il rendersi conto che nulla di tutto quanto provato e vissuto con lei e per lei è reale, nemmeno un briciolo, che è tutta finzione, probabilmente avrà fatto scattare in lui quella molla che l'ha portato ad esplodere.

Da lì in poi è stata una discesa agli inferi del suo animo, da lì in avanti probabilmente si è rotto qualcosa anche con sua moglie, da quel momento è iniziato il progressivo disinteresse verso la vita reale e l'ossessione per quel mondo fatto di automi senzienti così simili all'essere umano, in cui egli stesso viene risucchiato.

Non si spiega diversamente l'aver tenuto per anni James Delos in cattività solo per studiarne l'involuzione e la malattia.

 

Parallelamente, Ford nei confronti di Arnold non si comporta meglio. In questa puntata lo vediamo ancora stargli col fiato sul collo, nel tentativo di costringerlo a compiere gesti da lui guidati, fare ancora del male ad Elsie, per esempio. Tutto mi fa supporre che la strage che vediamo nella prima puntata, con tutti gli host annegati, della quale asserisce esserne stato l'artefice, sia frutto di un'estrema ribellione proprio agli ordini di Ford.

 

Credo che ci siano poi diversi punti di contatto tra il percorso di William e quello di Dolores, che pure sceglie di abbracciare gli istinti più negativi, sceglie di recidere il cordone ombelicale con il mondo che ha sempre conosciuto, uccidendo perfino il padre come gesto finale e liberatorio, vedendolo come l'ultimo trait d'union con una realtà fittizia e costruita.

Una scelta che Maeve, per esempio, non farebbe mai, ed infatti fa il contrario, così come Ake, i quali tornano indietro per tentare di ricongiungersi con ciò che li tiene a galla. 

Guidati da spiriti diversi, da un desiderio di riscatto e di libertà la prima, da puro amore gli altri due, qui sì che Ford raggiunge pienamente il suo scopo: il libero arbitrio porta ognuno di essi a scegliere attraverso quale percorso riappropriarsi di sé.

 

Mi aspetto moltissimo dalla puntata finale.

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Ripensando alla targhetta con il profilo psicologico di William ,noi abbiamo visto che lui la nasconde in un libro dal titolo

Slaughterhouse-Five

La trama probabilmente suggerisce qualcosa...

https://it.wikipedia.org/wiki/Mattatoio_n._5

Da esso hanno anche tratto un film

https://it.wikipedia.org/wiki/Mattatoio_5

 

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Ripensando alla scena, la moglie sa benissimo dove andare a cercare, tra i libri, sembra sapere anche tra le pagine di quale libri la targa si trovi. Forse perchè fingeva di dormire quando William l'ha nascosta, o perchè non era la prima volta che lui celava cose in quel libro? Lei comunque è addentratissima nella conoscenza dei programmi Delos, chissà che in precedenza non ne avesse preso parte a sua volta.

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Ci aggiungo che la figlia parla di un carillon con ballerina al centro mentre per due volte vediamo che la ballerina è di lato,perché?

Inoltre quando arrivano i poliziotti vediamo che lo scanner riconosce come umano William ( ma non vuol dire nulla se e’ già un ibrido ) mentre non ci fanno vedere come e’ riconosciuta la figlia che guarda te ha la targhetta del profilo del padre in mano ,mah...

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Oddio, tutti questi dettagli non li ho notati, tranne lo scanner che riconosce William come umano. Urge rivedere puntata in notturna.. ^_^ comunque davvero un episodio super, chissà se ci spiegheranno tutto nella prossima puntata o se invece, cosa che credo, rimanderanno buona parte delle soluzioni alla terza stagione. 

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Altro punto chiave

Maeve la creatura preferita di Ford legge nella mente di Bernard e quindi sa pure che Bernard si sta ribellando a Ford.

Questo ,inoltre vuol dire che Ford non ha più bisogno di Bernard in quanto Maeve conosce tutto di lui comprese le  sue peculiarità?

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Se non erro ci hanno spiegato come quella di Maeve non sia una capacità particolare di leggere la mente, ma una determinata funzione che ha ogni androide di mettersi in comunicazione con quelli più prossimi. Ci spiegano però che Maeve ha sviluppato la capacità di gestire la cosa autonomamente ed in maniera particolarmente efficace, riuscendo infine, da ShogunWorld in avanti, ad influenzare molti degli host nelle immediate vicinanze, piegandoli alla propria volontà ed impartendo comandi mentali, facoltà che ora vediamo essere stata replicata su Clementine.

Presumo quindi che sia stato Ford a programmare la sua preferita, quasi una figlia, in questo modo, fornendole le basi su cui evolversi successivamente. 

Mi hai riportato alla mente quella bellissima scena, quel monologo così intenso e così ben recitato da un Hopkins quasi in stato di confessione, di intima correlazione con la sua, appunto, creatura preferita.

Ci sono alcuni passaggi che mi rapiscono, così come le inquadrature che girano intorno ai due, Maeve concentrata ma impossibilitata a muoversi se non attraverso gli occhi.

Ford le impartisce dei comandi, ed attraverso Bernard la sua mente riprende ad attivarsi.

Probabile quindi che Ford liberi definitivamente Bernard dalla propria ingombrante influenza, non essendo più questo necessario alla sua causa.

Questi, a sua volta, immagino compirà un atto di ultima ribellione, e sarebbe per lui un chiudere degnamente il percorso, arrivando all'acquisizione non solo di una coscienza, quello l'ha già fatto, ma affrancandosi dalla volontà del suo creatore e divenendo fautore del proprio destino, esattamente come tutti gli altri host risvegliati.

 

Ho notato il particolare del carillon, penso che sia stato sostituito, sia per quello che dicevi ieri (Emily parla di carillon con ballerina al centro, mente in entrambe le scene vediamo che la ballerina è laterale), sia perchè Emily dice di averlo buttato ma di essersene subito dopo pentita, di essere andata a recuperarlo ma di non averlo potuto fare in quanto già portato via.

Come può essere, dunque, lo stesso carillon?

Confermo che per me la moglie di William faceva un tempo parte anch'ella del team Delos, perchè la vediamo usare con fin troppa naturalezza la piastrina contenente il profilo del marito.

 

Finalmente vedremo i bufali schiantare i vetri, e la stretta di braccia tra i due indiani, chi potrebbero essere? Uno, naturalmente, è Ake.. ma l'altro? quello che Teddy lasca fuggire?

 

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Credo sia l’indiano che porta nello scalpo il labirinto 

Circa Maeve non so ma ricordo che lei non sapeva di poter parlare diverse lingue ,invece la capacità di trasmettere ordini con la mente è sua dato che a Clementine viene trasferita ,non era una dote programmata credo .

Aggiungo che Juliet ora odia William (in cui aveva visto come noi ,belle qualità ) essenzialmente perché sa che lui non la ama ma corre dietro ad una chimera che lo ossessiona ,cita famiglia Etc perché è furiosa di aver investito emotivamente in un ragazzo povero ,che conosceva Plutarco , ma era stata  da esso tradita prima ancora del matrimonio e una ragazza ricca come lei non poteva accettare che uno in debito con lei che lo aveva socialmente elevato,fosse ossessionato da un altro tipo di donna e la ricorresse.

Ricordo come Logan trattava William ,con William che sapeva di valere molto più di lui non essendo un rampollo viziato e drogato .

Poi è chiaro che il parco per Billy fosse una sorta di via di fuga utile per sfogare ,eventualmente , le sue frustrazioni .

Non credo a William cattivo e padre degenere ,ma staremo a vedere .

Ma certamente avremo un faccia a faccia Dolores -William 

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4 hours fa, porcelain.ivory.steel dice:

quello che Teddy lasca fuggire?

 

 

Si chiama Wanahton.

 

Su Juliet, la famiglia Delos non mi è sembrata particolarmente affiatata e stabile, prima che William entrasse a farne parte. Io ho visto in Juliet una donna che è cresciuta in una famiglia sballata (Logan e Jim Delos sono stati mostrati come due ricchi str*nzi interessati a soldi, sè stessi e soldi) e che con William sperava di aver trovato la possibilità di avere una vita come minimo normale affettivamente. Poi però non ha tardato a capire di essersi trovata, più o meno, al punto di partenza, intrappolata con un uomo dalle umili origini e poco interessato ai soldi ma che aveva comunque un progetto di cui lei si è ritrovata ad essere un mezzo e basta. E dal progetto si è passati all'ossessione, nell'episodio lei gli chiede "è quasi ora della tua fuga annuale". Vedere il profilo del marito le ha mostrato quella parte che William aveva tenuto nascosto anche a lei (e alla figlia), aggiungeteci l'essere un'alcolizzata che ha il terrore di essere (ri)messa in qualche clinica, ed il gioco è fatto. Quell'ultimo gioco di Ford.

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