Lady Monica

Sfida Letteraria 2017

42 posts in this topic

13: Un libro fuori catalogo: Il Cervello di Kennedy


3Dnn+9_8B_med_9788804581420-il-cervello-

L'archeologa svedese Louise Cantor decide di prendersi una pausa dai suoi scavi in Grecia per partecipare a un convegno di studi a Stoccolma. L'occasione sembra ideale per fare visita al figlio Henrik, con il quale da qualche tempo ha perso i contatti. ad attenderla però troverà solamente il suo cadavere e tutto sembra indicare che si tratta di suicidio. Louise non crede però a questa ipotesi e assieme a Aaron, padre del ragazzo e suo ex marito comincia a condurre una personale indagine. (La Feltrinelli)

 

Categorico no. L'ho trovato veramente inverosimile, con dei personaggi che non possono esistere, una trama inconsistente e un finale da caduta di braccia.

Non lo consiglierei a nessuno.

 

Voto: 4,5/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

14 - Un'opera di Pirandello

 

41oc7uBJtwL._BO1,204,203,200_.jpg

 

A tutti è capitato di stupirsi nello scoprire come gli altri possano avere un'immagine di noi diversa dalla nostra, visto che noi sappiamo cosa c'è sotto la maschera e gli altri non vedono che questa, dal di fuori. Ma una simile scoperta per Vitangelo Moscarda, il protagonista di questo romanzo filosofico di Pirandello, è letteralmente esplosiva: l'io negato e il fallimento di ogni provocazione mirante a creare un confronto con gli altri su un piano più profondo delle forme, delle convenzioni e delle aspettative sociali, sboccano in un'accettazione volontaria della propria frammentarietà irriducibile e del proprio nascere e morire ogni istante, come è d'altra parte di ogni forma di vita nella natura. (Giunti)

 

Ma che brutto. Ci sono rimasta malissimo, visto che altre opere di Pirandello mi sono piaciute tantissimo. Invece questo ho faticato a terminarlo, oppressa dalle paranoie di Moscarda. Mi spiace, ma pollice verso.

 

Voto: 5/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

15) UN LIBRO SU UN PERSONAGGIO STORICO.

"La bastarda degli Sforza" di Carla Maria Russo.

 

"Il privilegio della nascita va ripagato con l'accettazione del proprio destino qualunque esso sia".

Con questo libro l'autrice compone un magnifico ritratto del Quattrocento, ricostruito perfettamente in ogni dettaglio, al cui centro splende la nobile e temeraria figura di Caterina Sforza.

Io amo gli storici romanzati soprattutto se del 400 italiano, ma questo è scritto davvero bene.

Il romanzo ripercorre la prima parte della vita di Caterina Sforza, rampolla illegittima ma riconosciuta del casato milanese, destinata ad una vita di sfarzi ma anche di sacrifici, a partire dall'infanzia, quando viene data in sposa a soli 9 anni.

 

16)UN LIBRO CON UN TITOLO DI ALMENO 5 PAROLE.

"I giorni dell'amore e della guerra. La bastarda degli Sforza" di Carla Maria Russo.

 

È il secondo romanzo che Carla Maria Russo dedica a Caterina Sforza. La troviamo qui ,dopo la morte del marito che odiava e di cui non era mai stata innamorata, che comincia un percorso di ricognizione ed avvicinamento alla sfera politica che la mettono in luce davanti a tutti gli usurpatori e i nemici del suo regno. Una donna tanto potente e soprattutto coraggiosa come lei era inammissibile in un periodo storico simile , eppure riesce ad opporsi a tutti coloro che intendono ostacolarla diventando la Signora di Forlì e di Imola e contrastando gli assassini del suo consorte che vorrebbero annientare anche lei. All'epoca venne soprannominata la Tigre ed è molto semplice comprendere la ragione di questo nome. Indomita e battagliera, spirito guerriero in un corpo di donna, ma soprattutto non era disposta ad arrendersi e a lasciarsi piegare da nessuna minaccia o ombra di sconfitta.

 

Questi due libri sono consigliati a chi ha voglia di immergersi nel passato , a chi ama lasciarsi trasportare altrove tra battaglie, incursioni, lotte e macchinazioni, a chi subisce il fascino delle protagoniste capaci di calamitare tutta l'attenzione nel loro fascino superbo e invincibile.

 

17) UN LIBRO DI UNO SCRITTORE FRANCESE.

"L' educazione sentimentale" di Gustave Flaubert

 

Siamo nell'800 in Francia in pieno subbuglio politico nello scontro tra Monarchia e Repubblica ed in questo contesto si dipana la vita di Federico, piccolo borghese aspirante all'alta classe sociale parigina che lascia la provincia per vivere la sua avventura a Parigi.

Si avvicina a personaggi anche di dubbia moralità per aspirare in maniera osmotica l'aria della classe benestante e aristocratica. È pur vero che in questa sua agognata rincorsa c'è qualcosa di più forte che lo attrae e distrae, ossia l'amore appassionato e folle per Madame Arnoux, che poi cercherà di imitare o rappresentare negli altri suoi rapporti amorosi, ma invano.

A tinte forte la descrizione politica e sociale dell'epoca che fanno da cornice alla storia personale del protagonista.

 

18) UN ROMANZO DI UN AUTORE ITALIANO.

"La seconda vita di Annibale Canessa" di Roberto Perrone.

 

In questo libro Perrone riesce benissimo in un'impresa ardua : scrivere degli Anni di Piombo in Italia. Con un'abile potenza di fuoco lo scrittore dipinge e narra la vita di personaggi che diventano indimenticabili ; con una perfetta padronanza dei meccanismi narrativi costruisce un romanzo profondo e significativo.

Non è un romanzo cupo, triste come si potrebbe pensare, ma brioso e frizzante; ha un taglio molto cinematografico, con forse troppe scene di sesso.

Tanti sono i temi trattati : l'inimicizia tra fratelli, il lutto, la gelosia, il pentimento, la fede, il perdono. Ma su tutti predomina il sentimento della vendetta.

Una lettura pregnante, una di quelle che si ricordano.

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

​15- Un libro usato: I Robot e l’impero
3120892053_9fa44d421c.jpg?v=0

Romanzo del 'Ciclo dei robot'. Nel corso della secolare lotta che oppone i terrestri ai loro nemici spaziali, il dottor Amadiro ha trovato un sistema per distruggere una volta per tutte il pianeta natale dell'umanità. Ma Lady Gladia e i suoi due robot vegliano sulla galassia. (La feltrinelli)

Della tetralogia dei robot è sicuramente il più fiacco. L'ho trovato abbastanza noioso e prolisso in alcune parti. Inoltre il personaggio di gladia non mi è mai veramente piaciuto.

Voto: 6/10

16- Un’opera di Jane Austen: Persuasione

 

9788804501497_0_0_347_80.jpg

 

Il libro narra le contrastate vicende di due giovani, Anne, figlia di un baronetto, e Frederick, ufficiale di marina. I due si amano, ma la ragazza presto si lascia persuadere dalla famiglia a rinunciare all'innamorato, di natali troppo umili. Frederick scompare per sette anni; quando torna, è un uomo ricco e influente, ma ancora pieno di rancore per essere stato abbandonato da Anne. Costei, ormai donna, si rende conto di averlo sempre amato, e solo dopo lunghi tentativi riuscirà a superare l'ostilità e il risentimento dell'uomo. (La feltrinelli)

 

L'unico romanzo della Austen che può gareggiare in bellezza con Orgoglio e Pregiudizio. Rileggerlo è stato un grandissimo piacere: il personaggio di anne, più maturo e consapevole di Elizabeth Bennet, aiuta molto, lo ammetto. Lo consiglio ovviamente a tutti.

 

Voto: 10/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un libro di un genere che solitamente non leggo Le Notti di Salem di Stephen King

 

È un libro meraviglioso, grazie a chi me l'ha consigliato. È stato il mio primo approccio all'autore e non sono rimasta delusa.

In questo romanzo la tensione sale finché il lettore non capisce cosa accade, almeno nel mio caso, non molto prima del protagonista. La cosa migliore è il finale, l'ultima frase mi ha fatto venire i brividi.

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

17- Un romanzo di un genere che non leggo di solito: Carrie

 

P-00035347.jpg

Generalmente non leggo l'horror e soprannaturale. Devo dire però che Carrie mi è piaciuto molto non tanto per queste due caratteristiche, quanto per la capacità di King di renderti partecipe dei drammi di Carrie e di patteggiare per lei anche quando commette l'irreparabile.
Lo consiglio assolutamente

Voto: 8/10


18- Un libro con un titolo di almeno 5 parole: le 101 donne più malvagie della storia


Partiamo da un punto fermo: secondo me il titolo è sbagliato. E' vero che alcune di queste donne sono tremende e malvagie, ma altre non hanno motivo di essere chiamate in questo modo. Alcune di loro seguono gli eventi della loro vita e fanno quello che possono per sopravvivere. Altre seguono la storia e in alcuni casi la fanno. Per esempio la Thatcher può stare simpatica o no, ma di certo non si può considerarla malvagia, non come tante altre donne descritte qui.

Personalmente mi è piaciuto molto: dovendo descrivere molti casi, forse è un po' frettoloso in alcune parti. Raramente viene fatta una ricerca più minuziosa che forse le donne meriterebbero, ma è una buona infarinatura.

 

Voto: 8/10


19- Un libro che mi è stato consigliato: Preludio alla Fondazione

 

2410219172_f21f827ac2.jpg?v=0

 

In alcuni punti è estremamente prolisso e poco interessante, anche se poi compensa con la seconda parte densa e veramente bella che ti tiene incollato con la voglia di sapere come va a finire. Questo libro è stato scritto anni dopo la trilogia della fondazione anche se è precedente temporalmente a quella. A breve arriverà anche quella.

 

Voto: 7/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

20- Un fantasy: Le querce di Albion

 

9788878198746_0_0_314_80.jpg

 

Ho letto diversi libri della Bradley e questo è il meno bello di tutti. Anzi è proprio bruttino.

Innanzi tutto non ho proprio capito a che cosa voleva arrivare. Poi non si capiscono i personaggi: perchè si comportano così? Perchè fanno determinate cose? Sono slegati, senza approfondimento. Pure i due personaggi principali sono dei clichè fastidiosi (lui soprattutto).

Insomma, se volete un buon fantasy della Bradley, buttatevi sulla saga di Darkover che è mille volte meglio.

 

voto: 5/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

21- Un libro con numero nel titolo: La fondazione: anno zero
3Dnn+9_8B_med_9788804418054-fondazione-a.

 

Un libro a metà, direi: mi è piaciuta la descrizione della decadenza dell'Impero e il cercare di salvaguardarlo. Mi è piaciuta di meno tutta la parte famigliare di Hari Seldon.

Non so, devo leggere la trilogia della Fondazione, ma sono un po' preoccupata

 

Voto: 6,5/10

 

22- Un libro ambientato in inverno: Il Domatore di Leoni

s-l225.jpg

 

Con la Lackberg vado molto sul sicuro: è difficile che non mi piacciano. Nonostante non sia sfolgorante come i primi della serie, Il domatore di Leoni ha un ottimo caso che è riuscito a tenermi incollata alle pagine, perchè non avevo capito proprio l'assassino. Quindi ottimo.

 

Voto: 7.5/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

23- Un romanzo di un autore italiano: Il cimitero di Praga

Aecolibro.jpg

Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, il falso bordereau di Dreyfus per l'ambasciata tedesca, la crescita di quella falsificazione nota come "I protocolli dei Savi Anziani di Sion", che ispirerà a Hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un Garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi nella Parigi della Comune, orrendi ritrovi per criminali che tra i fumi dell'assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. (ibs)

 

Devo dire che è molto molto Eco. C'è una sorta di tipica ironia che permea tutto il libro, non fosse che non ci sarebbe nulla da ridere in quello che viene scritto. E' triste notare che tutti i complottisti odierni la pensano esattamente come gli uomini di 100-150 anni fa. Sembra che niente sia cambiato. Che tristezza.

 

Voto: 8/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

24- Un libro a tema Halloween: Poirot e la strage degli innocenti

 

4729-poirot-e-la-strage-degli-innocenti.

 

Poirot non sbaglia un colpo. Anzi devo dire che questa opera della Christie mi è piaciuta molto più di altre. C'è una sorta di grande poeticità e molta più perizia nel mostrarci i pensieri e i ragionamenti dell'investigatore belga. Veramente ottimo.

 

Voto: 9/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

25- Un libro con un paesaggio in copertina

 

41hR-4FsfQL._AC_US218_.jpg

Adán Barrera, capo di El Federación, la piú potente rete di cartelli della droga al mondo, si trova in isolamento in una prigione di San Diego. Art Keller, l'agente della Dea che dopo avergli ucciso il fratello e il nipote lo ha sbattuto li dentro, si è ritirato in un monastero in New Mexico, dove vive in solitudine e semplicità facendo l'apicoltore e cercando di dimenticare la sua precedente "vita di menzogne". La tregua si incrina quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e l'accordo tra i vari cartelli della droga salta, innescando una guerra intestina di efferatezza mai vista. Con Barrera di nuovo in azione e pronto a qualunque atrocità, pur di riprendere il controllo perduto, Keller finisce risucchiato nel gorgo. Onesti e corrotti, vittime e assassini si trovano dall'una e dall'altra parte della barricata e della frontiera tra Messico e Stati Uniti.

 

Mi è piaciuto moltissimo nonostante l'argomento crudo e feroce. Mi ha lasciato incollata alle pagine con la voglia spasmodica di sapere come andava avanti. Però alla fine sono stata veramente male, perchè non c'è un finale giusto. Bene e male si fondono e capisci che non può esistere una separazione così netta come uno vorrebbe. Io ve lo consiglio, però.

 

Voto: 9/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

26- Un libro su un personaggio storico: L’assassinio di Pitagora

 

product.jpg

510 a.C. Un'ombra incombe sulla comunità pitagorica di Crotone. Mentre il filosofo, ormai anziano, sta cercando un successore in grado di dirigere con la sua stessa autorevolezza la scuola da lui fondata, una serie di omicidi efferati colpisce i collaboratori a lui più vicini. Ogni morte avviene in un modo sconcertante e imprevedibile, che sembra indicare una mente oscura e potentissima, in grado di superare quella del maestro stesso. Quale oscuro ed eversivo disegno porta avanti l'uomo che nasconde il suo volto e la sua identità dietro una maschera? Per venire a capo del mistero, Pitagora chiama dall'Egitto Akenon, un uomo dall'acume eccezionale, che inizia a indagare con discrezione all'interno della comunità, affiancato da Arianna, la bellissima e geniale figlia del filosofo, che nasconde nel suo passato un terribile segreto. Insieme Akenon e Arianna scopriranno una spaventosa verità, perché il male si nasconde nel luogo più impensato... (IBS)

 

Libro con una doppia personalità: è interessante il giallo dietro, è interessante la parte storiografica che riprende fatti avvenuti, trovo molto meno interessante tutta la storia d'amore dietro. Oltre al non capire bene come può una cosa come la matematica possa creare tanto caos. Ma io odio la matematica, non faccio testo.

 

Voto: 7/10

0

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now