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Emma Snow

Contest di Scrittura Creativa

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Eccoci ai risultati!

 

In questo Secondo Round i voti ricevuti sono i seguenti:

 

7 voti: Seija (+6 punti)
6 voti: Aeron Plain (+4)
5 voti: Maya, misterpirelli (+3)

4 voti: AemonTargaryen, hacktuhana (+1)

2 voti: senza volto, TyrionSonOfTywin
1 voto: DaenerysArya2510, Lady DragonSnow

 

Complimentissimi a Seija, Campionessa di questo Round! :singing: E come sempre complimenti a tutti i partecipanti, stavolta vi siete davvero superati!

 

 

La classifica aggiornata è:

 

Aeron Plain: 10

AemonTargaryen: 7
DaenerysArya2510: 6
Aegon il Mediocre: 6
Seija: 6
Lady DragonSnow: 4
Lochlann: 4
misterpirelli: 4
Maya: 3
TyrionSonOfTywin: 3
Hacktuhana: 2

 

Come al solito, se qualcosa non vi torna diteci pure.

 

 

Presto io e Lady Monica ti contatteremo, Seija, per la scelta del prossimo tema! :scrib:

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Rispondo ai commenti rimanenti.

 

 

 

Uno scenario in stile 'the walking death'.

Si vede che te la cavi anche con la prosa.

La cosa che ho apprezzato di più, e che a un certo punto della lettura, uno si chiede chi è il vero mostro. Gli zombie? O quel povero sopravvissuto?

Ed è quello che rende interessante il racconto. L'isola come luogo per fare uscire il peggio dentro un essere umano. Quando la società decade, e con essa tutte le regole, scompare anche l'umanità, ed esce fuori la bestia.

Buono anche il modo in cui presenti lo scenario dando al lettore un quadro del mondo che ci si trova.

Unica critica: il finale è un po' telefonato. Succede più o meno quello che mi aspettavo. Forse (e dico forse) è stato quel 'una ragazza' detto dal protagonista ad anticipare il finale. In quel passaggio si capisce che al protagonista interessa solo lei. Mentre del ragazzo, non potrebbe fregargliene di meno.

 

Onesto. Sono contento tu abbia apprezzato l'inserimento dello scenario. Grazie per l'indicazione sul finale.

 

 

Racconto che mi ha lasciato sensazioni strane. Anche qui trovo interessante il protagonista. Riesco a entrare nella sua testolina "non proprio sana" e apprezzo molto tutta la parte finale e la descrizione dell' "isola". Il centro del racconto mi suona un po' meno ma trovo che sia complicato dover raccontare una storia che precede la storia in sé in pochi caratteri. Comunque l'ho apprezzato, anche se non è un tema che personalmente mi attrae troppo.

 

Grazie del feedback.

 

 

 

Devo ammettere che il tuo racconto sembra una buona preparazione, più che una storia vera e propria. Hai lavorato molto sul vissuto del personaggio – cosa poco comune, ma molto apprezzabile – . Il testo è però un po’ troppo sbilanciato sulla parte flashback: si capisce come e perché il nostro personaggio è arrivato dov’è, ma a quel punto la storia non parte del tutto. Non è chiaro perché il protagonista fa quello che fa e cosa vuole (a parte avere tutta per sé la ragazza .) ). Manca la “motivazione all’azione”. C’è un potenziale psicopatico da manuale, ma – a mio modesto parere – manca un percorso su cui farlo verosimilmente camminare. Dal punto vista della scrittura è tecnicamente buono, a parte l’inizio: il tuo soggetto nella prima frase è il binocolo per cui “con la schiena appoggiata al campanile”…

 

Grazie per l'osservazione sull'incipit.

In realtà pensavo che il movente delle azioni del personaggio venisse fuori nella "sbilanciata" parte flashback.

 

 

 

Grazie e arrivederci.

 

 

 

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Complimenti a Seija!

 

^_^ ^_^ ^_^ ^_^ ^_^ ^_^ ^_^

 

Ottimo anche questo turno.

Classifica voti molto ravvicinata.

 

Mi tornano tutti i conti :)

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Congratulazioni a Seija!!! ^_^ Vittoria meritata per aver "osato" con un bellissimo racconto ;)

Complimenti a tutti, tutti, TUTTI i partecipanti, continuiamo così!

 

Grazie mille ad Hack, Eddard, Lo Schiavista, DanyArya, Emma e Mrpirelli per i voti e grazie a tutti per i commenti e per le critiche mosse, sono per me un tesoro prezioso :scrib:

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RINNOVO I RINGRAZIAMENTI A TUTTI PER I COMMENTI, a chi è piaciuto più e a chi meno. Se rispondo solo ad alcuni è perché sono state delle critiche più mirate che ovviamente necessitano di articolazione maggiore (ma grazie anche agli altri!!!)

Danya:
I(O)-SOLA


Titolo pessimo(non esageriamo, scherzo) XD
seppure il gioco di parole è apprezzabile.
Non posso fare a meno di pensare all'ammissione della protagonista, di essere una "sola" XD
vabbeh battute a parte...

Cominciamo con Bennato,
molto bene.

"in un millennio in cui la criminalità era all’ordine del giorno"

Addirittura un millennio!
Quanti anni ha Asia?
ok ok... XD

Bel racconto comunque, sulle note di Bennato e la sua "Isola che non c'è".
E stavolta gli apostrofi ci sono XD
tristerrimo in realtà, ed è un po' all'opposto della canzone citata(questo magari è rilevante) che seppur lenta è un inno al sognare.
Il finale però apre ad un nuovo inizio.

Punti deboli:
Alcuni passaggi si rifanno a frasi della canzone, troppo presto perché la canzone stessa possa esserci arrivata XD
Ma è cercare il pelo nell'uovo.

Punti di forza:
L'introspezione ben resa della protagonista.
La nonna :)

E poi così, all'improvviso, la vita continua.



Il titolo fa pena, lo riconosco xD ma non mi è venuto altro alla fine! XD
La faccenda del millennio era per intendere il 2000 e passa, ma l'ho scritto con un giro di parole, in effetti xD
La canzone più che altro doveva fungere da "fake friend" nel senso che non volevo DAVVERO fare un parallelo, ma usarla per creare un filo e per porre l'attenzione sull'isola quando l'isola del tema era un'altra.
Nel passaggio in cui le frasi si rincorrono in effetti è troppo veloce, ma volevo esprimere che mentre lei pensa la musica va avanti e non ci fa caso!

Thank u!

 

-I(o)-sola (DaenerysArya 2510)-

 

Rispetto all’altro racconto, noto una scrittura migliore e maggiore struttura. Mi piace il leitmotiv della canzone e come viene inserito. In sostanza mi piace la scrittura di questo racconto. Però, a differenza dell’altra volta, sono combattuto sullo stile: secondo me sei brava a delineare emozioni molto affilate, però occhio a non affondare troppo la lama. Nel senso che... il fatto che,, in pratica venga ripetuto 4 volte che la madre è morta, qualche aggettivo di troppo riferito sempre alla sfera del dolore, espressioni come “Il cuore di sua madre si era fermato, e il suo si era spezzato”, “«Mi manchi, mamma.» singhiozzò.”, rischiano (sempre per il mio gusto eh) di appesantire il tutto con espressioni molto dirette, che ribadiscono quanto avevi già egregiamente fatto capire, senza dirlo. La quarta ed ultima parte, alla luce di ciò, per me è perfetta e, confrontata con le precedenti, è l’esempio di quanto volevo dirti.

Mi è abbastanza piaciuto.

 

 

Perdona la risposta sintetica, ma cito la tua "critica" perché giustissima e perché in realtà io che vado molto di introspezione so benissimo di avere sto problema... troppa enfasi a volte... troppo troppo. Ma grazie per avermelo fatto notare.

 

I(o)-sola (DaenerysArya2510) - Ti sei destreggiata bene con un tema da pugno nello stomaco. Ritmo ben scandito, stile di scrittura piacevole, insomma, un racconto che si fa leggere volentieri. Perdi a mio avviso un paio di colpi nel finale, è come un maratoneta che negli ultimi metri si lascia un po' andare perché ormai il traguardo è vicino, ma parliamo di sbavature in un racconto nel complesso buono. Forse l'unico passaggio che secondo me si poteva gestire meglio è quel "capì cosa doveva fare": sia perché è una frase fatta e le frasi fatte non sono mai belle, sia perché è una esternalizzazione del POV laddove per tutto il resto del racconto, prima e dopo, abbiamo visto tutto in chiave Asia-centrica.

 

Ho avuto in effetti un po' di difficoltà nel finale perché ho dovuto tagliare e velocizzare il tutto, ma al contempo non riuscivo a togliere molto dalle prime parti. In effetti la frase da te citata è stata inserita in questo "taglia, cuci, dai un senso alla conclusione" e ne è uscito fuori un momento di stop dalla narrazione, quasi, anche se era sempre in un'ottica introspettiva. Comunque grazie :)

 

@DaenerysArya: Mi è innanzitutto piaciuto di più rispetto al precedente. Scritto benissimo ma come per Tyrion anche qui per me il tema è troppo “pesante” e per questo non colgo l’originalità. Ci sta eh, perché comunque è scritto in modo delicato ed equilibrato, tuttavia come per lei mi piacerebbe leggere altro per cogliere quel qualcosa in più che invece con questi temi è davvero difficile cogliere (ma non per una scarsa capacità di chi scrive, proprio per via del tema scelto, sia chiaro!)
Però comunque resta un bellissimo racconto, trovo solo che qualche informazione sia superflua trattandosi di pochi caratteri (tipo la frase sul bagno che sta in camera sua XD) o che vi siano troppe ripetizioni che appesantiscono un po’ la lettura.
Comunque è uno degli utilizzi del tema “Isola” che maggiormente ho apprezzato.

 

 

Il tema dell'isola non piaceva neanche a me xD
La faccenda del bagno in camera in effetti sembra stonare, ma avevo bisogno di spiegare e cautelarmi da "e in bagno non ci vaaa?" non è scontato che abbia un bagno in camera xD e volevo rendere chiaro che aveva anche la possibilità di vivere in quel modo.
Sulle ripetizioni un po' il discorso fatto da Aegon!

 

@DaenerysArya2510

E’ un’approfondita descrizione di un tragico vissuto. E’ scritto molto bene, ma se devo essere sincera è una dettagliata istantanea del quotidiano dolore di Asia, più che una storia. L’evoluzione è davvero troppo accennata e non aiuta il fatto che il “turning point” sia affidato ad un elemento, l’incipit di “Anna Karenina”, che di fatto nel testo non c’è. A meno di non conoscerlo - e non è detto che il lettore debba conoscere il romanzo in questione – si resta a mani vuote: Asia ha capito cosa farà, ma il lettore magari no.

 

 

Sulla questione del quotidiano, personalmente preferisco generalmente raccontare uno spaccato, piuttosto che lunghi periodi cercando di amalgamare il tutto in pochi caratteri xD

Il turning point senza citazione dell'incipit è voluto (un po' perché talmente famoso, un po' perché sono abituata a cercare citazioni che trovo in libri/film ecc e che non capisco, quindi credo che non debba essere necessariamente esplicitato, ecco); in ogni caso il libro era ovviamente un pretesto per spiegare la mossa di una qualche "mano superiore".
Comunque grazie anche a te per i commenti :)

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Riguardo il finale del mio racconto, effettivamente, purtroppo, l'ho dovuto tagliare molto per rimanere nel limite.

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Complimenti a Sejia per la vittoria e a tutti i partecipanti.

 

Grazie a chi ha votato, commentato, partecipato.

 

Grazie a chi ha votato il mio racconto ed ha chi mi ha offerto il suo punto di vista in merito.

 

:)

 

Inviato dal mio m2 note utilizzando Tapatalk

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Complimenti a Sejia. Vittoria meritata. ^_^

 

@Lord Beric

Sì, mi spiego meglio: non intendevo dire che hai messo troppo o troppo poco stream of consciusness nel racconto, ma che all'interno di quello che hai messo c'è a mio parere troppa roba e questo ovviamente riduce lo spazio che puoi dedicare ad ogni tematica. Avrei preferito - ma è chiaramente gusto personale - magari spaziare un po' meno e scendere più in profondità con le tematiche più importanti.

Il tuo testo rispecchia bene il realismo del *vero* pensiero, ma questo è pur sempre un racconto, quindi per forza di cose un punto di incontro tra realismo e fruibilità bisogna pur trovarlo. :)

Grazie x avermi risposto. Almeno adesso ho capito meglio che cosa intendevi.

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Cari scrittori, io e Lady Monica non ci siamo dimenticate di voi, purtroppo però abbiamo saputo che le opzioni di scelta del tema sono trapelate in anticipo e abbiamo valutato il da farsi:

Abbiamo quindi deciso di avviare il Terzo Round domani, con un tema scelto da noi.

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Buonasera.

Parte il nuovo turno del contest di scrittura creativa. Il tema scelto per voi è

 

L'oroscopo

 

Avete tempo fino a domenica 23 aprile alle 22:00 per postare il vostro scritto.

 

Fuoco alle penne.

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Sì errore mio. Fino al 26.

Grazie della segnalazione e ne approfitto anche per augurarvi Buona Pasqua.

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