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ziowalter1973

Chitarre

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Non sono un musicista! Ascolto musica di vari stili e spesso guardo video musicali dove l' artista di turno sfoggia una splendida chitarra. Ho inziato qualche anno fa a cercare di riconoscere i vari modelli ma l' argomento è talmente vasto e variabile che non è così semplice. Anche nei vari siti dedicati agli equipaggiamenti alcuni modelli usati dai vari artisti sfuggono al rinconoscimento perchè a parte le chitarre "industriali" ci sono le customizzazioni fatte dalle case madri e le chitarre artigianali dalle forme e colori più disparate. In ogni caso è divertente saper ricooscere una trussart da una telecaster! :D Ovviamente la ricerca comprende i bassi elettrici e le chitarre acustiche o elettrificate. Le chitarre acustiche sono anche più sfuggenti di quelle elettriche visto che la tavola armonica non aiuta il riconoscimento e il logo dell' artigiano sulla paletta spesso o è minuscolo oppure non c' è.. Una ramirez non ha loghi visibili mentre non è facile distinguere in un video musicale la scritta taylor da una martin. :D Nelle chitarre acustiche sarebbe anche divertente ricooscere un cocobolo da un palissandro ma il fondo non viene mai mostrato se non qualche volta nelle recensioni. Bellezza a parte una chitarra ha bisogno di un buon musicista ;) Io ho sempre odiato le chitarre elettriche usate quasi per finta nelle canzoni "elettroniche" come per esempio moby e i depeche mode. Le mie preferenze in fatto di chitarre dipendono da quello che ascolto e quindi in defnitiva sono un "fenderiano" con qualche concessione alla gibson, PRS, e musicman.

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Bha....le chitarre, così come i bassi, identificano i gusti "sonori" dei loro possessori. Non ho scritto volutamente musicisti poiché ultimamente gli strumenti musicali sono diventati anche oggetti da collezioni (quelli particolari, appartenuti a determinate icone, utilizzate da Tizio nel tal album o nel tal tour, etc etc), quindi sono moltelplici le ragioni per cui qualcuno, chiunque, decide di acquistare una certa chitarra/strumento musicale.

 

Il discorso comunque vale, a maggior ragione, per chi quegli strumenti li suona davvero, con perizia o meno. Una volta la distinzione tra coloro che usavano una Fender, piuttosto di una Gibson o una Ibanez era più netta; oggi è principalmente una questione di "sound" e necessità di prestazioni.....Un'Ibanez (o una Musicmann, penso ad esempio a John Petrucci), tendenzialmente, sarà preferita da coloro che hanno bisogno di velocità; hanno il manico stretto e si prestano alle "scalate" veloci dei cosidetti "shredders".

Così come il numero di corde che aumentano, superiore a 4 per i bassi e 6 per le chitarre, serve sostanzialmente ad avere sonorità più cupe (di solito si aggiungono le basse, almeno sui bassi) e le scale posizionate in "verticale" piuttosto che in "orizzontale" quindi più facili e veloci da eseguire......

Ogni strumento poi può essere, come giustamente dicevi tu, customizzato direttamente dalla casa madre, oppure su richiesta dei vari endorsers (ovvero, celelbrità più o meno note che usano ufficilamente quella marca di chitarre e per i quali, appunto, la casa produttrice ha apportato modifiche); ed ecco che avremo i così definiti modelli "signature". Oppure esistono delle edizioni, magari dall'estetica particolare, prodotte in numero limitato. Ed infine esistono ancora i liutai che costruiscono lo strumento in base alle necessità del musicista che lo richiede; questi strumenti, spesso di altissima qualità, non hanno però un mercato florido perché il loro "nome" non è certo mainstream come i blasonati Fender, Gibson, PRS..... pertanto chi se li fa costruire tende a tenerseli e non venderli mai.

 

Ad ogni modo, per concludere, la bontà del suono di una chitarra è dato, oltre che dai legni con cui vengono costruite, anche dalle mecchaniche, dall'elettronica e dalle corde che vengono utilizzate.

Hai aperto "un mondo" con questa discussione!

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Il mondo delle chitarre è molto vasto! :) Sulla vendita di chitarre si nota abbastanza facilmente chi non se ne separa.. Nel video dei 50 anni della statocaster david gilmour usa la sua strato bianca e si nelle riprese ravvicinate si vedono gli strati di vernice e se non ricordo male pure il legno segno di un utilizzo intenso. Un altro caso di attaccamento allo strumento è quello di brian may che dopo essersi costruito in casa la sua chitarra non ha mai cambiato strumento ! Un altro strumento "scrostato" è la strato fiesta red del mio amato mike oldfield. Nel mondo delle chitarre poi ci sono gli endorser tra cui il celeberrimo eric clapton che con la fender e la martin ha un rapporto che dura da decenni oppure un carlos santana che con la prs ha creato parecchie versioni della sua signature. Un altro affezionato alla sua chitarra è stato BB king. Viene prima la chitarra o il musicista?? :D Sui lutai che costruiscono e customizzano chitarre ce ne sono pochi perchè gli strumenti costano molto ma probabilmente non possono dare il supporto necessario all' artista. Anni fa avevo letto un' intervista al chhitarrista di elio e le storie tese che raccontava che in quano endorser della ibanez aveva avuto parecchio supporto dall' azienda quando i suoi strumenti erano stati dirottati da qualche parte invece che nel luogo del concerto.

In fatto di collezioni di chitarre non sono più riuscito a trovare il video di eric clapton suona in mezzo ad un centinaio di chitarre dei modelli più disparati!

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Non è un discorso di "affezione" nei confronti dello strumento, ma sempre una questione di suono; più il legno è vecchio più vibra, più dona colore al suono. Quindi, semplicemente, le chitarre vecchie, scrostate, logore, suonano meglio di una appena uscita dalla linea produttiva, ovviamente a parità di strumento...

 

Le chitarre dei liutai costano molto; già, è vero, ma dipende da cosa vuoi....i costi finali non si discostano poi molto da quelli dei marchi blasonati. Sai quanto costa una Gibson Les Paul nuova?

Qualche anno fa un mio amico si è fatto fare un basso da un liutaio; costo finale 1200,00€ o forse era 1500,00€, ora non ricordo bene. Un Fender Jazz nuovo non costa meno di 1200,00€....quindi, non solo una questione di costi......

Ed infine, discorso endorsement; le case produttrici serie fanno assistenza piena e completa a tutti i loro endorsers, più o meno famosi.......è anche una questione di immagine.

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So di gente che per farsi costruire una chitarra (classica o acustica, non ricordo) ha speso diverse migliaia di euro e per quanto alta sembri la cifra, ricordiamo che é perfettamente in linea con altri strumenti quali pianoforti, violini e arpe.

 

Io suono la chitarra ma non sono assolutamente un esperto: non ho mai avuto occasione di poter spendere tanto in equipaggiamento. Al momento suono una strato messicana a cui ho fatto mettere un pickup humbucker al posto del single coil al ponte per poter essere un pó piú presente nei distorti (l'altro chitarrista del mio gruppo ha una epifone stile gibson les paul quindi ho bisogno di potenza per emergere).

Credo che la strato sia tra le chitarre piú versatili: si puó replicare un suono "acusticheggiante" (cosa che ad esempio il mio amico non riesce a fare), ma anche andar giú duro.

Tra i miei suoi preferiti c'é sicuramente quello che usa Mark Knopfler per la versione Alchemy di Sultans of Swing, un suono che dopo 10 anni che ci provo ancora non sono riuscito ad ottenere.

 

Invece mi piacerebbe poter mettere le mani su una acustica decente (quella che ho l'ho presa al risparmio, per esercitarmi a casa).

 

Ma io credo che sia una questione di chitarrista, piú che di chitarra. E questo vale soprattutto quando ci sono di mezzo effetti e amplificatori che producono suoni che sempre meno dipendono dalla natura della chitarra che ha prodotto il segnale. Allora diventa importante il tocco (Gilmour, Knopfler) o il genio (Hackett all'epoca dei primi Genesis).

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Affezione e anzianità del legno vanno di pari passo. Da poco ho visto un documentario sulle chitarre su rai5 e i vari musicisti intervistati raccontavano di come le chitarre delle serie iniziali suonino meglio dei prodotti nuovi. Se i chitarristi affezionati al loro strumento l' hanno acquistato nel momento d' oro col cavolo che se ne separano! ;)  Ovviamente parliamo di musicisti "anziani" e per avere la conferma bisognerebbe aspetta qualche decina d' anni per sapere se un giovane musicista abbia mantenuto la sua prima chitarra. Le chitarre di liuteria costano ovviamente quello che chiede il musicista e quelle elettriche penso che costino meno delle acustiche. Qualche liutaio permette di creare al pc la propria chitarra e vedere poi il preventivo. Io giusto per diverimento sono arrivato ad un preventivo di 7000 € circa.. :D

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@ziowalter1973, bella iniziativa aprire questo topic.

 

%d/%m/%Y %i:%s, Darklady dice:

Non è un discorso di "affezione" nei confronti dello strumento, ma sempre una questione di suono; più il legno è vecchio più vibra, più dona colore al suono. Quindi, semplicemente, le chitarre vecchie, scrostate, logore, suonano meglio di una appena uscita dalla linea produttiva, ovviamente a parità di strumento...

 

La mia prima chitarra era vecchia, scrostata, logora e forse anche un tantino scheggiata. Ma come hai evidenziato, questo tipo di chitarre tende ad avere un buon sound, migliore (o comunque più interessante) di quello delle chitarre appena prodotte. E in effetti aveva un sound molto interessante, che non sono riuscito a trovare in nessun altro strumento.

 

Vero Walter, l'affezione va di pari passo con l'anzianità del legno. E come darti torto.

 

Sul piano dell'acquisto delle chitarre e del discorso dei marchi tendo a vederla così: se fosse necessario tenersi su prezzi “non proibitivi” pur senza rinunciare troppo alla qualità, tanto varrebbe acquistare, ad esempio, una Strato messicana o una Epiphone (in particolare, per fare rock / metal ma non soltanto, le Flying V Epiphone meritano molto).

Nel caso in cui fosse invece necessario il “salto di qualità”, ho sempre pensato che un musicista "molto bravo" debba avere le competenze per comprendere come i vari pezzi (e le loro modifiche) influiscano sulle sonorità dello strumento. Per me è comunque un qualcosa di molto soggettivo: potessi spendere certe cifre, credo che probabilmente opterei per il liutaio, che potrebbe (in astratto) garantirmi uno strumento con un suono dotato di una propria identità, di un'anima tutta sua. D'altro canto, è vero: le chitarre, e questo è tanto più evidente per i grandi marchi Fender e Gibson, non sono più quelle prodotte decenni or sono.

E lo dico non per rimpiangere una fantomatica età dell'oro delle chitarre (che probabilmente c'è anche stata) quanto per sottolineare come certi prezzi non siano più giustificati dalla qualità degli strumenti. Penso, ad esempio, alla differenza fra le Stratocaster messicane e quelle americane: a livello di rapporto qualità / prezzo opterei sempre per le prime.

 

Invece sulla produzione di bassi ne so poco. Sarebbe interessante sentire Darklady. SI tratta di uno strumento che in passato ho pensato più volte di prendere, che è invece rimasto una suggestione non concretizzatasi.

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I bassi ci sono sempre ma sono meno cool delle chitarre. :D Non so per quale strano motivo ma un paio d' anni fa  mi è capitato di vedere dal vivo i bassi acustici in un paio d' occasioni. Sul numero di corde non ricordo dove ho visto un' intervista a un bassista che si lamentava che il precision bass a 4 corde di leo fender aveva tarpato le ali ai bassisti. :D Girovagando per youtube si trovano anche video di bassi a 10 o 12 corde.. E le corde sono su un manico che è di larghezza doppia.. :D

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I genesis dei bei tempi passati spesso usavano strumenti a doppio manico basso + chitarra 12 corde, cosí non dovevano scegliere :-) Anche le orme credo lo abbiano usato... Jimmy Page credo usasse 12 + 6 corde in una doppio manico.

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@ziowalter1973 sul fatto che le chitarre siano più cool dei bassi avrei qualcosa da dire; se mi dici che i chitarristi sono, per ovvie ragioni, "più esposti" dei bassisti, siamo pienamente d'accordo...... poi, bha.....de gustibus........Prova  però ad ascoltare una canzone, una qualsiasi SENZA il basso e poi ne riparliamo.

 

 

Negli anni'80 si usava molto il doppio strumento; dato il decennio, mi viene da dire che fosse più un atteggiamento da "sboroni" che non una reale necessità stilistico/armonica (se non in rare, rarissime occasioni):stralol:

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Girovagando su youtube ci sono parecchi video di costruzione di chitarre e pochissimi di bassi e la stessa cosa vale sia per i factory tour delle varie aziende che per gli appassionati. In questo senso parlavo dei bassi meno cool rispetto alle chitarre. ;) Poi so benissimo che senza i bassi non si va da nessuna parte :)Uno dei bassisti più famosi al mondo è un certo flea..  Anch' io ho sempre pensato che il doppio strumento fosse una cosa da sboroni anche se a seconda della canzone il cambio chitarra non è agevole. In un concerto carlos santana tiene la chitarra canonica sulla schiena e suona l' introduzione alla canzone con un' altra poggiata su un supporto. In alternativa il mio adorato mike oldfield durante i suoi vari concerti ha 5-6 chitarre intorno a se.. :D Segnalo l' esistenza di strumenti a 3 e forse a 5 manici.. :D

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Vabbé ma ad un concerto/durante un tour, i chitarristi si porteranno anche 20 chitarre (un doppione per ognuna usata durante una certa canzone/sessione dello show); per forza.....se spaccano una corda, mica possono dire "ok guys, 10 minuti e ritorno":stralol:, si spostano verso la rastrelliera, ed il roadie porge una chitarra "gemella" (almeno a livello di sound) già accordata....

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Un liutaio che seguo su facebook si è ritrovato a dover sistemare l' unica chitarra disponibile di una band a notte fonda.. :D

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14 hours fa, Darklady dice:

@ziowalter1973 sul fatto che le chitarre siano più cool dei bassi avrei qualcosa da dire; se mi dici che i chitarristi sono, per ovvie ragioni, "più esposti" dei bassisti, siamo pienamente d'accordo...... poi, bha.....de gustibus........Prova  però ad ascoltare una canzone, una qualsiasi SENZA il basso e poi ne riparliamo.

 

 

Negli anni'80 si usava molto il doppio strumento; dato il decennio, mi viene da dire che fosse più un atteggiamento da "sboroni" che non una reale necessità stilistico/armonica (se non in rare, rarissime occasioni):stralol:

 

Assolutamente d'accordo: la chitarra é opzionale (basta sentire gli ELP) e la tastiera pure (Police). Ma del basso non te ne puoi liberare. Quando manca il bassista a prove, il sound sembra quello di una manica di alcolizzati depressi :shock:

Sulla parte relativa agli anni '80, SE si riferiva al mio commento sulle doppio manico in realtá mi riferivo agli anni '70...

 

14 hours fa, ziowalter1973 dice:

In alternativa il mio adorato mike oldfield durante i suoi vari concerti ha 5-6 chitarre intorno a se.. :D Segnalo l' esistenza di strumenti a 3 e forse a 5 manici.. :D

 

Oldfield suonava qualsiasi cosa avesse delle corde, scarpe comprese :stralol:

E anche qualcosa che non le aveva, tipo il pianoforte :scrib:

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:ehmmm: Il pianoforte le corde le ha.. magari non ci sono nelle tatiere o nei sintetizzatori.. ;)

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