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Northern Moon

Riferimenti storici/culturali in ASOIAF

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Ispirata dal topic sui dipinti, mi piacerebbe chiedervi quali riferimenti storici/cultuali avete notato in ASOIAF (e GOT). È una tematica che mi ha sempre incuriosita dal momento che ho letto più volte come George si fosse ispirato alla guerra delle due rose, Lancaster vs York e via dicendo. Nel forum non ho trovato discussioni al riguardo anche se tempo fa - non ero ancora iscritta - leggendovi qualcuno scrisse che l'esito di questa guerra potrebbe rivelare molto sul finale della saga (in questo caso l'insediamento di una nuova dinastia, quella dei Tudor). Sono sicura esistano altri riferimenti anche più pop (come Il signore degli anelli, ampiamente citato da tutti voi). Insomma, mi piacerebbe discutere di queste reference all'interno della saga. Oltre alla già citata guerra e al LOTR, ritengo personalmente che Martin sia molto influenzato a livello stilistico da una tendenza realistica (alla Carver) molto presente nella letteratura americana fin dai suoi albori. 

Edited by Neshira
tolto acronimo di spoiler ADWD

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I primi che mi vengono in mente

La barriera fa riferimento al vallo di Adriano a dire dello stesso Martin

A ben vedere era una sorta di limite,protetto,tra il mondo civilizzato e quello abitato da barbari 

Poi credo ci sia un chiaro riferimento per esempio alla guerra dei 100 anni
Se dalla guerra delle due rose Martin ha usato molte battaglie di successione, la precedente guerra dei cent’anni (1337 – 1453)tra il Regno d’Inghilterra e il Regno di Francia gli è servita per l’atmosfera. In quel secolo era cominciata la “piccola era glaciale”, un periodo di netto abbassamento delle temperature e avanzamento dei ghiacciai, il cui inizio – con la conseguente devastazione dei raccolti– coincise proprio con il conflitto tra i due regni europei più importanti, l’ultima guerra medievale. Winter is coming viene proprio da lì (senza gli zombie di ghiaccio, quelli sono un’invenzione di Martin ispirata alla mitologia irlandese). In Game of Thrones l’inverno predetto da Ned Stark arriva dopo anni miti, che corrispondono storicamente al cosiddetto periodo caldo medievale, durato dal nono al quattordicesimo secolo.

Le Nozze rosse
L’episodio delle Nozze rosse è uno dei momenti più cruenti e famosi di Game of Thrones. Buona parte degli Stark viene assassinata al matrimonio di Edmund Tully e Roslin Frey, alla corte di Lord Walder Frey. Una trappola e un twist di sceneggiatura che hanno sconvolto gli spettatori, con gli Stark trucidati all’improvviso durante i festeggiamenti. L’ispirazione è in due episodi altrettanto cruenti, la Black Dinner e il massacro di Glencoe. La cena nera è datata 24 novembre 1440: il regno di Scozia era in guerra con il clan dei Douglas. Ma l’entourage della Corona (il re aveva solo dieci anni) offrì a William Douglas e suo fratello David la promessa di un’accoglienza al Castello di Edimburgo. Furono in effetti salutati in festa, prima che gli fosse offerta la testa di un toro nero, simbolo di morte. I due subirono un processo sommario e furono decapitati. Il massacro di Glencoe è datato invece 13 febbraio 1692, giorno in cui 38 membri dello stesso clan, i MacDonald, furono uccisi in tre diverse feste durante la stessa sera, perché non si erano voluti sottomettere al Re di Inghilterra.

Tanto per cominciare

Si parla molto del realismo di Martin ( anche se per esempio la parabola di Arya o quella di Daenerys non sono affatto realistiche ) e lo stesso zione se ne fa un vanto ,ma quello che e' certo e' che molti eventi storici sono estremamente crudi e di una efferatezza che supera la normale immaginazione

Bel 3D , in effetti c'è molto da riportare  

 

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Grazie @Iceandfire per i riferimenti riportati! La storia del vallo di Adriano l'avevo già sentita, ma onestamente non mi veniva in mente. Cercherò qualcosa riguardo a queste fonti irlandesi, sono un'appassionata di mitologia nordica, motivo che mi ha spinta ad amare molto un'altra serie come Vikings. Che dire, i due episodi da te citati non hanno nulla da invidiare all'efferatezza martiniana... simpatico il dettaglio del toro nero, mi fa pensare alla famosa testa di cavallo del Padrino!

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Bel topic! :)  
Purtroppo non ricordo quasi nulla di storia, quindi aspetto con interesse i contributi di chi ne sa molto più di me. Però, tanto per contribuire un po', ho fatto una ricerchina-ina-ina, stile scuola superiore, googlando Gengis Khan, perchè spesso si dice che i Dotraki siano ispirati ai Mongoli (del resto, già il termine Khal ha una fortissima somiglianza con Khan). Ho trovato un bell'articolo di Citati,che linko al fondo, in cui vari punti ricordano davvero i Dotraki.

L'ambiente naturale in cui vivevano i Mongoli, diversamente da quello di Drogo e compagnia, è freddo e comprende anche boschi. Però questa frase dell'articolo,

"pascoli rigogliosissimi, erbe alte che arrivano al petto. Poi la steppa, la steppa senza limiti, dove a giugno l'erba fitta è punteggiata di fiori"

mi ricorda davvero la sterminata distesa di erba verde che Martin definisce, addirittura, "il mare Dotraki".
Tutto l'articolo è curioso e molto interessante da leggere, sembra quasi il riassunto di un romanzo, feroce e spietato come o persino più di ASOIAF. Le analogie spesso vengono a mancare; per esempio, i Mongoli avevano un forte senso della spiritualità della natura, soprattutto degli animali, mentre i Dotraki mi sembrano più materialisti e, soprattutto, legati solo ai loro cavalli. Però qualche risvolto spirituale ce l'hanno, e non è astratto, ma è colelgato a questi animali: la profezia dello Stallone Che Cavalca Il Mondo, la Morte vista come la Giumenta Pallida.


Ma al di là dei singoli punti, il "sapore" generale di questo popolo fiero e selvaggio, i cui capi vivono in grandi tende protette da decine di guerrieri, con un forte senso dell'amicizia virile tra compagni, con figure leggendarie che, alla morte del padre, vengono cacciate dal resto del clan e si ritrovano a vagare in una specie di deserto, ricorda davvero tanto i Dotraki di Martin. E l'ambiziosissimo sogno di Gengis Khan di "conquistare tutto il mondo" corrisponde proprio alla scena di Drogo nella tenda, quando proclama "Conquisterò il monto al di là del grande mare salato. Io, Khal Drogo, farò questa cosa! ", o qualcosa del genere.

Ma soprattutto (sì, mi sono tenuta la "chicca" per la conclusione :) ), leggete questo passo, dalla descrizione di un'impresa di conquista e distruzione dei Mongoli :
"Circa duecentomila mongoli a cavallo superarono i confini della Corasmia. Alcuni percorsero milleottocento chilometri (...) catturarono il governatore di Otrar e gli fecero colare argento fuso negli occhi e nelle orecchie".
Non solo abbiamo l'orda di terribili guerrieri a cavallo (che tra l'altro saccheggia, distrugge e stupra, come i Dotraki), ma... ma... nientemeno che la morte di Viserys, che quindi è ripresa da un fatto storico! Yuppiiii!

 

http://www.corriere.it/cultura/libri/11_giugno_30/citati-grousset-gengis-khan_bdd16be8-a328-11e0-9bbf-ebc35d9cc61e.shtml

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Da wikipedia avevo letto che il buon gengis khan si era fatto un enorme impero con l' elimnazione di 16000  oppositori.. Rispetto ai dothraki c' è uno stato. L' arma dei dothraki è però importata dall' egitto. Mi pare che l' arma originale si chiami kopesh.

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Poi ci sarebbe la storia di Re Robert Baratheon, la cui morte in Game of Thrones scatena la guerra dei cinque Re

Essa riecheggia quella di Edoardo IV negli ultimi anni di vita, quando da carismatico condottiero si era trasformato in edonista e donnaiolo. Inoltre, come Robert, Edoardo IV è deceduto in uno strano incidente. Nella serie, Baratheon perde la vita andando a caccia, nella realtà il Re morì durante una battuta di pesca 

Beh almeno Robert ha avuto una morte da cacciatore visto che lo era in senso lato

Tornando alle nozze rosse da qualche parte ho letto che Martin si sarebbe ispirato alla storia italiana ,in particolare ad una strage familiare avvenuta a Perugia nel 1500

Oltretutto il ricordo dell’eccidio è mantenuto vivo da un dipinto ,la pala Baglioni di Raffaello Sanzio 

http://cultura.ilsentierodiarmenzano.it/i-baglioni-e-raffaello-sanzio/

Passando a riferimenti letterari beh c’è tutto il ciclo di Artù da considerare e qui c’e un bel 3d in tema :) 

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Wow! Che bello questo riferimento, Iceandfire :) Avevo letto in rete solo dell'altro possibile episodio ispiratore, quello inglese. Ma quello italiano, addirittura, è passato alla storia come "le nozze rosse": un riferimento più chiaro non ci poteva essere, si vede che zione voleva proprio citarlo pari pari!

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Grazie a tutti per i contributi!

@Stella di Valyria Non avevo mai fatto caso all'analogia tra Dothraki e Mongoli, sarà che sono sempre stata più presa da altre culture e che anche nel mondo Asoiaf non nutro molto interesse nei confronti di quel popolo. Però, le convergenze sono notevoli! 

 

La storia dell'eccidio di massa italiano mi ha profondamente turbata, soprattutto il dettaglio della pala di Raffaello. Non ne avevo idea e adesso non potrò non immaginare Robb Stark nella stessa posa del Cristo deposto. (Non so perché ma non riesco a citare in blu più persone contemporaneamente)

 

Dato che sto per finire ADWD ho letto i capitoli in cui ci si avvicina alla descrizione degli usi e dei costumi delle città libere. Ho notato che qui potrebbe esservi un duplice riferimento, temporale e spaziale. Infatti, si tratta di economie fondate sul commercio e sullo schiavismo (soprattutto). Una delle novità introdotte dal cristianesimo è stata proprio la condanna dello schiavismo e l'abolizione (formale, aggiungo io) dell'istituzione della servitù. Quindi, è come se la distanza tra Westeros ed Essos si fondasse su un duplice scollamento, temporale e spaziale. Non so se mi spiego!

 

Volevo anche ringraziare Stella per l'articolo di Citati che ho sempre letto con molto piacere, sia per motivi di studio che non.

 

Un'altra cosa che mi viene in mente è Uomini di ferro --> Vichinghi che è una cosa abbastanza lampante, anche se a mio parere i veri vichinghi avessero un sentimento molto più sfumato e delicato della vita e dell'esistenza.

Infine, mi è sempre piaciuto pensare a Bravoos come alla rappresentazione di un comune italiano medievale (forse influenzata dalla rappresentazione televisiva). Un'economia commerciale, la banca più importante del mondo con cui anche la corona si indebita (proprio come i regnanti europei facevano con le banche fiorentine e genovesi) e una confraternita di assassini letale.

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Non è esattamente un riferimento storico ed è stra-noto, ma lo cito perchè è pur sempre un riferimento, e poi magari dà lo spunto a qualcuno più ferrato di me per qualche approfondimento: si dice che Westeros somigli molto a Gran Bretagna ed Irlanda. In realtà con un barbatrucco, perchè per sostenere questo discorso si deve spostare di peso l'Irlanda ed ingrandirla un bel po'. Però, le Dita corrispondono quasi perfettamente! E anche il Vallo di Adriano è quasi nella posizione giusta. Quasi; perchè taglia fuori la Scozia, mentre il Nord degli Stark a me fa molto pensare proprio a queste zone, Poi magari sbaglio, perchè non ci sono mai stata e quindi ne ho una conoscenza vaghissima; però ci sarebbe un parallelo di fondo anche nello spirito indipendentista del Nord di Westeros (che a volte è un fuoco che cova sotto la cenere, a volte divampa bello lampante, con le proclamazioni "spontanee" per acclamazione di nuovi Re del Nord: i trattati possono stabilire quello che vogliono, ma il Nord, a livello viscerale, non sente "veramente" parte dei Sette Regni.). Però, per lo stesso motivo, la Scozia potrebbe corrispondere al popolo dei Bruti: si autodefiniscono "Gli uomini liberi" (indipendentismo, rifiuto di riconoscere un potere centrale imposto) e realmente gli Scozzesi facevano scorribande che creavano grossi problemi al potere centrale.
In quanto al "capovolgimento" dell'Irlanda, noto ora che corrisponde ad un altro capovolgimento: in Westeros, la pseudo-Irlanda diventa la sede del potere centrale, mentre la pseudo-Inghilterra è una sorta di periferia del Regno. QUindi un capovolgimento rispetto alla realtà storica, no?


 Westeros.jpg

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Uh, ancora questo: articolo che dalla fonte non ispira per niente ( viene da... ehm... Vanity Fair. Non esattamente Reddit, o uno di quei siti ultraspecializzati su ASOIAF! :D  ). Però, è una miniera di spunti veramente belli. Secondo me, per quanto conciso, merita decisamente la lettura. E poi, comunque, immagino che chi l'ha scritto si sia documentato proprio su siti come Reddit, e abbia fatto un riassunto molto accurato delle ipotesi principali. Trovo suggestive, soprattutto, l'ipotesi su Geoffrey <----> principino folle e sadico Edoardo Lancaster (del resto, che ci sia una corrispondenza Lannister - Lancaster è cosa notao e l'osservazione che, durante la Guerra dei Cent'Anni, ci sia stata una piccola "era gliaciale". Winter Is Coming! Ma l'articolo ne cita tante altre, davvero intriganti :) 

https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/07/09/game-of-thrones-il-trono-di-spade-20-fatti-storici-che-hanno-ispirato-la-serie

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Poi la pianto, eh. Ma è una domenica mattina piovosa e fredda, e quindi mi sto dedicando a googlare ricerche in rete come se non ci fosse un domani :)
Però, per chi non la ricordasse (tra cui la sottoscritta), ecco a voi La Guerra Delle Due Rose For Dummies! Comprese delle possibili corrispondenze con i personaggi di AOSIAF. Bello bello! (Spoiler: Danaerys <--> Henry Tudor. Vissuto in esilio dopo l'uccisione del padre, parte alla (ri)conquista del regno... passando il mare! )
https://series.talkymedia.it/post/19143/game-of-thrones-ecco-come-la-storia-si-e-ispirata-alla-guerra-delle-due-rose/

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Bellissimo Topic,  complimenti @Northern Moon! Leggo un sacco di contributi interessanti.

Da parte mia mi viene in mente per esempio che la religione/filosofia druidica sempre di area nordica ha un legame molto importante con gli alberi.

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La grandezza di Martin ai miei occhi di appassionato/studente di storia non è tanto l'originalità dei fatti narrati, quanto piuttosto la perfezione, la coesione e la coerenza del suo collage di fatti storici che traspone in un mondo inventato.

Partiamo dal Nord, il vero Nord: non c'è da dire che il paragone tra Barriera e Vallo di Adriano va di pari passo con quello tra i Bruti e i famigerati Pitti, Caledoni e i vari popoli barbari assortiti che popolavano la Scozia e in generale le terre oltre i limes in epoca romana, divisi in molti regni e tribù ma in caso di necessità pronti a fare fronte comune contro Roma. Nemmeno il reclutamento dei Bruti tra le fila dei Guardiani della Notte o tra le schiere dei vari pretendenti al trono sono una novità per la storia: verso la fine dell'Impero Romano erano gli stessi popoli barbari a sorvegliare il limes, a proteggere Roma dagli assalti di altri barbari; il personaggio di Sigorn Magnar dei Thenn ha una storia assimilabile a molti re barbarici che da nemici di Roma divennero parte del suo esercito, per poi scalare le gerarchie e spesso imparentarsi con case romane nobili se non regnanti.

Il Nord ha un'atmosfera molto celtica: come diceva bene @Stella di Valyria il Nord potrebbe essere assimilato a regioni come la Scozia, il Galles, la Cornovaglia o la Bretagna, che sono state sottomesse all'autorità centrale di Inghilterra o Francia ma che non hanno mai perso le loro tradizioni, la loro lingua, la loro fierezza e la loro voglia di indipendenza. Insomma, cosa può esserci di più celtico della Terra dei Tumuli o degli Antichi Dei?

Altra somiglianza palese già citata è quella Uomini di Ferro=Vichinghi: le loro navi lunghe sono chiaramente drakkar, la loro propensione al saccheggio è evidentemente vichinga. A mio parere gli Ironborn simboleggiano in generale i popoli saccheggiatori e dediti alla pirateria più che i Vichinghi: alla fine questi si stanziarono nei luoghi che prima avevano saccheggiato, mentre l'espansione dei Greyjoy sembra più un "arraffo e scappo"...

Il Sud a parte Dorne è abbastanza uniforme. Non credo che abbia un ispirazione specifica se non quella dell'Inghilterra medievale: lord, lady, scudieri, tornei, cavalieri, vassalli, eccetera, eccetera, eccetera... Approdo del Re mi ha sempre ricordato Costantinopoli: nuova capitale in sostituzione di Vecchia Città (che capitale non era mai stata ma comunque aveva il suo prestigio), costruita su dei colli come Costantinopoli e Roma prima di lei, con le mura lungo tutto il perimetro terrestre e marittimo e con una grande catena che protegge l'imboccatura del Fiume delle Acque Nere così come proteggeva l'ingresso del Corno d'Oro. Anche l'altofuoco è bizantino e non è altro che la versione martiniana del fuoco greco. Se Approdo del Re è Costantinopoli, Vecchia Città è Alessandria (il Faro, la Biblioteca, le Sfingi della Cittadella) con un pizzico di Roma (vecchia "capitale" e centro religioso di prim'ordine). Dorne è un concentrato di atmosfera spagnoleggiante-araba-mediterranea; il Braccio di Dorne è palesemente la Beringia, la lingua di terra che una volta collegava America e Asia e che permise agli uomini di popolare il Nuovo Mondo.

Storicamente, i Sette Regni sono il corrispettivo dell'Eptarchia medievale anglosassone, con un Aegon il Conquistatore calco di Guglielmo il Conquistatore. Vari sovrani Targaryen poi possono essere assimilati a svariati regnanti di ogni epoca: Maegor il Crudele, Aerys il Folle e Joffrey assomigliano molto a personaggi come Caligola, Nerone o Commodo, non so quanto volutamente, potenzialmente potrebbero assomigliare a qualsiasi sovrano impazzito della Storia. Cersei personalemente mi ha sempre ricordato Agrippina, anche lei con una vena di incesto e follia.

 

Varie somiglianze a caso. L'intera storia di Rhaegar e Lyanna ricalca quella di Paride ed Elena, con un Agamennone = Robert Baratheon; Martin ha comunque modificato radicalmente il seguito e ha trasformato l'assedio in una vera e propria guerra civile. Il Credo è il Cristianesimo sia dottrinalmente (Trinità = Sette Volti di un unico Dio; numerologia del sette; ecc...) sia strutturalmente (Alto Septon, septon e septa, sorelle del silenzio sembrano molto le gerarchie e gli ordini della nostra Chiesa). La poligamia Targaryen non è una novità: molte dinastie reali (per dirne una i Tolomei d'Egitto) la adottarono per mantenere il trono all'interno della stirpe, causando non pochi guai genetici. Al momento non mi viene in mente altro...

 

Lo so, sono molto prolisso... e mancherebbero ancora tutta Essos e i vari riverimenti letterari di Martin! :D

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Mod on

Ragazzi, vi ricordo che il livello spoiler nel titolo è obbligatorio da regolamento.

Nel castello nero è ADWD. In questo caso lo abbiamo aggiunto, non ve ne dimenticate quando aprirete le prossime discussioni.


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