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Northern Moon

Riferimenti storici/culturali in ASOIAF

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@NonnoOlenno (ma che Nick meraviglioso!!). Sono d'accordo anche secondo me l'analogia tra Vichinghi e Isole di Ferro non è proprio calzante al massimo perché i Vichinghi coltivavano pure e cercavano nuove terre per insediarsi mentre l'ideologia dell'antica via è proprio un arraffo e scappo, almeno negli ultimi tempi. In antichità però i ferrosi potevano vantare un dominio territoriale piuttosto esteso.

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Figli della Foresta = Elfi e Folletti del folklore britannico

Primi Uomini = Celti

Andali = Sassoni

Aegon Targaryen = Guglielmo il Conquistatore

 

Aggiungo una cosa che credo di aver già scritto secoli fa.

Uno dei versi più famosi del poeta islandese Snorri Sturluson, citato anche da Borges, parla di "A Storm of Swords and A Feast for Crowns". Difficile sia una coincidenza.

 

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Sempre nel contesto dell'avvicendamento York - Tudor, mi è venuta in mente la vicenda dei Principi nella Torre, i due figli di Edoardo che scomparvero dopo essere stato imprigionati e si dice vennero assassinati, anche se anni dopo durante il regno di Enrico VII alcuni si proclamarono/furono riconosciuti Richard, uno dei due sostituito dalla madre prima della cattura, e rivendicarono il trono degli York. Uno in particolare non è escluso che non fosse realmente chi diceva di essere.

Vicenda che per sostituzioni e rivendicazioni future potrebbe ricordare in parte quella di Aegon, ma anche ciò che è accaduto a Bran e Rickon, due bambini dati per morti e in realtà sostituti con altri.

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Wow, che miniera di idee, NonnoOlenno! Intervento bellissimo! :)
Domanda oziosa: sto pensando alla corrispondenza tra Credo e Cristianesimo (il che, per inciso, colloca ASOIAF, con la sua fase di coesistenza / passaggio dai Vecchi Dei ai nuovi dei del Credo, in una situazione di passaggio, e anche di sconvolgimento di antichi valori e conseguente destabilizzazione culturale, simile a quella di transizione tra culti "pagani" e Cristianesimo; per intenderci, quella descritta in in modo fantastico ma molto suggestivo ed efficace in Le nebbie di Avalon). Una curiosità: qualcuno sa se nella storia reale esiste un sovrano che, come Cersei, abbia conferito un grande potere alla Chiesa temporale, ritenendosi un gran volpino, salvo poi trovarsi estromesso o proprio detronizzato dalla stessa autorità religiosa alla cui ascesa aveva contribuito?

Mi piace molto anche il riferimento all'antica Roma. E' vero, i riferimenti cronologici evidenti in Asoiaf ci portano a cercare collegamenti con il medioevo, ma la storia di Roma ha alcune figure enormi di imperatori potentissimi, sopra le righe, sregolati e caratterialmente borderline, talmente colossali nella storia reale e nell'immaginario collettivo, che possono benissimo aver ispirato Martin.  Aerys come Nerone, entrambi amanti della distruzione e del fuoco, poi, è un parallelo veramente suggestivo. E del resto, Jon accoltellato dai congiurati sa tanto di Idi di Marzo... Ancor di più nella serie televisiva, dove tra i cospiratori c'è Olly, che idealmente è un po' il suo figlio adottivo. Però penso che questo sia un caso, penso che D&D volessero solo usare il solito clichè del bambino puccioso e sfortunato che intenerisce il pubblico ma poi si rivela fitusissimo, altro che avere in mente la storia romana :D 

A questo punto, mi sto chiedendo se in Asoiaf c'è un personaggio assimilabile, invece, ad Adriano. Ma probabilmente no: già solo per il motivo che, come è venuto fuori in un altro post, a Westeros le arti sono tenute in scarsissima considerazione; e quindi figuriamoci il connubio arte e filosofia. Anche se io ho una visione molto "romantica" (e forse sbagliata) di Rhaegar. Quindi per me potrebbe quasi essere lui, il più vicino ad Adriano: il principe malinconico e un po' fuori luogo, che se le circostanze lo richiedono sa essere un combattente e un grande guerriero, ma ama riflettere sulle antiche leggende e profezie, suonare e comporre canzoni.
 

 

 

 

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Tornando alla barriera e al parallelo con il muro di Adriano (chiamato dagli Inglesi The Wall) esso era stato costruito per proteggere le popolazioni civilizzate dai Pitti che poi sarebbero gli scozzesi 

Leggendo la vita dei legionari sul muro 

http://www.milanoplatinum.com/vallo-di-adriano-limes-piu-settentrionale-dellimpero-romano.html

non si può non collegare essa a quella dei GdN

Inoltre su tutto ,poi, aleggia il mito della scomparsa della nona legione (Argomento trattato nel film The eagle) che in un certo senso ricorda il destino di diversi GdN che si erano avventurati oltre il muro,compresa la scomparsa di zio Ben Stark.

Circa il potenziale Adriano direi che Aegon il conquistatore potrebbe ricordarlo 

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Oh, ma questa è materia mia!

Ho fatto la tesi sui culti religiosi riscontrabili lungo il Vallo di Adriano!

Dunque riguardo al Vallo (ricordo che esisteva anche il Vallo di Antonino un po' più a Nord, ma è sempre stato sfigato e non se lo calcola mai nessuno, compresi i Romani che lo abbandonarono ben presto perché difficile da tenere) c'è una similitudine con la Barriera perché appunto fungeva da difesa e Limes estremo al mondo conosciuto, quasi simbolico, e difesa, i legionari che lo sorvegliavano provenivano perlopiù da altre popolazioni conquistate e poi inglobate. Anche la struttura è abbastanza simile alla Barriera perché vi sono 14 forti dislocati in tutta la sua lunghezza, più tutta una serie di vici che sorsero alle loro spalle.

Ho parlato di limes, che significa confine, ma credo che uno dei tratti più affascinanti della cultura romana è sempre stata la sua estrema permeabilizzazione, per cui laddove il Vallo appare uno sbarramento, per la gran parte dei confini romani la situazione è molto differente e fluida a livello di contaminazioni culturali, che si riscontrano molto anche sul piano religioso, quindi il caso del Vallo di Adriano è abbastanza un unicum. Direi che in generale, rispetto alla tendenza romana ad assorbire le culture conquistate, forse l'universo di Asoiaf appare molto più chiuso e arroccato, affine al medioevo e alla società dei castelli. 

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Bellissimi commenti! @NonnoOlenno dovrò segnare e prendere appunti! Anche io ho idealizzato la figura di Rhaegar, proprio come Stella di Valyria, e un'eventuale analogia non stonerebbe: una sensibilità profonda accompagnata a uno spirito guerriero (per quanto tardivo). Anche il paragone Cersei-Agrippina mi sembra azzeccato.

Trovo che questo eclettismo culturale sia uno dei motivi che spiega il successo delle Cronache. Stiamo parlando di fatti, episodi radicati nella storia e nell'identità di tutta l'Europa (da cui gli Stati Uniti hanno attinto a piene mani). Inoltre, ho apprezzato molto l'approfondimento di IceandFire e Lyra sul vallo di Adriano. Penso che proprio la radicalità di quel limes sottolinei il valore di "oltre" sia nel mondo fantastico di Martin che in quello romano. Non a caso, la barriera esiste per una ragione: respingere "the Others", l'altro da sé, il rovescio della vita.. Appunto, la morte.

 

 

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Se ci fossero stati dei mammuth insieme all' orda di estranei e non morti spoiler got 7

Spoiler

mentre stavano oltrepassando la barriera

avremmo parlato di annibale.. ;)

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E c'è  da porsi un quesito chiave:perchè gli Others,i diversi da se stessi, quelli che non accettano di essere colonizzati e dominati e che lottano per qualche cosa ( che al momento mica si è capito però) , sono sempre visti come il male?E parlo in particolare ed in generale...e pure perseguitati?

Nello specifico perchè sono visti come IL male assoluto?Quanto conta in tante guerre il pregiudizio, il complesso di superiorità non si sa basato su cosa per il quale gli eroi della storia sono sempre buoni e "simpatici" mentre  gli Altri ,i diversi da se , sono sempre inquadrati come cattivi ,ignoranti,poco senzienti , da distruggere per salvare il mondo?Insomma gira e rigra si cade sempre nelle abusate dinamiche meschine che affliggono il mondo e per le quali è il vincitore che scrive la storia....o il prepotente  che non sopporta  altri usi e costumi.

Da qui poi sorge la domanda,ma gli Others di Martin sono davvero  monolitici nella loro cattiveria e volontà assoluta di spazzare la vita intelligente e senziente dalla terra ,e allora dove starebbe la rivoluzione di Martin del fantasy se alla fine il modello delle interazioni è sempre lo stesso?Spero di no ecco...

A tale proposito ,poi, riporto una piccola chicca  sui Dothraki 

Spoiler GoT 7

Spoiler

dopo aver visto il dietro le quinte della 7 x 4

E' stato detto che sono stati rappresentati come gli indiani Comanches che erano un tutt'uno con i loro cavalli che usavano in battaglia anche come scudo e sui quali facevano le acrobazie che ci hanno fatto vedere durante la bellissima battaglia tra Lannister e Regina dei draghi

https://tshaonline.org/handbook/online/articles/bmc72

 

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27 minutes fa, ziowalter1973 dice:

Se ci fossero stati dei mammuth insieme all' orda di estranei e non morti mentre stavano oltrepassando la barriera avremmo parlato di annibale.. ;)

Non mettere limiti alla provvidenza

Spoiler GoT 4

 

,ti ricordo che all'assalto del muro  i Bruti avevano anche qualche mammuth...per cui mai dire mai...

;)

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Magari spoiler got

Spoiler

arriveranno nella seconda ondata o nel secondo varco della barriera.. Ho sempre la speranza che l' orda di estranei e non morti sia molto più grossa di quella che abbiamo visto e sopratutto non sia localizzata solo al forte della ombre..

 

Occhio agli OT e spoiler.. ;):D

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Grazie mille ho provveduto

però nel post di introduzione è scritto

Ispirata dal topic sui dipinti, mi piacerebbe chiedervi quali riferimenti storici/cultuali avete notato in ASOIAF (e GOT).

Ma visto il livello di spoiler indicato effettivamente  quello che si è visto in GoT va messo sotto spoiler :)

 

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che riferimenti storici scegliereste per le 9 citta libere?

 

1)bravoos unica che non fosse una ex colonia di valyria fondata da esuli, potenza marinara, costruita su una laguna, protetta dal titano, culla di ogni culto e dominata dalla banca di ferro! i riferimenti a rodi, venezia, firenze, stoccolma sono solo i primi, mi verrebbe anche da dire roma per il mito di enea esule troiano ma forse è spingersi troppo oltre!

 

2)volantys che sognava di ricreare l'impero valyriano cercando di sottomettere tutte le altre citta libere, che di conseguenza erano spesso alleate contro di lei! inoltre una metropoli enorme con tanto di monumenti maestosi e un ponte sulla rhoyne che collega le due meta della citta! tra le citta libere poi, è quella schiavista per eccellenza! l'ho sempre collegata a citta come il cairo, damasco o baghdad, centri enormi con forti mire espansionistiche! budapest per il ponte sul fiume(e la rhoyne per l'importanza che ha ricorda molto il nilo o il danubio)!

 

3)myr, lys e tyrosh vicine di casa che ogni tot anni se le suonavano tra loro! peraltro visto che c'era la discussione sulla pittura a westeros, ci sono riferimenti invece su come questa sia fiorente a myr! mi ricordano le polis greche sempre a scornarsi tra di loro, tranne quando una minaccia ben piu grave era pronta a inglobarle tutte!

 

4)qohor con i suoi immacolati e una foresta attorno, mi ricorda qualche citta medioevale dell'europa centrale e orientale, tra germania, polonia e repubblica ceca, in zone ricoperte da foreste!

 

5)pentos l'ho sempre accostata a efeso o antiochia

 

6)un po meno importanti(un po tanto anzi)ci sono norvos che sorge in una zona collinare coltivabile e lorath, che associo a qualche citta portuale del nord europa di minore importanza!

 

 

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Gli immacolati potremo associarli a sparta anche se di astapor non ricordo una grande descrizione. Norvos potrebbe essere tranquillamente una san pietroburgo ma la conosciamo solo perchè città d' origine di mellario, moglie di doran martell. A norvos ci finisce pure uno dei "congiurati" della principessa arianne dopo essere stati fermati da aeroh otah.

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