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porcelain.ivory.steel

ADWD- GOT 7 I segreti delle Cripte di Grande Inverno

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Tutto molto molto interessante! 

 

Il 25 gennaio 2018 at 21:18, porcelain.ivory.steel dice:

Che dire, a me piacerebbe se invece Winterfell fosse il maxi spoilerone che il buon Martin ci ha celato fin dalle primissime pagine.. non sarebbe male.

Io sono convinta che Winterfell nasconda qualcosa di molto importante, legato alla lunga notte e alla sua fine (da cui certo dipende anche il nome).

 

Vista la sua antichità 

Spoiler

- in TWOIAF si fa risalire la sua fondazione all'età dell'alba e età degli eroi.

deve esser stata teatro di un avvenimento rilevante, di cui forse è possibile trovare traccia nelle parti più antiche della fortezza stessa. La discesa nelle cripte, col suo susseguirsi di livelli, restituisce bene l'idea di stratigrafia e di stratificazione di epoche diverse e remote che si è chiamati a conoscere/riscoprire.

Ben lungi dal capire se ciò che attrae Jon alle cripte corrisponda agli interessi di Bloodraven (per gli Stark), non penso sia casuale che l'ultima visione di Bran in ADWD, ci mostri, nella sequenza conclusiva, una porzione di storia antichissima di Winterfell, presumibilmente risalente ad un periodo prossimo alla fondazione (o non troppo distante da questa). 

Il sacrificio-esecuzione dinnanzi all'albero cuore deve forzatamente avere significato profondo (e rivelatore) nell'economia della storia, altrimenti non ci sarebbe stato mostrato.

Si noti ancora che i Re dell'Inverno, tanto nei sogni di Jon quanto nella visone di Bran, benché sempre menzionati, non sono meta ultima bensì tappa intermedia, passaggio verso qualcosa di ignoto e remoto.    

 

 

 

 

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Questo delle cripte e dei suoi segreti è uno degli argomenti che più stanno a cuore a molti di noi, anche se come si è detto tutto il mistero, tutto il fascino che aleggia loro intorno riguarda unicamente i libri, in GoT sono state e saranno di certo solo scenario di ricongiungimenti strappalacrime (come per le sorelle Stark), niente di più, almeno credo. 

Mentre nei libri hanno un'importanza fondamentale, al pari delle visioni di Bran e di quelle di Dany nella Casa degli Eterni.

Molta dell'aura mistica è data alle cripte proprio dalla componente onirica di cui ASOIAF è pregna e di cui, invece, GoT è del tutto priva, e questa a mio parere è una grandissima pecca, una tara che la serie si porta dietro fin dalla prima stagione. 

 

Come tu fai notare, le cripte scendono per diversi livelli al di sotto del primo strato, questo probabilmente a causa di frane e smottamenti avvenuti nel corso dei secoli, dato che ci viene detto che Grande Inverno fu eretta da Brandon il Costruttore alla fine della Lunga Notte su un terreno non livellato, per cui soggetto a cedimenti. Ma non ci viene ancora rivelato se questi livelli siano ancora raggiungibili.

Potrebbero, ipotizzo, costituire una via di fuga in caso di assalto da parte degli Estranei?

 

Io sono dell'opinione, come anche altri hanno scritto prima di me, che nelle cripte sia custodito innanzitutto qualche simulacro, qualche altare che possa richiamare potente magia, che poi potrebbe anche essere il motivo della consuetudine di far rimanere sempre uno Stark nella fortezza. E poi potrebbero esserci radici di alberi diga particolarmente grosse e sviluppate tali da potenziare ancor di più le abilità di Bran.

Di certo, per quello che leggiamo in ADWD, le cripte costituirebbero rifugio ideale per qualcuno che si debba nascondere all'interno di Grande Inverno mentre questo ancora è in mano ai Bolton, cospirando ed attendendo il momento giusto per assaltare il castello dall'interno.

Ma tutto questo nei libri. Non è un caso che siano presenti così spesso nei sogni di Jon, o che vengano inserite in diversi POV importanti, penso non solo a quelli di Theon ma anche alla descrizione precisa che Martin ne fa durante la fuga dei piccoli Stark durante la presa di Grande Inverno, con la descrizione delle statue e con l'accento sulle spade di ferro che vengono trafugate e che secondo la leggenda invece avrebbero dovuto rimanere al loro posto per impedire agli spiriti dei grandi Re e Lord del passato di vagare inquieti nel castello. Insomma, una descrizione fin troppo dettagliata perchè la questione rimanga buttata lì a caso.

 

Sul POV di Bran a cui poi fai riferimento, fondamentalmente quello in cui ha le visioni più importanti, e più enigmatiche, sono convinta che nel prossimo libro, quando e se uscirà, ci verrà rivelato di più. Ho letto teorie in rete abbastanza specifiche in cui si ipotizza che uno dei protagonisti dei quella visione potrebbe essere addirittura un giovanissimo Brynden Rivers, e che la donna con i capelli bianchi che compare durante il sacrificio potrebbe essere la donna spettro di Cuore Alto, anche se questo presupporrebbe una longevità innaturale per un essere umano. Mentre a me ha sempre incuriosito la parte in cui si vede una donna gravida pregare gli antichi déi perchè le dia un figlio maschio che la vendichi..

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43 minutes fa, porcelain.ivory.steel dice:

uno dei protagonisti dei quella visione potrebbe essere addirittura un giovanissimo Brynden Rivers

 Improbabile, la scena è molto molto più antica. La serie di visioni parte da un passato recente per arrivare ad epoche davvero remote (consapevolmente salto la serie di scene iniziali - Ned, Lyanna, donna gravida ecc.), la cui datazione approssimativa è possibile grazie all'analisi di alcuni particolari significativi. 

 

Uno dei primi elementi a suggerirci l'antichità delle visioni sono gli alberi, che Bran vede divenire sempre più piccoli, incluso l'albero cuore dal quale osserva le diverse scene.  

Gli altri sono i metalli che vengono menzionati nella descrizione delle ultime due scene: la maglia di ferro dei lord di cui il ragazzo nota l'aspetto austero (e questi sono quasi certamente i Re dell'Inverno e antichi lord di poco successivi), il falcetto bronzo con cui viene compiuto il sacrificio/esecuzione.

Bronzo e ferro (oltre a comparire nel giuramento dei Reed), sono veri e propri elementi di datazione perché indicano epoche storiche precise: il primo era in uso ai primi uomini che avevano armi in bronzo (età dell'alba, età degli eroi lunga notte inclusa), mentre il ferro fu introdotto dagli andali, che invasero Westeros circa 6000 prima della conquista... 

 

Se la visione è interessante, altrettanto lo è l'arco cronologico che ricopre, sicuramente non casuale. 

 

 

 

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Giuste osservazioni, è vero che le visioni non sono caotiche ma come tu stessa fai notare partono da quelle più recenti e con protagonisti facilmente identificabili per poi andare man mano a ritroso, sempre più indietro nel tempo. Sicuramente poi sia l'indicazione dei materiali, così specifica, sia il processo di progressivo rimpicciolimento degli alberi è indicativo in tal senso.

Quel che è certo è che tutte quelle scene sono avvenute, nel passato, nel parco degli dei di Winterfell, e devono essere cose di una certa rilevanza per l'economia della storia, ma, per quanto ci siano speculazioni a riguardo, per lo più si brancola nel buio, segno che davvero su questo Martin ha ancora tanto da dirci.

Spoiler serie Tv

Spoiler

Magari alcune delle risposte, del tutto inaspettatamente, ce le ritroveremo nello spin off sulla Lunga Notte.

 

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Tutte le scene hanno sicuramente rilevanza e vogliono dirci qualcosa su questa famiglia e su questo luogo.

 

Per il resto, i Re dell'Inverno e tutto il contesto simbolico-esoterico che li accompagna, sono tra i miei tarli peggiori, mi stanno facendo uscire matta...

 

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@thedoor se hai conoscenze più specifiche riguardo contesti simbolici - esoterici riferibili non solo a Grande Inverno ma alle Cronache in generale, ed hai voglia di condividerle con noi, potresti pensare di aprire un 3d apposito per scambiare riflessioni, magari riusciamo a venire a capo di qualcosa o, nel caso non lo facessimo, sarebbe comunque una discussione a mio avviso molto interessante. :)

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Come siete fiduciosi voi ^^". Col tempo mi sono convinta che non tutte le visioni avute da Bran in quel determinato frangente riceveranno una spiegazione. Certo comunque sembra che almeno vi sia un'ordine cronologico come ci vengono presentate. 

Tornando alle cripte, che sono luoghi suggestivi misteriosi e temibili in qualunque contesto culturale, parrebbero essere il luogo più idoneo per la presenza di un qualche "potere" antico, non dico addirittura manufatto, legato mi verrebbe da pensare al sangue Stark per la solita storia che deve esserci sempre uno Stark a Grande Inverno. Ma chissà magari è tutta fuffa e fumo negli occhi XD

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No, un attimo, sulle visioni di Bran come anche su quelle di Dany nella Casa degli Eterni anche io sono convinta che molte di esse rimarranno molto banalmente lasciate incompiute e nebulose.

Sono invece convinta, o forse è più una speranza, che sulle cripte verrà fatta luce, in ADWD molto peso viene dato loro, in più di un POV vengono citate, così come viene data importanza più che nei precedenti libri agli alberi diga ed alle capacità del Corvo con Tre Occhi di osservare e scrutare gli eventi attraverso di essi, e sappiamo essercene uno gigantesco a Grande Inverno, l'altro si trova a Raventree Hall.

Ci si avvicina alla nuova Lunga Notte e ci viene detto che dalla nascita dei draghi di Dany in poi la componente magica a Westeros torna ad essere preponderante, immagino quindi che questi due elementi, cripte ed incantesimi antichi e potenti non siano combinati insieme a caso. 

Sono certa ci sia una spiegazione per il sangue di uno Stark a Grande Inverno che deve sempre essere presente, così come sono certa ci sia interconnessione tra tutte le edificazioni ad opera di Brandon il Costruttore. 

C'è solo da mettere insieme i pezzi, se Martin ci fa la cortesia di editare The Winds of Winter.

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A caso no, ma il mio sospetto è che molto verrà lasciato alle inferenze dei lettori. Magari i personaggi troveranno il modo di esercitare alcune "abilitá" tuttavia non mi aspetto spiegazioni. Quelle magari le potremo capire noi mettendo insieme tutti i pezzi, ma non so se loro verranno mai a conoscenza dell'intero disegno. 

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Certo che c'è davvero tanto da spiegare, e non so fino a che punto Martin fornirà spiegoni in stile ser Barristan che racconta la vita di Rhaegar a Dany per farci comprendere come il Principe di Roccia del Drago decise improvvisamente di divenire un guerriero o Jon Connington che racconta della nascita della Compagnia Dorata per palesarci lo scopo della stessa. Forse effettivamente su Grande Inverno alcune cose verranno lasciate alle intuizioni, a noi lettori l'onere di unire i puntini, ma qualcosa di importante lo celano e sono abbastanza fiduciosa che con la battaglia di Grande Inverno tra compagine boltoniana e Stannis qualcosa si muoverà in tal senso.

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@porcelain.ivory.steel al momento si tratta solo di un pugno di considerazioni sparse cui cerco, con fatica, di dare un significato  generale (e coerente alle logiche del testo, alla costruzione della storia). Forse un po' poco per costruire un discorso sensato.

 

L'analisi dei simboli, del mito, il loro significato devono essere coerenti al testo, all'evoluzione dei personaggi e anche all'interpretazione che quegli stessi personaggi danno dei simboli.

 

Da questo punto di vista l'incontro col simbolico, che nel testo è portatore del divino nelle sue componenti spirituale e magica, si integra alla storia del personaggio, ne determina la metamorfosi. E la metamorfosi, quale epicentro drammatico, esprime il divenire di una forma ricreata dal divino. Di un contatto totalizzante che spoglia dall'essere uomo e consegna al mito.

 

Le cripte sono il luogo della morte e della vita, dell'ombra e della luce, della continuità e del cambiamento. Le cripte sono utero che nasconde e protegge, sono soglia ove i vivi e i morti possono dialogare.

Coerentemente al senso etimologico, nascondo i fratelli Stark e prima di loro la fanciulla amata da Bael che lì ne partorì figlio. Celano e proteggono assicurando che il cambiamento (reale e/o metaforico) si compia e che il nuovo status venga raggiunto.

Ultima ma non ultima riflessione va ai metalupi (reali o di pietra). 

Si noti che numerosi miti (nordici ma anche greci) associano questo animale alla luce, definendolo portatore di luce, di una luce che gli permette di vedere nel buio (perché il lupo la contiene). Animale caro ad Apollo e come tale emblema di retaggio divino, questo portatore di antiche conoscenze, la cui funzione nelle cripte è di psicopompo (guida delle anime verso il regno dei morti), si delinea davvero come guida e garante del cambiamento, e della vita.

 

Quello dei ragazzi Stark insomma, è un percorso iniziatico, un iter in cui trasformazione coscienza e conoscenza vanno di pari passo. Concordo anche io sul fatto che molte cose non ci verranno spiegate e che sono state inserite per depistare il lettore e aumentarne esponenzialmente le attese. Nondimeno penso anche che il profondo legame tra Stark-cripte-Winterfell verrà spiegato e penso che non riguarderà unicamente il segreto di una nascita (come fu nel caso della fanciulla amata da Bael, che comunque è un precedente significativo). 

 

Niente, come si vede sono tutti pensieri in libertà, utili solo a rilevare macro-punti di trama, l'ovvio sostanzialmente...

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5 hours fa, thedoor dice:

Ultima ma non ultima riflessione va ai metalupi (reali o di pietra). 

Si noti che numerosi miti (nordici ma anche greci) associano questo animale alla luce, definendolo portatore di luce, di una luce che gli permette di vedere nel buio (perché il lupo la contiene). Animale caro ad Apollo e come tale emblema di retaggio divino, questo portatore di antiche conoscenze, la cui funzione nelle cripte è di psicopompo (guida delle anime verso il regno dei morti), si delinea davvero come guida e garante del cambiamento, e della vita.

Ho tratto spunto da questa tua riflessione per avventurarmi io stessa in una considerazione, improbabile, lo ammetto, ma non priva di una certa fascinazione riguardo lo status di animale sacro che il lupo assume nelle varie mitologie.

Partendo dal tuo parallelo, per nulla casuale, tra la storia di Bael il Bardo la cui sposa, una Stark trafugata, per così dire, a suo padre, il Lord di Grande Inverno, con l'inganno, e poi ricomparsa rivelando di aver dato alla luce un figlio nelle cripte e lì essere rimasta nascosta per degli anni e la storia ben più nota di Lyanna e Rhaegar. 

Sappiamo che nella mitologia norrena e giapponese i lupi sono considerati animali sacri, ma a mio avviso ancora più interessante è l'associazione del lupo alla figura del dio Apollo, figlio di Zeus e di Latona, Leto per i greci, e secondo alcune leggende fu proprio la bestia a rimanere con lei durante le doglie e poi il parto dei gemelli Apollo ed Artemide, motivo per cui il lupo divenne animale sacro al dio del Sole e da allora a lui associato.

In questo senso certo che il lupo, nel nostro caso il metalupo, assume un significato ancora maggiore a livello esoterico, in quanto non solo traghettatore dalla vita alla morte ma anche dal nulla che c'è prima alla vita, alla luce, ed addirittura custode e protettore di tali vite. 

Leto, procreando con Zeus, scatenò l'ira e la gelosia di Era, motivo per cui questa costrinse la donna figlia di titani a rifugiarsi in un luogo non luogo, che non fosse né terra né isola, quindi un luogo di passaggio. 

Abbastanza contorto il tutto, ma i richiami alla simbologia occulta delle cripte sono davvero tanti, cripte che già etimologicamente assolvono alla loro funzione di celare.

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Ed il lupo, cui era stato destinato anche un bosco sacro, detto bosco del lupo, non è il solo animale legato ad Apollo. L'altro è il corvo, bestia il cui ruolo mi sembra sempre più rilevante.

 

PS: dai, se mi viene voglia di scrivere magari apro un 3d con un po' di riflessioni :)  

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Riprendo ancora una volta il filo di questo topic poiché mi è capitato di leggere in rete una nuova teoria, nuova almeno per me, che reputo a differenza di molte altre abbastanza ben congegnata, dunque meritevole di approfondimento.

La teoria è molto complessa, e riguarda, invero, la figura di Azor Ahai e la sorte di personaggi a questa collegati.

Per non andare OT, dato che si potrebbe comunque trattare la parte riguardante AA ed il PP in apposita sezione, riporto soltanto la teoria che a mio avviso potrebbe ricollegarsi al discorso Cripte, o meglio a quanto dicevamo sui sacrifici umani che in epoche remote venivano fatti nel Nord, come ci viene raccontato dalle visoni di Bran.

Alcuni redditors sostengono la tesi che un altare di ghiaccio oltre la Barriera, nelle terre dell'Eterno Inverno,

SPOILER GOT1 -6

Spoiler

probabilmente quello che Craster utilizzava per compiere i propri sacrifici al re della Notte e che abbiamo visto nelle visoni di Bran, episodio 4x07

possa essere la chiave da cui deriva il potere di creare nuovi Others, e che questo particolare dettaglio, sacrifici umani, sacrifici di sangue, non siano una novità nel profondo Nord in quanto già a Grande Inverno in epoche appunto remotissime, venivano compiuti, non sappiamo esattamente a quale scopo.

Quindi, inserire quella parte così ricca di dettagli nel POV di Bran, dettagli precisi sui materiali in uso in epoche pregresse, parrebbe indicativo per darci definitiva conferma del fatto che sacrifici di sangue non solo erano una realtà ma torneranno attualissimi nella futura guerra contro gli Others.

Sempre SPOILER GOT1 -6

Spoiler

Se una rilevanza così grande è data, nella serie, a questo famigerato altare di ghiaccio, serie che come sappiamo segue comunque il filo principale dei libri, pur divergendo in molte trame, poiché negli aspetti salienti e soprattutto nel finale dovranno coincidere, si può presumere che in questo caso, così come nella vicenda di Hodor, sia stato Martin stesso a dare indicazioni su cosa inserire anticipando i libri, quindi l'altare (da distruggere) assume un'importanza notevole.

A questo punto entra in scena un'ipotetica correlazione tra i sacrifici/esecuzioni che venivano fatti a Grande Inverno in epoche antiche risalenti alla sua fondazione e questo altare, come se volessero farci intendere che comunque sia il luogo degli Stark e dell'Inverno per eccellenza abbia più di qualcosa a che fare con la creazione degli Others, di conseguenza anche con la loro definitiva distruzione.

Bran lo vede, Bran lo sa, Bran potrà ricollegare i pezzi prima della fine.

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Credo che il sangue c'entri sicuramente e sarà determinante ma che il bandolo della matassa si riduca a un altare lo troverei francamente riduttivo. 

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