Jump to content
ziowalter1973

Elezioni politiche 2018

Recommended Posts

Ma se non si può proporre una politica diversa dall' attuale perchè si finisce nel populismo etc a che cosa serve la democrazia? Il partito degli illuminati e competenti precedentemente al governo perchè ha perso? Evidentemente i non illuminati hanno un concetto di stato e di politica totalmente differente da quello degli illuminati che erano al governo. Le preoccupazioni della stampa europea sono semplicemente quelle dei vari editori e si possono anche ignorare. Ma perchè tutti i leader che hai nominato si sono presentati alle elezioni? Da bravi futuri dittatori non avrebbero dovuto rovesciare i loro rispettivi stati?

 

Leggendo dagospia.com scopro che LEU si stia già sfaldando e che mattarella punti a salvini per il governo rispetto ai 5 stelle..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mattarella aspetta che si mettano d' accordo per una maggioranza e di maio a leggere l' articolo l' ha fatta fuori dal vaso mandando in anticipo i ministri del suo governo. Aspettiamo.. :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

MOD ON

 

Attenzione: Leggete Tutti!

A seguito degli esiti del voto, questa discussione, per com'era stata impostata al suo incipit non è consona a contenere ipotesi sugli scenari futuri della sfera politica italiana. Vi proponiamo quindi di utilizzarla solo ed esclusivamente per analizzare i risultati del voto e, nel caso voleste approfondire, spostarvi in una nuova discussione per parlare di ciò che potrebbero essere le possibilità di governo future.

 

MOD OFF

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qualche considerazione post voto più o meno sparsa.

 

Centrodestra. Non proprio una sorpresa, il risultato. Da evidenziare il fatto che in un Paese normale B. non avrebbe potuto andare in televisione a fare monologhi – in evidente stato confusionale, negli ultimi tempi, vedi ad esempio le pensioni a mille lire, i numeri sui migranti o la Curva di Laser (sic!) – senza che nessuno osasse porgli domande, ad esempio, sui processi a carico. Comunque le urne hanno parlato chiaro, e credo si possa dire – dopo un quarto di secolo – che un certo percorso politico sia giunto al capolinea, non avendo più, pare, grandi prospettive.

Poi c'è Salvini. A differenza dei suoi “soci” Meloni e B., può considerarsi vincitore delle elezioni assieme ai Cinque Stelle. La Lega era al 3,3 % nel dicembre 2013 (IPSOS). Ora è poco sotto il 18%. Politicamente è una parabola notevole.

 

Movimento Cinque Stelle. Per loro si apre una fase molto delicata. Credo che qualora riuscissero ad uscirne senza snaturarsi, potrebbero incrementare ulteriormente i propri consensi. Possono piacere o meno (e diciamo che comprendi appieno il significato di "movimento post-ideologico" nel momento in cui trovi dalla stessa parte un Di Battista ed una Lombardi, una da slogan tipo "più turisti, meno migranti" - e meritatamente sconfitta alle regionali laziali) ma, in ogni caso, rimango convinto del fatto che nella passata legislatura almeno un merito lo abbiano avuto. Hanno fatto vera opposizione. Come raramente è stata fatta in questo Paese.

Si profilano sfide complicate, sulla base delle quali potrà valutarsi meglio il loro spessore. E se arrivasse la sfida del governo, si capirà se abbiamo di fronte, o meno, un bluff. Auguri.

 

PD. Tra dimissioni postdatate, non ammissioni di responsabilità – comprendenti anche accuse nei confronti degli elettori e del Capo dello Stato – e storytelling allucinato sarebbe troppo facile scrivere di Renzi, l'uomo che voleva passare per il nuovo De Gasperi avendo la statura politica di Topo Gigio. Doveroso ritengo sia anche sottolineare, quindi, come negli ultimi anni sia stata proposta la peggiore classe dirigente che ricordi, che assieme ad una lunga serie di empietà legittima la fragorosa Waterloo – l'ennesima, perché ricordo che dopo le Europee del 2014 Renzi ha perso praticamente sempre. Caduta tragicomica.

 

LeU. Una bella operazione di marketing. Ma la “sinistra” non aveva bisogno di un'operazione di marketing. La “sinistra”, invece, dovrebbe avere il coraggio, per una volta, di fare ciò che è giusto. Spiace dirlo, ma benché sia noto il mio pensiero sulla Renzi-Boschi e le vicende che hanno portato al 4 dicembre 2016, condivido il pensiero di chi ha osservato come l'aver votato “sì” in Parlamento per poi cambiare posizione e scaricare la responsabilità sul popolo anziché essersi assunti la responsabilità di opporsi nei luoghi in cui molti esponenti di LeU erano chiamati a farlo, sia stato un tradimento del proprio ruolo costituzionale. Peggiore anche (qui è un giudizio di valore, ma non troppo) di chi certe proposte le ha avanzate, avendo avuto però la coerenza di andare avanti.

 

Quando parlo del coraggio di fare ciò che è giusto penso, ad esempio, a Potere al Popolo. Praticamente impossibile potesse superare il 3%, il 4 marzo hanno dato una vera opzione in più a sinistra. Progetto comunque degno di ammirazione: nel mio collegio i candidati più credibili fra PD, LeU e PaP erano proprio quelli di quest'ultimo – mentre fra i primi v'erano addirittura fuoriusciti di Forza Italia.

Da sottolineare, inoltre, come in pochissimo tempo abbiano raccolto fino al triplo delle firme necessarie per presentarsi alle elezioni in tutta Italia – senza appoggiarsi a Tabacci, altro che “numero mostruoso”.

 

Varie ed eventuali. Il risultato di “quartagambisti”, “pasionarie del petaloso”, “Italia Europa Insieme”, Tabacci&Bonino (oltre alla non candidatura di Angelino Alfano) evidenzia come, nonostante certi personaggi abbiano potuto per anni decidere delle vite di milioni di persone – talvolta rovinandole – alla fine non contassero, quanto ad elettori, praticamente nulla.

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

Di Lapsus freudiani ne ha fatti a bizzeffe. Ascoltando un Giorno da Pecora hanno fatto sentire le peggio cose che ha detto: mezze parole, lire al posto di euro, parole mozzicate, frasi che non si capiscono più perchè ormai troppo anziano e soprattutto troppo tirato. Mi auguro che la previsione di Aemon sia corretta e quindi che la sua parabola politica tenda verso lo zero. 

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites
55 minutes fa, Stella di Valyria dice:

Be', le "pensioni a mille lire" forse erano un lapsus freudiano :D 

 

Sì è corretto subito con "a un milione di euro".

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

:D  Be', così sarei d'accordo!

No, a parte gli scherzi, tutto ciò è preoccupante (stava mescolando lire ed euro e non riusciva a venirne fuori. O a orientarsi su quanti zeri mettere. Andiamo bene.)

Share this post


Link to post
Share on other sites
8 hours fa, Gedeont dice:

 

Sì è corretto subito con "a un milione di euro".

Eh ma cerchiamo di capirlo. Lui è abituato a rapportarsi a quelle cifre ^^

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

L' età è quella e le abitudini non si evolvono.. Mio padre continua a pensare in lire.. :D

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×