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Lyra Stark

Viaggi: itinerari, mete e consigli – Europe Edition

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Mi piace viaggiare, anche se purtroppo non ho tantissime occasioni per farlo (di solito quando ho tempo non ho molti talleri e quando percepisco lo stipendio non ho le ferie ^^). Ho pensato di aprire questa discussione da utilizzare come contenitore per lo scambio di idee, consigli ed esperienze di viaggio a tema europeo.

 

NB: Per una migliore fruibilità consiglierei a chi vorrà seguire le mie orme e postare qualche itinerario di utilizzare uno schema simile al mio, in modo da rendere più facile e immediata la consultazione.

Per quanto possibile cercherò di mantenere un indice per rendere più rapida e agevole la consultazione degli itinerari.

 

INDICE

Bruges e Fiandre 1

Berlino 1
Cracovia e dintorni

Danimarca

Irlanda 1

Londra 1 2

Monaco di Baviera

Normandia e Bretagna 1

Parigi 1

Parigi + Castelli della Loira

Russia: Crociera sul Volga

Scozia 1

 

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SCOZIA NORD OCCIDENTALE

7 GIORNI

 

Parto io con l’ultimo viaggio che ho fatto: lo scorso anno in Scozia! Un viaggio che ho desiderato e coltivato per molti anni. Ho sempre sognato, infatti, di visitare questa terra antica e affascinante.

Fortunatamente abbiamo trovato un’ottima offerta per il biglietto aereo, con volo low cost diretto sino a Edimburgo, prenotato con qualche mese di anticipo, ma molto conveniente.

Allo stesso modo abbiamo individuato con molto anticipo l’itinerario e prenotato in varie guest house molto carine senza spendere un patrimonio (la Scozia è molto costosa). Consiglio di prendersi per tempo perché le disponibilità scarseggiavano già con qualche mese di anticipo.

Veniamo all’itinerario, che prevede un tour della Scozia Nord occidentale in 7 giorni nel periodo di maggio da molti consigliato come il migliore. Nel nostro caso ci è andata benissimo, trovando persino una settimana di caldo eccezionale!

 

GIORNO 1 – EDIMBURGO: partenza e arrivo all’aereoporto di Edinburgo Turlow, 2h30 circa di volo. Da qui spostamento in autobus (molto comodi, praticamente uno ogni 15 minuti) in città per raggiungere l’alloggio. In questo caso abbiamo trovato un appartamento non proprio eccezionale ma centralissimo. Una volta mollate le valigie abbiamo gironzolato per il centro della città, che è piccolino e molto carino. Attraverso la centralissima Prince Street siamo poi scese fino all’Holyrood Palace e da qui abbiamo raggiunto le pendici dell’Arthur’s Seat. E di nuovo risalite sino all’Albert memorial. Abbiamo cenato all’Holyrood 9/A una nota hamburgheria della città.

 

GIORNO 2 – EDIMBURGO: sveglia presto, colazione e subito al Castello! Abbiamo cercato di arrivare presto, prima dell’apertura, per evitare le code. NB: abbiamo comprato online il Visit Scotland Pass che permette l’accesso a molti siti bypassando le code e permettendo di risparmiare un pochino. Visitato in circa 2 ore il castello, che si compone di diverse strutture interne, siamo scese di nuovo in centro città per pranzare e fare un po’ di shopping. I negozi di tartan e specialità gastronomiche si sprecano. Abbiamo quindi passato il pomeriggio al National History Museum, che pur molto bello nella struttura, non consiglierei perché molto dispersivo e confusionario nell’esposizione. Cena al World’s End Pub dove si mangia il migliore fish & chips di Edimburgo, ed effettivamente non era male. Consiglio di prenotare con anticipo perché il pub è piccolino e ha pochi tavoli. Conclusione della serata in un pub con musica tipica suonata dal vivo.

 

GIORNO 3 – STIRLING: sveglia presto, colazione e bus per l’aereoporto, dove abbiamo noleggiato la macchina che ci ha accompagnato nel resto del viaggio. Consiglio: cambio automatico, ma alla fine non è così complicata la guida a destra. Partenza per Stirling che si raggiunge in circa un’oretta. Qui abbiamo visitato prima il Wallace Memorial Monument, una torre che sorge su una collina boscosa fuori della città, e da qui poi ci siamo spostate al castello di Stirling, dove abbiamo pranzato e trascorso il resto della giornata dato che è piuttosto grande. Il biglietto d’ingresso, compreso nel pass cumulativo, permette anche la visita ad una casa vittoriana nelle vicinanze. Abbiamo quindi raggiunto la nostra guest house, molto carina, gironzolato un po’ per la città e cenato in un pub.

NB: bisogna tenere presente che alle 18 gli esercizi commerciali chiudono e la sera si mangia molto presto, in genere le cucine chiudono per le 20 o anche prima.

 

GIORNO 4: LOCH LOMOND & THE TROSSACHS NATIONAL PARK/GLENCOE – MALLAIG: giornata di viaggio, in cui abbiamo attraversato il bel parco naturale di Loch Lomond con sosta sul lago per raggiungere la nostra destinazione a Nord. E’ stato molto suggestivo vedere alternarsi tanti panorami diversi, prima il lago e i boschi, poi le colline, un bellissimo paesaggio montuoso salendo verso Glencoe e poi la costa.

Lungo la strada ci siamo fermate per vedere il Glenfinnan Viaduct reso famoso da Harry Potter e la Camera dei Segreti, mancando il passaggio del trenino a vapore, The Jacobite, per un soffio. Abbiamo quindi raggiunto la nostra guest house, situata un po’ fuori, ma veramente eccezionale, con tanto di caminetto in camera e tutti i comfort, per non parlare della gentilezza della proprietaria che ci ha accolto con favolosi brownies al caramello salato homemade e the! Ci siamo quindi spostate a Mallaig, minuscola cittadina portuale molto caratteristica, dove abbiamo cenato con dell’ottimo pesce.

 

GIORNO 5 – SKYE: sveglia superpresto, ahimè, perché avevamo trovato posto solo sul primo traghetto della giornata. Raggiungiamo Skye in circa mezz’oretta di traghetto durante la quale ci gustiamo la colazione da asporto preparataci dalla signora. Segue lungo percorso in auto lungo stradine a una corsia, per una buona parte persino sterrate, in modo da arrivare a Neist Point Lighthouse, faro con scenario suggestivo sul mare del Nord, ma a parte questo, senza nulla intorno e abbastanza maltenuto. Per fortuna avevamo il pranzo al sacco preparatoci dall’ottima padrona di casa. Abbiamo quindi proseguito lungo la strada costiera (molto stretta e sconnessa) per arrivare alle famose scogliere Kilted Rocks e all’Old Man of Stor, che sarebbe un picco tra altre montagne che moolto vagamente assomiglia a un vecchio con la barba. Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto il paesino costiero di Portree con la nostra guest house, un po’ meno carina rispetto alle altre ma sempre valida, pranzato nel piccolo centro e fatto una passeggiata. Confesso che a parte i magnifici scenari, il resto mi ha un po’ delusa perché abbiamo passato parecchio tempo in macchina (le strade sono deserte ma strette e tortuose) e senza vedere molto (i due luoghi che ho citato secondo me non valevano la pena). Mi è dispiaciuto invece non visitare i due maggiori castelli dell’Isola, Armadale dimora del clan MacDonald accanto all’enbankment del traghetto e il famoso Dunvegan Castle, dimora storica del clan McLeod. Per cui consiglierei di optare per queste due mete piuttosto.

 

GIORNO 6 – EILEAN DONAN/INVERNESS: sveglia presto e partenza da Skye per tornare sulla terraferma. Per il ritorno abbiamo scelto il tragitto alternativo al traghetto, ovvero tramite il ponte sul Kyle of Lochalsh, e

raggiunto il bellissimo castello di Eilean Donan cercando di arrivare il più presto possibile per evitare le code. Dedicato il giusto tempo a questo gioiellino, ci rimettiamo in viaggio per il Loch Ness con tappa a Urquart Castle, di cui rimangono le rovine. Purtroppo siamo arrivati verso mezzogiorno trovando la temuta coda, anche se fortunatamente avevamo già il biglietto incluso nel pass, tuttavia l’affollamento, assieme al caldo(!) ha reso la visita un po’ meno suggestiva. Da qui ci siamo rimessi in viaggio per la vicina Drumnadrochit, dove abbiamo pranzato e fatto un salto al museo di Nessie e Nessieland, il negozio in cui si trova ogni tipo di gadget dedicati al mostrillo. Da qui di nuovo in viaggio per Inverness, dove lasciati i bagagli nella nostra guest house, di nuovo molto carina, abbiamo fatto un giro per la cittadina, dedicandoci ancora a un po’ di shopping (consiglio gli acquisiti nei punti visit scotland – sorta di apt dove i prezzi degli articoli sono più bassi rispetto a quelli dei negozi) salendo fino a visitare l’esterno del castello e cercando di trovare disperatamente un posto dove mangiare. Purtroppo di sabato era tutto molto affollato e prenotato per cui ci siamo dovuti accontentare di un ristorante abbastanza scadente. Molto suggestiva la cittadina di sera.

 

GIORNO 7 – RITORNO: ahime è venuto il momento di impacchettare tutto e tornare a casa. Abbiamo scelto di dedicare la domenica al viaggio di ritorno anche perché il volo era nel primo pomeriggio, con 3 ore circa di auto da Inverness all’aereoporto di Edimburgo.

 

E’ stato un viaggio bellissimo, in cui ho visto moltissime cose, senza spendere una cifra. Spero che i miei appunti siano utili e rimango a disposizione per eventuali informazioni via MP.

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Bella discussione. 

I miei itinerari più importanti li ho fatti in Italia, non so se conta e se conviene metterli qui. 

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Molto interessante ma io non posso essere così precisa per i tempi di un viaggio 

Potrei raccontare itinerari di miei viaggi e non trascurerei l’Italia :) 

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34 minutes fa, Lady Monica dice:

Bella discussione. 

I miei itinerari più importanti li ho fatti in Italia, non so se conta e se conviene metterli qui. 

Grazie!

Avevo giá preventivato di aprirne una simile ma Italian Edition. Se qualcuno ha voglia lo faccia pure!

; )

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Oh, viaggi... Da anni non ne faccio, perchè ultimamente è stata una successione di scalogne assortite. Ma ve ne segnalo -per sommissimi capi- uno che molti snobberebbero, e invece è una delizia: Fiandre. Se amate il gotico e la pittura fiamminga, vi ritroverete in paradiso... Bruges, Gand (se vi piace la vita e la gente, non so se a luglio o ad agosto c'è una mega-festa di due o tre giorni, che attira un folla immensa. E il contrasto tra la folla moderna con la cattedrale e i colossi dell'architettura gotica che incombono è stranissimo, ma ha un sua bellezza emozionante), Anversa, Lovanio. Ma anche tanti piccolissimi cimiteri di guerra, sparsi nelle campagne piattissime, in mezzo al nulla: distese di lapidi tutte uguali, piccole, bianche, contornate da papaveri, che sono il fiore del lutto. E' una terra su cui la guerra si è abbattuta con tutta la sua follia, che ha sofferto in modo atroce. Anche per questo, da non perdere, anche se non figura nelle guide più classiche, Ypr: completamente rasa al suolo nei bombardamenti, le foto d'epoca fanno venire la pelle d'oca. Eppure ricostruita -la piazza centrale, il palazzo comunale e la torre, medioevali- con una volontà di curare le ferite, rialzarsi e ricominciare che fa venire le lacrime agli occhi. Sempre a Ypr, un arco interamente ricoperto di nomi incisi ricorda la quantità impressionante di caduti (mi era stato spiegato che uno dei primi gas nervini, l'iprite, prende il nome proprio da queste zone, dove è stato usato per fare macelli immani di poveri innocenti). Ad una certa ora del giorno per un minuto il traffico e tutte le persone si fermano, mentre un trombettiere suona una specie di "Silenzio". Avevo avuto la fortuna di girare parte di queste zone con un ragazzo di Brouges, amico di una mia amica, che quindi conosceva le chicche speciali, anche al di fuori delle guide turistiche. Per esempio a Bruges ci aveva portato in una birreria del 1400, con struttura e mobili originali -tavoli in legno spessissimo e sedie alla Game Of Thrones- dove secondo la tradizione si era fermato un imperatore che, cane come sono di Storia, ho dimenticato... possibile un Carlo qualcosa?
Poi ovviamente un paio di giorni a Bruxelles ci stanno tutti.

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Anche io ho sempre sentito dire un sacco bene delle mete che hai citato. Avere tempo... sigh... un altro dei miei viaggi nel cassetto è in Normandia e Bretagna. 

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Uff, mi piacerebbe poter postare un mio itinerario, ma viaggiare, almeno viaggi particolari che pianifico e sogno da tempo, è una delle cose che fanno parte della lista dei lussi che non mi posso permettere, al momento (ne fanno parte da un bel pezzo, e temo che la cosa non sia destinata a cambiare, almeno nel prossimo futuro... :ehmmm:).

 

Un topic che però seguirò con interesse.

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16 hours fa, Lyra Stark dice:

Anche io ho sempre sentito dire un sacco bene delle mete che hai citato. Avere tempo... sigh... un altro dei miei viaggi nel cassetto è in Normandia e Bretagna. 

 

Normandia e Bretagna è stato il mio viaggio di nozze :)

Purtroppo sono passati un po' di anni, non so se riesco a ricostruire tutto l'itinerario...:unsure:

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Viaggio recente a Cracovia per vedere la città ed i suoi mercatini di Natale ( adoro i mercatini di Natale tipo quelli di Monaco di Baviera e , in Italia quelli di Merano)

Giorno 1

Partenza con volo , arrivo a Cracovia , si depositano le valigie in hotel molto vicino al centro e si va subito verso il castello 

Mentre si sale la guida fa notare il drago che era solito divorare ovviamente belle fanciulle ,il quale ad intervalli di 10 minuti sputa fuoco

Visita Cattedrale che prima della porta di ingresso ha in bella mostra delle cosiddette ossa di drago che in realtà sono ossa di balena

Visita di tutta la cattedrale comprese le cripte e poi visita del campanile con i suoi oltre 400 scalini per toccare la grande campana che suonava anche in caso di pericolo .

Visita del castello che presenta diversi stili , alla cui costruzione hanno partecipato molti artisti italiani ( l’ammirazione per la nostra arte è palpabile ).La visita e’ una full immersion nella storia polacca che si è  pure intrecciata alla nostra e ne ha subito gli influssi grazie a Bona Sforza.

A piedi ,poi , si va verso il centro dove si visita un’altra cattedrale e si comincia a girare tra le bancarelle dei mercatini 

Consigliati i presepi in carta stagnola che sono di varia grandezza e non costosi  nonché i negozi che vendono Ambra (cari)

Giorno 2 

Mattina dedicata al museo in cui è conservata la dama dell’ermellino di Leonardo Da Vinci , un quadro di una bellezza , eleganza , finezza senza pari che da solo vale il prezzo del museo 

Poi verso il centro per vedere la vecchia università dove peraltro ci sono astrolabi bellissimi,vista in lungo ed in largo , un posto veramente bello e fuori dal tempo 

Giorno 3

Visita al quartiere ebraico  ,alla sinagoga sconsacrata ( perché all’esterno uccisero degli ebrei e il loro sangue macchio’ le mura rendendo impura la struttura ) e ancora del centro Storico

Pomeriggio visita alla fabbrica di Schindler, una sorta di viaggio nella memoria in cui per esempio è raccontata tutta la storia della Polonia ,è ricostruito una parte del ghetto e degli ambienti iperaffollati in cui gli ebrei erano costretti a vivere,un incubo anche perché si esce al buio camminando su quello che è un pavimento instabile fatto di cuoio ondulato ( per far capire le condizioni di chi usciva dal campo di concentramento )

Di Nuovo serata in centro tra i mercatini e puntatina nel migliore caffè del posto ( che ricorda quello dell’hotel Sacher , ma di Vienna parlo poi)

Giorno 4

Visita al santuario della madonna di  Czestokova sotto la neve e con un freddo cane 

Si capisce che il popolo Polacco è legatissimo ad essa perché ne rappresenta anche l’identita Nazionale 

Giorno 5

Visita alle grotte di sale patrimonio dell’umanità 

https://www.minieradisalewieliczka.it/visite/percorso-turistico

Uno spettacolo incredibile anche se si scende e di molto sottoterra ,consiglio di vedere il link, ci sono pure lampadari che sembrano in vetro tipo Murano ma sono di sale 

 Bellissimo in concerto con musiche di Chopin in una sorta di piccolo anfiteatro con laghetto

Ritorno a casa sempre con volo di linea

( ho dimenticato qualcosa ma in linea generale il programma è stato questo )

 

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Avendo i soldi penso che mi farei un bel viaggio in russia. San pietroburgo, mosca, odessa, sochi e poi con la transiberiana fino a vladivostok. :) 

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E a chi non piacerebbe vedere San Pietroburgo con il suo Ermitage?

Io mi guardo e riguardo questo sito

o meglio il programma 

https://www.russiantour.com/ita/crocieravolga

Bello vero? :) 

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A me la Russia ha sempre entusiasmato poco, sarà perché la associo al freddo. Però allo stesso modo non avrei mai preso in considerazione per una vacanza Cracovia, il cui itinerario invece mi ha piacevolmente colpito, quindi magari avrò modo di ricredermi anche sulla Russia.

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Ma quella è una crociera sul Volga che parte da Mosca e arriva a San Pietroburgo

La particolarità oltretutto è legata al fatto che si passa per 12 chiuse che servono a compensare i dislivelli ,il tutto fatto costruire da Stalin , ci fu un grande numero di morti tra gli operai e durante la guerra fredda Usa Unione repubbliche socialiste sovietiche questo itinerarario era proibito 

E si vede pure la reggia di Peterhof

https://it.wikipedia.org/wiki/Peterhof_(reggia)

ovviamente frutto anche dell’ingegno italiano 

Secondo me vale moltissimo la pena 

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Il 20/1/2018 at 14:08, Koorlick dice:

 

Normandia e Bretagna è stato il mio viaggio di nozze :)

Purtroppo sono passati un po' di anni, non so se riesco a ricostruire tutto l'itinerario...:unsure:

 

Con l'aiuto decisivo di mia moglie ho ricostruito all'incirca l'itinerario di allora :)

 

Purtroppo il viaggio non è stato lunghissimo, non ricordo se 8 o 9 notti, le mete ne meriterebbero molti di più.

Comunque, aereo Venezia-Parigi, poi auto a noleggio (peraltro in modo rocambolesco, ma vabbè... in compenso avevamo prenotato una macchina piccola e ci hanno dato una Zafira).

Avremmo voluto fare tappa a Giverny ma è saltata. Arrivo la sera a Le Tilleul, nei pressi di Etretat.

Mattina dopo, visita alle bellissime scogliere di Etretat, poi partenza verso ovest. Attraversamento del ponte di Le Havre, visita di Honfleur, poi due notti a Tracy sur Mer.

Da lì, il giorno dopo abbiamo percorso la penisola: i luoghi dello sbarco (Arromanche, Omaha Beach, il cimitero americano) e un po' di centri di pescatori (Port en Bassin, St. Vaast la Hogue, Barfleur). Una delle due sere, visita a Bayeux (famosa per la cattedrale).

Poi si parte di nuovo. Visita di Mont S. Michel (una delle mete turistiche più frequentate al mondo... pure troppo), S. Malo, Dinan, notte a Combourg.

Il giorno dopo, due fantastiche sorprese: Fort La Latte (una fortezza sul mare, molto martiniana) e Cap Frehel.

Proseguiamo ancora verso ovest, e visitiamo Ploumanach, Perros Guirec, Tregastel, Plougrescant.

Da quella zona facciamo anche una gita al castello di Tonquedec, immerso nel verde.

Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di proseguire fino alla punta bretone: abbiamo quindi scelto di tagliare verso sud, visitando Quimper, Concarneau, Pont Haven e proseguendo fino alla zona di Carnac e Quiberon, famosa per i dolmen.

Infine, ritorno verso Parigi, facendo tappa a Chartres.

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