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Lyra Stark

Viaggi: itinerari, mete e consigli – Europe Edition

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E torniamo in Germania e nello specifico a Monaco di Baviera

Monaco è una città per tutte le stagioni, ma io personalmente consiglierei di visitarla  a dicembre

E’ vero fa freddo  ( ma ultimamente mica tanto ) però i mercatini di Natale sono imperdibili e poi l’aria frizzante  da una bella botta di energia, specie la sera quando si va a cenare nelle sue fantastiche birrerie, calde,accoglienti, piene di gente  e strabordanti di birra ,una in particolare con musica bavarese eseguita con strumenti a fiato, ottoni,da improbabili signori ben in carne e rubizzi ,  in costume manco a dirlo bavarese con pantaloncini corti .Si può arrivare a Monaco in aereo ,ma anche il treno è una opzione praticabile.La stazione di Monaco ,come tutte quelle tedesche è rutilante di luci, ricca di negozi anche di elettronica e con  tante golosità gastronomiche tipiche della baviera e non; conviene prendere un albergo vicino alla stazione * anche perché il centro è facilmente raggiungibile a piedi ( per chi è abituato a camminare eh )o con l’ ottima metropolitana  , con essa  si arriva facilmente alla famosa Marienplatz  (Piazza di Santa Maria ) e alle vie dello  shopping di Viktualienmarkt

*Nota bene : alla reception dell’hotel scelto  offrono mele verdi e i dolcetti natalizi classici bavaresi di pasta frolla e cioccolata e sempre alla reception si possono acquistare le card (per uno o più giorni) necessarie per utilizzare i mezzi pubblici,metro inclusa

Giorno 1 visita del centro di Monaco in particolare della Marienplatz

A dicembre , e solo per un mese, dalla fine di novembre al 24 dicembre Marienplatz ospita  il Christkindlmarkt (Mercatino di Gesù Bambino) : l'atmosfera è veramente magica con il grande abete illuminato da luci bianche, diversi banchi che vendono addobbi di natale, pizzi, maglie e cappelli di lana,prodotti tipici dell'artigianato e della gastronomia locale.Consigliatissimo è il loro vino caldo aromitizzato con vari prodotti,compreso l’amaretto di Saronno (!)  che si può acquistare in tazze particolari ( le devi pagare per poi aver restituito alla consegna il quantum ) in diversi chioschetti.In questa piazza si possono ascoltare ad orari precisi e anche la  sera tardi diverse melodie  natalizie .La piazza è dominata dal Municipio Nuovo, imponente edificio neogotico sede degli uffici del sindaco e dell'amministrazione comunale. In un'alta torre (81 metri) che domina la facciata principale c’è il celebre Glockenspiel (letteralmente "gioco di campane"), il più grande carillon della Germania che viene azionato diverse volte al giorno.Il carillon si aziona secondo questo cerimoniale: prima partono le campane della torre per annunciare la nuova ora, poi parte la melodia del carillon, iniziano a muoversi i personaggi del piano superiore e quando questi tornano alla loro immobilità partono i danzatori del piano inferiore; infine il gallo dorato posto alla sommità del carillon sbatte le ali, muove la testa e canta tre volte.

In mezzo alla piazza si erge la Mariensäule: una colonna di marmo, abbellita alla base da quattro putti seicenteschi, essa sorregge la statua in bronzo dorato della Madonna, patrona della Baviera. Ai lati sud ed ovest della piazza  si possono ammirare  la Chiesa di San Pietro con la sua bella guglia in rame e la cattedrale di Monaco che ha due campanili gemelli alti 99 metri e con la punta a forma di cipolla. Appena varcato il portone d'ingresso, prima della cancellata che sancisce l'ingresso ufficiale nel Duomo, sul pavimento si può vedere  l'impronta di un piede:la leggenda vuole che si tratti del piede del Diavolo

Alla fine di Marienplatz in una traversa si può trovare un negozietto dove vendono costumi teatrali  e in cui ho visto le copie dei gioielli di Sissi,in particolare le stelle di brillanti con cui ornava i capelli e relativi orecchini

Andando oltre Marienplatz   si arriva dopo un poco al Viktualienmarkt (Mercato Viveri) dove ci sono tante piccole macellerie che vendono wurstel di tutti i tipi,genere,numero e caso (e borse termiche per il trasporto), prosciutti affumicati tedeschi molto particolari,addobbi natalizi, alberi di Natale etc.Anche qui si può mangiare qualcosa velocemente ,molto buona e a basso costo

 

Giorno 2

Passeggiata per la la Maximilianstraße,la strade delle griffe eleganti che ha negozi raffinati e bellissimi con tante griffe italiane e visita ai musei di Monaco

Da non perdere  il Deutsches Museum : è il museo dedicato alla scienza e alla tecnica più grande del mondo nonché uno dei più visitati della Germania,infatti bisogna fare la coda per entrare e vi ci possono ammirare anche Aerei della prima guerra mondiale come quello del barone rosso, in qualche caso si può anche salire su un modello di aereo da combattimento sempre della 1 guerra mondiale

Con la metro si arriva facilmente a visitare altri musei come la vecchia pinacoteca in cui sono esposte opere di Rubens, Dürer, Bruegel, Leonardo e Raffaello.Di fronte ad essa si trova la nuova pinacoteca, essa   racchiude nei suoi saloni dipinti e sculture di artisti che hanno lavorato in Europa tra la fine del XVIII e l'inizio del XX secolo.. Da vedere assolutamente  i Girasoli di Van Gogh.Di lato alla vecchia pinacoteca  c’è la moderna pinacoteca , essa è il più importante museo di arte moderna e contemporanea della Germania.Sono esposti non solo dipinti,ma anche sculture ,opere di design, artigianato, fotografie e video.

Poi ci si sposta a vedere la Residenz di Monaco, uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, Essa  ha diverse stanze aperte al pubblico, uno splendido teatro , gioiello del rococò europeo che ospitò la prima dell'opera di Mozart e cioè l’ "Idomeneo", composta per il principe elettore Karl Theodor , e ovviamente la  camera del tesoro ( che custodisce i tesori di corte: in primo luogo la corona, con lo scettro ed il globo, realizzati per il primo re bavarese )Bellissimi e molto ben tenuti sono  giardini , ottimi per una passeggiata rilassante  ,molto bello è il tempietto dedicato a Diana ,abituale luogo di ritrovo dei musicisti

Giorno 3

Visita ai castelli bavaresi

Questa visita la si può prenotare anche in Italia con guida che parla italiano ovvio

I pulman partono nel piazzale di fronte alla stazione centrale, non è solo un viaggio per visitare i favolosi castelli di Ludwig ma è un viaggio che si fa nel cuore della Baviera che è una bellissima regione specie se la si vede  innevata  , mentre è in corso una nevicata “gentile”

Prima tappa Linderhof, residenza elegante,classicheggiante e davvero surreale se vista da fuori  mentre nevica .In essa si possono visitare la stanza  degli specchi ( una sorta di soggiorno),le due camere degli arazzi Est e Ovest(stanza della musica)e la camera delle  udienze (lo studio di Ludwig) nonché la camera da letto

Bello il parco innevato,peccato non aver potuto vedere la Grotta di Venere ,sul tipo grotta Azzurra in cui c'è un laghetto che Ludwig attraversava in una barca a forma di cigno perché d’inverno non è visitabile

Poi trasferimento al castello di Neuschwanstein, che è quasi al confine con l'Austria, esso domina dall'alto dei suoi 965 metri i paesi di Füssen e Schwangau .Walt Disney  fu molto colpito dalla sua architettura e per questo prese Neuschwanstein come modello per il castello de "La bella addormentata nel bosco",inoltre  questo castello è presente in tutti i parchi Disney del mondo.Si arriva ma si deve aspettare l’orario della visita prenotata, per cui prima ci si riscalda e si mangia in un grande ristorante in pianura,poi si inizia l’ascesa al castello che si può fare tutta a piedi ( e non è uno scherzo perché allora c’erano lastroni di ghiaccio causa di non poche cadute) o in una carrozza trainata da cavalli ma solo fino ad un certo punto ( meno della metà dell’ascesa).Meglio farla a piedi con il vantaggio di poter bere il vino bollente aromatizzato nello specifico alla ciliegia che è un must bavarese in inverno.Arrivati sopra  non è finita,si passa per dei tornelli e si segue il numero della coda da praticare tutto in puro stile teutonico, fortuna che quel giorno la coda non era lunga anche perché avevamo l’escursione al castello alle ore 15,30

Il castello è FAVOLOSO anche perché innevato .Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner.Particolarmente bella è la sala del trono in stile bizantino e la camera da letto di Ludwig che è in stile tardo gotico molto sfarzosa e con mobili in legno intagliato finemente. Le tende, le tappezzerie e le coperte sono  in blu bavarese (il colore preferito del re) Attraverso una finta grotta di stalattiti e stalagmiti e passando davanti al piccolo giardino d'inverno, si accede al soggiorno reale, costituito da un ampio salone principale e da una saletta, separata da colonne, soprannominata "angolo dei cigni". Il tema delle pareti murali è tratto dalla leggenda del Lohengrin: sopra la stufa è ritratto l'arrivo di Lohengrin ad Anversa, di fronte il miracolo del Graal.Ovviamente  alla fine della visita si può andare in uno uno shop per il ricordino di rito,io ho comprato un cigno di vetro tutto sfaccettato di colore blu molto particolare e in tema ovvio

Dopo questa lunga giornata  la serata in birreria è d’obbligo.E veniamo alla cucina bavarese.La cucina tipica bavarese si basa quasi esclusivamente sulla carne, soprattutto di maiale,  sulle patate ed altre verdure  e sulla birra Circa i  wrustel e se ne possono mangiare di tutti i tipi come il Weiβwurst, bianco e a base di vitello, il Plockwurst, rosato che contiene anche il manzo, il Bratwurst, grigliato (ottimo con il pane ,il brezel in particolare consigliato), il Schinkenwurst, affumicato ma di pasta spessa, il Leberwurst, di fegato che può essere anche spalmato sul pane, e il Currywurst, wurstel bianchi tagliati a pezzi e conditi con curry e senape.Altri piatti tradizionali, sempre a base di carne, sono l'arrosto di maiale, accompagnato di solito dagli Knodel, grandi gnocchi a base di mollica di pane e varie spezie oppure carne di manzo tritata e speziata,il lesso con rafano grattugiato,  lo stinco di maiale grigliato (consigliato con patate fritte) Consigliato il Fleish Case, carne di maiale simile ai nostri wurstel ma a forma di formaggio, che viene servito di solito in tipici chioschetti  tagliato a fette  ed accompagnato da patate fritte o con polpette di patate tritate finemente.Il dolce più famoso è senza alcun dubbio lo strudel di mele (Apfelstrudel), servito generalmente caldo con gelato o con crema. La crema, in realtà, rappresenta anche un dolce a sé come la crema bavarese. Da provare, poi, sono le berliner, soffici ciambelle ripiene di marmellata E da bere? Naturalmente birra a volontà! Gli abitanti di  Monaco la bevono da mattina a sera nei mas, i famosi boccali da un litro ( io mi sentivo un’aliena con la mia piccola birretta alla spina) . La varietà di birre bavaresi è tale che non è possibile farne un elenco completo. Ma io preferisco la Augustiner, la Paulaner ,meglio se weiss ,e la HB.

 

Giorno 4

Visita al museo di storia naturale e shopping  di vario tipo (wrustel in particolare al mercato delle carni )

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Iceandfire, che bellissima descrizione, piena di informazioni!
Monaco l'avevo visitata molto più superficialmente (arrivando dalle Dolomiti, tra l'altro, quindi con un appropriatissimo guardaroba da montagna :D  ). Essendo estate, avevo apprezzato tantissimo il Giardino Inglese... sempre se si chiami così. Insomma, il parco. Enorme, da passarci un pomeriggio a gironzolare nel verde, in mezzo alla natura (e questo nel centro della città!) o stare seduti sotto un albero, magari a guardare il mini-laghetto con le papere. Naturalmente non possono mancare le birrerie con grandi tavoli all'aperto- una ha una struttura curiosa, a pagoda cinese, se ben ricordo; ma la cosa più bella è il senso di libertà ed anticonformismo. Trovi di tutto: l'impiegato uscito dal lavoro che ha posato accanto a sè valigetta, giacca scarpe e calze e se ne sta sdraiato nell'erba, la ragazzada sola, con la bicicletta accanto a sè, che legge un libro (non so se è un segno di una mentalità diversa: lo si facesse qui, dopo cinque minuti si avrebbe già un rompiscatole-abbordatore appiccicato addosso, se non un maniaco da giardinetti. E parlo per esperienza), la coppietta che allestisce un pic nic romantico con tanto di tovaglia bianca stesa per terra, piatti e bicchieri di vetro nell'apposita valigetta di vimini e candeline tutto intorno. C'è addirittua la zona dei nudisti -sì, in un parco, in città- e, mi pare di aver capito, quella gay. Ricordo un tizio  che suonava... l'arpa. Dettaglio: era nudo. E la cosa fantastica è che ognuno può fare quello che vuole -nel rispetto del prossimo, ovviamente- c'è spazio per tutti e nessuno guarda male nessuno (anzi, non si sta proprio a guardare gli altri, nudisti compresi): è veramente lo spazio, oltre che della natura (tanta, ripeto, in piena città o quasi), della libertà e del relax. E della tolleranza e del lasciare in pace il prossimo.
Qui, se hai più di 14 anni e ti siedi per terra sull'erba anzichè su un panchina, già si girano a guardarti...

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Infatti io con la metro che porta pure nei dintorni di Monaco ho visto diverse cose che non ricordo tutte ,ma ripeto i castelli della Baviera sono fantastici e da vedere.

Ripeto dall’Italia arrivano anche con il treno 

Aggiungo che gli abitanti di Monaco sono molto simpatici e accoglienti e che i dolcetti di Natale sono fantastici come la loro grappa di ciliegie :) 

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Non un vero itinerario, ma una breve descrizione di un brevissimo viaggio (quasi un "week-end", se fosse avvenuto durante il week-end :unsure:). Il primo che facciamo come famiglia, al di lá delle ferie estive.

Si é trattato solo di un 3 giorni (2 notti) a Salisburgo.

Partenza con l'auto la mattina verso le 7 da Bolzano, dopo circa 5 ore di viaggio siamo arrivati presso le miniere di sale di Hallstatt, ad una oretta da Salisburgo. Avendo acquistato i biglietti online non abbiamo dovuto fare la fila e ci siamo infilati subito nella funicolare che porta all'ingresso della miniera. Visita (bellissima, ai bambini é piaciuta molto) e poi discesa e 1 ora d'auto fino all'appartamento che abbiamo prenotato online. Il clima era pessimo (pioggia e 5 gradi circa), sembrava di essere in dicembre. Quindi siamo rimasti il pomeriggio in casa, anche perché eravamo tutti cotti.

In compenso, avendo dormito molto, la mattina dopo eravamo in piedi presto e in forze. Con l'auto siamo andati a Salisburgo con meta la Naturhaus (museo di scienze). Piovigginava e c'era freddo, ma abbiamo trovato un posto per parcheggiare a 50 metri dall'ingresso :stralol: Abbiamo speso la mattina nel bel museo. All'uscita abbiamo fatto un giro per il centro, ma nulla di che, per i miei gusti personali: vivendo a bolzano, l'architettura gotico medievale ce l'ho davanti e onestamente mi pareva di essere a casa mia, solo piú grande e caotica. Inoltre pioveva ancora piú forte. Avremmo voluto visitare lo zoo o fare un giro sulla barca sul Salzach, ma entrambe queste cose ci sono state negate dal clima.

Abbiamo quindi dato una occhiata all'elenco di cose comprese nella Saltzburg card e siamo andati a far visita alla fortezza. Altra funicolare (ai bambini piace sempre!) e poi giro per i cortili interni. Ci sarebbe stata la possibilitá di fare la visita guidata, ma onestamente non abbiamo pensato che potesse essere di grande interesse per i bimbi e avevano giá camminato per ore. Siamo quindi andati a fare un pó di spesa e siamo tornati a casa.

La mattina dopo, di buon ora, abbiamo caricato l'auto e siamo andati a visitare le grotte di ghiaccio. Questa é stata la visita piú impegnativa, ma anche per me la piú bella in assoluto. C'é un pó da camminare, dalla funivia all'ingresso della grotta, ma abbiamo avuto la fortuna che il cielo era ora azzurro e sulle montagne c'era la neve: lo spettacolo, a 1500 metri di quota, era semplicemente meraviglioso! E la grotta é una meraviglia: nessuna illuminazione artificiale, solo quella delle lampade a fiammella che vengono date ai turisti, e quelle al fosforo della guida. 

La visita é impegnativa: sono 700+ gradini verso l'alto e altrettanti per scendere, un dislivello di qualcosa come 150 metri a 0 gradi. Essendo abituato a fare sempre le scale a casa e andando quando posso a fare passeggiate in salita su una collina qua vicino, ammetto di non aver avuto alcuna difficoltá, ma mia moglie ce l'ha fatta a stento (e si che sono 8 mesi che le ripetevo di fare le scale invece che prendere l'ascensore in vista di questa escursione!).

Ma ne é valsa pienamente la pena ed é una visita che consiglio a tutti.

 

Peccato per il clima che ha reso tutto piú faticoso e ci ha privato di un paio di mete a cui tenevamo, ma é andata comunque molto bene.

Se a qualcuno interessasse: in tutto (quindi carburante compreso) ci é costata circa 800 euro (2 adulti e 3 bambini). Il costo maggiore sono state le visite (100 euro la saltzburg card, 100 la miniera, 66 la grotta) oltre che, ovviamente, l'appartamento. Peró sono stato bravo: é esattamente la cifra che avevo preventivato :unsure:

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Che bello! Salisburgo è una meta che mi ha sempre attirato, prenderò appunti sicuramente! 

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salisburgo è molto carina: ci andai in gita con la scuola per qualche giorno. Ho dei bei ricordi della città. 

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Parlando di -burghi, posso consigliare in itinerario completamente urbano di Edimburgo (3 gg), anche se ho visto che la capitale viene usata più che altro come comoda base per la marea di attrazioni nella regione.

Controllate le previsioni del tempo e tenetevi una mattina per passeggiare per la città in sè: la Città Nuova (1700) ha poco da invidiare - come architettura- alle vie intorno agli Champs a Parigi, e il Royal Mile è una perfetta strada dello shopping: prodotti di lusso, prodotti locali, souvenir beceri e ...cibo! I prezzi sono anche sorprendentemente bassi per dei locali in pieno centro storico, e servono sia cibo pesantemente originale sia internazionale: ammetto di aver apprezzato tanto l'haggis 'per turisti'.

Ovviamente, ai due capi del Mile, va spesa qualche ora per il Castello o per la Residenza estiva della vecchia Betta...o per entrambi. 

Non so consigliarvi locali notturni per esperienza personale ma so che ci sono, più o meno concentrati a Leith. Ovviamente io ho girato  tutta Leith stessa (il vecchio porto) che ha la stessa atmosfera adorabile  di rudere industriale e vita frenetica di Greenwich,  Portsmouth e simili...ma ok questa è una mia perversione (ottimo pesce però). Anche la stazione principale in questo senso va apprezzata e fotografata. Poi oh...ai bagni delle donne la stazione ha phon e arricciacapelli...civiltà (è anche piena di parrucchieri Edimburgo...non ho indagato).

Pooooi. Dovesse piovere, ci sono un sacco di musei e gallerie tutti più o meno al centro: a dispetto della fama degli scozzesi molti sono ad offerta libera! Anche il museo Nazionale, che è ricco ricco ed ha un'organizzazione delle sale in progressione cronologica molto ben fatta.

Se capitate in mezzo alla settimana, date la caccia agli eventi musicali serali nella cattedrale di St. Giles.

Sempre dentro la città, va fatto un picnic o al Castello o alla Calton Hill per guardarsi il panorama del fiordo dall'alto. A lungo. Il telescopio dell'Osservatorio già che siete lì è uno strumento interessante per gli addetti ai lavori. Va bene anche il monumento a sir Scott.

Se siete stanchi solo a pensare di camminare per tutte queste attrazioni sappiate che il servizio autobus è buono come quello di Londra, più economico, raggiunge le periferie (entrambe le spiaggie di Cramond e Portobello e volendo i borghi di pescatori ) e i conducenti sono più gentili con i turisti impediti.

Se non siete stanchi, c'è il trekking - confermo, del tutto urbano -  allo sperone Dell'Arthur Seat...I sentieri sono di difficoltà molto diversa ( il più facile l'ho visto fare ad un gruppo di ragazzine brille in sandals e palloncini per il compleanno di una...). Punto panoramico obbligato. Partono appena dietro l'Holyrood (la residenza estiva della vecchia)

Mi dimentico qualcosa credo...intanto devo s-consigliare di comprare cibo ai supermercati: non so perchè ma le stesso marche del Berkshire lì hanno una qualità davvero inferiore. Ed anche I giardini pubblici e il parco lungofiume sono bellini e utili per riposarsi, ma per niente all'altezza di quelli del sud Inghilterra.

Ah si...se andate in spiaggia o in crociera alle isoline del Firth fate attenzione agli avvisi sulle maree. Sono ovunque e vanno seguiti.

In generale...chiedete per qualunque cosa. I cittadini sono gentili e allegri e l'accento è piacevole da ascoltare e meno difficile del cornovagliese (almeno in città :D).

Ultima cosa: io ci sono stata al solstizio d'estate e più di 3 ore e mezza di buio su 24 non ho rimediato.  Secondo me in vacanza è un vantaggio ma so che a qualcuno può sconvolgere il bioritmo, quindi pensateci  quando scegliete le date.

 

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Che bella Edinburgo, ci son stata qualche anno fa, usandolo appunto come base per un breve tour all'isola di Skye :)

Al tuo itinerario, aggiungerei i Giardini Botanici, un po' fuori dal centro città e la zona del "Dean village" che pur trovandosi dentro la città ha un'atmosfera tutta sua di stampo "medieval-rurale" e la possibilità di passeggiare lungo il fiumiciattolo e la boscaglia che si sviluppa al di sotto del cavalcavia (il Dean Bridge).

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