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Manifredde

A che boardgame state giocando?

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Ho avuto l'occasione di tornare presso la ludoteca che c'é in centro e ne ho approfittato per affittare 3 giochi.

(nota sulla ludoteca: é un posto fantastico dove si possono affittare un sacco di bei giochi per provarli prima di acquistarli o semplicemente per giocarci un pó. Peccato che i giochi siano in tedesco, quindi devo escludere tutti quelli che hanno testi da leggere in partita <_<).

 

Ne ho preso uno di abilitá e molto simpatico per i bambini (le mie figlie se ne sono innamorate). Si deve costruire un edificio sovrapponendo colonne e piani intermedi di cartone. Il proprio personaggio deve salire piú degli altri. Quando qualcuno fa crollare la torre, chi in quel momento stava piú in alto vince (a meno che non fosse la stessa persona che lo ha fatto crollare, nel qual caso vincono gli altri). Molto carino e rapidissimo nello svolgimento. Non ne ricordo peró il nome :ehmmm:

 

Il secondo é Majesty, dello stesso autore di Splendor. Filler molto carino (penso che lo acquisteró in futuro) nel quale tramite l'uso dei lavoratori si costruisce un semplice engine tramite collezione di carte per accumulare punti. Non ha tabellone, ma occupa abbastanza spazio una volta preparato per il gioco. Non é quindi molto adatto per le gite/ferie (ed é un peccato, perché dal punto di vista del gioco lo sarebbe anche potuto essere), peró é adatto per una partita prima di mettere i bimbi a letto.

 

Il terzo che ho preso é Above and Below, ma solo per "tastare" il gioco (essendoci tutta la parte narrativa in tedesco, non ci riusciró probabilmente a fare una vera e propria partita). Siccome peró sto considerando l'acquisto, spero in questo modo di chiarirmi le idee.

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Sono riuscito, contro ogni aspettativa, a fare una partita ad Above and Below con mia moglie. Il mio tedesco é pessimo, ma per quel poco che c'era da leggere (e per le poche volte che ci si trova a doverlo fare), é andato bene.

 

Il gioco mi é piaciuto moto! La grafica, davvero meravigliosa, aiuta ad apprezzare un gioco che si pone come complessitá al giusto livello tra un gateway ed un heavy. É un buon euro (non originale ma neppure da buttare) combinato con elementi narrativi. Il risultato funziona, perlomeno lo ha fatto per me!

Ora che ho capito come funziona lo proveró insieme alle bimbe: se a loro piace e se sono in grado di giocarci, lo prenderó di sicuro.

Ho letto qualche piccola critica sul fatto che il gioco appare troppo breve: finisce proprio quando hai appena messo in piedi il tuo engine. Le critiche sono piú che fondate. Persino io, che mi preoccupavo principalmente per la durate, mi sono accorto che il gioco sembrava terminare appena presa la rincorsa. Siccome peró, con la formulazione attuale, l'unica alternativa sarebbe quella di farlo durare 3 ore, meglio cosí: al massimo, come fanno alcuni, si possono aggiungere 2 o 3 round.

 

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Il 27/6/2018 at 19:36, Guardiano della notte dice:

Con un paio di amici abbiamo fatto una prima serata a T.I.M.E Stories, senza riuscire a finire il gioco (abbiamo dovuto staccare presto), ma domani sera ci rivediamo per proseguire la partita. Devo dire che all'inizio ero titubante su questo titolo, soprattutto per la meccanica di gioco che puoi giocare efficacemente una sola volta, però il gioco in sé stesso non è male. Poi, andando in un pub ludoteca come facciamo noi, si taglia alla radice pure il problema del costo.

 Alla fine la partita l'abbiamo terminata con la seconda sessione e il nostro giudizio sul gioco è stato negativo. I meccanismi sono interessanti, ma il gioco in sé stesso frustra chi non ha buone capacità deduttive. Inoltre, il fatto che è praticamente impossibile rigiocarlo lascia insoddisfatti quando non si riesce a finire bene una missione perché non solo hai fallito (e ci sta), ma non puoi nemmeno rigiocarlo perché ormai sai tutto.

Consigliato solo a chi può andare in ludoteca e gli piacciono molto i giochi di investigazione.

Invece ieri ho giocato per la seconda volta a Pozioni Esplosive e devo dire che come gioco è decisamente più abbordabile, sia come prezzo che come meccaniche. La versione italiana si caratterizza per l'ottimo packaging, completo di spiegazione (utile) su come riporre bene i materiali una volta finita la partita. Il gioco di per sé stesso è semplice: da un dispenser riempito di biglie di vetro colorate (rosso, giallo, blu, nero), occorre prendere una biglia di un colore che può servirci a completare le caselle vuote sui segnalini pozioni (hanno proprio la forma di ampolle da alchimista ^^) davanti a noi, prendendo poi tutte quelle dello stesso colore che, a causa della nostra prima presa, sono entrate in contatto tra di loro nel dispenser (il piano del dispenser è inclinato, quindi togliendo una biglia da una colonna, le altre di quella colonna scendono). Completare una pozione (ne esistono una dozzina circa di tipi diversi) implica rimettere nel dispenser (in maniera casuale) le biglie di vetro usate per completarla e accelera la conquista dei segnalini bonus da 4 punti (ogni 3 pozioni di tipo uguale completate o una volta completata almeno 1 pozione per tipo si prende appunto un segnalino bonus da 4 punti, inoltre ogni pozione vale determinati punti in base alla difficoltà di completamento), terminati i quali si fa l'ultimo turno di gioco. Inoltre, ogni pozione, una volte completata e incassati i punti per il conteggio finale, ha un potere speciale che possiamo usare in gioco per ottenere vari benefici, sempre interagendo con le biglie di vetro nostre, degli avversari e del dispenser. Il gioco è dai 2 ai 4 giocatori, il che è forse l'unico limite, non essendo adatto per sessioni di gioco con gruppi di molte persone, ma a parte questo fila che è una meraviglia.

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Io amo "Pozioni Esplosive"! Nella nostra Ludoteca sono la campionessa imbattuta! Comunque @Manifredde se posso consigliarti un gioco filler da fare con la famiglia, secondo me (se non lo conosci giù) vale assolutamente la pena di provare "Camel Cup". E' un gioco di scommesse sulle corse di cammelli, la particolarità è che i cammelli se finiscono sulla stessa casella si impilano uno sopra l'altro ed è davvero imprevedibile e da morire da ridere. C'è poca strategia e molta alea ma è appunto un fillerino divertentissimo.

 

Domandone: c'è qualcuno come me, appassionato del buon vecchio "Talisman"?

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1 hour fa, Elvira Targaryen dice:

Domandone: c'è qualcuno come me, appassionato del buon vecchio "Talisman"?

 

Quello di Warhammer? Se è quello, ci ho giocato per un periodo qualche anno fa, uno dei pochissimi boardgame che non fosse un classico (Monopoly, risiko eccetera) per il quale sia riuscito a trovare gente che ci giocasse assieme (quasi ingannandoli facendo credere che fosse il Warhammer classico :ehmmm:).

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11 hours fa, Elvira Targaryen dice:

[...] vale assolutamente la pena di provare "Camel Cup". [...]

 

Si, ci ho giocato credo l'anno scorso e non mi é dispiaciuto (anche le bimbe si sono divertite, se non ricordo male). Non ne ho considerato l'acquisto per via della forte componente aleatoria che mi faceva un pó storcere il naso e, se non ricordo male, il fatto che all'80% la vittoria la si decideva sostanzialmente nell'ultimo giro (o qualcosa di simile).

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Il 30/8/2018 at 07:57, Manifredde dice:

Fatta ieri la prima partita a Between Two Cities. Simpatico, non molto di piú. Come genere va a sovrapporti per le meccaniche a 7 wonders: non appaga altrettanto la vista (la grafica é terrificante, le tiles sono una piú triste e noiosa dell'altra) ma é molto piú snello. La preparazione non richiede che un paio di minuti e il gioco non credo che superi la mezz'ora, anche in 4.

Gioco carino da fare quando si ha poco tempo.

Between 2 cities era molto interessante nel momento della sua uscita: la possibilità di avere un gioco dove 7 persone riescono a giocare praticamente in tempo reale ad un qualcosa che richiede un minimo di strategia e pianificazione non è di comune reperibilità. Ha avuto un discreto nonostante la grafica tutt'altro che esaltante .... infatti quest'anno esce ad Essen la reskin: Between 2 Castles of Mad King Ludwig! Sarà un incrocio fra B2C e Castles of MAd King Ludwig della Bezier Games, le aspettative sono alte! :)

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12 hours fa, Cdp Stark dice:

infatti quest'anno esce ad Essen la reskin: Between 2 Castles of Mad King Ludwig! Sarà un incrocio fra B2C e Castles of MAd King Ludwig della Bezier Games, le aspettative sono alte! :)

 

Si, ne ho vista una recensione (mi pare di rahdo) su youtube e una breve presentazione da parte di Jamey Stegmaier. Sembra carino, ma non sono sicuro che le differenze con B2C o 7 wonders siano sufficienti a farmelo comprare. Anche se devo dire che il playthrough di raho l'ho piú che altro "ascoltato" mentre camminavo per andare al lavoro, quindi il gioco non l'ho praticamente "visto" :ehmmm:

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Ho preso a prestito in ludoteca 3 nuovi giochi:

-Ghost Stories (di cui ho visto diversi runthroughs e desideravo provarlo)

-Stone Age (che consideravo di acquistare per avere un classico worker placement da giocare con le bimbe, quindi magari prima lo provo per vedere com'é e se piace)

-Onirim (che volevo valutare come semplice filler solo/coop a 2)

 

In realtá non credo assolutamente che saró in grado di giocarci molto in questo periodo con pochissimo tempo libero (avrei forse dovuto prenderne solo uno) ma spero almeno di farci un paio di mezze partite per farmi una idea generale.

 

Ghost stories potrebbe essere una alternativa a Pandemic per me e mia moglie, in attesa di prendere Pandemic Legacy durante le vacanze di Natale. Inoltre tra un paio di settimane andiamo sul lago di garda e con l'occasione pensavamo di fare un salto al negozio di giochi di Verona: magari uno di questi potrebbe essere il nostro prossimo acquisto.

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Preso Pandemic Legacy e giocata giá la prima metá circa.

Bellissimo gioco: la meccanica di base rimane stessa in ogni partita (e coincide in gran parte con il Pandemic originale) ma azioni, condizioni, obiettivi e bonus/malus cambiano di partita in partita, cosí che mano a mano che si procede non solo si sviluppa una storia, ma si introduce quel tanto di novitá che basta per rendere ogni sessione interessante.

 

Non sono sicuro che fosse proprio strettamente necessario un legacy (in alternativa ad una campagna), certo é che non si puó sottovalutare l'effetto di prendere decisioni irreversibili. Ad esempio

 

Spoiler

abbiamo ad un certo punto trovato un bonus da applicare ad una carta cittá che consente, se si gioca questa carta, di nuclearizzare questa cittá, distruggendo la carta e impedendo che compaia nuovamente durante le fasi contaminazione future (e non solo della partita corrente). In un gioco normale, mal che vada la reinserisci nel mazzo. In questo no: una volta stracciata é perduta. Lo stesso adesivo "opzione nucleare", una volta applicato sopra a questa cittá, non é ovviamente piú disponibile per altre.

 

A parte la stravaganza Legacy, il gioco scorre liscio come da tradizione Pandemic, con un bilanciamento perfetto, una tensione che rimane fino alla fine (durante l'ultima partita che abbiamo fatto stava andando tutto alla grande - tanto che ho detto a mia moglie "mi pare fin troppo facile oggi", salvo poi esplodere nel giro di 3 round e farci perdere) e un crescendo di opzioni a disposizione che impedisce al gioco di arenarsi sulle stesse tattiche/strategie.

 

Riguardo all'idea stessa del sistema Legacy: lo so, é un tabu che viene rotto. Ma, al di lá delle giuste considerazioni sullo "spreco" (che peró vanno ridimensionate nell'ottica di sprechi ben maggiori che compiamo ogni giorno: alla fine si gioca ad un Legacy al piú un paio di volte l'anno), l'idea funziona: un gioco come Pandemic Legacy lo si puó giocare dalle 12 partite, in caso di vittorie continue, alle 24, in caso di sconfitte continue. Diciamo 17 in totale. Supponendo un costo di 70 vengono 4 euro a partita. Supponendo di dividere il costo in 3 vengono poco piú di 1 euro a testa a partita.

Certo, nel nostro caso (solo io e mia moglie) la seconda stagione da oltre 70 euro é una spesa un pó eccessiva e aspetteremo che esca la terza cosí che la seconda scenda magari un pó.

 

Inoltre, a parte rari casi, sono pochi i giochi che si giocano molto di piú: il legacy base lo abbiamo giocato penso una decina di volte nel corso di un anno. Il legacy giá una decina di partite nel corso di 3 settimane, e abbiamo superato appena la metá della storia.

 

Gioco promosso senza se e senza ma.

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Ho "finito" la prima partita di test a Dominion, e devo dire che non mi dispiace affatto, sebbene ci siano alcune cose che non mi sono chiare al 100% e devo dare una nuova letta al regolamento (ad esempio sulle condizioni di vittoria: per come le ho capite il gioco é davvero troppo lungo, altro che i 30 minuti indicati). Inoltre (chissá poi perché) mi ero convinto al momento dell'acquisto che fosse adatto anche ai bambini ma l'ho trovato certamente troppo complesso per le mie figlie (bgg riporta 13+ ufficialmente, con la community che consiglia 10+).

Mia moglie non é parsa particolarmente impressionata, vedo se riesco a farle concedere una seconda chance perché a me il gioco non é dispiaciuto affatto. 

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Abbiamo terminato Pandemic Legacy Season 1.

Che dire: semplicemente meraviglioso! Non soltanto il gioco si costruisce attorno alla solidissima base di Pandemic (gioco sotto molti punti di vista perfetto) ma introduce ad ogni mese delle piccole modifiche che puro non stravolgendo il gioco lo rendono ogni volta interessante: diversi obbiettivi, nuovi personaggi, varianti a regole e meccaniche di gioco. Piccole aggiunte che rendono il gioco sempre interessante da giocare perché obbligano a pianificare la partita in modo diverso in relazione alla novitá introdotta quel mese.

 

Persino mia moglie era entusiasta. Se non fosse che i 70 e passa euro della Season 2 sono un pó troppi lo avremmo giá acquistato. Confido che il prezzo scenda con l'uscita della Season 3.

 

Una prima considerazione: anche se la meccanica "legacy" puó far storcere il naso a molti (e anche io ero perplesso) l'esperienza che emerge - perlomeno da Pandemic - vale la candela. Abbiamo fatto circa 17 partite, molte piú che a qualsiasi altro gioco (non "filler") che possediamo. Questo significa meno di 3 euro a partita. 

Si sarebbe potuto ottenere lo stesso effetto usando un meccanismo a "campagna" invece di "Legacy"? Forse, ma modificare permanentemente il tabellone ha reso ogni decisione piú sofferta, e alla fine i giochi altro non sono una sequenza di decisioni interessanti da prendere. Alla base stessa del game design c'é la domanda: quali decisioni devono prendere i giocatori? Sono decisioni interessanti e significative? E in questo caso lo erano di certo. Ci sono partite che abbiamo vinto e perso proprio grazie/a causa di decisione prese in partite precedenti.

 

Mi piacerebbe provare a trovare altri giochi cooperativi a campagna/legacy da proporre a mia moglie, che sembra proprio prediligere questo genere a giochi piú "dry".

 

In ogni caso: provato e promosso a pieni voti!

 

PS: nonostante quanto si creda, e nonostante non sia una modalitá promossa dai creatori, una volta terminato Pandemic Legacy il gioco puó ancora essere utilizzato per giocare a Pandemic normale. Si possono staccare/ignorare tutti gli adesivi (o mantenerli ed utilizzarli, perché no?) e giocare ad una normale partita. Ci sono, in rarissimi casi, decisioni che il giocatore puó prendere e che rendono questo scenario impraticabile. Ma non sono inevitabili. In definitiva: la natura del gioco non proibisce il riutilizzo per normali partite di Pandemic.

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Per il compleanno mia figlia ha ricevuto il gioco Pozioni Esplosive. Se non sbaglio é di un editore italiano (Horrible Games) e ieri abbiamo fatto la prima partita.

Molto simpatico davvero! Il nucleo del gioco é basato su una sola decisione: quale biglia prendere tra quelle presenti nel dispenser. In base alla scelta possono scatenarsi reazioni a catena quando le biglie prima e dopo di quella presa sono dello stesso colore. Questa é una "esplosione" e il giocatore puó prendere anche le biglie coinvolte nell'esplosione, causando cosí una nuova esplosione etc.

Questo significa che la scelta della biglia da prendere é molto importante perché puó portare ad un vantaggio modesto o notevole.

Il gioco é rapido (45 minuti circa in 3) e puó essere reso piú rapido ancora o piú lungo in base alle preferenze. 

 

Molto simpatico e certamente adatto al divertimento con i bimbi.

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Vorrei acquistare un nuovo gioco per tutta la famiglia. Direi che come complessitá dovrebbe stare su un gateway, adatto da 8-10 anni in su e dovrebbe essere giocabile bene anche da 2 (ma pure a 4). Stavo pensando a:

-Splendor

-Biblios

-Otto minuti per un impero (o la versione fantasy)

-Oh my goods (che peró pare non sia proprio facilissimo).

 

Qualcuno ha qualche opinione in proposito? Splendor mi sembra adatto, ma dicono che sia molto "asciutto". Non so onestamente se questo sarebbe un problema o meno...

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Il 11/4/2019 at 12:52, Manifredde dice:

Vorrei acquistare un nuovo gioco per tutta la famiglia. Direi che come complessitá dovrebbe stare su un gateway, adatto da 8-10 anni in su e dovrebbe essere giocabile bene anche da 2 (ma pure a 4). Stavo pensando a:

-Splendor

-Biblios

-Otto minuti per un impero (o la versione fantasy)

-Oh my goods (che peró pare non sia proprio facilissimo).

 

Qualcuno ha qualche opinione in proposito? Splendor mi sembra adatto, ma dicono che sia molto "asciutto". Non so onestamente se questo sarebbe un problema o meno...

 

Assolutamente. Splendor a me piace eh, ma è un gioco "arido" e secondo me, per quanto la rigiocabilità è infinita rischia di "annoiare" o meglio di non essere un gioco che ti viene voglia di rigiocare, ecco.

Anche su Otto minuti per un impero, ho i miei dubbi nel senso che io lo trovo un gioco davvero poco profondo, anche nella nostra ludoteca è difficile che chi lo prende ci rigiochi, quindi anche su quello ho delle riserve.

Oh my goods non l'ho mai giocato quindi non mi pronuncio.

 

Su che tipo di giochi sei interessato?

Un giochino molto semplice ma davvero carino che mi è capitato di provare (ed acquistare) in fiera, è Spirits of the forest, le regole sono davvero semplici, ha dei disegni bellissimi e ha una sua strategia pur essendo un giochetto, quindi te lo consiglio.

Invece se vi è piaciuto Pozioni Esplosive, penso che possa piacervi anche Takenoko (non c'entra niente come meccaniche o tematica ahah ma li vedo sulllo stesso livello come interazione e difficoltà) che è anche carino esteticamente, c'è la pedina del panda e quella del giardiniere che sono simpaticissime.

Se ti può interessare anche un gioco meno "meccanico" ma in cui devi far indovinare parole ecc agli altri ti consiglio assolutamente Concept, è davvero molto intuitivo e appassionante.

 

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