Jump to content
GOT8 e gestione degli spoiler: importanti novità Read more... ×
ziowalter1973

Il panorama politico post elezioni 2018

Recommended Posts

Personalità di chi? Politici con ego smisurai ce ne sono parecchi nei vari schieramenti. Poi ci sono le personalità montate e di parecchio dalla stampa amica.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh direi cinicamente che trattasi di un modo come un altro per compiacere una certa parte di elettorato .

Questo signore da chi è stato votato e perché?E perché è stato candidato alle elezioni dalla Lega ?Esistono diverse anime della lega che però fanno lievitare i consensi?

Pare di si dato che questo signore che definire oscurantista è poco ,è stato pur sempre eletto ...

Trovo interessante questo editoriale di Galli della Loggia 

https://www.corriere.it/opinioni/18_dicembre_09/populismo-senza-qualita-c618fcca-fbe6-11e8-b5c8-9e33310709fc.shtml

Ma la lega anche è populista perché le conviene ...ma davvero il suo è populismo di qualità ?

http://www.ilpopulista.it/news/10-Dicembre-2018/30861/siamo-tutti-populisti.html

E non invece  di semplice convenienza?

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Buone osservazioni, quelle di GdL, anche se forse sono superflue per spiegare il successo dei populisti nostrani.

Che fondamentalmente si basa su due pilastri: il fallimento politico totale dei progressisti, e poi il fatto che per risanare questo Paese servono politiche necessariamente dure, impopolari e severe, tre cose che nessun politico sarebbe disposto a fare.

Perchè se le proponesse seriamente non lo voterebbero neanche i suoi vicini di casa, e secondo perchè per andare avanti, in politica, da queste parti basta dare la colpa a "quelli che hanno governato prima" e poi, se uno ha "talento", all'UE. E a giudicare dai sondaggi che danno la Lega al 32%, è un metodo che funziona da dio.

 

Quindi è chiaro che leghisti e grillini sono populisti perchè non hanno una reale altra scelta. Gente che si è costruita un consenso tanto grande dando la colpa di tutto a tedeschi, trattati e regole comunitari, PD e il Quirinale e che denuncia complotti e macchinazioni pronti a colpirci in ogni momento, una volta al governo può davvero dire "Bene, campagna elettorale finita, erano tutte balle, ma ormai votati ci aveta votati. Ecco il vero programma..."?

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 hours fa, Euron Gioiagrigia dice:

Ma l'ultima dichiarazione di quel leghista che lavora nel ministero di Fontana (non ricordo il nome) che dice che il riscaldamento globale è colpa di Satana? Straordinario.

Forse è un testimone di Geova, sui volantini che talvolta mi rifilano ci sono scritte cose molto simili.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Giunti al termine di questa tristemente imbarazzante annata di politica italiana, ho pensato bene di lanciare uno sguardo all'avvenire per ragionare insieme su cosa ci aspetta nel corso del 2019.

Ovviamente chi tra noi dovesse essere uno dei soggetti passivi (o attivi,  chi lo sa) chiamati in causa è invitato ad ampliare questa panoramica. 

I 3 grandi appuntamenti politici saranno (procedendo dal generale al particolare):

 

EUROPEE

 

European Parliament Strasbourg Hemicycle - Diliff.jpg

 

Breve ripasso fulmineo : essendo l'UE un ibrido sui generi, le sue istituzioni rappresentano e fanno gli interessi rispettivamente degli Stati (Consiglio), dei Popoli (Parlamento) e dell'UE stessa (Commissione).


Si vota a Maggio = dopo la fine del QE e la deadline Brexit, prima del termine del mandato di Draghi alla BCE.

Nel 2014 l'affluenza fu di circa il 57% (in calo di una decina di punti rispetto alla precedente tornata!). I risultati furono 40% PD (S&D), 21% M5S, 16% FI (PPE) e 6% Lega. Questa volta in tutto un altro clima ed equilibri, il Partito Socialista Europeo rischia di passare da secondo partito a seconda o terza forza di opposizione, compensato in parte da una crescita dei Verdi. I Popolari di centro-destra potrebbero diventare di destra-DESTRA con ammiccamenti ai Popul-Nazional-Sovran..isti vari;  ammesso che non siano proprio gli Isti a prendersi la Maggioranza (nonostante interessi e programmi contrastanti se non opposti tra le varie macro regioni ue).

In ogni caso l'Italia avrà diritto a 76 seggi da assegnare, +3 causa Brexit. (aumenteranno anche le varie Francia, Spagna ecc. ma non Germania. Possibile?)

I candidati alla Presidenza della Commissione dovrebbero essere il tedesco Manfred Weber, leader della CSU e capogruppo uscente del solito PPE o altrimenti nientemeno che Michel Barnier (quello del negoziato col Regno Unito).
A me comunque sta simpatico lui :figo:

 

 

REGIONALI

 

220px-Ruling_Parties_in_Italian_Regions.svg.png

Regioni colorate per appartenenza politica dei presidenti (fine 2018)

     Art.1-MDP

     Partito Democratico

     Lega

     Partito Popolare Sudtirolese

     Forza Italia

     #DiventeràBellissima


6 su 20, tutte attualmente in mano al PD : Basilicata e Calabria, Abruzzo e Sardegna, Piemonte ed Emilia Romagna (6a e 7a regioni italiane per abitanti, 4a e 5a per Pil).


La storia politica della Basilicata (turbolenta) dice che dopo le prime 5 legislature di Centro Destra è stato il turno delle 5 di Centro Sinistra. Presumibilmente questa volta avverrà una svolta ad U. La Calabria passa costantemente tra i due poli un po come l'Abruzzo mentre in Sardegna si alterna di tutto e di più (per dire, da AN agli indipendentisti). Anche in Piemonte, prima di Chiamparino c'era la Lega e dopo di lui ci sarà la coalizione di centro-destra al 99.9%. Infine l'Emilia Romagna, sempre stata una sfumatura di rosso più o meno intensa...
 

riuscirà il PD a non perderle TUTTE?
riuscirà il M5S a prendersi la PRIMA Regione?
riuscirà la Lega a superare il PO?
riuscirà il Centro Destra (a guida FI) a prendersi tutto il SUD disponibile?

 

 

 

AMMINISTRATIVE


Firenze â Stemma        Bari â Stemma

 

Ancora una volta la stragrande maggioranza dei Sindaci in ballo sono del PD, in particolare FIRENZE e BARI (8a e 9a città italiane per abitanti). In questo caso si può a ragione parlare di roccaforti del Partito Democratico (e del Centro Sinistra), visto che restando al più recente passato, prima di Nardella c'era Renzi e prima di De Caro, Emiliano. Entrambi dovrebbero ricandidarsi per il secondo mandato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io credo che uno degli avvenimenti politici sarà quando il 29 Marzo il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea.

Questo 2019 sarà probabilmente decisivo per le sorti dell’UE.

Share this post


Link to post
Share on other sites
17 hours fa, Mar dice:

EUROPEE

REGIONALI

 

 

riuscirà il PD a non perderle TUTTE?
riuscirà il M5S a prendersi la PRIMA Regione?
riuscirà la Lega a superare il PO?
riuscirà il Centro Destra (a guida FI) a prendersi tutto il SUD disponibile?

AMMINISTRATIVE

 

Con le mie doti da mago otelma :excl2:provo a fare le previsioni per questo 2019:

  • le elezioni europee vedranno il declino del duopolio storico ossia di popolari e socialisti in favore dei sovranisti. I termini popolari, socialisti e sovranisti sono più generici di destra e sinistra visto che non esistono "partiti europei".
  • le regionali vedranno ugualmente il declino del pd in favore della lega e in misura minore di 5 stelle. I 5 stelle penso non riescano a presentare un candidato governatore decente nelle varie elezioni pur rimanendo primo o secondo partito. Forza italia probabilmente si ridurrà ad essere una forza regionale confinata in qualche roccaforte tipo la lombardia. La lega dovrebbe fare un ottimo risultato sopratutto se eviterà di imbarcare i fuoriusciti di forza italia che non portano voti. 
  • sulle amministrative non so molto ma se penso al caso di firenze ho il sospetto che nardella crollerà per colpa del peso morto di renzi.

Come considrazione generale le elezioni europee salvo sorprese vedranno il sorpasso di salvini e lega sui 5 stelle e a seconda del risultato vedo le elezioni anticipate come probabili. Mattarella da par suo potrebbe opporsi ma non so per quanto se il governo inizia a litigare sul serio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 3/1/2019 at 12:07, ziowalter1973 dice:

a seconda del risultato vedo le elezioni anticipate come probabili. Mattarella da par suo potrebbe opporsi ma non so per quanto se il governo inizia a litigare sul serio. 

 

Su questo pesa anche il logoramento, che alla fine arriverà anche per la Lega e il Movimentissimo, dovuto ai risultati non proprio incoraggianti delle misure economiche messe in atto per stimolare crescita e consumi. Tradotto, vediamo se i soldi finiscono prima o dopo delle europee.

I grillini hanno legato il loro destino al RdC, senza il quale dubito sarebbero il primo partito d'Italia, siamo realisti, mentre la Lega sta puntando sull'abbassamento delle tasse; sul fronte economico siamo sull'orlo di un baratro, in più bisogna aggiungerci questa specie di autoritarismo "soft" dei leghisti, che poi è la vera locomotiva del consenso di Salvini, e che presto o tardi si fermerà (da sola o per la miracolosa resurrezione di "qualcosa" da sinistra, non saprei).

 

Alle elezioni mancano 4 mesi, più o meno. Aggiungiamocene due, per sicurezza, nel caso in cui si apra una crisi di governo, Mattarella le camere non le scioglierebbe immediatamente. Se in sei mesi la "gloriosa macchina da guerra" gialloverde arriva a fermarsi, tornare alle elezioni può diventare da "non più preferibile" a "decisamente rischioso".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il rischio vero è che il PPE preferisca allearsi con le forze sovraniste (non penso che raggiungano numeri da alleanza giallo-verde ma un risultato intorno al 20% mi sembra più plausibile, per scaramanzia però non ci metterei la mano sul fuoco :ehmmm:), anche perché il PSE soffre un po' ovunque magari è più restio a fare nuovamente il partner minoritario, consideriamo poi che queste elezioni si preannunciano diverse rispetto alle precedenti che venivano spesso snobbate ed usate dalle forze nazionali solo come sondaggio elettorale di lusso. Personalmente spero in un buon risultato dell'ALDE, meglio una stampella europeista che sovranista.

P.S. la Germania non aumenta i suoi seggi perché uno stato membro non può averene più di 96 (e non meno di 6), tra l'altro la ripartizione degli stessi segue sempre il metodo degressivamente proporzionale quindi lo stato più popoloso sia sottorappresentato è perfettamente in linea con i trattati.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 6/1/2019 at 06:21, Il Lord dice:

Il rischio vero è che il PPE preferisca allearsi con le forze sovraniste

 

Il fatto è che sono due schieramenti opposti, Junker da una parte e Salvini dall'altra... Certo, sarebbe divertente vedere le riunioni, ma non credo funzionerebbe.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Però all'interno del PPE c'è gente come Orban che, inspiegabilmente, non è ancora stato buttato fuori non escluderei al 100% il patto col diavolo. Poi il buon senso tende a farlo escludere a priori, ma il rischio di mettere la mano sul fuoco lo vogliamo correre davvero?

Share this post


Link to post
Share on other sites
59 minutes fa, Il Lord dice:

Però all'interno del PPE c'è gente come Orban che, inspiegabilmente, non è ancora stato buttato fuori

 

Nel caso di Orban credo ci sia unicamente un problema di opportunità politica; se lo butti fuori, atterra tra le braccia dei sovranisti "di nome", lui che lo è solo di fatto, e con le prossime elezioni e l'instabilità che regna sovrana, i popolari devono tenersi stretto ciò che hanno a disposizione. E Orban ci gioca di brutto, su questo fatto.

Oltretutto Salvini pare stia incontrando difficoltà a costruire la sua "coalizione sovranista"; la settimana scorsa è stato in Polonia per cercare l'appoggio di Diritto e Giustizia ma pare che abbia ottenuto qualche stretta di mano e morta lì, niente di concreto.

Da notare che in Polonia Diritto e Giustizia mira ad entrare proprio nell'"odiato" PPE, proprio per cercare di darsi un'immagine rispettabile e lontana da quella del partito di estrema destra. La Lega, a parte i francesi di FN, non ha alleati che sembrino interessati a formare un nuovo partito europeo, attualmente la stragrande maggioranza dei partiti di estrema destra in Parlamento UE sono sparpagliati in partiti diversi e sono abbastanza divisi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×