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ziowalter1973

Il panorama politico post elezioni 2018

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Il problema della Via della Seta, almeno per come è stata presentata la questione, è elencabile in tre punti di ambito generale e un quarto di ambito interno.

  • Il primo è di immagine: irritiamo partner commerciali con cui abbiamo un fortissimo attivo (tipo 15 mld/anno per i soli USA, sentivo stamattina in radio) per legarci ad un partner commerciale con cui abbiamo un forte passivo, e non è prevista inversione di rotta nella nostra bilancia commerciale con la Cina.
  • Il secondo è di intelligenza strategica: secondo i piani cinesi, il termine della Via della Seta dovrebbe essere in Germania; ora, la Cina ha già investito un sacco in infrastrutture tedesche soprattutto su ferro, senza che la Germania abbia la benché minima idea di dare una adesione formale al piano. Situazione win-win per i tedeschi: hanno gli investimenti, non irritano nessuno nel mondo "occidentale". Noi proclamiamo l'adesione alla Via della Seta prima che cinesi mettano un solo soldo. Le debite conclusioni ve le lascio
  • Il terzo punto riguarda la "sovranità". Al di là di facili slogan del tipo "siamo passati dal chiudere i porti agli stranieri al venderglieli", a me preoccupano due aspetti: i cinesi hanno già comprato Il Pireo e non vedo questa gran rinascita dei flussi commerciali in Grecia. In secondo luogo, i Paesi che si son legati mani e piedi alla Cina tipo Pakistan o Malesia ora sono terribilmente pentiti di questa scelta, in quanto sono finiti una debt trap in cui la Cina di fatto interviene direttamente nella vita politica di quei paesi attraverso il controllo del loro debito pubblico.
  • Il quarto punto, quello di natura interna, è che come detto sopra la Via della Seta non finirebbe in Italia, ma dovrebbe arrivare oltre le Alpi. Non è stato molto pubblicizzato, ma nell'accordo dovrebbero far parte anche potenziamenti infrastrutturali ai principali tunnel e valichi alpini, Sempione, Gottardo, Brennero, Frejus... e la Torino-Lione è parte del pacchetto.

 

Al netto di tutto questo, non capisco la protervia nell'andare a cercare in ogni minima cosa lo scontro con i nostri vicini di casa.

Non puoi alzare i toni e infiammare gli animi più di tanto. O ti prendi le responsabilità di fare determinate scelte (uscire dalla UE, consegnare la dichiarazione di guerra all'ambasciatore francese, o che altro), oppure alla lunga la cosa finisce semplicemente nella noia.

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Magari solo nella noia, io temo piú le conseguenze negative concrete per il Paese che si deducono da quanto hai elencato. Così come pure il controsenso di fondo di aderire a questo progetto. A questo punto mi viene da pensare che il mantra sia: se la UE è contraria allora per noi va bene.

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5 hours fa, Lyra Stark dice:

se la UE è contraria allora per noi va bene.

 

Non è da escludere che la filosofia di fondo sia questa, d'altra parte i grillini sono andati a supportare i gilet gialli in Francia unicamente in chiave anti-Macron, senza che ci fosse l'ombra di un progetto/programma comune. Comunque al momento l'atteggiamento più prudente mi sembra sia quello di Salvini, per strano che possa sembrare, quindi questo tuffarsi a capofitto per ora non c'è.

 

 

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La Via della Seta, se fatto con un criterio logico e senza svendere il paese ai Cinesi, potrebbe essere un’ottima cosa per l’Italia. Infatti, L’Italia si ritroverebbe esattamente nel centro dei commerci tra Occidente e Oriente, proprio come prima della scoperta delle Americhe, con conseguenti benefici Economici e un accrescimento del peso internazionale del paese.

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1 hour fa, Lyra Stark dice:

Hai detto bene, SE. 

 

Che, vista la qualità della nostra classe dirigente, è un se grande come una casa.

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Intanto, l'OCSE dà l'Italia in decrescita, e il debito pubblico continua ad aumentare.

Reazioni? Tutti gufi, lasciateci lavorare.

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Bah.. il governo morirà di morte naturale anticipata. I gufi e rosiconi internazionali ci sono sempre stati ma la regola per vivere bene politicamente è ignorarli. Attendo con ansia le elezioni europee per vedere la fine di questo strazio di governo. 

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Che poi assisteremo a un altro strazio... perché saremo talmente messi male che nessuno vorrà prendersi la briga si un paese colato a picco. Solito loop insomma.

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25 minutes fa, Lyra Stark dice:

Che poi assisteremo a un altro strazio... perché saremo talmente messi male che nessuno vorrà prendersi la briga si un paese colato a picco. Solito loop insomma. 

 

Infatti: toccherà trovare un Monti che accetti di provare a puntellare e di essere lapidato sulla pubblica piazza al primo centesimo che taglierà. Cosa che inevitabilmente finirà col riempire le tasche dei sovranisti che "ecco che arrivano i tecnici manovrati da Bruxelles eccetera eccetera", che faranno il botto alle elezioni successive... sì, siamo nel solito loop.

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Dopo tutto quello che non sta sopportando, non ce lo vedo ad accettare un'incarico ancor più ingrato... :ehmmm:

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Quantomeno sarebbe più consapevole e competente della divina triade... ma io le dittature le aborro >_>

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