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Lord Beric

AGOT - Uscita 14

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{{ Uscita
| Titolo = A GAME OF THRONES - USCITA 14
| Immagine = AGOT-C14
| Legenda = Copertina dell'uscita 14 di ''A Game of Thrones''
| ISBN = 978-88-6546-176-1
| DataPub = ottobre 2013
| CasaEd = Italycomics
| DataPubO = maggio 2013
| CasaEdO = Dynamite Entertainement
| Autore = Daniel Abraham
| Disegnatore = Tommy Patterson
| Traduttore = Paolo Accolti Gil
| Pagine = 32
| Capitoli = [[AGOT42]] - [[AGOT43]] - [[AGOT44]] - [[AGOT45]]
| Precedente = [[AGOT - Uscita 13]]
| Successivo = [[AGOT - Uscita 15]]
}}

 

[[AGOT - Uscita 14|A Game of Thrones - N° 14]] è la quattordicesima uscita dell'edizione a fumetti di ''[[A Game of Thrones]]''.

 

 

__TOC__

 

== Sinossi ==

 

=== Continente Occidentale, Approdo del Re ===

 

Sedendo sul [[Trono di Spade]], [[Eddard Stark|Eddard]] soffre per la scomodità di quel seggio e maledice il [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon]] per essere andato a caccia nel [[Bosco del Re]], scaricando su di lui tutte le faccende politiche. Nella sala, oltre ai membri del [[Concilio Ristretto]] [[Varys]], [[Pycelle]] e [[Petyr Baelish|Ditocorto]], sono presenti alcuni nobili delle [[Terre dei Fiumi]]: [[Raymun Darry]], [[Karyl Vance]] e [[Marq Piper]]. Sono venuti a denunciare gli assalti ai loro territori, portando come testimoni i pochi sopravvissuti di [[Sherrer]], [[Mummer's Ford (Città)|Mummer's Ford]] e [[Wendish Town]]. Vengono raccontati episodi di stupri, stermini e incendi, tutto compiuto da aggressori completamente disinteressati al saccheggio e desiderosi solo di distruggere. I lord delle [[Terre dei Fiumi]] sono convinti che non si trattasse di briganti, bensì di uomini al servizio dei [[Nobile Casa Lannister|Lannister]], guidati da [[Gregor Clegane]]: anche se non c'era alcun emblema a rivelarne l'identità, la sua enorme corporatura non è passata inosservata, ed è difficile credere che nei [[Sette Regni]] ci siano altri uomini di dimensioni simili. Inoltre, gli assalitori erano fin troppo ben equipaggiati per dei comuni criminali.

 

[[Maestri|Maestro]] [[Pycelle]] interviene a difesa della [[Nobile Casa Lannister|Casa Lannister]], sostenendo che non ci sono prove valide per accusare [[Tywin Lannister|Lord Tywin]], che oltretutto è il padre della regina [[Cersei Lannister|Cersei]]. [[Petyr Baelish|Ditocorto]] invece chiede dove si trovavano quei lord quando le loro terre erano sotto attacco e cosa intendono fare se gli aggressori dovessero tornare. In risposta, i tre uomini spiegano che erano stati chiamati da [[Edmure Tully (Lord)|Edmure Tully]] in vista della guerra, ma che in seguito alle stragi sono stati rimandati indietro a difendere i loro territori. [[Eddard Stark|Eddard]] capisce che probabilmente tutto questo rientrava nella strategia di [[Tywin Lannister|Tywin]], che in questo modo ha privato [[Edmure Tully (Lord)|Edmure]] di una parte delle sue spade. [[Raymun Darry]] e [[Marq Piper]] spiegano infine di essere venuti a chiedere che [[Gregor Clegane]] paghi per le azioni che ha commesso.

 

A dispetto delle proteste di [[Pycelle]], [[Eddard Stark|Eddard]] decide di esercitare la giustizia del re e affida a [[Beric Dondarrion]], [[Thoros]] di [[Myr]], [[Gladden Wylde]] e [[Lothar Mallery]] la missione di punire [[Gregor Clegane|Ser Gregor]] e i suoi complici. Anche [[Loras Tyrell]] vuole partecipare, ma [[Eddard Stark|Eddard]] gli nega il permesso e dichiara la fine della riunione. Poco dopo, [[Varys]] gli si avvicina e gli dice sottovoce che non è saggio deludere il giovane [[Nobile Casa Tyrell|Tyrell]], membro di una potente casata che farebbe comodo avere dalla propria parte nell'imminente conflitto con i [[Nobile Casa Lannister|Lannister]]. G; gli fa inoltre notare che a [[Ilyn Payne|Ser Ilyn Payne]] è stata tolta l'occasione di esercitare il suo mestiere, cosa che non ha fatto piacere al boia di corte.

 

=== Continente Occidentale, Approdo del Re ===
[[Sansa Stark|Sansa]] lascia la chiacchiera con [[Jeyne Poole]] mentre cenano da sole. Ha assistito agli incontri che [[Eddard Stark]] ha avuto nella [[Fortezza Rossa#Sala del Trono|Sala del Trono]] in compagnia di [[Septa]] [[Mordane]], e commenta con lei le decisioni del padre. Le sue parole vengono udite da [[Petyr Baelish|Lord Baelish]], che le chiede come mai avrebbe ritenuto migliore la decisione di inviare alle decisioni politiche che ha preso, quindi ora racconta la sua esperienza all'amica. È delusa dal rifiuto del padre di mandare [[Loras Tyrell]] a punire [[Gregor Clegane]] per i suoi crimini contro la gente delle [[Terre dei Fiumi]]. [[Sansa Stark|Sansa]] Rritiene [[Loras Tyrell|Loras]] bello e valoroso e crede che affidargli quella missione sarebbe stato come trasformare una ballata in realtà. Poi le torna in mente [[Petyr Baelish]] che, dopo aver sentito questo suo desiderio, le aveva risposto ma [[Petyr Baelish|Ditocorto]] le risponde però che la vita non è una ballata e che lei un giorno lo avrebbe imparato a sue spese.

 

Quella sera racconta a [[Jeyne Poole|Jeyne]] invece manifesta un'evidente attrazione per [[Beric Dondarrion]]; [[Sansa Stark|Sansa]] pensa che la figlia di un attendente non abbia speranze con un nobile, ma per gentilezza si trattiene dal dirlo. Prosegue il racconto parlando del [[Guardiani della Notte|Guardiano della Notte]] [[Yoren]], che a [[Sansa Stark|Sansa]] non è piaciuto per nulla per via del suo aspetto poco attraente, a cui è stato consentito di cercare nuove reclute nelle prigioni. A un certo punto, [[Jeyne Poole|Jeyne]] la interrompe e insieme gli eventi di corte della giornata, mentre l'amica le riferisce di aver visto [[Arya Stark|Arya]] camminare sulle mani nelle stalle, e poi le due vanno in cucina in cerca di dolci continuando a parlare di pettegolezzi.

 

Al mattino seguente, [[Sansa Stark|Sansa]] fa colazione con [[Arya Stark|Arya]] e [[Septa]] [[Mordane]]. Si parla di nuovo degli uomini mandati a punire [[Gregor Clegane]] e [[Arya Stark|Arya]] commenta che anche [[Sandor Clegane]] dovrebbe pagare per aver ucciso [[Mycah]]. [[Sansa Stark|Sansa]] difende il [[Sandor Clegane|Mastino]], rispondendo che [[Mycah]] aveva attaccato il principe. Ne segue un litigio, in cui [[Arya Stark|Arya]] finisce per tirare un'arancia addosso alla sorella, rovinandole il vestito donato dalla regina. [[Sansa Stark|Sansa]] urla che [[Arya Stark|Arya]] sarebbe dovuta morire al posto di [[Lady]], andando a chiudersi nella sua stanza prima di scoppiare in lacrime.

 

A mezzogiorno, [[Eddard Stark]] manda a chiamare entrambe e comunica di aver intenzione di rimandarle a [[Grande Inverno]] per la loro sicurezza. [[Arya Stark|Arya]] vuole portare con sé [[Syrio Forel]], e il padre acconsente. [[Sansa Stark|Sansa]] è disperata: adora la vita di corte, giura di amare [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] e vuole sposarlo. Nel parlarne, paragona il principe a un leone [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] invece che a un cervo [[Nobile Casa Baratheon|Baratheon]], sostenendo che sia diverso da quell'ubriacone di [[Robert Baratheon|Robert]]. A queste parole, [[Eddard Stark|Eddard]] sembra rendersi conto di qualcosa, tuttavia respinge le richieste di [[Sansa Stark|Sansa]] e congeda entrambe le figlie. La ragazza è in lacrime e, quando [[Arya Stark|Arya]] tenta di consolarla, le risponde con insulti.

 

=== Continente Occidentale, Montagne della Luna ===
Durante il viaggio di ritorno da [[Nido dell'Aquila]], [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] e [[Bronn]] fanno una sosta lungo la [[Strada alta|strada alta]] e parlano dei loro piani per sopravvivere a quella pericolosa traversata. Il mercenario vorrebbe fare tutto il possibile per non attirare l'attenzione dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], spostandosi solo di notte ed evitando di fare fumo. [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] però è di ben altro parere: cavalcare al buio sulla strada rocciosa è rischioso e in ogni caso cercare di nascondersi è inutile. Preferisce viaggiare comodo e propone quindi al compagno di accendere un fuoco per riscaldarsi. Stupito dalla temerarietà del [[Tyrion Lannister (Folletto)|Folletto]], [[Bronn]] è tentato di lasciarlo lì da solo e proseguire senza di lui, dicendogli poi di non illudersi di poter contare sulla sua amicizia. [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] risponde di essere ben consapevole che, nel verdetto per singolar tenzone, il mercenario lo ha salvato solo perché sperava in una ricompensa futura, e che questo è l'unico motivo che lo spinge tuttora a restare al suo fianco. Gli promette quindi di ripagarlo adeguatamente per ogni aiuto passato e futuro, se riuscirà a farlo sopravvivere.

 

Cacciando nei dintorni, [[Bronn]] riesce a prendere una capra per cena. Dopo essersi sfamati, i due continuano a conversare e [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] gli confida la dolorosa storia del suo primo amore. La donna si chiamava [[Tysha]] e il [[Tyrion Lannister (Folletto)|Folletto]] l'ha incontrata durante un viaggio insieme al fratello [[Jaime Lannister|Jaime]], mentre veniva aggredita da dei briganti. Una volta messa in salvo, [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] ha portato la fanciulla in una locanda, dove si sono conosciuti e innamorati. Si sono sposati il giorno seguente, ma poco dopo [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] l'ha scoperto e, contrario all'idea che un [[Nobile Casa Lannister|Lannister]] sposasse una popolana, ha costretto [[Jaime Lannister|Jaime]] e rivelare a [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] che [[Tysha]] in realtà era una prostituta, facendola poi violentare dai suoi soldati per impartire una lezione al figlio. Finito il racconto, i due compagni di viaggio si mettono a dormire, e [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] sogna di essere ancora nella [[Nido dell'Aquila#Le Celle del Cielo|Cella del Cielo]], con suo padre che lo percuote al posto di [[Mord]].

 

Vengono svegliati dall'arrivo dei Improvvisamente i due vengono circondati da un nutrito contingente di guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|Clan delle Montagne]], che dichiarano la loro intenzione di derubarli e ucciderli. Dopo aver divertito i nemici con il suo solito umorismo, [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion]] decide di ricorrere di nuovo all'astuzia. Prende in giro i guerrieri dei [[Clan delle Montagne della Luna|clan]] per le loro armi primitive e per la loro incapacità di affrontare i meglio equipaggiati cavalieri della [[Valle di Arryn|Valle]]. Promette quindi che, se accetteranno di lasciare in vita lui e [[Bronn]], li rifornirà di armi e armature di ottima fattura, che permetteranno loro di dominare sulla [[Valle di Arryn]].

 

=== Continente Occidentale, Approdo del Re ===
[[Eddard Stark|Eddard]] si lamenta con [[Pycelle]] del dolore alla gamba rotta e il [[Maestri|maestro]], dopo aver invano tentato di persuaderlo a bere altro [[Latte di papavero|latte di papavero]], lo informa dell'ultima lettera ricevuta da [[Cersei Lannister|Cersei]], in cui [[Tywin Lannister|Lord Tywin]] esprime il proprio malcontento per i soldati mandati contro il suo vassallo [[Gregor Clegane]]. [[Eddard Stark|Eddard]] però sa che in realtà [[Pycelle|Pycelle]] è al servizio della regina e che non gli ha fornito questa informazione come favore, bensì come velata minaccia. Dopo che il [[Maestri|maestro]] si è allontanato, ripensa a come le parole di [[Sansa Stark|Sansa]] sulla diversità tra [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]] e il Principe [[Joffrey Baratheon|Joffrey]] gli abbiano finalmente permesso di vedere con chiarezza il segreto per cui [[Jon Arryn]] è morto.

 

Convoca [[Petyr Baelish|Ditocorto]] del dolore alla gamba e, chiedendogli quando [[Robert Baratheon|Robert]] tornerà dalla sua battuta di caccia, apprende che il re è intento a inseguire un grosso cinghiale e non ritornerà a corte finché non lo avrà ucciso. Prima di uscire dalla stanza, [[Petyr Baelish|Ditocorto]] nota sul tavolo il libro sulle discendenze dinastiche che [[Eddard Stark|Eddard]] ha consultato nelle indagini, ma simula indifferenza nell'apprendere che [[Jon Arryn]] lo stava leggendo prima di ammalarsi. [[Eddard Stark|Eddard]] rimane di nuovo solo, demoralizzato dall'assenza di amici a corte con cui potersi confidare e soprattutto dubbioso su come agire ora che ha scoperto la verità. Da un lato, il senso del dovere gli impone di raccontare tutto a [[Robert Baratheon|Robert]] il prima possibile; dall'altro, [[Eddard Stark|Eddard]] ricorda l'orribile sorte dei piccoli [[Rhaenys Targaryen (Principessa)|Rhaenys]] e [[Aegon Targaryen (Principe)|Aegon Targaryen]] e teme che lo scenario si ripeta. Sa infatti che [[Robert Baratheon|Robert]] è spietato contro i tradimenti compiuti alle sue spalle e che la rivelazione provocherebbe la morte non solo dei colpevoli, ma probabilmente anche dei loro figli.

 

Alla fine, decide di farsi portare si reca al [[Fortezza Rossa#Parco degli Dei|Parco degli Dei]] e di fa convocare [[Cersei Lannister|Cersei]] in persona per parlarle in privato, al cospetto delle divinità. La donna si fa viva al tramonto, esibendo sul volto il livido provocato da [[Robert Baratheon|Robert]] nel recente litigio. [[Eddard Stark|Eddard]] le rivela di conoscere la verità sul suo rapporto incestuoso con il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]] e sulla caduta di [[Brandon Stark (Bran)|Bran]], spinto dalla finestra per esserne stato accidentalmente testimone. [[Cersei Lannister|Cersei]] insinua di averlo fatto per tutelare i propri figli, cosa che porta [[Eddard Stark|Eddard]] a chiedersi a cosa sarebbe disposto lui per salvare i suoi. La regina gli parla del suo profondo legame con [[Jaime Lannister|Jaime]] e gli conferma che [[Joffrey Baratheon|Joffrey]], [[Myrcella Baratheon|Myrcella]] e [[Tommen Baratheon|Tommen]] sono nati da lui, motivo per il quale hanno i capelli biondi e non color carbone come i vari bastardi di [[Robert Baratheon|Robert]]. Gli racconta poi del suo odio per [[Robert Baratheon|Robert]], iniziato già nella loro prima notte di nozze, in cui il re ha sussurrato il nome di [[Lyanna Stark|Lyanna]] al posto del suo. Cerca poi di persuadere [[Eddard Stark|Eddard]] con le buone a tacere su ciò che ha scoperto, arrivando addirittura ad offrirsi a lui. Dopo il rifiuto di [[Eddard Stark|Lord Stark]], diventa più aggressiva e lo accusa di ipocrisia nel suo attaccamento all'onore, visto che anche lui ha generato un bastardo. [[Eddard Stark|Eddard]] le dice di voler raccontare tutto a [[Robert Baratheon|Robert]], ma di averla avvertita prima per darle la possibilità di fuggire dal continente, salvando sé stessa e i suoi figli dalla furia del re. [[Cersei Lannister|Cersei]] lo invita a non sottovalutarla e gli ricorda, mentre si allontana, che nel gioco del trono o si vince o si muore.

 

== Prime apparizioni ==
[[Conn]] - [[Gunthor]] - [[Jaggot]] - [[Joss] - [[Karyl Vance]] - [[Rymun Darry]] - [[Shagga]] - [[Torrek]]

 

 

{{Portale | Argomento1 = Fumetti}}
  
<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Fumetti]] [[Categoria:Uscite]]</noinclude>

 

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Per me tutto bene, solo una modifica di punteggiatura.

 

Cita

Quella sera racconta a [[Jeyne Poole|Jeyne]] gli eventi di corte della giornata, mentre l'amica le riferisce di aver visto [[Arya Stark|Arya]] camminare sulle mani nelle stalle. , e Poi le due vanno in cucina in cerca di dolci continuando a parlare di pettegolezzi.

 

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