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Darklady

Covers & Unplugged: Quando una Canzone diventa Leggenda....

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Nah, non sostituiranno mai LaBrie, a meno che non se ne vada lui....e lui non ne ha alcuna intenzione.

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Comunque é normale che i cantanti intorno alla soglia dei 50 perdano un po'. Di solito con qualche allenamento in più e qualche tecnica peró riescono abbastanza a compensare, vedi Bruce Dickinson o Ian Gillan (che a parte Child In Time, canta ancora tutto il suo repertorio). Esonerare LaBrie perché accusa un debole calo di voce dovuto all'etá (mica all'abuso di stupefacenti :D) mi sembra esagerato.

 

I Dream Theater comunque sono sempre stati degli ottimi coverizzatori. Hanno rifatto tutto The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd, tutto The Number of The Beast degli Iron Maiden, tutto Master of Puppets dei Metallica, tutto il Made in Japan dei Deep Purple, e non so quali altri album. Vediamo se riesco a trovare qualcosa da postare...

 

 

 

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James LaBrie inoltre aveva sofferto di una grave infezione alle corde vocali; per un paio d'anni o forse più gli risultava davvero molto molto problematico cantare.....

Si è poi ripreso ed è ritornato alla grande; secondo me, con la sua timbrica, basterebbe non andare a prendere note assurde (come fatto finora) o, scegliere di prendere la terza sotto live, così da non sgolarsi e risultare una sirena stonata, cosa che non è, ecco.

Se gente dal calibro di Arjen Lucassen lo vuole (quasi in pianta stabile) nei suoi lavori, un motivo ci sarà.......poi, ridimensionare le tonalità non è tutta sta tragedia, mica ha perso la capacità di cantare, dovrebbe solo adeguarsi ai cambiamenti della sua voce.

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Altra cover di una canzone leggendaria dei Kansas, riportata in auge dagli Scorpions.

Stupenda!

 

 

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Stupenda! Che ugola, che aveva Meine! :wub: Peró sembra playback? :unsure: Sempre lieto di sbagliarmi in questi casi! :D 

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Non credo sia playback.....però non ne ho la certezza.....

Tutto sembra propendere per il live autentico, forse (credo eh, ma dovrei controllare per sicurezza) essendo stata inserita in qualche collezione, questo video riporta la versione live "rimasterizzata" per la commercializzazione, quindi sarà frutto di una registrazione ufficiale fatta dalla band....

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Ho recentemente scoperto (meglio tardi che mai) che Heaven, uno dei maggiori successi dei Simply Red, tratto dal loro primo album Picture Book è in realtà una cover di una canzone dei Talking Heads tratta dal loro terzo album Fear of Music....

 

 

 

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Non sono un fan dell'Alternative/Nu Metal (non lo reputo neanche un vero e proprio genere), ma questa cover di Another Brick in the Wall (le 3 parti + Goodbye Cruel World) fatta dai Korn è un bell'omaggio allo spirito originario della composizione originale dei Pink Floyd.

 

 

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Essendo cresciuto a pane e Pink Floyd provo sempre un senso di fastidio nell'ascoltare cover o reinterpretazioni di canzoni che sono perfette così come sono.... non ritengo ce ne sia bisogno...

 

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Sul fatto che sono perfette così come sono hai ragione da vendere, però è interessante scoprire come suonino se fatte con arrangiamenti e generi differenti. Le versioni originarie restano immortali, per ragioni emotive e storiche, oltre che per il talento degli autori.

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Bha...poi dipende, ci sono cover molto ben fatte che riescono pure ad aggiungere qualcosa agli originali da cui sono ispirate....ma mi rendo conto che sono veramente poche......

 

BTW, passiamo ad un genere moooolto più leggero, ad un gruppo che spopolò letteralmente negli anni 70 e che piaceva praticamente a tutti.....gli ABBA! Chi non conosce almeno una canzone degli ABBA? Tutti noi, anche tramite vie indirette ne abbiamo sentito almeno una......Mamma Mia! L'hanno usata come soundtrack per un famoso film di cui hanno poi  fatto anche un musical, ma non è di questa canzone in particolare che voglio parlare oggi.....ma di un'altra famosa song degli ABBA; Gimme, Gimme, Gimme. La cui cover, riarrangiata in chiave bella pesante dal connazionale Yngwie Malmsteen, svecchia e dona nuovo spessore e ritmo ad una song che ascoltata oggi appare quasi "vuota".....pur essendo già di suo molto apprezzabile.

 

 

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%d/%m/%Y %i:%s, Darklady dice:

ci sono cover molto ben fatte che riescono pure ad aggiungere qualcosa agli originali da cui sono ispirate

 

In pratica era quello che volevo dire io... nel caso delle cover dei Pink Floyd che mi è capitato di sentire non ho mai trovato quelle aggiunte e/o miglioramenti che ne giustificassero l'esistenza.

 

Per altri brani (di altri autori) invece ho trovato spesso che le cover erano persino migliori dell'originlale!!!

 

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Verissimo quello che dici! Purtroppo i Pink Floyd, essendo i Pink Floyd, sono difficili da coverizzare; in questi casi secondo me non bisognerebbe aggiungere, ma se proprio si vuole fare una cover, che sia piuttosto un'omaggio......personalmente non la trovo così tremenda la versione rifatta dai Korn; ho veramente sentito di mooooolto peggio (ammetto però che hanno tolto tutta la poesia dell'assolo con lo schitarrare dell'accompagnamento in sottofondo) .

C'è anche da dire che dai Korn non ci si poteva aspettare qualcosa di molto diverso, dato il genere che fanno......vero però che, ad esempio, il lavoro fatto dai Disturbed su The Sound of Silence, invece è di quelli talmente riusciti che quasi (dico quasi) ti fanno dimticare l'originale, soprattutto per le sonorità e la profondità e l'atmosfera creata....molto molto suggestive.

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Oggi vi propongo questa cover dei Depeche Mode di (Get Your Kicks On) Route 66, brano del 1946 di Nat King Cole, rifatto da numerosi artisti, fra cui Chuck Berry e i Rolling Stones.

(Curiosamente, questa non è la versione "primaria" della cover, ma una "alternativa", la Beatmasters Mix)

 

 

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Ultimamamente sto ascoltando in loop il nuovo album del side-project Avantasia, capitanato dal teutonico Tobias Sammet, non perché sia un'album eccezionale, anzi; ma a fine mese c'è il concerto e quindi vorrei almeno impararmi qualche ritornello:excl2:

Ma che centra questo con il topic delle cover? Centra, perché una delle ultime, anzi l'ultima traccia del cd, quella prima della bonus track, è una cover! Già, una delle tante che Sammet si è dilettato a fare nel corso degli anni.....prossimamente posterò quella di Rock me Amadeus, ma oggi, pur tornando sempre negli anni 80, vi propongo la cover di Maniac! Vi ricordate la soundtrack del film Flashdance? Ecco, quella......in duetto con Eric Martin:wub:

 

 

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