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Timett figlio di Timett

Fusione nucleare

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Leggendo questo articolo non credevo ai miei occhi! Questa é pura fantascienza, non credevo fosse possibile, se non a livello teorico (e in natura, ovviamente).

I numeri del cantiere sono impressionanti, ma non tanto come quelli della gestione del progetto, una volta avviato! Come diavolo faranno a controllare 150.000.000° C. E ad ottenere i -269° C per i magneti superconduttori?! So che temperature del genere sono state raggiunte a livello sperimentale in spazi piccolissimi, ma qui stiamo parlando di oggetti enormi!

Insomma, sono profondamente affascinato dal progetto, e ovviamente spero, che funzioni in modo da garantirci energia pulita e a basso costo, in modo da farci superare l'impasse, che ci stanno creando le energie fossili.

 

Voi ne sapevate qualcosa di questo immane progetto?

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Quella é fusione nucleare, non fissione.

 

Sarebbe una speranza per avere energia pulita in futuro, ma fin'ora per produrre la fusione (controllata) serve piú energia di quella che poi se ne riesce ad estrarre, anche se mi pare che di recente siano riusciti ad avere un netto positivo per alcuni secondi. Basti pensare che se per far detonare una bomba atomica serve qualche chilo di esplosivo tradizionale, per detonare una bomba termonucleare serve... una bomba atomica!

 

l'ITER, da quel poco che ricordo, dovrebbe essere un prototipo (tra l'altro costosissimo) per verificare uno dei metodi per la produzione di fusione nucleare controllata.

 

Se ci riescono siamo a cavallo: l'idrogeno é abbastanza comune in natura e non ci sono sostanze radioattive dall'emivita spaventosamente alta da gestire per i prossimi 10 mila anni :cool2:

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Avevo letto anni fa di questo esperimento e ora pare facciano il primo passo. Si parla di fusione nucleare e non di fissione. La fusione nucleare è quella del sole mentre la fissione riguarda le bombe e le centrali nucleari. ;) Il problema della fusione sono sempre state le altissime temprature e l' inesistenza di materiali adatti per contenerle. A spanne e senza rileggere l' articolo si prevede di circondare la zona di fusione con un campo elettromagnetico. Ci riusciranno?? Si scioglierà l' intera centrale atomica?? Ah saperlo.. :D

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Ok, ora ho letto l'articolo e la prima cosa che mi salta agli occhi é il costo di 20 miliardi: sapevo che era un progetto costoso, ma non pensavo (o ricordavo) lo fosse cosí tanto :wacko: Il doppio del Webb, forse anche piú dell'LHC!

La seconda cosa che non mi aspettavo sono i tempi cosí lunghi: credevo che in neanche una decina di anni avremmo scoperto se la cosa funziona o meno, ma la prima reazione é prevista per il 2035! Hai voglia!

 

Non voglio neppure sapere quanto sta costando la ricerca per la fusione nucleare controllata in tutto il mondo negli ultimi 30 anni, speriamo che porti a qualche frutto!

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4 minutes fa, Manifredde dice:

Quella é fusione nucleare, non fissione.

Hai ragione, modifico il titolo :unsure:

Tra l'altro fondere degli atomi e creare plasma artificiale é molto piú impressionante, che innescare una reazione a catena scomponendo metalli pesanti instabili;) 

L'ITER costa la bellezza di 20.000.000.000 di €, (per chi non avesse voglia di contare gli 0, sono 20 miliardi!!) e le dimensioni, che non ho capito perché, ma sembra che contino, sono enormi:

l'articolo parla di 39 edifici, alcuni lunghe centinaia di metri e alti piú di 60. Solo in cuore del reattore (?), peserá 23.000 tonnellate (!!) e avrá un diametro di 30 metri!!

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Non sono un esperto, ma suppongo che le dimensioni contano perché "i costi energetici fissi" vengono ripagati solo sopra una certa soglia di produzione energetica. É come trasportare merci con il camion invece che con il bue: non conviene se il camion lo devono fare apposta per te e ti costa 250k euro, ma se lo trovi in negozio a 50k grazie all'economia di scala, ecco che diventa conveniente.

In alternativa (ma sparo alla cieca giusto per il gusto di farlo) forse ha a che fare con il rapporto tra superficie esterna e volume del reattore: piú grande lo fai e piú il rapporto é a favore del volume.

Es: un cubo di 1 metro per lato ha una supeficie di 6mq e un volume di 1m cubo.

Un cubo con 10 metri di lato ha una supeficie di 600mq e un volume di 1000m cubi

Un cubo con 100 metri di lato ha una superficie di 60k mq e un volume di 10 milioni di metri cubi.

 

Se la produzione di energia dipende dal volume e il costo di esecizio dalla superficie, allora solo sopra una certa soglia ottieni un netto positivo.

Siccome non ho idea di come funzioni il tokamak, l'unica ragione per cui scrivo queste ipotesi infondate é che oggi sono un pó annoiato :unsure:

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Ahahaha, ti aiuto io a superare la noia. Mi ha appena scritto un amico fisico del parco tecnologico del NOI (chi é di Bolzano sa cosa é ;) ) .

A quanto pare l'enorme elettromagnete del Tokamak ha il compito di tenere fermo il plasma (che ha una carica elettromagnetica) in uno spazio vuoto ed evitare, che tocchi qualcosa. Spegnere il magnete e liberare il plasma = fare un buco mooolto profondo. :unsure: 

E la dimensione, te lo confermo, ha la funzione di produrre più energia, di quella consumata dai "costi energetici fissi" (pensavo/speravo in qualcosa di piú avventuroso), che comunque non dovrebbe essere un problema, perché se produce piú energia di quella che consuma, puó tranquillamente automantenersi ;) 

Mi ha detto anche, che c'é un prototipo vicino a Roma in funzione da anni, ovviamente in forma molto ridotta e con un bilancio energetico negativo.

 

Trovo affascinante anche i nomi di questi progetti, ITER il primo, DEMO il secondo (pianificato per il 2060), il terzo si chiamerá BETA test :stralol: 

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Comunque sono contemporaneamente sorpreso e deluso:

-sorpreso perché il progetto é incredibile e potrebbe portare ad una rivoluzione nel campo della produzione elettrica inimmaginabile (finalmente nessuno a las vegas dovrebbe piú sentirsi in colpa, perlomeno per quanto riguarda i neon :ehmmm:). Inoltre negli anni 80 e 90 si continuava a parlare della fusione fredda, cioé proprio la possibilitá di generare reazioni di fusione senza il bisogno delle decine di milioni di gradi di cui generalmente hanno bisogno. Non abbiamo mai trovato la fusione fredda, ma evidentemente stiamo riuscendo a fare qualcosa che 20 anni fa sembrava impossibile: rendere la fusione "calda" economicamente vantaggiosa.

 

-deluso perché, appunto, sono almeno 30 anni che si parla di fusione come soluzione ai progetti energetici. E nel 2060 saranno passati almeno 80 anni. Ce ne sono voluti 10 (dall'inizio delle indagini) per costruire la bomba atomica, una ventina per mandare l'uomo sulla luna. E prima che l'ITER produca la sua prima reazione forse saremo pure arrivati su marte.

Non riesco a non pensare che forse c'é stata una certa inerzia (per non dire di peggio) circa la ricerca sulle fonti energetiche alternative, al di lá dei costi immensi che vengono dichiarati...

 

@Timett figlio di Timett lavoro a poche centinaia di metri dal NOI e non ne avevo mai sentito parlare. E sí che sono un programmatore... alle volte penso che il mio disinteresse verso parti del mondo che mi circonda sia quasi patologico >_>

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