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Lord Beric

Coordinate geografiche dei luoghi di ASOIAF

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Breve aggiornamento: con le premesse che stiamo impostando, la latitudine  a cui si "chiude" il parallelo, ovvero in cui la mappa ti TLOIAF escluderebbe nuove terre è circa il 70°, quindi l'estremità superiore degli Artigli del Gelo.

 

Quindi le considerazioni sono due: capire "sfericizzando" (quindi distorcendo) la mappa se qualche parte delle Terre dell'Eterno Inverno cade verso la zona non coperta, e a che latitudine si fermerebbe. Se non c'è un salto eccessivo con la zona di buio forse il salto verso Essos o verso qualche terra non mappata non sarebbe eccessivo, e in ogni caso non dobbiamo dimenticare che in caso di Lunga Notte è facile immaginare che la banchisa polare si estenda a sud in modo dirompente. 

Riportano gli annali che negli inverni più rigidi della Piccola Era Glaciale (1409, 1709 su tutti) la banchisa polare arrivava non lontano dalle coste scozzesi, quindi dove la terra non arriva sicuramente potrebbe il ghiaccio.

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Eh, dipende proprio da come si imposta la longitudine. Diciamo che con i nostri numeri avremmo Vecchia città indicamente a 30° N e 0° O, e l'estremità orientale della mappa alla stessa latitudine a indicativamente a 115° E (arrotondato, devo ancora fare i conti esatti ma verrebbe tra 110 e 115 più vicino a 115, ecco).

 

Facendo un paio di conti al volo, ma sono di fretta quindi prendili con beneficio di inventario, mi viene che se da Vecchia Città viaggi esattamente verso ovest senza quindi cambiare mai latitudine, arrivi all'estremità orientale della mappa dopo un viaggio di circa 24.500 km.

 

Londra - Singapore andata e ritorno e avanza pure qualcosa.

 

Ma ripeto, sono conti fatti veramente di corsa.

 

 

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Piccola anticipazione dei lavori in corso... ;) (Cliccare per ingrandire)

 

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Ser Addam di Weeping Town  ;)  ha appena pubblicato questo nuovo post 

 

 

 

In base alla superficie ipotizzata :

Brasile > Sette Regni > Australia ; sarebbero cioè il quinto Paese per dimensioni, della nostra Terra.
Russia europea > Nord > Argentina ;
Reach = circa 2xFrancia e Dorne = quasi 2xSpagna ;

 

Il Nord inoltre copre, da solo, circa il 37% dei Sette Regni cioè effettivamente ... It is often said that the North is as large as the other six kingdoms put together, but the truth is somewhat less grand: the North, as ruled today by House Stark of Winterfell, comprises little more than a third of the realm (TWOIAF)

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Atlas of Ice and Fire sta facendo un lavoro immenso e sta costruendo un mondo coerente, ma ha a mio parere un difetto di fondo.

Ogni singolo mattone del mondo costruito in quel blog si basa su due assunti: 1) la mappa di AGOT, e la conseguente affermazione di Elio secondo cui la distanza Barriera/Dorne è circa 10 volte la lunghezza della Barriera 2) la Barriera è lunga 300 miglia.

 

Quella mappa è stata un po' superata da quella di TLOIAF, dove la Barriera viene mostrata in modo più dettagliato (non come una semplice linea retta!) e la distanza Barriera/Dorne è circa 9 volte la lunghezza della Barriera.

La mappa di TLOIAF è quella che meglio rispetta le proporzioni del continente date le informazioni note (lunghezza Barriera, lunghezza Westeros all'altezza di Dorne), e quindi è una base migliore rispetto a quella di AGOT.

 

Usando quella mappa viene un mondo leggermente più grande della Terra ma più piccolo di quello stimato da Addam, quindi prevedo che nel lavoro che sto portando avanti le cifre a noi verranno leggermente inferiori.

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Un piccolo aggiornamento sul lavoro che sto provando a portare avanti.

 

Riepilogo le premesse per vedere se spuntano fuori errori macroscopici.

  1. I dati fissi che abbiamo a disposizione sono 2: la Barriera è lunga 300 miglia, la larghezza di Westeros all'altezza di Dorne (da intendersi come dimensione est-ovest nel punto in cui Dorne si estende maggiormente verso est) è 1.200 miglia
  2. Tra tutte le mappe a disposizione, quella che rispetta meglio questa proporzione è la mappa di TLOIAF, con una deviazione standard intorno al 2%. La seconda mappa migliore è quella di AGOT, con una deviazione standard del 6%. Per capirci, ho misurato quante miglia è un pixel per far venire la Barriera 300 miglia, e quante miglia è un pixel per far venire Westeros largo 1.200 miglia a Dorne, e la differenza quadratica tra le due misure è dell'ordine sopra riportato
    1. Primo corollario del punto sopra, è che la lunghezza di Westeros tra la Barriera e la punta estrema meridionale di Dorne è poco sopra le 2.700 miglia. Qui noi differiamo da Atlas of Ice and Fire, che pone questa distanza a 3.000 miglia. Il problema di fondo è, come spiegavo alcuni post sopra, che nella mappa di AGOT effettivamente la distanza Barriera-Dorne è più o meno 10 volte la lunghezza della Barriera, mentre nella mappa di TLOIAF è circa 9 volte. Non si scappa.
    2. Secondo corollario del punto sopra, è che la mappa di TLOIAF, come confermato anche dall'autore della mappa stessa, è una mappa a distanze costanti, quindi per fare 300 miglia alla latitudine della Barriera e 300 miglia alla latitudine di Asshai serve esattamente lo stesso numero di pixel. Questo significa che questa mappa è ottima per capire quanto un punto dista da un altro punto, ma deforma completamente i meridiani, quindi non è utile per capire chi è a est o ovest di chi altro.
  3. Basandoci su alcuni dati climatologici che è possibile andare a recuperare in questo topic, abbiamo stimato a questo punto quali potessero essere i range di latitudine di alcune zone limite e da queste andare a recuperare il raggio di Planetos. Sono venute fuori una quindicina di configurazioni plausibili, con rapporti lineari - quindi validi per misure ad una dimensione come raggio circonferenza - che variavano dal 101% circa al 132% circa rispetto alla Terra. Atlas of Ice and Fire ha scelto una dimensione del 108% circa, complice anche il fatto di avere un Westeros lungo 300 miglia in più di noi. Noi abbiamo invece scelto 103,55%, che è tra l'altro un valore molto simile a quello fatto da un interessante studio fantageologico dell'università di Stanford. Non meno di questo perché altrimenti si finiva con l'avere un mondo troppo piccolo per farci stare tutto nelle fasce climatiche adeguate.
  4. Ci siamo quindi interrogati su quanto potesse pesare una persona che ha massa 70 kg sulla Terra. Per ovvie ragioni, i valori non possono essere troppo diversi da quelli terrestri: le leggi fisiche e la tavola periodica degli elementi sono quelli terrestri. Flora e fauna non sono dissimili dalle nostre, e le persone sembrano avere capacità fisiche analoghe a quelle terrestri. Quindi il risultato migliore è quello che minimizza le differenze con la Terra. E questo risultato si ottiene ipotizzando un mondo che ha la stessa densità di quello terrestre, e quindi una massa maggiore. In tale situazione il peso di una persona di massa 70 kg diventa 72,5 kgp. Per capirci, nell'ipotesi di Atlas of Ice and Fire la stessa misurazione avrebbe condotto a 75,6 kgp, quindi un incremento più che doppio rispetto al nostro. Certo non abbastanza da rendere impossibile il loro modello, ma sicuramente il nostro ha meno problemi del loro.
    1. Corollario del punto sopra è che, poiché lo schiacciamento polare è dipendente dalla densità, possiamo assumere che lo schiacciamento polare di Planetos sia lo stesso che c'è sulla Terra.
  5. Per pura convenzione "estetica", il meridiano 0 è stato fissato al faro di Vecchia Città. Non è la scelta migliore per la mappa, perché avere lo 0 ad una estremità comporta fortissime distorsioni all'estremità opposta, considerato il tipo di mappa. Ma è chiaro che una mappa che dovrebbe rappresentare le conoscenze dei Maestri non può avere lo 0 a Valyria o ad Asshai.

 

Con queste premesse abbiamo quindi quello che ci serve per imbastire un'ipotesi di planisfero: abbiamo il tipo di mappa originale, i rapporti di conversione tra miglia e pixel della mappa, il raggio planetario sia polare sia equatoriale (e con un po' di trigonometria si trova la funzione che li lega), la formula per ricavare la latitudine dai pixel e dai paralleli per ciascun pixel, la formula per ricavare la longitudine dai pixel, dalla latitudine, dai raggi polare ed equatoriale e dalle miglia per pixel... si può geolocalizzare ogni punto della mappa.

 

Come prevedibile, i meridiani vengono pesantemente deformati: se spostarsi di X pixel a destra sulla mappa equivale a muoversi di Y miglia in ogni punto della mappa, è chiaro che vicino ai poli questo spostamento significherà muoversi di più meridiani verso est rispetto all'equatore.

 

Quindi, ad esempio, l'isola di Ib si troverebbe ad una longitudine maggiore di quella di Asshai, pur essendo molto più vicina a Westeros in termini di miglia. Può sembrare straniante rispetto a come abbiamo sempre visto le mappe, ma date le premesse non può che essere così.

Inoltre il mondo sembra "piccolo", nel senso che uno guarda le coordinate e pensa che da Approdo a Valyria uno potrebbe arrivarci in poche ore con un volo di linea... ma proviamo a pensare a cosa significava 800 anni fa.

 

Di seguito un byproduct dell'analisi, in cui lego ogni località nominata sulla mappa di TLOIAF con la regione terrestre di pari coordinate. Mi limito a divisioni amministrative di livello provinciale per lasciare un certo margine di errore. Inoltre questo conteggio non è definitivo perché il modello sviluppato, per essere validato, necessita ancora di due test.

  1. La deformazione dei meridiani è tale che, oltre il 72° parallelo (poco sopra il Thenn, nelle Terre dell'Eterno Inverno per capirci) la mappa copre tutto il globo, e all'estremità superiore della mappa vi sono ben 48° di latitudine che si sovrappongono. In pratica l'angolo superiore destro e quello superiore sinistro rappresentano la stessa cosa. Devo capire se si tratta di solo mare oppure se sono impattate delle terre emerse. Nel primo caso no problem, nel secondo bisognerà spostare a sud la posizione della mappa nel globo o in alternativa accettare di ingrandire leggermente il pianeta
  2. In TWOIAF c'è una mappa del mondo che, pur essendo molto più piccola e meno dettagliata di quella di TLOIAF, si spinge ancora più a nord; ho già verificato che con il modello corrente non arriverebbe comunque al polo, ma resta da capire se il fenomeno della "sovrapposizione" di est e ovest ha impatti

 

 

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Mi unisco ai complimenti.

 

Osservando le crorrispondenze fra le località di Planetos e della Terra e facendo il confronto con questa mappa ( https://awoiaf.westeros.org/index.php/File:WorldofIceandFire.png ) mi pare di capire quattro cose:

 

1) La porzione di Planetos che conosciamo corrisponde all'incirca a un quarto del globo (metà dell'Emisfero Boreale)

2) Il Polo Nord e l'Equatore di Planetos si trovano leggermente fuori dalla mappa

3) Le Terre dell'Eterno Inverno occupano grossomodo l'intero Circolo Polare Artico, mentre Sothoryos si trova quasi completamente nell'Emisfero Australe

4) La dimensione del Mare del Tramonto potrebbe corrispondere all'incirca a quella che avrebbe un "megaoceano" formato dall'unione dell'Atlantico e del Pacifico, qualora non esistesse l'America (a meno che la reale estensione di Essos fosse il doppio rispetto alle terre che conosciamo)

 

Se ci sono inesattezze correggetemi pure.

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Ora però vogliamo la proiezione della "nostra" mappa, su cartina della Terra :D

 

 

Scherzi a parte, mi sembra di capire che il Mondo di Martin "traslato" sul nostro, si trovi a una latitudine leggermente inferiore (a occhio, direi alcune centinaia di km) rispetto a quella immaginata da lui. 

 

Delta delle Acque mediterranee, Harrenhal tirrenica e Castel Granito alle Baleari ? No way.
Vaes Dothrak nel mezzo della steppa degli Stan invece ha senso, anche se a voler essere pignoli la Mongolia si trova oltre mille chilometri più a nordest.

Approdo / Trapani ?  Mmh.
Alto Giardino e Vecchia Città in Algeria, decisamente no.
Questo suona già un po meno forzato : Volantis passa da essere la Istanbul di quell'universo all'Alessandria. Anche (Vecchia) Ghis, da Cartagine all'Arabia.

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3 hours fa, Mar dice:

Ora però vogliamo la proiezione della "nostra" mappa, su cartina della Terra :D

 

 

Scherzi a parte, mi sembra di capire che il Mondo di Martin "traslato" sul nostro, si trovi a una latitudine leggermente inferiore (a occhio, direi alcune centinaia di km) rispetto a quella immaginata da lui. 

 

Delta delle Acque mediterranee, Harrenhal tirrenica e Castel Granito alle Baleari ? No way.
Vaes Dothrak nel mezzo della steppa degli Stan invece ha senso, anche se a voler essere pignoli la Mongolia si trova oltre mille chilometri più a nordest.

Approdo / Trapani ?  Mmh.
Alto Giardino e Vecchia Città in Algeria, decisamente no.
Questo suona già un po meno forzato : Volantis passa da essere la Istanbul di quell'universo all'Alessandria. Anche (Vecchia) Ghis, da Cartagine all'Arabia.

 

Tieni però conto che non c'è assolutamente un tipo di corrispondenza climatologica, storica o che altro, ma solo in termini di coordinate.

Prendi Vecchia Città: si trova alle coordinate geografiche dell'Algeria, è vero, ma 1) si trova sulla costa 2) non ha un megagontinente arido alle spalle. Poi che il suo clima ricordi più le coste pacifiche del Messico o quelle del sud-est asiatico è un altro discorso, non era quello l'intento della corripondenza fatta.

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Non era una critica :)

 

Dico solo che per come l'ha pensata lui, la sua "Europa" (Westeros) è ribaltata di 90° in senso antiorario, quindi si estende in direzione Nord-Sud anziché Ovest-Est (ovviamente). Grosso modo dall'altezza del Circolo Polare/Mar Glaciale Artico ("Mare dei Brividi") e Groenlandia meridionale ("Terre dell'Eterno Inverno", ma non ricordo al 100% se è questa la traduzione in ita) fino alla Spagna (Dorne), più precisamente direi l'Andalusia di Siviglia e Granada.

 

Questo a livello di corrispondenza immaginaria.

 

 

In realtà, mi è capitato di leggere un SSM di oltre 15 anni fa, in cui rispondendo a precisa domanda disse : se si immagina Westeros come la Gran Bretagna, Ib si troverebbe al posto della Finlandia.

 

È una roba che mi ha sempre confuso, a maggior ragione dopo TLOIAF. Intendeva in proporzione? Se Westeros è circa 3-4 volte più lungo della GB, bisogna moltiplicare di tanto la distanza GB-Finlandia (circa 1500 km) ?

 

 

Naturalmente dubito che Martin si sia mai messo a fare certi calcoli, alla fine "sono pur sempre mappe imprecise disegnate dalla controparte di un monaco medievale" no?

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2 hours fa, Mar dice:

Non era una critica :)

 

Dico solo che per come l'ha pensata lui, la sua "Europa" (Westeros) è ribaltata di 90° in senso antiorario, quindi si estende in direzione Nord-Sud anziché Ovest-Est (ovviamente). Grosso modo dall'altezza del Circolo Polare/Mar Glaciale Artico ("Mare dei Brividi") e Groenlandia meridionale ("Terre dell'Eterno Inverno", ma non ricordo al 100% se è questa la traduzione in ita) fino alla Spagna (Dorne), più precisamente direi l'Andalusia di Siviglia e Granada.

 

Sì, più o meno è una corrispondenza che ci può stare, anche se ovviamente non può essere usata per farne una mappa.

 

2 hours fa, Mar dice:

In realtà, mi è capitato di leggere un SSM di oltre 15 anni fa, in cui rispondendo a precisa domanda disse : se si immagina Westeros come la Gran Bretagna, Ib si troverebbe al posto della Finlandia.

 

È una roba che mi ha sempre confuso, a maggior ragione dopo TLOIAF. Intendeva in proporzione? Se Westeros è circa 3-4 volte più lungo della GB, bisogna moltiplicare di tanto la distanza GB-Finlandia (circa 1500 km) ?

 

Beh, logica vorrebbe che si moltiplicasse in proporzione, ed in effetti può essere un parametro interessante per validare il nostro modello, appena posso mi metto a fare due conti!

 

Comunque rispetto alla tabellina di cui sopra sto già traslando il tutto di circa 0,4° a sud. :D

 

 

E in ogni caso credo che Planetos debba necessariamente essere considerato più freddo della Terra, o almeno dell'Europa. Quello che lì succede al 50° parallelo qui succederebbe al 52°-53°. Forse è in linea con il clima del continente americano, devo verificare.

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Prima validazione superata con successo, la mappa di TLOIAF supera i 360° di longitudine per una trascurabile porzione di solo mare nell'angolo in alto a destra.

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