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ziowalter1973

La parabola di Jon Snow

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Secondo me lui per primo si è condannato per aver ucciso la donna amata .

Non dimentichiamo che Jon era ancora estremamente amareggiato per aver condannato a morte gente che peraltro lo meritava ,figurarsi come si giudicava per aver ucciso la sua regina e la donna che amava .

Voglio dire che ha dovuto farlo  ma non per questo si è autoassolto o peggio ancora abbia pensato di prenderne il posto ,non è Jaime per capirci anche se entrambi hanno agito per difendere anche la famiglia.

Ecco perché ha accettato l’esilio ,anche se un esilio dal gusto dolce amaro ( perché l’aver ucciso Dany sarà sempre nei suoi incubi ) in un mondo che gli apparteneva e tra gente che conosceva la sua statura morale e la sua grande empatia per il genere umano 

Ecco perché secondo me la parabola di Jon è ben congeniata,checche’

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Jon è destinato a vivere nel rimorso sino alla fine dei suoi giorni, e l'autoesilio sarebbe stato la perfetta conclusione del suo percorso. L'imposizione del nero da parte del concilio ha snaturato un po' una chiusura altrimenti ideale.

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Ma poi è l'esatto contrario della modifica della Battaglia alla Barriera nella serie. 

 

Nei libri Jon si reca da Mance a parlamentare e a  morire per quanto ne sa lui solo perché costretto, nella serie invece ci va di sua volontà.

 

Qua bastava che facessero lo stesso invece che invertire.

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Eh no non ci sarebbe stato lo stesso pathos ...no perché le scene di Jon tornato al nord tra la sua vera gente salutato da un Ghost anche lui provato, sono bellissime e poetiche direi ,sempre checche'...

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Diciamocelo chiaramente, il problema è che non sapendo come giustificare Verme Grigio che non ammazza Jon sul posto hanno dovuto montare tutto quel

teatrino ridicolo del concilio e dell’esilio forzato di Jon.

Bastava davvero far andare via Jon dopo che Drogon se n’era volato via, raggiungendo Arya e i suoi soldati (ci poteva stare anche lei che lo consolava). Poi facevi la scena di Verme che vedeva la macchia di sangue e capiva cosa era accaduto non trovando più Jon con disperazione annessa. Stacco di qualche mese dopo e il concilio lo potevi fare uguale per salvare Tyrion (magari Jon che convoca tutti perché ci tiene a salvarlo). Svolgimento uguale ma con iniziale proposta di incoronare Jon(invece di Edmure ridicolo), lui che si rifiuta e proposta di Tyrion su Bran eccetera. Scena finale di addio tra i 4 fratelli con lui che dice che andrà a Nord.

Non sarebbe stato meglio?

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Si molto meglio in effetti , io avrei fatto dare l'indipendenza sia a Dorne che alle isole , sarebbe stato molto più coerente . Potevano anche non mettere verme Grigio al consiglio ma , creare prima un incontro di "pace" con lui , visto che gli immacolati e Dotraki sono esausti e possiedono solo il controllo di Approdo  ( distrutta ) con  le mura e la fortezza distrutte  , non avrebbero potuto resistere all'accerchiamento degli altri eserciti , e saputa della morte di Dany , Yara  non ha nessun motivo di supportare gli immacolati perché non trarebbe nessun vantaggio , lo stesso per Dorne , infatti avrebbero potuto  barattare la loro indipendenza unendo i loro eserciti con quelli del nord per minacciare il resto del esercito di Dany e costringerlo ad abbandonare il continente senza quella cavolata di concilio. 

Tyron sarebbe stato una moneta di scambio utile  per poter lasciare indenni il continente , e Jon sarebbe scappato prima , magari aiutato dalla sorella , e si sarebbe auto esiliato con i Bruti  .

 

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Mah ...

Io credo che si sia voluta anche sottolineare l'ingratitudine di tanti presunti lord verso Jon ,compresi i fratelli-cugini ,che aveva fatto la cosa giusta (anche per loro) e che aveva sventato di fatto la minaccia degli estranei.

Jon è un eroe usato e gettato ( anche da Sansa direi) lui che è sempre stato un antieroe nella accezione classica del termine ( in letteratura e non solo).

E l'uomo è un ingrato se ha interessi in ballo figuriamoci se c'è in ballo il potere .

 Comunque nel finale ,bellissimo che si ricollega all'incipit della prima puntata e con musica da brividi ,solo Jon non mostra ambiguità ,da notare i capelli sciolti non moda Stark...egli è libero ora da tutto e tutti anche se certamente con i suoi demoni

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@niphredilYep, molto meglio, avrebbe dato un pelino più di giustizia a un personaggio che altrimenti non ha fatto altro che dire 3 frasi in croce e fare espressioni confuse

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Se lo scopo era quello di evidenziare l'ingratitudine umana ci sono riusciti benissimo.

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Mah ...
Io credo che si sia voluta anche sottolineare l'ingratitudine di tanti presunti lord verso Jon ,compresi i fratelli-cugini ,che aveva fatto la cosa giusta (anche per loro) e che aveva sventato di fatto la minaccia degli estranei.
Jon è un eroe usato e gettato ( anche da Sansa direi) lui che è sempre stato un antieroe nella accezione classica del termine ( in letteratura e non solo).
E l'uomo è un ingrato se ha interessi in ballo figuriamoci se c'è in ballo il potere .
 Comunque nel finale ,bellissimo che si ricollega all'incipit della prima puntata e con musica da brividi ,solo Jon non mostra ambiguità ,da notare i capelli sciolti non moda Stark...egli è libero ora da tutto e tutti anche se certamente con i suoi demoni


Ma il problema non é la scena finale e la futura vita di Jon, mi sembra che tutti più o meno condividiamo. Io condivido anche il fatto che Jon se ne torni al Nord in maniera "anonima", nel senso che non mi sembra che quelli del consiglio siano stati informati dei suoi natali e che Westeros non lo veda come l'eroe che l'ha salvato dalla distruzione...

Il problema é come si arriva a questo esilio...doveva essere Jon a prendere questa decisione, anche proprio per punirsi dell'uccisione di Dany. Quel "non so se ho fatto la cosa giusta" , quell'accenno di conflitto, é subito smorzato da Tyrion, in maniera quasi a dire "smettila di frignare", tanto ora vai Nord dove potrai stare senza pensieri...

Manca una vera introspezione del suo personaggio,o quanto meno sufficiente....ripeto, in questa puntata ci si devono immaginare troppe cose e tutto poi si perde tra il caos del nuovo re, nuovo concilio, il futuro dei personaggi.
Dal momento che il trono viene distrutto, quello che ne consegue é solo una sequenza di eventi con logica forzata, quasi a dire deve finire così...

Il problema poi diventa come ognuno di noi riempie quei vuoti...e da questo forum come in altre discussioni su internet , le interpretazioni sono diverse...


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Quando si lasciano troppe cose all'immaginazione si rischia che parte del pubblico fraintenda o che, comunque, non colga sino in fondo il messaggio che si voleva trasmettere. Il problema è esattamente quello che tu hai evidenziato. L'esilio forzato è, oggettivamente, la punizione che il concilio sceglie per Jon, mentre un esilio volontario sarebbe stato interpretato senza mezzi termini come la punizione che Jon si autoinfligge per aver ucciso la donna amata. A questo punto bisogna chiedersi se fosse più importante mostrare la completa ingratitudine del genere umano o l'eroe spezzato che se ne va, conscio che ciò che si è rotto in lui non potrà più essere ricomposto. Avendo optato per l'ingratitudine la chiusura è più amara, ma la figura di Jon ne esce fortemente penalizzata e sarebbe anche lecito pensare che, in fondo, se il concilio non lo avesse esiliato avrebbe superato in fretta la perdita, ipotesi che finisce con il ridimensionare di molto la tragedia dei due amanti. 

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si certo ma noi probabilmente dobbiamo intendere che lui si sarebbe cmq esiliato per il fatto che non protesta per la decisione e non controbatte ma anzi la prima cosa che dice è .. non so se ho fatto la cosa giusta..per tutti è palese che lo sia stata tranne per lui .. e della pena non gli frega nulla..anzi forse il suo pensiero può essere "me la cavo cosii"? almeno io l ho vista cosi ma purtoppo sti due non hanno voluto fare neanche mezza puntata in piu per renderer tutto piu chiaro..

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anche sam non fa una grandissima figura nel non menzionare jon nemmeno una volta....

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