Jump to content
Sign in to follow this  
Jace Beleren

L' ottava stagione ha rovinato got..

Recommended Posts

8 hours fa, FrAx8 dice:

Avrebbero dovuto fare di testa loro? Non penso, alla fine credo sia stato giusto così, anche nei confronti di Martin.

Avrebbero potuto fare meglio? Indubbiamente si.

Avrebbero potuto fare veramente bene? Non credo, o almeno penso che fosse un obiettivo praticamente impossibile sia per quanto detto sopra, sia per la scelta di chiudere tutto così velocemente, sia per la gestione delle scorse stagioni. Da li come ho già detto l'apprezzamento della scelta di puntare quasi tutto sul lato visivo, e una maggiore benevolenza per questa stagione finale che, pur deludendo, è riuscita lo stesso ad emozionarmi (in positivo ed in negativo).

 

Mi associo anch'io a queste tue riflessioni. Mi spiace vedere che invece molti non riescano proprio ad avere, come dicevi tu, una maggiore benevolenza alla luce delle cose buone che pur ci sono state e sono innegabili. Considerare GOT una serie deludente o rovinata, lo trovo un po' esagerato anche considerando quante poche serie davvero "perfette" esistano.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 hours fa, FrAx8 dice:

Per la mia interpretazione il problema a monte è stato il concludere secondo il volere di Martin, ad esempio avere Daenerys "cattivo" finale ha condizionato troppo la storyline estranei, imponendo una sua chiusura a metà stagione. Non ci sarebbe stato lo spazio per portare avanti le due cose contemporaneamente, ed evidentemente il lato Daenerys doveva essere quello principale.

 

Sì, è vero, questo forse è il grosso problema della serie, che prima segue (più o meno) il materiale cartaceo, poi cammina da sola (mancando il materiale cartaceo) e poi riconverge su quella che dovrebbe essere la conclusione della saga. 

Il fatto che D&D si siano inventati il NK e la regola "uccidi un Estraneo ed uccidi tutti i suoi non morti" lasciava già intuire un epilogo in pieno stile "televisivo" del filone dei WW. Il fatto è che intorno ai WW erano state create aspettative non da poco, che in questo modo (morte del NK durante la 8x03 e fine della "Grande" Guerra senza nessuna vera conseguenza per Westeros se non uno sfoltimento delle truppe in campo) sono andate deluse. Tra l'altro una simile gestione ha danneggiato, come ripetuto più volte, anche storyline molto importanti (Jon Snow, inutile nella 8x03 e anch'egli caricato di pesanti aspettative, e Arya, trasformatasi in super sayan di 100° livello, qualcosa di impensabile nel panorama di cinico realismo disegnato da Martin).

Poiché D&D dovevano per forza conoscere le direttive di Martin ben prima che le ultime stagioni fossero girate, non si capisce perché non ne abbiano tenuto conto durante la stesura della sceneggiatura, onde evitare simili palesi forzature e accadimenti poco probabili quali il famoso colpo d'Arya. Non si tratta infatti di dettagli, ma di problemi concreti che sono difficili da smentire e che mi sembra siano stati notati un po' da tutti, non solo dai detrattori di D&D o dai fan di questo o quel personaggio.

 

Al di là di come è stata sviluppata la trama WW, filone oggettivamente non facile da gestire, ci sono poi scelte che sono ancora più difficili da giustificare, perché insensate e/o dannose e perché sarebbe bastato poco per aggiustare il tiro.

 

Ad esempio, se uno dei problemi delle ultime due stagioni è il poco tempo a disposizione, perché spenderlo per un Bronn che ha come unico effetto quello di irritare lo spettatore e di dipingere Cersei come smemorata? Non sarebbe stato meglio dimenticarsi di Bronn, evitare che Cersei lo incaricasse di uccidere Jaime e rendere così anche più credibile il ritorno del fratello e la sua preoccupazione per le ferite da lui subite? 

Analogamente, perché sprecare minutaggio per battutine e love story che non hanno nessuna vera importanza (Missandei e Verme Grigio) o che creano contraddizioni più che aggiungere spessore ai personaggi (Brienne e Jaime), quando servirebbe impiegare ogni istante disponibile per rendere solida l'unica love story che conta davvero in vista dell'epilogo (Jon e Daenerys)? Ma davvero si vuol credere che un dialogo sugli attributi sia più importante di una scena che ci mostra lo stato d'animo di Jon dopo la rivelazione sui suoi natali, intorno alla quale le aspettative create da D&D non erano inferiori a quelle sui WW? 

Davvero lo spettatore deve accettare che nessuno, dico nessuno, si faccia qualche semplice domanda vedendo Jon cavalcare Rhaegal come se si trattasse di un semplice cavallo? 

Non stiamo parlando di sviluppi difficili da portare sullo schermo o di scene che, per essere girate, avrebbero richiesto risorse o espedienti tecnici non disponibili, ma il più delle volte di semplici dialoghi pensati per avere un minimo di profondità, che spero gli sceneggiatori o chi per loro fossero in grado di scrivere. 

 

La sceneggiatura scricchiolante di cui spesso parlo non deriva solo da difficoltà comprensibili in merito alla gestione e alla chiusura di filoni narrativi complessi, quali appunto quello dei WW, ma anche da inciampi incomprensibili, oserei dire da dilettanti. Ma D&D non sono dilettanti, per cui rimango ancora più sorpresa da queste pecche palesi e facilmente evitabili.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alla luce dell'ottava stagione tutta la settima stagione appare come un gigantesco filler. 

La Battaglia della 7x04? Non ha portato a nulla.

Il rapimento di Yara? Non ha portato a nulla.

La presa di Castel Granito? Non ha portato a nulla.

L'alleanza tra Cersei ed Euron? Non ha portato a nulla.

La Compagnia dorata acquistata con l'oro dei Tyrell? Non ha portato a nulla.

L'incontro segreto tra Tyrion e Cersei? Non ha portato a nulla.

Lo sguardo geloso di Tyrion nella 7x7? Non ha portato a nulla.

La litigata tra Jaime e Cersei? Non ha portato a nulla.

I lib ri trafugati da Sam alla  Cittadella

La rivelazione che Jon è l'erede legittimo? Non ha portato quasi a nulla, perché alla fine non c'è stato un vero conflitto dinastico tra i due (come dimostra il discorso "Be with me"), è servita solo a liberarsi di Varys.

Il crollo della Barriera? Si è rivelato il più grande filler della storia della televisione.

È stata molto più utile alla trama generale la quinta stagione.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

ecco @Nefrea e @Figlia dell' estate avete centrato pienamente il problema...
non si tratta di voler sbeffeggiare il lavoro altrui o di dire "fa schifo", "hanno rovinato la serie" a prescindere o peggio ancora perché hanno ucciso il personaggio preferito...
Hanno creato aspettative su alcune questioni, e poi o le hanno risolte in 2 secondi o le hanno semplicemente lasciate perdere. 
E' normale che uno rimanga spiazzato, deluso o con più domande di prima.
E mi fa innervosire il fatto che avevano poco tempo e l'hanno sprecato con dialoghi e battutine inutili, spostamenti di sedie ecc ecc che non hanno assolutamente aggiunto nulla, potevamo farne benissimo a meno.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Assurdo prendersela solo per l'ottava stagione, dalla quinta in poi GoT ha vissuto solo di rendita, una volta che hanno perso il riferimento dei libri D&D hanno dimostrato tutte le loro lacune, si spera che in futuro qualcuno riprenda l'opera e con il materiale a disposizione riesca ad offrire un prodotto migliore..

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 minutes fa, Figlia dell' estate dice:

L'alleanza tra Cersei ed Euron? Non ha portato a nulla.

 

Beh alla morte di Rhaegal e alle prime e uniche vittorie del Team Cersei XD

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 hour fa, Nefrea dice:

 

Sì, è vero, questo forse è il grosso problema della serie, che prima segue (più o meno) il materiale cartaceo, poi cammina da sola (mancando il materiale cartaceo) e poi riconverge su quella che dovrebbe essere la conclusione della saga. 

Il fatto che D&D si siano inventati il NK e la regola "uccidi un Estraneo ed uccidi tutti i suoi non morti" lasciava già intuire un epilogo in pieno stile "televisivo" del filone dei WW. Il fatto è che intorno ai WW erano state create aspettative non da poco, che in questo modo (morte del NK durante la 8x03 e fine della "Grande" Guerra senza nessuna vera conseguenza per Westeros se non uno sfoltimento delle truppe in campo) sono andate deluse. Tra l'altro una simile gestione ha danneggiato, come ripetuto più volte, anche storyline molto importanti (Jon Snow, inutile nella 8x03 e anch'egli caricato di pesanti aspettative, e Arya, trasformatasi in super sayan di 100° livello, qualcosa di impensabile nel panorama di cinico realismo disegnato da Martin).

Poiché D&D dovevano per forza conoscere le direttive di Martin ben prima che le ultime stagioni fossero girate, non si capisce perché non ne abbiano tenuto conto durante la stesura della sceneggiatura, onde evitare simili palesi forzature e accadimenti poco probabili quali il famoso colpo d'Arya. Non si tratta infatti di dettagli, ma di problemi concreti che sono difficili da smentire e che mi sembra siano stati notati un po' da tutti, non solo dai detrattori di D&D o dai fan di questo o quel personaggio.

 

Al di là di come è stata sviluppata la trama WW, filone oggettivamente non facile da gestire, ci sono poi scelte che sono ancora più difficili da giustificare, perché insensate e/o dannose e perché sarebbe bastato poco per aggiustare il tiro.

 

Ad esempio, se uno dei problemi delle ultime due stagioni è il poco tempo a disposizione, perché spenderlo per un Bronn che ha come unico effetto quello di irritare lo spettatore e di dipingere Cersei come smemorata? Non sarebbe stato meglio dimenticarsi di Bronn, evitare che Cersei lo incaricasse di uccidere Jaime e rendere così anche più credibile il ritorno del fratello e la sua preoccupazione per le ferite da lui subite? 

Analogamente, perché sprecare minutaggio per battutine e love story che non hanno nessuna vera importanza (Missandei e Verme Grigio) o che creano contraddizioni più che aggiungere spessore ai personaggi (Brienne e Jaime), quando servirebbe impiegare ogni istante disponibile per rendere solida l'unica love story che conta davvero in vista dell'epilogo (Jon e Daenerys)? Ma davvero si vuol credere che un dialogo sugli attributi sia più importante di una scena che ci mostra lo stato d'animo di Jon dopo la rivelazione sui suoi natali, intorno alla quale le aspettative create da D&D non erano inferiori a quelle sui WW? 

Davvero lo spettatore deve accettare che nessuno, dico nessuno, si faccia qualche semplice domanda vedendo Jon cavalcare Rhaegal come se si trattasse di un semplice cavallo? 

Non stiamo parlando di sviluppi difficili da portare sullo schermo o di scene che, per essere girate, avrebbero richiesto risorse o espedienti tecnici non disponibili, ma il più delle volte di semplici dialoghi pensati per avere un minimo di profondità, che spero gli sceneggiatori o chi per loro fossero in grado di scrivere. 

 

La sceneggiatura scricchiolante di cui spesso parlo non deriva solo da difficoltà comprensibili in merito alla gestione e alla chiusura di filoni narrativi complessi, quali appunto quello dei WW, ma anche da inciampi incomprensibili, oserei dire da dilettanti. Ma D&D non sono dilettanti, per cui rimango ancora più sorpresa da queste pecche palesi e facilmente evitabili.

 

 

Ho idea che ciò dipenda dall'aspettativa che avevano del pubblico delle ultime stagioni :gente che  vuole pensare il meno possibile e che, fidelizzata con alcuni personaggi, vuole vedere i suoi beniamini in determinate situazioni ormai standardizzate. 

Il che ci porta ad arya Bruce lee, a bronn che ha intere scene per fare la simpatica canaglia, a Jon e daenerys innamorati tormentati, a San tyrion che cerca il nobel per la pace. 

Il massimo di riflessione era affidato a frasi come  "il nord ricorda", "non vorrai essere la regina delle ceneri" etcc.. 

Su cersei e sulle sue scene, credo che scrivessero solo la loro personale fanfiction

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

19 minutes fa, Draco Targaryen dice:

Assurdo prendersela solo per l'ottava stagione, dalla quinta in poi GoT ha vissuto solo di rendita, una volta che hanno perso il riferimento dei libri D&D hanno dimostrato tutte le loro lacune, si spera che in futuro qualcuno riprenda l'opera e con il materiale a disposizione riesca ad offrire un prodotto migliore..

 

Molti se la prendono anche con le stagioni precedenti, perché di scelte discutibili ce ne sono state anche lì, però bisogna riconoscere che finché un'opera non è termina c'è sempre un margine di miglioramento e lo spettatore può lasciar correre in merito ad alcuni scivoloni, nella speranza che ci si riprenda prima della fine. Per questa ragione, secondo me, si tende a "dimenticare" quello che è accaduto prima. Inoltre credo che nessuna stagione si presti a critiche come le ultime due, veri colabrodo in fatto di coerenza narrativa. 

 

11 minutes fa, osservatore dal nord dice:

Il che ci porta ad arya Bruce lee, a bronn che ha intere scene per fare la simpatica canaglia, a Jon e daenerys innamorati tormentati, a San tyrion che cerca il nobel per la pace. 

Il massimo di riflessione era affidato a frasi come  "il nord ricorda", "non vorrai essere la regina delle ceneri" etcc.. 

Su cersei e sulle sue scene, credo che scrivessero solo la loro personale fanfiction

 

Proprio così, ma una sceneggiatura che presenta queste caratteristiche come può essere esaltata come il meglio che si poteva fare con il materiale disponibile? No, non è il meglio che si poteva fare, è quello che si è deciso di fare anche quando sarebbe bastato poco per fare altro e per farlo meglio. E che D&D siano due sceneggiatori validi e di successo non trasforma le sciocchezze che ci hanno propinato in colpi di genio. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

C'è da dire che, anche con le dovute differenze, finché la serie rimaneva coerente con se stessa c'era poco da lamentarsi.

 

I guai sono iniziati quando la serie ha smesso di seguire la propria coerenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@osservatore dal nord

Eh ma la standardizzazione c'era anche prima di questa stagione. Restando su Arya, è assurda la scena in cui la pugnalano nella sesta stagione. C'è anche da dire però che lo stesso Martin ci presenta Arya anche nei libri in alcune circostanze poco probabili. Certo è che se vuoi fare un fantasy realistico che rompe gli schemi non puoi enfatizzare questo lato. Diciamo che nei libri quelle rare circostanze iniziali hanno lo scopo, come accade per molti altri personaggi, di inquadrarli in uno standard per creare delle false aspettative e portarci altrove. 

 

In generale finché c'è stata una base D&D sono stati dei buoni adattatori, nessuno dice che non sappiano lavorare. Ma hanno dimostrato di non avere la stessa qualità, in assenza di un canovaccio dettagliato, che certo non è colpa loro, è anche colpa di Martin, ma è un rischio che si sono presi anche loro e a cui non potevano sottrarsi senza lasciare la serie incompleta. Un rischio che tutte le parti hanno accettato. 

 

E ringrazio @King Glice per il video precedente, perché mi ha fatto scoprire pure questo che riassume bene quello che non è andato.

 

 

Che poi, personalmente, non sono mai stata una fan di Dany ma se questo è il suo finale, insieme a Jamie mi aspetto che sia uno dei personaggi più riusciti della serie, astraendo dai difetti mostrati nello sviluppo dei personaggi nella serie. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pero vedo che la scelta di concludere la faccenda Estranei al terzo episodio è stata criticata sopratutto su reddit e forum stranieri, youtuber sia americani che italiani.

 

 

Nelle varie recensioni della 8x03 in generale la battaglia è lodata cosi come la scelta di Arya....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riguardando le recensioni della 8x03, le maggiori lamentele sono sopratutto riguarda la scarsa visibilità della battaglia, l'inutilità di Jon e Dany e la mancanza di morti eccellenti.

 

In generale la scelta di Arya come risolutrice è piaciuta, una recensione diceva quello espresso anche qui e su altri forum, ovvero che la minaccia Estranea andava fermata a Grande Inverno se no sarebbe stata impossibile da gestire (opinionabile, ma ok). Altri invece ritengono che sia il suo giusto percorso, altri che c'erano indizi fin dalla terza stagione (ignorando la dichiarazione di DeD riguardo la scelta di Arya)

 

Forse molti sono stati condizionati anche dal fatto che si aspettano spiegazioni su alcuni punti nella puntata dopo (spiegazioni che come sappiamo non sono avvenute).

 

Ho visto una recensione entusiasta pure per la quarta puntata. In generale il difetto che tutti riconoscono sta nella fretta con cui certe trame son state portate a termine. 

 

Le critiche maggiori a quanto vedo sono sopratutto estere...

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...