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L' ottava stagione ha rovinato got..


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Non direi. Gli showrunners non avevano affatto un compito più facile di Martin, perché lui non ha i vincoli (economici, di fattibilità concreta, di tempo) imposti dalla trasposizione filmica. Non c'è nessun limite potenziale alla sua fantasia, sulla carta potrebbe mettere quello che vuole. Ma nonostante questo si è incartato, perché l'istinto non basta per venire a capo di una storia così complessa. Ci vuole la pianificazione, e trovo assurdo contrapporre le due cose. Un grande scrittore le sa fare entrambe, ha un'idea forte e poi sa pianificarne adeguatamente lo svolgimento. L'operato di D&D si presta a molte critiche, ma queste critiche non dovrebbero prescindere dalla consapevolezza che con ogni probabilità Martin le cronache non le finirà mai, e per quanto loro possano avere sbagliato avranno comunque fatto meglio di lui. E invece il fulcro più o meno consapevole della maggior parte delle critiche è "Martin avrebbe fatto meglio" (che è in ogni caso più sensato di "io avrei fatto meglio") 

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Sinceramente il senso del tuo discorso qual'è?!? D&d han toppato perché Martin si è incartato?hanno avuto la consapevolezza che non pubblicherà mai i 2 libri mancanti ed hanno di proposito scritto a "verga di segugio"?? Oppure è una specie di vendetta "tanto non vedrete mai i vostri amati libri gne gne"??

Ironia a parte il loro compito è relativamente più semplice proprio perché si sa che la TV ha dei limiti, quindi non ci si aspetta più di tanto (specialmente noi lettori che sappiamo benissimo che Martin ha scritto le cronache per creare tutte le stramberie che la TV degli anni '80 non gli permetteva) inoltre il lavoro in TV è un lavoro di gruppo quei 2 hanno un team attorno a loro che gli assiste nella scrittura ed in team che valuta ed eventualmente corregge il loro lavoro,  se quei 2 non riuscivano a starci dentro con i tempi (specialmente quando la produzione era divisa in 3 diverse squadre in altrettante parti del mondo) si facevano affiancare da qualcun'altro delegandoli una particolare storyline, trovo molto curioso che la qualità sia via via scemata mano a mano che ascolti e budget aumentavano. Il punto secondo me è che anche nella serie TV è mancata la progettualità, o meglio c'è stata fino alla stagione 3 (quei 2 hanno confermato che inizialmente speravano di arrivare almeno alle nozze rosse e da alcune interviste si capisce che se l'erano studiata bene, non è un caso che l'aumento significativo di idiozie si sia avuto dalla stagione 4, quella immediatamente successiva alle nozze rosse) e poi son andati avanti a vista, di puro istinto, toppando alla grande non capendo quando seguire i libri e quando no (era davvero necessario far bruciare shireen con la storyline del padre tagliata com'era? Se proprio volevano farci vedere una bimba bruciata viva non potevano farlo fare a quel sadico di Ramsey?) e, per finire, l'illuminazione: prendiamoci un anno di pausa per scrivere 6 episodi e le cose girano anche, se non fosse che rispetto ai ritmi del passato tutto si muove troppo in fretta.

Ora non so se è colpa di quei 2 che si sentivano troppo sicuri di poter adattare bene il post-nozze rosse o se è la HBO che non ha voluto investire risorse extra per facilitarne la scrittura sta' di fatto che hanno tutti toppato (la serie si è tenuta a galla per l'eccellente comparto tecnico e per l'inerzia)  ma la colpa non può essere data a Martin perché libri e serie TV son 2 cose distinte.

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Beh un po e un po.

 

Fin dall'inizio DeD hanno stabilito che (nel caso la serie avesse avuto successo ovviamente) avrebbero voluto avere sette stagioni, e visti i tempi di Martin (ricordiamoci che doveva ancora uscire ADWD) era impossibile che la saga venisse finita entra il 2018. Quindi era inevitabile che i due finali non potessero concedere del tutto e che prima o poi avrebbero finito il materiale. 

 

Cosi come era ovvio che prima o poi ci sarebbe anche stato il problema della trasposizione, se per una trasposizione diciamo fedele (per quanto si possa usare questo termine) di ASOS c'erano volute due stagioni, per una diciamo decente di AFFC e ADWD c'è ne sarebbero volute minimo tre...

 

Quindi si poteva anche seguire il suggerimento di Martin e allungare la serie fino a 13 stagioni (in questo modo immagino che la fine della serie avrebbe coinciso almeno con la pubblicazione di WOW), e l'HBO sarebbe stata più che felice, ma DeD volevano a torto o a ragione, finire con la settima (poi sono riusciti a strappargli un ottava con un anno di pausa, e li è stato l'errore secondo me, perché cosi facendo hanno aumentano enormemente l'aspettativa, a questo punto meglio far una settima stagione con i dieci episodi classici un po più lunghi).

 

Col senno di poi io non me le sento di dargli tutta la colpa, si sono ritrovati oggettivamente in una questione spinosa per una serie di colpe non loro. Non me la sento anche di dargli colpa perché hanno voluto finire la serie al più presto possibile, immagino che chiunque si stanchi a scrivere per dieci anni sempre la stessa cosa.

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Concordo sette stagioni con la trama dell'ottava spalmata in 10 episodi sarebbe stato l'ideale, ciò non toglie che l'adattamento di AFFC ed ADWD è stato vergognoso e non per colpa Martin, ne per i limiti tecnici ed economici del mezzo televisivo perché tolte le ampollose descrizioni e condensati i personaggi in un cast sostenibile il tanto per delle storyline anche solo decenti c'era eccome ma, inspiegabilmente, han pensato che far dare un pugno a Bronn da Areo fosse una gran trovata (e roba del genere).

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25 minutes fa, Il Lord dice:

'adattamento di AFFC ed ADWD è stato vergognoso e non per colpa Martin

Secondo me ? Un po si. 

 

Se fossero stati un po come i libri precedenti secondo me non ci sarebbero stati problemi, ma è evidente che hanno parecchi problemi che rende la loro trasposizione molto difficile.

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1 hour fa, Il Lord dice:

Sinceramente il senso del tuo discorso qual'è?!? D&d han toppato perché Martin si è incartato?

Be non è mica facile progettare una serie TV che non si sa come andrà finire, con numerosi archi narrativi che non si sa come si incontreranno e si concluderanno salvo avere delle indicazioni (e qui non sapremmo mai bene com'è la storia ma ho il sospetto che le indicazioni siano state fornite in modo da non giocarsi il tutto per tutto nei libri).

Qui molti hanno criticato il finale, non la serie con tutte le sue stagioni nel suo complesso, sostenendo che Martin avrebbe fatto meglio quando lui non ha fatto proprio nulla e non riesce a schiodarsi da un punto molto precedente a dove sono arrivati DeD. 

Paradossalmente ha sganciato a loro la patata bollente di risolvere nodi molto complessi come la resurrezione di Jon, Mereen, Cersei e il Credo, gli Estranei e soprattutto il finale (dove appunto lui con tutta la libertà del mondo sta incartato da anni, senza questioni come tempo che passa, gente che vuole passare ad altro, contratti, budget, resa scenica etc). E poi stiamo ancora a lamentarci che la colpa è tutta di DeD?

Lo si potrebbe fare solo se ci fosse stata la saga completa e l'adattamento fosse stato disastroso, ma così sinceramente è proprio impossibile giudicare.

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Che la qualità sia inferiore rispetto ai 3 libri precedenti è indubbia, però non si è mai richiesta una trasposizione pedissequa dei libri, sia perché avrebbe richiesto 3 stagioni da 24 episodi da un'ora e mezza per ciascun libro, sia perché i libri vengono sempre adattati; si fa un bel lavoro di semplificazione, si cambia quello che sulla carta può funzionare ma non sullo schermo, e va tutto bene. La storia di Martin vede a Dorne un complotto quasi fanciullesco, causato da pregiudizi e scarsa comunicazione, che finisce giustamente male...la storia di d&d vede la simpatica coppia in missione ninja per recuperare la principessa che finisce con un simpatico cazzotto sul grugno di Bronn (risatissime) e un piano per vendicare Oberyn che finisce con l'assassinio del fratello ed un colpo di stato (logico). Dato che non hanno seguito la storia di Martin, quali sarebbero le sue colpe nelle critiche quasi unanimemente negative? Visto che hanno potuto cambiare la storia di Martin, perché non farlo anche per quelle parti considerare deboli, in fondo d&d nascono come sceneggiatori, non come adattatori, se non ti piace il materiale di partenza cambialo, AFFC è del 2004 avevi a disposizione 9 anni di critiche come supporto extra, non hai il materiale di partenza, inventatelo in fondo è quello il tuo lavoro, non vedo come possa essere colpa di Martin la tua scrittura scadente. Poi si lo so Martin non ha ancora scritto i 2 libri finali ma quello è un problema suo, non della serie TV, libri e serie TV son 2 cose distinte.

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21 minutes fa, Il Lord dice:

La storia di Martin vede a Dorne un complotto quasi fanciullesco, causato da pregiudizi e scarsa comunicazione, che finisce giustamente male...la storia di d&d vede la simpatica coppia in missione ninja per recuperare la principessa che finisce con un simpatico cazzotto sul grugno di Bronn (risatissime) e un piano per vendicare Oberyn che finisce con l'assassinio del fratello ed un colpo di stato (logico).

Pero devi considerare che Dorne era molto difficile da adattare. Alla quinta stagione (quindi nei piani originali ha asoli due anni dalla fine) dovevi presentare una nuova location, con un cast di personaggi nuovi, e soprattutto con l'assenza di materiale da adattare (perché ad un certa il materiale finisce e non hai un quadro completo come potevi averlo con la sterline di Cat e Robb che culmina nella nozze Rosse).

 

La scelta di metterci Jaime e Bronn era dovuta probabilmente al fatto che gli autori ritenessero che la nuova location necessitasse di qualche faccia vecchiaie far fidelizzare lo spettatore.

 

Idem per i cambi di trama: il piano di Ellaria e le sceme è semplice, immediato e soprattutto si ricollega a fatti come la morte di Oberyn che aveva scioccato tutti. Sopratutto cosi facendo non si richiede troppo tempo per caratterizzare i personaggi di Dorne.

 

Viceversa trasporre il Queen making avrebbe richiesto molti più attori e sopratutto molto più spazio che gli autori evidentemente non volevano dare ai dorniani.

 

O non potevano, io sono sempre più convinto che la vera ragione stia nel fatto che girare all'Alcazar costava un botto e non volevano spenderci troppo.

 

Non dimentichiamoci che in AFFC alle vedendo i Dorne sono dedicati 4 capitoli, ma anche perché in AFFC mancavano POV come quelli di Jon, Tyrion e Dany, quindi c'era maggiore spazio. Viceversa, nell serie far una stagione senza la maggior parte die personaggi beniamini sarebbe risultato impossibile.

 

27 minutes fa, Il Lord dice:

AFFC è del 2004 avevi a disposizione 9 anni di critiche come supporto extra, non hai il materiale di partenza, inventatelo in fondo è quello il tuo lavoro, non vedo come possa essere colpa di Martin la tua scrittura scadente.

 

Beh, ma l'hanno fatto, i due libri sono stati risulti in unica stagione di passaggio in modo che le successive fossero più spedite, anche se la sesta si portava dietro ancora degli strascichi dei libri.

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38 minutes fa, Lyra Stark dice:

Be non è mica facile progettare una serie TV che non si sa come andrà finire, con numerosi archi narrativi che non si sa come si incontreranno e si concluderanno salvo avere delle indicazioni (e qui non sapremmo mai bene com'è la storia ma ho il sospetto che le indicazioni siano state fornite in modo da non giocarsi il tutto per tutto nei libri).

Qui molti hanno criticato il finale, non la serie con tutte le sue stagioni nel suo complesso, sostenendo che Martin avrebbe fatto meglio quando lui non ha fatto proprio nulla e non riesce a schiodarsi da un punto molto precedente a dove sono arrivati DeD. 

Paradossalmente ha sganciato a loro la patata bollente di risolvere nodi molto complessi come la resurrezione di Jon, Mereen, Cersei e il Credo, gli Estranei e soprattutto il finale (dove appunto lui con tutta la libertà del mondo sta incartato da anni, senza questioni come tempo che passa, gente che vuole passare ad altro, contratti, budget, resa scenica etc). E poi stiamo ancora a lamentarci che la colpa è tutta di DeD?

Lo si potrebbe fare solo se ci fosse stata la saga completa e l'adattamento fosse stato disastroso, ma così sinceramente è proprio impossibile giudicare.

 

Che Martin si sia tenuto i suoi segreti lo sospetto anch'io, però il problema sussiste: non avremo la trasposizione pedissequa dei libri, ne di quello che (forse, si spera!!) verrà ma di sicuro non abbiamo avuto una rappresentazione coerente della visione di d&d, mi sembra che voi supponiate che ci debba essere una corrispondenza quasi completa tra libri e serie TV, quando invece sono 2 universi indipendenti: prendi gli elementi dei libri che ti servono, crei dal nulla il finale basandoti sulle dritte di Martin (cosa che non è necessaria, perché se sai fare il tuo lavoro le dritte sono superflue, se non ti piacciono le lasci perdere, in fondo la serie è la tua visione come i libri sono la visione di Martin).

Riprendo un pensiero che avevo già scritto qui sul forum:

Talisa Maegyr è l'emblema di quanto d&d avrebbero e non avrebbero dovuto fare. Talisa è la versione televisiva di Jayne Westerling, e nasce proprio come Jayne Westerling, però ad un certo punto Martin in persona gli dice "l'avete modificata così tanto che non ha più senso chiamarla così" e d&d così han fatto e così avrebbero dovuto fare anche in seguito, purtroppo la loro scrittura (anche nelle stagioni "coperte" dai libri fatti meglio) tiene sempre il piede in 2 staffe, fa cambiamenti (a volte fatte bene, a volte fatte male) ma poi sente la necessità di seguire i libri, vedi Tyrion che nella stagione 4 diventa un santo e quindi uccide Shae per legittima difesa, ma era necessario arrivare alla stessa situazione dei libri (Shae cinica bastarda che sfrutta il nano e viene uccisa a sangue freddo per vendetta) quando i presupposti son completamente cambiati (Shae sinceramente innamorata che lo tradisce e lo attacca in modo da scusarlo quando si comporterà come nei libri)? Secondo avrebbero dovuto seguire il consiglio di Martin e cambiare senza problemi quello che volevano senza preoccuparsi di arrivare forzatamente alle stesse situazioni che si verificano nei libri. Affermare che ci siano colpe di Martin che scusano d&d (e la loro equipe) non stà ne in cielo né in terra, sia perché le scelte discutibili ci son sempre state, sia perché le mancanze di Martin possono essere aggirate da uno sceneggiatore realmente in gamba. Sul giudizio del lavoro non pubblicato, concordo in pieno, io personalmente sono fiducioso se non altro perché 3000 e più pagine danno più spazio di manovra rispetto a. 6 puntate, ma la mia è appunto un'aspettativa personale e non un giudizio.

 

EDIT per rispondere al nuovo messaggio:

Dorne è stata aggiunta all'ultimo, come conseguenza della popolarità di Oberyn, è stata scritta in fretta ecc... Insomma come dicevo, scarsa progettualità, di certo non è colpa di Martin, anche perché come immediatezza "rapire" Marcella per incoronarla e scatenare una guerra per vendetta è egualmente immediata, e ha il bonus di giustificare un salvataggio da Jaime e Bronn. Poi ripeto, la necessità di avere la pappa pronta da Martin non c'è, se non sai se certi personaggi arriveranno alla fine della storia non li mettere, se li vuoi mettere perché son popolari o semplicemente perché qualcosa dovrai pur mandare in onda mettili e racconta la tua storia e chi se ne frega del panzone!! Le colpe di Martin rimangonti nei libri, le colpe di d&d non vengono traslate a Martin 

 

 

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Per Talisa e Shae: alla fine nonostante i cambiamenti si arriva allo stesso risultato. Non può piacer euro così come non può piacere l'altro,  evidentemente nella visione di DeD è meglio un Robb che si invaghisce di un infermiera e manda tutto all'aria. 

 

Cosi come Tyrion e Shane, evidentemente nella loro visione è meglio un Tyrion che uccide perché costretto che per vendetta...bisogna pure capire che ad una certa GOT è diventata una serie mainstream. Certe scelte sono anche fatte per andar incontro al pubblico.

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Nel caso di Shereen, farla bruciare da uno psicopatico è solo trash puro, farla bruciare di Stannis, personaggio apprezzato, per FANATISMO religioso è un altro paio di maniche. Tipo Abramo e Isacco ma purtroppo senza happy ending

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10 minutes fa, Il Lord dice:

uccide Shae per legittima difesa, ma era necessario arrivare alla stessa situazione dei libri (Shae cinica bastarda che sfrutta il nano e viene uccisa a sangue freddo per vendetta)

Legittima difesa? A me pare che la ammazzi per vendetta pure nella serie.

Comunque nel caso di Dorne come fai ad adattare un nodo di trama che coi volge molti personaggi nuovi e non sai neanche che impatto avrà sul finale? Non lo trovo affatto facile.

Che poi potessero avere libertà di manovra e inventare non è detto, non sappiamo che accordi ci fossero. Ma soprattutto come ho detto un sacco di volte quella è la storia di Martin, pensata da Martin, non è mica scontato che chiunque altro saprebbe continuarla e risolverla degnamente, quando persino lui stesso non ci riesce ^^"

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Forse non hai capito cosa intendo: era necessario arrivare allo stesso risultato se le premesse son così diverse? O, se stai cambiando qualcosa abbraccia il cambiamento e non farti distrarre dai libri? 

Una crocerossina che per pura coincidenza è di sangue nobilissimo è opportuno che abbia lo stesso nome della figlia di un lord di secondo rango o è più opportuno che le si cambi anche il nome?

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3 minutes fa, Drusilla dice:

Nel caso di Shereen, farla bruciare da uno psicopatico è solo trash puro, farla bruciare di Stannis, personaggio apprezzato, per FANATISMO religioso è un altro paio di maniche. Tipo Abramo e Isacco ma purtroppo senza happy ending

È chiaramente ripreso da Agamennone e Ifigenia. Lui infatti sacrifica la figlia per "migliorare le condizioni del tempo" dato che in assenza di vento la flotta non poteva partire per la guerra.

@Il Lord ho capito è infatti ti ho risposto: che ne sappiamo noi che accordi ci sono con Martin? Lui ha sempre detto che i finali avrebbero coinciso (salvo poi te tare di aggirare la cosa vista la debacle). Lo troverei anche coerente e onesto.

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3 minutes fa, Drusilla dice:

Nel caso di Shereen, farla bruciare da uno psicopatico è solo trash puro, farla bruciare di Stannis, personaggio apprezzato, per FANATISMO religioso è un altro paio di maniche. Tipo Abramo e Isacco ma purtroppo senza happy ending

 

Apprezzato ? Veramente Stannis è apprezzato solo dia lettori, agli spettatori è sempre parso un personaggio asettico e poco interessante....

 

Caso mia per schock value far compier l'atto a lui a ìe non a Ramsay ha senso, tanto più neanche una puntata prima hanno imbastito tutto il discorso padre figlia proprio per rende il fattaccio più doloroso possibile. 

 

Idem per Jon e Olly. Agli occhi dello spettatore il fatto che la coltellata decisiva sia stata data dal ragazzino che Jon aveva preso sotto la sua la rende il tutto ancora più drammatico.

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