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L' ottava stagione ha rovinato got..


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38 minutes fa, Nefrea dice:

Devo ammettere che, soprattutto nelle ultime serie, ho sentito la mancanza di figure maschili in posizioni di rilievo. Questa tendenza alla modernizzazione ad ogni costo, diffusa un po' ovunque, a volte porta a conseguenze discutibili, come avete già fatto presente. Tante donne al potere in un contesto pseudo-medioevale, come visto in Got, sono poco plausibili e questa volontà di inserirle a tutti i costi porta spesso ad uno stereotipo femminile (donna forte e determinata) che strozza qualunque complessità. Anche io ho preferito grandemente la concretezza di Cat all'improbabile Sansa. 

Scusa ma tu hai letto i libri? Perché la stessa cosa succede anche là ^^"

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Nei libri però le figure femminili sono più approfondite. C'è qualche stereotipo (le Serpi delle sabbia, e per me pure Asha o Arianne), ma non ai livelli della serie. 

Tra l'altro faccio notare che nel Basso Medioevo un certo ruolo di potere le donne ce l'avevano (amministrare il castello, tenere la corte, ecc..., che è esattamente quello che fanno Cat o la regina Alysanne), tant'è vero che alcuni storici ritengono che la loro condizione in quel periodo fosse migliore rispetto al Seicento o all'Ottocento. 

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%d/%m/%Y %i:%s, Lyra Stark dice:

Scusa ma tu hai letto i libri? Perché la stessa cosa succede anche là ^^"

 

Sì, certo, li ho letti, ma non mi risulta che i libri, a livello di stereotipi, siano paragonabili alle ultime stagioni di Got. Tra l'altro si fermano un bel po' prima e non si avverte la carenza della controparte maschile. Nelle ultime due stagioni, soprattutto,  le donne dominano. Non credo che anche i libri andranno in quella direzione. Difficile che Cersei sieda sul trono, credo, o che Euron si tramuti in una nullità o che Dorne veda i suoi uomini sparire. Per ora i libri sono molto più bilanciati in questo senso. 

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56 minutes fa, Lyra Stark dice:

Scusa ma tu hai letto i libri? Perché la stessa cosa succede anche là ^^"

 

 

A me non pare, o almeno non come nella serie. 

 

Ad esempio Cersei nella serie è algida, spietata, sanguinaria, ma anche determinata, quasi materna, e nel suo rapporto con Jaime è palesemente lei quella superiore.

 

Die libri invece Cersei è pazza, patetica, del tutto priva di qualsiasi lato positivo, e soratutto stupida. Jaime lo no ta, Tyrion lo nota, Kevan lo nota, Ditocorto lo nota....un rapporto tra i due simile a quello visto nella serie nei libri è impossibile, perché nei libri Jaime sa quanto Cersei sia un caso perso e infatti alla fine di AFFC decide di ignorarla e di lasciare cuocere nel suo brodo.

 

Sansa è diversa, perché innanzitutto nei libri non ha tutto il potere che ha nella serie, ma nei libri non è una donna di potere, ma una lady molto furba che s muoversi negli intrighi, l'esatto opposto della Sansa della serie, scazzata e non is preoccupa minimamente di nascondere il disappunto per Dany. 

 

Arya nella serie è fanservice che cammina in pratica, ne libri Arya è testarda si e qualche volta impulsiva, ma come Sansa anche lei sa benissimo fingere di essere cosa non è. 

 

Daenarys ha un lato fragile e umano, per certi versi si vede che è ancor una ragazzina, nella serie invece mestar quasi esclusivamente il suo lato aggressivo e altero, logico che cosi passa per matta a spettatori e personaggi.

 

Asha è un a leader rispettata e temuta anche senza rinunciare alla sua femminilità, l'esatto opposto di Yara.

 

Ecc...

 

 

19 minutes fa, Lyra Stark dice:

Aggiunga tranquillamente pure Cersei, Daenerys, Arya, Brienne... 

A me Brienne non pare tanto stereotipata, anzi il fatto che sia brutta, goffa nelle interazioni sociali e sfortunata un po l'allontana malo stereotipo della donna guerriera... poi nella serie l'hanno resa il cavaliere perfetto che realizza tutto quello che voleva quindi questo si perde un po...

 

 

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23 minutes fa, Lyra Stark dice:

Aggiunga tranquillamente pure Cersei, Daenerys, Arya, Brienne... 

Sono perfettamente d’accordo infatti questi personaggi sono molto stereotipati e pure ,specie nel caso di Arya sono fuori da ogni realtà in particolare del tempo in cui è ambientata l’opera tutta .

La Cersei dei libri non è di certo all’altezza di quella della serie perché è essenzialmente stupida e vendicativa .

Daenerys invece esprime in toto lo stereotipo della bella ragazza che servendosi delle sue grazie manipola tutti 

Brienne poi è proprio molto improbabile e serve solo a compiacere il femminismo in particolare delle donne americane e potrei continuare 

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3 minutes fa, King Glice dice:

 

Arya nella serie è fanservice che cammina in pratica, ne libri Arya è testarda si e qualche volta impulsiva, ma come Sansa anche lei sa benissimo fingere di essere cosa non è. 

Dalla settima stagione secondo me, forse già dalla sesta pensandoci bene. Prima il suo personaggio aveva un percorso e una moralità ben definita. 

 

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La badassaggine delle donne è un classico di tutti i bestseller americani di ambientazione storica da molto prima di Martin: totalmente inverosimile, soprattutto se applicato all'epoca medievale, ma inevitabile se uno vuole vendere in America. È il mito della donna di frontiera che imbraccia la carabina e spara agli indiani incrociato con la correttezza politica di stampo femminista, e Martin non si è potuto né voluto sottrarre al cliché. 

La serie poi ha portato l'assunto alle estreme conseguenze inventando l'assurdo personaggio di Lyanna Mormont, che è credibile più o meno come lo sarebbe una undicenne amministratore delegato della Fiat. Ma stranamente tanta gente che fa le bucce ai più riposti moti dell'animo di Jaime  o di Daenerys ha accettato la superbambina senza fare una piega ;)

Per quanto mi concerne trovo che l'unico tra i personaggi maggiori ad essere veramente credibile come donna del medioevo sia Cat, che infatti a me piace moltissimo. Ma agli spettatori della serie, e ancora di più ai lettori dei libri, Cat non piace. Non a caso, suppongo: è troppo una "donna normale". 

 

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42 minutes fa, Lyra Stark dice:

Aggiunga tranquillamente pure Cersei, Daenerys, Arya, Brienne... 

Cersei nei libri è una figura tragica (anche nella serie lo era, prima che la riducessero a macchietta). Daenerys può apparire stereotipata per va della sua "aura da predestinata", ma come figura femminile è abbastanza complessa, non si lascia incasellare facilmente nello stereotipato di donna guerriera o di femme fatale, hai suoi momenti di fragilità e le sue insicurezze. Brienne è una donna guerriera (che nel contesto pseudo-medievale stona un pò) ma non è mai "badass", ma anzi è insicura e parecchio ingenua. Nella serie questo si perde, basta vedere come tratta spesso Podrick. Arya può apparire a tratti poco realistica, ma in moltissimi capitoli è semplicemente come una bambina che ha bisogno di essere protetta e che vuole la mamma. È un personaggio "a rischio", ma definirla stereotipo è prematura. Nella serie ha tutte le caratteristiche che la rendono unicorna femminista, tra cui il desiderio di indipendenza e di allontanarsi da casa, che non c'entra nulla né con il personaggio, né con il mondo di GOT.

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8 minutes fa, Pongi dice:

Ma stranamente tanta gente che fa le bucce ai più riposti moti dell'animo di Jaime  o di Daenerys ha accettato la superbambina senza fare una piega

Veramente è una dei personaggi più odiati.

 

Se ne parla di meno logicamente direi, perché è praticamente un personaggio terziario che potrebbe esserci cosi come no.

 

Abbastanza diversa da Jaime 

 

8 minutes fa, Pongi dice:

È il mito della donna di frontiera che imbraccia la carabina e spara agli indiani incrociato con la correttezza politica di stampo femminista, e Martin non si è potuto né voluto sottrarre al cliché. 

A me non pare, anzi:

 

%d/%m/%Y %i:%s, Figlia dell' estate dice:

 

Tra l'altro faccio notare che nel Basso Medioevo un certo ruolo di potere le donne ce l'avevano (amministrare il castello, tenere la corte, ecc..., che è esattamente quello che fanno Cat o la regina Alysanne), tant'è vero che alcuni storici ritengono che la loro condizione in quel periodo fosse migliore rispetto al Seicento o all'Ottocento. 

 

 

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Nel medioevo le donne, salvo rarissime eccezioni, detenevano il potere solo ad interim, come reggenti di figli ancora bambini. E lo esercitavano con modalità prettamente femminili: tessendo alleanze, ordendo intrighi, esercitando sui maschi il loro potere di seduzione. Certamente non scendendo in battaglia con la spada in pugno, anche perché sarebbe bastato il più scalcinato degli scudieri a metterle fuori combattimento al primo scontro. 

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8 minutes fa, Pongi dice:

Nel medioevo le donne, salvo rarissime eccezioni, detenevano il potere solo ad interim, come reggenti di figli ancora bambini. E lo esercitavano con modalità prettamente femminili: tessendo alleanze, ordendo intrighi, esercitando sui maschi il loro potere di seduzione. Certamente non scendendo in battaglia con la spada in pugno, anche perché sarebbe bastato il più scalcinato degli scudieri a metterle fuori combattimento al primo scontro. 

Appunto. 

 

Io nei libri non mi ricordo casi d donne guerriere a parte Brienne (che comunque è un eccezione perché di fisico è molto mascolina, e anche nei libri non è che sia una macchina da guerra visto durante le lotte si procura tantissime ferite e lei stessa ricorda che il suo maestro d'armi a Tarth le consiglio ad allenarsi più sullo schivare proprio perché donna) e Dacey Mormont.

 

Arya è un altro caso a parte, non per niente lei viene addestrati ad esser una Senza Volto, che è bene diverso da una guerriera 

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degli eccessi ci sono nella serie riguardo a certe tematiche, anche se pure i libri non scherzano in alcuni casi! per fortuna il personaggio cartaceo che piu apprezzo è stato trasposto abbastanza fedelmente in GOT, coraggiosa ma senza "badassagine"......

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Vero il personaggio di Meera  è stata ben trasposto nella serie ,ci hanno fatto vedere una ragazza normale che si spende al massimo per aiutare Bran in tutti i modi normali possibili ,ha lottato per lui,lo ha trascinato ,lo ha assistito in modo realistico .E la sua grande delusione quando Bran gelidamente le dice grazie ma disconoscendo quello che lei ha fatto per lui , è estremamente umana .

Nessuno stereotipo,nessuna forzatura ,meno che mai nessuna badassagine; Il miglior personaggio femminile della serie e non solo.

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1 hour fa, King Glice dice:

Appunto. 

 

Io nei libri non mi ricordo casi d donne guerriere a parte Brienne 

Beh, in realtà tra libri e serie ce ne sono un bel po'. Brienne, Arya, Asha/Yara, le Serpi, Maege e Dacey Mormont, Meera, e probabilmente ne dimentico qualcuna. Nessuna di loro è minimamente verosimile nella realtà, in uno scontro con un uomo sarebbero tutte morte dopo cinque minuti. Non è questione di essere grosse, forti o allenate, ma di struttura fisica e potenza muscolare. Basta vedere negli sport, non c'è n'è uno in cui le donne possano competere fisicamente con gli uomini. 

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