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Jace Beleren

L' ottava stagione ha rovinato got..

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Potrebbe essere Aemon, magari Martin si è accorto tardi che poteva tornargli utile per altro. Jon non credo, per quanto ne sappiamo potrebbe essere "solo" gravemente ferito o in coma. Martin poteva cavarsela così senza andare nel panico, perchè non è palesemente morto in fondo...

 

@***Silk*** probabilmente sarebbe stato meglio fare un finale apposta per lo show. Come hanno fatto notare in molti, appiccicare l'epilogo di Martin su una storia e dei personaggi così distanti ormai da quelli cartacei si è rivelata una pessima scelta.

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Wow! Molta carne al fuoco! :wub:

Vi devo rispondere a episodi, chissà che non ne esca una stagione! XD

 

Il 12/6/2019 at 14:10, Figlia dell' estate dice:

Io noto che molti di voi criticano scelte e tagli delle passate stagioni, e poi giustificano l'ultima stagione dicendo che questa sono o potrebbero essere le scelte di Martin. Ora, questa é una prospettiva da lettori, comprensibissima, ma guardando a GOT come un prodotto a sè, e non come la trasposizione dell'opera di Martin, le scelte infelici dell'ottava e della settima stagione sono molto piú gravi di quelle della quinta o quarta stagione. Serpi comprese.

 

Nella mia analisi, ho evidenziato sia un livello di connessione coi libri, ma anche un livello a sé stante. In particolare, il molto lamentato re della notte:

- se ci si lamenta del concetto di nemico, eliminando il quale si elimina tutta la sua armata, ci si sta lamentando dell'idea lanciata nella quarta/quinta stagione;

- se ci si lamenta del colpo di scena meramente volto a stupire non troppo legato alla trama, quindi l'agilità di Arya, ci si sta lamentando di un escamotage già usato in precedenza a partire almeno dalla quinta stagione, vedi l'arrivo dei cavalieri della Valle a salvare le armate Stark (colpo di scena classico che smentisce l'idea di Jon condottiero e Sansa stratega, facendoli passare per due poverini che si mettono i bastoni tra le ruote da soli). 

 

Lo stesso discorso facevo anche nel riferirmi a Talisa. Qua ci sono due livelli: si perde la trama d'intrigo relativa ai Westerling, ma a prescindere da questo, si introduce un personaggio definito da alcuni come una classica cenerentola, con in più la caratteristica di sembrare un'attivista di medici senza frontiere in missione sul campo. Attualizzazione di cui in seguito la serie ha abusato fino alla caratterizzazione di Danaerys come folle non suffragata dai fatti. Ricollegandomi a questo argomento, si pone anche la questione di personaggi descritti a parole con determinate qualità che poi non sono suffragata dai fatti. Succede nella ottava a Danaerys, ma succedeva già nella quinta con Stannis e nella sesta con Sansa. 

 

Arrivando anche a Dorne e tralasciando la poca sensatezza di declinare il tema della loro vendetta sul claim di fAegon, non c'è bisogno dei libri per vedere che i personaggi di questa trama sono stati concepiti male: macchiette con dialoghi risibili. Una linea di narrazione del genere non c'era bisogno di aspettare il feedback del pubblico per capire che fosse decisamente zoppicante. 

 

Alla luce di tutto questo ero già ampiamente delusa dalla quinta stagione per avere una botta con questa ultima che, per la mia sensibilità, non ha aggiunto una bruttezza che non avessi già percepito prima. Anzi, il tempo è l'abitudine mi hanno reso più tollerante verso la solita solfa, permettendomi di astrarmi dalla critica e apprezzare selezionati macrolivelli narrativi precedentemente citati, fotografia, effetti speciali quando fatti bene (ho preferito la 3 alla 4 e alla 5, dove in certi frangenti il green screen era percepibile. Ma se rivedessi la scena di Arya che salpa per Essos ci sta che penserei uguale).

 

Sicuramente, posso concordare con te su alcuni peggioramenti relativi soprattutto ai dialoghi nella settima e ottava. È una curva che comincia prima, ma credo che nelle ultime due stagioni si sia molto evidenziata. Ne è un esempio la puntata 3: I dialoghi, eccetto alcune battute di Melisandre e Arya, sembrano dei riempitivi e ricordo di aver accolto con una certa gioia le sequenze finali senza dialogo ma affidate completamente alla sapienza di Ramin Djawadi. 

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Il nemico sono gli Estranei, non necessariamente il Re della Notte, e gli Estranei ci sono sin dalla prima puntata della prima stagione. 

1x8 (puntata scritta tra l'altro da Martin):

Osha: "Tuo fratello sta andando nella direzione sbagliata, tutte queste forze devono andare a Nord, non a Sud"

Con l'ottava stagione Osha é un cretina, Jeor Mormont (che ha convinto Jon a rimanere nei guardiani per combattere la minaccia estranea) é un cretino, Maestro Aemon é un cretino, e tutto l'arco narrativo della Barriera che coinvolge personaggi come Sam e le prime cinque stagioni di Jon è perfettamente inutile. 

Poi é vero che il Re della Notte é stato introdotto nella quarta stagione, ma allora era una figura quasi sacerdotale. Il concetto "Amazzi lui, ammazzi tutti" é stato espresso solo nella 7x6. Lo stesso nome "Night King" risale, se non sbaglio, alla sesta stagione, non alla quarta.

Sulla Battaglia dei bastardi: é vero che giá da lí si nota un abuso di plot-armor, ma il colpo di scena dei Cavalieri della Valle era stato preparato giá nelle puntate precedenti (6x4: Petyr dice a Royce che é tempo di gettarsi nella mischia, 6x5: Petyr dice a Sansa che le truppe della Valle sono al Moat Cailin, 6x7: Sansa invia una lettera, 6x9: le truppe arrivano), tant'é vero che ci si lamentava che era scontatissimo. Il colpo di scena di Arya é stato costruito in mezza puntata, sfruttando una profezia della terza stagione che si riferiva palesemente alla vendetta:

"Vedo dell'oscuritá in te, e in quell'oscuritá occhi fissi su di me, occhi marroni, occhi blu, occhi verdi, occhi che chiuderai per sempre"

E infatti ho detto che se avessero messo qualche indizio nella settima stagione, avrei potuto accettare Arya che ammazza il Night King. 

Per me la sesta stagione non é esente da difetti: ci sono buchi logici che giá da spettatrice non lettrice avevo notato (Doran, Davos, la fuga di Yara e Theon) e le prime quattro puntate sono peggiori della quinta e si salvano praticamente solo con la storyline di Bran; tuttavia é superiore all'ottava.

Si puó dire, in qualche modo, che l'ottava stagione sta alla sesta come la sesta sta alla quarta (praticamente c'é un livello alto, un livello medio e uno basso).

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Il 15/6/2019 at 08:18, Figlia dell' estate dice:

Il nemico sono gli Estranei, non necessariamente il Re della Notte, e gli Estranei ci sono sin dalla prima puntata della prima stagione. 

1x8 (puntata scritta tra l'altro da Martin):

Osha: "Tuo fratello sta andando nella direzione sbagliata, tutte queste forze devono andare a Nord, non a Sud"

Con l'ottava stagione Osha é un cretina, Jeor Mormont (che ha convinto Jon a rimanere nei guardiani per combattere la minaccia estranea) é un cretino, Maestro Aemon é un cretino, e tutto l'arco narrativo della Barriera che coinvolge personaggi come Sam e le prime cinque stagioni di Jon è perfettamente inutile. 

Poi é vero che il Re della Notte é stato introdotto nella quarta stagione, ma allora era una figura quasi sacerdotale. Il concetto "Amazzi lui, ammazzi tutti" é stato espresso solo nella 7x6. Lo stesso nome "Night King" risale, se non sbaglio, alla sesta stagione, non alla quarta.

Sulla Battaglia dei bastardi: é vero che giá da lí si nota un abuso di plot-armor, ma il colpo di scena dei Cavalieri della Valle era stato preparato giá nelle puntate precedenti (6x4: Petyr dice a Royce che é tempo di gettarsi nella mischia, 6x5: Petyr dice a Sansa che le truppe della Valle sono al Moat Cailin, 6x7: Sansa invia una lettera, 6x9: le truppe arrivano), tant'é vero che ci si lamentava che era scontatissimo. Il colpo di scena di Arya é stato costruito in mezza puntata, sfruttando una profezia della terza stagione che si riferiva palesemente alla vendetta:

"Vedo dell'oscuritá in te, e in quell'oscuritá occhi fissi su di me, occhi marroni, occhi blu, occhi verdi, occhi che chiuderai per sempre"

E infatti ho detto che se avessero messo qualche indizio nella settima stagione, avrei potuto accettare Arya che ammazza il Night King. 

Per me la sesta stagione non é esente da difetti: ci sono buchi logici che giá da spettatrice non lettrice avevo notato (Doran, Davos, la fuga di Yara e Theon) e le prime quattro puntate sono peggiori della quinta e si salvano praticamente solo con la storyline di Bran; tuttavia é superiore all'ottava.

Si puó dire, in qualche modo, che l'ottava stagione sta alla sesta come la sesta sta alla quarta (praticamente c'é un livello alto, un livello medio e uno basso).

In parte concordo, perchè la morte del Night King è stato uno dei punti più difficili da superare dell'ottava stagione.

Solo qualche appunto però:

- Nella 7a Bran dà ad Arya la daga, peraltro con uno sguardo molto dubbioso/tentennante. Stessa daga che ci viene mostrata nel libro sulla lunga notte che Sam ruba alla cittadella. Quindi anche nella 7a ci sono un paio di indizi in tal senso, e tra l'altro i più marcati di tutti.

Inoltre a me questa cosa dei "3 anni fa abbiamo deciso che Arya avrebbe ucciso il Night King" continua a non tornarmi. Ok, lo hanno detto D&D, quindi va preso per buono. Tuttavia se per la profezia di Melisandre è un palese cambio di significato, lo stesso non si può dire per la questione Jaqen H'gar: lo stesso attore ha specificato che c'era un piano dietro il suo mettersi in contatto con Arya, senza dimenticarci il sorrisetto soddisfatto che fa quando lei annuncia che sarebbe tornata a Grande inverno. 

- E' vero, gli estranei sono la minaccia principale fin dalla prima puntata, e ho faticato molto a vederla scomparire così. Tuttavia continuiamo a dimenticarci come in realtà siano semplicemente un'arma. Esempio stupido: se domani io distruggessi tutte le bombe atomiche con un semplice click, senza conseguenze negative per nessuno, in molti potrebbero pensare "tutto qua"? E in parte avrebbero ragione, tuttavia si dimenticherebbero che è l'uomo che sta dietro alla creazione dell'arma, e che finchè continua ad essere disponibile la conoscenza per fabbricarla, il pericolo non può in teoria essere considerato escluso. Non so se riesco a spiegare quello che penso, ma credo che tutti noi (e francamente era impossibile non farlo, vista la bellezza del "popolo" degli estranei) ci siamo scordati che in realtà il vero problema era che li aveva creati e perchè (e che in teoria potrebbe ancora farlo, o averlo fatto più volte in passato).

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45 minutes fa, FrAx8 dice:

Ok, lo hanno detto D&D, quindi va preso per buono

Ciò che dicono loro non va preso per buono anzi. 

Sono gli stessi che dicono che Daenerys si è dimenticata della Flotta di ferro quindi gli darei poco credito

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Prendendo per buono che il finale a grandi linee è quello di Martin, forse l'unica per fare meglio la 8 era fare due puntate di Lunga Notte. L'episodio finale invece la vedo dura che potesse migliorare farlo doppio, la prima parte che Jon ammazza Dany la seconda concilio e re. Sarebbe troppo anticlimatico, ogni eposodio deve avere un climax impattante, a maggior ragione l'ultimo. 

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1 hour fa, Ancalagon dice:

Ciò che dicono loro non va preso per buono anzi. 

Sono gli stessi che dicono che Daenerys si è dimenticata della Flotta di ferro quindi gli darei poco credito

Si ma infatti anche io do poco credito a quelle affermazioni. Però se qualcuno le considera 100% veritiere non saprei nemmeno come controargomentare, visto che provengono dalla bocca di D&D. Intendevo questo..

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Mi stupisco che non abbian detto di aver avuto in mente la cosa dalla terza stagione, avrebbe creato meno problemi per tutti a questo punto.

 

C'è pure da dire che passare da una narrativa esplicita e asciutta al simbolismo e alla vaghezza dell'ultina stagione ha incasinato le cose. O almeno, per me rimane esplicito ciò che ho visto (di conseguenza la mediocrità), ma noto che le reazioni del pubblico passano a molte interpretazioni diverse degli avvenimenti della storia

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4 hours fa, FrAx8 dice:

per la questione Jaqen H'gar: lo stesso attore ha specificato che c'era un piano dietro il suo mettersi in contatto con Arya, senza dimenticarci il sorrisetto soddisfatto che fa quando lei annuncia che sarebbe tornata a Grande inverno. 

Mi pare una cavolata, scusa il termine, ma va be...che poi che razza di piano ci può essere ? SI incontrano per caso e Jaqen stava a Westeros per tutt'altri motivi, se ci atteniamo alla trama di Martin lui manca è legato all'addestramento di Arya....

 

4 hours fa, FrAx8 dice:

E' vero, gli estranei sono la minaccia principale fin dalla prima puntata, e ho faticato molto a vederla scomparire così. Tuttavia continuiamo a dimenticarci come in realtà siano semplicemente un'arma.

Ma non sono mia stati trattati come tali, tanto più che nell'ultima stagione abbiamo scoperto che il Re della Notte perde pure tempo a fare collage macabri per mandare i messaggi...

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Figurati, non sono permaloso!

Si incontrano per caso sarà motivo di eterno dibattito, visto che mi pare quantomeno sospetto che il capo degli assassini senza volto sia imprigionato senza un apparente motivo con due balordi.

Ad ogni è l'attore stesso che ha detto questo, svariati anni fa. Le indicazioni saranno arrivate da qualcuno, credo da D&D ma devo ricercare

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@FrAx8 Per favore evita di quotare il messaggio immediatamente precedente la tua risposta è inutile e toglie fluidità alla discussione.....tanto più che il quote da te fatto comprende un post piuttosto lungo. Grazie

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Scusami, hai ragione! Non mi ero reso conto che non c'erano messaggi intermedi

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@FrAx8: É vero, ma l'indizio riguardava la daga, non Arya. Se lei avesse dato la daga a qualcuno e quel qualcuno avesse ucciso il Re della Notte, sarebbe tornato tutto lo stesso. A me sarebbe piaciuto che avessero legato in qualche modo il percorso di Arya agli Estranei, perché in questo modo il Re della Notte é stato sconfitto dalla persona che il giorno prima chiedeva informazioni sui non-morti (facendo anche la spaccona...) e che si trovava a Winterfell quasi per caso.

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