Jump to content
Sign in to follow this  
BiancaStark

Come avreste gestito voi le ultime due stagioni?

Recommended Posts

Leggendo sul forum, mi sembra che la maggior parte di noi conviene che dal quinto episodio della settima stagione, quando Tyrion&Co hanno la brillante idea di fare la spedizione oltre la Barriera, ha preso inizio il disastro per quanto riguarda la sceneggiatura.

Per cui mi domandavo...non avrebbero potuto gestire meglio in due stagioni? E voi come le avreste gestite, ora che sappiamo i punti chiave e come deve finire? Non sono interessata a sapere un vostro finale alternativo (Dany regina, Tyrion morto ecc.), perlomeno non in questa discussione, ma proprio come avreste gestito in due stagioni i percorsi che abbiamo visto. Quindi magari, scelte, giustificazioni degli eventi leggermente diversi.

 

Per quanto riguarda la settima stagione...

Io avrei messo messo l'incontro tra Jon, Cersei e Dany nella prima stagione...Jon invitava tutti, regine e tutti i lord (dando per parlare dei WW, mentre il vero obbiettivo di Cersei e Dany é quello di studiare la propria avversaria, ovviamente non credono a WW e altre storielle. Quindi può si conclude che Jon si prende l'incarico di difendere il Nord e di chiamare aiuto (convinto di poterlo ricevere) in caso di caduta della Barriera. Le due regine accettano di non attaccare (per ora) il Nord e di mantenere una situazione di belligeranza fino a sviluppi. Come retroscena abbiamo che i vari Primi cavalieri, maestri di sussurri (ebbene, anche Ditocorto).

Jon, parla con Tyrion, riguardo l'ossidiana, e Tyrion accetta perché vuole creare allenza con il Nord, pur avendo Jon giurato di non prendere parte allo scontro delle due regine.

 

Cersei, approffitta di questa "pausa" per uccidere Sansa e magari si inscena l'ennesimo "voltagabbana" di Ditocorto (tutto questo per coinvolgere Il Nord, Sansa e Bran nelle questioni del "gioco" ).

Cattura Ellaria e ha la sua vendetta. Arya può essere in qualche modo dove avviene l'incontro...magari proprio con le sembianze di lord Frey...ma vedendo Jon, rinuncia ad uccidere per ora Cersei, perché lo vede in grave pericolo. Decide di andare al Nord da Sansa per salvarla da Cersei (non sa chi è l'esecutore).

 

Una volta a Dragonstone, la storia d'amore tra Jon e Dany ha inizio (qui posso tenere tutto ciò che é successo nella serie).

Nel frattempo, le due flotte dei Greyjoy si scontrano...e Theon porta la cattiva notizia a Dany, mentre

 

Ufficialmente le regine non si sono mosse (le alleanze non sono dichiarate), Jon capisce la malaparata, ma Dany lo trattiene (lieve apparizione di irascibilità /insicurezza di Dany).

Jon se ne va promettendo che avrebbe riconosciuto Dany regina, qualora avesse vinto lo scontro e avrebbe aiutato con l'ossidana e i draghi contro i WW (magari mettiamoci un patto matrimoniale? Jon e Dany...Tyrion e Sansa?)

 

Una volta al Nord, Jon avendo capito che nessuno lo avrebbe aiutato organizza spedizione alla "20 good man" per uccidere i WW e il Nk. Bran da informazioni e la spedizione dei "Magnifici 7" ha inizio.

 

Nel frattempo lo scontro tra le regine ha inizio...immacolati a Castel Granito, Jaime ad Alto giardino. Sansa ed Arya con Bran uccidono Ditocorto. Nel frattempo la spedizione finisce in tragedia...riescono a trovare un rifugio per poco tempo grazie a zio Benjen. Jon chiede aiuto, e dany, un po' alla Stannis o se volete presa più da manie di onnipotenza (tanto per preparare alla deriva della pazzia) decide di voler salvare il regno e si dirige al Nord, dopo aver sconfitto con i dotraki Jaime e i Lannister, va a salvare Jon&co perdendo un drago.

Alla notizia della caduta della barriera, jaime si dirige al Nord.

10 episodio Fine settima stagione.

Ebbene si, 10 episodi per la settima!!!!!!

 

Ottava

Jon accompagna Dany nel nord Nord a GI, approfondimenti vari sulla relazione, matrimonio, famiglia sorelle eccetera. Puntata pre battaglia....e terza lasciamo la battaglia di Grande inverno (per i primi tre episodi manterrei più o meno come la serie, ma senza che Jon sappia le sue origini, per fare in modo che la relazione tra i due duri un po' di più.).

Quarta...Bran e Sam rivelano a Jon le sue origini, sansa si oppone al matrimonio sia suo che di Jon, perché né lei o Arya si fidano di Dany, Tyrion & co. Jon inizia distacco da Dany, che intanto punta al trono. Ma il distacco di Jon e l'amore che tutti provano per lui, fa nascere in lei l'invidia Jon, sentendo l'inquietudine di Dany, vuole giustificare il suo distacco raccontandole le sue origine. Dany allora se in un primo momento capisce il distacco, poi decide che il matrimonio sia la via migliore per entrambi (il matrimonio e ufficializzazione dell'unione solo dopo la sconfitta di Cersei).

 

Primo scontro compagnia dorata vincente contro l'esercito stremato (immacolati e dotraki) dalla guerra di GI...volendo usare i draghi si dirige da sola con loro a King's Landing, ma Euron le uccide un altro drago...e Dany é costretta alla ritirata...

 

Jon decide allora, di schierarsi con Dany, appoggiandosi al fatto che cersei ha rotto prima di lui la promessa, non mandando nessun aiuto nella guerra contro i WW e anzi avendo mandato sicari ad uccidere Sansa...Dany continua a mostrare scene di squilibrio...messe diciamo più in evidenzia, più approfondite.

 

Si ha quindi un incontro tra le regine in cui si scambiano eleganti insulti e Dany decide di attaccare King's landing. Episodio che manterrei per lo più uguale alla serie.

Dopo avrei messo due episodi...non solo uno...

In quello immediatamente dopo il saccheggio...approfondimento su conflitto di Jon, processo a Tyrion, organizzazione del regno di Dany, Sansa che si prepara a chiedere l'indipendenza, la cittadella che non vuole Dany regina.

Dany che mette alle strette Jon su Sansa...e fine episodio con l'uccisione di Dany e distruzione del trono.

Depressine di Jon e suo "processo" e decisione di autoesiliarsi e di rinunciare al trono...proprio perché la sua storia é macchiata dall'uccisione. Bran racconta a Jon dei suoi genitori e che Ned é anche suo "padre".

Miglior Gestione della selezione del re, del concilio e dei lord...e della cittadella...

Addio di Jon, incoronazione Sansa e Bran (come é la nuova sala del trono? Stemma degli stark? O corvo?).

Fine...con almeno 8 episodi!

 

Questa è la versione più o meno coerente che sono riuscita ad elaborare.

Aspetto le vostre rivisitazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che bel topic! Soprattutto, mi permette di sproloquiare e scrivere, due attività che mi piacciono molto... :ehmmm:

 

Prima della settima e dell'ottava, devo modificare alcune cose nelle stagioni precedenti:

- Bronn accompagna Jaime nella spedizione di Dorne e poi viene ricompensato con un qualche castello. La sua parabola finisce lì.

- La parabola di Ser Jorah finisce con la sua ricerca di una cura per il morbo grigio: dopo la sua partenza da Vaes Dothrak di lui non si sa più nulla.

- Sandor Clegane rimane morto stecchito e la Fratellanza Senza Vessilli non compare più.

- Di Gendry non si sa più nulla.

- Euron molto meno becero e molto più villain versione Roose Bolton. Euron attacca l'Altopiano durante la sesta stagione. I Tyrell chiedono aiuti alla Corona ma gli vengono negati per via delle machinazioni di Cersei.

- Arya fugge dalla Casa del Bianco e del Nero di nascosto, senza la tacita approvazione di alcuno. Ovviamente Arya non stermina i Frey ma si dirige subito a Grande Inverno in cerca di protezione.

- Sam continua gli studi alla Cittadella. Le origini di Jon vengono semplicemente svelate con i poteri di Bran.

 

Settima stagione

Gli eventi procedono più o meno nello stesso modo fino alla quarta puntata, con però le differenze sopraddette. Dany assedia Dragonstone occupata da alcune forze di Cersei ma la prende facilmente. Cersei punta sulla propagnada del nemico straniero che invade il Continente Occidentale e si rivolge a Euron. Questi accetta di aiutare il Trono di Spade in cambio della mano della regina. Cersei ed Euron, quindi, si sposano, con grande disappunto di Jaime. L'Altopiano, attaccato dal mare da Euron e da terra dai Lannister, viene occupato ma lo sbarco delle forze di Daenerys nelle Terre della Tempesta vanifica le vittorie dei Lannister-Greyjoy. I dothraki occupano le Terre della Tempesta e l'Altopiano e e gli Immacolati l'Occidente, fornendo una base d'appoggio a Daenerys, che ha dalla sua tutto il sud. Nel frattempo, Jon Snow è a Dragonstone per convincere Dany ad aiutarlo nella battaglia contro gli Estranei. Tyrion convince Dany a obbligare il Re del Nord a sposarla come contropartita per il suo aiuto nella battaglia contro i morti: in tal modo Dany controlla direttamente o indirettamente 6 regni su 7. All'inizio i rapporti sono freddi ma col tempo scatta la scintilla. Intanto a Grande Inverno, Sansa e Arya apprendono del matrimonio tra Jon e Dany non danno retta a Ditocorto che cerca di seminare zizzania ma convincono i Lord a sottostare al volere del Re del Nord in nome della Grande Guerra contro i non-morti. Bran svela tutti i raggiri perpetrati da Petyr, che viene arrestato. Alcuni vorrebbero giustiziare seduta stante Baelish ma Sansa, memore delle crudeltà e delle ingiustizie da lei subite, afferma di non voler comportarsi come i suoi nemici e di non voler infangare il buon nome degli Stark e i valori che avevano guidato Ned Stark in vita e offre a Petyr un giusto processo. Petyr, ben consapevole che nessuno avrebbe voluto fargli da campione, guadagna tempo chiedendo un processo per combattimento. Intanto Arya affronta e sconfigge un Uomo Senza Volto mandato a Grande Inverno da Braavos: Arya si convince che non sarà mai al sicuro da alcuna parte poiché gli assassini la tormenteranno per tutta la vita. Le nevicate arrivano copiose fino al Sud. Al Nord grandi tormente di neve rendono cupe tutte le giornate come se fossero tutte una lunga notte e rendono difficili gli spostamenti. Il mare si ghiaccia permettendo agli Estranei di oltrepassare la Barriera. Nella confusione, Petyr riesce a corrompere una guardia e a fuggire da Grande Inverno. In tutto il Continente Occidentale si apprende dell'arrivo degli Estranei. Ditocorto si rifugia ad Approdo del Re. Convince Cersei che il Nord è spacciato: le forze dei Targaryen, del Nord e della Valle verranno annientate dall'orda degli Estranei, permettendo al Trono di Spade di riacquistare potenza nel sud e di sconfiggere con queste forze gli Estranei. Ditocorto riesce a riabilitarsi agli occhi di Cersei, viene reintegrato nel Concilio Ristretto e spedito nelle Città Libere con la Flotta di Ferro per assoldare mercenari con l'oro sottratto ai Tyrell e trasportarli nel Continente Occidentale. Cersei persiste nella sua volontà di approfittare della debolezza dei suoi nemici nonostante il parere contrario di Jaime, che abbandona la capitale per dare il suo contributo alla lotta contro i non-morti. A Nord ci si prepara per la Grande Guerra mentre a Sud ci si prepara per la riscossa.

 

Ottava stagione

Jon e Daenerys, Re del Nord e Regina di Westeros, giungono a Nord con grandi difficoltà. Portano con sé tre draghi, gran parte degli Immacolati e dei dothraki e contingenti dorniani (trasportati dalla flotta di Yara e Theon), che si uniscono agli uomini del Nord e a quelli della Valle a Grande Inverno. Jon apprende da Bran i suoi veri natali. Arya, ormai convinta di essere spacciata e che un qualche giorno un Assassino Senza Volto la ucciderà, convince Jon e Sansa a lasciarla andare a Sud: prima di morire, Arya vuole uccidere Cersei e Ditocorto, responsabili dei mali della sua famiglia. A Grande Inverno si elaborano i piani per affrontare l'orda: i draghi andranno in avanscoperta per indebolire con le loro fiamme l'orda mentre la fortezza viene preparata per la battaglia. Jaime giunge a Grande Inverno. Alla spicciolata giungono a Grande Inverno preti rossi tra cui Melisandre, che aveva promesso un aiuto consistente nella battaglia contro il Dio Estraneo. Mentre a Nord fervono i preparativi per la Grande Guerra, a Sud arrivano i mercenari di Ditocorto. Con le forze rimanenti dei Lannister, le navi di Euron e i mercenari, Cersei comincia la sua opera di riconquista, facendo leva sull'assenza di grandi forze nemiche (impegnate a nord) e sull'odio del popolo nei confronti delle truppe barbare. Cersei ed Euron paiono come dei liberatori dallo straniero. I regni del Sud vengono affidati a Lord fedeli al Trono di Spade: i Lannister riprendono l'Occidente, l'Altopiano viene affidato ai Greyjoy, Dorne e le Terre della Tempesta a qualche Lord fedele; le Terre dei Fiumi sono ancora in mano ai Frey mentre la Valle viene portata sotto il controllo della Corona grazie a Petyr Baelish. Intanto a Grande Inverno ci si prepara all'impatto con l'orda, indebolita dai draghi ma rimpolpata dai caduti dei Guardiani della Notte e dei Bruti che invano avevano tentato di frenare l'attraversamento "marino" degli Estranei. I morti lasciati insepolti nelle varie battaglie combattute oltre la Barriera, alla Barriera e sotto le mura di Grande Inverno vengono rianimati, vanificando l'opera dei draghi, il tutto per le passate lotte degli uomini contro altri uomini. Inizia la Battaglia di Winterfell: il compito delle truppe e resistere all'impatto con l'orda, permettendo ai draghi di bruciare quanti più non-morti possibile; se la situazione dovesse precipitare i vivi avrebbero dovuto rifugiarsi nelle cripte, mentre Grande Inverno andava bruciata per fermare l'orda. Bran, Sansa, Tyrion e Missandei rimangono nelle cripte. Jon, Dany, Yara, Theon, Jaime, Brienne, Pod, Verme Grigio e Davos combattono. Nonostante l'aiuto dei preti rossi, che rianimano i caduti e forniscono armi e incantesimi di fuoco, la battaglia volge immediatamente a sfavore dei vivi. Theon muore cercando di salvare la sorella Yara. Jaime vede morire Brienne tra le sue braccia. I sopravvissuti si rifugiano nelle cripte per cercare disperatamente di impedire al Re della Notte di uccidere Bran-Corvo-a-tre-occhi. Dany continua l'opera di distruzione dell'orda e comincia a bruciare Grande Inverno, bruciando indistintamente morti e vivi. Tutti gli Estranei grazie ai loro poteri intensificano le tempeste di neve e portano i draghi a scontrarsi l'uno con l'altro e a ferirsi gravemente. Dany in un disperato tentativo punta sul Re della Notte ma viene disarcionata dai venti e precipita al suolo morendo. Gli Estranei irrompono nelle cripte. Il Re della Notte si dirige verso Bran ma viene fermato da Jon Snow. Il duello si protrae a lungo. Jon Snow, ferito mortalmente, riesce a uccidere il Re della Notte arrestando la minaccia estranea. Mel usa tutte le sue energie per riportare nuovamente in vita Jon Snow-Azor Ahai, contravvenendo a un ordine datogli dallo stesso Jon Snow alla vigilia della Battaglia dei Bastardi ("se muoio non riportarmi di nuovo in vita"). L'inverno è stato sconfitto a Winterfell. Sopravvivono alla battaglia Jon, Sansa, Tyrion, Bran, Jaime, Varys e Missandei. Dei draghi sono sopravvissuti Rhaegal, che viene cavalcato da Jon, e Viserion, che dopo la morte della sua "madre" fugge a oriente come fece colui da cui prende il nome, Viserys. I pochi sopravvissuti alla Grande Guerra devono ora affrontare le truppe della Corona, attestate alle Torri Gemelle per evitare una discesa a Sud del Re del Nord, ora Re di Westeros dopo la morte della consorte. Gli eserciti si affrontano alle Torri Gemelle: la superiorità numerica degli uomini della Regina nulla può contro la forza distruttiva di un drago e nemmeno le baliste approntate da Qyburn si rivelarono utili (i draghi muoiono solo se colpiti nell'occhio, come avvenne per Meraxes ai tempi della Conquista). I Frey responsabili delle Nozze Rosse vengono arrestati. Le forze della regina superstiti si dirigono verso Approdo del Re, tentando un'ultima disperata difesa. Ad Approdo del Re Arya riesce a infiltrarsi nella Fortezza Rossa e a uccidere Ditocorto. Prendendo le sembianze di Petyr, Arya riesce a ottenere un colloquio privato con Cersei e a ucciderla. Quando la notizia della morte di Cersei si propaga, molti mercenari defezionano. Il resto dell'esercito, spinto dalla popolazione della capitale che non voleva veder scatenata la furia del drago sulla propria città, si arrende alla vista di Rhaegal e dell'esercito di Jon. Euron fugge con la flotta. Jon Snow prende possesso del Trono di Spade e diviene nuovo Re dei Sette Regni, stabilendo però per la sua successione lo stesso procedimento in atto tra i Guardiani della Notte, l'elezione del nuovo sovrano da parte di un Gran Concilio dei Lord del Continente. Jon decide di non rivelare i propri natali nobili. Quante guerre, quante vittime, quante devastazioni avevano creato le rivalità tra casate? Quanta distruzione avevano arrecato gli stessi eventi che avevano portato alla nascita di Jon? Non uno Stark e nemmeno un Targaryen si sarebbe seduto sul Trono di Spade, ma un umile bastardo di nome Snow, primo sovrano della nuova monarchia meritocratica dove il nome viene in secondo piano rispetto al valore. Si installa il nuovo Concilio Ristretto di re Jon Snow con Tyrion Lannister Primo Cavaliere, Samwell Tarly Gran Maestro e Varys Maestro dei Sussurri. Jaime Lannister prende il Nero e diventa Lord Comandante dei Guardiani della Notte. Sansa Stark diventa Regina del Nord, formalmente sottomessa al Trono di Spade ma in verità con ampia autonomia. C'è da ridisegnare la mappa feudale di Westeros: lo stesso principio dell'elezione del re viene applicato ai Lord Protettori dei vari reami. Arya, consapevole che nessun luogo del mondo conosciuto potrà proteggerla dalla vendetta degli Uomini Senza Volto, parte verso l'orizzonte sconosciuto dell'Ovest. Missandei e gli immacolati sopravvissuti decidono di tornare alla Baia degli Schiavisti per mantenere salda la libertà conquistata dalla Distruttrice di Catene. Viene impartita la giustizia del Re e si riparano a vecchi torti: Walder Frey e i suoi figli direttamente responsabili delle Nozze Rosse vengono giustiziati, gli altri Frey vengono spediti alla Barriera. Così si conclude Il Gioco dei Troni!

 

Alcune cose mi piacciono, altre meno... ma almeno ci ho provato! :ehmmm:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Personalmente, avrei cambiato poco delle stagioni prima. Come dice NonnoOlenno avrei chiuso subito la sottotrama di Bronn e del suo castello, avrei mantenuto Dorne lascando Doran in vita in modo che si schierasse con Dany, e dato più senso alla trama di Arya e i SV magari inserendo la loro presenza alla Cittadella, ma mi rendo conto che sarebbe stato difficile.

 

Per quanto riguarda le ultime due stagioni, innanzitutto le avrei fatte più lunghe. Poi avrei chiuso subito la storyline di Cersei, inserito un Euron più simile ai libri che avrebbe preso il suo posto come final villain umano, avrei evitato quella ridicola spedizione Oltre la Barriera e reso la minaccia Estranea più pericolosa, in primis trovando un altro modo per fargli attraversare la Barriera, poi facendoli arrivare fino a Sud.

 

Avrei fatto morire molti più personaggi alla Battaglia di Grande Inverno, e se proprio si doveva arrivare a un finale con Dany tiranna e Bran Re, ci sarei arrivato in maniera più graduale.

 

Ah e poi avrei inserito anche il discorso profezie in modo da rendere il gesto di Rhaegar più sensato. 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
46 minutes fa, NonnoOlenno dice:

- La parabola di Ser Jorah finisce con la sua ricerca di una cura per il morbo grigio: dopo la sua partenza da Vaes Dothrak di lui non si sa più nulla.

- Sandor Clegane rimane morto stecchito e la Fratellanza Senza Vessilli non compare più.

 

Mi oppongo fortissimamente a questi due punti :salta:

Share this post


Link to post
Share on other sites
52 minutes fa, NonnoOlenno dice:

- Di Gendry non si sa più nulla.

Mi pare difficile, l'ultimo erede Baratheon lo fai sparire cosi ? Nello show era rimasto solo lui visto che Edric e Mya non esistono....tanto valeva farlo bruciare da Stannis.

 

52 minutes fa, NonnoOlenno dice:

La parabola di Ser Jorah finisce con la sua ricerca di una cura per il morbo grigio: dopo la sua partenza da Vaes Dothrak di lui non si sa più nulla.

Sarebbe stato meglio, si

 

52 minutes fa, NonnoOlenno dice:

uron molto meno becero e molto più villain versione Roose Bolton. Euron attacca l'Altopiano durante la sesta stagione. I Tyrell chiedono aiuti alla Corona ma gli vengono negati per via delle machinazioni di Cersei.

Mi sarebbe piaciuto, pero immagino avrebbe richiesto troppo tempo, e la trama di Approdo del Re era gia impegnata con i Passeri-

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Modificando la sesta si potrebbero cambiare parecchio le ultime due(tipo inserire il corvo di joramun) , ma tenendo solo le ultime due e modificando il meno possibile farei cosi:

. La settima rimane uguale

. Nella 8x3 I nostri fuggono tramite passaggi segreti e gli estranei vincono. 

Cersei, volendo spazzare via i nemici in un colpo solo, afferma di volersi ritirare nella meglio difendibile capo tempesta e che daenerys, se proprio vuole fare la brava regina, difenda pure i popolani della capitale. 

Il piano è  di far detonare L'alto fuoco al culmine della battaglia. Ma arya è il mastino impediranno ciò 

Se proprio deve essere daenerys a distruggere la capitale allora si può togliere di mezzo zombiserion nell'episodio 3 con la regina targaryen che si decide a distruggere la città( nella speranza di eliminare il nk) in quanto gli zombi sono sciamati in città mentre i cittadini non sono stati potuti evacuare. 

. Altra cosa è cambiare gli eventi solo dal momento delle campane. 

Daenerys accetta la resa della città ma da varie finestre arcieri lannister iniziano a lanciare frecce. Solo allora parte colla distruzione. Ciò non cambierebbe le cose per tyrion, sempre timoroso dell' impulsività della regina, ma si eviterebbe daenerys come super cattiva

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che bello! :D

Settima stagione:

Le prime quattro puntate sono uguali con alcune differenze:

1) I rapporti tra Jaime e Cersei sono più freddi, lui rifiuta le sue advances sessuali (di conseguenza lei non rimane incinta) ed è abbastanza inc***ato per il suicidio di Tommen;

2) Theon non partecipa alla Battaglia della 7x2, perché Yara gli affida il comando della flotta che deve trasportare gli Immacolati;

3) Jon saluta Spettro prima di andare a Roccia del Drago;

4) Nella terza puntata Arya incontra il Mastino e la Fratellanza, lei vorrebbe uccidere Beric per aver venduto Gendry alla Donna Rossa ma il Mastino la fa desistere, Thoros allora le spiega che stanno andando a Nord per sconfiggere gli Estranei;

5) Meera rimane a Grande Inverno;

6) Dopo la presa di Alto Giardino Jaime e Randyll si trovano a Collina del Corno e discutono degli onori che Cersei darà a Randyll, Daenerys arriva con i Dothraki e brucia il castello stile Harrenhal, muore tutta la famiglia di Sam, per il resto la Battaglia è identica a Spoils of war;

Quinta puntata:

Jaime e Bronn sono presi prigionieri, Dany vorrebbe bruciarli e accusa Jaime di aver ucciso suo padre, Jaime risponde che lo rifarebbe di nuovo, Tyrion implora per la vita di Jaime e alla fine riesce a convincerla che lui è un ostaggio prezioso. Dany decide comunque di bruciare Bronn. A Grande Inverno Arya torna a Grande Inverno con la Fratellanza, reunion varie, Thoros parla con Bran e c'è una discussione-spiegone sui poteri del Corvo con tre occhi. Daenerys torna a Roccia del drago e Jon accarezza Rhaegal, c'è una discussione tra loro su Rhaegar, perché Dany difende le azioni del fratello e Jon sostiene che lui ha stuprato la zia. Arriva Jorah, Jon riceve poi una lettera dai Guardiani della Notte, Edd è disperato perché teme che gli Estranei stiano cercando il Corno di Joramun (mini spiegone su cos'è), ha mandato vari ranger per fermali, ma nessuno è tornato. Jon allora si fá prendere dai sensi di colpa, si ricorda del suo giuramento e parte per aiutare Edd. Dany vorrebbe fermarlo, ma lui la spinge a accompagnarlo, per parlare con Edd e rendersi conto che la minaccia è reale.

Sesta puntata:

Sam scopre della morte della sua famiglia e viene consolato da Gilly. Alla Cittadella incontra un ragazzo di colore che si rivela essere una ragazza e afferma di chiamarsi Elia. Lei lo convince ad andarsene, portando con sé i libri proibiti. A Grande Inverno Petyr convince Sansa a sposarlo per ottenere il potere sulla Valle. Dany arriva alla Barriera e riconosce il muro di ghiaccio che aveva visto nella Casa degli Eterni. Alla Barriera ci sono anche il Mastino e la Fratellanza (che non sono i tre gatti della serie, ma di più). Parte la spedizione con Jon, Edd, i Guardiani, la Fratellanza, Jorah e i cavalli.

Settima puntata

Inizia una Battaglia con i non morti, Edd, Beric e Thoros muoiono, i vivi sono in difficoltà. Rhaegal alla Barriera appare inquieto , e Dany capisce che c'è qualcosa che non va, quindi arriva con i tre draghi da Jon. Il Re della Notte ammazza Viserion, Jorah si sacrifica per salvare Dany e permettere a lei di salvarsi sul drago con il Mastino e Tormund. Jon riesce a salvarsi cavalcando Rhaegal. Vyserion viene resuscitato dai non morti.

Ottava puntata

Dany e Jon tornano a Roccia del drago, e raccontano dei non morti. Iniziano i preparativi per andare  Grande Inverno, dialogo tra Jon e Theon. Tyrion (che prima appariva scettico sull'esistenza degli Estranei) libera Jaime gli chiede di convincere Cersei a mandare truppe al Nord. Dany lo scopre e imprigiona Tyrion, e arresta Tyrion.  A Grande Inverno inizia il matrimonio che si rivela essere in realtà un processo a Ditocorto. Al processo c'è anche Robertino Arryn, che urla "Fatelo volare, ha ucciso mia madre!" Sansa aveva organizzato tutto per diventare Reggente di Robertino, e incastrare Petyr che viene quindi ucciso. 

Nona puntata

Jaime va da Cersei e le spiega il problema dei non morti, ma scopre che lei sapeva tutto. Infatti per tutta la settima stagione ha ottenuto informazioni segrete da Varys. Lei gli spiega poi che vuole usare i non morti a suo vantaggio e che Euron sta andando a Braavos per ingaggiare la Compagnia dorata.Scena stile 7x7 dove Jaime abbandona Cersei per andare al Nord. Nel frattempo Euron ha una conversazione con la Banca di Ferro, dove li spinge a finanziare lui e non Cersei. Theon salva la sorella e le comunica che vuole andare al Nord. Sam arriva a Grande Inverno, così come Jon, Dany, i draghi, l'esercito e Tyrion in catene. Reunion tra Jon e Arya e altre reunion. Reunion tra Jon e Bran. Jon dice a Bran: "Ti ho cercato alla Fortezza di Craster". Bran si commuove per un attimo e dice a Jon "Ero lì, non poteva venire con te, anche se avrei voluto. Tu sei mio fratello, non importa chi siano i tuoi genitori". Jon dice"Lo so", ma Bran risponde "No, non lo sai" e inizia il racconto della Torre della Gioia. Crollo della Barriera.

Volevo arrivare a dieci puntate ma non ci sono riuscita. :ehmmm:

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 hours fa, osservatore dal nord dice:

Nella 8x3 I nostri fuggono tramite passaggi segreti e gli estranei vincono. 

 

Quindi, presumibilmente, uccidono Bran (visto che viene spiegato che lo scopo del NK è quello). In questo modo però il finale con Bran reggente di Westeros che, a quanto ne sappiamo, è farina di Martin, non potrebbe verificarsi .

 

Se lo scopo della discussione è trovare un modo migliore e più coerente per arrivare allo stesso finale proposto da D&D, purtroppo non si possono far "vincere" gli Estranei a GI :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avrei incentrato tutta la settima stagione sulla questione del trono, togliendo di mezzo Cersei (rendetevi conto che ce la siamo trascinata fino all'ultima puntata...), mentre tutta l'ottava sulla battaglia contro gli estranei. Prima battaglia persa a WF, fuga verso le Isole di Ferro, riorganizzazione e battaglia finale ad Approdo.

 

@ryerpotevano inventarsi 1000 modi per portare via Bran o non mettere la cavolata che il NK vuole lui e basta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema è capire in cosa sarebbe consistita la vittoria degli Estranei, se avessero portato via Bran. Partivo dal presupposto che la motivazione del NK fosse un punto fermo, però volendola eliminare l'unico scopo rimasto sarebbe la generica distruzione del mondo perciò, se avessero vinto a GI, avrebbero semplicemente continuato a uccidere tutti senza sosta... hai voglia a scappare dai passaggi segreti :unsure:

In più mi viene anche da considerare che proporre una seconda battaglia con gli estranei ad Approdo , forse sarebbe risultato ridondante da vedere e a quel punto le critiche sarebbero state sulla ripetitività.

Forse ho un approccio troppo pragmatico, ma per me avrebbero risolto le principali criticità aggiungendo almeno una puntata alla settima stagione e due all'ultima, per non far sembrare troppo repentine certe decisioni e troppo arraffazzonati certi passaggi logici.

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 minutes fa, ryer dice:

In più mi viene anche da considerare che proporre una seconda battaglia con gli estranei ad Approdo , forse sarebbe risultato ridondante da vedere e a quel punto le critiche sarebbero state sulla ripetitività.

Ma se una delle maggiori critiche della stagione è stata la risoluzione troppo veloce della faccenda Estranea....

 

Infatti quasi nessuno si aspettava che venissero eliminati alla terza puntata...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ottava stagione

Prima puntata

Inizia con una visione di Bran: Howland tiene in braccio Baby Jon, la Torre della Gioia in fiamme, Ned in lacrime. Si passa al processo a Tyrion, che presto degenera in litigata generale. Alys Karstark si alza e fa il seguente discorso:

"Lo Sterminatore di Re ha ucciso mio fratello, mio padre ha ucciso Martin Lannister e perciò è stato ucciso da Robb. Così mio fratello si è schierato con Ramsay Bolton nella Battaglia di Bastardi, Jon poteva vendicarsi per il suo tradimento, ma non l'ha fatto perché sapeva che la Lunga Notte sta arrivando. Se ci odiamo tra di noi e continuiamo a vendicarci dei torti subiti, siamo finiti". Riconciliazione generale e Tyrion viene confermato Primo Cavaliere. Arya si meraviglia dell'assenza di Jon e chiede spiegazioni a Bran. Scende nella cripte dove Jon è accanto a Spettro, per terra, davanti alla statua di Lynna. Jon dice "Credo che una parte di me l'abbia sempre saputo" e inizia un monologo dove racconta il sogno delle cripte. Arya lo consola e gli spiega che siamo a scegliere chi vogliamo essere. Jaime viene catturato da un gruppo di soldati di Edmure Tully diventato Lord di Delta delle Acque e delle Torri Gemelle. Jaime gli spiega il problema dei non morti. Ad Approdo del Re Euron torna da Cersei e le rivela  che la Compagnia Dorata è di sua proprietà, Cersei chiede a Qyburn di ordinare alla Montagna di uccidere Euron, ma Qyburn sorride e dice: "Perdonami mia signora, ma tra uomini ci si capisce meglio" e Cersei viene portata via dagli uomini di Euron. A Grande Inverno si diffonde la notizia del crollo della Barriera, Dany è sconvolta e viene consolata da Jon che la bacia. Arriva Theon. In seguito c'è il consiglio di guerra dove Bran rivela l'obiettivo del Re della Notte: trasformare tutti in Estranei. È questo il suo dono per l'umanità: l'immortalità, la fine del ciclo della vita e della morte, la creazione di un nuovo ordine dove non ci sono guerre ma tutti sono retti da un'unica coscienza. Per farlo deve arrivare all'Occhio degli due, il posto dove sono stati creati gli Estranei. Sansa chiede come faranno a difendere Grande Inverno, Jon risponde "Non possiamo" e organizza la fuga verso Sud. Solo una parte dell'esercito resterà a Grande Inverno, Bran afferma di dover partecipare alla Battaglia, Theon si offre di proteggerlo.

Seconda puntata

Battaglia di Grande Inverno. Crepano Theon, Alys, Lyanna e Verme Grigio che si suicida eroicamente assieme a tutti gli altri Immacolati per permettere la fuga del resto dell'esercito del Nord. C'è la Danza Zombie. Rhaegal viene carbonizzato da Vyserion, ma Jon viene salvato da Dany, che però rimane ferita assieme a Drogon. Bran si warga nei corvi che tentano di impedire la visuale di Vyserion, permettendo a Jon di ucciderlo con una lancia di ossidiana. In seguito Jon riesce a salvare Bran e i tre volano su Drogon. Grande Inverno brucia. 

Terza-quarta puntata

Due puntate di transizione che preparano alla Battaglia della quinta. Drogon è ferito, Dany è in coma per le ferite e viene affidata alle cure di Sam. La marcia verso Sud è bloccata alle Torri Gemelle perché Euron controlla i fiumi. Reunion varie tra Jaime e Bran, Jaime e Bienne. Da Sud arriva l'esercito dei dorniani capeggiato da Elia, che si scopre essere Elia Martell, la figlia minore di Oberyn. Da Est arriva Melisandre con un esercito di preti rossi e ... Gendry, convinta da lei a partecipare alla Battaglia. Compare finalmente il mitico Howland Reed. Pre-battaglia simile alla 8x2 con Jenny di Odstones e Brienne Cavaliere. 

Quinta puntata

La Battaglia si svolge alle Torri Gemelle. Come location ci stava anche bene Harrenhal , ma le Torri Gemelle compaiono nella sigla e sono un luogo più iconico. C'è il ghiaccio del fiume e il fuoco dei preti rossi. Mentre inizia la Battaglia Davos e Howland cercano di traghettare Bran all'Isola dei Volti. Il lago si sta ghiacciando, ma vengono aiutati dai Figli della Foresta. Edmure Tully ci saluta, così come Podrick, Royce, Meera e Brienne, che muore tra le braccia di Jaime. Il Mastino muore salvando Arya. La situazione è disperata. Bran sta avanzando strisciando verso il luogo della creazione degli Estranei, tocca l'albero diga e riesce a targarsi nel Re della Notte, iniziando con lui un duello mentale. Gli estranei e i non morti si fermano improvvisamente. Arya o Jon (scegliete voi) pugnalano il Re della Notte. Melisandre muore stile 8x3.

Sesta puntata

Funerali. Drogon ha un'ala ferita, ma ciò lo ha reso più feroce e pericoloso (stile Sunspear). Dany è uscita dallo stato comatoso, ha una ferita lungo il volto e porta i capelli corti (tipo Emilia Clarke, alle spalle) in segno di sconfitta. Fa un discorso tipo: "L'unico modo per onorare i nostri morti è vendicarci dei vivi che non ci hanno aiutato". Durante la Battaglia Tormund elogia Jon per aver cavalcato Rhaegal, Tyrion gli domanda come ha fatto un bastardo del Nord a domare un drago, Jon risponde: "Il segreto è non guardare giù". In seguito Jon parla con Jaime e gli chiede informazioni su Rhaegar, Jaime gli risponde "Che te frega", Jon "Una mera curiosità". Tyrion ascolta il dialogo e fa due più due. Tyrion ha un piano per evitare spargimenti di sangue, ha un colloquio privato con Harry Strickland dove propone alla Compagnia dorata di passare dalla loro parte. Harry Strickland dice che non esiste oro che lui può offrire per convincerli a tradire Euron, Tyrion risponde che non gli offre oro, ma la loro casa. Dany è venuta sapere del tradimento di Varys da Jaime. Si scopre il master plan dell'eunuco: non è mai stato veramente dalla parte di Dany, ma ha lavorato per distruggere le varie casate, in modo da distruggere la monarchia. Dany lo dracasfrizza.

Settima puntata

Tyrion rivela a Dany le origini di Jon, lei, diventata paranoica dopo il tradimento di Varys gli chiede perché non gliel'ha detto, Jon risponde che non è importante per lui, perché il suo vero padre è Ned Starks. Dany gli risponde "Bene, tu hai la tua famiglia e i tuoi ricordi, io avrò il Trono di Spade e la mia vendetta per i Targaryen, in un modo o nell'altro". Arya è intenzionata a uccidere Cersei, Jaime teme che lei possa accanirsi su di lei e la segue. La Compagnia dorata inizia a distruggere i soldati di Euron, Jaime trova Cersei nelle segrete, torturata terribilmente da Qyburn, le dice che lui è qui con lei e l'ammazza per porre fine alle sue sofferenze. La città è stata presa, suonano le campane, Dany vola verso la Fortezza Rossa e brucia tutto, poi continua la sua opera di distruzione. Jaime muore tra le fiamme, Arya riesce a scappare

Ottava puntata

Neve su Approdo. Dany ormai è Dark Daenerys, Jon tenta di farla ragionare, ma capisce che è troppo tardi, entrambi si dichiarano il loro amore, e poi lui l'ammazza, Drogon arriva, lancia un urlo disperato e si porta via Daenerys. Non fonde il Trono perché l'aveva già fuso con la distruzione della Fortezza. Riunione alla Fossa del Drago, dove partecipano tutti i nobili. Jon è in catene. Non si sa come procedere perché Dany non ha lasciato eredi. Tyrion dice che in realtà l'erede sarebbe Jon, cosa confermata anche da Howland. Jon afferma di non volere il trono. Si alza Sam, fa un lungo discorso sulla storia di Westeros e propone questa soluzione: Regni semi-indipendenti con a capo Bran, che regnerà da Harrenhal mediando sui due popoli (i Figli della Foresta e gli umani). Ad aiutarlo ci saranno lui e Tyrion. Commiato tra gli Stark, si vede Sam ad Harrenhal che scrive le Cronache del ghiaccio e del fuoco, accanto a Tyrion con la spilla da Primo Cavaliere e Bran su un trono di Albero diga. Montaggio finale stile 8x6. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
52 minutes fa, ryer dice:

Il problema è capire in cosa sarebbe consistita la vittoria degli Estranei, se avessero portato via Bran. Partivo dal presupposto che la motivazione del NK fosse un punto fermo, però volendola eliminare l'unico scopo rimasto sarebbe la generica distruzione del mondo perciò, se avessero vinto a GI, avrebbero semplicemente continuato a uccidere tutti senza sosta... hai voglia a scappare dai passaggi segreti :unsure:

In più mi viene anche da considerare che proporre una seconda battaglia con gli estranei ad Approdo , forse sarebbe risultato ridondante da vedere e a quel punto le critiche sarebbero state sulla ripetitività.

Forse ho un approccio troppo pragmatico, ma per me avrebbero risolto le principali criticità aggiungendo almeno una puntata alla settima stagione e due all'ultima, per non far sembrare troppo repentine certe decisioni e troppo arraffazzonati certi passaggi logici.

Grande Inverno distrutta ed Estranei che avanzano verso la capitale per prendersi un milione di persone, direi che in gioco rimanesse ancora molto. Potevano giocarsi Melisandre che, per via della vicinanza degli estranei e dei draghi, riusciva con la magia a trattenere temporaneamente i morti per permettere ai protagonisti di scappare, magari arrivando con altri preti rossi e non da sola.

La battaglia ad Approdo aveva tutte le potenzialità per essere epica, tutti uniti contro il nemico comune, tutti i regni e magari rinforzi da Essos portati sempre dai preti rossi.

Sette stagioni di costruzione degli estranei per poi essere ridotti ad un filler, una cosa di passaggio di cui non si è sentito minimamente il peso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
17 minutes fa, -Lady Snow- dice:

 

La battaglia ad Approdo aveva tutte le potenzialità per essere epica, tutti uniti contro il nemico comune, tutti i regni e magari rinforzi da Essos portati sempre dai preti rossi.

 

Sarebbe stato senz'altro grandioso, ma per fare una cosa del genere ci sarebbero voluti ancora più giorni di riprese di quelli usati per la battaglia della terza puntata. Improponibile a livello logistico, temo (specie se avessero dovuto coinvolgere anche altri eserciti rimasti fino a quel momento marginali, quindi più comparse, più costumi, più armi...)

 

Poi certo, qui noi possiamo sognare tanto non costa nulla, ma una produzione televisiva deve tener conto anche di cose più materiali^^

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma infatti io tutto il budget l'avrei messo per la 8x05 invece che per la 8x03, magari sacrificando una certa spettacolarità di quest'ultima. La battaglia dei bastardi non dura un episodio intero, ma cavolo se è bella...

Sicuramente avrebbero reso la battaglia finale di Approdo epica e non una barzelletta. La Compagnia Dorata LOL, rido ancora a pensarci XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...