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Maya

George R. R. Martin è davvero un bravo scrittore?

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Si.

 

Una persona che riesce a creare un simile universo con personaggi simili indubbiamente ha delle qualità.

 

Poi ovviamente ha altrettanti difetti.

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20 hours fa, Phoenix dice:

 

 

Concordo con queste affermazioni, ma credo siano le uniche.:ehmmm:

 

Per me un libro, anche facente parte di un'opera immane come può essere ASOIAF, dovrebbe essere fruibile in sè e per sè come singola entità e non "preparatorio" a una risoluzione che si vedrà, se si vedrà, solo successivamente. E' ovvio che ci debba essere un plot twist principale che viene dipanato man mano che vengono rilasciati i volumi, ma all'interno del volume stesso, come è presente un prologo dovrebbe essere presente un epilogo chiaro. Per me Martin ha ciccato le quote, come si dice dalle mie parti, con la suddivisione dei capitoli di AFFC e ADWD. Poi probabilmente è semplice mio gusto personale, per cui i cliffhanger fatico a tollerarli proprio per quella sensazione di incompiutezza che danno.

 

Devo dissentire anche sulla qualità della scrittura. Le costruzioni grammaticali e la prosa diventano via via più complesse, ma questo non significa miglioramento, anzi trovo che hanno agito negativamente sulla fluidità della lettura. Le descrizioni delle ambientazioni, dei viaggi, delle situazioni nella trilogia iniziale vengono perfettamente espressi in una manciata di frasi (e lì sta l'abilità dello scrittore) mentre negli ultimi due volumi alcuni concetti vengono dilungati per pagine e pagine, che rendono difficoltoso e tedioso il seguire delle vicende narrate. Poi, ribadisco, gusti personali. 

 

 

Concordo con tutto quello che hai scritto, anche nel post precedente. 

Il punto dirimente tra un bravo scrittore e uno che è, per quanto dotato di fantasia, "normale" sta proprio nella capacità di gestire le fila del racconto, che non è un processo per niente facile e infatti c'è chi rischia di piantarsi (tipo uno a caso ^^"), oltretutto altro discorso è riuscirci pure in modo soddisfacente. 

Quando Gioiagrigia e Zio Frank scrivono che i 2 mattonazzi AFFC e ADWD sono sconclusionati apparentemente e non prolissi, perchè in realtà preparatori a un libro futuro e dovuti a una gestazione complicata, in realtà confermano proprio che 1. sono prolissi quanto altro materiale preparatorio può servire? e tra l'altro ne viene aggiunto tanto senza però che vi sia alcunchè di risolutivo, 2. la gestazione è complicata quando i nodi cominciano a venire non al pettine ma allo scrittore :ehmmm:

 

Per quanto vi siano indubbiamente degli spunti interessati, e per citare @Euron Gioiagrigia c'è quel senso di tutto che sta per crollare in ADWD (che però non è niente di nuovo) o @Zio Frank archi narrativi quasi "lirici" come quelli del Nord, il problema sta tutto nella capacità di gestirli e la bravura nel bilanciarli col resto, cosa che non avviene. Personalmente tra l'altro a livello di scrittura credo che bilanciare, nel senso di distribuire in modo organico trame e sottotrame, personaggi ma anche a livello più prettamente stilistico descrizioni e costruzioni sintattiche, sia ancora più difficile che tirare le fila.

Diremmo di un pasticcere che è bravissimo perchè sa mischiare bene ingredienti e il sapore dell'impasto è buono ma tutto quello che abbiamo è una torta ancora cruda? 

Peraltro per quanto mi riguarda, proprio per i fattori di cui sopra, anche qualora si arrivasse ad avere un'opera compiuta, che è il minimo sindacale, a livello stilistico ho sempre espresso molti dubbi proprio perchè c'è una forte sensazione di mancanza di bilanciamento, di dislivello sintattico e stilistico in toto, soprattutto da ASOS in poi. 

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17 minutes fa, Lyra Stark dice:

Quando Gioiagrigia e Zio Frank scrivono che i 2 mattonazzi AFFC e ADWD sono sconclusionati apparentemente e non prolissi, perchè in realtà preparatori a un libro futuro e dovuti a una gestazione complicata

 

No un momento, io ho detto in uno dei miei post precedenti che Feast e Dance sono indubbiamente prolissi. Nessun dubbio su questo.

È indubbio anche che tale prolissità sia un difetto, e anche il linguaggio si è appesantito. Ma non ritengo siano scadenti o vadano affossati a priori, perché sono libri chiaramente interlocutori.

 

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Ma allora uno potrebbe scrivere 10 libri prolissi e col linguaggio appesantito purchè siano interlocutori :unsure:

Io non li trovo neanche interlocutori, sono semplicemente in più senza apportare elementi chiarificatori essenziali, solo tante divagazioni. Che per carità un po'  ci sta, troppo no. E' sempre questione di bilanciamento nell'economia generale della storia, ma anche a livello del singolo libro. 

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48 minutes fa, Lyra Stark dice:

Ma allora uno potrebbe scrivere 10 libri prolissi e col linguaggio appesantito purchè siano interlocutori :unsure:

 

 

Non dirlo a Robert Jordan.

Comunque la mia fiducia in Martin è più che altro dettata dal fatto che credo che in TWOW molti nodi verranno sciolti, e in ADOS avremo il gran finale. Se TWOW sarà interlocutorio come Festa e Dance e Martin ci annuncia l'ottavo libro, mi unirò al coro di pernacchie.

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Eh non è mica l'unico :ehmmm: d'altronde se te li pagano profumatamente ci credo che uno sforna libri a tutto spiano. 

Eh non è che però si può dare un giudizio di merito sulla fiducia. Io posso valutare quello che ho.

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Mah divagazioni.......si chiama portare avanti la trama presentando i personaggi, ad adwd bastava avere una battaglia Fra meeren e nord per essere il migliore della saga

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Sì ma non puoi portarla avanti presentando i personaggi per 5 libri senza risolvere niente, anzi continuando ad ammucchiare roba e casini. Fa molto "alla fiera dell'Est" :ehmmm:

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Dal primo libro al terzo è un ciclo 

Dal quarto a una parte del sesto è il secondo ciclo quindi occorrvano nuovi personaggi e storie 

Quindi non ci vedo nessun problema,  dico solo che su 10 cliffangher in 10 archi narrativi dovevi almeno dare soddisfazione in uno di essi 

Per me vuol dire che doveva farli più lunghi i libri contrastsndo l'editore, non limitare personaggi e storie 

Seguendo questa cosa di tagliare tutto resterebbero Jon e Dany, Bran e Arya e Tyrion 

No grazie ci sono lettori come me che vogliono tutto il resto è anzi eviterebbero come la peste 3 dei 5 personaggi quindi sia benedetta persino penny 

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35 minutes fa, Lyra Stark dice:

Sì ma non puoi portarla avanti presentando i personaggi per 5 libri senza risolvere niente, anzi continuando ad ammucchiare roba e casini. Fa molto "alla fiera dell'Est" :ehmmm:

 

Se questo porta a qualcosa in TWOW, bene ha fatto Martin. Tutto dipenderà dal sesto libro, è veramente la pietra angolare della saga.

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In effetti è molto azzardato offrire un giudizio definitivo basandosi sulla qualità di un'opera "incompiuta".:ehmmm: 

Volendo, invece, considerare i libri singolarmente, secondo voi, dove la scrittura di Martin è al massimo in termini stilistici, di intrattenimento ecc. e dove invece al minimo? Molti hanno già risposto negli interventi precedenti... Io credo che i primi tre libri marcino in maniera molto migliore dei due successivi. In questo senso e per quel mi riguarda, davvero TWOW e ADOS potrebbero essere decisivi nel confermare un calo ovvero per dare senso a tutta la struttura narrativa, comprese le parti che ho trovato più noiose e, al momento, apparentemente inutili. 

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6 minutes fa, Maya dice:

 

Volendo, invece, considerare i libri singolarmente, secondo voi, dove la scrittura di Martin è al massimo in termini stilistici, di intrattenimento ecc. e dove invece al minimo?

 

Il picco è raggiunto in ASOS. Tale libro è una macchina perfetta, se fosse un automobile sarebbe una sportiva di quelle toste.

Il peggiore in termini stilistici non saprei perché sono tutti quanti scritti bene. In termini di intrattenimento direi AFFC e la prima metà di ADWD. Come dissi sempre in questa discussione, la seconda metà di ADWD è nettamente più veloce perché forse George si era reso conto, con l'arrivo di GoT, che doveva terminarlo il libro.

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Sono molto d'accordo soprattutto su AFFC. Lo ricordo meno di tutti gli altri, il che è abbastanza significativo di quanto poco mi sia piaciuto. ASOS per me è il picco in termini di intrattenimento, ma come stile di scrittura i primi tre li vedo abbastanza pari. ADWD non so esprimermi più di tanto perché l'ho letto molto in fretta.

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ADWD non è scadente in termini di stile di scrittura, anzi è fin troppo barocco. È che Martin ha imbastito una prima metà del libro decisamente lenta.

 

1 minute fa, Maya dice:

ma come stile di scrittura i primi tre li vedo abbastanza pari

 

È chiaro che sono stati pensati per funzionare come un unico "oggetto". Se ricordi Martin all'inizio voleva scrivere una trilogia (basta leggere la firma di Lord Beric), e dopo gli è sfuggita di mano.

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