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LordTrota

Nuovo Governo Conte: possibili alleanze e nuove prospettive di Governo

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Sono usciti solo 5 documenti su un periodo di 3 mesi. Mancano quelli dal 22 al 27 gennaio riguardo ai test sulle polmoniti anomale, quelli dal 1 al 6 marzo con la decisione di non fare la famosa zona rossa Alzano e Nembro, e quelli del 8 e 9 marzo sul lockdown nazionale.

Il copasir e la fondazione Einaudi hanno richiesto anche gli altri, speriamo che vengano rilasciati.

Dopodiché si potranno trarre conclusioni sull'operato e sui documenti del CTS (e l'estrema destra potrà sbavare ancora più copiosamente:sbav::stralol:). 

Purtroppo al momento manca troppa roba per seguire il filo delle decisioni prese

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5 minutes fa, -Littlefinger- dice:

Purtroppo al momento manca troppa roba per seguire il filo delle decisioni prese

Non importa, hanno decretato lo scandalo e ora ci daranno dentro. 

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Il 29/7/2020 at 13:16, Lyra Stark dice:

aiuti economici a pioggia a tutti senza controlli

 

La notizia di cinque parlamentari che hanno richiesto (e ottenuto!) aiuti economici causa Covid la dice lunga su questo aspetto. 

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Cominciano adesso a scoperchiare il vaso di Pandora... chissà quante ne verranno fuori.

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D'altronde legalmente questi qua non hanno fatto niente di illecito: se i geni al governo hanno istituito bonus erogati senza considerare il reddito non è colpa loro. E questo vale per moltissimi bonus dati causa coronavirus, solo io posso citare molti casi di persone con casa al mare e tenore di vita molto alto (i preferiti di Joramun :blink:) che lo hanno percepito, mentre altri normalissimi/ magari in leggera difficoltá che stanno a galla perchè tirano tanto la cinghia nada essendo dipendenti pubblici (che non tutti hanno gli stipendi da dirigente e non tutti passano il tempo a grattarsi) e devono pagarsi tutte le rate dell'università del figlio, per le quali continuo a sottolineare non c'è stato un euro di sconto!

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È più una questione di opportunità del singolo, non giuridica. Mi aspettavo più principio di solidarietà. 

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Diciamo che è più una questione di decenza, ma quella è venuta meno da un pezzo a una bella fetta di popolazione. 

Che poi tra l'altro oltre a essere inopportuna la cosa, adesso ci sono pure quelli che vanno a rilasciare le interviste in TV fieri di aver richiesto il sussidio o a lamentarsi che in fondo come cariche politiche prendono pochi soldi.

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Il problema è decisamente più etico che legale. Comunque tolti i 5 deputati che non hanno davvero scuse, per tutti gli altri non tenderei a fare di tutta l’erba un fascio. Non tutti i comuni di Italia sono Roma o Milano e da quel che mi è parso di capire nei comuni più piccoli prendono davvero 250/300 euro di rimborso spese oppure solo il gettone presenza. In questi casi capisco che uno possa avere la sua attività principale per vivere e abbia richiesto il bonus.

La consigliera di Milano che ha rilasciato l’intervista giustificandosi che Milano è cara e nonostante abbia preso più di quello che prendo io in condizioni normali (e non in cassa integrazione) ne aveva bisogno per vivere non si poteva sentire. 
 

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Il fatto è che prendono 250/300 euro oltre a quanto percepiscono con la loro attività (non essendoci il tetto per reddito non sappiamo se gli altri mesi in cui lavoravano prendevano 2000 euro al mese quindi un certo fondo imprevisti potrebbero averlo avuto). O se il mutuo che devono pagare è per una villa invece che per un monolocale.

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50 minutes fa, Lyra Stark dice:

Il fatto è che prendono 250/300 euro oltre a quanto percepiscono con la loro attività (non essendoci il tetto per reddito non sappiamo se gli altri mesi in cui lavoravano prendevano 2000 euro al mese quindi un certo fondo imprevisti potrebbero averlo avuto). O se il mutuo che devono pagare è per una villa invece che per un monolocale.


Ma questo vale per qualsiasi persona mica solo per loro. Il mio discorso era a prescindere dalla necessità o meno di porre un limite al dare i 600 euro in base al reddito o all’isee del nucleo familiare o a qualsivoglia parametro. Era riferito unicamente alla polemica “se sei un politico è immorale averli  chiesti perché vivi di politica”. 
 

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Diciamo che il caso è esploso per via dei parlamentari che hanno uno stipendio di 12000 euro al mese, e poi a cascata si è scoperto che altri politici hanno fatto richiesta (ma per sbaglio o l'ha fatta qualcun altro per loro :unsure:) e in generale è tutta gente che di sicuro non sta i  ristrettezze economiche ma vivrebbe comodamente anche solo con la politica. 

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La pochezza (etica ma non solo) della classe politica italiana (ma non solo, attenzione, è un fenomeno diffuso ovunque) è facilmente spiegabile, semplicemente analizzando i tre principali requisiti che deve avere un politico per avere successo nel contesto attuale in cui opera /a livello medio, locale/regionale o di terzi linee, lasciamo perdere i pezzi da novanta)

 

1) deve essere abile nel crearsi un rete di conoscenze, contatti, supporto. Visto che non esiste più il meccanismo delle "scuole di partito", che formano e selezionano, o il cursus honorum ecc.,  ma più semplicemente i partiti "cooptano" persone che hanno già un certo seguito (o potenzialità per costruirselo), diventa di fondamentale importanza avere notevoli abilità sociali. Intrallazzare, brigare (in senso buono, anche). Professioni come il PR, il Dj, l'influencer, il vippozzo, sono sempre più sulla cresta dell'onda.

 

2) deve essere un tipo alla mano, uno di noi, uno che non trasmette sensazione di superiorità, puzza sotto il naso, o anche di semplice distacco. Il sempre maggiore odio e sospetto verso chi è acculturato, raffinato, elitario, parla bene, ragiona in modo complesso.

La retorica del "popolo bravo, generoso e onesto vs Kasta subdola, avida e corrotta", avvantaggia chi sa trasmettere una sensazione di calore umano dal sapore autentico e casereccio, anche ai limiti dell'essere beceramente ignorante, irrazionale e sempliciotto. E se lo sei veramente, possibilità ci sono che tali sensazioni vengano ben trasmesse.

 

3) La fine delle grandi ideologie ha notevolmente semplificato il quadro intellettuale e filosofico. Ad oggi tutti gli schieramenti concordano sui molti dei valori fondamentali (salvo ambiti particolari), il politically correct offre saldi appigli e sicuri valori... a volte le strade e le soluzioni proposte sono diverse, il grado di empatia nei confronti di certi fenomeni è diverso, ma alla fin fine la società che viene dipinta come auspicabile è molto simile sia per le destre che per le sinistre (più soldi per tutti, sviluppo, più libertà per tutti, più divertimento, più sicurezza, il consumismo liberale ha vinto).

Diventa quindi fondamentale saper sparare cavolate assolute (o quantomeno, delle tristissime banalità, spesso in evidente contraddizione tra loro) in modo da risultare convincente, sembrare sinceramente convinto della bontà e della profondità delle proprie sparate (o addirittura, essere così fatuo e ignorante da esserne effettivamente convinto di star dicendo cose sensate)

 

 

 

Ora.... darwinianamente parlando, qual è la tipologia di persona più adatta a muoversi e prosperare in queste condizioni?

Semplice.

E' quella del simpatico coglionazzo (cit. Fantozzi). Ma di gran lunga, perché il simpatico coglionazzo possidde tutti e tre i requisiti di cui sopra, laddove altre tipologie di persona ne possiedono solo una o massimo due.

Tutti abbiamo conosciuto a scuola o avuto per amici dei simpatici coglionazzi. Non sono scemi, attenzione. Possono sembrarlo a volte, ma non lo sono. Anzi sono svegli. Restano, nondimeno dei simpatici coglionazzi.

Piacevoli (a piccole dosi), estroversi, con cui è facile interagire, molto sicuri di sé e delle proprie opinioni, ma anche superficiali, furbetti, facce di bronzo, quasi sempre poco acculturati.

 

Quindi, finché non cambia la situazione socio-antropologica (e non cambierà a breve) il problema è semplicemente irrisolvibile, perché il più adatto sopravvive e prospera. Sempre. E' una legge universale.

Quindi ci teniamo i corrotti, gli incompetenti, i "oggi vale A e domani non-A" i negazionisti della scienza e compagnia. Fino a data da definirsi.

 

Se fossi un organo di informazione e di opinione, manco riporterei più questi episodi.

Nessuno dovrebbe più stupirsi, non dovrebbero rilevare sui destini della vita pubblica e politica, tanto meno sulla sorte di un governo.

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%d/%m/%Y %i:%s, Ser Balon Swann dice:

Quindi, finché non cambia la situazione socio-antropologica (e non cambierà a breve) il problema è semplicemente irrisolvibile, perché il più adatto sopravvive e prospera. Sempre. E' una legge universale.

Quindi ci teniamo i corrotti, gli incompetenti, i "oggi vale A e domani non-A" i negazionisti della scienza e compagnia. Fino a data da definirsi

 

È la prospettiva di quella "data da definirsi" che risulta inquietante, ancora più del quadro che hai precisamente descritto.

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